Tutti a spasso – Shirley Hughes

Tutti a spasso parla della vita all’aperto in ogni condizione metereologica,
della gioia di vivere il vento, il fango, la neve,
il mare, giocare fuori in un giorno di sole.

L’albo illustrato, Tutti a spasso di Shirley Hughes edito da Pulce Edizioni si suddivide in quattro capitoli, uno per ogni stagione.
Per ogni stagione ci sono tante poesie, che rimandando a momenti dell’anno che tutti, abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1988 e la Hughes, classe 1927, era già una amatissima autrice e illustratrice, nonché vincitrice del prestigioso premio letterario Kate Greenaway.

Fare una passeggiata accanto ad un bambino, senza avere fretta e senza particolari mete, può rivelarsi un’esperienza ricca e preziosa.
Katy e Olly saltellano, corrono, gridano e oltre la porta di casa, osservano, esplorano, cercano, accompagnati dal loro cagnolino, si rincorrono, giocano, sperimentano, si immergono nella natura. L’immersione nella natura, stagione dopo stagione, è un invito a godere della vita all’aria aperta ed è un omaggio a quella spensieratezza e a quella sensibilità tipiche dell’infanzia.

Stivali lucidi tutti nuovi,
germogli pallidi spuntano fuori.
Nel giardino io saltello,
corro, grido, giocherello.
In cielo onde bianche e un cinguettio,
gli uccelli han da fare
e sfaccendo anch’io.

Perché Shirley Hughes è questo che pensa della poesia:

LA POESIA NON DEVE PER FORZA AVERE DELLE RIME, MA QUANDO SUCCEDE È DIVERTENTE […]
QUESTA RACCOLTA DI POESIE OFFRE UN ASSAGGIO DI CIÒ CHE POTREBBERO TROVARE ANDANDO A SPASSO FUORI; PICCOLE COSE COME FOGLIE E POZZANGHERE, O GRANDI COSE COME IL CIELO O UNA SPIAGGIA O UNA COLLINA VENTOSA

Mi piace l’acqua.
Quella a pozza, schizzosa e gioconda,
quella stai-attento-che-è-profonda.
La verso, la travaso,
la spruzzo in giro a caso.
Quanto mi piace, l’acqua.

La natura cambia con le stagioni e i due fratellini la osservano e ce la descrivono con termini quasi inventati, frutto del loro vocabolario bambino.
Le filastrocche e le illustrazioni creano un’unica e poetica esperienza sensoriale: Hughes ci spinge ad osservare i dettagli, a provare le emozioni e l’eccitazione dipinte sui volti dei bambini, ad annusare i profumi e a scrutare la luce che cambia stagione dopo stagione, ad ascoltare i suoni e a toccare il fango e la sabbia, a bagnarci e a giocare con l’acqua fresca, a sfiorare i fili d’erba in un momento di quiete.

Salgo la terra,
afferro e affondo…
All’improvviso
si vede il mondo!

Tutte le poesie seguono Katie e il suo fratellino Olly mentre si godono i grandi spazi aperti, che si tratti di giocare nel fango, costruire castelli di sabbia, andare in slitta nella neve fresca o addirittura a volte stare a casa.

Schizzi di arcobaleno,
raggi di magia,
il cortile è pieno
di strilli di allegria!

Come sempre con Shirley Hughes, le poesie e le opere d’arte sono senza tempo, ma ricordano un tempo in cui le cose, la vita, sembravano più semplici. Sorprendentemente, l’opera d’arte riesce a trasmettere sia una certa eleganza che la confusione dell’infanzia. Sia le parole che le opere d’arte offrono un’istantanea così meravigliosa di com’è essere un bambino.

Sabbia nei panini,
sabbia nel tè,
sabbia bagnata sotto di me.

C’è un’incredibile accuratezza e sottigliezza nel descrivere le minuzie della vita quotidiana!
Le parole e le illustrazioni si intrecciano incredibilmente bene nel trasmettere e trasformare le cose più semplici e usuali in qualcosa di evidente, degno di essere vissuto o goduto.

I bimbi sono lasciati liberi di giocare all’aria aperta, nel rispetto della loro autonomia e indipendenza, il tempo è scandito dalle stagioni ed è un tempo di qualità che condividono tra coetanei o con la famiglia
Ogni storia, ogni stagione sa di libertà, di corse nei prati e salti nelle pozzanghere, sono storie tenere adatte ai piccoli ma anche ai più grandi, per il piacere di sorridere e di scoprirsi incuriositi da tutto ciò che ci circonda, con la meraviglia negli occhi.


Shirley Hughes ricorda che tutto l’anno è davvero sorprendente.


Sarà bellissimo tenerlo a portata di mano e leggerlo nel susseguirsi delle stagioni…
leggere le poesie per ogni stagione e poi correre a fare quelle esperienze:
uscire a contare “gli alberi di candele” o cercare le nuvole a primavera.
Ricordarsi dell’arcobaleno o correre a sguazzare nel fango.
Tutti a spasso è un vero tesoro, uno di quei libri che, letto più e più volte durante l’infanzia, vivrà a lungo nella memoria degli adulti.

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Chi ha fermato il Natale? – GUD

Tutti i giochi sono d’accordo:
occorre organizzare un
tremendissimo piano
per fermare il Natale!

Se sei un giocattolo, ogni Natale è sempre la stessa storia: Babbo Natale arriva con nuovi giochi e nuove sfide da affrontare per non passare in secondo piano davanti ai tuoi bambini.
Per Zippo, orsetto di peluche leader tra i fumetti della sua casa, la notte tra la vigilia e il Natale è un giorno decisamente brutto brutto per non dire orrendo!


Nuovi giocattoli si presentano in quella che è la SUA CASA e provano in tutti i modi a conquistare i SUOI BAMBINI…fin quando però non decide di affrontare in prima persona Babbo Natale e fermarlo, così da scongiurare l’arrivo dei nuovi giocattoli.
Fortunatamente non è solo!
Ad affiancarlo c’è la magica Flo’, l’unicornina di peluche soffice e arrabbiata, e tanti altri giocattoli alleati. Tutti insieme a Zippo preparano un perfido piano per fermare Babbo Natale, solo che al momento dell’arrivo nulla va secondo i piani!

