Un Albero – Rodrigo Mattioli

“Tutto questo accadde
perchè Alina decise di piantare un albero.

E tu?
Che ne dici di piantarne uno?”

Alina decise di piantare un albero e tutto iniziò a cambiare.
A volte basta una piccola decisione per trasformare tutto ciò che ci circonda.
Così Notes edizioni ci presenta l’album illustrato Un albero, opera di Rodrigo Mattioli.

Alina è una ragazza con due trecce e uno scopo fermo, piantare un albero.
oh! Sembra un’azione semplice, forse eroica per una ragazza, ma semplice, con un risultato prevedibile. O almeno così crediamo, perché un seme che cresce è sempre, irrimediabilmente, l’inizio di un susseguirsi di eventi.


Ecco infatti arrivare presto una coppia di uccelli per fare il loro nido, seguita da una famiglia saltellante di conigli che decide di costruire la sua tana proprio nelle vicinanze dello stesso albero. Quando i frutti dell’albero maturano, ecco arrivare anche delle api che stavano giusto giusto cercando un nuovo luogo perfetto per costruire il loro alveare, seguite a loro volta dalle formiche che, mangiando un frutto, fanno cadere a terra dei semi che faranno nascere altri alberi.

Adesso lì ci sono
2 rami
2 uccelli
3 uova
4 conigli13 frutti
6 api
7 formiche

Le giornate scorrono, la vita sull’albero prosegue, la vita dei vari animali e insetti continua e cambia girono dopo giorno…
Nel frattempo dalle uova degli uccelli escono tre pulcini, le api continuano a moltiplicarsi, nascono dieci coniglietti e nuovi frutti crescono sull’albero.


Adesso stabilire quanti e chi siano i diversi animali e gli insetti che vivono nelle vicinanze dell’albero è praticamente impossibile, perché il posto si è riempito di vita di specie diverse, nuove piante e fiori sono cresciuti e la bambina solitaria alla fine si ritrova a giocare persino con una scimmietta!
E da adesso, la storia invita i bambini che leggono e osservano a contare e osservare l’evoluzione dell’ambiente.

Un Albero di Rodrigo Mattioli riesce a spiegare con poche parole ed illustrazioni ricche e colorate quanto sia importante anche un semplice gesto, come quello di piantare un albero.
Alina, fina dalla copertina dimostra la facilità di un simile gesto e, soprattutto, quanto una piccola e forse semplice scelta come quella di piantare un albero possa avere invece la forza e il potere di trasformare completamente il mondo che ci circonda.
Avviando un meraviglioso ciclo vitale e naturale senza fine!

Le illustrazioni sono realizzate su sfondi chiari, e con il testo che gioca grazie all’utilizzo dello stampato maiuscolo e minuscolo, con disegni a matita pieni di colore che formano pagina dopo pagina un libro che parla di ecologia in maniera divertente e leggera per piccoli lettori in compagnia di un grande ma anche per chi è all’inizio di una lettura autonoma.


Seguendo la storia e l’evoluzione delle varie famiglie non manca l’occasione e il gioco di osservare e contare quando, nel corso della storia gli animali diventano sempre di più fino ad arrivare alle ultime tre doppie pagine senza testo e ad una varietà incredibile di animali tutta da scoprire.

Una storia deliziosa per tutti i bimbi curiosi e amanti della natura, per i bambini che amano osservare, contare e scoprire 🙂

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Dal Ramo al Mare – Shelley Moore Thomas

“Il mondo mi insegna molte cose.”

Questo meraviglioso libro illustrato accompagna il lettore in un viaggio attraverso alcuni degli splendidi paesaggi che la natura ci offre.
Ogni giorno, se vogliamo, il mondo naturale ha molto da insegnarci se siamo, appunto, disposti ad ascoltare e prestare attenzione. L’autrice Shelley Moore Thomas condivide le cose che vede quando guarda il mondo che la circonda.

“La luna mi insegna che anche quando cambio
rimango sempre me stesso.
A volte è rotonda come una perla,
altre volte è solo uno spicchio,
ma la luna è sempre la luna
qualunque cosa accada.
E io sono sempre io
qualunque cosa accada.”

Gli alberi mostrano come non ribaltarsi quando soffia il vento. Le pietre dimostrano di rotolare anche quando vieni preso a calci. Gli oceani viaggiano in lungo e in largo, facendo sempre ritorno a casa. Il sole splende proprio come puoi sorridere anche quando sei giù.
Anche le api possono insegnarci il valore di lavorare insieme per il bene comune. Il suolo sostiene piante e radici e altre cose in crescita. Gli esseri umani possono sostenersi a vicenda in modi simili.
Una delle mie parti preferite è stata quella in cui ha sottolineato che, come le balene, i nostri sogni possono essere enormi…

“Le balene mi insegnano la meraviglia
delle grandi e delle piccole cose.
Sogno grandi sogni
ma so che per raggiungerli
ci vorranno tanti
piccoli colpi di remi.”

