Il piccolo Acero di carta – Enrico Previato

“Ciascuna di queste carezze di carta
conteneva una promessa
un sogno o un perché.”

Una mattina d’inverno un vento pungente camminava tra i vicoli della città di Naoko, la grande festa per la proclamazione dell’albero di Natale più bello aveva finalmente inizio.
In tutta la città, tra le persone e tra gli alberi c’era un gran mormorio. Molti già davano per vincitore il grande abete secolare, ma tutti ci provavano comunque.

“Credo che parteciperò anch’io!” disse anche un piccolo acero, che per il primo anno respirava la magia di questo evento in città.
Manco a dirlo fu subito deriso per questa coraggiosa scelta, ma…

“Era sicuro in cuor suo, che se si fosse impegnato,
un briciolo di possibilità l’avrebbe potuta ottenere”.

E così, il piccolo acero iniziò a pensare a come decorare i suoi piccoli rami.
Nelle sue tasche di corteccia trovò solo una castagna, due bottoni e una vecchia matita masticata. Doveva mettersi alla ricerca, e ben pensò di cercare decori inusuali nelle vie più isolate e meno frequentate di Naoko.
I vialetti lo condussero prima a scoprire la magia della spiaggia con i suoi tesori nascosti, che al suo passaggio pian piano emergevano. Poi arrivò anche in un vialetto dove i cittadini stendevano lunghi fili e vi appendevano con delle mollette abiti di ogni tipo e taglia per i forestieri.
Tra i suoi rami, il piccolo acero, ora non aveva più solo tre piccole cose trovate in tasca ma conchiglie bianche e a strisce, due calzini colorati e un berretto giallo.

“Sgranò gli occhi sbalordito e preso
da un’irrefrenabile euforia
iniziò a frugare dentro quei soffici cumuli bianchi”

La sua scoperta della città attraverso i vicoli continuò portandolo davanti a colline di carta e poi il grande giorno arrivò.
Avrà vinto il piccolo acero? Purtroppo no!
Ahimè, come da pronostico vinse il grande abete secolare, tutti erano in festa, e non si accorsero che il piccolo acero aveva perso le parole, il sorriso…stava piangendo, si sentiva solo, sbagliato, non apprezzato…
Tutto solo e triste, il piccolo acero ancora non sapeva che era un eroe.
Lui che aveva sognato con vera passione di raggiungere il suo obiettivo senza accorgersene portava tra i piccoli rami spogli un ritaglio di carta speciale.
Così speciale da smuovere i desideri e i cuori di una ragazza, della fioraia e di tutta la città.

“Tutti stringevano tra le mani piccole righe di inchiostro.
Era una danza di mani gentili..”

La ragazza, quella mattina, quando si avvicinò al piccolo acero triste e spoglio trovò appeso un foglietto strappato, ma si riuscivano ancora a leggere delle parole speciali…
Il piccolo Acero di Carta di Enrico Previato, magnificamente illustrato da Elena Marengoni edito da Calboni Edições ci accompagna pagina dopo pagina in una piccola piazza dove la magia e il potere dei desideri, dei sogni ha ancora vita e speranza negli sguardi e nelle parole scritte e donate.
La forza di volontà, la speranza e l’impegno, sono ingredienti speciali come ci insegna il piccolo acero.
Enrico, è tornato con una nuova favola tutta da assaporare in questo freddo inverno per ricordare a grandi e piccini che siamo tutti diversi, ma tutti speciali e se un giorno lasciamo scritto al vento un nostro desiderio… chissà forse questo un giorno si avvererà
Una storia speciale che dona speranza, bella da leggere e regalare non solo a Natale 😉
Dopo la lettura, troviamo un piccolo pezzo di carta, e scriviamo insieme ai bambini un pensiero speciale, un sogno, un desiderio nascosto…proprio come abbiamo fatto con i bambini della scuola Primaria “Benedetto Croce” di Granze.

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La vigilia di Natale nel Paese delle Meraviglie – Carys Bexington

Era la vigilia di Natale, una notte scura e nevosa,
e Babbo Natale e le sue renne si preparavano a una traversata faticosa.
“Sfrecciate Fulmine, Cometa, Donnola e Ballerina!
Correte Cupido, Donato, Salterello e Freccia, fino a mattina!”

Questa non è una normale vigilia di Natale: quest’anno Babbo Natale e le sue renne devono consegnare un regalo molto speciale a qualcuno in un posto molto insolito: il Paese delle Meraviglie!

La notte prima di Natale, proprio mentre Babbo Natale è pronto a partire con la sua slitta e le renne, riceve da un folletto una lettera arrivata all’ultimo minuto, dalla piccola principessa di cuori. Vorrebbe un regalo di Natale, ma i suoi genitori hanno detto di no. Babbo Natale è la sua ultima speranza. Ignorando gli avvertimenti delle sue renne, Babbo Natale fa rotta per il Paese delle Meraviglie.

“Per tutte le palline rotanti!” esclamò Babbo Natale lisciandosi la barba.
“Lasciare qualcuno senza regalo proprio non mi garba.
Stanotte, per prima cosa, andremo nel Paese delle Meraviglie.”
“Non la lasceremo senza regalo: è Natale!
Su corriamo tra le stelle!”

La strada è lunga, tuttavia, Babbo Natale e le sue renne alla fine arrivano. L’unico problema è che vengono accolti senza nemmeno un biscotto o una carota e niente calze! Per non parlare della regina di cuori che l’ha sentito arrivare. Dà uno sguardo a Babbo Natale e ordina alle sue guardie di tagliargli la testa.

Lei, apprendiamo che odia il Natale perché quand’era piccola, il coniglio bianco non riuscì a spedire in tempo la sua lettera per Babbo Natale e quindi si ritrovò senza regalo.
Di conseguenza, da allora i regali, le decorazioni, i dolci natalizi e il buon umore sono rifiutati.


