Libri per la Festa della MAMMA per bambini

La festa della mamma è sempre una buona occasione per leggere insieme un libro illustrato, per sfogliarlo insieme, condividere ricordi, tenersi per mano, stretti in un caldo abbraccio per ridere o piangere di dolci emozioni e ricordi.
Un albo illustrato è sempre un regalo unico che può far rivivere quei bei momenti passati insieme alla mamma.
Quand’è la Festa della Mamma? Ogni anno questa ricorrenza si celebra la seconda domenica di maggio, ecco quindi una carrellata di proposte (non è una classifica) per la Festa della Mamma con libri illustrati per bambini dedicati alla mamma e libri illustrati sulle mamme per le mamme
Tanti libri da dedicare alle mamme per la loro festa.
Tante storie sull’amore materno ma anche emozionanti avventure per i più grandicelli.
Sono davvero tanti e diversi tra loro ma tutti permettono di festeggiare tutte le mamme, le mamme che desiderano di esserlo, le mamme in dolce attesa, le mamme che ogni giorno combattono per la serenità dei loro bambini, le mamme che crescono i loro bambini da sole, le bis mamme, le mamme adottive, le mamme chioccia, le mamme casalinghe, le super mamme, insomma tutti i tipi di mamme possibili perché tutte queste mamme sono unite dall’amore unico e speciale che hanno per i loro figli!

1. La prima volta che sono nata

la-prima-volta-che-sono-nata_crescere-leggendo6edito da Sinnos di Vincent Cuvellier Charles Dutertre

Pagina dopo pagina parla di un viaggio, il viaggio più emozionante che ci sia: quello della vita.
Nasci, conosci, cresci: ogni giorno una prima volta, ogni anno che passa una grande esperienza. Un libro che, grazie ai suoi autori, ha la capacità di commuovere.
“La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita. Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre”.

Ogni pagina una prima volta, ogni prima volta un’illustrazione: semplici lineari ma che colpiscono il cuore.
“La prima volta che sei nata tu, io sono nata per la seconda volta”.
Un libro poetico di parole e immagini sulla vita.
Consigliato per le mamme di tutte le età

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2. La mamma è come una Casa di Aurore Petit – Topipittori

Una mamma è casa, nido, fontana, rifugio, specchio, albero, spettacolo, uragano, dottore e medicina… Una mamma si può leggere in un milione di modi diversi, proprio come un libro.
Quarantotto pagine, disegnate da Aurore Petit, illustratrice e grafica francese, per raccontare a grandi e piccoli le molte metafore che abitano in una mamma.

«Una mamma è come una casa.
Una mamma è come una melodia.
Una mamma è come un uragano»

Dalla nascita ai primi passi un bebè e la sua mamma. Apri la sovraccoperta di questo libro e troverai un bellissimo poster. Un libro per riflettere sulle persone a cui vogliamo bene; inventare metafore da dedicare alle persone della nostra famiglia; avvicinare i grandi ai piccoli. Età di lettura: da 3 anni


3. Le cose che passano di Beatrice Alemagna


Tutto il libro ci parla di ciò che passa, la terzultima tavola introduce qualcosa che passa solo per poco ma che poi ritorna sempre e il gran finale, a cui arriviamo pronti grazie al climax studiatissimo, ci porta là dove c’è quella sola ed unica cosa che non passa, perché non può passare, MAI.

«Nella vita,
sono molte le cose che passano.
Si trasformano, se ne vanno.

Il sonno finisce.
Una piccola ferita guarisce (quasi)
senza lasciare traccia.

La musica scivola via,
proprio come le bolle di sapone».

Un intenso albo illustrato, dalle immagini calde e i testi misurati, per raccontare ai più piccoli il carattere provvisorio e transitorio delle cose, con leggerezza e tensione poetica.
Il finale è toccante, semplice e disarmante. Un abbraccio pieno di amore per esprimere una grande verità: perché se è vero che tutte le cose si spostano e cambiano, ce n’è una (non vi svelo quale) che non se ne va e non se ne andrà mai. Mai.


4. Ascolta Mamma di Sachie Hattori

La delicatezza che caratterizza questo albo sta tutta nel gesto bambino di svelare alla propria mamma il mistero della propria nascita.

Ascolta, mamma,
prima che me ne dimentichi,
c’è una cosa che ti vorrei raccontare…
…Non ti sorprendere, è la mia storia…
prima di nascere

E da qui ha inizio la meraviglia a rivelarci che I bambini non sarebbero altro che frammenti di stelle. Le stelle esplodono e «Quei puntini di luce siamo noi».

«Ascolta, mamma,
la storia di questo meraviglioso viaggio noi la dimenticheremo,
perché il viaggio che inizia quando si viene al mondo
è molto più lungo e molto più incantevole.
Per questo mamma,
volevo raccontartela prima di dimenticare…»

Ci sono molte immagini evocative, simboliche e toccanti in questo albo che ci riporta ai primordi, tra cui forse la più memorabile è quella che mostra il momento della nascita, tanti bèbè che ruzzolano fuori contenti.
Un albo dedicato ai bambini, ma è un dono grande per le mamme!
Un libro incantevole, come il viaggio per venire al mondo!

Ascolta, mamma. Ediz. illustrata


5. Dolci di Luna – Babalibri

Questo racconto parla ed esprime a pieno l’amore tra genitori e figli, la separazione e il dolore inconsolabile, il viaggio e il coraggio di un bambino per affrontarlo, la terra e il cielo così diversi e lontani tra loro, la tradizione e il mito, la magia che attraversa la fiaba.
Dolci di Luna è un toccante albo sull’amore materno ispirato alle leggende che hanno dato vita alla Festa della luna e ai dolci che accompagnano questa giornata in Cina.

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6. Le fate formichedi Sun-Mi Shin  

è un gioiello pregiato e raro, racconta con uno stile incantevole la storia di un bambino che riceve le amorevoli cure della madre.
Shin Sun-Mi ci consegna una storia sulla capacità di aver cura dell’altro; sulla meraviglia delle cose apparentemente apparentemente insignificanti; su come alcuni oggetti possano acquisire un’anima; sulla sospensione del tempo e la necessità di non dimenticare; sul silenzio che custodisce lo stupore; sull’importanza del gioco come “anello di congiunzione” tra ciò che è stato e ciò che è. Un libro che incanta grandi e piccini.


7. Eccoti qua! – Orecchio Acerbo

“Se io fossi una fata china sulla tua culla,
avrei dei poteri magici e ti regalerei:
l’energia per sfrecciare nella vita come un razzo
l’equilibrio per imparare a camminare e per restare con i piedi per terra
l’immaginazione per vedere il mondo dall’alto, per restare fra le nuvole..”

Con solo poche parole si può dire moltissimo ad un bambino. Quasi una canzone, per un viaggio lungo una vita. E Mirjana Farkas lo sa fare. Eccoti qua! basta aprirlo per scoprirsi con il sorriso sulle labbra e per aver voglia di regalarlo presto a un bambino in arrivo o nato da poco. Sfogliare le grandi pagine e leggerle intenerisce e fa sorridere il cuore inoltre con i suoi colori così solari contagia con una gran gioia.

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8. Si può dire senza voce – Glifo

Insegna e ci ricorda pagina dopo pagina che Si può dire senza voce… cosa? beh.. Ti voglio bene! 😉
E già, si può dire senza neanche una parola, anche con il semplice linguaggio dei sorrisi, degli abbracci e delle carezze. ❤
E’ un albo veramente di grande e toccante dolcezza che ci ricorda come le dimostrazioni d’affetto non abbiano per forza bisogno di un nome e una voce che le pronunci. Spesso bastano i gesti, genuini e spontanei. Dai 3 anni.

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9. Oh-oh! di Chris Haughton

Questa è la storia di un gufetto che, mentre dorme con la sua mamma, cade dalla sua casetta sull’albero e si perde.
Lo vede cadere uno scoiattolo che va subito ad aiutarlo e gli chiede se va tutto bene, il gufetto gli dice che si è perso e chiede dov’è la sua mamma, lo scoiattolo decide allora di aiutare il piccolo gufetto e gli chiede com’è fatta la sua mamma…di qui inizia tutta la descrizione di gufetto della sua mamma gufo, lo scoiattolo che lo porta a cercarla prendendo spunto dalle sue tenere descrizioni… il finale è molto dolce ma anche divertente.


10. Zagazoo di Quentin Blake

Racconta con ironia le dinamiche famigliari che si scatenano in una famiglia alla nascita di un bambino.
Zagazoo è lo strano nome della creaturina. Zagazoo è vincitore del Premio Andersen 2017 come Miglior Albo illustrato. Blake ci ricorda che bisogna tener duro, godere dei momenti belli e non mollare in quelli difficili, che quando una famiglia è solida, si ama e ce la mette tutta i risultati arrivano e a quel punto il cerchio si chiuderà e … non vi resta che leggerlo e ridere tutti insieme!
Un ottimo libro da regalare a una coppia di neogenitori con un sano senso dell’umorismo o da regalarvi in qualsiasi tappa del vostro avventuroso viaggio di mamme e papà.

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11. Pandino cosa fa? di Satoshi Iriyama

Propone sette posture; sono molto semplici ed è proprio questo il bello, perchè il bambino riconosce le semplici figure e si sente libero di lasciarsi trasportare a fare come pandino!
Termina rotolando, rotolando, fino ad arrivare a qualcosa si conosciuto e sicuro, un abbraccio speciale, quello della mamma. Perfetto e dolce al punto giusto per divertirci con i bambini più piccoli.