Gli esempi continuano nel libro, ognuno separato e combinato in una ricca narrazione.
Thomas scrive con una semplicità che funziona bene per i bambini. Usa ciascuno degli oggetti naturali come metafora per fare qualcosa nella vita. Potrebbe essere rotolare con le difficoltà, seguire i sogni, superare i problemi o brillare di luce propria. L’uso di esempi naturali trasforma questi piccoli consigli in qualcosa di più concreto e stimolante.
Le illustrazioni di Neal sono ricche di colori profondi e di una luce solare brillante. Hanno lo stesso approccio positivo della poesia. Hanno un’atmosfera edificante per loro, pieni di brezze in cui ballare, acque profonde di cui meravigliarsi e sole abbagliante.

Dal ramo al mare edito da Giralangolo è un libro illustrato per ispirare assumersi dei rischi, apportare modifiche e essere all’altezza del proprio potenziale.
La semplicità e la natura pacifica del libro potrebbero renderlo una lettura di qualità all’inizio o alla fine della giornata. Ricorda ai lettori di fare un passo indietro e osservare veramente il mondo che li circonda.
Ogni pagina profuma di ottimismo e rassicurazione, celebrando tutta la bellezza, la saggezza e la meraviglia che si trovano nel mondo naturale. E tutto questo è disponibile per chiunque si prenda il tempo di uscire e guardare. Poiché l’inverno inizia finalmente a lasciare il posto alla primavera, questo è un libro fantastico da condividere con i giovani lettori, soprattutto prima di avventurarsi all’aperto per trovare le proprie lezioni nella natura.

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Cerfoglio – Ludwig Bemekmans

“Al limitare di una
fittissima foresta verde
un vecchio albero di pino
domina una grande vallata.”

Questa è la storia di un pino che cresce in un posto “sfortunato” sul ciglio di un dirupo, in condizioni estremamente difficili, che non gli permettono di crescere diritto ma sbilenco.
Con il passare del tempo capirà che sono proprio quelle difficoltà, che determinano il suo destino perché crescendo storto e basso, gli permettono di sviluppare una buona dose di caparbietà e lasciarsi alle spalle generazioni di boschi di pini considerati più sfruttabili dalle mani umane.


Lui invece, lì sul ciglio di un burrone pian piano caparbio si aggrappa alle rocce con le sue radici e giorno dopo giorno, anno dopo anno cresce e si espande e offre rifugio a un cervo e alla sua famiglia. Nel silenzio della natura si fanno compagnia l’un l’altro.

“E’ diventato così grosso
che abbraccia il terreno sotto di lui
come una tenda verde.
In quel rifugio sicuro,
protetto e felice,
un cervo ha cresciuto i suoi piccoli
su un letto di foglie e muschio.

L’albero e il cervo
si prendono cura l’uno dell’altro
e invecchiano insieme.”

Il tempo trascorre, il cervo, ormai da tutti gli altri animali, chiamato Cerfoglio o Vecchio Cerfoglio perchè fa ogni giorno scorpacciate di cerfoglio nei prati attorno al vecchio albero.
In questo armonioso equilibrio irrompe un cacciatore intenzionato a uccidere Cerfoglio, ma il vento permette al pino di avvertire l’amico per tempo, mentre il cacciatore ruzzola giù dal dirupo e mai più caccerà!

“Grazie, grazie, vecchio amico”
dice il cervo appoggiandosi
all’albero.

A ricordare quel giorno è rimasto il binocolo intrappolato tra i rami del pino, ora offrendo a Cerfoglio l’opportunità di una visuale sulla vallata per prevenire i pericoli in arrivo.

Cerfoglio di Ludwig Bemelmans edito da Lupoguido racconta una semplice storia di amicizia tra specie diverse (un vecchio pino contorto e un vecchio cervo). È ambientato lungo la loro vita da quando l’albero è un piccolo alberello pieno di speranza e il cervo. Con un finale del tutto originale, un trionfo per la natura. Enormemente memorabile.

Le ricche illustrazioni sulla pagina di fronte del testo della storia rendono davvero viva la storia. Su ogni pagina di testo, però, c’è un’illustrazione bonus di qualche fiore di campo, indicizzato e identificato sul retro come il bucaneve, l’acetosella, fragoline di bosco, mammole e tantissime altre.


Sicuramente Cerfoglio è un albo illustrato poetico e schietto, che sa raccontare un mondo dove la natura è in armonia, raccontandoci una meravigliosa storia di amicizia, ma che l’uomo sa talvolta essere nemico e distruttore incapace di entrare in relazione con la natura che lo circonda.

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Una festa inaspettata – Akiko Miyakoshi

“Quella mattina Kikko si era svegliata in un paesaggio invernale incantato.
Aveva nevicato tutta la notte.”

C’è qualcosa di estremamente unico e indescrivibile nel camminare nei boschi in inverno. È tutto tranquillo, ma la natura, sappiamo, nasconde molti segreti… Forse anche un po’ di magia.

Una festa inaspettata di Akiko Miyakoshi edito da Salani, esprime perfettamente questa sensazione. Quando una giovane ragazza di nome Kikko si rende conto che suo padre ha dimenticato la torta che avrebbe dovuto portare a casa della nonna, si offre di provare a raggiungerlo mentre si fa strada attraverso il bosco. Cercando il più velocemente possibile di raggiungerlo correndo sulla neve fresca, inciampa e cade, rovinando torta.