Segue un inseguimento, in vero stile Wonderland. Insomma, già l’avete capito, questa non è solo una versione spiritosa, ma fa anche un forte uso della costruzione del mondo e dei personaggi di Lewis Carrol per creare qualcosa che i fan di Wonderland – e i lettori entusiasti per il Natale – ameranno e apprezzeranno.
Ora però, finalmente, è il momento di consegnare quel regalo all’ex piccola principessa.
C’è qualcosa che può convincere la Regina che il vero significato del Natale è essere gentili?
Riuscirà Babbo Natale a portare il clima Natalizio nel Paese delle Meraviglie?

La vigilia del Natale nel Paese delle Meraviglie edito da Sassi Junior, con le illustrazioni spettacolari di Kate Hindley combinate con il testo vivace di Carys Bexington, rendono questo libro un classico del Natale, che vi farà sorridere!


L’attenzione ai dettagli è fenomenale e non è esagerato dire che le pagine finali e i frontespizi sono opere d’arte in sé, Kate ha davvero catturato la magia del Paese delle Meraviglie.
La trama favolosa attorno alla Regina di Cuori è perfettamente organizzata partendo da questa vecchia piccola lettera.
Nessun dettaglio è stato trascurato e tutti i momenti iconici di entrambe le storie, dai nomi delle renne al ritardo del Bianco coniglio, rendono questo libro un vero piacere da leggere.
Una storia divertente e un po’ bizzarra, esattamente quello che ti aspetteresti da un libro basato sul Paese delle Meraviglie.


Ovviamente, essendo una storia per bambini, c’è il messaggio di essere gentili con gli altri, ma non è il punto principale della trama della storia.
Le illustrazioni sono incredibili. Catturano davvero la stravaganza del Paese delle Meraviglie e la festosità del Natale. Sono luminosi e mescolano le tradizionali scene natalizie con i famosi punti di riferimento del Paese delle Meraviglie.

Una storia allegra in cui i lettori impareranno di nuovo la prima regola del Natale: sii gentile.
Una storia davvero magica!
Sbrigati… questa è una storia per cui non vorrai fare tardi! 😉

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Il Maialino di Natale – J.K. Rowling

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli.

Jack è il piccolo protagonista della storia, un ragazzino come tanti altri, capace di amare profondamente il suo giocattolo preferito. Lino, il maialino di pezza chiamato in famiglia Mimalino è da sempre stato compagno di giochi e amico presente per Jack e per lui nutre un affetto sincero. Non importa quanto consunto sia ormai il tessuto di cui Lino è fatto o quanti rammenti e rattoppi abbia dovuto apportare la mamma, Lino è e sarà per sempre speciale per Jack, amico ed àncora di salvezza, un rifugio.
Questa nuova storia di J.K. Rowling di sicuro non esclude la magia e un’innumerevole dose di fantasia degna dell’autrice britannica che tanto adoriamo. Il libro si divide in nove parti, ognuna suddivisa poi in brevi capitoli.
Come accade in molte famiglie, Jack a soli sei anni assiste ai litigi e poi alla separazione dei suoi genitori. Il bambino soffre in silenzio per non far preoccupare la sua famiglia, sfogandosi e piangendo solo con il suo amico “Lino” il quale d’altronde: “capiva tutto al volo, non c’era bisogno di dirgli le cose ad alta voce”.

“Tutte le sue avventure avevano dato a Lino quel suo odore interessante, che a Jack piaceva molto. Era un miscuglio dei posti in cui era stato e della grotta calda e buia sotto le coperte di Jack. Aveva perfino una traccia del profumo della mamma, che abbracciava e baciava anche lui quando veniva a dare la buonanotte a Jack.”

Il giorno della Vigilia di Natale, Holly, la sorellastra di Jack, durante un litigio lancia Lino fuori dal finestrino, facendolo così sparire nella Terra dei Perduti. Per Jack viene acquistato un nuovo peluche: il Maialino di Natale – esatto, proprio quello raffigurato in copertina – ma il bambino non ne vuole sapere, lui vuole riavere indietro Lino e non uno stupido rimpiazzo! La fortuna vuole che arriva la notte dei miracoli e delle cause perse, una notte in cui tutto può succedere… e infatti a Jack viene offerta la possibilità di rimpicciolirsi ed entrare nella Terra dei Perduti alla ricerca del suo amico Lino.

Inizia così per Jack e il suo accompagnatore – il Maialino di Natale – un viaggio nella Terra dei Perduti. Un posto dove si percepisce la sofferenza delle cose perdute, le quali non smettono mai di sperare in un ritorno a casa.

Il maialino di natale è un romanzo di J.K. Rowling edito da Salani e pagina dopo pagina affronta molte tematiche importanti, tra cui la famiglia, il Natale, l’affetto in tutte le sue forme ma, anche perchè sa parlare con grande rispetto dell’amore che ciascuno di noi nutre per i suoi oggetti del cuore. Probabilmente, con Il Maialino di Natale, un lettore adulto riesce a soffermarsi anche su tematiche più complesse come il valore delle cose.

Nel mondo consumista in cui viviamo, sostituire una cosa “obsoleta” con una nuova e innovativa è all’ordine del giorno… Questo romanzo parla proprio di questo, di quanto un oggetto possa avere un valore aggiunto, diverso da quello materiale, dato dai ricordi e dai forti sentimenti che gli sono stati attribuiti dal tempo.

Attraverso il suo viaggio magico nella Terra dei Perduti Jack saprà ritrovare Lino?
Cosa succederà tra loro?
Cambiamento, perdita, crescita, ricordo ed amore li troviamo in una storia che commuove e che dona ricchezza al cuore dei lettori che vi si accosteranno con onestà.
Scritto magnificamente, illustrato magistralmente, Il Maialino di Natale è un romanzo che va letto e riletto per essere amato sempre di più.

