Il segreto del Cuore

“Nulla accade senza motivo.
C’è un motivo perfino quando le persone o gli avvenimenti sembrano entrare nella tua vita per caso, solo che in queste situazioni non è immediatamente evidente.”

Ruediger Schache, Il Segreto del Cuore

Il Segreto del Cuore

Voto medio su 57 recensioni: Buono

Tutti facciamo il possibile per trascorrere una vita appagante e ricca di significato. Ci sforziamo di apprendere e migliorare ma, più di ogni altra cosa, vogliamo amare ed essere amati
Il segreto del cuore
 ci rivela come utilizzare la forza che è in ognuno di noi e come riuscire così a determinare ciò che avviene nella nostra vita.

il segreto del cuoreRuediger Schache riassume in dieci punti fondamentali l’essenza della sua ampia e profonda saggezza e dei suoi lunghi anni di studi e ricerche, fornendoci indicazioni pratiche e suggerimenti ispirati da numerosi esempi tratti dalla vita reale.

Ogni segreto che questo libro svela è un piccolo tesoro che ci viene messo a disposizione per vincere con più consapevolezza le straordinarie capacità che ognuno di noi ha di attirare nella propria vita le persone che desidera.

 

 

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Le sconfitte e i sogni

Esistono le sconfitte. Ma nessuno puo’ sfuggirvi.
Percio’ è meglio perdere alcuni combattimenti
nella lotta per i propri sogni,
piuttosto che essere sconfitto
senza neppure conoscere
il motivo per cui si sta lottando.

di Paulo Coelho

da Sulla Sponda del Fiume Piedra mi Sono Seduta e ho Pianto

Il senso NON comune della vita

Il senso non comune della vita

TEST – Quanta gioia c’è nella vostra vita?

1. La mattina vi svegliate spesso depressi senza motivo?
2. Concordate con William Blake quando afferma che: «L’energia è gioia immensa»?
3. A volte avete la sensazione che la vita vi abbia servito una pessima mano?
4. Tendete a mettervi a ballare ogni volta che sentite una musica che vi piace?
5. Vi rabbuiate quando siete stanchi?
6. Vi piacciono quasi tutte le cose che fate?
7. Vi sentite spesso svuotati di ogni energia?
8. Ridete molto di situazioni che gli altri non trovano divertenti?
9. Vi irritate quando la gente vuole convincervi a divertirvi?
10. Vi capita spesso di sprizzare energia in eccesso?
11. A volte trovate che la vostra vita non ha molto senso?
12. Cercate di trattenere il riso quando gli altri affrontano con troppa serietà le questioni di poco conto?
13. Vi capita di trovare eccessivi i vostri amici gioviali ed esuberanti?
14. Vi capita di mettervi a cantare senza accorgervene?
15. A volte quello che vi capita vi lascia indifferenti?
16. Normalmente vi sentite di buon umore e pieni di energia?
17. Pensate che sia sempre qualcun altro ad avere una chance?
18.Vi godete la vita come viene senza preoccuparvi di quello che accadrà?
19. Avete dimenticato l’ultima volta che vi siete sentiti al settimo cielo?
20. Vi sentite grati per essere vivi?

Chiave: se avete risposto “sì” a 8 o più domande contrassegnate con un numero dispari, la vostra amigdala lavora in eccesso.
Se la vostra risposta è “sì” a 8 o più domande contrassegnate da un numero pari, siete probabilmente felici, con una buona dose di dopamina in circolo.

Tratto da Il Senso non Comune della Vita

Stai cercando il senso della tua vita?

Sei sicuro di trovarlo continuando a guardare la realtà

sempre dallo stesso punto di vista, simile a quello degli altri?

Non ti sei mai chiesto “posso cambiare prospettiva”?

Tutto quello che hai imparato finora, dal sistema educativo, dalla famiglia e dalla società, ti ha fatto trascorrere una vita piena di consuetudini, simile a quella degli altri e per questo molto limitata e piena di false credenze. Non credi sia giunta l’ora di cambiare?