Ma Kikko non si fema, si alza e segue in fretta le orme di suo padre nella neve e si imbatte in una grande casa che non ha mai visto prima. Curiosa, Kikko sbircia attraverso la finestra, quando viene sorpresa da un piccolo agnellino che indossa un cappotto e porta una borsa.
Ancora più sorprendente, l’agnello parla, chiedendole con voce gentile:

“Sei qui per la merenda?”

Improvvisamente, Kikko si rende conto che il suo viaggio nei boschi si è trasformato in qualcosa di magico.

Ecco! Quanto è fantastica l’atmosfera in questa illustrazione? Quel preciso istante in cui le cose non sono assolutamente come sembrano?
Kikko entra in un incantevole momento di festa dedicato alla merenda. Subito viene accolta da una lista di ospiti di animali di tutte le forme e dimensioni.

“Benvenuta!” la salutarono
Un coniglio la fece accomodare.
“Avrai freddo” disse il cinghiale.
“Forza, vieni a scaldarti”
“Stiamo per fare merenda” aggiunse il coniglio.

Sentendosi nervosa ed eccitata, spiega agli animali che stava portando una torta da sua nonna, ma la torta si è rovinata lungo la strada. Gli animali la incoraggiarono a prendere un assortimento di torte che avevano alla festa per sostituire la torta rovinata.

Una festa inaspettata, è un albo illustrato è tranquillo e suggestivo, pieno di fantasia e meraviglia.
La pluripremiata autrice e illustratrice Akiko Miyakoshi ha splendidamente realizzato un originale libro illustrato che delizia e incanta. L’esclusiva presentazione visiva presenta principalmente illustrazioni in bianco e nero con l’uso occasionale di rosso o giallo per guidare i lettori attraverso le pagine. La miscela di coraggio e reticenza di Kikko insieme alla sua natura curiosa la rendono un personaggio con cui i bambini si rapportano, e i molti colpi di scena inaspettati della sua avventura fanno crescere l’intrigo.


Il finale è libero di essere interpretato dai lettori – in cui non è chiaro se Kikko abbia immaginato la merenda o se gli animali siano semplicemente scomparsi di nuovo nel bosco – offre ai bambini un’incredibile opportunità di valutare ciò che pensano sia successo.

Con l’utilizzo di un linguaggio fiabesco, semplice e accogliente di Miyakoshi, combinate con le scene fantasiose e il finale allegro rendono questa storia molto molto bella, perfetta da condividere.”
E’ delizioso quando la storia prende una piega nuova, e scopriamo che tutti gli animali sono il miglior tipo di compagnia.
E voi, siete mai andati ad una festa decisamente inaspettata e unica?
Questa è una storia meravigliosa da godersi tutto l’anno.

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Piano Piano… osservare la natura per vivere senza fretta – Rachel Williams

Poi esci all’aria aperta: c’è tanto da scoprire,
se ci si prende il tempo per rallentare.

Così tante cose accadono nel mondo senza che ce ne accorgiamo, o forse accadono in modo così affidabile che abbiamo smesso di notarlo, o forse sono così piccole che non le vediamo, finché non ci prendiamo un momento per guardare. Rallentando e mettendo in pausa 50 di questi straordinari avvenimenti quotidiani, Piano, Piano… ci guida attraverso la loro magia attraverso storie semplici e deliziose illustrazioni.

Incantevole, coinvolgente, essenziale! Piano Piano… osservare la natura per vivere senza fretta di Rachel Williams edito da Giunti è uno dei libri più belli e accattivanti che ho letto negli ultimi anni.

Questo libro speciale contiene 50 storie di meraviglie naturali. Dal picchio al pipistrello e dalle campanule alle ninfee. Intorno a noi, la natura è in movimento. Succedono tutti i tipi di miracoli, di cui a volte non siamo consapevoli. Basti pensare a un’ape che impollina un fiore o a un’ostrica che crea una perla. Ci sono miracoli che richiedono giorni o talvolta anche settimane, mentre altri richiedono molto meno tempo. Ma comunque ti ci abitui… rimangono meraviglie naturali.

Che vita è mai questa se, tra mille pensieri,
non abbiamo il tempo per fermarci a osservare?

Puoi guardare una nuvola formarsi o il tramonto, oppure potresti essere in grado di trovare una coccinella che vola ad una velocità impensata o una lumaca che lascia una scia. I piccoli e grandi lettori possono persino essere in grado di scoprire una volpe che mangia bacche da un cespuglio o campanule che trasformano un bosco. Poi, ci sono i momenti che potremmo non vedere mai, da una talpa che riempie la sua scorta di lombrichi a un’ostrica che fa una perla. Non importa quale sia la tua opportunità di vivere questi momenti nella natura, Williams e Hartas infondono a ciascuno di loro tutta la magia e la meraviglia che meritano, ispirando consapevolezza in ogni pagina.

