Mibau Mibau – Blanca Lacasa

Rispetta, accetta e fai uno sforzo (a volte nemmeno grande)
per rendere felice la persona che ti circonda (specialmente se è qualcuno che ami).
Questa è la storia di Fabio..un cagnolino!

Fabio è un cane. Sì, un cane con il muso di cane, le zampe di cane, le orecchie di cane …

Ma Fabio non abbaia, non corre come un matto per trovare il bastone che il suo proprietario gli lancia, non fa quello che i cani dovrebbero fare. E Fabio è diverso, così semplice.

I loro proprietari lo incoraggiano a fare cose da cani, perché è quello che fanno tutti i cani.
Anche Max, il piccolo di casa, cerca di aiutarlo a imparare ad abbaiare, a rincorrere il bastone o a prendere la pallina..
Ma Max non ottiene nulla.

Una notte, il bambino si alza e scopre con sorpresa che Fabio non è da nessuna parte in casa.
Che strano, dove sarà?
La sera dopo decide di seguirlo e lo vede uscire spensierato, agitando la coda con grande emozione.

E scopre il vero Fabio, quel Fabio che sale sugli alberi e si butta dai tetti, che gioca con i gomitoli di lana, si fa le unghie e addirittura a b b i a g o l a!

Max torna a casa lentamente, pensanto e riflettendo su questa “scoperta”.
Fabio sembrava immensamente felice di fare cose da gatto.
Per la prima volta ha visto il suo cane felice!

Forse l’unica cosa che Max e la sua famiglia possono fare è accettarlo per come si sente lui veramente, senza tentare in tutti i modi di cambiarlo.
In questo albo illustrato Mibau Mibau, questa è una parte importante di ciò che l’autrice Blanca Lacasa vuole trasmetterci: per farci vedere che non tutti dobbiamo essere ciò che siamo “supposti” di essere.
Siamo molto più di ciò che viene visto e ciò che sentiamo è ciò che è veramente importante!

Sono sicura che sia una risorsa eccellente per genitori e insegnanti. Una storia divertente, con illustrazioni molto belle che sanno trasmettere in modo diretto e chiaro le emozioni e le sensazioni dei protagonisti.

Edito da NubeOCHO e illustrato da Gòmez è una storia perfetta per parlare ai bambini, in modo semplice, di rispetto; temi come questi sono e devono essere pilastri fondamentali per la formazione sana di bambini tolleranti e rispettosi in primis di loro stessi e di chi gli sta vicino.
Siamo felici di vedere e leggere sempre di più libri che arrivano a lavorare su aspetti importanti e diversi come l’autonomia, il distacco, la tolleranza, l’immaginazione, l’autostima. E, come in Mibau Mibau di rispetto verso gli altri esseri.

Buona lettura!
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Smon Smon – Sonja Danowski

Lo Smon Smon vive sul pianeta Gon Gon.
Al mattino, lo Smon Smon appende
il suo ultimo ton ton ad un lun lun

accanto al suo won won
e se ne va galleggiando dentro un ron ron.

Smon Smon è uno di quei libri che inevitabilmente i bambini sperimentano con entusiasmo con tutti i sensi. Fin dalle prime pagine, sai subito che è stato creato qualcosa di molto prezioso! Con un linguaggio inventato e bizzarro Danowski (autrice sia delle illustrazioni che dei testi) crea un mondo ovattato in cui ogni difficoltà può essere superata grazie alla collaborazione tra gli esseri fantastici, pure diversissimi tra loro, che lo popolano.
Smon Smon è un libro dal grande formato e con la sua orginalità diventa un inno all’infanzia e all’amicizia raccontato con un linguaggio ritmico e musicale come una bella filastrocca da imparare a memoria, per poterci giocare in qualunque momento, tanto da farlo quasi diventare un linguaggio gioco!

Questa storia appartiene al pianeta delle fiabe Gon Gon, dove Smon Smon vive le sue avventure.
Raccoglie ton ton, frutti simili a mele, li sta raccogliendo e riempiendo il suo ron ron. Saranno una scorta di cibo o un regalo per qualcuno?!
Pagina dopo pagina le grandi illustrazioni ci raccontano una bella storia, tra disavventure, pericoli, salvataggi e incontri di klon klon.
..e il finale? Beh vi piacerà parola di piccoli lettori e ascoltatori! 😀

Smon Smon ha un linguaggio che affascina e diverte allo stesso tempo.
Won won è il letto
lun lun è una liana
pon pon sono funghi giganti stupendi
gon gon è il pianeta…

Il testo è molto essenziale, una frase per pagina ma è quanto basta perchè le immagini raccontano tutto in modo così accurato e comprensibile. Tuttavia il testo, come abbiamo visto, apporta numerosi suoni che creano movimento e giocoso il libro!
Smon Smon racconta una storia deliziosa ma allo stesso tempo vuole rendere un nuovo linguaggio consapevole ai piccoli lettori. Ridefinire cose sconosciute, riconoscere nel fantastico ciò che è possibile e nel possibile, il reale.

Sonja Danowski per le illustrazione ha scelto colori forti e terrosi per disegnare volti carini con pennelli, pennarelli e acquerelli e mettere in scena consapevolmente le loro forme. Questa adorabile creatura di nome Smon Smon ricorda un po ‘la più piccola figura di una matrioska, forse una figura fissa. Ad ogni modo, Smon Smon vive sul misterioso pianeta Gon Gon. Ci sono molte cose belle lì, ma ci sono anche pericoli, come Zon Zon profondi e oscuri ma, se necessario, Smon Smon può contare sui suoi amici 😉

Particolare ma molto affascinante, la storia di Danowski edita da Orecchio Acerbo, ci porta in un viaggio unico verso luoghi sconosciuti.
I disegni dettagliati ci permettono di immergerci in questo mondo per niente familiare in cui tutti, grandi e piccini rimaniamo affascinati.
I giochi linguistici di Danowski richiedono sicuramente un po’ di immaginazione e di brio nella lettura ad alta voce, ma l’autore sa fin troppo bene che i bambini stessi amano sperimentare con il linguaggio e amano i nomi di fantasia. Gli aggettivi ben scelti descrivono anche i termini più da vicino, e l’osservatore finalmente va molto d’accordo nelle immagini.

Sonja Danowski vive a Berlino come illustratrice e artista di libri illustrati. Le sue opere hanno vinto diversi premi internazionali.

Ai bambini piace così tanto che imiteranno e reinveteranno la loro versione di Smon Smon nei loro giochi!

Buona lettura e buon viaggio nel pianeta Gon Gon!
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Il Lupo è ritornato! – Babalibri

“Stasera il signor Coniglio ha paura di andare a dormire.
Ha appena letto sul giornale una notizia terrificante…
IL LUPO È RITORNATO!”

Il signor Coniglio si allarma subito!
Bisogna fare qualcosa.
Bisogna chiudersi in casa!

TOC! TOC! TOC! Qualcuno bussa alla sua porta. Sarà il lupo? No, sono i Tre Porcellini.

TOC! TOC! TOC! Missà che questa volta è il lupo!? No, è la signora Capra con i suoi sette Capretti.

TOC! TOC! TOC! I personaggi delle favole bussano spaventati alla casa del signor Coniglio Cappuccetto Rosso, l’agnellino, e Pierino…

Si sta spargendo la voce, ormai lo sanno tutti!
Sono tutti molto impauriti e chiedono ospitalità al signor Coniglio.
Tutti quanti hanno paura di essere mangiati!
Che fare?
Bisogna fare qualcosa. Bisogna chiudersi in casa e stare uniti!
Ora sono tutti insieme a casa del signor Coniglio possono preparare una cena “coi fiocchi”, ognuno prepara qualcosa ma…
…quando sono seduti tutti a tavola, bussano al porta BUM! BUM! BUM!

Un finale, ironico e sorprendente, capace di trasformare la paura di incontrare il lupo!

Il lupo è ritornato! di Geoffroy Pennart edito da Babalibri è un albo davvero molto buffo che diverte un sacco i bambini, è pieno di colori e personaggi simpaticissimi, tutti ingredienti top!
Insomma un libro ironico e i personaggi più famosi delle fiabe rendono il tutto accattivante per i piccoli lettori.