In questo straordinario manuale Mel Gill, consulente e psicoterapeuta, ti mostra, in maniera ironica, un modo nuovo e davvero non comune di interpretare ciò che accade a te e alle altre persone.

L’autore prima ti aiuta a cercare la tua vera natura e a riconoscere i tuoi limiti, attraverso una serie di questionari e test psicologici, e poi ti consiglia come migliorare te stesso grazie a ottimi strumenti studiati apposta per apportare e ottenere importanti cambiamenti nella tua vita.

L’opera si conclude con alcune lettere scritte da personaggi non comuni: Brian Tracy (autore e comunicatore, tiene seminari di leadership e sviluppo personale), Chris Evert (ex campionessa di tennis), Roy Rogers (attore e cantante) e altri ancora. Sono splendidi consigli e suggerimenti che ti aiuteranno a accrescere l’entusiasmo, la passione e la motivazione in ogni ambito della tua vita.

Tutto quello che abbiamo imparato finora ci ha fatto vivere una vita nella quale il nostro sentire è fin troppo comune e simile a quello degli altri e per questo enormemente limitato. Lo straordinario manuale del Dr. Gill mostra invece un modo nuovo e davvero fuori dal comune di interpretare ciò che ci accade, noi stessi e gli altri.

Ma se il lettore cerca istruzioni dettagliate, didascaliche e pesanti, ha decisamente sbagliato libro! In queste pagine infatti l’autore trasmette in modo ironico e leggero la sua profonda saggezza, attinta dai grandi maestri del passato e collaudata attraverso la propria esperienza.

Il risultato è il manuale che ogni persona avrebbe voluto ricevere il giorno in cui è nata, grazie al quale comprendere che la vita non deve essere necessariamente una lotta e che tutto può essere infinitamente più facile di quello che sembra.

La vita che ci appartiene è sacra e ricca di sorprese. Impariamo a viverla con entusiasmo e infinita passione.

Il Senso non Comune della Vita
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Il velo dell’inconsapevolezza

Perché sembra che alcune persone sappiano esattamente chi sono, qual è la loro strada e cosa devono fare nella vita, mentre altre sono alla continua ricerca di se stesse e del senso della loro esistenza? Perché in alcuni c’è tanta chiarezza e in altri solo confusione e domande? Perché gli uni si mantengono stabili anche nei periodi tempestosi mentre altri sono in totale balia del vento della vita?
Il motivo va ricercato nella presenza di quella a cui diamo il nome di consapevolezza, uno stato interiore di osservazione che si accompagna alla conoscenza di ciò che effettivamente succede dentro di sé e all’esterno, e del motivo per cui ciò accade. Questa “osservazione consapevole” trasmette sicurezza, chiarezza, forza e stabilità interiore anche nei momenti difficili.
Non è uno stato che puoi costruirti: ti viene donato non appena individui i veli che influenzano la tua percezione e il tuo pensiero.
La via diretta verso la consapevolezza consapevolezza nasce dalla conoscenza e dall’osservazione. Prima di tutto devi sapere quali sono le forze che agiscono dentro di te e a quali processi danno luogo. Con questa conoscenza puoi osservare, sentire e sperimentare in maniera del tutto nuova quanto avviene nel tuo intimo, nella tua vita e nelle altre persone.
Quando avrai raggiunto lo stato di consapevolezza, le emozioni e i pensieri non potranno più stabilire automaticamente le tue azioni e reazioni.
Di conseguenza, attrarrai sempre più persone altrettanto consapevoli della loro identità e di ciò che succede; e con quelle già presenti nella tua vita si interromperà il meccanismo che vi faceva premere reciprocamente determinati tasti.
Con la graduale acquisizione della consapevolezza, sperimenterai una maggiore bellezza nelle relazioni interpersonali e nel rapporto di coppia, e le cosiddette “situazioni drammatiche” saranno sempre meno frequenti. Le relazioni, infatti, assumono una connotazione tragica solo quando le paure, le fantasie e i desideri di due individui entrano in risonanza senza che nessuno dei due se ne accorga, cioè
inconsciamente, amplificandosi a vicenda.