Questo non è solo un libro, è uno strumento incredibile per aiutare i bambini e i loro genitori a capire quanto sia affascinante il mondo naturale. 

Un libro che va gustato a poco a poco, Piano, Piano…

Per fermarsi un attimo e stupirsi. Ed è esattamente ciò che accade al lettore. Ti soffermi sulla doppia pagina, che è sempre dedicata a un tema naturale, e assorbe altrettanto intensamente il testo e le illustrazioni.

“La natura è in movimento e sono in atto metamorfosi favolose.
Ti unirai a noi in un viaggio alla scoperta
di 50 speciali storie di meraviglie naturali?”

Mamma, che ci fa quell’ape laggiù?” ha chiesto la figlia dell’autrice Rachel Williams. Per lei, questo è stato il campanello d’allarme per prendersi più tempo per i piccoli miracoli che accadevano intorno. È speciale come appare un arcobaleno e come un ragno tesse una ragnatela. Dopo aver letto questo libro hai imparato tanto perché tutti questi fenomeni naturali sono scritti in modo comprensibile. I testi sono brevi e accompagnati alle splendide illustrazioni rendono ancor più chiaramente il messaggio.

Sono proprio le illustrazioni colorate e dettagliate, create da Freya Hartas, a far sembrare che il miracolo stia accadendo proprio davanti a te mentre leggi.
Ogni spiegazione è avvincente come la successiva e anche se abbiamo visto formarsi nuvole, rugiada apparire al mattino o coccinelle che volano innumerevoli volte, le storie ce le mostrano in un modo nuovo, permettendoci di meravigliarci della loro quieta brillantezza come qualcosa da esplorare e apprezzare. Quando ti fermi a guardare, l’intricata meccanica delle ali di una coccinella è davvero una cosa da meravigliarsi.

C’è così tanto da vedere e così tanto da scoprire.

Un grande libro per chiunque a partire dai 6/7 anni in sù, sia curioso delle meraviglie della natura, che si svolgono proprio sotto il tuo naso. 

Un libro da custodire e apprezzare da tutte le età, sicuramente ispirerà tutti noi a vedere il mondo in un modo diverso.

Ottimo per stimolare l’interesse di un bambino per il mondo che lo circonda e un ottimo punto di partenza per ispirare molte avventure nella natura.

Prendiamo nota del mondo che ci circonda e prestiamo maggiore attenzione alla natura. Rendiamoci conto che i piccoli momenti sono i grandi momenti e i momenti apparentemente insignificanti sono i più importanti. Se mai c’è stato un libro per bambini che racchiude perfettamente questo messaggio, è questo, Piano, Piano…

Su e giù per le Montagne – Irene Penazzi

La montagna può regalare intense giornate, tante curiosità e mille avventure in tutte le stagioni.
Su e Giù per le montagne di Irene Penazzi, edito da Terre di mezzo, è un albo senza parole, un silent book, ricchissimo di storie e di particolari da osservare per viaggiare pagina dopo pagina.
Fin dalla copertina incontriamo i protagonisti, due ragazzi e una ragazza, insieme al loro inseparabile grande amico a quattro zampe.

Li seguiamo nelle loro avventure montanare e probabilmente anche di tutti noi, sempre diverse ma sempre passeggiando, osservando, fotografando animali, alberi, paesaggi e luoghi.
Le illustrazioni raccontano una passeggiata che dura un anno, camminando tra i sentieri, tra le bellezze da gustare in silenzio e i giochi dei tre ragazzi.
La montagna qui è diventata una scenografia in cui i protagonisti possono essere felici, correre, giocare, osservare, incontrare animali di tutti i tipi dagli stambecchi alle marmotte, sempre in compagnia anche nelle notti in tenda col falò a guardare le stelle.

Pagina dopo pagina arriva forte la percezione di libertà, di una relazione di amore e rispetto per la natura, un dialogo forte e pieno d’amore tra uomini e ambiente capace di rasserenare, divertire e pure di conquistare i lettori 😉


I tre protagonisti vivono tante esperienze, osservano la natura, le piante rigogliose e gli animali selvatici, trovano spunti di gioco e si riposano in baite e rifugi accoglienti. E mentre camminano, corrono, giocano i tre ragazzini cantano, parlano, ridono.

Un cane da guardia e una mappa (all’interno della copertina) guidano i tre ragazzi e i lettori in una camminata che percorre un lungo sentiero disegnato in rosso.

Un filo rosso da seguire per raccontare una storia, ma dal quale ci si può scostare per raccontarne altre, perché la storia che Irene Penazzi ha disegnato per ricordare la sua infanzia è precisa, ha un inizio e una fine, ma, allo stesso tempo, ne contiene molte altre…le nostre!

A volte le parole non servono, e Su e giù per le montagne ne è la conferma. Qui, l’assenza di testo permette di tuffarsi tra le illustrazioni e di riemergere arricchiti con una storia tutta personale: una storia che nasce dalle splendide illustrazioni di Irene Penazzi e prende le parole del lettore per farsi raccontare.
Questo albo ha una storia da raccontare per ogni lettore grande o piccolo che sia. A volte anche più storie per lo stesso lettore.

