Una festa inaspettata – Akiko Miyakoshi

“Quella mattina Kikko si era svegliata in un paesaggio invernale incantato.
Aveva nevicato tutta la notte.”

C’è qualcosa di estremamente unico e indescrivibile nel camminare nei boschi in inverno. È tutto tranquillo, ma la natura, sappiamo, nasconde molti segreti… Forse anche un po’ di magia.

Una festa inaspettata di Akiko Miyakoshi edito da Salani, esprime perfettamente questa sensazione. Quando una giovane ragazza di nome Kikko si rende conto che suo padre ha dimenticato la torta che avrebbe dovuto portare a casa della nonna, si offre di provare a raggiungerlo mentre si fa strada attraverso il bosco. Cercando il più velocemente possibile di raggiungerlo correndo sulla neve fresca, inciampa e cade, rovinando torta.


Ma Kikko non si fema, si alza e segue in fretta le orme di suo padre nella neve e si imbatte in una grande casa che non ha mai visto prima. Curiosa, Kikko sbircia attraverso la finestra, quando viene sorpresa da un piccolo agnellino che indossa un cappotto e porta una borsa.
Ancora più sorprendente, l’agnello parla, chiedendole con voce gentile:

“Sei qui per la merenda?”

Improvvisamente, Kikko si rende conto che il suo viaggio nei boschi si è trasformato in qualcosa di magico.

Ecco! Quanto è fantastica l’atmosfera in questa illustrazione? Quel preciso istante in cui le cose non sono assolutamente come sembrano?
Kikko entra in un incantevole momento di festa dedicato alla merenda. Subito viene accolta da una lista di ospiti di animali di tutte le forme e dimensioni.

“Benvenuta!” la salutarono
Un coniglio la fece accomodare.
“Avrai freddo” disse il cinghiale.
“Forza, vieni a scaldarti”
“Stiamo per fare merenda” aggiunse il coniglio.

Sentendosi nervosa ed eccitata, spiega agli animali che stava portando una torta da sua nonna, ma la torta si è rovinata lungo la strada. Gli animali la incoraggiarono a prendere un assortimento di torte che avevano alla festa per sostituire la torta rovinata.

Una festa inaspettata, è un albo illustrato è tranquillo e suggestivo, pieno di fantasia e meraviglia.
La pluripremiata autrice e illustratrice Akiko Miyakoshi ha splendidamente realizzato un originale libro illustrato che delizia e incanta. L’esclusiva presentazione visiva presenta principalmente illustrazioni in bianco e nero con l’uso occasionale di rosso o giallo per guidare i lettori attraverso le pagine. La miscela di coraggio e reticenza di Kikko insieme alla sua natura curiosa la rendono un personaggio con cui i bambini si rapportano, e i molti colpi di scena inaspettati della sua avventura fanno crescere l’intrigo.


Il finale è libero di essere interpretato dai lettori – in cui non è chiaro se Kikko abbia immaginato la merenda o se gli animali siano semplicemente scomparsi di nuovo nel bosco – offre ai bambini un’incredibile opportunità di valutare ciò che pensano sia successo.

Con l’utilizzo di un linguaggio fiabesco, semplice e accogliente di Miyakoshi, combinate con le scene fantasiose e il finale allegro rendono questa storia molto molto bella, perfetta da condividere.”
E’ delizioso quando la storia prende una piega nuova, e scopriamo che tutti gli animali sono il miglior tipo di compagnia.
E voi, siete mai andati ad una festa decisamente inaspettata e unica?
Questa è una storia meravigliosa da godersi tutto l’anno.

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Piano Piano… osservare la natura per vivere senza fretta – Rachel Williams

Poi esci all’aria aperta: c’è tanto da scoprire,
se ci si prende il tempo per rallentare.

Così tante cose accadono nel mondo senza che ce ne accorgiamo, o forse accadono in modo così affidabile che abbiamo smesso di notarlo, o forse sono così piccole che non le vediamo, finché non ci prendiamo un momento per guardare. Rallentando e mettendo in pausa 50 di questi straordinari avvenimenti quotidiani, Piano, Piano… ci guida attraverso la loro magia attraverso storie semplici e deliziose illustrazioni.