Pagina dopo pagina il libro è strutturato con un ritmo comico, basato su un meccanismo assolutamente semplice, una serie di ripetizioni in un crescendo di aspettativa. Dal coniglio che ha paura si arriva a quattro fino a quindici personaggi “famosi” spaventati! A condire tutti questi passaggi ci sono le nostre risate che nascono inevitabilmente dalla parodia dei personaggi e delle loro reazioni 😀
Un’ironia semplice e diretta che piace a grandi e piccini, basta solo una bella lettura calzando a pieno le paure del personaggio e il libro sarà quotatitissimo ogni giorno dai bimbi 😉

Buona lettura!
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Il Rinoceronte di Rita – Tony Ross

Quando Rita chiese di avere un animaletto, la mamma rispose:
“NOOOOOO! Gli animali sono ingordi e puzzolenti.
Devi pulire dove passano e portarli fuori per la passeggiata”
“Lo farò, promesso! TI PREGO!”

Rita non è altro che l’ennesima bambina a cui viene negato un amico peloso (o meglio la mamma le propone una pulce e lo zio un girino ma evidentemente la cosa non fa al caso di Rita), per fortuna nella città di Rita c’è uno zoo, tanto più che Rita decide di adottare il rinoceronte perchè all’animale non piace la pioggia mentre a casa si sta sempre al riparo e al calduccio (e non solo del termosifone!).

Rita, da brava bambina sensata e responsabile sa che non si potrebbe prelevare un rinoceronte dallo zoo e portarlo a casa e allora ha un’idea geniale e generosa, degna di ogni bambino, lo mimetizza mettendogli addosso il proprio cappello e cappotto con un effetto umoristico dell’illustrazione straordinario! 😀

Ora, non vi sfuggirà che un rinoceronte non è esattamente il prototipo dell’animale da compagnia per Rita, ma soprattutto per il suo pachidermico amico, cominciano le seccature: ascensori striminziti, improbabili camuffamenti per nascondersi agli occhi indiscreti della mamma, costosissima erba africana. Il fondo viene toccato quando il povero animale è costretto a fingersi un castello gonfiabile per sviare i sospetti della maestra.
Grosso errore! Tutti i bambini si precipitano sul povero rinoceronte saltandogli sul pancione proprio cose se fosse un gonfiabile. Questo è troppo anche per lui che si rende conto che forse è giunto il momento di far ritorno allo zoo.
Il giorno dopo il rinoceronte se ne torna quatto quatto al suo zoo.

Certo ora può mangiare la sua amata erba africana ma sente la mancanza di Rita così come la bimba sente la mancanza del suo ingombrante amico.

Ma lui e la bambina troveranno il modo di restare amici…

Il Rinoceronte di Rita di Tony Ross edito da Camelozampa è decisamente un bell’illustrato nel quale il rinoceronte in questione si presta come soggetto delle situazioni più improbabili giocate sulla sproporzione tra la sua mole e il contesto domestico e cittadino in cui si inserisce.
E si ride di gusto del rinoceronte che va a spasso col cappellino fiorato della sua amica piantato tra le orecchie, del viavai della bambina che deve smaltire ogni giorno col suo zaino i mucchi di cacca che produce.

Una curiosa storia di amicizia,
nata per caso e maturata attraverso incomprensioni e rispetto!

Le illustrazioni create da Tony Ross, pluripremiato artista di fama mondiale, sulla quale si muovono con estrema delicatezza i due protagonisti, sono punteggiate dal tratto essenziale, in perfetto equilibrio con le sfumature dell’acquerelo con le quali racconta momenti di vita interiore, emozioni, riflessioni dell’infanzia sulla vita quotidiana conferendo alla storia quel giusto tocco di leggerezza ed ironia. Il dettaglio, nelle sue illustrazioni, trasforma i libri in oggetti editoriali da leggere con la lente di un artigiano, pronto a cogliere particolari inafferrabili e ad offrire lo specchio per guardare i ritratti dell’infanzia con un occhio privilegiato.

Ora diciamocelo se il dubbio della mamma di Rita era che la bambina non fosse sufficientemente responsabile per prendersi cura di un “banalissimo” cane o gatto mi pare che con il rinoceronte abbia brillantemente superato la prova no? 😛

Il Rinoceronte di Rita è una storia tenera e divertentissima su un tema sempre molto caro ai bambini, il desiderio di avere un animaletto domestico. Come scoprirà la piccola protagonista, però, occuparsi di un animale comporta una grande gioia ma anche fatica e responsabiltà: specie se l’animale in questione è particolarmente “ingombrante”…

Buona lettura con Rita e il dolcissimo Rinoceronte 😉
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Lupo lupo, ma ci sei? – Giulia Orecchia

Cosa si nasconde dietro quelli che sembrano gli occhi,
la boccaccia, il naso peloso, le zampe del temibile lupo?
Ha davvero così paura la Cappuccetta della storia?

Lupo lupo, ma ci sei? racconta in modo semplice una simpaticissima storia che una volta capito il meccanismo, i bambini si divertono a cercare di indovinare cosa apparirà il famoso Lupo ed è incredibile il loro stupore di fronte a quelle immagini che non riescono comunque ad individuare.

Dal 2003 questo cartonato continua a stupire e a incantare i più piccoli, vogliamo proporlo anche noi, visto che continua ad essere ristampato. Il gioco delle grandi finestre che si aprono dietro i particolari del lupo ci parlano del gioco dell’apparenza e dei suoi inganni.

Stampato in robusto cartone, adatto per l’età in cui – anche attraverso la conoscenza delle fiabe di tradizione orale che, ricordiamolo, non dicono di «non aver paura» ma aiutano a capire che la paura può e deve essere superata – il bambino si avvicina appunto al problema della paura e ha bisogno di esorcizzarla. L’intento delle due autrici è quello di aiutare i bambini a rendersi conto che, se ci sono momenti – consci o inconsci – di paura, tali sensazioni possono essere sbagliate.

La bambina protagonista crede di vedere il lupo in vari momenti della sua giornata ma poi si accorge che le immagini che vede – o crede di vedere – sono soltanto una parte di figure più complesse: il muso dell’animale, ad esempio, si rivela soltanto un branco di pesci nel mare. L’illusione è data da una pagina con “buchi” sagomati che offrono un’apparenza paurosa: si solleva la pagina e sotto si trova che tutto c’è tranne il lupo.

Così le orme si rivelano per le macchie di un leopardo, i denti esagerati per i segni sull’ala di una farfalla, la linguaccia per il petalo di un fiore, le zampe per i rami secchi di un albero, ecc… Il testo è ridotto all’essenziale in brevi piacevoli rime, le figure rispondono perfettamente alle indicazioni del racconto.

Su questo principio hanno giocato le due autrici Giusi Quarenghi e Giulia Orecchia in Lupo lupo, ma ci sei? edito da Giunti. Il lupo non c’è, anche se noi siamo convinti di vederlo. Ma le “orecchie”, il “naso”, “l’occhio e la bocca” fanno parte di un’altra pagina, visibile attraverso tre finestrelle opportunamente praticate nella copertina. Quando si apre la pagina con i buchi si scopre che il lupo non c’è, e che il disegno rappresenta tutt’altro.

Tutte le pagine del libro sono strutturate a questo modo, creando un simpaticissimo gioco di scoperta con i bimbi. C’è l’illusione, perché si vede ciò che non c’è.
C’è l’attenzione al dettaglio.

Un libro che piace molto ai bambini, dai 2 anni..e si presta benissimo alla lettura ad alta voce 😉

Buona lettura!
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La Puzzetta più grande del mondo – Rafael Ordóñez

L’ippopotamo, la zebra, il gorilla,
l’elefante e molti altri animali
stanno per partecipare
a un concorso molto speciale …
Chi sarà il vincitore?