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Regali & Co. Tutti i doni del Natale – Maudie Powell-Tuck

“Alla Vigilia di Natale può accadere qualsiasi cosa!”
E quel Natale c’era proprio bisogno di una magia.

Regali & Co. Tutti i doni del Natale di Maudie Powell-Tuck, illustrato da Hoang Giang, edito da Sassi Junior è un splendido libro illustrato da condividere nel periodo che precede il Natale. La storia, sul potere della magia a Natale, ci ricorda che la gioia del Natale sta nello stare con i nostri amici e la nostra famiglia, piuttosto che nei regali che riceviamo. 
La storia si svolge con Mino che crede che il Natale abbia perso la sua magia, la sua famiglia non può permettersi il lusso di regali, un albero o un tacchino, ma tutto cambia quando si imbatte in un centro commerciale dove gli animali parlano e il i regali sono meravigliosi. All’interno tutto è meraviglia e gioia e tutte le speranze di Mino per un Natale magico vengono ripristinate.
Cosa metterà sotto il disegno di un albero di Natale?
E riuscirà a rendere felice la sua famiglia con i migliori regali che i soldi non possono comprare?
Questa è una storia perfetta in classe da condividere con i bambini dai 4 anni in su poiché la morale ricorda a grandi e piccini che non bisogna avere molti soldi o un sacco di regali per passare un momento speciale a Natale. Troppo spesso i bambini possono essere alle prese con liste di Natale e affermare che “vogliono” un regalo piuttosto che “apprezzare” un regalo.  Ecco, questa storia condivide il vero significato del Natale, cioè il tempo trascorso con la tua famiglia.
Se stai cercando una storia di Natale con magia, valori familiari e un finale inaspettato, allora questo è quello che fa per te. Le illustrazioni sono chiare, semplici e piene di emozione; una pura delizia.
Questo è il tipico libro che si legge nel periodo che precede il Natale. È splendidamente illustrato ed evoca la magia del Natale fin dalla copertina. Questo è un libro affascinante sul potere dell’immaginazione e sul vero dono dell’amore e delle risate nel periodo natalizio.
Mino, dopo aver varcato la soglia del centro commerciale, incontra fenicotteri e leopardi, cavalca le montagne russe e si siede su spiagge sabbiose finché non trova i regali perfetti per la sua famiglia. Regali perfetti che non costano altro che amore, fantasia e gioia.
Regali & co. Tutti i doni del Natale promuoverà fantastiche discussioni sulla differenza tra desiderio e bisogno, dando priorità agli altri e sfruttando al meglio ciò che hai.

Caccia al tesoro di Natale – Katie Woolley

E’ la vigilia di Natale,
Peter Coniglio è molto emozionato
Resta solo una cosa da fare e tra poco sarà il momento…
Mettere i regali sotto l’albero!

Peter nei giorni scorsi ha preparato con cura i regali per la mamma e per le sorelline. Li ha avvolti in una bella carta color marrone e li ha ben nascosti in un posto speciale, dove vi nasconde le cose importanti.
Che fare ora che i regali non ci sono più?
Chi ha nascosto i regali di natale proprio il giorno della Vigilia? Peter coniglio ne sa sicuramente qualcosa.

Peter ha nascosto i regali per la mamma e le sue sorelline in un posto segreto. Ma ora è la vigilia di Natale e Peter non si ricorda più dove li ha messi…
Aiutiamo Peter a trovare i regali!

Manine curiose alla ricerca di posti segreti, e con occhietti attenti camminiamo nei sentieri innevati insieme a Peter Coniglio nel bosco e poi vicino al lago da Jeremy Pescatore, guarda sotto le finestrelle, troverai tante sorprese e ricorda di fare un salto anche nella fattoria di Jemima Paperozzi, forse lì troverai nascosti altri regali con i suoi paperotti.

Pagina dopo pagina, le splendide illustrazioni di questo libro “Caccia al tesoro di Natale” edito da Mondadori, combinate alla ricerca di alzare e trovare le finestrelle donano a grandi e piccini tutta la magia del Natale.

I libri interattivi, come questo, sono un ottimo strumento per attivare l’interesse e la partecipazione dei bambini. I libri con finestrelle di qualità, ben illustrati e ben progettati, si possono proporre a bambini da 1 anno in su (attenzione sono amatissimi anche dai più grandi!)

Vedrete come si divertiranno a cercare e aprire le finestrelle, a vedere  per primi quello che si nasconde sotto. Il meccanismo riprende un po’ quello del gioco del cucù, o del bu bu settete, tanto amato dai piccoli di tutte le latitudini.

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Aspettando il Natale – 24 storie meravigliose

Cosa sarebbe il Natale senza le storie che raccontiamo ai nostri bambini?
È un momento privilegiato per leggere le favole con la famiglia, scoprendo l’incantevole universo di questo periodo dell’anno.
L’attesa del Natale per i bambini, e non solo a volte sembra interminabile, per renderla più magica, troviamo molti libri strutturati con 24 storie proprio per ritmare questi giorni di attesa.

In questo libro “Aspettando il Natale 24 storie meravigliose” ogni storia è lunga circa due o tre pagine. Si parla di Natale e soprattutto di Avvento. Le storie sono carine come tutto e molto ben illustrate. Presentano famiglie e animali che si preparano per il Natale, ma anche naturalmente, Babbo Natale.

Attraverso queste storie partiamo per un’avventura, sogniamo, ci meravigliamo, voliamo via, immaginiamo… e l’attesa sembra meno lunga. Parliamo di Avvento, carità e generosità, frollini natalizi, panpepato, abeti, inverno, letterine a Babbo Natale e condivisione, ecc.. C’è mistero, avventura, tenerezza, magia e tanto amore.