La via più rapida per interrompere qualsiasi processo automatico e diventare consapevoli di quanto sta accadendo veramente implica due domande:
Chi o che cosa sono io?
Cosa sta succedendo qui?

Queste due domande sono lo strumento con cui puoi scoprire tutti i veli della vita. Non appena disporrai della conoscenza adeguata per rispondere, queste due domande saranno sufficienti per trasformarti in qualsiasi momento in un osservatore consapevole.

Estratto dal I Capitolo de I 7 Veli, di Ruediger Schache

I 7 Veli

Buono

Se è vero che i pensieri e le emozioni determinano la tua vita,
cos’è che determina i tuoi pensieri e le tue emozioni?

Nella vita di ogni persona agiscono forze molto potenti. Senza la giusta consapevolezza, queste forze possono trasformarsi in pericolosi veli che ci impediscono di vedere la realtà così com’è.

I Sette Veli: un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della tua vita

La tua forza e la tua positività

Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto difficili.
Non sapeva come fare per proseguire e credeva di darsi per vinta. Era stanca di lottare.
Sembrava che quando risolveva un problema, ne apparisse un altro.
Suo padre, uno chef di cucina, la portò al suo posto di lavoro.
Lì riempì tre pentole con acqua e le pose sul fuoco.
Quando l’acqua delle tre pentole stava bollendo, in una collocò alcune carote, in un’altra collocò delle uova
e nell’ultima collocò dei grani di caffè.
Lasciò bollire l’acqua senza dire parola.
La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa stesse facendo il padre…
Dopo venti minuti il padre spense il fuoco.

Tirò fuori le carote e le collocò in un piatto.
Tirò fuori le uova e le collocò in un altro piatto. Finalmente, colò il caffè e lo mise in una scodella.
Guardando sua figlia le disse:
“Cara figlia mia, carote, uova o caffè?”
La fece avvicinare e le chiese di toccare le carote, ella lo fece e notò che erano soffici;
dopo le chiese di prendere un uovo e di romperlo, mentre lo tirava fuori dal guscio, osservò l’uovo sodo.
Dopo le chiese di provare a bere il caffè, ella sorrise mentre godeva del suo ricco aroma.
Umilmente la figlia domandò: “Cosa significa questo, padre?”
Egli le spiegò che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, “l’acqua bollente”,
ma avevano reagito in maniera differente.
La carota arrivò all’acqua forte, dura, superba; ma dopo essere stata nell’acqua, bollendo era diventata
debole, facile da disfare.
L’uovo era arrivato all’acqua fragile, il suo guscio fine proteggeva il suo interno molle,
ma dopo essere stato in acqua, bollendo, il suo interno si era indurito.
Invece, i grani di caffè, erano unici: dopo essere stati in acqua, bollendo, avevano cambiato l’acqua.
Quale sei tu figlia?” le disse.
Quando l’avversità suona alla tua porta; come rispondi?

Sei una carota che sembra forte ma quando i problemi ed il dolore ti toccano, diventi debole e perdi la tua forza?

Sei un uovo che comincia con un cuore malleabile e buono di spirito, ma che dopo una morte,
una separazione, un licenziamento, un ostacolo durante il tragitto, diventa duro e rigido?
Esternamente ti vedi uguale, ma dentro sei amareggiata ed aspra, con uno spirito ed un cuore indurito?