Nella giungla tutto procede per il meglio, pace e tranquillità invadono tutto. L’elefante, che ha deciso di immergere le sue gambe nelle fresche acque del lago, si rilassa tranquillo fino a quando un suono molto sgradevole disturba questo suo momento di relax.
Quel suono non è altro che un’enorme puzzetta di un enorme ippopotamo che in quel momento alza la testa dall’acqua.

Da quel momento in poi le puzzette invadono la giungla e le pagine di questo esilerante libro: La Puzzetta più grande del mondo di Rafael Ordóñez edito da NubeOCHO.
Sappiamo già che non tutte le puzzette sono uguali… 😛
Ci sono odori diversi, puzzette sonore, puzzette silenziose…
Ma soprattutto in un modo o nell’altro riescono a provocare la risata di tutti, soprattutto dei più piccini, proprio come accadrà con le avventure degli animali di questa storia dalle grandi risante 😀

Infatti fin da subito la puzzetta dell’ippopotamo è seguita dall’elefante e poi pure della giraffa.
E poi c’è sempre qualcuno che, di fronte a un evento così, ha una grande idea, ed è per questo che la scimmia che aveva osservato tutto, stupita da questi grandi maestri della musica del vento, ha la meravigliosa e folle idea di organizzare…

Una gara di puzzette!!!

Ovviamente a questo grande e divertente evento non possono che andare tutti gli animali:
per primo, il rinoceronte che vien applaudito da tutti,
l’ippopotamo ripete la sua impresa sorridente e con immenso piacere, zebra partecipa con fare molto delicato,
gazzella invece è un po’ troppo nervosa e viene squalificata.
Il gorilla con la sua puzzetta silenziosa stupisce tutti
Ogni puzzetta vien incoraggiata, da tutti gli animali con applausi, risate e lo stupore dato per questo concorso unico nel suo genere!

E proprio mentre il coccodrillo-giudice sta per sentenziare il vincitore che un tremendo boato stupirà tutti!!!
La puzzetta più grande mai sentita nella giungla , un boato che lascia tutti in silenzio…
La puzzetta più grande, potente e tremendache mai, prima d’ora, si era sentita in tutto il mondo….

😀 Ovviamente non vi svelo il finale e vi lascio scoprire chi si nasconde dietro la puzzetta più grande del mondo con la lettura di questa storia originale e divertente che sicuramente sorprenderà e porterà via più di una risata 😉

Una storia deliziosa piena di umorismo e situazioni deliranti che Rafael Ordoñez propone e che delizierà grandi e piccini. Il testo è di accompagnamento alle illustrazioni colorate e spiritose di Laure du Faÿ.

Con l’incoraggiamento delle puzzette e dei diversi suoni che si fanno, questo libro ha il successo assicurato tra i piccoli lettori.
La proposta della storia è molto semplice il che lo rende ancora più attraente, accompagnato pagina dopo pagina da suggestive e colorate illustrazioni fan sì che questo libro sia proprio perfetto per un pomeriggio all’insegna del divertimento, in cui le risate e la fantasia sono assicurate in compagnia di questi pazzi animali della giungla.

Buona lettura e buon divertimento 😀

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Come si fa a diventare grandi? – Cristina Petit

Potrà il mio gioco preferito
diventare il mio lavoro
quando sarò grande?

Tante sono le domande che frullano in testa ad un bambino o una bambina che sta crescendo…
Diventare grandi per i bambini ha molti significati. Vuol dire diventare più alti, essere capaci di fare da soli, ma anche diventare “un grande”, quella categoria a cui appartengono gli adulti.
Ed eccoli nella loro piccola età fare e farsi domande; le domande dei bambini sono semplici, dirette, chiare.
Riguardano l’oggi, il qui e ora, il presente.

Come si fa a crescere e a diventare grandi?
Le paure dei piccoli possono essere tante, le incertezze purtroppo si fanno spazio nella mente dei bambini con il passare del tempo e le domande sul proprio futuro diventano più insistenti.

Nel libro “Come si fa a diventare grandi?” di Cristina Petit edito da Valentina Edizioni, troviamo le domande del futuro, di ciò che ancora non c’è, che ancora non si è compiuto. Sono quesiti che riguardano il mondo delle possibilità, del divenire. Ecco che appaiono per questo improvvisamente e ineluttabilmente filosofiche, profonde, pregne di attesa e desiderio, ma anche un po’ di timore per ciò che sarà.

Pagina dopo pagina, i bambini trovano le “semplici” risposte che cercano e capiranno che non bisogna mai smettere di sognare, di andare a fondo senza fermarsi dinanzi all’apparenza e comprenderanno che è importante ascoltare chi è più saggio.

Come farà il mio cuore
a diventare elastico
per farci entrare
la mia famiglia,
il mio cane, il mio gatto,
la mia maestra…?

Certamente non ci sono risposte giuste in questo libro, ma semplici indicazioni che, se seguite con verità, indicheranno ai bambini come si fa a diventare grandi. Ad adulti e piccini basterà imparare a usare con saggezza le parole, che sono potenti e possono accarezzare oppure ferire, e a riconoscere il dono prezioso delle piccole cose che accadono in ogni momento senza per forza aspettare le grandi imprese.


Sfogliandolo, sono le bellissime illustrazioni di Cristina Petit a toccare le corde delle emozioni, e sembra quasi di percepirne la sua esperienza di maestra elementare e attenta osservatrice dei piccoli, con un poetico senso della leggerezza e della verità. L’autrice è nata e cresciuta a Bologna, ha insegnato alla scuola materna, secondaria di primo e secondo grado e infine ha ottenuto il posto di ruolo alla scuola primaria.
Tiene corsi per insegnanti e laboratori per bambini. Appassionata di illustrazione, cinema, arte e letteratura. Fotografa, disegna e scrive appena le è possibile. Sposata, ha tre bambini che le hanno spalancato orizzonti nuovi e inimmaginabili.
E proprio con il libro “Come si fa a diventare grandi?accompagna i bambini per mano, nella lettura di quei consigli che ogni genitore vorrebbe dare a suo figlio per un futuro di soddisfazioni…un “grande” Felice!

Ricordiamo sempre, ai piccoli, quanto sia importante imparare ad amare gli altri e se stessi,
ma non abbandonare mai i sogni!

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I migliori 45 Libri di Natale per Bambini

Quali sono i migliori libri di Natale per Bambini?
Lo scopriamo insieme

Una ricca selezione di libri e letture sul tema del Natale per bambini e ragazzi, scelti tra i più belli e raffinati che ci sono in commercio…c’è solamente l’imbarazzo della scelta 😉

In un Natale che si rispetti, non può mancare un libro, certo che non è facile scegliere tra i tanti. Crescere Leggendo vi viene in aiuto, suggerendovi titoli “testati e approvati” da genitori ma soprattutto da bambini, in un vademecum suddiviso per sezioni… per scegliere ciò che più fa al caso vostro ed essere sicuri di non sbagliare!

Ecco allora alcuni dei nostri libri di Natale preferiti.
Quelli che fanno sognare villaggi di ghiaccio e renne coraggiose, magici pupazzi di neve e mondi straordinari.
Quelli perfetti da regalare, da lasciare in terra sul tappeto accanto al divano, sul comodino, sul tavolo e ovunque in giro per casa. Da sfogliare, ascoltare, recitare, per giocare.
Quelli da mettere in valigia prima di partire per un viaggio.
Quelli che illuminano gli occhi dei bambini ma anche quelli degli adulti che non sono ancora cresciuti…

 Libri di Natale per bambini 0-3 anni

1. Quanto manca? di Giulia Orecchia


Ullallà!: libri pensati per i più piccoli, per indicare loro la strada della fantasia, dello stupore, del senso del colore e della bellezza grafica. Anche in questo libro la narrazione è interamente affidata alle immagini, ai colori e alle fustelle. Tutte le pagine di cartone fustellato con angoli arrotondati.

