Fortissima Min – Melissa Castrillon

Non avrò mai una storia tutta mia…
Sono troppo piccola e non sono abbastanza forte.
Aha! Sei proprio della misura giusta!
Un attimo dopo, enormi artigli afferrarono Min…

Min è una bimba minuscola che abita in una casa altrettanto piccina in fondo a un giardino. La sua più grande gioia è ascoltare le storie incredibilmente avventurose delle zie, ahimè è tormentata però dall’idea che non avrà mai storie simili tutte sue.
E’ troppo piccola e senza forza, cosa mai potrà fare?

Il destino però ha in serbo per Min altre possibilità, proprio in virtù della sua statura.
Una notte è il grande gufo ad afferrarla e ad affidarle una missione: scovare e affrontare il mostro che terrorizza e mette in fuga gli animali del circondario.


Ecco che la piccolissima Min si ritroverà ad aiutare tantissimi animali del bosco, prede di quello che chiamano Mostro!
Un po’ sfiduciata, Min si mette all’opera e non solo in una notte se la cava egregiamente a ritrovare gli animaletti impauriti dalla caccia del mostro, dai piccoli coniglietti, le lumache, medica una cavalletta, aiuta uno scarabeo… ma quando si troverà a tu per tu con il terribile animale saprà anche come addomesticarlo.

Da quel giorno le sue zie e gli animali del bosco racconteranno sempre del suo coraggio e quindi anche Min sarà la protagonista di un’avventurosa storia perchè, sì, anche nei più piccoli batte un cuore coraggioso.

Fortissima Min di Melissa Castrillon edito da Rizzoli, racconta ai piccoli lettori che è importante non sottovalutare mai le loro intuizioni perchè anche se sono piccoli le loro capacità di osservare il mondo dal “basso” possono cambiare e risolvere le cose 😉
Dalle illustrazioni che si possono definire esplosive di Melissa Castrillon, questa avventura della piccola Fortissima Min è un omaggio all’infanzia, al potere dei più piccoli di vedere alla propria altezza cose invisibili ai più grandi.

In una foresta lussureggiante per colori e piante esotiche il messaggio che Fortissima Min lancia è senza dubbio bellissimo e può spaziare verso messaggi importanti.
I bimbi non devono credere di non poter vivere avventure perchè troppo piccini,
non devono desiderare di crescere più in fretta perchè l’infanzia è un momento magico, unico e meraviglioso.
E’ bellissimo essere piccoli e non bisogna mai voler essere diversi da ciò che si è, perchè altrimenti si finisce per non godendosi ogni istante.

Tutte le età hanno delle diverse avventure, tutte da esplorare!
Adulti, piccini, alti, bassi ricordiamo e trasmettiamo loro che … indistintamente ognuno è speciale e fortissimo così!

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Riccio e Coniglio – Pablo Albo

Oggi i protagonisti sono Riccio e Coniglio, alle prese con i fenomeni naturale che rendono loro la vita poco tranquilla nel giardino, e per noi tante situazioni esileranti 😉
La vita tranquilla di Riccio e Coniglio passa tra cercare lumache e mangiare cavoli, finché non succede qualcosa, una nuvola copre il sole o un vortice di foglie vuole giocare…

Riccio e coniglio erano nell’orto.
Coniglio mangiava cavoli e Riccio cercava lumache.
Il vento si mise a giocare con le foglie
e diede vita a un milinello.

Un giorno Riccio e Coniglio stanno cercando rispettivamente lumache e mangiando cavoli, quando improvvisamente sentono “uuuhhhh!”
Che spaventooooo! Prima Coniglio e poi Riccio scappano a nascondersi di corsa.
Pensano di aver visto un mostro e fuggono!!

I due furboni non sanno che era solo un turbine di vento. 😉
Il vento autunnale si diverte a giocare e trascinare le foglie, ma i due ahimè pensano che sia un mostro a far quel rumore.
Come si difenderanno?!?