Ogni sera una nuova storia a partire dal 1° dicembre con “Un Avvento che ha il sapore di un sogno” per viaggiare insieme alla letterina di Zoe, ascoltando la storia del pupazzo di neve solitario, e ammirando la sfilato dei giocattoli. Il 14 dicembre troviamo poi Babbo toc-toc e il giorno dopo I piccoli fiocchi magici, non può mancare la scoperta del tronchetto di Natale arcobaleno e la storia di un piccolo abete congelato. Nelle letture vicinissime al 25 dicembre troviamo Rodolfo la piccola Renna e il Natale dell’asinello grigio.

A Natale i bambini sono incantati dal magico mondo che c’è intorno a loro. Per stupirli un po’ di più e farli sentire completamente la magia del natale, provate a leggere questa raccolta di racconti di Natale.


In poche parole questo libro “Aspettando il Natale 24 storie meravigliose” è una bella collezione che permette di aspettare il Natale con delle letture in pieno clima natalizio 😉
Le storie sono piene di tenerezza, magia e generosità.

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Quando arrivi è Natale – Barbara Ferraro

«Il momento prima della partenza
è sempre quello più entusiasmante, ma
ancora più emozionanti sono gli attimi
in cui mi immagino come sarà…»

Quando arrivi è Nataleun racconto che profuma di sogni e natale, scritto da Barbara Ferraro ed illustrato da Serena Mabilia per Lupoguido edizioni.


Tobia è il piccolo protagonista della storia, insieme a mamme e papà partono in viaggio per trascorrere la Vigilia di Natale dai nonni, ma nonostante abbia controllato la lista delle cose da portar via diverse volte, si accorge di essersi dimenticato a casa il suo orsacchiotto Junior.
Capita proprio così, corri di qua, corri di là, e finisce che qualcosa rimane a casa, come Junior che rimane a terra sul pavimento, scordato.

Tristezza, dolore, incredulità. E’ una sofferenza palpabile ritrovarsi per la prima volta separati. Il primo a accorgersene però è l’orso, che magicamente si anima e nella solitudine dell’appartamento vuoto scoppia a piangere.
Junior è disperato e il suo grido di dolore giunge fino alle orecchie di un gabbiano loquace e invadente che sbuca dalla finestra.
Manco a dirlo seguono momenti spassose in cui l’orso e il gabbiano, di nome Ernesto, battibeccano, si stuzzicano, si studiano.
Come non ritrovarsi con il sorriso leggendo e ascoltando i dialoghi tra il furbo e affamato gabbiano e il triste orsacchiotto in cerca di una soluzione?!


Dopo aver compreso quanto sia triste orsacchiotto per l’accaduto, Ernesto decide di aiutarlo: Ti porto io dal tuo amico. E lo accoglie sulla sua schiena larga e morbida senza farsi spaventare dalla distanza o dalle prove impervie che lo aspettano.
Quanti imprevisti e che incontri assurdi farà Junior! Il più stupefacente sarà quello con i pesci che nuotano nelle nuvole pozza cariche di umidità, lassù nel cielo.

L’orsacchiotto Junior è quell’inseparabile compagno, è un orsacchiotto di peluche diventato per la sua pazienza e la sua presenza nei momenti belli, tristi o di noia, il miglior amico di Tobia.

Infatti mentre le tradizioni della famiglia in casa dai nonni si ripetono, i gesti, le decorazioni, le pietanze… tutto è come sempre ma niente è lo stesso per Tobia, senza Junior.
Per i bambini, ma anche per noi adulti, sapere che c’è qualcuno lì pronto ad ascoltarci sempre, ad accoglierci tra le sue braccia prima di dormire è un punto sicuro importante.


Questa storia, raccontata con dolcezza e attualità, ancora una volta mostra quanto l’amicizia sia quel bene prezioso e speciale, quanto l’Amicizia ci renda felici ma allo stesso tempo vulnerabili.
Quanto è nell’assenza, nel mancarsi l’un l’altro, che ci si rende conto di quanto ci si voglia bene e si abbia bisogno di stare vicini!
L’amicizia tra Tobia e Junior è tratta da una storia vera trasformata in un racconto fantastico che pagina dopo pagina si fa poesia, una poesia ancor più speciale perchè ci porta nei momenti quotidiani, in quei semplici e autentici momenti semplici ma speciali che sono poi lo scopo e il senso della nostra vita.

«È venuto fin qui, di notte!
Da solo! Per me!
Metto il naso in quello spazio soffice
che ha tra le orecchie e il collo,
sembra fatto apposta per me,
è della mia perfetta misura»

Quando arrivi è Natale è un dolcissimo racconto fantastico, una tenera storia d’amicizia profonda che ci accompagna nelle calde atmosfere natalizie.
Una storia che invita noi adulti a ricordarci quanto l’Amicizia sia un bene così essenziale e unico, e ricorda ai bambini come la fantasia e i sogni siano vita!
I testi di Barbara Ferro sono perfettamente in sintonia con le illustrazioni delicate di Serena Mabilia e si snodano in due fili paralleli che ci appassionano e senza accorgerci ci ritroviamo a sentire l’emozione e la frenesia della partenza, le spericolate avventure, la tristezza parlando con la nonna, il desiderio di un miracolo e lo stupore quando ad un tratto tutto pare così fantastico ma normale.

Tobia ci apre la porta color salvia di casa sua, per portarci in un racconto fantastico a riconoscere la magia nei piccoli gesti di tutti i giorni…non ci rimane che aprire più spesso queste porticine speciali!
Da non perdere per il finale pieno di calore e magia.

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Tutti a spasso – Shirley Hughes

Tutti a spasso parla della vita all’aperto in ogni condizione metereologica,
della gioia di vivere il vento, il fango, la neve,
il mare, giocare fuori in un giorno di sole.

L’albo illustrato, Tutti a spasso di Shirley Hughes edito da Pulce Edizioni si suddivide in quattro capitoli, uno per ogni stagione.
Per ogni stagione ci sono tante poesie, che rimandando a momenti dell’anno che tutti, abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1988 e la Hughes, classe 1927, era già una amatissima autrice e illustratrice, nonché vincitrice del prestigioso premio letterario Kate Greenaway.

