Michelangelo – Luisa Mattia

…della pietra inseguo i segreti.
Dentro la roccia si nasconde la bellezza da svelare.
Con le mani e con gli occhi la cerco,
la porto alla luce con scalpello e mazzuolo
per mostrarla allo sguardo del mondo.

Il 6 marzo 1475 nasceva uno dei protagonisti più celebri del Rinascimento italiano.
Fu scultore, pittore e architetto e marchiò con un segno indelebile la cultura e le arti del suo tempo.

Stiamo parlando ovviamente di Michelangelo Buonarroti, il genio del Rinascimento che con il proprio talento rappresentò il culmine del periodo più fiorente della storia italiana.
Michelangelo nacque a Caprese, vicino ad Arezzo. Il padre di Michelangelo, Ludovico Buonarroti.
Il giovane Michelangelo riceve una buona educazione umanistica e fin dai primi anni mostra una straordinaria inclinazione per le arti e per il disegno in particolare, e un maestro pittore tal Domenico Ghirlandaio lo prese come apprendista.

Michelangelo pubblicato da Lapis Edizioni con illustrazioni in bianco e nero e colorate su sfondo volutamente grezzo di Lorenzo Terranera ricordano i fogli di schizzi e appunti e ben s’intrecciano con il testo semplice e completo di Luisa Mattia. Lo splendido scultore e l’inarrivabile pittore che ha dipinto la Cappella Sistina nel racconto della sua vita, a cominciare dall’infanzia fiorentina per arrivare al successo dell’età matura.
Queste sono le vicende dell’artista che cercava nel marmo il segreto della bellezza e dell’arte.

Quello che rende speciale e unico questo bel libro sono sicuramente le nozioni particolari che son raccontate, è la storia di un bambino, uno tra più cuiosiosi al mondo, che viveva e trasformava le sue immagini in realtà.
Infatti questa è la storia di un bambino a cui piaceva guardare osservare e realizzare con la pietra e con i colori. E’ narrato in prima persona da Michelangelo sempre alle prese con la sua voglia di imparare, per cercare di migliorare sempre di più le sue opere.
Uno dei segreti di Michelangelo parte infatti dalla stessa materia delle sue statue, il marmo, che l’artista sceglie personalmente nelle cave di Carrara.

Raccontare e leggere libri sulla vita e le opere di Michelangelo ai bambini è senza dubbio il primo passo da fare per introdurli nel magnifico mondo di questo artista e ne rimarranno sicuramente affascinati e curiosi di sapere ancora di più.
Questo è un albo illustrato di ottima qualità che ripercorre la vita di Michelangelo Buonarroti attraverso le sue opere. La narrazione in prima persona avvicina i più piccoli alla vivace personalità dell’artista rendendolo un personaggio simpatico alla loro portata e non un mito irraggiungibile.

“Il maestro era severo e mi dava poco tempo per disegnare
ma quel poco che avevo lo mettev a frutto:
fino a notte tarda a lume di candela,
spiavo l’arte del Ghirlandaio e di altri maestri.
…Le mie mani imparavano le belle forme di Giotto e Masaccio…”

“Hai manid’artista ragazzo”
“Michelangelo è il mio nome”

“Immaginavo una scultura grande e di bellezza rara:
Maria che teneva tra le braccia Gesù morto sulla croce.”

Michelangelo giunge poi a Roma, è di questo periodo ad esempio la Pietà, la meravigliosa scultura raffigurante la Madonna mentre sorregge il corpo senza vita di suo figlio Gesù. Tale opera è uno dei capolavori più conosciuti di Michelangelo e rappresenta alla perfezione il suo stile naturalistico e attentissimo al dettaglio.

“La pietra non si piega.
La pietra rivela quel che nasconde solo a chi sa cercare,
tra venature e grani,
le forme più belle.
A me la pietra obbediva.
La pietra cantava sotto le mie mani.”

Agli inizi del 1500 Michelangelo rientra a Firenze come artista affermato, e solo dopo tre anni il suo gigante, David, aveva forme definite per quattro giorni viaggiò per arrivare alla sua destinazione, Piazza della Signoria a Firenze.

“La pittura, i pennelli, i colori…
non li ho mai lasciati anche se la pietra, il marmo…
hanno segnato anni e anni della mia vita.”

Nel 1505 però l’artista viene richiamato a Roma da papa Giulio II, gli chiese di raccontare la creazione; il monumentale compito di affrescare la Cappella Sistina in Vaticano.
Pagina dopo pagina per continuare fino al Giudizio universale, Mosè, Piazza Campidoglio e il disegno di un’opera unica che doveva dominare la città lo spazio intorno…San Pietro.!
Insomma è un libro illustrato che si presta benissimo per far conoscere e far affascinare i bambini alla storia unica di Michelangelo Buonarroti 😉

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LEO – Luisa Mattia e Alberto Nucci

So chi sono. Leonardo, mi chiamo.
Nel tempo mi hanno definito inventore, pittore,
giocoliere e maestro di macchine da guerra.
Ma io resto quello che sono.
Leonardo mi chiamo e so giocare.