Incantevole, coinvolgente, essenziale! Piano Piano… osservare la natura per vivere senza fretta di Rachel Williams edito da Giunti è uno dei libri più belli e accattivanti che ho letto negli ultimi anni.

Questo libro speciale contiene 50 storie di meraviglie naturali. Dal picchio al pipistrello e dalle campanule alle ninfee. Intorno a noi, la natura è in movimento. Succedono tutti i tipi di miracoli, di cui a volte non siamo consapevoli. Basti pensare a un’ape che impollina un fiore o a un’ostrica che crea una perla. Ci sono miracoli che richiedono giorni o talvolta anche settimane, mentre altri richiedono molto meno tempo. Ma comunque ti ci abitui… rimangono meraviglie naturali.

Che vita è mai questa se, tra mille pensieri,
non abbiamo il tempo per fermarci a osservare?

Puoi guardare una nuvola formarsi o il tramonto, oppure potresti essere in grado di trovare una coccinella che vola ad una velocità impensata o una lumaca che lascia una scia. I piccoli e grandi lettori possono persino essere in grado di scoprire una volpe che mangia bacche da un cespuglio o campanule che trasformano un bosco. Poi, ci sono i momenti che potremmo non vedere mai, da una talpa che riempie la sua scorta di lombrichi a un’ostrica che fa una perla. Non importa quale sia la tua opportunità di vivere questi momenti nella natura, Williams e Hartas infondono a ciascuno di loro tutta la magia e la meraviglia che meritano, ispirando consapevolezza in ogni pagina.

Questo non è solo un libro, è uno strumento incredibile per aiutare i bambini e i loro genitori a capire quanto sia affascinante il mondo naturale. 

Un libro che va gustato a poco a poco, Piano, Piano…

Per fermarsi un attimo e stupirsi. Ed è esattamente ciò che accade al lettore. Ti soffermi sulla doppia pagina, che è sempre dedicata a un tema naturale, e assorbe altrettanto intensamente il testo e le illustrazioni.

“La natura è in movimento e sono in atto metamorfosi favolose.
Ti unirai a noi in un viaggio alla scoperta
di 50 speciali storie di meraviglie naturali?”

Mamma, che ci fa quell’ape laggiù?” ha chiesto la figlia dell’autrice Rachel Williams. Per lei, questo è stato il campanello d’allarme per prendersi più tempo per i piccoli miracoli che accadevano intorno. È speciale come appare un arcobaleno e come un ragno tesse una ragnatela. Dopo aver letto questo libro hai imparato tanto perché tutti questi fenomeni naturali sono scritti in modo comprensibile. I testi sono brevi e accompagnati alle splendide illustrazioni rendono ancor più chiaramente il messaggio.

Sono proprio le illustrazioni colorate e dettagliate, create da Freya Hartas, a far sembrare che il miracolo stia accadendo proprio davanti a te mentre leggi.
Ogni spiegazione è avvincente come la successiva e anche se abbiamo visto formarsi nuvole, rugiada apparire al mattino o coccinelle che volano innumerevoli volte, le storie ce le mostrano in un modo nuovo, permettendoci di meravigliarci della loro quieta brillantezza come qualcosa da esplorare e apprezzare. Quando ti fermi a guardare, l’intricata meccanica delle ali di una coccinella è davvero una cosa da meravigliarsi.

C’è così tanto da vedere e così tanto da scoprire.

Un grande libro per chiunque a partire dai 6/7 anni in sù, sia curioso delle meraviglie della natura, che si svolgono proprio sotto il tuo naso. 

Un libro da custodire e apprezzare da tutte le età, sicuramente ispirerà tutti noi a vedere il mondo in un modo diverso.

Ottimo per stimolare l’interesse di un bambino per il mondo che lo circonda e un ottimo punto di partenza per ispirare molte avventure nella natura.