Fare una passeggiata accanto ad un bambino, senza avere fretta e senza particolari mete, può rivelarsi un’esperienza ricca e preziosa.
Katy e Olly saltellano, corrono, gridano e oltre la porta di casa, osservano, esplorano, cercano, accompagnati dal loro cagnolino, si rincorrono, giocano, sperimentano, si immergono nella natura. L’immersione nella natura, stagione dopo stagione, è un invito a godere della vita all’aria aperta ed è un omaggio a quella spensieratezza e a quella sensibilità tipiche dell’infanzia.

Stivali lucidi tutti nuovi,
germogli pallidi spuntano fuori.
Nel giardino io saltello,
corro, grido, giocherello.
In cielo onde bianche e un cinguettio,
gli uccelli han da fare
e sfaccendo anch’io.

Perché Shirley Hughes è questo che pensa della poesia:

LA POESIA NON DEVE PER FORZA AVERE DELLE RIME, MA QUANDO SUCCEDE È DIVERTENTE […]
QUESTA RACCOLTA DI POESIE OFFRE UN ASSAGGIO DI CIÒ CHE POTREBBERO TROVARE ANDANDO A SPASSO FUORI; PICCOLE COSE COME FOGLIE E POZZANGHERE, O GRANDI COSE COME IL CIELO O UNA SPIAGGIA O UNA COLLINA VENTOSA

Mi piace l’acqua.
Quella a pozza, schizzosa e gioconda,
quella stai-attento-che-è-profonda.
La verso, la travaso,
la spruzzo in giro a caso.
Quanto mi piace, l’acqua.

La natura cambia con le stagioni e i due fratellini la osservano e ce la descrivono con termini quasi inventati, frutto del loro vocabolario bambino.
Le filastrocche e le illustrazioni creano un’unica e poetica esperienza sensoriale: Hughes ci spinge ad osservare i dettagli, a provare le emozioni e l’eccitazione dipinte sui volti dei bambini, ad annusare i profumi e a scrutare la luce che cambia stagione dopo stagione, ad ascoltare i suoni e a toccare il fango e la sabbia, a bagnarci e a giocare con l’acqua fresca, a sfiorare i fili d’erba in un momento di quiete.

Salgo la terra,
afferro e affondo…
All’improvviso
si vede il mondo!

Tutte le poesie seguono Katie e il suo fratellino Olly mentre si godono i grandi spazi aperti, che si tratti di giocare nel fango, costruire castelli di sabbia, andare in slitta nella neve fresca o addirittura a volte stare a casa.

Schizzi di arcobaleno,
raggi di magia,
il cortile è pieno
di strilli di allegria!

Come sempre con Shirley Hughes, le poesie e le opere d’arte sono senza tempo, ma ricordano un tempo in cui le cose, la vita, sembravano più semplici. Sorprendentemente, l’opera d’arte riesce a trasmettere sia una certa eleganza che la confusione dell’infanzia. Sia le parole che le opere d’arte offrono un’istantanea così meravigliosa di com’è essere un bambino.

Sabbia nei panini,
sabbia nel tè,
sabbia bagnata sotto di me.

C’è un’incredibile accuratezza e sottigliezza nel descrivere le minuzie della vita quotidiana!
Le parole e le illustrazioni si intrecciano incredibilmente bene nel trasmettere e trasformare le cose più semplici e usuali in qualcosa di evidente, degno di essere vissuto o goduto.

I bimbi sono lasciati liberi di giocare all’aria aperta, nel rispetto della loro autonomia e indipendenza, il tempo è scandito dalle stagioni ed è un tempo di qualità che condividono tra coetanei o con la famiglia
Ogni storia, ogni stagione sa di libertà, di corse nei prati e salti nelle pozzanghere, sono storie tenere adatte ai piccoli ma anche ai più grandi, per il piacere di sorridere e di scoprirsi incuriositi da tutto ciò che ci circonda, con la meraviglia negli occhi.


Shirley Hughes ricorda che tutto l’anno è davvero sorprendente.


Sarà bellissimo tenerlo a portata di mano e leggerlo nel susseguirsi delle stagioni…
leggere le poesie per ogni stagione e poi correre a fare quelle esperienze:
uscire a contare “gli alberi di candele” o cercare le nuvole a primavera.
Ricordarsi dell’arcobaleno o correre a sguazzare nel fango.
Tutti a spasso è un vero tesoro, uno di quei libri che, letto più e più volte durante l’infanzia, vivrà a lungo nella memoria degli adulti.

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Chi ha fermato il Natale? – GUD

Tutti i giochi sono d’accordo:
occorre organizzare un
tremendissimo piano
per fermare il Natale!

Se sei un giocattolo, ogni Natale è sempre la stessa storia: Babbo Natale arriva con nuovi giochi e nuove sfide da affrontare per non passare in secondo piano davanti ai tuoi bambini.
Per Zippo, orsetto di peluche leader tra i fumetti della sua casa, la notte tra la vigilia e il Natale è un giorno decisamente brutto brutto per non dire orrendo!


Nuovi giocattoli si presentano in quella che è la SUA CASA e provano in tutti i modi a conquistare i SUOI BAMBINI…fin quando però non decide di affrontare in prima persona Babbo Natale e fermarlo, così da scongiurare l’arrivo dei nuovi giocattoli.
Fortunatamente non è solo!
Ad affiancarlo c’è la magica Flo’, l’unicornina di peluche soffice e arrabbiata, e tanti altri giocattoli alleati. Tutti insieme a Zippo preparano un perfido piano per fermare Babbo Natale, solo che al momento dell’arrivo nulla va secondo i piani!