Se siete amanti della serie Toy Story della Pixar allora questo divertente libro illustrato natalizio saprà senz’altro conquistarvi!
Chi ha fermato il Natale? di GUD edito da Mondadori, grazie al suo mix di ironia (per grandi e per piccini) e alla presenza di due protagonisti al tempo stesso spassosi e geniali lo leggerete tutto d’un fiato!
Ciò che attira di Zippo, in particolare, sono la sua astuzia e la sua perfidia in contrasto con il suo aspetto coccoloso; un mix perfetto per un protagonista delle feste come lui!

Il motto dell’autore è:
Raccontare il fumetto al mondo
per raccontare il mondo con il fumetto.

Eccolo quindi, con uno stile semplice e un linguaggio ironico, ci racconta attraverso delle vignette la storia dei giocattoli che prendono vita la notte di Natale.


Gud affronta questa nuova sfida con grande talento e gran maestria, adattandosi perfettamente al nuovo genere e ai nuovi destinatari, senza però mai abbandonare il suo stile, ormai riconoscibile e tanto apprezzato sia dai più piccoli che dai più grandi. Il tratto delle illustrazioni è morbido, contraddistinto da una linea di contorno nera e grossa, all’interno della quale ricorre a colori abilmente sfumati.


Gud, da oltre dieci anni crea fumetti per ragazzi e insegna loro come realizzarli, organizzando corsi di fumetto e laboratori in tutta Italia.

Una lettura perfetta per chi è alla ricerca di un Natale divertente ed esilarante!

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Babbo Natale fa gli straordinari – Michele D’Ignazio

Da quando Babbo Natale aveva trovato un nuovo lavoro,
la sua vita era cambiata. E non poco.
Era molto felice di collaborare con la Befana.
Ma soprattutto adorava fare il netturbino.

Babbo Natale, dopo aver trovato finalmente il suo secondo lavoro come netturbino, è contento ed appagato, ama costruire i giocattoli chiesti dai bambini rigorosamente con materiali di recupero ed il sodalizio lavorativo con la Befana va alla grande. Ogni mattina, al rientro dal lavoro, Babbo Natale ama fare colazione insieme a Bice che, giorno dopo giorno, è diventata sempre più una persona importantissima per Babbo Natale.

Ogni mattina, al rientro dal lavoro, Babbo Natale e Bice fanno colazione insieme, e leggono le letterine dei bambini. Ci sono quelle classiche con richieste di giocattoli, ma ce ne sono altre con richieste particolari che mettono in difficoltà Babbo Natale.

«Per il prossimo Natale non desidero un dono, ma un perdono.»

«Vorrei più tempo con la mamma e il papà.»

Ma sono sopratutto le lettere di una bambina a turbare Babbo Natale.

«Caro Babbo Natale, nella città in cui vivo ci sono pochi alberi. La cosa strana è che non fanno frutti. Ma la cosa ancora più strana è che fanno pochissimi fiori. Ne sbuca uno ogni tanto. E appassisce subito. Mi mancano…Con i miei amici mi divertivo a osservarli da vicino, a sentirne gli odori. E ora? Dove sono finiti tutti i fiori? E i loro profumi? E i colori?

Mi puoi aiutare?».
Neve

Neve, nelle sue letterine non chiede regali materiali, nè, come qualche volta accade, qualcosa di immateriale come per esempio più pomeriggi da passare con mamma e papà. No. Neve chiede semplicemente a Babbo Natale di riportarle i fiori. Fiori?! Sì, avete capito bene.
Ancora una volta è quindi Babbo Natale il protagonista, con l’assistenza della Befana ma l’ingresso più importante è quello di Neve, una semplice bambina che tuttavia ha il potere di spingere Babbo Natale ad ascoltare il suo cuore, il suo personaggio è quindi quello che subisce l’evoluzione più grande in questo libro perchè non è solo un personaggio famoso per tutti, ma anche una persona che merita di vedere i suoi desideri realizzati.


Infatti mentre pensa a qualcosa che possa renderla felice, allo stesso tempo capisce che una volta anche lui stesso era un bambino con tanti desideri, alcuni dei quali li ha realizzati, altri che invece ha riposto in un cassetto e che forse è arrivato il momento di tirarli fuori.
Da qui inizia una nuova avventura che porterà Babbo Natale a partire insieme alla Befana per portare le api nella città di Neve.

Ma c’è dell’altro. Anche Bice ha scritto una nuova letterina per Babbo Natale e il suo desiderio lo scombussolerà ancora di più.

Babbo Natale fa gli straordinari edito da Rizzoli è l’attesissimo seguito di Il secondo lavoro di Babbo Natale, la seria ideata e scritta da Michele D’Ignazio ed illustrata da Sergio Olivotti.
Come già era accaduto con il primo libro della serie, anche questo volumetto ha una potenza che non ti aspetti. Queste pagine, nella sua semplicità e genuinità venata di tenera ironia, porta alla luce tematiche forti: l’amore per la natura, il rispetto dell’ambiente e la cultura del riuso, ma anche l’importanza di ascoltare il proprio cuore.


Con questo suo stile semplice ed ironico e arricchito da tantissime illustrazioni che vanno a caratterizzare questa storia, Michele D’Ignazio è ritornato con una bellissima storia di Natale che rende unico e speciale questo momento così delicato, che ci ricorda di non mettere da parte i nostri desideri ma soprattutto di apprezzare quello che si ha già, senza mai dare nulla per scontato.

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Le novità Natalizie 2020 – Jaca Book

Instancabili, giocherelloni, notturni…
e un po’ pasticcioni
I folletti si danno un gran da fare per
rendere speciale la festa del Natale!

Il protagonista della storia, è un bambino che, come tutti i bambini, con tanta allegria descrive il periodo natalizio.
Mancano pochi giorni a Natale, fa freddo, fuori nevica, in casa c’è chi decora un bell’abete, chi appende addobbi colorati qua e là. Si crea un bel pupazzo di neve con il papà e il bimbo scrive una lunga lettera a Babbo Natale, a cui chiede un treno giocattolo e un cagnolino.


Quando arriva la notte magica e tanto attesa, il bambino prepara sotto all’albero anche latte e biscotti. Babbo Natale avrà una fame da lupi con tutti quei regali da trasportare e consegnare.
Arriverà questa notte Babbo Natale? Consegnerà i regali giusti?
A quanto pare una squadra di folletti, molto efficienti ma anche un po’ pasticcioni, sono all’opera da giorni per rendere unico il Natale di tutti i bambini.

In questa notte piena di fiocchi,
Babbo Natale verrà con tanti balocchi?
Lo spero tanto…e chiudo gli occhi!