O sei come un grano di caffè? Il caffè cambia l’acqua, l’elemento che gli causa dolore.
Quando l’acqua arriva al punto di ebollizione il caffè raggiunge il suo migliore sapore.
Se sei come il grano di caffè, quando le cose si mettono peggio, tu reagisci in forma positiva,
senza lasciarti vincere, e fai si che le cose che ti succedono migliorino, che esista sempre una luce che,
davanti all’avversità, illumini la tua strada e quella della gente che ti circonda”.
Per questo motivo non mancare mai di diffondere con la tua forza e la tua positività il
“dolce aroma del caffè”.

Vivere Vivere Meravigliosamente Vivere

Da non perdere

Ogni giorno in tutto il mondo, milioni di persone rincorrono affannosamente una vita migliore di quella che conducono.

Ma ahimé, questo obiettivo continua immancabilmente a sfuggir loro di mano.

Arrabbiati affermano che è colpa della sfortuna
che si accanisce contro di loro,
degli altri che sono disonesti,
della società che non è più a misura d’uomo,
della poca disponibilità di denaro,
della… della… della…

Ma sono davvero queste le ragioni? si chiede Denyie Vallet,
la protagonista del primo attesissimo romanzo di Omar Falworth.

Venite con me nelle pagine di questo libro
e scoprirete come sono riuscita (e come potrete riuscire anche voi)
a…. vivere, vivere, meravigliosamente vivere.

Per una stagione o tutta la vita

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Le persone vengono sempre nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perchè, saprai anche cosa fare con quella persona.

Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno che hai espresso.
E’ venuto per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Può sembrare come un dono del cielo e lo è.
E’ lì per il motivo per cui tu hai bisogno che ci sia.

Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o nel momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.

Qualche volta se ne va. Qualche volta muore.
Qualche volta si comporta male e ti costringe a prendere una decisione.
Ciò che devi capire è che il tuo bisogno è stato soddisfatto, il tuo desiderio realizzato, il suo lavoro finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.

C’è chi resta nella tua vita per una stagione, perchè è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Ti porta un’esperienza di pace o ti fa semplicemente ridere.
Può insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.
Spesso ti dà un’incredibile quantità di gioia.

Credici, è vero. Ma è solo per una stagione!

Le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere solide fondamenta emotive.
Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni o momenti della tua vita.
Si dice che l’amore è cieco, ma l’amicizia no.

Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita.

Prezzo € 8,40
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L’amore è il motore dell’universo e la più potente energia di guarigione. E’ un amore che trascende i limiti dle mondo fisico e non si esaurisce con la vita terrena. Perché noi siamo anime immortali, immerse in un immenso mare spirituale popolato da altri esseri della stessa natura, destinate a incarnarsi più volte nel corso della storia. In questo libro Brian Weiss, attraverso la tecnica della “terapia regressiva”, ci illustra come le esistenze passate possano essere rievocate. La nostra realtà quotidiana è infatti condizionata dalle situazioni cruciali di vite precedenti. Attraverso i ricordi dei pazienti dell’autore, abbiamo così un’occasione unica per esplorare il mondo dopo la morte e apprendere gli insegnamenti dei “Maestri”, spiriti guida non incarnati e immensamente evoluti. La loro è una lezione d’amore che offre a tutti un cammino verso la felicità e la pace. Basta lasciarsi guidare.

Uno psichiatra esperto nella reincarnazione e nell’ipnosi regressiva propone esercizi di meditazione e di regressione per aiutarci a scoprire le nostre vite precedenti che quasi sempre condizionano la nostra realtà di oggi. “Noi siamo immortali, eterni spiriti sempre amati. Siamo anime in un immenso mare spirituale, popolato da altri esseri della stessa natura. Alcuni sono nella forma fisica, ma la maggior parte no”.

Hai coraggio di stare bene?

Il coraggio di stare bene

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Non so se anche tra i vostri amici, colleghi o parenti ce l’avete anche voi quello o quella che ha sempre pronto un malanno da raccontare, che ha sempre un motivo per lamentarsi di qualcosa, che a volte vi sembra faccia addirittura finta di avere il raffreddore.
Non si tratta di certo di malati immaginari, sia chiaro, ma di persone insicure alla ricerca di attenzioni.