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12. La mia mamma di Anthony Browne

Lei è una SUPERMAMMA!
Io le voglio bene.
E sapete una cosa?
LEI MI VUOLE BENE
(E me ne vorrà sempre)

Con semplicità, forza e completa comprensione delle percezioni dei bambini, Browne usa la voce di un bambino invisibile per lodare una madre – e per estensione, tutte le mamme.
E’ di sicuro un amorevole tributo, è un dolce momento da condividere con il proprio bambino ❤

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Il mio papà/La mia mamma. Ediz. a colori


13. Il latte della mamma sa di fragola

con il suo approccio ad un tempo poetico e delicato al tema dell’allattamento, è un libro che tutte le mamme dovrebbero leggere e sfogliare insieme ai loro bambini. Fatti catturare dalla magia delle parole e dalla dolcezza delle illustrazioni ad acquerello. Questo testo, infatti, dopo ogni lettura ti lascia con una appagante sensazione di serenità tutte le madri che hanno allattato al seno i loro figli e tutti i bambini che serbano il ricordo di questo puro gesto d’amore non mancheranno di apprezzarlo.


14. La Regina dei baci di Kristien Aertssen – Babalibri

È un libro che aiuta a ritrovarsi dopo una sgridata troppo forte. La Regina è impegnata con visitatori importanti e non ha tempo per coccolare la piccola principessa che prende l’aereo e va alla ricerca della Regina dei Baci. Ma dove si nasconde questa Regina? Nel suo viaggio la principessa fa tanti incontri entusiasmanti ma non trova quello che cerca. Tornata a casa si rende conto che la Regina dei Baci è proprio la sua mamma. Le illustrazioni danno ritmo alla storia occupando a volte l’intera doppia pagina, mentre altre volte singoli disegni si alternano al testo su una stessa pagina. Età di lettura dai 3 anni e per tutte le mamme impegnate e affettuose..


15. Mamma Mammut di Maria Loretta Giraldo – Camelozampa

Un gigante buono, una super mamma capace di fare l’impossibile per il proprio piccolo. Mamma mammut è forte e protettiva, ma anche giocosa e intraprendente, morbida e rassicurante. Immagini vivaci, dai colori sgargianti e testi essenziali che esprimono il punto di vista bambino e ritraggono il rapporto speciale, esclusivo, primordiale, tra un cucciolo di pachiderma e la sua mamma. Età consigliata: dai 18 mesi


16. Dov’è la mia mamma? di Julia Donaldson – Emme Edizioni

Una scimmietta non trova più la sua mamma e le viene un aiuto una farfalla di nome Rita. Ma com’è fatta questa mamma? Ogni volta la farfalla è convinta di averla trovata ma non è mai la mamma giusta. Il testo è in rima e la storia si basa su un malinteso tra la farfalla e la scimmietta, che si risolve alla fine contribuendo così al lieto fine. Età di lettura dai 3 anni.


17. Max e i Supereroi di Rocio Bonilla – Valentina Edizioni

Max è un bambino che, come tutti i suoi amici, ama i supereroi. Gli piace travestirsi e leggere i fumetti con le loro storie e il suo preferito è… Megapower.
Megapower è forte, coraggiosa, in grado di programmare computer e disattivare bombe e ha l’ultravista. Ma per Max non sono solo questi poteri che la rendono speciale, perché in realtà Megapower è… Riuscite a indovinarlo? Fantastiche come sempre le illustrazioni di Rocio Bonilla, che sono ricche di dettagli, luminose e dai colori pastello.
Un libro divertente e dolce allo stesso tempo, adatto ai bambini a partire dai 4 anni.


18. “A volte…” di Emma Dodd – L’Ippocampo

Si rivolge ai bambini a partire dai 3 anni perché a volte i nostri figli sono tristi, sono allegri, sono buoni, sono cattivi, sono sporchi, sono puliti, la mamma sarà sempre lì accanto a loro perché poco importa cosa dicono o cosa fanno, l’amore di una mamma è per sempre e i nostri cuccioli ci piacciono così come sono.


19. Mamma piu bella del mondo di Barcilon Marianne – Il Castoro

Per ogni bambina la sua mamma è La mamma più bella del mondo.
Finalmente Luna può accompagnare la sua mamma al mercato dove distratta da tante cose nuove – a un certo punto – si rende conto di… averla persa. Un’avventura dal lieto fine caratterizzata da dolci illustrazioni che giocano con le sfumature. Età di lettura dai quattro anni.


20. Cuore di mamma – La Nuova Frontiera

Cuore di mamma - La Nuova Frontiera Junior

Il cuore della mamma è un posto magico ricco di emozioni ed è legato al cuore di ogni figlio da un filo sottilissimo. I risguardi di questo albo sono riempiti da tanti piccoli cuori blu su uno sfondo rosso e questo contrasto di colori caratterizza anche le illustrazioni interne. Età di lettura dai tre anni.


21. La mamma di Mariana Ruiz Johnson – Kalandraka

La mamma è tante cose…
È una cosa tonda, morbida e ambulante.
È un centro felice, sicuro e raggiante.

Comincia così questo incantevole albo illustrato. I brevi e delicati testi sono messi in risalto da immagini incredibilmente vive, colorate, che risplendono e ricordano le magiche atmosfere dell’America Latina. Un inno a tutte le mamme di questo mondo.
Questo libro attrae già per la sua copertina dallo sfondo rosso, i colori decisi e l’immagine di una mamma che passa del tempo serenamente con il suo bambino. Il brevissimo testo descrive tutte le cose che può essere una mamma, e le immagini che occupano la doppia pagina rendono ancora più poetica tale descrizione. Età di lettura dai tre anni.

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22. Mi vorrai sempre bene, Mamma?

Per rispondere alla domanda: “Mi vorrai sempre bene, Mamma?“, ecco un albo che di questa domanda ne fa il titolo. La storia è una continua dimostrazione d’affetto di una mamma per il proprio figlio, qualsiasi cosa lui faccia. Perchè una mamma può anche essere stanca o arrabbiata ma l’amore per il proprio figlio è sempre uguale. Dai tre anni.


23. Dillo, mamma! di Charlotte Zolotow – Fatatrac

Possiamo dire: “Ti voglio bene!”, ai nostri bambini – non solo con le parole – ma anche passando con loro dei momenti speciali. E allora ecco che una passeggiata di una bambina con la sua mamma in una giornata d’autunno diventa espressione del sentimento che le lega. Un albo dolce, reso ancora più sentimentale, dalle immagini ad acquerello. Adatto a partire dai quattro anni.


24. Mamma di Hélène Delforge, illustrato da Quentin Gréban – Terre di Mezzo

31 ritratti di mamme diverse per nazionalità, periodo storico, modi di vivere la vita, tutte accomunate dall’essere mamma. Tanti volti diversi della maternità descritti da parole poetiche e immagini suggestive.
Essere madri è un viaggio meraviglioso e complicato. Significa andare oltre i propri confini, accettare la rivoluzione di cui si è portatrici, donarsi e donare. Significa una giostra continua di emozioni: felicità, speranza, paura, allegria, tristezza. Mille diverse sfumature che un piccolo grande libro ha saputo cogliere.

Ci sarà il tuo primo passo,
il tuo primo libro,
il tuo primo disegno.
Ci sarà il tuo primo bagno al mare,
la tua prima canzone,
la tua prima candelina.
Ci sarà il tuo primo film,
il tuo primo: “Mamma”.,
il tuo primo: “Ti voglio bene”.
Ci sarà il tuo primo scherzo,
il tuo primo cucchiaio di miele,
la tua prima margherita.
Coraggio,
non è ora di svegliarsi?
Ne abbiamo di cose da fare!

Mamma, la parola più amata. La prima che viene pronunciata, di solito, dai bimbi di ogni latitudine.

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25. Mamma Volpe di Amandine Momenceau – Pulce edizioni

Un libro sorprendentemente elegante ed essenziale che riesce a sorprenderci con la sua costruzione semplice e geniale…con forme pure ed eleganti e colori morbidi e teneri. Il libro ci invita a giocare, a camminare, ripercorrere i nostri passi, ri-girando una pagina per vedere dove i piccoli di mamma volpe si sono nascosti in questo paesaggio innevato. Una bella e gioiosa passeggiata, che termina calda, rannicchiata contro la mamma…

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Mamma volpe. Ediz. a colori


26. Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf – Lupoguido

Lei è una mamma indaffara ad organizzare il pranzo della domenica e il figlio corre tra le pagine combinando pasticci, pieno di allegria e vitalità, incantando lettori grandi e piccini. Un Silentbook, senza nemmeno una parola, con le pagine fustellate, in un gioco perfetto di scorci di ambienti e personaggi seguiamo la sua giornata e quella del suo piccolo. La giornata è finita. È stata lunga, faticosa, ma ne è valsa la pena.
Dorotea è così, è una mamma grassa e rosa che sa il fatto suo!
Per i bambini dai 5 anni per poter viaggiare più liberamente con la fantasia tra una porta e l’altra di casa Dorotea.

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27. Io sono con te. Il sogno di una mamma

È un albo di parole d’amore da una mamma a una figlia (durante la lettura ad alta voce si può adottare il genere maschile) e sono parole che incoraggiano i propri figli.
Ci possono essere momenti di sconforto, ma la mamma è sempre accanto al proprio figlio:

“e se inciamperai su un ripido sentiero
e se la fatica farà i tuoi passi pesanti coraggio,
tesoro, non ti scoraggiare,
credi in te stessa,
fai un respiro e vai avanti”.

Arriverà il momento che i nostri bambini spiccheranno il volo, arriveranno a traguardi da loro voluti e con le parole del libro si crede in sé stessi andando avanti per la propria strada. Ma non si è soli, si ha la certezza di avere a fianco una persona su cui contare: “ma se ti troverai nell’occhio del ciclone coraggio, tesoro, io sarò con te”.

