Principesse che hanno cambiato la loro Storia

“I tuoi sogni, leggeri come ali d’uccello,
ti porteranno lontano, ovunque tu voglia arrivare…”

Principesse del rock, del cinema, delle stelle… della vita. In questo albo illustrato si dà voce a Patti Smith, Malala, Michelle Obama, Mary Quant e Penélope Cruz, le quali non sono nate principesse, ma in qualche modo lo sono diventate lo stesso realizzando i loro grandi sogni.
Qui, pagina dopo pagina le conosciamo quando esse stesse erano delle bambine e oggi sono donne che hanno fondato il proprio “regno” sui valori della libertà, dell’uguaglianza e del cambiamento, e hanno aperto la strada alle ragazze di oggi per diventare a loro volta “principesse” con un futuro pieno di possibilità e di sogni da realizzare!

Tutte famosissime ai nostri occhi, eroine contemporanee che sono oggi modelli da imitare, donne forti e determinate che sono diventate delle vere leaders nei loro settori, donne iconiche che, con il loro esempio, vogliono insegnare a tutte noi (grandi e piccini) di non aver niente da invidiare a nessuno, che ognuna di noi è unica e speciale e che non deve MAI vergognarsi di essere ciò che è!

“Poteva sembrare strano, ma Patti scoprì subito che
“strano” era una bella parola: strano era speciale.”

Per prima conosciamo da vicino Patti Smith che veniva etichettata come “strana” quando era solo una piccina, grazie a dei genitori amorevoli ed alla sua mamma che rifuggiva quell’aggettivo sostituendolo con il più azzeccato “speciale”, l’amore di Patti per le parole e le loro infinite sfumature è cresciuto sempre più, tanto da farla da grande diventare una cantante eccezionalmente capace di cantare autentiche ed immortali poesie, come del resto è il testo della celeberrima “People have the power“.

Principesse che hanno cambiato la loro Storia di Virginia Mosquera edito da HarperCollins e illustrato da Lydia Sánchez, che riesce a riflettere lo spirito tenero, ma allo stesso tempo trasgressivo, di queste principesse atipiche che sognano di diventare riferimenti per nuovi lettori.
E’ un libro molto piacevole ed interessante che oltre a spronare i bambini e ragazzi nel credere davvero nei loro sogni ha anche riservato uno spazio da completare con la loro storia…invitiamoli ad avere il coraggio di scriverla! 😉

E così, di pagina in pagina i lettori sono conquistati dalle incredibili storie di queste famosissime protagoniste, trovando in ciascuna di esse il coraggio di dar voce ai propri sogni ed alle proprie inclinazioni naturali.
In queste pagine colorate e piene di belle parole, le due autrici donne ci presentano degli esempi di donne che hanno iniziato dal nulla e pian piano si sono costruite il loro mondo. Piccole guerriere che con le unghie e i denti hanno lottato giorno per giorno per sfondare nel loro campo. Abbiamo, Patti Smith che ha capito che il suo sogno era la musica, Michelle Obama che si è innamorata e ha fatto valere il suo pensiero e Penelope Cruz che sin da piccola ha coltivato la sua passione per la recitazione.


Come Kathy Switzer, la prima ragazza che ha partecipato, contro il regolamento, ad una maratona e ha finito non solo per arrivare prima ma la sua testardaggine, ha aperto la possibilità alle donne di partecipare alle gare olimpiche. Alcune donne sono esempi che molti di noi conoscono, altre saranno una profonda scoperta 😉

L’elemento comune a tutte le storie sono le donne, protagoniste indiscusse che nonostante la loro diversità trovano il modo per farsi valere e gioire dei loro successi. Sono tutte “principesse” ma esserlo non vuol dire avere sangue reale ma significa lottare per ottenere quello che si vuole.

Sono storie, sono esempi per tutte quelle bambine che sin da piccole portano nel cassetto un sogno che a volte appare troppo grande. Tuttavia, loro ce l’hanno dimostrato, queste donne ci fanno capire che niente è impossibile, niente è troppo grande, basta impegnarsi, credere nei nostri sogni e avere vicino qualcuno che crede in noi.

Tutti i bambini, devono ricordarsi e comprendere che i sogni si possono avverare e quindi, possiamo raggiungere tutti i nostri obiettivi. Ve lo consiglio.

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Storie della buonanotte per bambine ribelli

“Al bambine ribelli di tutto il mondo:
sognate più in grande,
puntate più in alto,
lottate con più energia.
E nel dubbio, ricordate:
avete ragione voi.”

Ci sono molte ragioni che hanno reso Storie della Buonanotte per bambine ribelli – 100 vite di donne straordinarie, il primo in classifica in più di 40 paesi del mondo.

A scriverlo, due italiane, Francesca Cavallo ed Elena Favilli, che dal 2012 hanno lasciato il Bel Paese per la California, dove tutt’ora vivono per fondare Timbuktu, una media company che sta ridefinendo i confini dell’editoria indipendente.
Il loro obiettivo, raggiunto in breve tempo, era quello di far scattare e mantenere vivo il desiderio di emancipazione nelle bambine e nelle donne attraverso esempi di donne straordinarie e anticonformiste che hanno cambiato il mondo e che tuttora lo stanno cambiando.

“La cosa più importante che abbiamo voluto dire con il nostro libro è che non c’è un prototipo di bambina ribelle, ma tutte possono esserlo a seconda delle circostanze in cui vivono non facendosi condizionare affatto dalle aspettative della società e – soprattutto – non dimenticando mai i propri sogni da perseguire con la volontà e l’impegno nel lavoro che si fa”.

Storie della buonanotte per bambine ribelli, edito in Italia da Mondadori, è nato per combattere gli stereotipi di genere, ha generato nel vasto pubblico reazioni diverse dai giudizi negativi, per via delle storie troppo semplificate o etichettate della “buonanotte”, ma allo stesso tempo ha ricevuto vastissime lodi da parte di migliaia di donne che lo regalano tutt’ora alle loro figlie.
Preciso fin da subito che il libro può essere letto anche dai bambini ovviamente: anzi, ci sono tantissimi genitori che lo stanno regalando ai propri figli maschi. 😉 Molte madri scrivono messaggi che dicono più o meno “Lo leggo a mio figlio perché voglio educarlo in modo che da grande sia all’altezza delle bambine ribelli che avremo cresciuto”.

Pagina dopo pagina troverete poetesse, chirurghe, regine, infermiere, attiviste, pittrici, imprenditrici, astrofisiche e cantanti come Nina Simone che imparò a suonare deliziosamente il piano a 3 anni, riversava tutta la sua passione nella musica con il desiderio che tutti i neri fossero liberi e fieri – o Michelle Obama che da piccola aveva sempre paura di non farcela, ma la madre le ricordava “Se si può fare, puoi farcela!”.
Gli insegnanti, a scuola, le dicevano di non puntare troppo in alto, e che non avrebbe mai ottenuto grandi risultati perchè era solo una ragazza nera del South Side di Chicago, ma Michelle decise di ascoltare i suoi genitori 😉
Oppure Ashley Fiolek, campionessa di motocross nata sorda.
Jessica Watson, una velista che da bambina era spaventata dall’acqua
e la fondatrice del Balletto Nazionale di Cuba, Alicia Alonso, negli anni ’30 ha rischiato di vedere la sua carriera di ballerina classica stroncata sul nascere da una grave malattia che l’ha resa praticamente cieca. Nonostante l’handicap, ha tenuto duro ed è diventata una étoile applaudita in tutti i teatri del mondo

C’era una volta… una principessa? Macché!
C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte.
Ce n’era un’altra che diventò la più forte tennista al mondo e un’altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.

Si tratta di storie corte. Occupano una pagina: sono piccoli ritratti.
Poche battute: non certo abbastanza per poter raccontare queste vite in maniera “biografica”, ma a mio parere il giusto per farti venir quella voglia di conoscerle meglio leggendo e leggendo ancora!
Per ciascuna delle protagoniste le autrici hanno deciso di prendere un piccolo dettaglio, un aspetto particolare della loro vita, e farne il filo conduttore della narrazione. Come affreschi che raccontano una scena per raffigurare una storia e un’emozione molto più grandi, Cavallo e Favilli cercano un elemento e su di esso costruiscono un percorso emotivo capace di arrivare anche alle bimbe più piccole, passando il messaggio più prezioso.

Non solo politica e lotte per i diritti civili, ma anche la pervicacia, l’ostinazione e la fiducia in se stesse, nel mondo dello sport e della musica.
Le 100 donne vengono da tutti i continenti. La loro pelle è di tutti i colori, vi sono tra loro donne cristiane, donne musulmane (con o senza velo), donne atee, e cosi via. Vi sono donne scienziate, donne artiste, donne sportive… E donne politiche di diversi schieramenti.
Dunque viva la diversità delle 100 storie della buonanotte,
anche se si poteva scrivere momenti di vita diversi di alcune di loro,
anche se si poteva scegliere altri esempi,
anche così va benissimo perchè ci ha permette di riportare la luce su persone quasi dimenticate e riscoprirle.

100 storie da leggere naturalmente con calma e scoprire, impare a conoscere queste decine e decine di storie che questo libro offre, questo è per me il vero punto di forza!

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