Se siete amanti della serie Toy Story della Pixar allora questo divertente libro illustrato natalizio saprà senz’altro conquistarvi!
Chi ha fermato il Natale? di GUD edito da Mondadori, grazie al suo mix di ironia (per grandi e per piccini) e alla presenza di due protagonisti al tempo stesso spassosi e geniali lo leggerete tutto d’un fiato!
Ciò che attira di Zippo, in particolare, sono la sua astuzia e la sua perfidia in contrasto con il suo aspetto coccoloso; un mix perfetto per un protagonista delle feste come lui!

Il motto dell’autore è:
Raccontare il fumetto al mondo
per raccontare il mondo con il fumetto.

Eccolo quindi, con uno stile semplice e un linguaggio ironico, ci racconta attraverso delle vignette la storia dei giocattoli che prendono vita la notte di Natale.


Gud affronta questa nuova sfida con grande talento e gran maestria, adattandosi perfettamente al nuovo genere e ai nuovi destinatari, senza però mai abbandonare il suo stile, ormai riconoscibile e tanto apprezzato sia dai più piccoli che dai più grandi. Il tratto delle illustrazioni è morbido, contraddistinto da una linea di contorno nera e grossa, all’interno della quale ricorre a colori abilmente sfumati.


Gud, da oltre dieci anni crea fumetti per ragazzi e insegna loro come realizzarli, organizzando corsi di fumetto e laboratori in tutta Italia.

Una lettura perfetta per chi è alla ricerca di un Natale divertente ed esilarante!

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Babbo Natale fa gli straordinari – Michele D’Ignazio

Da quando Babbo Natale aveva trovato un nuovo lavoro,
la sua vita era cambiata. E non poco.
Era molto felice di collaborare con la Befana.
Ma soprattutto adorava fare il netturbino.

Babbo Natale, dopo aver trovato finalmente il suo secondo lavoro come netturbino, è contento ed appagato, ama costruire i giocattoli chiesti dai bambini rigorosamente con materiali di recupero ed il sodalizio lavorativo con la Befana va alla grande. Ogni mattina, al rientro dal lavoro, Babbo Natale ama fare colazione insieme a Bice che, giorno dopo giorno, è diventata sempre più una persona importantissima per Babbo Natale.

Ogni mattina, al rientro dal lavoro, Babbo Natale e Bice fanno colazione insieme, e leggono le letterine dei bambini. Ci sono quelle classiche con richieste di giocattoli, ma ce ne sono altre con richieste particolari che mettono in difficoltà Babbo Natale.

«Per il prossimo Natale non desidero un dono, ma un perdono.»

«Vorrei più tempo con la mamma e il papà.»

Ma sono sopratutto le lettere di una bambina a turbare Babbo Natale.

«Caro Babbo Natale, nella città in cui vivo ci sono pochi alberi. La cosa strana è che non fanno frutti. Ma la cosa ancora più strana è che fanno pochissimi fiori. Ne sbuca uno ogni tanto. E appassisce subito. Mi mancano…Con i miei amici mi divertivo a osservarli da vicino, a sentirne gli odori. E ora? Dove sono finiti tutti i fiori? E i loro profumi? E i colori?

Mi puoi aiutare?».
Neve

Neve, nelle sue letterine non chiede regali materiali, nè, come qualche volta accade, qualcosa di immateriale come per esempio più pomeriggi da passare con mamma e papà. No. Neve chiede semplicemente a Babbo Natale di riportarle i fiori. Fiori?! Sì, avete capito bene.
Ancora una volta è quindi Babbo Natale il protagonista, con l’assistenza della Befana ma l’ingresso più importante è quello di Neve, una semplice bambina che tuttavia ha il potere di spingere Babbo Natale ad ascoltare il suo cuore, il suo personaggio è quindi quello che subisce l’evoluzione più grande in questo libro perchè non è solo un personaggio famoso per tutti, ma anche una persona che merita di vedere i suoi desideri realizzati.


Infatti mentre pensa a qualcosa che possa renderla felice, allo stesso tempo capisce che una volta anche lui stesso era un bambino con tanti desideri, alcuni dei quali li ha realizzati, altri che invece ha riposto in un cassetto e che forse è arrivato il momento di tirarli fuori.
Da qui inizia una nuova avventura che porterà Babbo Natale a partire insieme alla Befana per portare le api nella città di Neve.

Ma c’è dell’altro. Anche Bice ha scritto una nuova letterina per Babbo Natale e il suo desiderio lo scombussolerà ancora di più.

Babbo Natale fa gli straordinari edito da Rizzoli è l’attesissimo seguito di Il secondo lavoro di Babbo Natale, la seria ideata e scritta da Michele D’Ignazio ed illustrata da Sergio Olivotti.
Come già era accaduto con il primo libro della serie, anche questo volumetto ha una potenza che non ti aspetti. Queste pagine, nella sua semplicità e genuinità venata di tenera ironia, porta alla luce tematiche forti: l’amore per la natura, il rispetto dell’ambiente e la cultura del riuso, ma anche l’importanza di ascoltare il proprio cuore.


Con questo suo stile semplice ed ironico e arricchito da tantissime illustrazioni che vanno a caratterizzare questa storia, Michele D’Ignazio è ritornato con una bellissima storia di Natale che rende unico e speciale questo momento così delicato, che ci ricorda di non mettere da parte i nostri desideri ma soprattutto di apprezzare quello che si ha già, senza mai dare nulla per scontato.

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Le novità Natalizie 2020 – Jaca Book

Instancabili, giocherelloni, notturni…
e un po’ pasticcioni
I folletti si danno un gran da fare per
rendere speciale la festa del Natale!

Il protagonista della storia, è un bambino che, come tutti i bambini, con tanta allegria descrive il periodo natalizio.
Mancano pochi giorni a Natale, fa freddo, fuori nevica, in casa c’è chi decora un bell’abete, chi appende addobbi colorati qua e là. Si crea un bel pupazzo di neve con il papà e il bimbo scrive una lunga lettera a Babbo Natale, a cui chiede un treno giocattolo e un cagnolino.