2. Il Natale. Scorri e gioca di Nathalie Choux


Pensati per i più piccoli, i libri della serie Scorri e gioca sono interattivi e colorati;
le pagine scorrevoli divertono e stupiscono costituendo un momento di scoperta e gioco.
Regalo che sarà graditissimo dai bimbi più piccoli e che svelerà persino chi sia a mettere i regali sotto l’albero! 😉

3. È quasi Natale. di Anita Bijsterbosch


È quasi Natale e gli animali del bosco sono indaffarati:
trasportano lucine colorate, dolcetti e… un albero di Natale!
Ma, dove stanno andando? Una storia di Natale in compagnia degli animali del bosco.

4. La notte di Natale di Fiona Watt


Un bel libro tattile sulla nascita di Gesù bambino, con parti in rilievo, inserti di materiali diversi e tantissimi particolari da scoprire nelle illustrazioni a tutta pagina. Ottima idea regalo per i piccini.

5. TroTro e l’albero di Natale di Bénédicte Guettier


TroTro, Zaza e il loro papà vanno a cercare un abete di Natale, “Martino” dice Zaza andando verso un alberino che viene subito scelto!
Martino ama tantissimo i suoi nuovi amici, TroTro e Zaza lo decorano con tanto amore e Martino è davvero il più bello e il più felice di tutti gli abeti.
Ma cosa ne sarà di Martino l’alberino dopo Natale?
Niente paura, i nostri amici non lo lasceranno solo!

6. Buon Natale, Spotty! di Eric Hill


È la vigilia di Natale!
pri le finestrelle e scopri insieme a Spotty tutte le sorprese di Natale.
Una nuova avventura del cagnolino Spotty, lo storico cagnolino giallo disegnato dall’inglese Eric Hill.
Sempre amato dai bambini. Un classico.

7. Il coniglietto di Natale di Olga Lecaye – Babalibri

È la notte di Natale e a causa di un’abbondante nevicata Babbo Natale non è riuscito a trovare la casa dei conigli. La delusione dei coniglietti nel non trovare i doni né nelle calze, né sotto l’albero è grande, ma Coniglietto, troppo piccolo per fare molte cose, decide di farne una senza chiedere il permesso: andrà a cercare Babbo Natale.
Sebbene così coraggioso e indipendente, però, Coniglietto rimane pur sempre un piccino e quindi non riesce a valutare il pericolo conseguente all’entusiasmo: quando vede finalmente la casa di Babbo Natale oltre un lago ghiacciato, infatti, si mette a correre sul ghiaccio per arrivare più in fretta…
Ma per fortuna gli amici si rivelano tali e preziosi, e, sempre per fortuna, in molte storie i desideri riescono a divenire realtà…

 

8. La bottega di Babbo Natale. Libro e calendario dell’Avvento. Libro pop-up

Molto lontano, da qualche parte al Polo Nord, nella bottega di Babbo Natale, sono già arrivati sacchi pieni di lettere. Folletti e renne si preparano per rendere felici tutti i bambini.
e in men che non si dica: Svegliatevi tutti! Babbo Natale ha portato i vostri regali!
In più i bambini alla fine del libro troveranno un calendario dell’avvento pop-up con 24 finestrelle da aprire un giorno dopo l’altro, fino a Natale.

9. La nuvola Olga e il pupazzo di neve di Nicoletta Costa


Tutto sembra colmo di vitalità e di grande armonia, di pace.
Il pupazzo di neve, Nico, è ora un compagno di giochi, con una sua “fisionomia”. Ci si può parlare, giocare.
Pensato per i più piccolissimi, arriva comunque a toccare il cuore di piccoli e grandi

10. No di Claudia Rueda

Mamma orsa sa che ci sono tanti buoni motivi per andare in letargo e il suo piccolo ha altrettante scuse per non infilarsi nella tana.
Preferisce zampettare qua e là, giocare, arrampicarsi sugli alberi, avventurarsi da solo nel bosco, perché si sente forte e coraggioso. Fin quando una tormenta di neve non gli fa cambiare idea. Ma sia ben chiaro, lui non ha avuto affatto paura…
Una storia tenera, delicata, essenziale, in cui tutte le mamme potranno riconoscersi e rivedere i propri bambini alle prese con i loro primi slanci di autonomia.
La carta su cui i due orsi si muovono è liscia e piacevole al tatto con qualche innesto lucido a sorpresa che fa risplendere la neve e mette in evidenza le due forme grigie che sono mamma orso e piccolo orso.

11. Su e giù con Bunny di Claudia Rueda

Un libro da scuotere?! da bussare?! da inclinare o girare?!
Non può che essere un libro che piace un sacco ai bambini…
dai più piccini ai più grandi!
Innovativo e divertente, come i colpi di scena che può riservarci una pista da sci e accogliente come una tazza di cioccolata in inverno!
Bunny, inutile dirlo è un dolce coniglietto che si fa adorare da subito e divertirsi con lui rende questo albo irresistibile!

12. Indovina che cosa succede.
Una passeggiata invisibile di Gerda Muller


Chi sono i misteriosi personaggi di questa storia?
E che cosa hanno fatto?
Segui le loro tracce e lo scoprirai.
Per fortuna molti indizi (in particolare i piccoli disegni all’inizio e alla fine del libro) ti potranno aiutare. Guarda bene: tocca a te immaginare la storia.

13. Ollie e la renna di Natale di Nicola Killen

Ollie ha incontrato una nuova amica, con cui vivrà un’avventura incredibile.
È la vigilia di Natale. Ollie è appena andata a dormire, quando si sveglia all’improvviso.
Che cosa sarà quel suono? Ollie esce nella neve e lo segue. Una nuova avventura sta per cominciare.
Sarà un Natale indimenticabile!

14. Stanotte… ha nevicato! di Steffie Brocoli


Fa freddo. Ha nevicato da poco. Qua e là delle tracce di animali: una volpe, un riccio, un uccello… Ciascuno si rifugia dove può: nel cavo di un tronco, dietro a un grosso sasso, fra i rami secchi di un cespuglio… Ogni traccia è una goffratura a rilievo nella pagina, ogni aletta copre una piccola illustrazione-sorpresa colorata.

15. Chi è stato? di Emanuela Nava

Un bambino sta costruendo il suo bellissimo pupazzo di neve: una carota per il naso, un pomodoro per la bocca, e un ciuffo di lattuga sulla testa…
Ehi, ma qualcuno si è mangiato il pupazzo…
Basta seguire le ormine sulla neve per scovare il ladruncolo e trovare un amico!
Da un imprevisto nasce un’amicizia! Ecco cosa succede quando ci sono un bambino, il suo pupazzo e quattro allegri ladruncoli…
Un libro che offre ai più piccoli la possibilità di raccontare una storia ancor prima di imparare a leggere. Le immagini ricche di dettagli permettono infatti di seguire facilmente lo svolgimento della storia, nonostante la totale assenza di testi.

 

Libri di Natale per bambini 3-6 anni

16. Natale a casa con Toto e Pepe di Holly Hobbie

Una tenera storia di Natale che parla di amicizia e famiglia.
A Boscofitto, Pepe è in attesa del suo amico Toto per festeggiare l’imminente Natale. Toto, però, è bloccato molto lontano, nel pieno di una tormenta di neve.
Come farà il migliore amico di Pepe ad arrivare a casa in tempo per la sera della vigilia?
La risposta prevede un tocco di magia e un aiuto del tutto inatteso da parte di un misterioso viaggiatore.

17. Buon Natale, Orso! di Bonny Becker

Orso e Topolino, grandi amici di avventure, che ben conosciamo negli altri libri, hanno deciso di passare la vigilia di Natale insieme. Ma a Orso non piacciono i regali, a lui piacciono solo i sottaceti! Riuscirà anche questa volta il piccolo topolino a fargli cambiare idea?

18. La cena di Natale. di Daniel Dargent

Cosa accade quando una volpe, un lupo e una donnola decidono di festeggiare insieme il Natale con un cenone da leccarsi i baffi?
Per prima cosa devono cercare il piatto forte e la volpe riesce nell’intento catturando, tutta felice e soddisfatta, un bel tacchino; i suoi amici sono al settimo cielo!
Peccato che il tacchino sia in realtà una Lei e che non abbia alcuna intenzione di finire in padella; la Signora Tacchina da preda per la cena si trasforma per i tre bricconi in una ingombrante presenza, decisa a risistemare la loro casa disordinata e a rimetterli in riga.

