Quel che conta di più – Emma Dodd

Vorrei tanto sapere quel che conta di più:
ti va di pensarci un po’ su?
Conta essere grande oppure piccino?
Avere tante cose o soltanto un pochino?
Parlare e parlare o anche ascoltare?
Non temere mai nulla o a volte esitare?

Quel che conta di più di Emma Dodd edito da L’Ippocampo, esplora gli importanti temi dell’identità e dell’accettazione in un libro che colpirà tutti i genitori e incoraggerà i bambini a riflettere sulle semplici gioie della vita.


La felicità è nelle piccole cose. Solo che spesso, accecati dal consumismo e da quello che la realtà di ogni giorno ci mette sotto gli occhi, ce ne dimentichiamo.
E ancora peggio, non trasmettiamo questi valori ai nostri figli.
Mille richieste: l’ultimo videogames, l’ultimo gioco sul mercato, la bambola più sfarzosa,…
Ciò che invece ci dobbiamo sforzare di insegnare ai bambini è che si può essere felici con poco proprio come fa questa mamma cavallo con il suo puledrino.

Quel che conta di più
l’hai capito anche tu…
lo ritrovi ogni giorno:
è l’amore che hai intorno!

Accontentarsi significa saper apprezzare ciò che si ha, qui e ora, e gustarlo in tutte le sue sfumature. Semplicità vuol dire circondarsi di relazioni anziché di cose, per imparare ad apprezzare il valore aggiunto di ogni aspetto della vita umana, che sta nel rapporto con gli altri.

Tu forse non sai tutti i tesori che hai.
Contiamoli insieme, ci stai?
Il primo tesoro è una famiglia felice,
secondo la carezza che te lo dice.
Giocare insieme è il terzo che c’è
e quarto è il cielo sopra di te…

In Quanti tesori, invece, l’autrice invita ad apprezzare tutto quello che abbiamo, soprattutto le scoperte che insieme ci capita di fare ogni giorno. ❤
Quali sono questi tesori per noi? Ad esempio giocare insieme, l’affetto dimostrato da una carezza ricevuta, l’allegria , la pioggia che batte sui vetri o il sole che brilla… piccoli e semplici istanti che fanno parte della nostra vita quotidiana e che ci rendono ‘ricchi’.

Perchè alla fine la serenità non deriva da grandi cose ma da piccoli momenti felici di ogni giorno.

Grazie a questo libro ricordiamolo ai nostri bimbi ma anche (e soprattutto) a noi grandi!
Occorre ascoltare, portare alla luce le emozioni e le vibrazioni di quanto ci sta intorno, della vita e quindi di noi stessi. La bellezza, i tesori più grandi sono qui, più vicino di quanto si pensi: non servono stanze piene di giochi o vestiti all’ultima moda, ma un cuore aperto e ricettivo.
Re-impariamo a fare nostre la meraviglia e lo stupore, applicandole nella vita quotidiana. E ai bambini, insegniamo che in quest’espressione è racchiusa la felicità di chi ammira la bellezza.

I nostri tesori son ben più di dieci:
cercane altri, vedrai che ci riesci!

Emma Dodd proviene da una delle parti più boschive dell’Inghilterra. La contea del Surrey, ad un passo dalla frenesia di Londra, è un polmone verde che ha cullato l’infanzia colorata di Emma.
Emma Dodd è famosa in Italia grazie ad una serie di piccoli libri illustrati e scritti da lei. Sono libri dai colori pastello con inserti scintillanti, con immagini grandi e una breve frase. Così descritti sembrerebbero libri adatti ai bimbi sotto i 5 anni… e invece sono libri che non hanno età!

Soggetto di ogni libro è un piccolo cucciolo, un puledrino, un cagnolino, un lupo o un elefantino, un pinguino o una piccola scimmietta, che affrontano per la prima volta la vita o si pongono domandi “importanti”.
Si spaventano, si emozionano, hanno paura di non essere amati o di non farcela. Ma sono accolti e protetti dal genitore che gli è accanto, e anche grazie a questo supporto, la loro forza è moltiplicata.
Anche davanti alle mille emozioni che provano per la prima volta e non riescono a capire, anche davanti all’insuccesso o all’improvvisa tristezza, l’amore della mamma (o chi per lei) protegge ed esalta la forza del piccolo, che può affrontare così la vita.