Abbiate pazienza per questo intervento di psicologia da salotto, ma c’è un concetto che ci tengo a riportare qui, nel quale mi riconosco profondamente e che sento molto vero: ci vuole un gran coraggio a stare bene.
Se siamo circondati da malati e da persone che si piangono addosso, uno dei motivi è che lo stato (reale o dichiarato) di debolezza legato a problemi di salute mette al riparo da un carico eccessivo di responsabilità.

Stare bene, essere nel pieno delle forze, costruirsi un’esistenza positiva, ricca e forte, combattere coraggiosamente e con successo la malattia ci costringe ad assumerci tutte le nostre responsabilità. Non avremo la possibilità di dire “Io non sto bene, fallo tu questo lavoro”. Ogni compito, ogni impegno, saremo “costretti” a portarlo a termine senza scuse.
Questo non significa certamente doversi comportare come supereroi sempre disponibili a ogni incarico, sempre pronti soddisfare ogni richiesta… Ma vuol dire certamente essere più esposti alla possibilità di sbagliare e, agendo, di fallire.

Chi si ritira prima di cominciare, invece, dietro la scusa di un acciacco o di un malanno, avrà certamente meno fallimenti o sconfitte con cui fare i conti. Ma non credo che questa possa considerarsi una grande soddisfazione.

Queste considerazioni scaturiscono dall’osservazione della vita di tante persone che mi circondano, che hanno a disposizione tutti gli strumenti cognitivi, economici e organizzativi per potersi costruire una vita serena e sana ma che trovano mille scuse per non seguire consigli e prescrizioni… Sanno esattamente che cambiamenti potrebbero attuare per dare una svolta alla loro esistenza, ma non fanno nulla.

Il marito le coccola di più se stanno male, le figlie non si lamentano se non preparano il pranzo, le mogli non si indispettiscono se lui si addormenta rovinosamente sul divano…

Se stai bene, le aspettative delle persone che ti circondano sono più alte. E anche tu pretendi di più da te stesso.

A qualcuno questa cosa fa paura.
A me sembra il gusto stesso della vita.

Quindi non aver paura se correndo, mangiando bene, prendendo gli integratori, disintossicandoti, dedicandoti del tempo… non temere se ti senti più forte e più sicuro/sicura e quindi intorno a te tutti iniziano a fare affidamento sulla tua energia. Non fermarti. Vai avanti. Avrai forza da spendere in ogni direzione. E anche se ti sembrerà di fare fatica, avrai una certezza in grado di supportarti in ogni istante, perché tu stai bene, e puoi farcela.

fonte: http://supersalute.wordpress.com

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Sottrarsi al mortale business del farmaco è facile: basta vivere in modotale da non aver bisogno di cure…In questo libro un programma rivoluzionario che ti permetterà di sconfiggere le malattie e che darà al tuocorpo salute, energia e vitalità straordinarie.

Uno dei più noti motivatori internazionali opera una spettacolare incursione nel campo di quella particolare industria che fa della malattia l’oggetto del suo business. Ne svela, implacabilmente, i meccanismi, le complicità, l’aspetto criminale.

Dimostrando che non ha senso “farsi ammalare” questo libro va allaricerca delle informazioni più credibili e più serie per garantirci uno stiledi vita sano, aiutandoci così a sottrar-ci al controllo e a riprendere nellenostre mani l’aspetto più importantedella nostra vita: la salute.

Niente avviene per caso!

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«Nella tua vita niente avviene per caso.

Persone e avvenimenti non compaiono nella tua vita senza motivo. Il modo in cui nascono e si sviluppano i tuoi rapporti non ha nulla a che vedere con la fortuna o la sfortuna.

Dipende invece da una forza che ci collega tutti quanti e fa in modo che ci incontriamo oppure no. Questa forza determina i nostri sentimenti e il nostro comportamento, nonché la possibilità di trovare l’amore.

