Quando sarò grande – Quentin Gréban

“Che cosa farò da grande?
Non ne ho proprio idea…”

Chi è che, da piccolo, non si è trovato a rispondere alla temibile domanda:
“Cosa farai da grande?”.

I sogni e le proiezioni sappiamo come affollano vivacemente le menti fantasiose dei bambini, tanto che a volte la risposta arriva rapida e spontanea, ma non sempre è facile avere le idee chiare…proprio come accade alla piccola Giulietta.
E’ un po’ preoccupata perchè la domanda della maestra è davvero difficile!

I suoi compagni di classe sembrano avere abbastanza le idee chiare, Antonio che fa sempre il capitano in campo da grande farà il poliziotto!
La dolcissima Natalia, un po’ sbadatina inciampa e cade per terra spessissimo e oramai ha la passione per i cerotti, da grande è certa farà la dottoressa!


E Lea? Beh lei è golosissima, che potrà mai fare, se non vendere gelati!? 😛
E così via senza esitazione Roberto, Eugenia, Marcello, Laura, Elena, Guglielmo, Ugo raccontano che cosa faranno da grandi…poi arriva anche il turno di Giulietta, che forse forse sperava pure la maestra si fosse dimenticata di lei, ma come spesso accade ai bambini se ne esce con una grandissima risposta che lascia con gli occhi sgranati e senza parole la maestra! 😀

Nasce così, per affrontare in modo spiritoso la domanda che arriva a tutti i piccoli, il nuovo meraviglioso libro scritto e illustrato dal tratto irresistibile di Quentin Gréban: Quando sarò grande, edito da LO editions

L’autore Quentin Gréban trasforma in una storia di parole e immagini una delle domande che solitamente i bambini si pongono o qualcuno chiede loro.
Il tratto sottile della matita e i colori vivaci e pieni che delineano i personaggi, che caratterizzano i suoi libri, catapultano i piccoli lettori nelle passioni e nei sogni che tanti cuccioli di cagnolini portano nel cuore!

Se giochiamo con i bambini ponendo loro questa domanda
“Cosa farai da grande?”
solitamente la risposta esce ancor prima di aver finito la domanda 😀 tanto è l’entusiamo e il desiderio di essere e diventare grandi, c’è chi si vede già un poliziotto, chi il dottore, la ballerina, il supereroe, il gelataio…
Vuoi per la loro elevata fantasia o per la voglia di assomigliare ai grandi, molti in effetti già si immaginano adulti e felicemente impegnati nel lavoro della loro vita.
Ma non è così per tutti:
ad esempio la piccola Giulietta sembra non saperlo ancora!

Quentin Gréban è nato nel 1977 a Bruxelles, dove tuttora vive e lavora. Dal 1999 ad oggi ha pubblicato più di 50 libri per bambini in diversi paesi (Germania‚ Ungheria‚ Corea‚ Stati Uniti…).
È stato selezionato nel 1999‚ 2001 e 2008 come illustratore nell’annuario della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Come spesso afferma nelle interviste i suoi disegni sono ispirati da un’idea grafica. Un ombra interessante, una nuova prospettiva, o un modello in tessuto ed è il punto di partenza di una nuova immagine, ma cosa ancor più importante devono essere “approvati” dalle sue bambine, gli piace capire se il messaggio che sta illustrando arriva e viene compreso 😉
Lavora in acquerello su uno schizzo a matita.
Dopo tre anni di studio presso il workshop “Illustrazione” dell’Istituto St-Luc a Bruxelles, ha iniziato nel 1999 e si è dedicato al lavoro dei suoi sogni.
Artisti che ispirano sono Edmond Dulac, Rebecca Dautremer, Édouard Manet, e naturalmente Liesbeth Zwerger.

Quando sarò grande, è una storia che esorta i bimbi a credere sempre nei propri sogni e a non aver paura di sognare, di fantasticare sul proprio futuro e di portare avanti una loro passione 😉
Nel nostro profondo, noi adulti e genitori vogliamo invitarli a pensare ai loro sogni e a coltivarli. Il mondo è dei bambini e anche il futuro, che è tutto da costruire e aperto a mille possibilità, è loro.

Chiedere ai bambini cosa vogliono diventare significa educarli all’idea che in fondo tutto è possibile e se a cinque anni sogni di diventare astronauta hai tutto il diritto di poter esprimere il tuo sogno senza che chi ti ascolta ti risponda con un sorriso di compatimento.
Gréban, probabilmente in questo libro illustrato ha nascosto anche un messaggio per noi, un invito a non tarpare le ali ancora prima che vengano spiegate, non piegarli con la nostra disillusione, trasmettere ai bambini l’idea che se hai una passione vera e sogni di diventare un medico o un pilota di aerei è giusto che questo sogno venga coltivato. 😉

I libri, soprattutto quelli belli, aiutano i bimbi a crescere e fissano momenti, ricordi, sensazioni e profumi nelle loro testoline, in maniera indelebile.
E una delle VENTI BUONE RAGIONI PER REGALARE UN LIBRO A UN BAMBINO è proprio questa!
il bambino non dimenticherà quel libro e neppure voi e il momento nel quale glielo avete regalato…perchè gli ha sicuramente permesso di sognare, come in questo caso..sognare che cosa vorrebbero fare da grandi

Puoi acquistare il libro QUI:

L’uovo del sole – Elsa Beskow

C’era una volta una piccola elfa che abitava all’interno di un albero cavo, nel mezzo del bosco.
Un giorno, mentre stava esplorando il bosco, Elfina si imbatté in una cosa grande, rotonda e arancione posata sul muschio.