Brevi storie dolcissime, con disegni grandi e semplici con i colori piatti e i contorni pieni. In ogni pagina ci sono delle parti di vernice d’oro o d’argento: brillano e al tatto sono piacevoli e lisci. Questi piccoli inserti preziosi li fanno sembrare libri ancora più speciali… proprio come le emozioni che raccontano ai bambini e a noi adulti!

Emma Dodd ha il grande pregio di riuscire sempre a toccare il cuore di chi legge evitando quei pericolosi scivoloni nel sentimentalismo più banale. Le illustrazioni, le parole: tutto è misurato, ridotto all’osso. A parlare è il cuore.
Ci sono alcuni libri che ti toccano semplicemente il cuore quando li leggi, ho visto decine di mamme, papà, nonni commuoversi davanti a questi libricini, con gli occhi lucidi e il sorriso dolcissimo.
Perché le sue sono storie di mamme e di papà che insegnano a cuccioli di ogni genere come si sta al mondo.
Ogni bambino che ha la possibilità di leggere con i genitori o con i nonni porta davvero con sé un mondo nelle sue piccole tasche. Leggere è guardare le figure, sfogliare le pagine, sentirne la consistenza, toccare le immagini, osservare bene qualcosa che colpisce l’attenzione, lasciarsi stupire e trasportare dalle parole ascoltate, dalle rime, dall’intonazione;
leggere è cercare di capire la storia, avere risposte ai tanti “perché?”, è provare a mettersi nei panni dei protagonisti; leggere è avere un tempo insieme da condividere.
Leggere è questo e tanto altro! Leggere ai bambini è consigliabile iniziare dalla nascita sino alla scuola primaria quando inizieranno pian piano a leggere in autonomia.
Il tempo e lo spazio che dedichiamo alla lettura con i nostri figli è uno dei regali più preziosi che possiamo fare loro e fare a noi…

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Una nuova vita: come nascono i bebè animali – Aina Bestard

Sul nostro pianeta regna la diversità.
Quante specie lo popolano
quanti modi di nascere, crescere e vivere!

Ogni nuova vita è speciale e preziosa
in questo mare di possibilità.
Ti va di accompagnarci in un viaggio
là dove tutto inizia?

Ci sono tanti animali sulla terra, ci sono tante mamme e tanti piccoli cuccioli; tra loro si differenziano o si assomigliano non solo per caratteristiche, per habitat o per classificazione, ma anche per quanto riguarda la cura e l’educazione dei cuccioli.
Ognuno di loro mette al mondo il cucciolo in un modo diverso. C’è chi tiene dentro la pancia il piccolo, c’è chi invece sguscia le uova, chi depone le uova e ne fa piccolissime e tantissime. Eppure, il miracolo è sempre lo stesso: la nascita!

I bambini amano gli animali e ne sono sempre molto affascinati e la parte relativa alla nascita e alla cura dei cuccioli è forse la meno conosciuta, ma non per questo meno ricca di curiosità 😉
Una nuova vita – come nascono i bebè animali di Aina Bestard edito da L’Ippocampo Ragazzi è un libro che è un gioco di scoperta attraverso meravigliose illustrazioni e fascinosi fogli di lucido con disegni che sembrano dei quadri.


Un viaggio alla scoperta di tante specie: il pinguino imperatore, la tartaruga terrestre, l’ippocampo, il canguro rosso, la rana e la farfalla monarca, la balenottera azzurra.

Il viaggio ha inizio nel freddo Antartide, dove ogni coppia di pinguini imperatori protegge il proprio uovo e poi il piccolo finché non diventa autonomo; la madre dedica tutte le sue energie alla crescita dell’uovo e, una volta deposto, lo passa al maschio, che lo tiene sollevato fra le zampe per non farlo congelare per due mesi interi, senza muoversi né mangiare.

L’ippocampo, invece, viene messo al mondo dal padre, che possiede una tasca marsupiale sul ventre in cui la femmina depone le uova appena sono pronte.

La rana e la farfalla monarca, addirittura, nascono e crescono da sole senza mai incontrare i propri genitori; la prima dalle uova deposte nell’acqua da mamma rana, la seconda dalle uova deposte sotto le foglie di cui potrà cibarsi quando sarà soltanto un piccolo bruco appena nato.