Natale coi folletti di Valérie Weishar-Giuliani ed Hervé Le Goff è una delle novità che come ogni Natale che si rispetti, Jaca Book propone! Il testo è breve e semplice, le pagine sono perlopiù illustrate e proprio grazie a questo stile, la storia può essere facilmente letta anche con i bambini più piccoli…perchè la magia dei folletti non ha età


Le illustrazioni a tutta pagina hanno colori accesi e tratti fanciulleschi per ritrarre tutte le scene raccontate dal bimbo, accompagnato segretamente da un gruppo di piccoli folletti che lavorano instancabilmente al suo fianco per rendere il suo Natale speciale.


I folletti tanto amati dai bambini per le birichinate che combinano prima del Natale, non sono parte del racconto, almeno non ufficialmente, ma ci sono. Eccome se ci sono. Saltellano, camminano, osservano e si nascondono tra una pagina e l’altra……ma è anche grazie al loro aiuto alla loro complicità se ogni anno la festa di Natale è così speciale.

 

Un’altra novità dal profumo invernale è Il pesce di Natale, scritto da Marius Marcinkevičius e disegnato da Lina Dūdaitė. Una storia di amicizia dolcissima e delle illustrazioni fantastiche.


I protagonisti sono sono Maialino e Adelaide la Mucca, due animali che in una giornata innevata decidono di andare a pattinare al lago ghiacciato. Entrambe le figure dopo alcune prime difficoltà esileranti, dovute ai pattini, e al coordinamento zampe, riescono finalmente a fare dei giri artistici sul lago, ormai congelato e ricoperto da uno spesso strato di ghiaccio. Dopo essersi stancati, si siedono ad osservare il tramonto, e proprio in quell’istante sotto le loro zampe sentono un ticchettio che scoprono appartenere ad un pesce.


E’ un pesce. Un enorme pesce con due occhi grandi come biglie e una bocca di denti aguzzi.
Dopo un primo spavento Maialino e Adelaide cercano di comunicare con la creatura, ma non riescono a sentirsi, il ghiaccio è troppo spesso.


Sotto lo spesso strato di ghiaccio vive Pesce e ha bisogno del loro aiuto: il ghiaccio formandosi ha soffocato tutto e l’aria non riesce più a raggiungere la superficie dell’acqua.
Non resta che scrivere sulla superficie per riuscire a dirsi qualche parola.


Lo stile e il linguaggio utilizzati sono semplici e diretti, con parole spesso scritte al contrario per dare un tocco di particolarità all’intera vicenda e per ricreare l’effetto specchio del ghiaccio. Non mancano poi, illustrazioni davvero bellissime fatte di colori pastello e tratti semplici. Una storia di altruismo e amicizia.

 

Il terzo libro per seguire il calendario dell’avvento è l’albo illustrato: il Natale è Aspettando il Natale – 24 storie in giro per il mondo. Come rivela il titolo, le storie all’interno del libro sono come un calendario dell’avvento letterario riportando ai piccoli lettori, racconti ambientati in diverse parti del mondo, ovviamente scritti e illustrati da diversi artisti 😉


Babbo Natale insieme alle sue renne, talvolta pasticcione fanno tappa in diverse città del mondo, dall’Amazzonia, al Belgio che ha per protagonisti un cioccolatino bianco e una tartufina nera che si innamorano nel periodo natalizio e faranno di tutto per restare insieme nella scatola in cui verranno smistati, dal Giappone dove vedremo Babbo Natale alle prese con i lottatori di sumo 😀 e poi via verso la terra del mostro di Loch Ness. Le avventure continuano in Egitto alla ricerca dei comignoli sulle piramidi, e che fare se nella terra degli elfi in Scandinavia, arriva un Troll?! Verranno trasformati in giocattoli dal malvagio troll ma arriverà a salvarli Babbo Natale!
E quando i regali sembrano ultimati eccone spuntare uno rimasto nel fondo del grande sacco, un regalo che richiederà a Babbo Natale di scalare la grande muraglia!!

“Ed è così che il piccolo Tchang divenne l’unica persona al mondo,
a parte Mamma Natale, ad aver visto Babbo Natale in mutando!”

E in Messico?! C’è Emiliano, un bambino che desidera con tutto se stesso che nel suo paese arrivi la neve, anche se è una cosa quasi impossibile. Nell’impresa si cimenterà un gelataio del posto che metterà nella pentolaccia natalizia tutto il ghiaccio possibile trasformato in granelli sottili.

Il testo è semplice e caratterizzato da un linguaggio diretto, rivolto ai più piccoli. Le illustrazioni mostrano lo stile di ogni artista ben delineato e arricchiscono le storie con piccoli deliziosi dettagli.
Aspettando il Natale – 24 storie in giro per il mondo è un libro multiculturale che in ogni singola storia ci porta nelle zone più disparate del mondo, dai paesi caldi e isolati alle foreste, dai luoghi più lontani e freddi ai quelli fantasticati.
In qualche modo, questo libro porta un gran bel messaggio rivolto a grandi e piccini, perchè nonostante le differenze culturali e climatiche, il Natale ha il magico potere di riunire tutti, senza distinzione di paese, pelle o genere.
Una raccolta piacevole da leggere, ben fatta!

Buone letture
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Libri di Natale per bambini piccoli

Consigli per le letture di Natale.
Proposte di libri da regalare a Natale per bambini di età tra 1 e 3 anni.
Perché un libro è sempre un buon regalo!

Eccovi allora qualche consiglio natalizio per i più piccoli. Cinque libri a tema, ideali per condividere lo spirito natalizio con i più piccoli.
Edizioni Usborne, tra le principali case editrici indipendenti del Regno Unito specializzate in libri per bambini, è sempre attenta alle esigenze dei piccoli lettori proponendo in modo originale argomenti affascinanti e diversi per appassionarli alla lettura.

Manca poco a Natale, e c’è sempre più bisogno e voglia di sognare.
Così abbiamo deciso di raccontarvi brevemente le ultime novità per aiutarvi a scegliere una o più letture coccolose e divertenti ma sempre a tema. Pronti?

Sono libri per imparare divertendosi, per giocare insieme, per intrattenere i piccolini in macchina, sul treno, o in aereo. Le alette da alzare o spostare sono semplici e resistenti, adatte alle manine dei piccolissimi, le illustrazioni semplici e colorate rispecchiano realtà conosciute e dentro a ciascuna pagina infiniti spunti per inventare storie o situazioni della vita di tutti i giorni.

Renna dove sei?