Se capirai questa forza e la userai consapevolmente, attirerai nella tua vita proprio le persone e gli avvenimenti che desideri.»

il segreto del cuoreDa IL SEGRETO DEL CUORE
di Ruediger Schache

Pensi a quello che dici?

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Come afferma la Legge dell’Attrazione, i pensieri e le emozioni creano e attraggono le esperienze della realtà di ognuno. Certamente nella vita di ognuno di noi ci sono delle cose che non vanno. E’ arrivato allora il momento di cercare di capire il motivo per cui accade tutto questo.

Ormai è stato detto e ridetto: i pensieri creano la realtà . Si, i pensieri sono molto potenti. I pensieri ispirano le emozioni e in definitiva creano energia che emaniamo nell’Universo. Questa energia assume poi forma fisica. Ma c’è un altro ingrediente importante che la maggior parte delle persone non tiene in considerazione parlando della Legge dell’Attrazione : il potere della parola.

All’inizio fu la parola …” (Giovanni 1:1) ne abbiamo sentito parlare tutti almeno una volta. Ma effettivamente quanto spesso ci fermiamo un attimo e riflettiamo su questa affermazione? La realtà esiste a vari livelli di vibrazione. Tutto ciò che fa parte del mondo fisico vibra ad una frequenza più bassa rispetto a quello che appartiene al mondo della mente. I pensieri sono parte per eccellenza di quel mondo mentale,con una frequenza di vibrazione più alta rispetto al mondo fisico. Il corpo invece fa parte del piano fisico,più denso e che vibra più lentamente. Comunque in qualche modo abbiamo tutti la capacità di creare i desideri al livello di vibrazione più intenso e di manifestarli nel mondo fisico.

La parola è un dispositivo unico nel suo genere. Più potente di una bacchetta magica, la parola è , infatti, il più potente mezzo che abbiamo a nostra disposizione! Sembra quasi impossibile che una cosa sulla quale spesso sorvoliamo e che ignoriamo sia uno degli strumenti più potenti? Guarda un attimo al mondo intorno a te, tutte le difficoltà conflitti, guerre, l’avidità … tutto questo è in realtà il risultato di un uso distorto della parola. Come specie, l’umanità sta letteralmente usando la magia nera seppur inconsciamente,e si vede il risultato nel caos che regna intorno ad ognuno di noi. Ma perché la parola è così potente?

Ogni parola pronunciata è la connessione diretta fra il pensiero (livello vibrazionale più alto) e il corpo (piano fisico a livello vibrazionale più basso). Nel momento in cui parli, porti i tuoi pensieri direttamente fuori sul piano fisico, sotto forma di onde sonore, caricate dall’intenzione che sta dietro ogni parola pronunciata. Il suono è energia, quindi questa energia è attiva immediatamente sul piano fisico.

Nel momento in cui dici qualcosa, crei energia rafforzata dall’intento sottostante. quando parli emani direttamente energia rafforzata dall’intenzione nel mondo fisico. Questa energia in pratica sta già vibrando a livello fisico. Questa energia alla fine si manifesterà molto più velocemente rispetto, per esempio,all’energia che emani praticando la visualizzazione. In molti casi addirittura si manifesterà quasi immediatamente. Ti è mai capitato di dire “dov’è questo o quello” e la cosa salta fuori subito?

Quindi è necessario acquisire consapevolezza del potere della parola. Quando parliamo,non ci stiamo solo esprimendo esteriormente. Stiamo creando la nostra realtà . Se ci riflettiamo un attimo “esprimere noi stessi esteriormente” significa sostanzialmente solo questo – l’espressione del mondo interiore verso l’esterno. infatti, ci sono una marea di indizi di noi nelle parole che usiamo tutti i giorni,dei quali non ci rendiamo nemmeno conto semplicemente perché non ci prestiamo attenzione.