Al contrario, avendo trovato un posto sicuro dove deporre le sue uova, una tartaruga madre le lascia da sole per schiudersi e nutrirsi della vegetazione circostante.

E poi ci sono ancora i piccoli del canguro rosso e anche quelli della balenottera azzurra.
Insomma, un viaggio unico e dal gusto magico perchè sul nostro pianeta regna la diversità, come recita il libro all’inizio.
Ci sono tante mamme e tanti papà, ed ognuno di loro mette al mondo e cura il proprio cucciolo in modo diverso.
Ma la nascita rimane un mistero ed un miracolo ogni volta…
I bambino, oltre a perdersi nelle magnifiche illustrazioni super dettagliate possono scoprire che il miracolo della vita può avvenire attraverso diverse modalità: da un uovo come da una pancia o nelle profondità del mare… E anche che a prendersi cura del piccolo, non sempre sono solo le mamme: a volte tocca ai papà e altre volte ancora a un gruppo intero di propri simili.

Non è una semplice storia.
Non è un libro di scienze.
Non è un libro-gioco.
Una nuova vita è con semplicità tutto questo messo insieme!
Un libro diverso, sugli animali e la vita!

Un libro che può affascinare i piccoli lettori di 4 – 5 anni, ma che contiene informazioni interessanti anche per uno di 6 – 7.
Ecco, dunque, un viaggio tra 7 famiglie di animali che si arricchisce di curiosità per nulla scontate in modo che, accanto al gioco di scoprire dove di nasconde il piccolo di turno tra una trasparenze e l’altra, ci sia anche l’opportunità di conoscere qualcosa di più sugli animali in questione.
Questo delizioso libro rivela il miracolo della nascita e della nuova vita nel mondo animale.

L’autrice Aina Bestard, rinomata come creatrice di libri per bambini che fanno un uso innovativo di occhiali RGB, qui segue un approccio diverso, utilizzando carta da lucido sovrapposta alle illustrazioni per creare scene formate attraverso delicati livelli. Il risultato è un libro sensibile e affascinante su un argomento che affascina sia gli adulti che i bambini.

Una lettura emozionante che si chiude con un invito…

E tu?
Ti hanno mai raccontato
come sei venuto al mondo?

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Giochi d’Arte di Hervé Tullet

Cosa accade quando un bimbo gira le pagine di questo libro?
Che tipo di scenario apparirà? Quale mondo fantastico?
Quale opera d’arte si nasconde dietro ogni pagina, dietro ogni buco, dietro ogni chiazza colorata?
Sicuramente un gioco, una danza di forme e di linee.. la poesia visiva di Hervé Tullet torna nuovamente a stupire con la sua immensa spontaneità!

Giochi d’Arte è la versione italiana, pubblicata da L’Ippocampo, di The Big Book of Art, di Hervé Tullet, edito da Phaidon nel 2013, ed è il capolavoro di tutti i bambini. È un libro di libertà, di creatività, di espressione, di fantasia.

Si vede il potere di questo libro appena aperto:
qualsiasi bambino ne rimane catturato e potrebbe anche rimanere un’ora a sfogliare, ridere e creare.

Realizzato in pagine cartonate e rilegatura a spirale, Giochi d’Arte è l’ennesimo progetto di grafica e cartotecnica in cui riconosciamo la caratteristica principale dello stile di Tullet: la creatività è servita sul piatto d’argento per ogni bambino che vuole giocare, inventare, scoprire. Voltando le pagine animate dai tagli laser e mischiando le opere a piacere, il bambino impara a crearne di proprie dando sfogo alla sua fantasia.

Invece di sedere e, come di solito accade, ascoltare le parole del libro che viene loro sottoposto, i bambini che hanno in mano un libro di Tullet sono autorizzati ad afferrare, rivoltare sottosopra e scuotere il loro libro come più li aggrada. Sebbene questo titolo sia rivolto a un pubblico prescolare, la sua genialità non lascerà indifferenti i lettori di ogni età (anche dai 2 anni).