E’ un libro cartonato con le alette ambientato in un splendido paesaggio innevato in compagnia di tanti animali.
Insieme giocano a nascondino, Orso, Volpe, Civetta, Scoiattolo..ma dov’è finita la Renna?


Renna dove sei? è un semplice libro, che si presa benissimo alle manine curiose dei più piccolini e si basa su un gioco tanto semplice quanto fondamentale per il bambino: quello del cucù, che lo aiuta a capire che le cose permangono anche se momentaneamente sono nascoste alla vista.
Un libro natalizio adatto dai 12 mesi.

Babbo Natale – libri tattili sonori

A Natale si può sentire in lontananza la musica natalizia che arriva da un piccolo villaggio, ma chi vi abita?
Semplice! E’ un villaggio speciale dove c’è il laboratorio di Babbo Natale, tutti i folletti si danno da fare, c’è chi suona, chi trasporta pacchetti regalo, e chi costruisce e prepara i doni per i bambini.

Pagina dopo pagina i bambini trovano dei bottoncini tattili sonori per ascoltare le campanelle tintinnanti, melodie natalizie, il rumore dei piccoli folletti alle prese con i pacchi regalo, il fuoco che scalda babbo natale, e i suoi passi felpati che sprofondano nella neve fresca prima di salire sulla slitta per la grande notte magica.

Poppy e Sam – Natale alla fattoria

E’ la mattina di Natale alla fattoria dove abitano Poppy e Sam, e manco a dirlo appena svegli corrono a vedere se c’è anora Babbo Natale, forse quello che si intravede è il suo sacco?
Oh Oh forse Babbo Natale e fuori dalla finestra, si intravede un guanto, e dietro all’albero c’è forse una renna?
Ma con tutto questo cercare, manca il compagno fedele, il buon cagnolino Pippo, dove sarà finito?


Girando le pagine cartonate e sagomate i piccoli bambini possono immagine e scoprire se è Babbo Natale che si nasconde.
Il testo è piuttosto breve, e lascia così più spazio alle immagini che occupano le intere doppie pagine. Un libro da osservare con attenzione per scoprire tutti i particolari, adatto da 1-2 anni.

La notte di Natale – libro pop-up

“Era la notte di Natale e in casa regnava un silenzio inusuale.
I bambini nei loro letti, al calduccio sotto i piumoni…”

Un libro dal formato quadrato, con le pagine sempre rigorosamente cartonate 😉 ma questa volta ad aggiungere ancora più magia e stupore sono i pop-up. Ogni doppia pagina infatti una volta aperta fa comparire ed espandere dei bellissimi pop-up adatti ai più piccoli (anche se ovviamente non sono a prova di strappo, quindi meglio leggerlo sempre insieme se sono bimbi troppo “curiosi” 😀 )


E’ la magia natalizia che viene raccontata, il silenzio regna in casa, tutti dormono, tutto è pronto per l’arrivo di Babbo Natale..ecco infatti un rumore provenire dalla finestra, le renne chiamate per nome arrivano sopra il tetto come un siluro e subito dopo, lui di rosso vestito scende giù dal camino, con un sacco colmo di regali e poi via di nuovo in alto nel cielo a bordo della sua slitta magica, Babbo Natale continua a portare doni mentre tutti i bimbi fanno dolci Sogni d’oro.

Racconti fatati per una notte magica – Poppy e Sam

Ogni sera, prima di dormire, Poppy e Sam amano leggere racconti e fiabe.
Si accoccolano insieme e s’immergono in mondi di fate e d’avventura.


In questo libro ci sono le storie preferite di Poppy e Sam, i due dolci fratellini amati dai bambini.
Dai racconti di Philip Hawthorn e con le belle illustrazioni di Stephen Cartwright i due bimbi ci fanno compagnia tra folletti, la fatina del pozzo, e la fatina dei denti, la fata di Cinci e il pastore temerario.
Le storie sono abbastanza brevi, adatte come storie della buonanotte, accompagnate in ogni pagina da piccole illustrazioni con i personaggi che caratterizzano la storia.


Le pagine di questo grazioso libro non sono cartonate, proprio perchè essendo storie di due/tre pagine sono da leggere insieme.
E per non far sfuggire nulla agli occhietti curiosi dei bambini, in ogni scenetta siete pronti a trovare la paperella gialla?! 😀

Sono libri cartonati per i più piccoli con tante finestrelle o suoni per aspettare il giorno di Natale.
Buone letture 100% piene di magia natalizia ❤

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L’Angioletto e Babbo lepre – 24 Racconti per Natale – Brigitte Weninger

«Certo era che nell’aria si sentiva qualcosa di insolito, qualcosa di particolarmente bello.
E se drizzava bene le orecchie e si metteva all’ascolto, udiva una vocina che cantava:
«Alleluia! Alleluia!…» «E … opplà!»
Proprio davanti al naso della vecchia lepre, precipitò sull’erba un angioletto tutto arruffato.»

«Cerchi qualcosa?» Gli domandò Babbo Lepre.
«» disse l’angelo. «Sto cercando un regalo.
Ma non un regalo qualsiasi, il regalo dei regali. Sai, è per…»
E sussurrò misteriosamente qualcosa all’orecchio di Babbo Lepre”

Un angelo, una vecchia lepre e… 24 coloratissime storie per aspettare Natale.
Una sera, ruzzola giù dal cielo un angelo con un berretto giallo canarino. È alla ricerca del regalo dei regali, e Babbo Lepre potrebbe forse aiutarlo, ma per l’angioletto è difficilmente crede al coniglio che qualcuno sarebbe felice di una succosa rapa.


Il coniglio conosce persino una storia e inizia a raccontare proprio la prima storia del libro.
Ma i due cominciano a chiacchierare e, racconta racconta, infilano una storia dopo l’altra: allegre e impertinenti, tenere e commoventi… come il Segreto delle Stelle, La lettera a Babbo Natale, Buon Natale Paolino, Sotto la neve, e ancora Il fiore di Natale, Frittelle per gli Angeli, L’omino di Panspeziato, Gli stivali di Nicolò..e tante altre ancora…


Alla fine constateranno che per tutto questo tempo si erano trovati vicinissimi al più bello dei regali. Ma cosa sarà mai, questo regalo dei regali?
Questa è davvero una bella caratteristica di L’Angioletto e Babbo Lepre, perché la lepre e l’angelo ci accompagnano per tutto il libro, storia dopo storia.