“Prima che i miei giorni diventassero i tuoi
ho sognato parole d’amore per noi”.

Io sono con te. Il sogno di una mamma. Ediz. a colori


28. 9 mesi – Pop-up

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Un libro pop-up straordinario e delicato per raccontare le emozioni di chi è in dolce attesa.
Sono ben undici le meravigliose aperture pop-up che raccontano con la semplicità più assoluta i nove mesi dell’emozionante attesa di un bimbo in arrivo.

9 mesi, la dolce attesa più grande
che la natura potesse farci dono.

9 mesi, di ansie, timori, emozioni e domande
9 mesi, per decidere il tuo nome,
9 mesi, per immaginarsi genitori,
9 mesi, ad aspettare ed immaginare,
9 mesi, son lunghi a passare e lunga è l’attesa,
Già, ma sono 9 mesi d´Amore!

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29. Piccola Balena di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Balena Grigia guidò la sua piccola dai bassi fondali verso il tiepido mare del sud.
“Dove stiamo andando?” chiese la Piccola Balena
“Seguimi, Andiamo a casa” cantò sua madre.

Un albo magico e poetico, che porta a viaggiare con loro, mamma e figlia nella profondità dell’oceano e nella profondità di un sentimento, quello materno.

Viaggiarono vicine, miglio dopo miglio, sotto i vasti cieli di mezzanotte.
E quando le forze della Piccola iniziano a calare o arriva quel pizzico di paura, la mamma è lì prontà a ricordare alla sua Piccola: “Io sono conTe, và avanti” ❤

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30. Lettera a una bambina – Rosenthal

Cara bambina questo libro è per te.
Per te che sei meravigliosa, intelligente, bella.
Ogni volta che ne avrai bisogno, sfoglialo.
E ti ricorderai quanto sei speciale,
e quanto sei amata.

E’ un libro pensato e scritto come un vero e proprio dono.
Alla fine, infatti, si rivela un libro da poter aprire nel momento del bisogno, quando c’è qualcosa che non va, si ha qualche timore o insicurezza… oltre a ricordare le tante possibilità della vita.

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31. Zeb e la scorta di baci di Michel Gay

zeb e la scorta di baci | Preferivo fare l'uovo

Questo librettino colorato, scritto e illustrato dal francese Michael Gay, è perfetto per tutti i bambini che si preparano ad affrontare il momento delicato del primo distacco dai genitori, magari per andare a scuola. Attraverso la storia tenerissima del piccolo Zeb suggerisce ai piccoli che mamma e papà restano accanto a loro anche nei momenti in cui sono fisicamente lontani. Il semplice espediente dei bacicaramelle può diventare anche un suggerimento prezioso partico da attuare proprio in occasione dei “distacchi”. In definitiva, una lettura carina per accompagnare, rassicurare e incoraggiare nel momento di questo passaggio psicologico ed emotivo.


32. Un giorno di Alison Mcghee – Ape Junior

Un giorno: questa lunga storia d'amore...

…un libro dal formato piccolo e quadrato. Le frasi iniziano sempre con le parole “Un giorno…” e ripercorrono la vita di una donna che diventa madre e vede la sua bimba crescere.
Un piccolo libretto da portare sempre con voi, che vi farà ricordare quanto è bello essere mamma.
Il testo, ricorda una lettera scritta da una mamma alla sua bambina ancora piccola. La mamma la immagina mentre cresce ed attraversa le esperienze della vita, accompagnandola con amore e serenità.

Nel libro non traspare insicurezza, ma solo la gioia di condividere con la propria bambina momenti indimenticabili. Consigliato per tutte le età e per tutte le mamme dalle lacrime facili e dal cuore tenero.


33. I tre piccoli gufi di Martin Waddell-  Mondadori

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“Pensare molto è prerogativa dei gufi, lo sapevate già? Tutti i gufi pensano molto, anche i fratellini Sara, Bruno e Tobia. Specialmente di notte, nel bosco, mentre aspettano che la loro mamma torni a casa dopo la caccia“.
La storia è semplice, breve e coinvolgente dal punto di vista emotivo.
Amato da oltre due milioni di lettori nel mondo, questa dolce storia permette di rivivere ed esprimere emozioni profonde come la paura e il timore di abbandono, ma anche la solidarietà tra fratelli o coetanei e i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.
Un libro coinvolgente e toccante, che aiuterà i nostri bambini a capire che la mamma anche se va al lavoro poi torna sempre dai suoi cuccioli.
Consigliato dai 3 anni e per tutte le mamme lavoratrici.

I tre piccoli gufi. Ediz. illustrata


34. L’abbraccio di David Grossman – Mondadori

L'abbraccio | mileggiunastoria

In questo libro una mamma spiega la vita, la solitudine ma anche l’unicità di ognuno di noi al proprio figlio, durante una passeggiata con il loro cane. L’abbraccio è stato inventato per non sentirsi più soli ed è proprio durante un abbraccio che madre e figlio si uniscono alla fine…per non sentirsi più soli! Un libro poetico, meraviglioso, un messaggio stupendo che una madre lascia al proprio figlio.
Rivolto alle mamme ma anche ai bambini 😉


35. Una mamma albero di Lucia Panzieri – Lapis Edizioni

Un libro dolce e poetico per tentare di spiegare che la mamma è come un albero perché in lei trovi rifugio come un uccellino tra i rami di un albero, perché ti accoglie nella sua tana se cerchi un nascondiglio, perché tra le sue braccia trovi quiete e ombra nei caldi giorni d’estate e con la sua chioma ti ripara dal temporale. La mamma ci guarda crescere con la pazienza di una quercia maestosa perché sa che per ogni cosa ci vogliono molte primavere e molti inverni.

Una mamma albero


36. Urlo di mamma di Jutta Bauer – Nord Sud Edizioni

Questo libro dal formato piccolo, prova a raccontare le sensazioni che seguono all’urlo di una mamma arrabbiata. Il bambino pinguino percepisce e subisce l’urlo, spaventandosi a tal punto da disfarsi letteralmente: la sua testa vola nell’universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno addirittura a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Dunque, un’esperienza davvero forte e dolorosa che si conclude soltanto quando la mamma ricompone i pezzi del figlio pinguino (e dello scontro), rimettendoli insieme. …perché come mi ha detto qualche giorno fa una mia mamma “è sempre il giorno giusto per migliorarci


37. Mamme di Arianna Giorgia Bonazzi – Rizzoli

Mamme” di Arianna Giorgia Bonazzi e Vittoria Facchini, Rizzoli ...

Un albo elegante, che racconta in maniera affettuosa e scanzonata, attraverso gli occhi dei più piccoli, 12 mamme dai tratti peculiari: c’è la mamma-bambina coi fiocchi nei capelli, la mamma coccolona, la mamma perfezionista, quella ecologista. A ognuna di esse è associato un fiore e un cuore. E in ognuna di esse ciascuna di noi può ritrovare un pezzo di sé.


38. Mamme in sol di Francesca Borgarello – Franco Panini Editore

Un nuovo libro della collana ZeroTre (rivolta a una fascia d’età che va dai 0 ai 3 anni) composto da 16 grandi schede illustrate, in cartoncino resistente e flessibile, che riportano ciascuna il brano di una canzone adatta a scandire un particolare momento della giornata, dal risveglio al bagnetto, dai pasti alla nanna.
Ogni pagina, da un lato accoglie i testi dei canti presenti nel cd audio, dall’altra facciata offre dei suggerimenti alle mamme su come intonare il brano, come accompagnarlo a gesti e balli, come giocare con la musica insieme al bimbo e sul perché è utile e bello farsi trasportare dai suoni e dalle note. (Libro con CD)

Mamme in sol. Ediz. illustrata. Con CD Audio


39. Piccola Orsa di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Piccola Orsa: crescere e andare sicura per il mondo

E’ il racconto del viaggio intrapreso da un’ orsa e la sua piccolina attraverso la foresta al risveglio dal letargo. Piccola Orsa segue la sua mamma lungo l’impervia strada alla scoperta di un mondo a lei ancora sconosciuto, imparando gesti e azioni che le serviranno per sopravvivere da sola, come essere gentile con gli amici animali, pescare e nuotare nel grande lago d’estate e nutrirsi con i frutti maturi dell’autunno.
Un viaggio che dura un anno intero fino al sopraggiungere di un nuovo inverno. Grande Orsa allora riconduce la sua piccola alla loro vecchia tana “…e c’era odore di casa”. E così accoccolate assieme attenderanno l’arrivo di una nuova primavera. Le illustrazioni tutte in bianco e nero seguono perfettamente la poeticità del breve testo.
Lo consiglio per la lettura con bambini dai 4 anni in su.


40. Cicciapelliccia – Topipittori

Edith, Eddie per gli amici, è una cinquenne come tante, anzi, forse anche meno. Quella mattina però… Eddie sta facendo colazione quando sente la sorella accennare al misterioso Cicciapelliccia come regalo per prossimo compleanno della mamma. Deve assolutamente scoprire di che si tratta e battere sul tempo l’ingegnosa sorella.
Il Cicciapelliccia è un regalo perfetto per la propria mamma, soprattutto se hai cinque anni, molti amici e pochi soldi in tasca!
L’autrice ci mostra in questo il potere magico dei bambini di trasformare e rendere speciale ciò che ci circonda e alla fine, che siate grandi o piccini…. Anche voi vorrete il vostro meraviglioso Cicciapelliccia…un regalo semplicemente speciale.