 

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Il grande libro degli GNOMI – Wil Huygen

“Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene.”
Axel Munthe

Il Grande libro degli Gnomi edito da Rizzoli in una mega versione cartonata per i piccoli, deliziosa, con le sue tipiche illustrazioni suggestive. Infatti contiene proprio le illustrazioni originali di Rien Poortvliet
L’autore e l’illustratore Wil Huygen e Rien Poortvliet uniscono in questa opera storica i loro talenti e danno vita ad un meraviglioso mondo. Un mondo immaginario? Chi può saperlo!? 😉
I dettagli, la precisione con la quale viene descritta la vita, gli usi e costumi, le caratteristiche degli gnomi, le loro abilità, è proprio quasi scientifica.

Ma chi sono gli gnomi? Sono creature della notte che vivono sotto grandi alberi, nelle tane o nei giardini, non si fanno mai vedere!

Sfogliando questo bellissimo testo scoprirete tante curiosità e informazioni sugli gnomi:
sapevate che lo gnomo adulto è alto circa 15 centimetri e che alla gnoma da anziana, intorno ai 350 anni, spunta un po’ di barbetta?
Perché lo gnomo porta sempre il cappello?
Perché ogni gnomo riceve il suo da bambino e senza di esso non è uno gnomo!
Sono grandi amici degli animali, se ne prendono cura, hanno pure un grillo che fa da guardia nelle loro abitazioni.

Il libro ci racconta anche le tante abilità degli gnomi, sono degli abili artigiani, ci dice anche come amano passare il tempo e giocare.

Ogni doppia pagina è dedicata ad un ambito della loro vita quotidiana, da come vivono a com’è composta la loro famiglia, da com’è strutturata la loro casa in vecchie tane di coniglio ristrutturate, o ancora che lavoro fanno, ovviamente senza tralasciare i loro amici animali, perchè gli gnomi sono amici di tantissimi animali e se ne prendono cura, come si divertono, con giochi e passatempi!

Per esempio, sapevate che
“Quando ha circa 100 anni, lo gnomo comincia a pensare al matrimonio? Il giovane gnomo comincia allora a cercasi la ragazza. A questo scopo, a volte gli capita di dover intraprendere lunghi viaggi, perché gli gnomi sono pochi e distanti tra loro ed è molto limitato il numero delle ragazze della sua età, non legate a lui da vincoli di parentela. Le paffutelle, di forme rotonde, son le preferite.”

L’autore dei testi è Wil Huygen. Olandese, la sua occupazione principale fu quella di medico. Questo spiega bene il metodo che ha usato per dare realismo e un senso di autenticità ai suoi libri sugli gnomi. Ma non finisce qui. Sì, perché i testi, da soli, sarebbero sicuramente un bel trattato, ma la vera bellezza sta nelle illustrazioni, frutto del lavoro di Rien Poortvliet

In questo libro non ci sono storie o racconti ma tantissime curiosità che nutrono l’immaginazione dei bambini e non solo!
Il Grande libro degli Gnomi abbatte le barriere che ci circondano e ci catapulta dolcemente e con il sorriso nel mondo della fantasia e dell’immaginazione.

Mi raccomando, durante la prossima passeggiata nel bosco aguzzate la vista, forse forse potreste avere la fortuna di intravedere un piccolo gnomo 😉

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Avrò cura di Te – Maria Loretta Giraldo

C’era una volta un minuscolo seme.
Era così piccolo, nel vasto mondo, che si sentiva sperduto.
Il Cielo, l’Acqua e la Terra lo videro e provarono tenerezza per lui.
La Terra disse al seme:
“Non temere, Io avrò cura di te”.
E lo raccolse tra le sue zolle morbide.

Un piccolo seme si ritrova tutto indifeso e solo nell’immensità del mondo, fragile e senza riparo.
Allora la Terra, poi il Cielo e l’Acqua ne hanno compassione e provano tenerezza per lui, ecco che lo accolgono con amore, lo dissetano, lo nutrono, lo scaldano.
Terra, Cielo e Acqua, con dolcezza, lo rassicurano: “Non temere. Io avrò cura di te”.
Diventò un albero, grande e forte.

L’Acqua disse al seme:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E lo dissetò con piccole gocce trasparenti.

Il Cielo disse:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E fece sorgere un sole caldo e vigoroso.

Avrò cura di te edito da Camelozampa è un libro illustrato toccante e poetico sul prendersi cura, dedicato a quei legami di solidarietà e fratellanza che compongono le nostre vite.

Il testo di Maria Loretta Giraldo è limpido ed essenziale arricchito e vivificato dalle splendide illustrazioni di Nicoletta Bertelle, troviamo in ogni pagina esplosioni di colore.

Nella storia scopriamo come quel seme, dopo essere stato amato e protetto, cresce fino a diventare un albero rigoglioso e forte, pieno di bellissimi fiori.
A quel punto pare quasi la natura gli ha mostrato quanto sia importante prendersi cura e dare protezione. Lui lo fa senza esitazione alcuna, accogliendo tra i suoi rami giovani e forti una minuscola e coloratissima capinera.
Ora tocca a lui, dire al piccolo uccellino “Io avrò cura di te”.