Iuhuuu! L’abbiamo trovato! Il più bel regalo del mondo!
Cominciarono a ballare e saltare di gioia…
Poi, ridendo come matti si lasciarono cadere sulla neve.
Pensa che faccia faranno gli altri, quando vedranno il mio regalo!
E pensare che neanche si vede“.”
E’ proprio questo il punto – disse Babbo Lepre
Le storie non si vedono, e tuttavia in ognuna è nascosto un mondo straordinario…

L’angioletto e Babbo Lepre di Brigitte Weninger edito da Nord-Sud, offre ai bambini a partire dai 4 anni 24 storie natalizie di noti autori, selezionate da Brigitte Weninger come Max Bolliger, Brigitte Weninger, Leo Tolstoy e Marcus Pfister. Magicamente illustrato da nomi noti come Anna Möller, Eve Tharlet o Miriam Cordes.

Il libro può essere letto dai capitoli 1 al 24, perché le storie di Brigitte Weninger sono collegate da piccole storie intermedie. Le storie funzionano altrettanto bene da sole in più o meno qualsiasi ordine.

I libri per bambini con 24 storie sono un classico proprio come L’Angioletto e Babbo Lepre.
Questi tipi di libri sono un bellissimo rituale di lettura e diventano come un calendario dell’Avvento: una storia viene letta ogni giorno aspettando il giorno di Natale. Questo è molto divertente per i bambini, porta attesa e un piacevole incontro per un momento di letture insieme.
Un bel libro di lettura che profuma di magia natalizia, neve, amicizia e di famiglia, come un piccolo compagno di viaggio che ogni anno aspetta di essere letto e riletto ancora.

Questo libro lo considero il mio calendario dell’avvento, non ci sono porticine da aprire o sorprese da trovare, ma semplicemente storie brevi da raccontare.
Ma se desiderate anche renderlo ancora più emozionante, non fermatevi a leggere solo la storia ma create il calendario dell’avvento, create un gioco di ricerca da scoprire ogni giorno!
Ad esempio si può scrivere una domanda su ogni storia o sulla sua illustrazione.
Le 24 domande finiscono nelle tasche del calendario dell’avvento.
Con la domanda del giorno in mente, insieme ai bambini sfogliamo il libro e cerchiamo l’immagine giusta.
La storia trovata in questo modo viene quindi letta. 😉

Con L’Angioletto e Babbo Lepre – 24 racconti per Natale, il tempo vola fino alla vigilia di Natale. E le delicate illustrazioni mettono grandi e piccini in un’atmosfera natalizia.


In ogni pagina accompagnano la lettura grandi disegni colorati: sono un regalo per sognare ogni giorno e un calendario dell’Avvento da leggere tutti gli anni, aspettando Natale.
Perché, come dice Babbo Lepre: «Una bella storia non stanca mai!».
FELICE NATALE!

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Una storia al giorno con PETER CONIGLIO – Il Natale sta arrivando!

Oggi è il primo dicembre!
Non vedo l’ora che arrivi Natale!

Peter Rabbit è molto eccitato: è quasi ora di Natale. Non vede l’ora di mangiare pasticcini, decorare l’albero e aprire tutti i suoi regali…ma mancano ancora diversi giorni a Natale, ecco dunque che ogni giorno il buon Peter in compagnia del suo amico Benjamin preparano tutto il necessario per un Natale stupendo in famiglia.

Questo bel librone natalizio di Peter Coniglio è suddiviso in giusti giusti 25 capitoli, uno per ogni giorno che porta al Natale, ovviamente cominciando dal primo dicembre.


La lettura ancora una volta diventa un momento di magia, un momento speciale da trascorrere insieme, al calduccio sotto una morbida coperta, una tappa puntuale per ogni sera o pomeriggio, è un modo diverso per aspettare Babbo Natale.

Come un calendario dell’avvento, Una storia al giorno con Peter Coniglio – Il Natale sta arrivando! edito da Mondadori è un libro ispirato alle storie originali dell’amatissima Beatrix Potter, stori che preparano i bambini all’arrivo dei giorni di festa: una storia per ogni giorno, perfetto per immergersi nella magica atmosfera natalizia.


A rendere questo libro ancora più speciale sono i suggerimenti che si trovano alla fine di ogni racconto.


Proprio così, ogni giorno ci sono semplici lavoretti facile e divertenti da realizzare, oppure una passeggiata alla ricerca di un pettirosso o di luci di natale, non manca il momento letterina a babbo natale, e ancora per i più golosi le ricettine per deliziosi biscotti “Mince pies” ma mi raccomando, aspettate che siano ben cotti, non fare come quei due furboni di Peter e Benjamin! 😉

Non mancano tra le attività i consigli per le buone azioni natalizie, i festoni a forma di coniglietto, le collane di pasta, i segnalibri coniglietto, l’albero di natale di carta e la calza di natale! 🙂
Storia dopo storia, in compagnia di Peter e tanti coniglietti le avventure non mancheranno, dal coniglio di neve alla ricerca dei regali di natale per la mamma e le sorelline e di tutte le decorazioni per l’albero di natale!

“Mamma perchè hai le lacrime agli occhi?”
La mamma prese Peter tra le sue braccia e lo strinse forte.
Perchè il mio Peter mi ha fatto un regalo perfetto.” [..]
Peter era così felice che non riusciva a parlare.
Aveva ricevuto dei regali fantastici. E la mamma, le sue sorelle e suo cugino avevano
apprezzato tutti i regali che aveva fatto lui.
Ma soprattutto, Peter era con la sua famiglia.
Era il Natale più bello che ci fosse mai stato!

Con una storia speciale e un’attività da vivere in famiglia ogni giorno a dicembre, questo bellissimo libro è il regalo di Natale perfetto e diventerà una tradizione festiva!

Un libro splendidamente illustrato, in ogni pagina ci sono splendide illustrazioni, ricche di dettagli che ci portano nella storia, a vivere le emozioni, le piccole lezioni, i desideri e la magia insieme a Peter.


Un libro che scalda il cuore e ci ritrova tutti vicini
Ogni pagina profuma di fiocchi di neve, di giochi, di auguri, di voglia di ritrovarsi tutti attorno all’albero di Natale ad aprire i nostri piccoli ma grandi regali.


Un regalo perfetto, che ci ricorda i buoni valori, il rispetto, l’amicizia, le piccole attenzioni e la bellezza delle piccole cose25 storie in pieno spirito Natalizio, una coccola per i piccoli lettori e non solo…
Questo Natale, ogni giorno durante l’Avvento, c’è una bella storia speciale da scoprire e un’attività festiva con questo nuovissimo libro!
Buone letture e Buone Feste!

