Messaggi del corpo e sintomi

Se nella tua automobile mentre viaggi si accendesse la spia della riserva del carburante, come agiresti di conseguenza? Indubbiamente ti fermeresti al più presto da un distributore a fare gasolio o benzina. Penso che a nessuno verrebbe mai in mente di smontare il cruscotto e togliere la lampadina che ci segnala che il carburante è quasi terminato!

Eppure non abbiamo lo stesso buon senso quando si tratta del nostro corpo: abbiamo mal di testa e prendiamo la pillola per farlo passare, abbiamo male alla schiena e prendiamo un antidolorifico, ecc.

E se il sintomo fosse come la spia che ci indica che c’è qualcosa che non va nel nostro corpo?

Sin dall’antichità, per esempio con la medicina tradizionale cinese o quella ayurvedica indiana il sintomo è sempre stato considerato come un avvertimento che qualcosa in profondità nella persona era fuori equilibrio.

La medicina allopatica tende a considerare il corpo umano una complessa macchina composta da più pezzi tutti separati uno dall’altro che si guastano e con i medicinali li “cura” e nei casi più estremi li ripara o li sostituisce con interventi chirurgici.

La medicina olistica considera invece il corpo umano un tutt’uno con mente e spirito, dove uno squilibrio in uno di essi si manifesta anche in tutti gli altri livelli. Così invece di prendere magari una pastiglia per il mal di stomaco, si andrà ad intervenire direttamente alla fonte della causa: una cattiva alimentazione, degli schemi di pensiero inadeguati, modi di agire o di prendere in considerazione la propria situazione di vita, squilibri energetici. Il corpo ci invia continuamente dei feedback per farci percepire momento per momento se quello che stiamo attuando in quel momento è giusto oppure no, se quel cibo è indicato, se quel pensiero è giusto, se lo stiamo stressando, ma essendo sempre troppo impegnati a fare qualcosa o a pensare non portiamo mai attenzione ad esso e così nasce il sintomo che ci dice: “Ehi, prova a portare un po’ di attenzione qui e a quello che succede dentro di te!

Alcuni pionieri in questo campo hanno anche creato delle mappe di corrispondenza tra sintomo e causa:

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I pensieri negativi che danno origine alle malattie, i pensieri positivi che le curano

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Malattia e destino
Il valore e il messaggio della malattia
Fino a non molto tempo fa, parlare di valore o messaggio della malattia sarebbe sembrato assurdo. Discipline quali la psicosomatica, l’omeopatia, la floriterapia, hanno aperto la strada ad una concezione della malattia come messaggio dell’anima attraverso il corpo. Secondo la psicologia esoterica, la ‘malattia’ è unica e si manifesta in maniera diversa a seconda del vissuto di ciascuno. È questo vissuto che dobbiamo interpretare se vogliamo godere di una salute perfetta.

Buono

La ricetta per diventare campioni nella vita

Una volta che abbiamo un sogno, l’abbiamo visualizzato, siamo certi di voler arrivare dove ci siamo prefissi e siamo disposti a fare tutto il necessario per riuscire, molto è già stato fatto. Ora ci serve soltanto un piano preciso, una strategia vincente, esercizio, e tanta umiltà per apprendere dagli errori che inevitabilmente faremo sulla strada.
Roy Martina, nel suo libro l’Anello mancante del Segreto, suggerisce una ricetta per diventare campioni nella vita:

INTELLIGENZA A TUTTO TONDO: molti sono intelligenti, ma non in tutti i campi. Secondo Martina per avere successo è importante allargare la propria intelligenza ad aree diverse da quelle note, scegliendo, ad esempio, ogni anno – come hobby o come studio – una nuova materia da studiare o approfondire.

PRATICA: tutti i campioni passano molto tempo a fare pratica in modo molto attento. Ciò significa applicare in modo attivo un’abilità o una competenza già acquisita. Occorrono che le cose diventino automatiche perché si realizzino in modo eccellente. “La ripetizione è la madre di tutte le abilità” – afferma Martina nel suo libro “SEI UN CAMPIONE”.

COMMETTERE ERRORI: attraversare momenti difficili e trovare – anche in modo creativo a volte – nuove soluzioni fa parte dell’atteggiamento di chi desidera VINCERE nella sua vita. Molte cose richiedono una mole di esperienza che – com’è noto – aumenta quanto più si è capaci di apprendere dagli errori.

ENERGIA: dove prendono i campioni tutta la loro energia? Essa deriva dall’entusiasmo e dall’eccitazione riguardo a ciò che fanno. Questo è il segreto della loro vitalità. “Porsi le domande giuste e che rinforzano è importante per mantenere l’entusiasmo” – suggerisce ancora Martina. La motivazione appunto.

DETERMINAZIONE: i “campioni della vita” credono nei loro obiettivi e nelle loro possibilità di riuscita. Non riescono ad immaginare il fallimento e, in caso di sconfitta, la interpretano come un processo di apprendimento sulla strada che li condurrà al successo.

FOCALIZZAZIONE: La focalizzazione consiste nel mettere qualcosa al centro della propria attenzione. Entusiasmo e focalizzazione rappresentano un’accoppiata vincente per chi vuole ottenere grandi risultati: quando si fa qualcosa che rende entusiasti non si ha alcun problema a restare concentrati su di essa e, conseguentemente, a realizzarla con il massimo risultato.

OSARE RISCHIARE: I campioni rischiano, si espongono e ignorano le critiche di chi non accetta il sentiero che hanno scelto. “Non vengono sfiorati dalle critiche, ma prendono le loro decisioni ascoltando il loro intuito ed il loro sesto senso. Non hanno paura di fare brutta figura o di essere derisi, vogliono solo ampliare i loro orizzonti. Magari falliranno molte volte, ma per loro esiste soltanto l’apprendimento dall’esperienza”.

MODELLI DI COMPORTAMENTO: è importante avere strategie chiare per raggiungere i propri obiettivi e trasformare i propri punti di debolezza in punti di forza. Grazie a schemi comportamentali ben strutturati sarà possibile raggiungere vette molto elevate.

La via del Cuore, della Mente e dello Spirito verso la Prosperità

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Dettagli

Cos’è la vera ricchezza?
Cosa significa vivere nella Prosperità piuttosto che nella Miseria?

Nella nostra vita possiamo fare esperienza di una fantastica prosperità, di una terribile povertà oppure di una via di mezzo: Steve Nobel ci insegna a scegliere l’abbondanza.

Come? Con Il Gioco della Prosperità.

La vera Prosperità è sentirsi ricchi.

Prosperità significa poter esaudire i nostri reali bisogni, i nostri desideri e vivere una vita piena di ricchezza emotiva che coinvolga totalmente il nostro mondo e i nostri pensieri.

Con Il Gioco della Prosperità, Steve Nobel ci invita a mettere in gioco noi stessi,le nostre convinzioni e i nostri punti di vista per raggiungere traguardi che fino ad ora ci sembravano irraggiungibili, imparando anche a prendere la vita in modo divertente e spensierato.

La Prosperità è una forza creativa che dobbiamo imparare a riconoscere e a attivare dentro di noi.

Dobbiamo imparare ad allontanarci dalla scarsità che genera paura, angoscia e rabbia e orientarci, invece, verso il sentiero della Ricchezza, in qualunque modo la intendiamo.

Scopriamo insieme a Nobel la magia della vita e le potenzialità in noi che mai avremmo sospettato. Impariamo a giocare.

«Prosperità significa creare un altro mondo, quello della possibilità per noi stessi, per coloro che amiamo e per i nostri discendenti».