Quando arriva la notte magica e tanto attesa, il bambino prepara sotto all’albero anche latte e biscotti. Babbo Natale avrà una fame da lupi con tutti quei regali da trasportare e consegnare.
Arriverà questa notte Babbo Natale? Consegnerà i regali giusti?
A quanto pare una squadra di folletti, molto efficienti ma anche un po’ pasticcioni, sono all’opera da giorni per rendere unico il Natale di tutti i bambini.

In questa notte piena di fiocchi,
Babbo Natale verrà con tanti balocchi?
Lo spero tanto…e chiudo gli occhi!

Natale coi folletti di Valérie Weishar-Giuliani ed Hervé Le Goff è una delle novità che come ogni Natale che si rispetti, Jaca Book propone! Il testo è breve e semplice, le pagine sono perlopiù illustrate e proprio grazie a questo stile, la storia può essere facilmente letta anche con i bambini più piccoli…perchè la magia dei folletti non ha età


Le illustrazioni a tutta pagina hanno colori accesi e tratti fanciulleschi per ritrarre tutte le scene raccontate dal bimbo, accompagnato segretamente da un gruppo di piccoli folletti che lavorano instancabilmente al suo fianco per rendere il suo Natale speciale.


I folletti tanto amati dai bambini per le birichinate che combinano prima del Natale, non sono parte del racconto, almeno non ufficialmente, ma ci sono. Eccome se ci sono. Saltellano, camminano, osservano e si nascondono tra una pagina e l’altra……ma è anche grazie al loro aiuto alla loro complicità se ogni anno la festa di Natale è così speciale.

 

Un’altra novità dal profumo invernale è Il pesce di Natale, scritto da Marius Marcinkevičius e disegnato da Lina Dūdaitė. Una storia di amicizia dolcissima e delle illustrazioni fantastiche.


I protagonisti sono sono Maialino e Adelaide la Mucca, due animali che in una giornata innevata decidono di andare a pattinare al lago ghiacciato. Entrambe le figure dopo alcune prime difficoltà esileranti, dovute ai pattini, e al coordinamento zampe, riescono finalmente a fare dei giri artistici sul lago, ormai congelato e ricoperto da uno spesso strato di ghiaccio. Dopo essersi stancati, si siedono ad osservare il tramonto, e proprio in quell’istante sotto le loro zampe sentono un ticchettio che scoprono appartenere ad un pesce.


E’ un pesce. Un enorme pesce con due occhi grandi come biglie e una bocca di denti aguzzi.
Dopo un primo spavento Maialino e Adelaide cercano di comunicare con la creatura, ma non riescono a sentirsi, il ghiaccio è troppo spesso.


Sotto lo spesso strato di ghiaccio vive Pesce e ha bisogno del loro aiuto: il ghiaccio formandosi ha soffocato tutto e l’aria non riesce più a raggiungere la superficie dell’acqua.
Non resta che scrivere sulla superficie per riuscire a dirsi qualche parola.


Lo stile e il linguaggio utilizzati sono semplici e diretti, con parole spesso scritte al contrario per dare un tocco di particolarità all’intera vicenda e per ricreare l’effetto specchio del ghiaccio. Non mancano poi, illustrazioni davvero bellissime fatte di colori pastello e tratti semplici. Una storia di altruismo e amicizia.

 

Il terzo libro per seguire il calendario dell’avvento è l’albo illustrato: il Natale è Aspettando il Natale – 24 storie in giro per il mondo. Come rivela il titolo, le storie all’interno del libro sono come un calendario dell’avvento letterario riportando ai piccoli lettori, racconti ambientati in diverse parti del mondo, ovviamente scritti e illustrati da diversi artisti 😉


Babbo Natale insieme alle sue renne, talvolta pasticcione fanno tappa in diverse città del mondo, dall’Amazzonia, al Belgio che ha per protagonisti un cioccolatino bianco e una tartufina nera che si innamorano nel periodo natalizio e faranno di tutto per restare insieme nella scatola in cui verranno smistati, dal Giappone dove vedremo Babbo Natale alle prese con i lottatori di sumo 😀 e poi via verso la terra del mostro di Loch Ness. Le avventure continuano in Egitto alla ricerca dei comignoli sulle piramidi, e che fare se nella terra degli elfi in Scandinavia, arriva un Troll?! Verranno trasformati in giocattoli dal malvagio troll ma arriverà a salvarli Babbo Natale!
E quando i regali sembrano ultimati eccone spuntare uno rimasto nel fondo del grande sacco, un regalo che richiederà a Babbo Natale di scalare la grande muraglia!!

“Ed è così che il piccolo Tchang divenne l’unica persona al mondo,
a parte Mamma Natale, ad aver visto Babbo Natale in mutando!”

E in Messico?! C’è Emiliano, un bambino che desidera con tutto se stesso che nel suo paese arrivi la neve, anche se è una cosa quasi impossibile. Nell’impresa si cimenterà un gelataio del posto che metterà nella pentolaccia natalizia tutto il ghiaccio possibile trasformato in granelli sottili.

Il testo è semplice e caratterizzato da un linguaggio diretto, rivolto ai più piccoli. Le illustrazioni mostrano lo stile di ogni artista ben delineato e arricchiscono le storie con piccoli deliziosi dettagli.
Aspettando il Natale – 24 storie in giro per il mondo è un libro multiculturale che in ogni singola storia ci porta nelle zone più disparate del mondo, dai paesi caldi e isolati alle foreste, dai luoghi più lontani e freddi ai quelli fantasticati.
In qualche modo, questo libro porta un gran bel messaggio rivolto a grandi e piccini, perchè nonostante le differenze culturali e climatiche, il Natale ha il magico potere di riunire tutti, senza distinzione di paese, pelle o genere.
Una raccolta piacevole da leggere, ben fatta!