Prendiamo nota del mondo che ci circonda e prestiamo maggiore attenzione alla natura. Rendiamoci conto che i piccoli momenti sono i grandi momenti e i momenti apparentemente insignificanti sono i più importanti. Se mai c’è stato un libro per bambini che racchiude perfettamente questo messaggio, è questo, Piano, Piano…

Il grande libro degli GNOMI – Wil Huygen

“Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene.”
Axel Munthe

Il Grande libro degli Gnomi edito da Rizzoli in una mega versione cartonata per i piccoli, deliziosa, con le sue tipiche illustrazioni suggestive. Infatti contiene proprio le illustrazioni originali di Rien Poortvliet
L’autore e l’illustratore Wil Huygen e Rien Poortvliet uniscono in questa opera storica i loro talenti e danno vita ad un meraviglioso mondo. Un mondo immaginario? Chi può saperlo!? 😉
I dettagli, la precisione con la quale viene descritta la vita, gli usi e costumi, le caratteristiche degli gnomi, le loro abilità, è proprio quasi scientifica.

Ma chi sono gli gnomi? Sono creature della notte che vivono sotto grandi alberi, nelle tane o nei giardini, non si fanno mai vedere!

Sfogliando questo bellissimo testo scoprirete tante curiosità e informazioni sugli gnomi:
sapevate che lo gnomo adulto è alto circa 15 centimetri e che alla gnoma da anziana, intorno ai 350 anni, spunta un po’ di barbetta?
Perché lo gnomo porta sempre il cappello?
Perché ogni gnomo riceve il suo da bambino e senza di esso non è uno gnomo!
Sono grandi amici degli animali, se ne prendono cura, hanno pure un grillo che fa da guardia nelle loro abitazioni.

Il libro ci racconta anche le tante abilità degli gnomi, sono degli abili artigiani, ci dice anche come amano passare il tempo e giocare.

Ogni doppia pagina è dedicata ad un ambito della loro vita quotidiana, da come vivono a com’è composta la loro famiglia, da com’è strutturata la loro casa in vecchie tane di coniglio ristrutturate, o ancora che lavoro fanno, ovviamente senza tralasciare i loro amici animali, perchè gli gnomi sono amici di tantissimi animali e se ne prendono cura, come si divertono, con giochi e passatempi!

Per esempio, sapevate che
“Quando ha circa 100 anni, lo gnomo comincia a pensare al matrimonio? Il giovane gnomo comincia allora a cercasi la ragazza. A questo scopo, a volte gli capita di dover intraprendere lunghi viaggi, perché gli gnomi sono pochi e distanti tra loro ed è molto limitato il numero delle ragazze della sua età, non legate a lui da vincoli di parentela. Le paffutelle, di forme rotonde, son le preferite.”

L’autore dei testi è Wil Huygen. Olandese, la sua occupazione principale fu quella di medico. Questo spiega bene il metodo che ha usato per dare realismo e un senso di autenticità ai suoi libri sugli gnomi. Ma non finisce qui. Sì, perché i testi, da soli, sarebbero sicuramente un bel trattato, ma la vera bellezza sta nelle illustrazioni, frutto del lavoro di Rien Poortvliet

In questo libro non ci sono storie o racconti ma tantissime curiosità che nutrono l’immaginazione dei bambini e non solo!
Il Grande libro degli Gnomi abbatte le barriere che ci circondano e ci catapulta dolcemente e con il sorriso nel mondo della fantasia e dell’immaginazione.

Mi raccomando, durante la prossima passeggiata nel bosco aguzzate la vista, forse forse potreste avere la fortuna di intravedere un piccolo gnomo 😉

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Avrò cura di Te – Maria Loretta Giraldo

C’era una volta un minuscolo seme.
Era così piccolo, nel vasto mondo, che si sentiva sperduto.
Il Cielo, l’Acqua e la Terra lo videro e provarono tenerezza per lui.
La Terra disse al seme:
“Non temere, Io avrò cura di te”.
E lo raccolse tra le sue zolle morbide.

Un piccolo seme si ritrova tutto indifeso e solo nell’immensità del mondo, fragile e senza riparo.
Allora la Terra, poi il Cielo e l’Acqua ne hanno compassione e provano tenerezza per lui, ecco che lo accolgono con amore, lo dissetano, lo nutrono, lo scaldano.
Terra, Cielo e Acqua, con dolcezza, lo rassicurano: “Non temere. Io avrò cura di te”.
Diventò un albero, grande e forte.

L’Acqua disse al seme:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E lo dissetò con piccole gocce trasparenti.