Il meraviglioso Cicciapelliccia


41. Ti ho amato da sempre di Hoda Kotb

Ti ho amato da sempre. Ediz. a colori - Hoda Kotb Libro - Libraccio.it

Un albo illustrato poetico, un gesto d’amore di una mamma verso suo figlio appena nato. Poche le parole, belle le illustrazioni di Suzie Mason che richiamano alla bellezza della natura e del creato e che tutte riportano all’immagine – più volte ripetuta – di due stelle: prima ancora del sole e della luna. Prima ancora degli uccelli, dei fiumi, delle scimmie, delle lontre e degli elefanti, insomma, prima di tutto eravamo in un rapporto di desiderio. In attesa di quell’incontro magico, unico e irripetibile, quello sguardo profondo che riempe d’amore. Hoda Kotb, cerca di fissare sulla cart questo momento magico, perché l’arrivo di un bambino cambia per sempre il nostro universo.


42. Fili di Torill Kove

Impareremo a fidarci l’una dell’altra
e a ritornare l’una dall’altra

Con me dovrai sentirti al sicuro,
cos’ potrai imparare
a stare sulle tue gambe..
scoprire quanto c’è di bello
nel mondo intorno a noi.

Un libro illustrato profondo e commovente, narrato e illustrato da Torill Kove edito da Giralangolo. Nessun legame è più forte di quello tra madre e figlia: e questo libro vi farà emozionare ❤
Torill Kove, racchiude tutto in un filo, il filo che lega una mamma (un genitore) a un figlio.
È un filo di vita che li lega e che man mano si allunga a dare spazio. Legate da quel filo la mamma si prende cura della figlia, poi, legate, vanno alla scoperta del mondo, del gioco, di nuovi amici.
E quando i tempi sono maturi, sono entrambe pronte per tagliare quel filo e arrotolarne ognuna un pezzetto, da tenere sempre con sé, proprio all’altezza del cuore.

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43. Prendimi per mano Mamma di Nadine Brun-Cosme

La piccola Lea è curiosa ma combattuta. Ogni tanto pronuncia una frase “prendimi per mano, mamma!” e così si sente protetta, come se in quella frase ed in quella stretta di mano ci sia un potere soprannaturale, che infonde coraggio e le permette di lasciarsi andare un pò di più al mondo esterno. Perfetto, dolce e rassicurante al punto giusto sia per i bambini che hanno timore nell’affrontare le nuove sfide quotidiane che troveranno nel lungo percorso della loro crescita, ma anche per i genitori, affinché siano sostegno, incoraggiamento e nel momento più opportuno possano “lasciare quella mano”.


44. Piccolo grande Bubo di Beatrice Alemagna

Piccolo Grande Bubo” di Beatrice Alemagna, Topipittori | Libri e ...

Bubo ha un grande desiderio: mostrare a tutti com’è diventato grande. E lo fa elencando le sue conquiste in termini di crescita, delle quali è orgoglioso. Finalmente ha quattro denti, porta il pannolino solo un giorno a settimana (sì, ma quale?), non si mette più in situazioni rischiose, al ristorante ha bisogno di un solo cuscino e può ordinare tutto quello che desidera.
Bubo ci racconta il lungo e faticoso viaggio della crescita, ci ricorda quali cambiamenti assumono estrema importanza quando si è piccoli e quali elementi sanciscono il felice raggiungimento di una tappa del percorso. Ogni gradino è una vittoria per il bimbo, in una sequenza di conquiste che lo condurranno nel tanto desiderato mondo dei più grandi, nel quale chissà quante imprese nuove lo attendono. …per ora si gode ogni sera il bacio della mamma che lo accompagna a letto, sussurrandogli ‘Buonanotte mio grandissimo amore’.


45. Sogno di Matthew Cordell

“La notte che sei nato,
il nostro mondo splendeva
come il sole.
Ti abbiamo guardato,
creatura impossibile,
e abbiamo sentito tutto.”

Un libro pieno di speranza e amore per il futuro e con una dolcezza infinita pagina dopo pagina racconta il tenero sogno dei genitori per il loro cucciolo appena nato ❤

«Chi diventerai?
Chi diventeremo?
E cosa sognerai?».

Un dolce sogno fatto con il cuore colmo di gioia, un dolce libro da regalarsi per un momento unico di coccole con i propri figli, un libro unico e delicato da regalare a qualche nuova famiglia che sta nascendo o appena nata ❤

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46. Canti dell’attesa

i canti dell'attesa il leone verde edizioni

Ci vuole tempo, tempo per fare
L’opera è grande, devo aspettare
Ci vuole un lungo lavoro attento
Perché si arrivi a compimento
Ad aspettarti io sto imparando
E sarai tu che decidi quando
Devo lasciare la porta aperta
La mia pazienza è una scoperta.

Canti dell’attesa, è una meravigliosa raccolta di ventuno canti poetici rivolti alle mamme in attesa, che riflette in maniera sublime lo scombussolamento interiore vissuto durante la gravidanza. Le rime eleganti di Sabrina Giarratana, ideali da leggere ad alta voce alla pancia o al proprio bebè, scandiscono con intensità e intime suggestioni l’incredibile viaggio di chi sta per nascere.

Sono parole sensibili, limpide, che danno voce all’intimo dialogo a due che si instaura tra mamma e bambino. Canti commoventi che usano un linguaggio semplice ed evocativo per esprimere messaggi universali e senza tempo.


47. Profumo di Mamma di Sonia Bonutto

Profumo di mamma - Ulule

“Giulia vuole regalare un profumo alla mamma…
ma lei non riesce a trovarne uno che sappia di lei”.

È un albo con un testo semplice e scorrevole, direi anche un libro sulla speranza e dei ricordi; basta avere un oggetto per ricordare i momenti felici con la propria mamma.

La protagonista Giulia cerca con suo padre un profumo da regalare alla sua mamma, ma facendo tanti giri per negozi nessun profumo le piace, “nessuno le fa venire in mente la sua mamma”.
Tutto ad un tratto, decide di crearlo da sola, con degli ingredienti davvero insoliti e particolari.


48. Il mio primo viaggio

Viaggio felice dentro questa nave.
TUM-TUM… TUM-TUM…
Per orientarmi
non ho né bussola né mappe.
Un giorno ho aperto gli occhi
e mi sono ritrovato qui,
a viaggiare in qualche direzione.
Come sono arrivato alla mia navicella?
Non ricordo…
Dove vado? Non lo so…

Cosa significa nascere? Il mio primo viaggio è la storia del principio della vita umana narrata in prima persona dal protagonista: un bebè nel ventre materno. Un bebè che viaggia dentro quella che percepisce come una nave spaziale con cui si sposta in un universo sconosciuto. Sa di avere iniziato un viaggio ma non ne conosce la meta. Dentro la sua navicella, il battito del cuore materno, che interpreta come il suono dei motori, gli dà sicurezza.

Attraverso un linguaggio onirico e poetico, il lettore accompagna il nascituro e fa proprio questo viaggio di trasformazioni alla ricerca di un’identità: Non sono un uccello. Non sono un pesce. Non so bene cosa sono.
Un libro sensibile e toccante perchè trabocca di vita!


49. Casa Albero di Ilya Green

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Da un bozzolo verde esce la testina di un piccolo bambino.
“Eccomi qui!”
Mi sentivo stretto,
allora sono uscito
per trovare un posto adatto.”

Un dolcissimo libro che ti cattura lo sguardo grazie ai suoi colori vivavi alternato al disegno delicato.
Con un testo che ti culla, nella sua essenzialità, culla i bambini e culla la mamma ❤
Casa Albero, con una dolcissima sensibilità parla di casa e famiglia, anche di accoglienza e conforto…ma più di tutto parla di Vita e di un Amore che solo la Vita sa creare.

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50. Lei ci sarà sempre

Un commovente elogio della maternità e dei ricordi indelebili che rendono unico il legame tra madre e figlio, nato dalla poesia di Thierry Lenain e i collage di Manon Gauthier.

Per accogliermi e tenermi al caldo,
lei c’era.
Per nutrirmi e cullare il mio cuore,
lei c’era.
Per tenermi la mano e guidare i miei passi,
lei c’era.

Lei ci sarà sempre. Ediz. a colori


51. Ti voglio bene Mamma di Eric Carle

Una bellissima dichiarazione d’amore per la mamma firmata (e illustrata) dal grande Eric Carle!
Quante cose fa una mamma per il suo cucciolo?
Quante cose è in grado di insegnare una mamma?
Dai cuccioli umani a quelli animali non c’è differenza: una mamma c’è sempre quando si ha bisogno di lei.
C’è sempre lei che ti spiega le cose.
C’è sempre lei quando hai bisogno di un abbraccio.
C’è sempre lei che sopporta i tuoi malumori.
C’è sempre lei che ti insegna la strada…
Infine, aguzzate la vista: in ogni pagina è nascosto un piccolo bruco da trovare! 😉

Ti voglio bene, mamma! Ediz. a colori


52. Legami di Nadia Al Omari

Un pomeriggio, mentre stavavamo facendo una delle nostre passeggiate,
un seme portato dal vento cadde vicino ai nostri piedi.
Lei si affrettò a raccoglierlo prima che volasse via.

Un libro delicato e allo stesso tempo ricco di emozioni.
Legami, racconta l’amore, e di come solitamente questo Amore porti frutto e di come diventi l’unico fulcro del nostro mondo, proprio come accade con l’arrivo di un figlio.
Legarsi a qualcuno, legarsi a un figlio, significa volere il suo bene.
Tra fiori, e profumi di primavera, Legami è una storia che con dolcezza tocca le corde dell’anima.