La capinera, sentendosi accolta e amata costruisce fra quei rami il nido per deporre il suo uovo, che si schiude facendo nascere un uccellino che con Amore e cura naturalmente la mamma accudisce.
E’ il ciclo della vita, della natura; infatti quando i fiori dell’albero lasciano pian piano il posto a bellissime mele color rubino, solo un frutto non viene raccolto.


Con il Vento l’ultimo frutto cade ma uno dei suoi semi finisce in un luogo inospitale. Sentendo il dolore del grande albero, la capinera si impegna per portare in salvo quel piccolo seme.
All’albero che ora piange e che con cura l’ha protetta lei dice:
“Non temere, io avrò cura di lui”.

Tutto comincia sempre da qualcosa di minuscolo, specialmente la vita e quel piccolo semina ora diventato un forte albero ce lo ricorda con naturalezza e amore.
Il piccolo seme è un’inizio da cui parte qualcosa di grande.
E’ quel flusso vitale che non si ferma mai, sono tutti gli elementi che collaborano per creare qualcosa di speciale che poi cresce, diventa forte e poi… ricomincia tutto da capo

Avrò cura di te è una storia che profuma di vita è vibrante di speranza e cura che si perpetuano ma che vengono riscattati di generazione in generazione grazie all’amore e al bene che nonostante tutto vivono ancora nell’animo umano

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La Lepre che andava di fretta – Timothy Knapman

Harry andava sempre di fretta.
Mangiava velocemente
Parlava velocemente…

La lepre Harry è sempre attiva in una corsa frenetica per fare tutto e andare ovunque, tanto che è incline a causare il caos ovunque vada.


Evita a filo grossi pericoli, come cadere in un grande buco o in un cespuglio spinoso mentre sfreccia sul suo monopattino fino a quando improvvisamente si ritrova a sfrecciare in aria e dentro ad uno stagno.


Fortunatamente Tom, la tartaruga lo ripesca, compreso di monopattino alla mano 😀 ed è anche così gentile che si offre di aiutarlo a riprendersi dalle botte e per riparare il monopattino scassato.
Essere una tartaruga, tuttavia, significa che qualunque cosa Tom faccia, è a una velocità estremamente lenta e inevitabilmente sarà così con il compito che ha gentilmente intrapreso.


Harry non ha molte alternative, ma questa è la vera occasione per lui.
Fermarsi ad osservare ad apprezzare tutte le cose semplici e quotidiane che lo circondano dentro la casa di Tom e in mezzo alla natura.

La Lepre che andava di fretta di Timothy Knapman edito da Valentina Edizioni è sicuramente una storia che fa sorridere grandi e piccini, contiene messaggi seri sulla gentilezza, l’amicizia e l’importanza di prendersi del tempo per godersi tutto ciò che il rallentamento offre, non ultimo le interazioni bonarie con gli altri e la bellezza del mondo naturale.

“Harry non se ne accorse nemmeno.
Fece un respiro profondo…
…e per la prima volta
osservò il mondo per davvero.”

E’ una tenera e divertente rivisitazione della storia della lepre e della tartaruga, che ci invita a riflettere su quanto di bello perdiamo della vita andando sempre di fretta.

La lepre apre la storia con le sue corse travolgenti verso qualunque destinazione incurante di ostacoli e limiti, a un certo punto quell’incidente la costringe a una sosta forzata i cui tempi sono dettati da una lenta tartaruga, tempi nuovi che gli permetteranno di apprezzare la calma e la lentezza, praticamente un nuovo mondo di bellezza da osservare e gustare oltre alla speciale occasione di far nascere una nuova amicizia.

Le illustrazioni espressive di Gemma Merino orchestrano brillantemente l’azione, esaltando i contrasti tra i personaggi con umorismo gentile e fornendo molti tocchi divertenti, non ultime le attività del topolino e di altre creature non menzionate – una ricompensa in più per chi legge 😉

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Come un albero – Maria Gianferrari

Punta in alto.
tendi i tuoi rami verso il sole
Sii un albero!

Sono intorno a noi, li ammiriamo durante le passeggiate, o ci riparano dal sole caldo dell’estate, ma ad una cosa non ci facciamo mai caso…se ci pensiamo bene tutti noi assomigliamo agli alberi.
Proprio come ogni albero anche noi abbiamo, la colonna vertebrale che ci fa da tronco, la pelle come la corteccia, il nostro cuore ci dà forza e sostegno, come il midollo.

E non è finita qui, come noi anche gli alberi comunicano tra di loro. Proprio così, comunicano, condividono cibo e risorse, si prendono cura l’uno dell’altro e, quando sono insieme, sono più forti.

Le mamme albero si prendono cura dei piccoli.
I vecchi alberi fanno ombra a quelli giovani.
Gli alberi più forti proteggono i più deboli.
Gli alberi sani aiutano quelli malati.