Il Cielo disse:
«Non temere. Io avrò cura di te».
E fece sorgere un sole caldo e vigoroso.

Avrò cura di te edito da Camelozampa è un libro illustrato toccante e poetico sul prendersi cura, dedicato a quei legami di solidarietà e fratellanza che compongono le nostre vite.

Il testo di Maria Loretta Giraldo è limpido ed essenziale arricchito e vivificato dalle splendide illustrazioni di Nicoletta Bertelle, troviamo in ogni pagina esplosioni di colore.

Nella storia scopriamo come quel seme, dopo essere stato amato e protetto, cresce fino a diventare un albero rigoglioso e forte, pieno di bellissimi fiori.
A quel punto pare quasi la natura gli ha mostrato quanto sia importante prendersi cura e dare protezione. Lui lo fa senza esitazione alcuna, accogliendo tra i suoi rami giovani e forti una minuscola e coloratissima capinera.
Ora tocca a lui, dire al piccolo uccellino “Io avrò cura di te”.

La capinera, sentendosi accolta e amata costruisce fra quei rami il nido per deporre il suo uovo, che si schiude facendo nascere un uccellino che con Amore e cura naturalmente la mamma accudisce.
E’ il ciclo della vita, della natura; infatti quando i fiori dell’albero lasciano pian piano il posto a bellissime mele color rubino, solo un frutto non viene raccolto.


Con il Vento l’ultimo frutto cade ma uno dei suoi semi finisce in un luogo inospitale. Sentendo il dolore del grande albero, la capinera si impegna per portare in salvo quel piccolo seme.
All’albero che ora piange e che con cura l’ha protetta lei dice:
“Non temere, io avrò cura di lui”.

Tutto comincia sempre da qualcosa di minuscolo, specialmente la vita e quel piccolo semina ora diventato un forte albero ce lo ricorda con naturalezza e amore.
Il piccolo seme è un’inizio da cui parte qualcosa di grande.
E’ quel flusso vitale che non si ferma mai, sono tutti gli elementi che collaborano per creare qualcosa di speciale che poi cresce, diventa forte e poi… ricomincia tutto da capo

Avrò cura di te è una storia che profuma di vita è vibrante di speranza e cura che si perpetuano ma che vengono riscattati di generazione in generazione grazie all’amore e al bene che nonostante tutto vivono ancora nell’animo umano

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La Lepre che andava di fretta – Timothy Knapman

Harry andava sempre di fretta.
Mangiava velocemente
Parlava velocemente…

La lepre Harry è sempre attiva in una corsa frenetica per fare tutto e andare ovunque, tanto che è incline a causare il caos ovunque vada.


Evita a filo grossi pericoli, come cadere in un grande buco o in un cespuglio spinoso mentre sfreccia sul suo monopattino fino a quando improvvisamente si ritrova a sfrecciare in aria e dentro ad uno stagno.


Fortunatamente Tom, la tartaruga lo ripesca, compreso di monopattino alla mano 😀 ed è anche così gentile che si offre di aiutarlo a riprendersi dalle botte e per riparare il monopattino scassato.
Essere una tartaruga, tuttavia, significa che qualunque cosa Tom faccia, è a una velocità estremamente lenta e inevitabilmente sarà così con il compito che ha gentilmente intrapreso.


Harry non ha molte alternative, ma questa è la vera occasione per lui.
Fermarsi ad osservare ad apprezzare tutte le cose semplici e quotidiane che lo circondano dentro la casa di Tom e in mezzo alla natura.

La Lepre che andava di fretta di Timothy Knapman edito da Valentina Edizioni è sicuramente una storia che fa sorridere grandi e piccini, contiene messaggi seri sulla gentilezza, l’amicizia e l’importanza di prendersi del tempo per godersi tutto ciò che il rallentamento offre, non ultimo le interazioni bonarie con gli altri e la bellezza del mondo naturale.

“Harry non se ne accorse nemmeno.
Fece un respiro profondo…
…e per la prima volta
osservò il mondo per davvero.”

E’ una tenera e divertente rivisitazione della storia della lepre e della tartaruga, che ci invita a riflettere su quanto di bello perdiamo della vita andando sempre di fretta.