19. La notte di Babbo Natale. Libro pop-up di Katy Jackson

Leggendo questo libro illustrato, i bambini potranno rivivere ogni volta le meravigliose emozioni e i brividi di gioia dell’attesa e dell’arrivo del giorno di Natale.
Un libro su Babbo Natale finemente illustrato che saprà stupire e fare felici i bambini. Inoltre ad arricchirlo al termine del racconto c’è un bel calendario dell’Avvento pop-up con 24 piccole caselle da aprire ogni giorno. Da sfogliare e risfogliare insieme ai vostri bambini in attesa del giorno più bello dell’anno.

20. Caro Babbo Natale, mi porti uno gnomo vero? di An Swerts

“Caro Babbo Natale… quest’anno non voglio nessun giocattolo per Natale, vorrei solo uno gnomo vero. xxx Emma”.
Al negozio di giocattoli, mentre la mamma gliene mostra alcuni, lei sa già cosa chiederà a Babbo Natale.
Così la bambina si dirige dalla nonna e le chiede di aiutarla a scrivere la letterina a Babbo Natale; la nonna è lieta di farlo, ma appena Emma pronuncia le seguenti parole, la nonna rimane di stucco.
È la mattina di Natale e Emma non vede l’ora di scoprire se Babbo Natale ha soddisfatto la sua richiesta, ma scopre che ciò che aveva chiesto non c’era, ma Babbo Natale e il suo aiutante le avevano lasciato un regalo ancora più prezioso:
Le illustrazioni di questo albo illustrato sono dolcissime.

21. Buongiorno Babbo Natale. di Michaël Escoffier – Babalibri


È la notte di Natale e Babbo Natale bussa alle porte di tutti i piccoli a distribuire i doni tanto attesi.
Ma alcuni regali sono già finiti…
Un uccellino vorrebbe una casa delle bambole e Babbo Natale, per non deluderlo, ne crea una con il proprio berretto. Quando un gattino gli domanda un’altalena, Babbo Natale ne costruisce una con i propri pantaloni…
Nella lista dei desideri della giraffa c’è, invece, un vestito da supereroe: con che cosa sostituirlo?
Ma è ovvio: con il vestito di Babbo Natale!
Così Babbo Natale, per non restare in mutande, indossa il vestito ricevuto dalla giraffa l’anno precedente.
Ma che stupore per la famiglia di coniglietti nell’aprire la porta a Babbo Natale!
Un libro che invita a giocare con la propria identità senza temere i pregiudizi, e ad abbattere gli stereotipi con grande ironia.

22. Palla di neve sporca.
La vera storia della stella di Natale. di Lara Albanese

Novello è un asinello davvero buffo. Un po’ fifone, un po’ imbranato.
Stavolta si è cacciato in un grosso guaio: si è perso nell’immenso cielo stellato.
Che buio! Che freddo! Non vede l’ora di tornarsene al calduccio, nella sua capanna.
Ma come può ritrovare la strada?
E che cos’è quell’enorme palla di neve sporca che passa velocissima, proprio davanti a lui?
Novello decide di raggiungerla e scopre la vera storia della stella di Natale.

23. Un Natale vero di Catherine Metzmeyer

Domani, è Natale. Il grosso orso cerca un bell’abete nel bosco.
Quando all’improvviso… Ahiiiii! urla. E patapum, casca per terra! Non riesce a muovere neanche un mignolo, è bloccato sulla neve!
Subito accorrono gli animali del bosco per occuparsi del loro amico.
E subito organizzano una sorprendente vigilia di Natale…

24. Il Natale di Paddington di Michael Bond

Il buffo orsetto Paddington non ha proprio bisogno di presentazioni; con il suo cappello sgualcito e la valigia sempre a portata di zampa, ha affascinato i bambini di tutto il mondo e di recente è diventato anche protagonista di un film.
Per questo Natale, Paddington ha deciso di portare tutta la famiglia Brown al centro commerciale, perché non vede l’ora di consegnare personalmente la propria letterina a Babbo Natale e farsi un giro al Villaggio di Inverno. Tutti acconsentono ben felici, ma con un orsetto come Paddington i guai son sempre tanti e non tutto va per il verso giusto.

25. Bastoncino di Julia Donaldson

Julia Donaldson e Axel Scheffler possiedono una capacità non comune: prendere un oggetto qualsiasi e renderlo animato.
Un rametto. Con esso si possono fare mille cose e i bambini lo sanno bene..
in realtà questo particolare bastoncino protagonista della storia che, non a caso, ne porta il nome, è un bastoncino vivente con tanto di principi, casa e famiglia.
Dal malaugurato momento in cui capita sott’occhio a un cane, il signor Bastoncino ne passa di tutti i colori, attraversa tutte le stagioni, passa da una città a un’altra per poi tornare (con l’aiuto di una persona molto speciale) alla propria famiglia.
Questa storia catturerà certamente l’immaginazione dei bimbi più piccoli i quali hanno la naturale e incantevole tendenza ad attribuire un’anima agli oggetti e alle cose.

26. Un Natale speciale.
La strega Sibilla e il gatto Serafino

È quasi Natale.
La Strega Sibilla e il suo gatto nero Serafino si stanno preparando per festeggiarlo nel migliore dei modi.
Ma, la notte della Vigilia, trovano Babbo Natale incastrato nel loro camino, in super ritardo nella consegna dei regali ai bambini di tutto il mondo…
Include uno spettacolare POP-UP!

 

27. Olivia e il Natale di Ian Falconer

L’albero, le luci, il camino, le calze, i biscotti per Babbo Natale. Ma poi arriva o no Babbo Natale? Cosa sono tutti questi rumori sul tetto? Passate la vostra vigilia e il vostro giorno di Natale con Olivia, come sempre divertente, irriverente e terribilmente protagonista. E ovviamente in rosso. Con questo nuovo albo di Ian Falconer, vi auguriamo che nel vostro Natale ci sia posto per un sorriso di quelli che solo questa protagonista sa strappare.

28. Il gatto nella mangiatoia di Michael Foreman

Tanto tempo fa, in una terra lontana, un gatto viveva in una stalla. Naturalmente gli toccava dividerla con tutti gli altri animali: mucche e capre, polli e… topi! Poi, una notte d’inverno, la porta si spalancò ed entrarono un uomo e una donna su un asinello, per cercare riparo dalla neve… Da uno dei maestri internazionali dell’illustrazione per bambini, una riscrittura piena di humour e poesia del più grande mistero di tutti i tempi.

29. La mucca Carlotta sulla neve
di Alexander Steffensmeier

Perché Carlotta non è una mucca come le altre?
Primo, è una mucca postina.
Secondo, è una mucca postina che combina un sacco di guai.
Terzo, è la mucca postina combinaguai più amata del mondo.
A Natale, si sa, i postini devono consegnare tantissimi pacchetti regalo!
Ma per la mucca Carlotta non sarà facile trovare la strada dopo la forte nevicata che ha imbiancato ogni cosa…

30. Artù Caribù.
Un Natale da salvare di Magali Le Huche

Artù è un super caribù che vive nel bosco vicino a Valventosa e ogni giorno mette i suoi super poteri al servizio dei suoi abitanti:
salva il coniglio che è caduto nel laghetto, aiuta lo scoiattolo a sbucciare la ghianda e così via.
Ma è Natale! E gli abitanti di Valventosa si preparano a festeggiarlo.
Al Polo Nord però qualcosa non va e il panico sta dilagando: Babbo Natale è esaurito! È in ritardo con i regali e non sa più come fare e la consegna rischia di saltare!
Per evitare la catastrofe gli aiutanti di Babbo Natale non vedono che una soluzione: rapire un supereroe.
Un supereroe come il nostro Artù…
Una storia natalizia a più voci
Una lettura che è divertente drammatizzare, vestendo i panni dei tanti personaggi rappresentati e dando voce alle loro buffe esternazioni.