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53. La mamma di Alessandro Sanna – Emme Edizioni

La mamma” di Alessandro Sanna, Emme Edizioni | Libri e Marmellata

Un dolcissimo libro coi buchi, che svela pagina dopo pagina i gesti d’amore che le mamme-animali riservano ai propri cuccioli; (dai 15 mesi)


54. Ti voglio bene come… Cristina Petit

Una tenera favola sull’amore fra mamme e cuccioli di qualsiasi specie!
Pagina dopo pagina teneri cuccioli vicini alla loro mamma per una dolce coccola e soprattutto per ricordare alla mamma una cosa importantissima, non si può dormire senza averla detta…

“Mamma non dormire…
Perchè non ti ho ancora detto che ti voglio bene come tutta l’erba dell’africa.”

“Mamma, io ti voglio più bene di te!
Non credo.
Invece sì, perchè io ti voglio bene dal polo sud al polo nord.”

“Mamma ti posso dire una cosa?
Ti voglio un bene lungo come il nostro fiume”

Un libro che siamo certi vi ruberà il cuore e ve lo riempirà di infinito Amore.
Già la copertina vi conquisterà e poi quando leggerete il testo e guarderete le magnifiche illustrazioni sarete completamente rapiti. Libro consigliato dai 3 anni in su.


55. Ti voglio bene cucciolo mio di Nicky Benson

Mamma Orsa, conduce pian piano il piccolo orso in un viaggio conoscitivo che gli permette di esplorare ogni aspetto della natura.
Una storia leggera e semplice, assolutamente adatta anche ai bimbi piccini.

“Come le nuvole adorano le cime innevate,
ti voglio bene, cucciolo mio,
nelle notti scure e in quelle stellate”.

Ti voglio bene, cucciolo mio!
Quante volte lo diciamo ai nostri piccoli!? Un libro dolcissimo nella sua semplicità arriva diritto al cuore.
Bello da regalare al proprio cucciolo e da regalare ad una neo mamma

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Hai trovato e scelto il tuo preferito tra questi libri per la festa della mamma?
Se ti va di consigliarne uno, scrivici 😉

Non importa l’età, la mamma rimane la persona a cui confidiamo le nostre paure più grandi, i nostri sogni e obiettivi, emozioni e speranze. A volte la nostra alleata più preziosa e a volte la nostra avversaria più temibile, la mamma è una persona importantissima nella nostra vita.

Buone letture e Auguri a tutte le mamme…di ieri, di oggi e di domani

L’ultimo regalo di Natale – John Burningham

Era la vigilia di Natale.
Babbo Natale e le renne
erano finalmente tornati a casa.
Erano stanchissimi, perchè
avevano consegnato i regali
a tutti i bambini del mondo.

È la vigilia di Natale. Babbo Natale e le renne sono finalmente a casa – sono molto stanchi perché hanno consegnato regali ai bambini di tutto il mondo. Dopo aver fatto uno spuntuno, tutti a letto, serve proprio una bella dormita, anche alla renna che non si sente troppo bene forse per il lungo viaggio… Anche Babbo Natale indossa il pigiama e sta per andare a letto quando nota che c’è ancora un regalo nel suo sacco.

Oh no! Babbo Natale ha dimenticato di consegnare il regalo di Beniamino Stamberbugio. Babbo Natale sapeva tutto di Beniamino Stamberbugio – sapeva che i suoi genitori erano troppo poveri per comprargli regali, sapeva che l’unico regalo che Beniamino avrebbe avuto sarebbe stato il regalo che gli avrebbe portato Babbo Natale e sapeva che Beniamino viveva in una capanna in cima al Monte Rotolo, lassù molto, molto lontano.
Babbo Natale era molto stanco, le renne dormivano profondamente ma sapeva che doveva portare il regalo a Beniamino Stamberbugio.

Quindi si mise il cappotto sopra il pigiama, si mise gli stivali e il cappello, raccolse il sacco e iniziò a camminare attraverso la fredda notte d’inverno verso la casina dove abitava Beniamino Stamberbugio in cima al Monte Rotolo, che era molto, molto lontano lontano.
E così, si avvia e, con l’aiuto di alcune persone di buon cuore, infatti appena incontra un uomo con l’aaereoplano, subito Babbo Natale chiede se può aiutarlo.

“Scusi tanto, sono Babbo Natale.
Mi è rimasto nel sacco l’ultimo regalo,
che è per Beniamino Stamberbugio,
il bambino che abita nella casupola
in cima al Monte Rotolo,
lassù, molto, molto lontano.
E tra poco sarà Natale.”

Incominciò però a nevicare troppo forte per volare e l’aereo cade giù, ma dopo un piccolo tratto appena dopo la collina ecco che incotra l’uomo con la jeep, e via via intoppo dopo intoppo incontra e si fa aiutare anche dal ragazzo con la motocicletta, la ragazza con gli sci, e ancora lo scalatore con la corda, tutti gentili e desiderosi di aiutarlo se non fosse per improvvisi inconvenienti. Fortunatamente ognuno è riuscito ad aiutarlo a modo suo anche se per piccoli tratti e Babbo Natale riesce a farcela appena in tempo.

L’ultimo regalo di Natale di John Burningham edito da Mondadori è un libro magnifico che sottolinea lo spirito natalizio. Il dono stesso non ha importanza tanto quanto il viaggio nel dono. L’ultima riga della storia specula su cosa sia il dono “E chissà che cosa sarà…“. Ciò incoraggerà i bambini a sognare su ciò che pensano che Beniamino abbia ricevuto come regalo da Babbo Natale.
È una storia adorabile come è ambientata nel periodo natalizio e ha anche un elemento di umorismo che fa ridere i bambini.

Il testo ripetitivo è utile per coinvolgere i bambini più piccoli nella narrazione della storia:
“Scusi tanto, sono Babbo Natale. Mi è rimasto nel sacco l’ultimo regalo, che è per Beniamino Stamberbugio, il bambino che abita nella casupola in cima al Monte Rotolo, lassù, molto, molto lontano. E tra poco sarà Natale.”

La storia viene raccontata attraverso questa coinvolgente ripetizione e, quando Babbo Natale incontra un disastro dopo l’altro, quella ripetizione trasmette un senso di urgenza al lettore: Per favore, lascia che Babbo Natale arrivi a casa di Beniamino Stamberbugio in tempo! Per favore, non lasciarlo svegliare la mattina di Natale e non trovare un regalo! Sbrigati Babbo Natale, sbrigati!
È un viaggio lungo e arduo che richiede molti e diversi mezzi di trasporto, ma Babbo Natale non si scoraggia.

In questo libro natalizio John Burningham segue lo schema delle sue storie più amate per i bambini, portando il nostro eroe in un viaggio che è disseminato di un cast di persone utili attraverso splendidi paesaggi pittorici.
Infatti Babbo Natale viaggia attraversando panorami del mondo che si sta lentamente svegliando, viaggiando in aereo, in moto, con gli sci e infine percorrendo la cima delMonte Rotolo. Offre a Burningham ampie opportunità di riempire intere porzioni con grandi macchie di colore, luce e nelle scene più suggestive, ghiaccio e neve completamente neri.
Queste scene impressionistiche si adattano perfettamente alla vigilia di Natale e all’impossibile compito affrontato da Babbo Natale, che viene spesso rappresentato come un piccolo granello contro il vasto paesaggio.

Adoro come Babbo Natale diventa visibilmente più stanco man mano che la notte si consuma. Quando finalmente lo fa vicino a casa, le sue ginocchia stanno cedendo e la sua schiena è dolorosamente chinata. Ma come mostra l’ultima, meravigliosa immagine, è valsa la pena ogni passo.
La storia è semplice ma molto dolce. Ha le piccole frasi di ripetizione che adorano i bambini piccoli e le illustrazioni di Burningham sono piene di carattere. Questo è un libro di Natale che molti di voi potrebbero aver letto già da piccoli e chiuso in uno scatolone in soffitta…ora è ritornato per i bambini di oggi perchè è una storia che merita, merita di essere un classico Natalizio!

E dopo la lettura ecco alcune attività che si possono fare:

Scrivere una lettera di ringraziamento di Beniamino Stamberbugio a Babbo Natale descrivendo quale fosse il suo regalo.

Creare una mappa del viaggio di Babbo Natale fino alla cima del Monte Rotolo.

Disegnare Babbo Natale con il tuo mezzo di trasporto preferito dalla storia o un’altro 😉

Scrivi una serie di istruzioni per dire a Babbo Natale come arrivare a casa tua.

Ci sono molte altre attività che possono essere ispirate da questa storia non solo del Natale, ma dell’impegno, della perseveranza e del fare qualcosa di buono per qualcun altro.
Un libro adorabile con un messaggio sincero per questo speciale periodo dell’anno.

Cosa pensi sia stato il regalo di Natale di Beniamino Stamberbugio…!?
Buona lettura

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Tantissimo bene…e tanto altro – Émile Jadoul

Per chi cerca libri cartonati unici,
fulminei e con illustrazioni essenzialmente visive.
Per chi cerca libri per piccini originali..
Per chi cerca un libro per dire…ti voglio Tantissimo bene!
Per chi cerca un libro che profumi di casa e di calzini!
Per chi cerca un libro che stuzzichi i bambini con il lupo!
Per chi cerca un libro molto divertente…perchè tutti ci vanno!

Pulce edizioni ci propone alcuni titoli di Émile Jadoul. I libri presentano un formato resistente, con le pagine cartonate e le punte arrotondate. Siete curiosi di conoscerli?

TI VOGLIO BENE …E TU?
UN POCHINO
IO TI VOGLIO DAVVERO MOLTO BENE! …E TU?

Tantissimo bene, ha come protagonista un gattone che dichiara il suo affetto a un pesciolino rosso nella boccia di vetro: “Ti voglio bene… e tu?”.