Buone letture
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Libri di Natale per bambini piccoli

Consigli per le letture di Natale.
Proposte di libri da regalare a Natale per bambini di età tra 1 e 3 anni.
Perché un libro è sempre un buon regalo!

Eccovi allora qualche consiglio natalizio per i più piccoli. Cinque libri a tema, ideali per condividere lo spirito natalizio con i più piccoli.
Edizioni Usborne, tra le principali case editrici indipendenti del Regno Unito specializzate in libri per bambini, è sempre attenta alle esigenze dei piccoli lettori proponendo in modo originale argomenti affascinanti e diversi per appassionarli alla lettura.

Manca poco a Natale, e c’è sempre più bisogno e voglia di sognare.
Così abbiamo deciso di raccontarvi brevemente le ultime novità per aiutarvi a scegliere una o più letture coccolose e divertenti ma sempre a tema. Pronti?

Sono libri per imparare divertendosi, per giocare insieme, per intrattenere i piccolini in macchina, sul treno, o in aereo. Le alette da alzare o spostare sono semplici e resistenti, adatte alle manine dei piccolissimi, le illustrazioni semplici e colorate rispecchiano realtà conosciute e dentro a ciascuna pagina infiniti spunti per inventare storie o situazioni della vita di tutti i giorni.

Renna dove sei?

E’ un libro cartonato con le alette ambientato in un splendido paesaggio innevato in compagnia di tanti animali.
Insieme giocano a nascondino, Orso, Volpe, Civetta, Scoiattolo..ma dov’è finita la Renna?


Renna dove sei? è un semplice libro, che si presa benissimo alle manine curiose dei più piccolini e si basa su un gioco tanto semplice quanto fondamentale per il bambino: quello del cucù, che lo aiuta a capire che le cose permangono anche se momentaneamente sono nascoste alla vista.
Un libro natalizio adatto dai 12 mesi.

Babbo Natale – libri tattili sonori

A Natale si può sentire in lontananza la musica natalizia che arriva da un piccolo villaggio, ma chi vi abita?
Semplice! E’ un villaggio speciale dove c’è il laboratorio di Babbo Natale, tutti i folletti si danno da fare, c’è chi suona, chi trasporta pacchetti regalo, e chi costruisce e prepara i doni per i bambini.

Pagina dopo pagina i bambini trovano dei bottoncini tattili sonori per ascoltare le campanelle tintinnanti, melodie natalizie, il rumore dei piccoli folletti alle prese con i pacchi regalo, il fuoco che scalda babbo natale, e i suoi passi felpati che sprofondano nella neve fresca prima di salire sulla slitta per la grande notte magica.

Poppy e Sam – Natale alla fattoria

E’ la mattina di Natale alla fattoria dove abitano Poppy e Sam, e manco a dirlo appena svegli corrono a vedere se c’è anora Babbo Natale, forse quello che si intravede è il suo sacco?
Oh Oh forse Babbo Natale e fuori dalla finestra, si intravede un guanto, e dietro all’albero c’è forse una renna?
Ma con tutto questo cercare, manca il compagno fedele, il buon cagnolino Pippo, dove sarà finito?


Girando le pagine cartonate e sagomate i piccoli bambini possono immagine e scoprire se è Babbo Natale che si nasconde.
Il testo è piuttosto breve, e lascia così più spazio alle immagini che occupano le intere doppie pagine. Un libro da osservare con attenzione per scoprire tutti i particolari, adatto da 1-2 anni.

La notte di Natale – libro pop-up

“Era la notte di Natale e in casa regnava un silenzio inusuale.
I bambini nei loro letti, al calduccio sotto i piumoni…”

Un libro dal formato quadrato, con le pagine sempre rigorosamente cartonate 😉 ma questa volta ad aggiungere ancora più magia e stupore sono i pop-up. Ogni doppia pagina infatti una volta aperta fa comparire ed espandere dei bellissimi pop-up adatti ai più piccoli (anche se ovviamente non sono a prova di strappo, quindi meglio leggerlo sempre insieme se sono bimbi troppo “curiosi” 😀 )


E’ la magia natalizia che viene raccontata, il silenzio regna in casa, tutti dormono, tutto è pronto per l’arrivo di Babbo Natale..ecco infatti un rumore provenire dalla finestra, le renne chiamate per nome arrivano sopra il tetto come un siluro e subito dopo, lui di rosso vestito scende giù dal camino, con un sacco colmo di regali e poi via di nuovo in alto nel cielo a bordo della sua slitta magica, Babbo Natale continua a portare doni mentre tutti i bimbi fanno dolci Sogni d’oro.

Racconti fatati per una notte magica – Poppy e Sam

Ogni sera, prima di dormire, Poppy e Sam amano leggere racconti e fiabe.
Si accoccolano insieme e s’immergono in mondi di fate e d’avventura.


In questo libro ci sono le storie preferite di Poppy e Sam, i due dolci fratellini amati dai bambini.
Dai racconti di Philip Hawthorn e con le belle illustrazioni di Stephen Cartwright i due bimbi ci fanno compagnia tra folletti, la fatina del pozzo, e la fatina dei denti, la fata di Cinci e il pastore temerario.
Le storie sono abbastanza brevi, adatte come storie della buonanotte, accompagnate in ogni pagina da piccole illustrazioni con i personaggi che caratterizzano la storia.


Le pagine di questo grazioso libro non sono cartonate, proprio perchè essendo storie di due/tre pagine sono da leggere insieme.
E per non far sfuggire nulla agli occhietti curiosi dei bambini, in ogni scenetta siete pronti a trovare la paperella gialla?! 😀

Sono libri cartonati per i più piccoli con tante finestrelle o suoni per aspettare il giorno di Natale.
Buone letture 100% piene di magia natalizia ❤

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