L’autrice Maria Gianferrari e l’illustratrice Felicita Sala (premio Andersen come miglior illustratrice 2020) nel bellissimo albo Come un albero edito da Rizzoli, ci portano, pagina dopo pagina alla scoperta della famiglia-albero che non solo contribuisce alla sopravvivenza dei microclimi e degli ecosistemi, ma ci regala insegnamenti e stili di vita da seguire.
Ma quanto noi siamo bravi e capaci a somigliare o a prendere esempio dagli alberi?

Muovi le tue fogli al vento
per respirare l’aria,
bere il sole e dare energia a te
e al mondo intero.

Un albero insegna a comunicare e ad accogliere e sorprende per le somiglianze che abbiamo con un albero “guardati, hai rami e foglie in alto, radici in basso, il tronco in mezzo: sei un albero”.
E’ dunque questa condizione di somiglianza che ci deve ricordare e rendere più responsabili, onesti e attenti nei confronti dei nostri simili e della natura.


Lasciandosi guidare dal testo, i bambini potranno imparare molte nozioni sugli alberi: i termini che ne descrivono le parti, la vita e la capacità di comunicare e collaborare con altri simili. È una esplorazione affascinante che spiega i segreti di questi giganti verdi che siamo abituati a vedere un po’ troppo di sfuggita.
Con un linguaggio semplice ogni pagina va diretta alla mente e al cuore dei piccoli ma riesce a raccontare la vita degli alberi.

E ora guarda intorno a te:
non sei solo.
Sei un albero in mezzo a molti altri.
Tutti noi siamo alberi.

Come un albero è un libro illustrato di una potenza non usuale. Non è solo da leggere. Le meravigliose illustrazioni ti catturano ancor prima delle parole.
E dopo la lettura come proposto dall’autrice alla fine del libro si apre uno spazio ricco di spunti, per dialogare con i bambini e ragazzi su come aiutare o salvare un albero, o ancora su cosa possiamo fare anche noi, come alberi di una comunità?
Può essere uno spunto per andare a conoscere l’anatomia di un albero o per creare splendidi alberi disegnati da ogni bambino e uniti poi tutti in un collage di radici comunicanti 😉

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Il posto segreto – Susanna Mattiangeli

Si cucì un vestito di piume.
Si preparò un letto di foglie.
Che cosa mancava? La legna e un bel fuoco. Perfetto.
Arianna non era sola, no.
C’era con lei lo strano animale.

Arianna è una bambina che molto probabilmente la mamma o il papà, chiama per uscire, ma lei non c’è, non si trova, già da moltissimo tempo si è rifugiata insieme ad un animale straordinario in un angolo di cespuglio del parco.


E’ lì da molto tempo oramai e non ha più contatti con chi si trova fuori dal cespuglio, le voci dal di fuori arrivano ovattate, sempre più lontane nello spazio e nel tempo finché, un giorno, arriva forte e chiara una voce che la chiama per nome.
Incredibile che qualcuno ancora si ricordi di Arianna dopo tanto tempo che se n’è andata nel suo posto segreto!

“Sembrava impossibile, ma da
qualche parte c’era ancora
qualcuno che la cercava.
Chissà se la fuori tutto era sempre
lo stesso. Forse c’era qualcosa di
nuovo, dopo tanto tempo.”

Arianna si prepara ad uscire insieme allo Strano Animale, tenendolo per la zampa, esce alla luce del sole, incontra i passanti del parco e lascia il suo compagno su una panchina a contemplare i palloncini e ad abituarsi al nuovo ambiente, mentre Arianna si alza dalla scrivania, scosta le briciole di gomma dal suo disegno e lascia il foglio e il suo amico al parco per uscire dalla camera e dal libro.


Arianna rientra così nella realtà dopo averci accompagnati nel suo gioco, quello che ogni bambino e piccolo lettore può tranquillamente riconoscere e ripetere 😉
Quanto e dove vola la mente di un bambino quando si arma di un pastello e dà colore ai suoi pensieri?
Quale esperienza straordinaria, che viaggi riescono a fare i bambini!

Arianna, con la sua fantasia viaggia in un posto segreto dove solo lei può entrare senza rischiare di restare intrappolata; via via che il suo posto segreto prende forma scopriamo che all’interno i rumori e la luce sono filtrati e c’è uno strano animale di cui Arianna si cura con naturalezza, che non parla ma con cui c’è una forte sintonia.
Il silenzio è perfetto: Arianna si gode la pace completa della sua introspezione finché una voce riesce a raggiungerla, riportandola alla realtà.

Il posto segreto di Susanna Mattiangeli e Felicita Sala edito da Lupoguido è un albo illustrato molto interessante, che da voce al bisogno dei bambini di interiorità, di pace con sé stessi, di viaggiare liberi con la fantasia, di cura delle proprie fragilità fino alla necessità di vivere alla luce e in compagnia degli altri.
L’autrice, Susanna Mattiangeli, con la sua scrittura bella e pulita ed empatica ci narra questa storia con tanta forza quanta delicatezza, le stesse caratteristiche con cui anche l’illustratrice, Sala crea le bellissime illustrazioni che sin dai risguardi ci parlano di un mondo parallelo, distante per quanto vicinissimo.