Il pesce non è proprio convinto, appare sul chi va là, non si sbilancia. D’altronde fidarsi di un micione che ti osserva intento e sembra volerti acciuffare da un momento all’altro, non viene proprio automatico.
Il testo ha un ritmo cadenzato, e consiste in un dialogo tra i due protagonisti. Lo sfondo è bianco e i disegni hanno un marcato contorno nero.


Qui l’autore gioca proprio apertamente con l’ambiguità di questo rapporto tra gatto e pesce: quali sono le vere intenzioni del micione? se lo mangerà o no il pesciolino? gli vuole realmente bene? perché lo vuole tirar fuori da lì? dove lo sta portando?


Beh, la conclusione spiega tutto e piacerà assolutamente molto ai bambini..e anche al pesciolino.
Una storia tanto carina che insegna ai piccoli, e ricorda ai grandi, che quando c’è affetto si possono superare tutte le difficoltà e tutti i limiti.

 

VEDI LEO, TUTTI CI VANNO!

ALLORA SE TUTTI CI VANNO,
CI VADO ANCH’IO!

Ma dove stanno andando così di corsa il papà, la principessa, l’indiano, la strega, la mamma e addirittura il principe?!?


Tutti ci vanno, sempre di Jadoul si rivela invece un divertente libro per tutti i bambini che si decidono a togliere il pannolino e devono iniziare a usare il bagno come i grandi.

 

OH! UNA CASA…
AH! UN NASCONDIGLIO…
MMMM… UNA TANA SOFFICE SOFFICE!

C’è un calzettone di lana verde e blu, abbandonato sul manto nevoso, oggetto che viene immediatamente considerato “casa” e riparo dato il freddo che c’è fuori e così diventa nascondiglio, tana, caverna per una serie di animaletti che passano di là: un topolino, un maialino, un coniglio, un orso ecc. All’interno è un po’ rumoroso e si sta stretti, ma c’è un bel caldino…

Ma… di chi sarà il calzino? Ve lo lascio scoprire da soli e vi assicuro che anche questa volta il finale non delude 😀
Però vi devo avvisare…non stupitevi se i bambini cercheranno un buchino nei loro calzini 😉


Questo libro si presta benissimo oltre alla lettura ad alta voce e alla creazione di un piccolo teatrino con un calzino e gli animali che si rifugiano dentro.

 

DALLA FINESTRA DI CASA SUA
GRANDE CERVO GUARDA FUORI

CERVO… CERVO… APRIMI! ARRIVA IL LUPO…
ENTRA, CONIGLIETTO! STIAMO VICINI…

Cervo abita vicino al bosco. Osserva il mondo dalla finestra della sua casetta.
Tutto sembra calmo e pacato quando un giorno alla porta iniziano a presentarsi tutti i suoi amici più cari, trafelati e con una gran fretta di entrare in casa, come se stessero scappando da qualcosa. O qualcuno….
Dalla finestra è basato sulla ripetizione e propone il classico gioco dei fraintendimenti che sempre piace un sacco e stuzzica i bimbi.


Le immagini e l’azione, il testo essenziale, ci portano a pensare subito solo a una cosa “Oh oh, aiuto, sta arrivando il lupo cattivo, salvatevi animaletti!“, mentre la scoperta finale ribalta tutte le aspettative e invita a non fidarsi delle apparenze.

“È all’interno dell’orecchio mi arrivano le parole dei miei libri.
La mia matita le disegna e inizia l’avventura.
Nevica spesso nei miei disegni.
Un piccolo coniglio mi accompagna;
poi gli metto una sciarpa al collo in modo che non prenda freddo,
qualche volta la condivide.

Ecco come comincia una storia”
Emile Jadoul

Quattro libri illustrati dal formato fresco, con copertine che attirano le manine dei bambini e invitano ad essere letti uno dopo l’altro, grazie al loro formato resistente e alle pagine cartonate si prestano benissimo per i più piccini. Infatti questi rappresentano una prima proposta di lettura destinata per la maggior parte ad un pubblico molto speciale ed esigente, i piccolissimi! Con qualche concessione anche ai più grandicelli, che vogliono cominciare a leggere da soli, casomai ai fratellini 😉
E’ necessario sottolineare che, a differenza di molte pubblicazioni per la primissima infanzia, che sono solitamente cataloghi di cose, questi albi contengono una storia che, per quanto semplice (ma molto divertente), permettono al bambino di approcciarsi ai meccanismi della narrazione.
Spiccano decisamente questi albi del sempre ottimo Émile Jadoul, autore belga che dedica buona parte del suo attento lavoro ai bimbi molto piccoli.

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Allarme Rosso! – Marco Scalcione

ALLARME ROSSO!

Una formichina molto agitata, dopo aver notato qualcosa oltre ai confini delle pagine (che ovviamente il lettore non vede), incomincia, molto agitata, a gridare al megafono per dare ALLARME ROSSO!

I gruppi di pacifiche formiche che tavola dopo pagina si parano davanti al protagonista e ai piccoli lettori, sembrano colti dal panico e fuggono subito.
Di pagina in pagina l’allarme viene ripetuto e le formiche sempre più nel panico scappano.

Ma di quale emergenza si tratterà?
Che cos’è questo “ALLARME ROSSO!”?
E soprattutto dove si metteranno in salvo
tutte quelle simpatiche formichine nere?

Non lo sappiamo, ma ad un certo punto anche la formica principale lascia abbandonato il megafono a terra e corre con le altre.
Tutti, sia chi stava lavorando, sia chi stava oziando, sono chiamati a raccolta, con massima urgenza, dal grido di ALLARME ROSSO che rimbomba tra le pagine di questo bellissimo albo illustrato, un quasi-silent book.

Allarme Rosso! È il titolo di questo stupendo albo illustrato di Marco Scalcione edito da Minibombo.
I bambini sfogliano le pagine, e la fantasia li spinge a cercare quale potrebbe essere la causa di così tanto scompiglio, ma il finale è inaspettato, oltre ogni possibile immaginazione. 😉

Non tutti gli allarmi però vengono per nuocere 😉
…Fino a quando ci accorgiamo che tutte le formiche non scappano da qualcosa ma corrono verso qualcosa!
Una storia per parlare di natura, di paura e di pericolo che per noi non è il medesimo che per delle piccolissime e operosissime formiche, e per far fare ai bambini una bella scorpacciata di frutta!

Marco Scalcione da piccolo aveva il sogno di diventare, un giorno, gelataio o pompiere. Da grande scopre, invece, che gli piace disegnare il cielo come una linea blu sopra le teste, gli alberi grandi come gli uomini e gli uomini grandi come le case fino al camino e anche oltre.
E ora con i suoi disegni fa viaggiare con la fantasia e fa leggere dei libri ai bambini permettendo loro di scoprire un nuovo modo di divertirsi!

Chi l’ha detto che una storia finisce
quando il libro si chiude?

si possono creare insieme ai bambini dei piccoli megafoni con i rotoli di carta igenica o delle formiche utilizzando dei calzini neri…e soprattutto sarà un nuovo spunto per mangiare la frutta con un pizzico di divertimento in più, con i bambini che si sentiranno come delle vispe formichine 😀
e…. l’avventura continua! 😉

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Quando sarò grande – Quentin Gréban

“Che cosa farò da grande?
Non ne ho proprio idea…”

Chi è che, da piccolo, non si è trovato a rispondere alla temibile domanda:
“Cosa farai da grande?”.

I sogni e le proiezioni sappiamo come affollano vivacemente le menti fantasiose dei bambini, tanto che a volte la risposta arriva rapida e spontanea, ma non sempre è facile avere le idee chiare…proprio come accade alla piccola Giulietta.
E’ un po’ preoccupata perchè la domanda della maestra è davvero difficile!

I suoi compagni di classe sembrano avere abbastanza le idee chiare, Antonio che fa sempre il capitano in campo da grande farà il poliziotto!
La dolcissima Natalia, un po’ sbadatina inciampa e cade per terra spessissimo e oramai ha la passione per i cerotti, da grande è certa farà la dottoressa!


E Lea? Beh lei è golosissima, che potrà mai fare, se non vendere gelati!? 😛
E così via senza esitazione Roberto, Eugenia, Marcello, Laura, Elena, Guglielmo, Ugo raccontano che cosa faranno da grandi…poi arriva anche il turno di Giulietta, che forse forse sperava pure la maestra si fosse dimenticata di lei, ma come spesso accade ai bambini se ne esce con una grandissima risposta che lascia con gli occhi sgranati e senza parole la maestra! 😀

Nasce così, per affrontare in modo spiritoso la domanda che arriva a tutti i piccoli, il nuovo meraviglioso libro scritto e illustrato dal tratto irresistibile di Quentin Gréban: Quando sarò grande, edito da LO editions

L’autore Quentin Gréban trasforma in una storia di parole e immagini una delle domande che solitamente i bambini si pongono o qualcuno chiede loro.
Il tratto sottile della matita e i colori vivaci e pieni che delineano i personaggi, che caratterizzano i suoi libri, catapultano i piccoli lettori nelle passioni e nei sogni che tanti cuccioli di cagnolini portano nel cuore!

Se giochiamo con i bambini ponendo loro questa domanda
“Cosa farai da grande?”
solitamente la risposta esce ancor prima di aver finito la domanda 😀 tanto è l’entusiamo e il desiderio di essere e diventare grandi, c’è chi si vede già un poliziotto, chi il dottore, la ballerina, il supereroe, il gelataio…
Vuoi per la loro elevata fantasia o per la voglia di assomigliare ai grandi, molti in effetti già si immaginano adulti e felicemente impegnati nel lavoro della loro vita.
Ma non è così per tutti:
ad esempio la piccola Giulietta sembra non saperlo ancora!