Quindi è bene stare molto attenti alle parole che pronunciamo. I pensieri si manifestano, si ma più lentamente. C’è più tempo a disposizione per eliminare e sostituire i pensieri negativi con altri più positivi. Ma quando pronunci delle parole negative hai già emanato l’energia altrettanto negativa nel mondo fisico. Tieni d’occhio la tua bocca quindi! Questo semplice suggerimento può veramente aiutarti nel cambiare la tua vita.

Silvia

Fonte: http://www.leggeattrazione.altervista.org

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Attrarre ciò che più desideriamo è davvero possibile e alla portata di tutti. Come? Imparando a utilizzare a nostro vantaggio la Legge di Attrazione che insegna che la mente è un potente magnete attraverso cui letteralmente possiamo“materializzare” i nostri desideri. Ma allora perché soltanto alcune persone ottengono quelle cose che tutti cerchiamo? Cosa hanno loro di speciale?

Atkinson risponde che queste persone sanno generare pensieri sulla stessa lunghezza d’onda di denaro, benessere, salute e prosperità. Viene da sé che tutte queste cose si realizzano nella loro vita come la luce solare, una volta emanata, colpisce senza sforzo ogni cosa.

“Come un sasso lanciato in acqua, il Pensiero produce increspature e onde che si propagano lungo il grande Oceano del Pensiero. C’è una differenza, comunque: le onde sull’acqua si muovono su un solo livello in tutte le direzioni, mentre le onde del Pensiero muovono in tutte le direzioni da un centro comune, proprio come i raggi che irradiano dal Sole”.

Atkinson ha scritto La straordinaria forza di attrazione dei nostri pensieri per tutti coloro che vogliono migliorare la qualità della loro vita, utilizzando le immense forze mentali già a propria disposizione, ma di cui sono ancora inconsapevoli.

I bambini ci insegnano

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Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.

Paulo Coelho

Il guerriero della luce

Un dono, tanti piccoli doni quelli di oggi per condividere spunti di vita creati da Paulo Coelho.

Un libro che nella sua semplicità diventa una piccola guida per crescere ogni giorno.

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Il guerriero della luce medita. Si siede in un angolo tranquillo della sua tenda, e si abbandona alla luce divina. Nel farlo, cerca di non pensare a niente. Si distacca dalla ricerca del piacere, dalle sfide e dalle rivelazioni, e lascia che i doni e i poteri si manifestino.
Anche se al momento non li avverte, questi
doni e questi poteri si stanno impossessano della sua esistenza e influiranno sulla sua vita quotidiana.
Mentre medita, il guerriero non è se stesso, ma una particella dell’Anima del Mondo. Sono questi momenti che gli permettono di comprendere le sue responsabilità …, e di agire in base a esse.
Un guerriero della luce sa che, nel silenzio del suo cuore, c’è un ordine che lo guida. “Quando il mio arco È teso”, dice Herrigel al suo maestro zen, “arriva un momento
in cui sento che, se non scaglio immediatamente, perder• lo slancio.”
“Finch‚ tenterai soltanto di arrivare al momento in cui scoccare la freccia, non apprenderai l’arte degli arcieri,” dice il maestro. “Ci• che a volte turba la precisione del lancio È la volontà… troppo irruenta dell’arciere.”
Talvolta un guerriero della luce pensa: “Quello che non farà io, non sarà… fatto.”
Non È così: egli deve agire, ma deve anche lasciare che l’Universo intervenga al momento debito.