I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi.
Essi, più sono piccoli e più sono aperti.
Tutto è comprensibile
ed è in grado di comunicare per loro
con un vasto repertorio di strumenti.
Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa,
per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.
Tullet

Chiazze, scarabocchi, campiture, tutte le forme e i materiali utilizzati nel libro sono accessibili per i bambini poiché essi sono creati nello stesso modo in cui un bambino li immaginerebbe. La forza di questo libro, secondo lo stesso Tullet, non risiede nella tecnica o nel “bel disegno” ma nel suo essere raggiungibile. La semplicità incoraggia i bambini a sentirsi meno intimiditi quando si esprimono e a fargli sentire che anche loro possono produrre arte.

“Ho costruito questo libro in cinque parti divise: scarabocchi, forme, colori, lettere e segni. È una sorta di dizionario per gli occhi, nonché un dizionario per il bambino prima che questi diventi un lettore”.
ha affermato l’autore.

Nato ad Avranches nel 1958 e residente a Parigi, Hervé Tullet ha studiato Arti plastiche e decorative prima di lavorare per la comunicazione e la pubblicità. Il suo primo libro per bambini risale al 1994, e in breve la sua abilità nel proporre libri sorprendenti e stimolanti lo ha reso famoso.
Il suo super best seller “Un libro” è stato tradotto in ventisette lingue e gli ha consentito di vincere, fra l’altro, il Premio Andersen come Miglior libro fatto ad arte.

Come abbiamo detto, contrariamente a quanto avviene con la maggior parte degli altri libri, anche di quelli per bambini, i libri di Tullet sono pensati per essere afferrati, ribaltati, scossi e maneggiati nei modi più diversi. La sorpresa, infatti, è in attesa dietro ogni pagina, e Giochi d’arte non fa eccezione.

Ogni pagina del libro è divisa in due metà, in stile flip-book, che invitano i piccoli artisti a mescolare e abbinare le loro visioni artistiche in totale libertà. Il piccolo lettore crea centinaia di opere a piacere, seguendo istinto e fantasia, girando le pagine ricche di colori, disegni, forme, colori, scarabocchi e lettere.
Nel grande libro Giochi d’Arte, c’è sempre una sorta di nuova costellazione in corso che lo rende coinvolgente e super divertente.
Questo libro insegna alle giovani menti a pensare in modo creativo, indipendente e creativo.

Dopo centinaia di combinazioni, dopo aver immaginato e viaggiato sulle ali della libertà e dell’arte proviamo a prendere un bel foglio tanti pennarelli o pennelli e creiamo pure noi con i bambini nella magia della creatività!

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI:

Giochi d’arte. Ediz. a spirale

Hervé Tullet

 

i libri imperdibili:
Colori – Un libro che parla direttamente al lettore in modo da coinvolgerlo in un viaggio sensoriale ed esplorativo alla scoperta del mondo dei colori. Attraverso l’uso sapiente delle dita che si trasformano in pennelli, i bambini (dai tre anni) sono invitati a toccare e “dipingere” le pagine, in modo da vivere in prima persona la magia dei colori primari che si trasformano in secondari e via dicendo. Un piccolo capolavoro; un libro coinvolgente e interattivo, originale e stimolante che non può mancare nella biblioteca di famiglia e in quella scolastica (Vai alla scheda e alla recensione del libro).

Un libro – Geniale e coinvolgente, Un libro è considerato uno dei capolavori di Hervé Tullet. Si tratta di un libro-gioco che coinvolge gli adulti e i bambini, stimolando le capacità narrative di questi ultimi in maniera creativa e originale. Davvero sorprendente risulta l’interazione tra il bambino e le pagine del libro. Indispensabile e immancabile a casa e a scuola.

Un gioco – l’autore ha trovato un nuovo modo per costruire l’interazione tra il libro e il lettore: qui il pallino diventa un personaggio con sentimenti ed emozioni, che esprime le sue paure e i suoi desideri incoraggiando il bambino a giocare insieme.
Il bambino è invitato a seguire la linea nera con il dito per guidare il punto giallo attraverso il libro.
Per fare questo si deve rispondere alle domande, giocare a nascondino, ottenere su un giro, passando ostacoli, recitare una formula magica …

Si tratta di un libro pieno di magia, gioia per i bambini ma anche per i bambini più grandi, è essenzialmente un “oggetto- libro interattivo “, nelle parole dell’autore, e un supporto magico per giocare.