Quentin Gréban è nato nel 1977 a Bruxelles, dove tuttora vive e lavora. Dal 1999 ad oggi ha pubblicato più di 50 libri per bambini in diversi paesi (Germania‚ Ungheria‚ Corea‚ Stati Uniti…).
È stato selezionato nel 1999‚ 2001 e 2008 come illustratore nell’annuario della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Come spesso afferma nelle interviste i suoi disegni sono ispirati da un’idea grafica. Un ombra interessante, una nuova prospettiva, o un modello in tessuto ed è il punto di partenza di una nuova immagine, ma cosa ancor più importante devono essere “approvati” dalle sue bambine, gli piace capire se il messaggio che sta illustrando arriva e viene compreso 😉
Lavora in acquerello su uno schizzo a matita.
Dopo tre anni di studio presso il workshop “Illustrazione” dell’Istituto St-Luc a Bruxelles, ha iniziato nel 1999 e si è dedicato al lavoro dei suoi sogni.
Artisti che ispirano sono Edmond Dulac, Rebecca Dautremer, Édouard Manet, e naturalmente Liesbeth Zwerger.

Quando sarò grande, è una storia che esorta i bimbi a credere sempre nei propri sogni e a non aver paura di sognare, di fantasticare sul proprio futuro e di portare avanti una loro passione 😉
Nel nostro profondo, noi adulti e genitori vogliamo invitarli a pensare ai loro sogni e a coltivarli. Il mondo è dei bambini e anche il futuro, che è tutto da costruire e aperto a mille possibilità, è loro.

Chiedere ai bambini cosa vogliono diventare significa educarli all’idea che in fondo tutto è possibile e se a cinque anni sogni di diventare astronauta hai tutto il diritto di poter esprimere il tuo sogno senza che chi ti ascolta ti risponda con un sorriso di compatimento.
Gréban, probabilmente in questo libro illustrato ha nascosto anche un messaggio per noi, un invito a non tarpare le ali ancora prima che vengano spiegate, non piegarli con la nostra disillusione, trasmettere ai bambini l’idea che se hai una passione vera e sogni di diventare un medico o un pilota di aerei è giusto che questo sogno venga coltivato. 😉

I libri, soprattutto quelli belli, aiutano i bimbi a crescere e fissano momenti, ricordi, sensazioni e profumi nelle loro testoline, in maniera indelebile.
E una delle VENTI BUONE RAGIONI PER REGALARE UN LIBRO A UN BAMBINO è proprio questa!
il bambino non dimenticherà quel libro e neppure voi e il momento nel quale glielo avete regalato…perchè gli ha sicuramente permesso di sognare, come in questo caso..sognare che cosa vorrebbero fare da grandi

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I vestiti di Babbo Natale – Tea Ranno

Cosa succede se i vestiti di Babbo Natale non sono più rossi, ma bianchi?
Riusciranno i bambini a riconoscerlo lo stesso?
Il rosso dei suoi vestiti dov’è finito?!

Babbo Natale, appena sveglio, la vigilia di Natale, si accorge che qualcosa non va.
I suoi vestiti sono tutti bianchi, così conciato i bambini non l’avrebbero riconosciuto, sembra un pupazzo di neve!


Mamma Renna era preoccupatissima, era quasi l’ora di andare, ma come risolvere il problema?!

“Dov’è finito il rosso? chiese Babbo Natale
Dobbiamo trovare una tinta rossa. disse Mamma Renna”

Mamma Renna, super organizzata e con fare perentorio era già pronta a partire con la slitta e a balzare in cielo verso una soluzione.
In quel momento Babbo Natale ricordò qualcosa di strano..

Ha sognato di lasciarlo ad un bimbo tutto nudo che piangeva e tremava per il freddo.

“L’ho preso in braccio,
l’ho stretto a me e
piano piano il suo corpicino
ha cominciato a scaldarsi…
devo andare, però ti lascio il mio calore, piccolino.
Mi sono svegliato e i miei vestiti erano bianchi.”

Scoperto il grande mistero Mamma renna con un salto frettoloso balzò in cielo, passando sopra montagne innevate e villaggi, virando a destra e poi a sinistra finchè la slitta si capovolse e Babbo Natale cadde giù!

Dov’è finito secondo voi?

Beh dove se non dentro un grande vasone di sisinne!!? 😀
Come non le conoscete? Mai mai sentite nominare?
Ebbene, dei frutti rossi e sono l’ingrediente segreto, che la Signora Alce usa per fare una speciale salsa, la Salsaparù! Una specie di marmellata che rende felici chi la mangia 😉

Immerso in questa bontà, il caro Babbo Natale mangiava e mangiava e sguazzava felice come un bambino ubriaco di felicità e nel frattempo i suoi vestiti erano tornati Rossi!
Fu così che alla velocità della luce Mamma Renna insieme alle altre renne, portarono Babbo Natale nelle case di tutti i bambini…e chi lo vide pare abbia notato che il suo vestito era più rosso di sempre!

Una storia che profuma di Natale, di rosso sisinne, di braccia strette in grande caloroso abbraccio, perchè il Natale per i bambini è sì nella gioia di ricevere i regali, ma se vi fermate a chiedere loro cosa significhi veramente vi parleranno di Amore, gioia, famiglia e magia…

I vestiti di Babbo Natale di Tea Ranno, illustrato con uno stile che ti fa sentire a casa da Lorenzo Santinelli e edito da Curcio Editore è un libro illustrato che fa rivivere la gioia di conoscere meglio Babbo Natale, che sempre tanto affascina i bambini ma cosa ancor più bella ci permette di parlare o far capire loro che il Babbo Natale e il Natale è calore …è anche un semplice abbraccio fatto con il cuore

Nella nostra cultura e società con il Natale arriva nelle case dei bambini, Babbo Natale con tanti regali, ma cosa rappresenta questa figura per i bambini?
Una figura mitica per i piccini che si rivolgono direttamente a lui, nutrendo delle grosse aspettative sul suo arrivo, gli scrivono lettere e sperano di ricevere i doni richiesti, ma non solo, chiedono anche appoggio e aiuto nelle difficoltà.

Babbo Natale è visto come un “super papà” un po’ papà e un po’ nonno che racchiude in sé la forza di tutte le figure maschili che contano per i bambini.
I bambini amano questa festa ed è bello ricordare che anche se tralasciamo il punto di vista religioso può portare con sè un grande messaggio di generosità, condivisione e amore.

“Natale per me è vero”
Lorenzo, 7 anni

“per me il natale è una festa d’amore”
Giacomo, 5 anni e mezzo

“Natale è il più bel regalo del mondo”
Giorgia, 6 anni

“per me il Natale è una festa molto bella perché ci dona la felicità.
Poi nevica e si può fare un bel pupazzo di neve.”
Benedetta, 7 anni

“il Natale per me è la gioia, perchè stiamo tutti insieme”
Davide, 5 anni

“so che il Natale porta tanto amore,
tanta gioia nelle case, quando passa Babbo Natale”
Diletta, 6 anni e mezzo

Insomma, da qualsiasi punto lo si veda, forse il senso del Natale sta tutto lì: nel guardarlo ancora con gli occhi di chi, con innocenza e purezza, sa ancora stupirsi e stupire, aprendo il proprio cuore agli altri…tra succosissime sisinne 😉

Buona lettura e buona scorpacciata di Salsaparù 😛
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Guarda fuori – Silvia Borando

Guarda fuori, profuma di neve,
giochi e complicità.

Sta nevicando e due bambini guardano fuori dalla finestra la magia di un paesaggio innevato.
Tutto sembra essere così bianco, silenzioso e immobile… ma…
Quand’ecco arrivare qualcosa…

GUARDA LA’!

…. GUARDA DI QUA!…


E GUARDA QUA DAVANTI!…


oH!
AIUTO!


Ma che fa il gatto vuol mangiarsi l’uccellino?

Tutto sembra essere tranquillo quando si innesca una catena di eventi che vede come protagonisti dei buffi animaletti, cosa sta succedendo là fuori?
Cosa accadrà?
In questo risiede l’abilità di Silvia Borando, nello stimolare il piccolo lettore e non solo a leggere i volti dei bambini ponendosi domande, interpretando e vivendo empaticamente il racconto:

perché sono preoccupati?
perché sono sorpresi?
perché esprimono sollievo o meraviglia?
che sta succedendo fuori?

Fuori appunto.. Fuori avviene una piccola avventura. L’atmosfera è pienamente invernale e racconta la storia di due bambini che dalla finestra osservano quello che accade fuori.
Guarda. Ma bene, osserva e immagina cosa accadrà dopo. E mentre guardi, leggi con gli occhi in ogni immagine, piccoli particolari da tenere controllati, c’è qualcosa che avanza piano piano, lì nascosto.

Guarda Fuori di Silvia Borando edito da Minibombo è un albo dal formato quadrato, nel bel mezzo di un paesaggio innevato, i fatti avvengono a pagine alterne al di qua e al di là di una finestra.
All’interno della casa, due bambini osservano ciò che accade fuori, indicano a turno dove guardare, anticipano con le espressioni del volto il tono di ciò che succede oltre il vetro. Ma è solo girando la pagina, che il piccolo lettore scopre davvero cosa hanno visto e indicato i bambini, condividendo di volta in volta il loro stupore, il loro timore o il loro entusiasmo.

GUARDA QUI! Un gesto disegnato, nessuna parola e gli occhi scattano sino a seguire la traiettoria di quel braccio alzato e fuori da quel dito puntato. Veloci veloci, si cambia pagina, e la Fuori dove prima vedevano solo la neve e morbidi profili ora un passero si è posato accanto all’albero spoglio del giardino.