Elfina, è una minuscola elfa dai capelli lunghi e rossi. Abitante del bosco e amica degli uccellini, li aiuta a recuperare le uova cadute dai loro nidi e passa il tempo a danzare ed esplorare il bosco. Un giorno trova un uovo, molto particolare, non il solito uovo che era abituata a vedere, ma un uovo molto più grande e di un colore anomalo, di un bel colore arancione.

«“Ohi, che uovo enorme” pensò.
«“Da dove sarà arrivato?”»
E proprio il colore arancione la porta a pensare
che quello forse poteva essere l’uovo del sole.

La notizia va data a tutti gli amici del bosco:
Pignetto, l’amico dispettoso, grande lanciatore di pigne ma anche sempre pronto a cercar di far pace con dell’ottimo succo di betulla fresco;
Rana Felice, così detta perché ride felice per qualsiasi cosa, e Rana Triste che a differenza non ride mai, preoccupata anche della sua ombra.
E poi lo scoiattolo, la chiocciolina e la lucertola; la civetta e, naturalmente…Radice Curva.
Curiosissimi, si radunano tutti attorno all’uovo arancione, mentre arriva Radice Curva, lo gnomo guardiano del bosco, che propone di far rotolare l’uovo fino allo stagno per evitare, nel caso si schiudesse, di bruciare tutto il bosco.

Sarà lo scoiattolo curioso ad assaggiarlo per primo quell’uovo, rubando un morsino della sua scorza!
E grazie al piccolo fringuello scoprono che non si tratta di un uovo ma di un frutto chiamato arancia, che cresce sugli alberi nella valle di sole e per di più con all’interno un succo delizioso

«“Oh, che buono!” disse schioccando la lingua
Non ho mai assaggiato nulla di così delizioso!“»

Ma sarà laggiù al sud, nella Valle di Sole, dove migra il piccolo tordo tutti gli anni, che la piccola Elfina scoprirà che quell’uovo non è l’uovo del sole ma…un frutto del sole!
Infatti, quando giunse l’autunno Elfina, partì con il tordo, che si offrì di trasportarla sulla sua schiena, e di partire verso la valle di sole.

«se le veniva fame le bastava fare un buchino
con la cannuccia d’erba
in uno dei grandi e dolci frutti del sole
per berne a sazietà»

È una fiaba che suona dei fruscii e dei rumori del bosco e dei suoi abitanti, anche di quelli immaginati o mai incontrati, profuma di arancia appena sbucciata e di autunno.

Illustrato e narrato da Elsa Beskow è un albo che racconta una storia dolcissima ambientata tra la natura, una natura magica con altrettanti personaggi magici, legati all’immaginario fiabesco, Elfina è un essere piccolissimo, delicato e fragile che vive in armonia con le stagioni e la natura, Radice Curva rappresenta il saggio custode del bosco 😉
In ogni pagina una piccola meraviglia, un’immagine poetica, una coccola. Il sole che perde il suo uovo, gli uccellini grati, nidi appoggiati a rami puntuti e odorosi, le loro melodie felici, Pignetto dalle lunghe orecchie elfiche a punta, per copricapo una pigna verde, cannucce d’erba…
Così illustrazioni ad acquerello, a tutta pagina, si alternano con il testo, e raccontano, con una pennellata fresca, l’ambiente naturale della radura e della valle.
L’autrice, oltre alle illustrazioni colorate, accompagna il testo con piccoli disegni in bianco e nero.
Elsa Beskow era considerata la Beatrix Potter della Scandinavia e così, ancora oggi, va accolta e letta: come una bella e serena storia, che non ha pretese di nulla se non quella di raccontare cose piccole e meravigliese.

L’uovo del sole è una fiaba scritta e illustrata da Elsa Beskow edita da Officina Libraria. Con la traduzione dallo svedese di Caroline Kocjancic e l’editing di Paola Gallerani, questa fiaba è un sempreverde, non solo perché verde di bosco, ma proprio perché di bosco, di tutti quei bei verdi che in ogni periodo della vita, in ogni stagione, di anno in anno qualcuno avrà sempre voglia ammirare e di leggere, o di ascoltare e anche di ricordare, come un piccolo gesto di amore nonostante i suoi ormai 85 anni!
La storia infatti data 1932 ma ancora oggi i piccoli (e grandi) lettori ne possono percepire la delicatezza d’espressione, sia nel racconto che nelle bellissime tavole.
Una storia che, nonostante i suoi anni, riesce ancora ad incantare i piccoli lettori per la sua semplicità e delicatezza.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI: