Manuale pratico per star bene con se stessi

Gioia & Benessere
Manuale pratico per star bene con se stessi

Il compito più difficile è portare nella vita di tutti i giorni un atteggiamento positivo, poiché il quotidiano è la sabbia mobile in cui si affonda, è il sasso in cui si inciampa.

Questo libro propone riflessioni e percorsi per stare bene con se stessi. Con esercizi pratici.

La separazione tra spiritualità e corpo, specialmente in Occidente, ha creato il diffuso pensiero che il corpo non ha nulla a che vedere con l’evoluzione spirituale, anzi per lo più è una zavorra o un ostacolo a questa realizzazione.

Nella concezione del “benessere evolutivo“, i due ambiti sono invece strettamente connessi e l’autrice è fortemente convinta che non ci possa essere vera evoluzione se non si tiene in considerazione anche il nostro corpo.

  • Attraverso l’incontro con argomenti diversi si delinea un cammino quotidiano con cui misurarsi.
  • La coerenza tra il nostro sentire e il nostro agire è alla base del benessere evolutivo.
  • La quotidianità e tutte le sue problematiche sono la “grande” prova.

Quindi non abbiamo bisogno di rifugiarci in una grotta ed essere eremiti per percorrere il nostro sentiero spirituale, basta fare piccoli passi consapevoli e portare il cuore nei nostri pensieri e nelle nostre azioni.

Percorso di crescita personale

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CONOSCERSI PER ESSERE
Noi donne abbiamo generalmente un cattivo o inadeguato apprezzamento del nostro valore personale. Per ovviare a questo è necessario imparare a conoscerci profondamente e padroneggiare i nostri pensieri e le nostre azioni. Riprendere in mano il timone della nostra vita ha senso solo se corrisponde a ciò che vogliamo essere.
Senza la conoscenza e la coscienza della profondità del nostro essere, l’energia che ci occorre per vivere e per amare non può circolare bene. La donna che non conosce la sua unicità e la sua bellezza interiore rimane impigliata nel doloroso processo di confronto, di misurarsi con il giudizio altrui e disperde un’enormità di energia vitale.

COME RISVEGLIARCI?
La conoscenza libera l’energia vitale. Questo processo di conoscenza di sé porta alla percezione di essere co-creatrici, responsabili di noi stesse ed è nel profondo del cuore che si produce questo risveglio. Noi abbiamo dentro la forza che ci guarisce e ci trasforma. Cominciamo ad imparare a far silenzio dentro di noi per riconoscere quale sia il nostro proprio destino, la nostra missione in questa vita, imparare ad andare in fondo alla scelta a cui ci si sente chiamate, anche se può essere una scelta difficile e dolorosa.
Riscopriamo e nutriamo la fiducia in noi stesse, rafforziamo la fede nei nostri ideali e, successivamente, sulla base del nostro cambiamento individuale, iniziamo ad operare con determinazione e convinzione anche per il cambiamento della coscienza collettiva.

TUTTO CIÒ CHE TI SERVE È GIÀ DENTRO DI TE…….BASTA COGLIERLO!!
È necessario sforzarsi per incontrarsi e riconoscersi. Concretamente questo può avvenire sotto forma di un percorso di silenzio esteriore ed interiore, riflessione, concentrazione e meditazione, che conduce ad un rinforzo della fiducia in sé stesse, Questo è il primo passo in questo inizio di processo trasformativo.
Il secondo passo consiste nell’incoraggiarsi a vicenda a vivere la propria visione e la propria vocazione fino in fondo. L’energia e la solidarietà di un gruppo (anche virtuale) di persone che sono già in marcia sul percorso nutrono quelle donne che sono pronte a iniziare e mettersi in cammino.

REALIZZA I TUOI SOGNI. ORA!!
Il coraggio è innanzitutto una qualità del cuore, e non manca di certo alle donne. Con il coraggio i sogni possono diventare realtà. il coraggio è potere e magia. Parliamo di quel coraggio che è l’espressione di una visione positiva ed olistica del mondo. La grigia neutralità e la tiepidezza non hanno mai portano in nessun luogo e ad alcun progresso. Tutto quello che sogniamo di fare, cominciamo a farlo. Adesso!!

NESSUNO CI INSEGNA A VIVERE
Generalmente questa prima fase di percorso di crescita viene tralasciata o sottovalutata nell’educazione e nella formazione in questa nostra attuale società che privilegia soprattutto la formazione professionale (e a volte fa male anche quella!!!).
Invece di avere a cuore di educare e formare delle persone complete, integre, serene e generose, pone l’accento esclusivamente sull’istruzione professionale, sulle capacità intellettive o manuali, sulla rivalità e competizione sfrenata, che conducono all’arrivismo a tutti i costi, calpestando, per ottenere il successo, qualsiasi cosa che si frapponga ed ostacola tale obiettivo.
Nessuno ci insegna a vivere!! Nessuno ci insegna ad amare, a comprendere, a relazionarci con il prossimo (e prima con noi stesse). Tutto quello che impari lo impari a tue spese, strada facendo, un errore dietro l’altro, una sofferenza sopra l’altra e quando poi, alla fine, cominci a capire un po’ come va la vita, è già l’ora di lasciarla….

Imparare dalle delusioni della vita

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“La qualità della nostra fiducia è misurata dallo stato della nostra vita: dall’amore che abbiamo per noi stessi, dalla profondità dell’intimità delle nostre relazioni più importanti, dalla gioia con cui affrontiamo la vita.

Possiamo fare terapia all’infinito ed esplorare le ferite della nostra infanzia, ma a che cosa serve se non ci porta a un maggiore livello di vera fiducia? Mancherà sempre qualcosa di fondamentale.

Abbiamo bisogno di alcune chiavi per usare le esperienze della vita che ci mettono alla prova così che diventino occasioni per aprire il nostro cuore anziché chiuderlo… Abbiamo bisogno di una struttura, di una comprensione che ci aiuti a riconoscere il valore delle delusioni e degli abbandoni, così che ci possano dare forza, anziché indebolire o distruggere la nostra fiducia nella gente e nella vita.

Se vediamo il significato emozionale e spirituale dei nostri momenti difficili, allora possiamo contenere il dolore. Le delusioni e gli abbandoni ci sfidano a scoprire una fiducia reale e questo processo è un lungo cammino. Altrimenti le nostre ferite possono facilmente diventare terribili e insopportabili.”