Un guerriero della luce ha bisogno di pazienza e rapidità… nello stesso tempo.
I due maggiori errori di una strategia sono: agire prima del tempo e farsi sfuggire l’occasione. Per evitarli, il guerriero della luce tratta ogni situazione come se fosse unica, e non applica formule, ricette, o risoluzioni altrui.
Il califfo Moauiyat domandò a Omar Ben Al-Aas quale fosse il segreto della sua grande abilità… politica.
“Non mi sono mai impegnato in un’azione senza avere prima studiato la ritirata; d’altro canto, non sono mai entrato in un posto con l’intenzione di uscire correndo”, fu la risposta. Molte volte un guerriero della luce È preda dello scoramento. Pensa che niente riuscirà… a risvegliare l’emozione che desiderava. Spesso, il pomeriggio e la sera, È costretto a mantenere una posizione conquistata senza che un nuovo avvenimento sopraggiunga a restituirgli l’entusiasmo.
Gli amici commentano: “Forse la sua lotta È terminata.”
Udendo questi commenti, il guerriero prova dolore e confusione perchè‚ sa di non essere giunto dove voleva. Ma È caparbio, e non abbandona ciò che ha deciso di fare.
Poi, quando meno se lo aspetta, una nuova porta Si apre.

Non sempre un guerriero della luce può scegliere il campo di battaglia.
A volte viene colto di sorpresa, coinvolto in combattimenti che non desiderava. Ma fuggire non serve, perchè‚ queste lotte l’eseguiranno.
Allora, nel momento in cui il conflitto È quasi inevitabile, il guerriero parla con il suo avversario. Senza mostrare paura o vigliaccheria, cerca di scoprire perchè‚ l’altro vuole la lotta; quali cose lo hanno spinto a lasciare il paese e a cercare lui per un duello Senza sguainare la spada, il guerriero lo convince che quel combattimento non lo riguarda.
Un guerriero della luce ascolta ciò che l’avversario ha da dire. E lotta solo se È necessario.
Il guerriero della luce avverte una sorta di terrore di fronte alle decisioni importanti.
“E’ troppo grande per te,” commenta un amico. “Vai avanti, abbi coraggio,” dice un altro. E i Suoi dubbi aumentano.
Dopo alcuni giorni di angoscia, si ritira nell’angolo della sua tenda dove suole sedersi per meditare e pregare. Vede se stesso nel futuro. Scorge tutti coloro che avranno un beneficio o un danno dal suo atteggiamento. Egli non vuole causare sofferenze inutili ‚ tanto meno abbandonare il cammino.
Il guerriero allora lascia che la decisione si manifesti.
Se sarà… necessario dire di sì, egli lo dirà… con coraggio. Se sarà… necessario dire di no, lo dirà… senza vigliaccheria.

Il guerriero della luce deve sempre avere scolpite nella mente le cinque regole del combattimento, scritte da Chuan Tzu tremila anni fa La fede. Prima di affrontare una battaglia È necessario credere nel motivo della lotta.Il compagno. Scegli i tuoi alleati e impara a lottare in compagnia, perchè‚ nessuno vince una guerra da solo. Il tempo. Una lotta in inverno È diversa da una in estate; un buon guerriero presta attenzione al momento giusto per entrare in battaglia. Lo spazio. Non si lotta nella stessa maniera in una gola o in una pianura. Pensa a ciò che esiste intorno a te, e al modo migliore di muoverti. La strategia. Il miglior guerriero È colui che pianifica il proprio combattimento. Raramente il guerriero conosce l’esito di una battaglia quando questa si conclude. Il movimento della lotta ha generato molta energia intorno a lui, e c’è un istante in cui sia la vittoria che la sconfitta sono ancora possibili. Sarà… il tempo a dire chi ha vinto e chi ha perso. Ma egli sa che, da quel momento, non si può fare più nulla: il destino di quella lotta È nelle mani di Dio. In quei momenti, il guerriero della luce non si preoccupa del risultato. Guarda nel proprio cuore e si domanda: “Ho combattuto il Buon Combattimento?” Se la risposta È affermativa, si riposa. Se È negativa, prende la spada e ricomincia ad allenarsi.

Tratto dal libro:



Paulo Coelho

Manuale del Guerriero della Luce

Bompiani
ISBN: 8845231836

Prezzo € 10,00

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