Hervé Tullet e i laboratori: La fabbrica dei colori
La fabbrica dei colori. I laboratori è il titolo del nuovo libro dell’illustratore francese: un vero e proprio manuale per l’allestimento e la realizzazione di fantastici e coinvolgenti laboratori artistici e creativi rivolto a insegnanti, educatori, animatori, genitori e fratelli maggiori.

Si tratta di laboratori e workshop di grande successo che Hervé Tullet ha realizzato nel corso degli anni in tutto il mondo. Ogni attività viene illustrata in maniera esaustiva, a cominciare dai materiali necessari e dalle istruzioni fondamentali, cui si aggiungono esempi e immagini che aiutano nella preparazione e nella realizzazione del laboratorio.

Il libro diventa così una preziosa fonte di ispirazione per poter progettare attività creative in vari contesti ludico-educativi (Vai alla scheda e alla recensione del libro).

La Fabbrica dei Colori – Hervé Tullet

“Da sempre mi rifiuto di imporre l’esercizio del bel disegno.
Intuito e istinto guidano i bambini nell’atto creativo ”
HERVE’ TULLET

Lasciare la possibilità ai bambini di esprimersi liberamente, semplicemente incanalando la loro immaginazione. Un principio che può sembrare scontato, ma per nulla semplice da rispettare.
Scrive Tullet nell’introduzione:
“Mentre gioco con loro, accelerando ritmo e dando una lista di consegne vaghe,
i bambini finiscono per dimenticare i loro complessi e le loro inibizioni”.

E’ da questo presupposto che è nato il libro La Fabbrica dei Colori – i laboratori  di Hervé Tullet edito da L’ippocampo.
Lui celebre artista e autore di albi per l’infanzia spiega pagina dopo pagina come allestire i migliori laboratori artistici per bambini che lui stesso ha selezionato e organizzato in giro per il mondo.

Giocare con i colori. Sì, ma non disegnare semplicemente. Con la fantasia di Tullet e questo libro potrete intrattenere i bambini e dare spazio alla fantasia.
Per ciascuna proposta Tullet Hervé indica il materiale necessario e dà istruzioni precise affinché l’evento si riveli un successo.
Esempi e fotografie illustrano e guidano lo svolgimento delle varie attività. Ogni iniziativa è stata scelta per stimolare la fantasia dei bambini, favorire il lavoro di gruppo, senza richiedere particolari abilità artistiche.

La fabbrica dei colori è assolutamente una fonte di ispirazione per piccoli o grandi laboratori con i bambini!
Colori e pennelli prendono vita nelle mani dei bambini, metri di bianco si riempiono di puntini e di cerchi, per trasformarsi poi in grandi campi fioriti!
Tra l’altro uno dei laboratori più famosi e amati dell’artista francese è proprio Il Prato Fiorito, in cui i bambini danno vita, partendo da un puntino piccolissimo, a una gigantesca distesa di fiori colorati realizzati con macchie, cerchi, spruzzi di colore, pennellate veloci. Anche in questo caso la partecipazione dei bambini è massima e, dopo un iniziale stupore, non vedono l’ora che arrivi il comando STOP! CAMBIATE POSTO, per muoversi e proseguire sul foglio di un altro il lavoro.

Insomma, vien da sè capire che è una meraviglia disegnare liberi, a ritmo di musica, in un continuo movimento tra frequenti cambi di posto, pennelli lasciati cadere e la libertà di sporcarsi con i colori, sui fogli rimane traccia di un lavoro collettivo in cui si sono composte fantasia e spontaneità con il rispetto degli spazi di tutti.

“I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi.
Essi, più sono piccoli e più sono aperti.
Tutto è comprensibile ed è in grado di comunicare
per loro con un vasto repertorio di strumenti.
Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa,
per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.”

La fabbrica dei colori – i Laboratori è un ottimo “strumento” per cambiare la routine quotidiana e darle colore!
Non è un albo illustrato, No! E’ una vera e propria guida per divertirsi con i bambini facendo emergere la loro vena creativa. Dedicato a famiglie, genitori, insegnanti, educatori.
Vi posso assicurare, ma se già conoscete Tullet lo saprete, questo libro sarà una grande fonte di ispirazione per numerose attività in casa, a scuola o per una festa con i bambini.

Buon divertimento in libertà, con i colori!

>Puoi acquistare il libro qui:

La fabbrica dei colori. I laboratori di Hervè Tullet

Tullet Hervè