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Buon natale cane Puzzone – Gutman e Boutavant

E’ Natale, e ritorna Cane Puzzone in una nuova avventura accompagnata dal suo fedele amico Spiaccigatto.
Questa vigilia di Natale, troviamo i nostri due amici nella loro pattumiera scaldarsi con una borsa dell’acqua calda che perde acqua e il cane spelacchiato invece è ben vestito di calzini spaiati e bucati. Malgrado il freddo i due discutono dei doni che il Cane Natale porterà loro.

“Speriamo ci porti tante belle cose, Spiaccigatto!”
“Sì, come l’anno scorso,
un monopattino senza ruote e un osso senza carne!”

Ma il freddo e la fame si fanno sentire … e soprattutto la voglia di trascorrere una vigilia di natale i una casa vera diventa la lor grande ambizione…e la trovano pure! Il cartello indica:
“Famiglia Natale! da noi è Natale tutti i giorni!”


ma ahimè a dispetto del nome e delle apparenze qui ci sono dei bimbi davvero perfidi e usano Spiaccigatto e Cane puzzone non per regalarsi un animale ma per farsi i dispetti donando l’un l’altro la cosa più brutta e indesiderabile che sono riusciti a trovare. La perfida bambina regala al fratello la coppia di animali e il perfido gratello le regala una bambola senza braccia trovata per terra accanto ad una bambina addormentata per strada. Insomma, questi due bimbi sono molto lontani dall’essere la famiglia Natale!

Per fortuna Cane Puzzone e Spiaccigatto scappano in tempo e trovano davvero un’anima buona che li accoglie e, indovinate un po’…, è la stessa bambina che chiedeva l’elemosina e che si era addormentata sul marciapiede a cui il bambino aveva rubato la bambola per fare un regalo -dispetto alla sorella… ma per la povera bambina aver perso la sua bambola senza braccia è come aver perso la cosa più preziosa…


Ecco che nonostante il susseguirsi di disgrazie che inevitabilmente li sopraffanno, i nostri due antieroi con un cuore d’oro troveranno il tempo di aiutare la bambina, Cuordilana.

Buon natale cane Puzzone di Colas Gutman e Marc Boutavant edito da Terre di Mezzo ci racconta ancora una volta, una storia attuale: c’è molta tristezza, miseria sociale, ma pagina dopo pagina il tutto è avvolto perfettamente da un buon livello di umorismo e perfettamente in linea con il buon spirito natalizio, infatti termina con un risultato di speranza e quell’incrollabile amicizia di un cagnolino puzzone e del felino molto intelligente.


Umorismo, fantasia e tenerezza sono ancora ben presenti in questa nuova opera, la quarta ( Scopri QUI le 3 precendenti) in compagnia dei nostri due simpatici amici a quattro zampe.
È divertente, toccante e perfetto per le festività natalizie.

Tutto è bene quel che finisce nel bidone
“Arrivederci Cuordilana, non prendere freddo” le raccomda cane puzzone.
“Grazie amici. Mi avete fatto passare un bellissimo Natale!”

Questo libro, attraverso due personaggi atipici, permette di avvicinarsi alle differenze , perché sinceramente chi vorrebbe un cane e un gatto che odorano le sardine per passare il Natale!?
Una storia di Natale molto lontana dalla ricchezza solitamente associata al Natale e che apre la strada alla discussione! Qui è la povertà che regna e che lascia il posto a molte emozioni!!!
Leggiamo anche la miseria sotto forma di animali poveri e abbandonati ma anche di una bambina che non ha nulla da mangiare e che implora, è molto commovente !!!

E’ un libro che apprezzo molto ma dopo o durante la lettura, è necessario lasciare il tempo da dedicare alle molte domande che i bambini inevitabilmente porranno perché gli argomenti si muovono e raramente vengono discussi!

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Il Secondo lavoro di Babbo Natale – Michele D’Ignazio

Lui era uno stagionale:
lavorava solo durante le feste di Natale.
Il suo era un incarico intenso, faticoso e importante,
ma che gli permetteva di starsene in panciolle
( e in pantofole) per tutto il resto dell’anno.
Da gennaio a novembre era in vacanza!

Il protagonista della storia è proprio il Babbo più famoso, ovvero Babbo Natale che, in un periodo in cui la tecnologia tenta di prendere il posto della magia, riceve la lettera più temuta, quella in cui viene decretato il suo licenziamento.


Licenziare Babbo Natale?! Ma si può?!
Evidentemente sì, visto che il Servizio Postale Internazionale non si è fatto scrupoli e così Babbo Natale, in un colpo solo, si è ritrovato senza lavoro.
Lui che è buono di natura non si perderà d’animo e, cercando di rimettersi al passo con i tempi sempre più intrisi di tecnologia, inizierà a inviare il proprio curriculum (un po’ maldestramente) ed a mettersi in gioco con i lavori più disparati.

Ma a cosa può essere idoneo una persona come lui?
Potrebbe essere un cameriere? Sfortunatamente no perchè dovrebbe in primis mettersi a dieta e soprattutto tagliarsi la barba, qualcosa di altamente improbabile visto che è ciò che lo caratterizza.
L’animatore? Perchè no, lui che è tanto amato dai bambini può certamente rientrare in questa categoria, se non fosse che questa volta è la sua età e non il suo aspetto a non andare bene. Dunque la ricerca si fa sempre più ardua, ma forse sembra esserci una piccola speranza anche per lui e, in tutta questa sfortuna Babbo Natale potrebbe aver trovato molto di più che un nuovo lavoro, qualcosa che è ancora più raro e da custodire.
Tra numerosi lavori vagliati, quello che però darà una svolta alla storia sarà quello che vedrà il nostro Babbo Natale diventare un nuovo netturbino.

Da lì in poi si entra nel vivo la storia, una storia nuova e decisamente emozionante, ricchissima di spunti nascosti ad ogni pagina, spunti su cui riflettere che forse si riveleranno persino più importanti per i lettori più adulti ma in fondo non è forse questa la vera magia dei libri per ragazzi?!