Pagina dopo pagina osserviamo Arianna, mentre gioca nel parco, godendosi tutto ciò che la natura ha da offrire. Trova tesori, si rifugia in un nascondiglio e fa amicizia con una creatura dall’aspetto piuttosto grande ma soffice, non troppo dissimile da un giocattolo nella sua stanza. È una ragazza intraprendente che realizza mantelli con piume e un letto con foglie.

Le gioiose illustrazioni piene di natura sono fantastiche e i piccoli lettori ( e non solo) sono completamente all’oscuro di quanto tempo esattamente sono stati al fianco di Arianna. Tuttavia, mentre la storia si avvicina alla fine, fanno una scoperta.
Tutto quello che è successo è in realtà parte del disegno della piccola Arianna.
È la sua immaginazione che ha di fatto catturato tutti i lettori.
Un po’ strano, un po’ misterioso e una grande metafora.
Il posto segreto illustra il potere dell’immaginazione per trasportarci in nuovi mondi

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L’albero della scuola – Antonio Sandoval

Nel cortile della scuola c’era un albero.
Uno solo.
Pedro gli si avvicinò e gli accarezzò il tronco.
All’improvviso, sull’albero spuntò una nuova foglia.

Pedro è un bambino che nota nel giardino della sua scuola un piccolo albero e decide di prendersene cura. È gesto spontaneo, deciso forse come alternativa alle tante occupazioni dell’intervallo o forse per curiosità di scoprire cosa sarebbe accaduto. È un albero speciale: un albero che cresce solo se riceve attenzioni.


Inizia così questa storia, con un albero insignificante a cui nessuno fa caso, ma che un giorno fa amicizia con un bambino.

Pedro tutti i giorni si prende cura dell’albero e lui lo ringrazia crescendo, facendo foglie irrobustendosi sempre di più.
Il problema è che, come spesso accade, gli adulti intervengono arginando involontariamente nuove cose, nuove emozioni, nuove scoperte.


Per fortuna Pedro non si fa intimorire dalla recinzione e il giorno dopo è di nuovo in cima all’albero e spiega ai compagni di scuola che quell’albero ha bisogno di molto affetto per crescere ed è così che ogni bambino decide di donargli attenzioni, cure e persino poesie.
L’albero diventa così grande che ci può costruire sopra anche una casetta in cui creare una biblioteca molto speciale ❤

Una lettura, che si rivela molto positiva e ricorda ai bambini di essere più responsabili anche nella raccolta differenziata e nella gestione dello spazio verde a scuola o al parco.
L’albero della scuola di Antonio Sandoval, edito da Kalandraka, offre tantissimi spunti di riflessione su questi argomenti, diventando uno strumento utilissimo per gli educatori, i genitori e gli insegnanti che vogliono approcciare con i più piccoli i temi cardine della sostenibilità ambientale e sociale.

Attraverso la comprensione, l’esperienza diretta, la sensorialità, l’interazione, la cura Pedro, nel tempo, stabilisce una relazione con l’albero ricca di intensità, che gli permette di sentirsi parte della natura, abbattendo ogni barriera fisica ed emozionale.
La motivazione a Pedro non manca e i rami dell’albero, ormai forti e ricchi di verdi foglie, non aspettano altro che ricambiare tanto amore trasformandosi nel luogo perfetto in cui accogliere lui e i suoi amici per leggere e giocare.

Gli alberi sono da sempre un argomento molto caro ai bambini e nei libri illustrati per l’infanzia, ma L’albero della scuola, ha qualcosa che la rende unica e speciale: perchè può essere resa vera con poco sforzo e tantissima immaginazione. 😉 è infatti una buona base di partenza per attività di laboratori pratici con i bambini come la semina per comprendere il ciclo di vita delle piante.
L’albero della scuola, attraverso una storia delicata e semplice, racconta l’importanza dell’educazione ambientale e la consapevolezza che la natura necessita di amore, rispetto, pazienza e di cosa significhi prendersene cura.

Un libro, come piace a noi, di quelli che ammettono tante letture. Una prima, ci rende consapevoli delle incredibili potenzialità della natura e di come un albero apparentemente debole e solitario possa diventare il centro di un’intera comunità se viene prestata la necessaria attenzione. Una lettura più approfondita, magari per i ragazzi più grandi, ci porta a pensare a come un progetto possa crescere in modo esponenziale se le persone coinvolte danno la loro collaborazione, interesse e affetto.

Che bello sarebbe se in tutte le scuole ci fosse un albero di cui tutti i bambini potessero prendersi cura e che finisse per integrarsi in modo così speciale nella loro vita quotidiana!

Chissà se il seme dell’albero, come questa lettura riusciranno a far germogliare in tante altre scuole un nuovo alberello scheletrico e con rami sottili…!?
Una storia d’amore per la natura, ricca di quei piccoli gesti di cui tanto ha bisogno.
Piccoli gesti davanti ai quali la natura non resterà impassibile e che senza dubbio avrà una risposta.

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