31. Babbo Natale e le formiche
di Philippe Corentin, Babalibri

Il povero Santa Claus, insieme alla sua fedele aiutante a quattro zampe Dindirindina, non naviga in buone acque. Un tempo, quando tutte le abitazioni necessitavano di un camino per essere riscaldate, aveva la strada facile, seppure un poco fuligginosa.
Addirittura i bambini più fortunati, di tanto in tanto, potevano scorgerlo, quando caracollava giù dal condotto col suo sacco pieno di doni.
Ma i camini sono stati murati. Sui tetti, al posto dell’imbocco, una selva di antenne che rendono difficile l’atterraggio alla slitta e dabbasso, nelle case, solo apparecchi televisivi là dove prima c’erano i camini.
Portare i regali ai bambini è così importante che, nonostante i disagi, Babbo e Dindirindina le provano tutte.

 

32. Ultima fermata per il Renna express
di Maudie Powell-Tuck

Protagonista è la tenera Mia che sente la mancanza del suo papà e fa di tutto per rendere il Natale meraviglioso.
Grazie al magico mondo nascosto all’interno di una misteriosa cassetta delle lettere, Mia viene catapultata in una fantastica avventura che non scorderà mai più.
Viaggerà a cavalcioni sulla renna magica, attraversando mondi incantati in fermento per il Natale, per riabbracciare il suo papà, che vive al Polo Nord.
Una storia magica e fiabesca arricchita da vivaci illustrazioni, dai colori tipici del natale, e mille finestrelle da sollevare per scoprire tutti i dettagli nascosti.
Sei pronto a sfrecciare con la fantasia a bordo del Renna Express?

 

33. La balena della tempesta in inverno di Benji Davies

L’inverno sta arrivando e Nico non ha dimenticato la sua amica balena, conosciuta l’estate precedente dopo che era finita sulla spiaggia a causa di una forte tempesta.
Ogni tanto aveva persino creduto di riconoscerla fra le onde, ma i due da allora non si sono più rivisti.
Ora, con la neve e il freddo, il bambino sta aspettando il ritorno del padre pescatore, uscito col suo peschereccio per un’ultima volta. Arriva la sera e lui non torna, così il bambino esce per andare a cercarlo; si avventura sul mare ghiacciato e scopre la barca del padre bloccata dal ghiaccio.
Nico è molto preoccupato e non sa cosa fare ed ecco arrivare in suo soccorso la sua amica balena, accompagnata dalla sua famiglia.
Il tempo passa e le stagioni si susseguono, il bambino cresce e diventa più grande ma non può scordare la sua amica e ad un certo punto il suo desiderio di rivederla si avvera.
Perché gli amici veri, anche se non si vedono spesso, possono comparire all’improvviso
proprio quando meno te lo aspetti e proprio nel momento in cui hai bisogno di loro.

34. Il piccolo B di Jon Agee

Vi siete mai chiesti com’era Babbo Natale da bambino?
Il piccolo B è l’ultimo nato della famiglia Natale, che vive al Polo Nord.
Tutti in famiglia sognano di trasferirsi al caldo, ma non il piccolo B! Lui ama fare pupazzi di neve, aiutare la mamma cucinare i biscotti e andare su e giù per il camino. Un giorno, dopo un’abbondante nevicata la casa dei Natale si trova intrappolata sotto una montagna di neve…

35. Il piccolo Babbo Natale diventa grande di Anu Stohner

Nel profondo Nord, al villaggio dove abitano tutti i Babbi Natale, anche quest’anno sta per arrivare il grande giorno.
Il Piccolo Babbo Natale ha già preparato tutto:
i biscotti, l’abete e i regali per gli amici animali. Ma alla sera scopre che tutti gli altri Babbi Natale partecipano a una riunione speciale a casa del Grande Babbo Natale, e lui non è stato invitato! Come mai?

36. Il grande viaggio del piccolo Babbo Natale di Anu Stohner

Nel profondo Nord, al villaggio dove abitano tutti i Babbi Natale, i preparativi procedono come ogni anno: i regali sono pronti e le slitte sono state lucidate per il grande viaggio della notte di Natale. All’improvviso i Babbi Natale si ammalano e non possono mettersi in viaggio per nessun motivo.
E un guaio terribile! Ma al Piccolo Babbo Natale viene un’idea…

37. Il lupo che non amava il Natale di Orianne Lallemand

Lupo non ama il Natale, gli fa venire proprio il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli godere la festa.
Alla fine Lupo si convincerà?
…Lupo riuscirà a godere anche lui della complicità degli amici per vivere insieme questa data importante dell’anno. Come altri libri sul Natale, ci ricorda l’importanza (o quello che dovrebbe essere) il vero significato (l’amicizia, la famiglia, la condivisione ecc).

Lupo non ama il Natale, gli fa venire proprio il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli godere la festa. Alla fine Lupo si convincerà?

38. Il Lupo e la Zuppa di Piselli

In un inverno lungo e freddo, nell’ennesima giornata di neve, nella casa in mezzo al bosco è finita la legna da bruciare. Allora Pietro si avventura malvolentieri verso i ceppi preparati e accumulati in fondo alla valle, allietato solo dalla sua zuppa preferita che la moglie sta preparando: piselli spiaccicati e pancetta affumicata a cuocere a fuoco lento sulla stufa.
Al rientro, ecco uno, due, tre… dieci lupi che lo inseguono!
Il simpatico tagliaboschi se la dà a gambe a suon di zoccoli, ma un brutto lupo, più temerario gli corre dietro ed entra in casa, a quel punto non c’è altro da fare.. “Antonia, svelta, la zuppa!!!”
Questo libro, si presta benissimo a letture ad alta voce, grazie alla storia che piace molto ai bambini, al formato grande, alle illustrazioni chiare e nitide che permettono di coglierne al meglio i particolari; inoltre mi piace il ritmo incalzante, divertente ed ironico.

39. L’asinello e l’angioletto di Otfried Preussler

Una mattina, svegliandosi, l’asinelio non trova più la sua mamma!
Per fortuna però non rimane a lungo da solo. Arriva un angioletto che sa dove è la sua mamma: nella stalla dove quella notte è nato il bambino Gesù. L’asinelio e l’angioletto si incamminano verso Betlemme, invitando a seguirli tutti quelli che incontrano lungo il cammino. I bambini, il pastore con le sue pecore, la famiglia del panettiere, la donna che vende i würstel e persino l’agente di polizia, tutti si uniscono a loro e insieme vivono il miracolo del Natale.

40. Natale nella stalla di Astrid Lindgren

“Si udì nel silenzio il pianto di un bambino appena nato.
E, in quello stesso istante, si accesero tutte le stelle del firmamento”.

Raccontata con un tono talmente dolce da rapire durante la lettura e l’ascolto, e testimoni di questo saranno gli occhi sgranati dei bambini cui vorrete raccontare ciò che avvenne “una notte di Natale di tanti anni fa.
La prima notte di Natale.

Una storia natalizia semplice e commovente, che recupera il senso del Natale e fa proprio il sentimento di pietà.

 

41. Il mondo segreto di Babbo Natale di Alan Snow

Ti sei mai chiesto cosa fa Babbo Natale mentre tu dormi?
Ha davvero il tempo di controllare se ciascun bimbo è stato buono o cattivo?
E, dubbio ancora più grave, che cosa succede realmente ai bambini “meno buoni”?
Sono solo alcune delle domande alle quali non hai mai avuto risposta… finora.

Questo libro è un autentico scoop, perché rivela tutti i segreti di Babbo Natale, sicuramente saprà rispondere alle mille curiosità dei bambini più grandicelli.


42. Il Natale è in pericolo
di Christian Sabaudo, Laura Vegini

Riuscirà Babbo Natale anche quest’anno a rendere tutti felici?

Potrete scoprire tutto ciò attraverso le parole e i disegni di questo libro, che vi porteranno con l’immaginazione in Lapponia, nel fantastico villaggio di Babbo Natale, in un mondo dove maghi ed elfi fanno da protagonisti e la neve è il contorno magico dell’atmosfera che si respira.