Il secondo lavoro di Babbo Natale di Michele D’Ignazio edito da Rizzoli, è una lettura per ragazzi brillante, sagace e divertente, una di quelle adattissime ai lettori più giovani (dai 6 anni) ma che riesce a dare moltissimo anche a noi adulti.
Tra battute e scene esilaranti, Il secondo lavoro di Babbo Natale si legge in un soffio ma è chiaro sin da subito che questa lettura sia destinata a rimanere a lungo nei cuori dei lettori che vi si accosteranno.

Arricchita dalle modernissime illustrazioni di Sergio Olivotti, la storia parla di seconde opportunità, del coraggio che ci vuole per mettersi di nuovo in gioco dopo una caduta, trovando sempre in sè il coraggio di tentare, di reinventarsi e così crescere.


Le illustrazioni caratterizzano la maggior parte della storia e i ragazzi si soffermano a gurdarle nei dettagli perchè saltano subito all’occhio con colori accesi e vivaci.
Non solo la meritocrazia ma anche l’attenzione all’ambiente sarà centrale nella nuova avventura di Babbo Natale, due punti di estrema attualità che secondo me sono stati affrontati egregiamente dall’autore.

Ma cosa vuole trasmettere questo libro?
Molte sono le tematiche affrontate dall’autore che lo fa con ironia mai banale.
Mai perdersi d’animo, mai soggiacere al pessimismo, vietato mollare! Così come ci insegna Babbo Natale, le cadute più forti portano alle più grandi risalite che però richiedono forza, coraggio, determinazione, voglia di mettersi in gioco e decisamente molta fantasia.
…E scopre che non è mai tardi per realizzare i desideri.
I propri, ma anche quelli degli altri!

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Aspettando il Natale – Olivier Dupin

Raccontare le fiabe di Natale ai propri bambini durante le festività natalizie è il miglior modo per avvicinare i bambini al magico mondo delle feste. Addobbare l’albero di Natale, realizzare il presepe, incartare i regali sono tutte attività che accompagnate da una buona tazza di cioccolato caldo e una bella fiaba renderanno i giorni in famiglia dei momenti indimenticabili.


Aspettando il Natale – storie in 5 minuti di Olivier Dupin edito da Jaca Book è una raccolta di 10 brevissime storie, scritte con un linguaggio chiaro ed uno stile semplice adatto ai bambini e cosa ancor più carina, hanno per protagonisti cuccioli di animali parlanti, nonni, folletti e chi più ne ha più ne metta.

Partendo dal ladro di nocciole, infatti la prima storia racconta di un piccolo scoiattolo ghiotto di noccioline ricoperte di cioccolato e messe nel calendario natalizio;


Il nonno è matto, invece ha per protagonista un bambino figlio di un pirata buono che, prima della nanna, gli racconta delle favole della buonanotte relative alle gesta del nonno pirata che un giorno incontrò Babbo Natale;
Buon Natale, caro lupo! beh qui troviamo al centro della storia una Cappuccetto Rosso diversa, aiutante di Babbo Natale che consegna i regali agli animali della foresta, compresa la casa del povero lupo 😉 ;


Il folletto pieno di idee, che ci racconta di Leone, un piccolo folletto che grazie ad un pizzico di inventiva e ad un po’ di distrazione inventa il puzzle!
Una trappola per Babbo Natale, qui ci son due bambini, fratelli, che si ingegnano per catturare quel famoso uomo di rosso vestito, ma finiscono soltanto per catturare un papà assonnato 😀


A me il regalo, qui invece incontriamo una piccola gallinella che trova un regalo, ma viene inseguita da una volpe che a sua volta viene inseguita da un lupo. Entrambi non sono interessati al piccolo volatile, ma al regalo che ha trovato…. 😀
…ma ora non vi anticipo altro, vi lascio la magia di sfogliare e leggere queste storie al calduccio in casa a scuola o in biblioteca 😉

C’è un periodo dell’anno in cui grandi e piccini si lasciano trasportare dalla fantasia, e anche Babbo Natale può esistere, se solo lo vogliamo. È la magia del Natale con le sue storie, i suoi racconti, i colori e le immagini.
E se il Natale è la festa soprattutto dei più piccoli, ecco i 5 storie per un momento di sogno e condivisione insieme a tutti questi simpatici protagonisti…Perché leggere una storia, anche in cinque minuti, è sempre un piacere!

10 storie che raccontano e divertono
10 storie perfette per quelle sere che noi adulti siamo stanchi ma i bambini vorrebbero tanto “Un’altra storia!” 😉

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Nonno Natale – Michael Morpurgo

“Ogni anno a Natale, vado a prendere nel sottoscala
lo scatolone con gli addobbi per l’albero.

E’ lì che teniamo anche il diario che scrivevo da piccola…
…Tutti gli anni tiro fuori questo diario
e lo nascondo tra i rami ai piedi dell’albero.”

Mia è cresciuta e ha una famiglia tutta sua, ma ogni anno a Natale tira fuori la lettera che suo nonno le ha scritto quando era una bambina. Il nonno nutriva un grande desiderio per la sua nipotina: amare la terra e imparare a rispettarla, proprio l’amore che c’è tra loro.
La lettera del nonno racconta le sue profonde preoccupazioni per il nostro fragile pianeta.

Carissima piccola Mia,
Questo Natale, invece di una cartolina di Natale
– ne avrai un sacco – e invece di un regalo –
ne avrai un sacco anche di quelli, ti invio una lettera…

La sua lettera è un caldo, appassionato e sincero desiderio di un mondo migliore in cui vivere Mia. Ricorda con affetto i tempi trascorsi nel suo giardino alla ricerca di rane e vermi e piantando semi.
Ma il nonno si preoccupa che tutte le cose che amano così tanto siano in pericolo …
La sua lettera è un appello promettente a Mia (e a tutti noi) per continuare a prendersi cura e proteggere il nostro prezioso mondo.

“Perciò piccola Mia, auguro a te
e a tutti i bambini della terra,
un mondo nuovo, senza guerre e
senza sprechi…
un tempo nuovo dove coltiviamo e mangiamo
solo ciò di cui abbiamo bisogno..
e impariamo a condividere quello che abbiamo,
così nessuno, in nessun luogo sarà più affamato.”

Nonno Natale di Michael Morpurgo edito da Jaca Book incornicia un potente messaggio sulla protezione dell’ambiente in questa bellissima storia personale sul desiderio di un nonno che sua nipote viva in un mondo migliore.
Le parole toccanti di Morpurgo sono un potente antidoto al consumismo grossolano e allo spreco che aumenta ancor di più nel periodo natalizio, e un forte richiamo al messaggio originale di buona volontà e donazione.
Le illustrazioni di Jim Field fanno eco alla profonda tristezza insita nel testo ma allo stesso tempo mettono in luce questa grande speranza e il legame amorevole tra Mia e suo nonno.
Vedere il contrasto tra il danno ambientale e il mondo dei sogni del nonno ci aiuta a capire esattamente cosa stiamo facendo e quanto potrebbe essere diverso. Adoro i paesaggi. Ogni foglia e ogni filo d’erba è pieno di vita e movimento.