La lepre apre la storia con le sue corse travolgenti verso qualunque destinazione incurante di ostacoli e limiti, a un certo punto quell’incidente la costringe a una sosta forzata i cui tempi sono dettati da una lenta tartaruga, tempi nuovi che gli permetteranno di apprezzare la calma e la lentezza, praticamente un nuovo mondo di bellezza da osservare e gustare oltre alla speciale occasione di far nascere una nuova amicizia.

Le illustrazioni espressive di Gemma Merino orchestrano brillantemente l’azione, esaltando i contrasti tra i personaggi con umorismo gentile e fornendo molti tocchi divertenti, non ultime le attività del topolino e di altre creature non menzionate – una ricompensa in più per chi legge 😉

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Come un albero – Maria Gianferrari

Punta in alto.
tendi i tuoi rami verso il sole
Sii un albero!

Sono intorno a noi, li ammiriamo durante le passeggiate, o ci riparano dal sole caldo dell’estate, ma ad una cosa non ci facciamo mai caso…se ci pensiamo bene tutti noi assomigliamo agli alberi.
Proprio come ogni albero anche noi abbiamo, la colonna vertebrale che ci fa da tronco, la pelle come la corteccia, il nostro cuore ci dà forza e sostegno, come il midollo.

E non è finita qui, come noi anche gli alberi comunicano tra di loro. Proprio così, comunicano, condividono cibo e risorse, si prendono cura l’uno dell’altro e, quando sono insieme, sono più forti.

Le mamme albero si prendono cura dei piccoli.
I vecchi alberi fanno ombra a quelli giovani.
Gli alberi più forti proteggono i più deboli.
Gli alberi sani aiutano quelli malati.

L’autrice Maria Gianferrari e l’illustratrice Felicita Sala (premio Andersen come miglior illustratrice 2020) nel bellissimo albo Come un albero edito da Rizzoli, ci portano, pagina dopo pagina alla scoperta della famiglia-albero che non solo contribuisce alla sopravvivenza dei microclimi e degli ecosistemi, ma ci regala insegnamenti e stili di vita da seguire.
Ma quanto noi siamo bravi e capaci a somigliare o a prendere esempio dagli alberi?

Muovi le tue fogli al vento
per respirare l’aria,
bere il sole e dare energia a te
e al mondo intero.

Un albero insegna a comunicare e ad accogliere e sorprende per le somiglianze che abbiamo con un albero “guardati, hai rami e foglie in alto, radici in basso, il tronco in mezzo: sei un albero”.
E’ dunque questa condizione di somiglianza che ci deve ricordare e rendere più responsabili, onesti e attenti nei confronti dei nostri simili e della natura.


Lasciandosi guidare dal testo, i bambini potranno imparare molte nozioni sugli alberi: i termini che ne descrivono le parti, la vita e la capacità di comunicare e collaborare con altri simili. È una esplorazione affascinante che spiega i segreti di questi giganti verdi che siamo abituati a vedere un po’ troppo di sfuggita.
Con un linguaggio semplice ogni pagina va diretta alla mente e al cuore dei piccoli ma riesce a raccontare la vita degli alberi.

E ora guarda intorno a te:
non sei solo.
Sei un albero in mezzo a molti altri.
Tutti noi siamo alberi.

Come un albero è un libro illustrato di una potenza non usuale. Non è solo da leggere. Le meravigliose illustrazioni ti catturano ancor prima delle parole.
E dopo la lettura come proposto dall’autrice alla fine del libro si apre uno spazio ricco di spunti, per dialogare con i bambini e ragazzi su come aiutare o salvare un albero, o ancora su cosa possiamo fare anche noi, come alberi di una comunità?
Può essere uno spunto per andare a conoscere l’anatomia di un albero o per creare splendidi alberi disegnati da ogni bambino e uniti poi tutti in un collage di radici comunicanti 😉

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Il posto segreto – Susanna Mattiangeli

Si cucì un vestito di piume.
Si preparò un letto di foglie.
Che cosa mancava? La legna e un bel fuoco. Perfetto.
Arianna non era sola, no.
C’era con lei lo strano animale.

Arianna è una bambina che molto probabilmente la mamma o il papà, chiama per uscire, ma lei non c’è, non si trova, già da moltissimo tempo si è rifugiata insieme ad un animale straordinario in un angolo di cespuglio del parco.