 

43. Babbo Natale va in vacanza di Raymond Briggs

La storia è prevedibile e allo stesso tempo bizzarra: Babbo Natale, dopo le fatiche invernali, decide di concedersi una lunga vacanza.
Amante della buona tavola e della vita all’aria aperta, trasforma la slitta in una roulotte e decide di dirigersi verso la Francia, terra di sole e prelibatezze culinarie.
Il problema però è sempre lo stesso: quando si è un personaggio di fama mondiale, è difficile passare inosservati, anche se ci si mimetizza con gli abitanti del posto, assumendone riti e apparenza. E poi, in fondo in fondo, come tutti gli abitudinari, questo Babbo Natale è un grand brontolone: della Francia non gli sta bene la cucina, della Scozia il clima… cosa non gli andrà a genio dell’America?
Per tentare di salvare le vacanze, Babbo Natale se ne vola niente meno che a Las Vegas!

 

Natale sta arrivando ed è il momento di pensare a cosa mettere sotto l’albero anche per i più piccoli.
Perché non scegliere dei libri di natale per bambini da sfogliare insieme proprio il giorno di festa?
Le proposte sono davvero tante e, come ogni anno, non mancano le novità editoriali.
È davvero impossibile non restare affascinati dalle storie dedicate al Natale e, che siano classici o meno, che abbiano come protagonisti buffi animaletti o Babbo Natale, i racconti a tema saranno un regalo educativo e gradito.
Buone letture

 

La Mamma… è tante cose – Mariana Ruiz Johnson

A tutte le mamme che ci sono nel mondo…

Perchè una mamma è tante cose. E’ proprio con questa frase che inizia il meraviglioso albo illustrato La Mamma di Mariana Ruiz Johnson edito da Kalandraka è sì un libro illustrato per bambini ma, allo stesso tempo una delicata poesia, tenera come una ninna nanna, che parla al cuore dei grandi. L’opera tra l’altro ha vinto il Premio Compostela albi illustrati 2013.
Ogni pagina è un coloratissimo inno alla mamma, un ritratto in rima e illustrato, di cosa significa essere una mamma ❤

«Ho compreso di far parte di una rete invisibile di amore materno che sostiene l’umanità.
Un amore che assume molte forme, perché ci sono madri di un solo figlio o di tanti, madri di figli adottivi e biologici, madri che scelgono di esserlo oppure no, neo mamme e mamme che sono già nonne, e madri che affrontano l’evento più temuto: la perdita di un bambino. Così ho scritto la prima poesia in omaggio a noi, mamme».

Per la giovanissima illustratrice argentina la maternità è stata un’esperienza di creatività, un cambiamento esistenziale incredibile e vertiginoso, un evento che cambia la vita per sempre.

La mamma che è “una casa tonda,
morbida e ambulante,
un centro felice, sicuro e raggiante”.

Per chi? Per il suo bambino naturalmente.
Qualsiasi sia il tipo di mamma di cui parliamo.

In questo libro c’è una mamma come la vedono le donne, come la potrebbe descrivere un adulto, ma sicuramente anche come la vedono i bambini senza dirlo. E’ una mamma incinta, una mamma che partorisce, che allatta, che difende, si arrabbia e protegge. Il tema centrale è la maternità intesa come dare alla luce un figlio.

Infatti nel testo non troviamo solo il dolce sorriso di una mamma umana, ma anche gli occhioni sorridenti di una mamma coccodrillo o i passi premurosi di mamma orsa…La mamma avvolta di stelle, sotto il manto della notte, prima di darmi la vita. La mamma accoccolata a me nella mia casa quando mi ha nutrito con il primo pasto della mia vita.
La mamma che col suo sorriso fa cantare gli uccelli e che se si arrabbia è più forte di una tempesta. Con i suoi racconti crea davanti ai nostri occhi castelli sabbiosi così come interi mondi, ognuno con le sue stelle e i suoi soli naturalmente.

Sicuramente il libro La Mamma offre molti spunti, per questo merita un posto nelle librerie di casa.
E’ un regalo da fare ai nostri figli, o da regalare ad una mamma, perchè ogni pagina è un’esplosione di colori e di emozioni per il cuore grazie a una “semplice” poesia in rima che racconta i momenti più emozionanti della maternità.
Da quando si ha un bambino nel cuore fino a quando tuo figlio è pronto per il mondo.
Mi ha colpito molto perchè tra le pagine si percepisce la complicità che c’è tra una mamma e il suo bambino.
Una complicità unica e insostituibile.
Consigliatissimo perchè è una canzone universale dedicata all’amore e alla vita nella sua interezza.

Se vuoi acquistare il libro clicca qui sotto:

La mamma

Mariana Ruiz Johns

 

 

Poesia per tutte le mamme del mondo
Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri,
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell’Oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano:

lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c’è?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

Autore Sconosciuto

Il leone e l’uccellino – Una Grande Amicizia

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Prendersi cura dell’altro senza impedirgli di prendere il volo..
questo è il grande messaggio del libro Il Leone e L’Uccellino di Marianne Dubuc (Orecchio acerbo).
I disegni sono color pastello, le figure sembrano uscite da una poesia di vita. Seguendo il ritmo delle stagioni, nella natura e nei sentimenti di creature semplici e sincere, procede il racconto di questo meraviglio albo.

Il racconto è semplicissimo ed è proprio questa sua sua semplicità, affatto banale, che rende difficile se non impossibile allontanarsi da una storia che narra l’amicizia tra un leone e un uccellino, appunto, ma che è anche un racconto di solitudine e comprensione.

L’autrice, Marianne Dubuc, ci regala, in ben 72 pagine, espressioni che parlano al cuore anche se si presentano vuote, piazzate nel momento giusto, quel delicato bianco è un silenzio, soffice, che in fondo, lo sentiamo, lo sentono anche i bambini, è uno stato d’animo e cambia assieme alle stagioni.
Ma è anche quello spazio vuoto che racconta metaforicamente una solitudine, quella di leone, che vive da solo in una casetta semplice ma accogliente, leone, che trascorre le giornate a curare il suo orto, a raccogliere le foglie d’autunno, a vivere nello scorrere delle stagioni e del tempo.

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Tutto delicatamente cambia, quando Leone vede, anzi sente, atterrare un piccolo uccellino accanto al suo orto.
Leone e i bambini sanno già che è un nuovo compagno, un amico.
Leone e i bambini sanno già che è un piccolo essere indifeso bisognoso di cure, calore, affetto.

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Dopo avergli fasciato l’ala ferita, è bene metterlo al caldo della sua morbida criniera.
Leone e i bambini sanno già che bisogna aiutare uccellino.. aprire la porta della piccola casa, ora che lui non ha più una casa, perchè lo stormo ha proseguito il viaggio verso Sud.
La storia di Amicizia tra il leone e l’uccellino si costruisce nei dettagli, deliziosi e incantevoli, che scaldano il cuore e restituiscono un’amicizia fatta di condivisione e sintonia.

Il Leone e l’uccellino è un libro che si fa amare da subito, fatto di poche parole a perorare immagini felici, che tutti, grandi e piccini portano nel cuore.
Inoltre l’autrice ha ben evidenziato che quello che conta sono i silenzi e i disegni, le espressioni dei volti e i gesti. Come se le parole fossero quasi un ingombro, qualcosa che possa disturbare la magia delle immagini, la loro semplicità.
Marianne Dubuc ci regala un albo dolce, che proprio non può mancare in casa.
Il libro parla di migrazioni, accoglienza, amicizia e nostalgia.

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E poi, cosa succede ai due amici?
Poi l’inverno lascia lentamente spazio alla primavera. E con la bella stagione, tornano anche gli uccelli migratori.
I due amici sanno già cosa accadrà. Bastano quelle due parole pronunciate da leone, “lo so”, a riaprire il vuoto, il silenzio. L’uccellino segue la natura e si riunisce al suo stormo, e leone riprende le sue attività in solitaria. La pesca, la cura dell’orto, le letture sotto l’albero.