“Ti auguro un mondo in cui, per far volare gli aerei,
per guidare le macchine per riscaldare la case…
non si sciolgano i ghiacciai…

Ti auguro un mondo in cui la balena e il delfino,
la tartaruga e la medusa possano vivere
la vita degli abissi  indisturbati..

Che nessun albero venga mai più abbattuto
senza piantarne almeno tre…

Dobbiamo imparare ad amare di nuovo la terra,
ad amarla come io amo te e tu ami me.”

Lo trovo un libro speciale perchè oltre al suo immenso messaggio d’amore verso il nostro pianeta, ci mostra anche il rapporto che Mia intratteneva con suo nonno. Trascorrevano del tempo insieme quando era piccola.
Uno dei momenti più toccanti del Natale è la sensazione che manchi qualcuno dei nostri cari. Nulla riporta quella perdita come una cartolina di Natale mancante. Questa storia ci ricorda delicatamente che, sebbene le persone se ne siano andate, potremmo avere messaggi che ci hanno dato nella vita. La routine di Mia di leggere la lettera del nonno ai suoi figli ci mostra che, sebbene il dolore non vada mai, troviamo il modo di tenere quelle persone vicine ai nostri cuori.

È un grande desiderio e ogni anno Mia e la sua famiglia ricordano il nonno e la sua lettera leggendola insieme in un abbracciamoci-stretti
Un libro illustrato di Natale splendido, perfetto per essere condiviso da tutta la famiglia.
E’ una storia ricca di speranza, di vita da leggere con qualche lacrima…
Lo consiglio proprio perchè penso che sia importante riconoscere il Natale come un momento di riflessione e cambiamento, e questo libro illustrato lo fa così magnificamente che merita di essere un classico letto da molte generazioni.

C’è molto da sanare, molto da amare…
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La sera di Natale in casa Mellops – Tomi Ungerer

Il giorno della vigilia,
Isidor decise di fare una sorpresa alla famiglia
e andò nel bosco a cercare un bell’albero da decorare.
Casimir ebbe la stessa idea.
Anche Ferdinand…e Felix lo stesso.

Il papà ha comprato un libro sulle decorazioni natalizie e decide quindi di procurarsi un albero per poter mettere in pratica i consigli di stile; nel frattempo tutti e quattro i bambini hanno avuto la stessa idea: addobbare la casa con uno splendido abete.


In questa storia di Natale, pubblicata per la prima volta nel 1978, i quattro giovani maialini Casimir, Isidor, Felix e Ferdinand indipendentemente l’uno dall’altro decidono di sorprendere il padre recuperando l’albero più bello della foresta per decorare per Natale. I conti si fan presto e nel soggiorno della famiglia Mellops ci sono 5 alberi di Natale. Cosa farne? Beh, donarli certamente a chi ne abbia bisogno. Ma anche il più bisognoso dei bisognosi un albero ce l’ha già e pure bello!

Il sarcasmo vestito a festa con l’abito della generosità raggiunge il suo culmine quando i quattro, dopo esser usciti delusi dall’orfanotrofio, dall’ospedale e dalla prigione finalmente si imbattono in qualcuno di davvero disperato: una porcellina che piange affranta. E non solo lei è povera e derelitta, ma vive in una casa con quattro stanze i cui abitanti sono più tristi di lei: una nonna malata, un vecchio soldato cieco e su una sedia a rotelle, due porcellini tremanti e un porcellino in lutto. Bene!
Ecco i posti perfetti per i quattro alberi!
E pensare che stavano per buttarli nella spazzatura!

La tenerezza natalizia fa capolino anche nel nonsense e diventa una bislacca manifestazione di cura: Isidor, Casimir, Ferdinand e Felix usano tutti i loro risparmi per donare a quei bisognosi un bel Natale e poi tornano a casa a gustarsi il proprio, con papà e mamma Mellops.

La sera di Natale in casa Mellops edito da Donzelli di Tomi Ungerer è una bella storia di Natale che ci ricorda che ci sono sempre delle persone più sfotunate e povere vicino a noi e se ci prendiamo il tempo di guardare, troveremo quelli a cui possiamo “dare”. I ragazzi di Mellop non si arrendono al primo posto, o addirittura al secondo o terzo, ma continuano a cercare. E quando trovano quelli che hanno bisogno, tornano a casa per riportare altre cose di cui avevano bisogno ancora di più. Un racconto sul dare e donare dal cuore piuttosto che scaricare il nostro eccesso di cose che forse non sono le cose di cui le persone hanno veramente bisogno.

Adoro il modo in cui i ragazzi di Mellops non solo lasciano una bella decorazione, ma fanno del loro meglio per fare la differenza nella vita di queste famiglie per Natale.

Dalla penna e dalla matita del grande scrittore per bambini Tomi Ungerer, la storia della famiglia Mellops alle prese con il Natale.
Tomi Ungerer (mancato ad inizio anno) emerge nel panorama dei libri per l’infanzia per la sua creatività, l’irriverenza, l’umorismo e per la buona dose di “assurdo” con cui condisce le sue storie. Ogni suo libro ha un’identità particolare e una caratterizzazione unica, poiché, secondo l’autore, ogni progetto ha bisogno del proprio stile.
Tomi non si tira indietro dall’uscire dagli schemi intingendo i suoi libri per bambini di argomenti e di un vocabolario considerati non consoni per quella fascia editoriale.

«I bambini non hanno bisogno di libri per bambini,
hanno bisogno di storie raccontate bene»

Il rispetto per l’intelligenza dei più piccoli e il rifiuto di presentare loro un mondo zuccherato, lo portano a trattare temi importanti e forti come la guerra e la diversità e ad inserire spesso nei suoi libri elementi paurosi, perché i suoi protagonisti sono senza paura, proprio come lui era stato cresciuto da sua madre. Per realizzare i propri libri si ispira non solo alla condizione dell’uomo, ma anche alla natura, alle piante e agli animali, tutto ciò che lo ha sempre meravigliato.

Una storia commovente sulla gioia del dare!

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