I due corrono a nascondersi in un tronco d’albero, ma improvvisamente, di nuovo, “uhhhhhh!” accompagnato da foglie in volo

Aaaaaaaah, arriva!, il mostro li sta inseguendo!
Uno scappa correndo a più non posso a sinistra e l’altro esce dal tronco e scappa andando verso destra.
Solo dopo aver corso a più non posso entrambi si rendono conto di aver lasciato l’amico da solo.
La soluzione migliore sarebbe poter sembrare più feroci e spaventosi!
Detto fatto, Coniglio da una parte e Riccio dall’altra decidono entrambi di “travestirsi” tra fango, foglie e rami per spaventare quel mostro 🙂

Ma…si incontrano entrambi e non si riconoscono e scappano senza guardasi indietro a più non posso 😀

Riccio e Coniglio – Lo spavento del Vento è una storia ideale da raccontare sia in autunno che in primavera.
Ideale per lavorare sui concetti: destra, sinistra, poiché in diverse occasioni ogni animale fugge da un lato diverso.
E ideale anche per lavorare e affrontare le paure in generale o dei mostri, in modo leggero, giocoso e ridendo delle reazioni di Riccio e Coniglio 😉
Insomma, un’ottimo spunto per far capire ai piccoli lettori/ascoltatori che a volte l’immaginazione può giocare brutti scherzi e che possiamo credere di vedere certe cose che in realtà non lo sono.

 

Le avventure per Riccio e Coniglio continuano nel libro: La nuvola testarda 😉
Riccio e Coniglio si stanno godendo una bellissima giornata di sole.
Però ad un certo punto diventa tutto scuro e freddo: una nuvola si è messa proprio davanti al sole.

E adesso?
Adesso bisogna convincere la nuvola ad andare altrove.

Riccio e Coniglio si ingegnano. 😀 Non basta dire alla nuvola di andarsene, è troppo lontana non li può sentire, così decidono di salire su un albero. Ma anche così la nuvola è troppo lontana.
Bisogna trovare una soluzione con le… ali!!!!

Il corvo ha le ali, ma è troppo lontano, nemmeno lui li sente.
Però è il corvo ad essere lontano o è la nuvola che è lontana? Ma se il corvo è lontano, la nuvola è ancora più lontana?
Che confusione! Magari la mucca poco distante li può aiutare.
Ma la mucca non ha le ali! Mannaggia! 😀

Riusciranno Riccio e Coniglio a far spostare la nuvola e godersi la loro giornata di sole?
Anche questo un divertentissimo racconto che comincia come una storia molto semplice, ma in realtà affronta un tema abbastanza complesso per un bambino: la percezione delle distanze. Se Riccio e Coniglio sono in primo piano, quanto è lontana la nuvola? E il corvo? E la mucca?
Inoltre ci può permettere di parlare con i bambini di alcune questioni importanti per la loro educazione emotiva: essere in grado di chiedere aiuto, quando non possono fare qualcosa per se stessi, avere pazienza e sapere aspettare… 😉

Due storie, due libri illustrati editi da NubeOCHO, consigliati per i bambini anche dai due anni in su, hanno una lettura facile, con lettere grandi e linguaggio semplice, anche i disegni sono semplici, ma ricchi di colore e suggestivi, e con quel giusto tocco di umorismo che piace molto e rende il tutto facilmente riconoscibile per i bambini.

Le illustrazioni di Gòmez (nota illustratrice spagnola) sono molto colorate, il gioco di colori è molto piacevole.
L’autore Pablo Albo, uno dei più importanti narratori di storie per bambini e giovani, attraverso il suo umorismo rende i nostri simpatici amici troppo divertenti e surreali in entrambe le storie Riccio e Coniglio – Lo spavento del Vento & Riccio e Coniglio – La nuvola testarda.
Due libri nei quali è assicurata la risata. 😉
Pablo Albo conosce molto bene il gusto dei più piccoli che insieme alla sua maestria nella narrazione fa sì che queste storie li catturino fin dall’inizio!

Due storie belle, ideali per i più piccoli, raccontate con uno stile delizioso e con l’umorismo che caratterizza questo grande autore.
Penso che Coniglio e Riccio siano due personaggi che sono venuti con tanto desiderio di rimanere, e speriamo che continuino a raccontarci nuove avventure in altri libri

Buone letture e buon divertimento!
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C’è un mostro nel bosco! – Savinelli Paola

Le storie sui mostri hanno da sempre un maggior successo, infatti sono quasi sempre in assoluto i più richiesti.
Uno dei più recenti è C’è un mostro nel bosco! di Paola Savinelli, illustrato magnificamente da Andrea Scoppetta edito da Lavieri.