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Nella lunga attesa e nello scorrere lento delle stagioni ricompare un vuoto che, tuttavia, non ha il sapore dell’assenza, ma della lontananza, e infine della speranza.
Lo stretto filo di amicizia che unisce il leone e l’uccellino riempie di speranza le lunghe giornate.
E i bambini sentono nell’aria questa speranza, questo desiderio che i due amici si riuniscano..

Ma poi quando il vento d’autunno spirerà nuovamente nell’orto, l’attesa e il desiderio di rivedere l’amico ritroveranno compimento e soddisfazione?! i bambini già lo sentono, già lo sanno..
In inverno, così come nel cammino della vita, in due è si sta meglio e fa sempre un po’ meno freddo. 😉

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Questa storia piace e si fa amare anche dai più piccini che vivono con il leone, soffrono e gioiscono con lui, ricordando a noi genitori, come per loro la vita sia spontaneità, sia semplicità, sia naturalmente amare.
Lasciatevi cullare da questo libro che a tutto pare sorridere e accarezzare, accompagnare, emozionare e comprendere, con un risultato che fa bene al cuore e all’anima di grandi e piccini.

Questo albo fa parte di un progetto per incoraggiare le famiglie alla lettura a casa come occasione per sviluppare il linguaggio e rinforzare i legami affettivi.

Marianne Dubuc

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Orso, Buco! – Nicola Grossi

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Si può raccontare una storia soltanto con forme e colori? A quanto pare sì!
E’ possibile incantare di stupore e curiosità un bambino per più di un minuto? Ebbene sì!
Attenzione però, non dovete pensare ad una storia chissà quanto complicata.
Ci sono genitori che credono che una buona storia debba per forza, persino per i più piccolini, essere ricca di parole, di illustrazioni elaborate o di una morale esistenziale.
Altri genitori, invece, pensano che ad un bambino di pochi anni si possa mettere tra le mani soltanto un libretto ricco di musichette con cui, all’ennesimo pigiare sull’invitante enorme bottone, stordirà tutti, genitori, nonni e parenti compresi. 😀

Queste categorie di libri, piacciono sempre e ovviamente non fanno nulla di male, anzi!
Ma, cari genitori Orso buco!  è diverso, è un vero e proprio albo illustrato ed è dedicato a quella fascia di bambini che con la loro cuioriosità e fantasia sa mettere più in difficoltà i genitori: i 18-36 mesi.

Lasciatevi quindi contagiare dalla semplicità e dalla fantasia senza limiti di Nicola Grossi, vi stupirà e amerete come i vostri bimbi questo libro! Orso buco!

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Innanzitutto questo è un albo dove la parte figurativa è affidata a macchie e forme di colore.
Secondo punto, questo è un libro che si poggia su un ritmo a dir poco perfetto e scandito.
Sono ben dosati con un equilibrio impeccabile le presentazioni, le rivelazioni, l’aspettativa e i colpi di scena,  facendo sì che i bimbi siano al momento giusto, divertiti e spiazzati.
Pagina dopo pagina, personaggio dopo personaggio non ci si annoia, e non ci si perde mai.

I protagonisti sono cinque: orso, volpe, ranocchio, formica ed elefante.

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Orso si è perso e parte per cercare la sua tana. Nel suo viaggio si imbatte (e cade) nelle tane degli altri animali, ripartendo ogni volta con un amico in più. Arrivati da elefante salgono tutti sulla sua groppa e “TUMP TUMP TUMP”, “SGUAP SGUAP SGUAP”, “ZIG ZIG ZIG”, marciano nel deserto, guadano il fiume, zigzagano per il bosco fino ad arrivare alla tana di Orso! Qui la sorpresa: entrano tutti…tranne…

Questo albo ha ben meritato anche un premio Nati per Leggere perchè è un racconto semplice, ma semplice non significa affatto banale.
Orso buco! è uno di quei libri che non stanca, ma anzi invoglia i piccoli lettori a chiedere di riascoltarlo ancora e ancora e ancora una volta.
Grazie anche ai colpi di scena, annunciati da un’appariscente pagina rossa l’attenzione non cala mai:
Orso cammina cammina “e all’improvviso…” cade nella tana di volpe,
poi lui e volpe dopo aver camminato alla ricerca della tana cadono in quella di ranocchio
e così via.

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Altro ingrdiente fondamentale le onomatopee, delle quali, noi genitori, troppo spesso dimentichiamo l’ammaliante fascino: infatti qui ogni animale cade facendo un proprio rumore, identificato anche graficamente da un preciso colore. Cosa c’è di meglio di un bel rumore, di un suono, di un fracasso di animaletti che cadono quasi impilandosi l’uno sull’altro all’interno della tana del nuovo malcapitato!
Diciamoci la verità: i bambini si sbellicano dalle risate e poi riprovano a riprodurli divertendosi ancor di più.. e noi? beh noi torniamo piccini. 😉

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Insomma, è davvero impossibile non essere conquistati da Orso buco!, quando si legge questo albo viene subito voglia di rileggerlo e rileggerlo ancora daccapo, di giocare con le figure e le linee, di riempire la stanza di “BADABUM!” e “SPATAPAM!” e “BIDIBONG!” e “TIC!” dando finalmente libero sfogo alla fantasia.

Non dimenticate poi di dare libero sfogo alla creatività, inventando tante altre storie, con cerchi e linee potete inventare un sacco di storie nuove (anche facili da disegnare con pochi pastelli).

Buona lettura, buon divertimento con Orso buco!

Puoi acquistare il libro qui:

Nicola Grossi

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Disegno e Dipingo: 150 idee per dipingere con i vostri bimbi

Disegno e Dipingo

Disegno & Dipingo con ben oltre 150 idee e progetti artistici per imparare a disegnare, dipingere e creare!

Questo è un gran bel librone con ben 160 pagine ed è approdato tra le mani di mamma Chiara e dei gemellini Marco e Diego.

Ci piace dipingere, racconta mamma Chiara, io non sono mai stata brava a disegnare, ma ho sempre disegnato lo stesso ;). Giocando a colorare e fare lavoretti con loro  vedo che è un’arte che può darmi potenzialità incredibili, e farci stare bene tutti insieme.
Dipingere piace tanto anche ai miei due gemelli Marco e Diego, hanno 5 anni e nella loro vita hanno sempre dipinto, sin da piccolissimi, come succede a tanti bambini piccoli come loro: prima con i colori a dita, poi con le tempere, adesso anche con gli acquerelli.

Per noi è una bellissima alternativa quando al mattino apro la persiana e vedo il cielo grigio. Scende qualche goccia di pioggia. E Aiuto. Niente parco.
E’ questo uno di quei momenti in cui guardo le mie pesti e dico, “e mò?!” 😀

Quali armi segrete dovrò tirare fuori dopo aver costruito cattedrali con il pongo,
finito i puzzles di tutto il condominio?! 😀
D’ora in poi ce la caveremo alla grande. Non ho una soluzione, ma ben più di 150!

animali-mani-disegno e dipingoDisegno e Dipingo è uno di quei libri per bambini adatti a essere disegnati e pasticciati senza mal di cuore di mamma e papà. Accurato, bello e di qualità, che stimola la manualità e la creatività dei nostri piccoli, e che permette di giocare, sperimentare e di “sfogarsi” attraverso pennelli e matite, suggerendo dove e come tracciare linee, passare i colori, ritagliare, incollare.

Questo libro piace molto anche a me, perchè accompagna i nostri piccoli artisti passo passo, offrono spunti, mostrando tecniche e trucchetti per disegnare con gusto e divertimento, e perchè no spingendoci anche ad inventare storie sui disegni appena fatti.

Sono sicura che anche i vostri figli impazziranno di felicità, parola di mamma Chiara!

Non vi resta che procurarvi per le giornate di pioggia e fredde che arruveranno:
carta, pennarelli, colori, forbici, colla, tempere, giornali vecchi, e sopratutto Disegno & Dipingo 🙂

Poi fatemi sapere cosa avete combinato!
Buone giornate con i vostri bimbi.

Disegno e DipingoDisegno & dipingo

Copertina flessibile
Età di lettura: da 3 a 4 anni.