GUARDA LA’! Il bimbo indica con il braccio, velociiii, giriamo pagina! Tre conigli rosa si avvicinano, uno sembra salutare quelle due faccette dietro ai vetri le cui bocche ora disegnano due O. Le pagine volano.

Insomma la fuori succedono cose interessanti e buffe. Il giardino di casa si popola, in un apparentemente tranquillo giorno di fiocchi silenziosi:
un pettirosso, tre conigli rosa e ora anche un gatto arancione che spunta da un cumulo di neve e in un balzo sarebbe sul piccolo e quieto pettirosso se…

Tra la neve che cade, questi simpatici animali (dai tratti felicemente familiari a chi abbia letto altri libri di Silvia Borando) danno vita a scene ora tenere, ora (apparentemente) tragiche, ora coraggiose, ma sempre tinte di un velo di ironia che impedisce al lettore di restare impassibile. Fino al colpo di scena finale, chicca con cui Silvia Borando da sempre ci ha viziati, che spiazza, convince e fa ridere di gusto 😉

Guarda fuori, offre una lettura golosissima soprattutto se condivisa (in questi giorni di freddo, poi!).
Quel che succede, quel si dicono i bambini lo indovinano e lo interpretano; ci mettono le parole e magari poi vorrebbero pure metterci le gambe quando i due protagonisti corrono fuori per cercare di risolvere il pasticciaccio combinato da quei simpatici animaletti 😀

Un libro senza parole porta con sé infinite di storie che tutti possono raccontare, anche chi non sa leggere poiché a parlare sono solo le figure.
Questo, oltre a ridurre l’ansia da prestazione, aiuta moltissimo i bambini ad improvvisarsi narratori, inventando sempre dialoghi e storie diverse.
Un buffo e amatissimo silent book che può essere letto e interpretato in modo sempre nuovo. Infatti in pieno stile Minibombo, il libro propone figure grandi, minimali e ben definite, colori pieni, contrasti forti e inquadrature piane che rendono il libro realmente apprezzabile e fruibile anche da bambini molto piccoli. Questa assenza di parole, dal canto suo, non preclude l’accesso, anche in autonomia, a bambini più grandi.
Le immagini sono semplici, colorate e molto vicine all’immaginario dei bambini.
Il giallo e l’azzurro sono i due colori predominanti: il giallo fa da sfondo ai bambini, e rappresenta la luce e il caldo del dentro casa. Questi due piccoletti, disegnati con un tratto semplice, pulito e minimale, adatto proprio ai bambini piccoli, fanno tenerezza appena li si guarda.
Fuori il cielo è azzurro e tutto il resto è bianco, coperto da candida neve.

Lo consiglio a chiunque legga storie a dei bambini perché si presta tantissimo a renderli protagonisti attivi del racconto, soprattutto se si lascia decantare l’attesa e la suspense con le giuste pause tra una pagina e l’altra 😉
Lo consiglio anche a tutte le persone che stiano cercando un libro “che non ti aspetti”.
Infine lo consiglio perché lascia a bocca aperta e un gran bel stupore pieno di divertimento negli occhi dei bambini!

E se dopo averlo letto volessimo giocare?

Il sito della casa editrice Minibombo propone per ogni suo libro anche delle idee per far giocare i più piccoli con la storia appena letta. Quelle che riguardano questo libro le trovate QUI!

Guarda Fuori, è uno di quei libri, piccolo per piccoli ma non piccolissimi, dove troviamo bei colori, pochi e ben chiari, pagine semplici e intuitive, suspence, ricerca, ritmo, gioco, insomma tutto quello che ci fa assolutamente dire che il libro è riuscito alla grande e divertirà chi lo legge così come chi se lo sentirà raccontare e riraccontare! 😉

Buona lettura, ne vedrete delle belle! 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

 

Mi disegni un piccolo principe? – Babalibri

Come avrete perceptito dal titolo, questo è un piccolo, ma grande libro perchè porta con sè un messaggio molto bello e profondo, proprio come nel storico e famosissimo libro Il Piccolo Principe.
L’albo di Van Zeveren non si pone solo come un delicato spunto di riflessione per genitori e figli, ma anche come uno spensierato racconto per tutti quei bambini che si sono sempre vergognati di non saper fare qualcosa nello stesso modo in cui la sapevano fare gli altri e a cui nessuno ha mai rivelato una strada alternativa per poter essere ed esprimere se stessi.

“Mi disegni, per favore, una pecora?”
Queste sono le prime parole con cui il Piccolo Principe si presenta, dal 1943 alle orecchie e agli occhi dei suoi numerosissimi lettori di tutte le età.

“Mi disegni un piccolo principe?”
Questo invece è il titolo di un libro illustrato per bambini, che trovo fantastico, di Michel Van Zeveren edito da Babalibri, dove una dolce pecorella, chiamata Piccola Pecora, chiede a sua madre di disegnare il famoso viaggiatore interstellare dai capelli biondi. Per chiunque sia cresciuto con il celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry, il titolo dell’albo rimanda immediatamente alla prima domanda avvenuta tra il protagonista del racconto e il narratore.

Michel Van Zeveren, il creatore e l’autore di questa stupenda storia, la quale è evidente che si propone come una giocosa prospettiva rovesciata, riprende un aneddoto particolarmente educativo presente all’interno del libro francese.
Infatti l’interlocutore del Piccolo Principe, avrà bisogno di diversi tentativi prima di esaudire finalmente la richiesta della personcina di fronte a lui, giungendo alla soluzione attraverso un gesto del tutto inusuale. Dopo una lunga serie di pecorelle inadeguate, il narratore disegnerà una scatola con tre buchi all’interno della quale sarà nascosta la pecora.
Questa scelta decisamente alternativa, è il riferimento dell’illustratore belga e del suo libro “Mi disegni un piccolo principe?”.

Ma torniamo a Piccola Pecora.

La storia comincia nella classe di Piccola Pecora dove c’è una pecora, Pecorella, che disegna benissimo. I compagni di classe accorrono al tavolo per ammirare il suo bellissimo disegno del piccolo principe; quando tutti tornano al proprio posto, Piccola Pecora chiede all’amica di disegnarle un piccolo principe ma sentendo la richiesta le altre pecore della classe accorrono con la stessa richiesta e così Pecorella, che non ha voglia di disegnare tanti piccoli principi, invita a disegnarselo da sole.

Il problema è che Piccola Pecora non sa disegnare così, una volta tornata a casa, chiede aiuto alla mamma, ma neanche lei è un granché con matite e colori, anzi ricorda ancora le risate degli allora compagni di classe davanti ai suoi lavori.

E se la chiave non dovesse essere quella di imitare, ma inventare?
Questo è in ogni caso il bel messaggio di questo nuovo album divertente, intelligente e benevolo.

La madre però può fare molto di più che un disegno, insegnando alla figlia a pensare al di là del “gregge”: per prima cosa, perché disegnare un piccolo principe?
Si può disegnare qualcos’altro, magari qualcosa che nessuno vede.

Il giorno dopo, in classe i compagni sono entusiasti dall’idea della mamma e dalla sua opera, si mettono tutti al lavoro ma Piccola Pecora è in difficoltà anche con quello che nessuno vede… e se disegnasse invece ciò che ha nella testa, che cosa ne verrebbe fuori?

Scritto e illustrato da Michel Van Zeveren, l’autore belga ci regala (in questo caso è proprio il caso di parlare di dono) un libro che mette di buonumore e fa riflettere.
Un libro che penso già come un piccolo classico per i più piccoli, come nella migliore tradizione Babalibri.

La nostra protagonista è vittima di un dramma che ha e sempre accompagna molti bambini, durante gli anni della scuola primaria e dell’infanzia: non riesce a disegnare.
Agli adulti, forse, tutto ciò potrà sembrare cosa da poco, ma avvertire la pratica del disegno come un obbligo e un motivo per non sentirsi inferiori, esclusi, non solo è una sensazione molto meno rara di quanto si creda, ma anche potenzialmente pericolosa per l’autostima dei nostri bambini.

Piccola Pecora ha, però, un adulto che la consiglia: sua madre. Anche lei non è mai stata una gran disegnatrice, tuttavia trova per la sua dolce figlioletta la giusta soluzione.
Una soluzione brillante con un finale inatteso, perché è proprio quello che serve a piccola pecora per sbloccare il suo estro artistico.

C’è molta dolcezza anche nelle illustrazioni che sanno essere allo stesso tempo raffinate, ingenue, perfettamente adattate ad un giovane pubblico e sopratutto ci comunicano le emozioni in modo molto evidente.
Infatti con il suo carattere semplice e dinamico questi piccoli personaggi sono meravigliosamente espressivi e diretti verso il piccolo e grande lettore.
Ancora una volta, ci piace questa storia a diversi livelli di lettura, che sa offrire un cenno divertente al famoso romanzo di Saint-Exupéry così come una vera ode alla fiducia in se stessi.

La fiducia in se stessi e nella creatività sono temi diffusi e in questa bella storia che salva la suspense fino alla fine nel rivelare l’opera di Petit Mouton solo nell’ultima pagina. E che disegno !!!! Indubbiamente il più bello, perché fatto con il cuore.
Un album pieno di umorismo e malizia che incoraggia i bambini a lasciare che sia la loro immaginazione a parlare senza colmare e assumere una visione di cose a volte diverse da quelle degli altri.
Un libro per ricominciare a credere in se stessi e nella propria immaginazione.

Buona lettura

Puoi acquistare il libro qui:

Mi disegni un piccolo principe?

Michel Van Zeveren