Cos’ha di così travolgente questa lettura per bambini?
Perché i giovani lettori, attenti ascoltatori e osservatori (maschi e femmine indistintamente) ne rimangono rapiti?
Molto semplice, oltre ad avere come protagonista un mostro da cacciare ha delle illustrazioni grandi, dal forte impatto, ricche di elementi e particolari buffi.


I testi sono ben dosati, semplici da seguire, musicali e in piena sintonia con il mondo dell’infanzia.
Anche i protagonisti vivono avventure straordinarie e fantastiche, dimostrando coraggio e spirito di iniziativa.
C’è un mostro nel bosco! è un albo dinamico, dal ritmo incalzante, che invita a voltare velocemente pagina per vedere cosa succede.
E’ un libro che sà giocare con il lettore e che gli riserva continue sorprese ed una bella e sana morale!

C’è un mostro nel bosco, ha come protagonista una simpatica e vispa bambina che aveva una stanza disordinatissima e all’ora di andare a letto lei non ne voleva sapere.. così la paziente e cara nonna,
si siede accanto a lei e le racconta una storia…


Comincia così un piccolo viaggio in “un regno molto lontano in cui la vita scorreva serena, quasi noiosa…
almeno fin quando non venne sconvolta dall’arrivo di un mostro terribile che si era accampato
nel bosco vicino al castello del re”. Aiutoooo! C’è un mostro nel bosco!!?
Mentre gli abitanti scappano in preda al panico, il re ed i suoi collaboratori tentano subito le più svariate
soluzioni per allontanare il mostro, ma queste si rivelano ahimè tutte inefficaci.

Anche la più bella tra le belle, viene travolta in modo ridicolo, infatti il risultato fu solo che il profumo della fanciulla fece starnutire il mostro facendo finire lei tra le rane di uno stagno.

Anche il buffone di corte non si rilevò la soluzione, al quale il mostro reagì con un sonoro sbadiglio.
Il re che provò ad offrire alla creatura il suo tesoro, ma nulla
Provò anche a mandare l’arciere, che rischiò di restare colpito dalle sue stesse frecce.

I sudditi vivono nel terrore mentre i ragazzini fanno ipotesi su come sia brutto e il mostro interrogandosi sul suo aspetto.
Fu proprio allora che una bambina curiosa decise di intervenire lei stessa, andò decisa nel bosco e affrontò lei il mostro, sfatando uno ad uno tutti i miti che i sudditi avevano messo su a proposito del mostro e del suo aspetto spaventoso.
Il mostro non faceva affatto paura… così la bambina riuscì a farlo andare via.

“E come ha fatto la bambina a far scappare il mostro?”
Con la sua curiosità e il suo coraggio, che distinguono proprio i bambini, lo avevano scacciato.

Ognuno di questi momenti, nella semplicità del racconto e delle illustrazioni, vuole essere un insegnamento: non si sconfigge un mostro con la bellezza esteriore, troppo spesso elevata a rimedio, né con le castronerie del “buffone di corte” o con la ricchezza materiale, masticata e poi sputata dal mostro.
E niente risolve la violenza dell’arciere, che anzi gli si ritorce contro e rischia di diventare letale.
Eppure, quando tutto sembra perduto, “a passi piccoli piccoli, arriva qualcuno” che,
forse anche con un pizzico d’incoscienza, riesce a far paura al mostro, tanto da farlo andar via… 😉

Insomma, C’è un mostro nel bosco! è un libro in cui i bambini si divertono per le vicessitudini dei vari personaggi essendo una storia avvincente, ricca di colpi di scena, di divertimento e risate,
e sopratutto ricca di una morale tutta da condividere con loro, riflettendo sull’uso della violenza e di altri mezzi per risolvere i conflitti.

Ve lo consiglio! Come lettura animata e non, alla materna, al parco, in biblioteca e “tranquilli” in casa!
Buona lettura 😉

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C’è un mostro nel bosco!

Paola Savinelli