Leonardo Da Vinci affascina da sempre grandi e bambini, per la sua spiccata intelligenza ma anche per la sua insaziabile curiosità in ogni campo del sapere umano.
Ecco un bellissimo libro per bambini con cui conoscere quel genio di Leonardo da Vinci!
Leo pubblicato da Lapis Edizioni con illustrazioni in bianco e nero e colorate su sfondo volutamente grezzo di Lorenzo Terranera ricordano gli appunti del maestro, s’intrecciano con il testo semplice e completo di Luisa Mattia e Alberto Nucci Angeli.

Quello che rende speciale e unico questo bel libro sono sicuramente le nuove nozioni, e la storia di un bambino o forse il bambino di Vinci, il più curioso al mondo, che viveva e trasformava i suoi sogni in realtà.
Infatti questa è la storia di un bambino a cui piaceva guardare e sperimentare. E’ narrato in prima persona da Leonardo sempre alle prese con la sua carica di immaginazione, a cercare di trasformare le sue idee in realtà.

Leonardo da VInci, artista toscano morto 500 anni fa é stato uno dei personaggi che hanno segnato il nostro Rinascimento. Genio indiscusso, artista e scienziato.
Leo è, senza dubbio, una delle persone più studiate nella storia. Geniale e creativo, fu uno degli artisti più influenti di tutti i tempi e un inventore così rivoluzionario da anticipare di secoli il progresso dell’umanità. In questo libro per bambini, gli autori raccontano la sua voglia di sapere tutto, di costruire ed esplorare, la sua esperienza di primo pittore, ingeniere ed architetto per il re di Francia, Francesco I.

Questa è la storia di un bambino che viveva in un borgo vicino a Firenze, Vinci si chiama, dove ha potuto scorrazzare libero tra le botteghe e “imparare con gli occhi” sbirciare i lavori e i mestieri e farne bagaglio per il futuro. E poi la scoperta delle sue origini, la sua vera mamma, Caterina che di nascosto un giorno gli diede un abbraccio, niente di più.

“So giocare da sempre. Mi piace.
Per le strade di Vinci non c’era legge
che impedisse ai bambini di muoversi e divertirsi.
[..] il gioco più bello lo facevo con la fantasia.”

Nonostante tutto Leonardo si divertiva tra le strade di Vinci, i bambini giocavano liberi per le strade vivevano appieno la loro infanzia, ma il gioco più bello per Leo era la fantasia.

“Sono i miei appunti, le mie osservazioni,
le tante domande che mi sono posto.
Non sempre ho trovato risposte.
Ma continuo a cercare.”

Si divertiva a nuotare imitando pesci e rane, con i sassi raccolti costruiva torri, con i legnetti e pezzi di corteccia del bosco costruiva ponticelli.
Si perdeva nella vista del panorama, salendo su un grande leccio e s’immedesimava nei tordi, nelle rondini, nei falchi, nelle poiane.

“Io li amavo e li invidiavo.
Come si fa a volare?”
Leggero come un gabbiano, come una piuma
che si muove nel vento.
Volevo essere così. Ma come fare?”

Raccontare e leggere libri sulla vita e le opere di Leonardo ai nostri figli è senza dubbio il primo passo da fare per introdurli nel magnifico mondo di questo artista, ingegnere, scienziato, architetto…

“Non c’era pace, ai miei tempi.
Gli uni contro gli altri, sempre.
La guerra era una pazzia bestialissima, come dissi.”

Le scoperte di Leonardo furono davvero tantissime dal volo con l’ornitottero e l’elica a vite, oppure le costruzioni delle macchine da guerra, le bombarde per il Duca di Milano, e le macchine da divertimento sceniche che regalava agli Sforza per il matrimonio, fino alle sue passioni per la musica e il buon cibo.
Botticelli, il Perugino, Ghirlandaio sono stati i compagni di Leonardo, maestri unici, tanto da permettere al genio di donarci opere uniche e icone di umanità, come La Gioconda.
Di tante opere progettate e pensate dalla mente del genio di Vinci, quelle che restano sulla carta sono molte più di quelle realizzate.

“Posso sapere tutto e tutto esplorare.
Il tempo che passa ha lasciato rughe profonde
sulla mia faccia e imbiancato i capelli.
Ma io sono sempre io. Vecchio e bambino.”

Leo, è un libro illustrato che si presta benissimo per far conoscere e far affascinare i bambini alla storia unica di Leondardo da Vinci.

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