E’ lì da molto tempo oramai e non ha più contatti con chi si trova fuori dal cespuglio, le voci dal di fuori arrivano ovattate, sempre più lontane nello spazio e nel tempo finché, un giorno, arriva forte e chiara una voce che la chiama per nome.
Incredibile che qualcuno ancora si ricordi di Arianna dopo tanto tempo che se n’è andata nel suo posto segreto!

“Sembrava impossibile, ma da
qualche parte c’era ancora
qualcuno che la cercava.
Chissà se la fuori tutto era sempre
lo stesso. Forse c’era qualcosa di
nuovo, dopo tanto tempo.”

Arianna si prepara ad uscire insieme allo Strano Animale, tenendolo per la zampa, esce alla luce del sole, incontra i passanti del parco e lascia il suo compagno su una panchina a contemplare i palloncini e ad abituarsi al nuovo ambiente, mentre Arianna si alza dalla scrivania, scosta le briciole di gomma dal suo disegno e lascia il foglio e il suo amico al parco per uscire dalla camera e dal libro.


Arianna rientra così nella realtà dopo averci accompagnati nel suo gioco, quello che ogni bambino e piccolo lettore può tranquillamente riconoscere e ripetere 😉
Quanto e dove vola la mente di un bambino quando si arma di un pastello e dà colore ai suoi pensieri?
Quale esperienza straordinaria, che viaggi riescono a fare i bambini!

Arianna, con la sua fantasia viaggia in un posto segreto dove solo lei può entrare senza rischiare di restare intrappolata; via via che il suo posto segreto prende forma scopriamo che all’interno i rumori e la luce sono filtrati e c’è uno strano animale di cui Arianna si cura con naturalezza, che non parla ma con cui c’è una forte sintonia.
Il silenzio è perfetto: Arianna si gode la pace completa della sua introspezione finché una voce riesce a raggiungerla, riportandola alla realtà.

Il posto segreto di Susanna Mattiangeli e Felicita Sala edito da Lupoguido è un albo illustrato molto interessante, che da voce al bisogno dei bambini di interiorità, di pace con sé stessi, di viaggiare liberi con la fantasia, di cura delle proprie fragilità fino alla necessità di vivere alla luce e in compagnia degli altri.
L’autrice, Susanna Mattiangeli, con la sua scrittura bella e pulita ed empatica ci narra questa storia con tanta forza quanta delicatezza, le stesse caratteristiche con cui anche l’illustratrice, Sala crea le bellissime illustrazioni che sin dai risguardi ci parlano di un mondo parallelo, distante per quanto vicinissimo.


Pagina dopo pagina osserviamo Arianna, mentre gioca nel parco, godendosi tutto ciò che la natura ha da offrire. Trova tesori, si rifugia in un nascondiglio e fa amicizia con una creatura dall’aspetto piuttosto grande ma soffice, non troppo dissimile da un giocattolo nella sua stanza. È una ragazza intraprendente che realizza mantelli con piume e un letto con foglie.

Le gioiose illustrazioni piene di natura sono fantastiche e i piccoli lettori ( e non solo) sono completamente all’oscuro di quanto tempo esattamente sono stati al fianco di Arianna. Tuttavia, mentre la storia si avvicina alla fine, fanno una scoperta.
Tutto quello che è successo è in realtà parte del disegno della piccola Arianna.
È la sua immaginazione che ha di fatto catturato tutti i lettori.
Un po’ strano, un po’ misterioso e una grande metafora.
Il posto segreto illustra il potere dell’immaginazione per trasportarci in nuovi mondi

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L’albero della scuola – Antonio Sandoval

Nel cortile della scuola c’era un albero.
Uno solo.
Pedro gli si avvicinò e gli accarezzò il tronco.
All’improvviso, sull’albero spuntò una nuova foglia.

Pedro è un bambino che nota nel giardino della sua scuola un piccolo albero e decide di prendersene cura. È gesto spontaneo, deciso forse come alternativa alle tante occupazioni dell’intervallo o forse per curiosità di scoprire cosa sarebbe accaduto. È un albero speciale: un albero che cresce solo se riceve attenzioni.


Inizia così questa storia, con un albero insignificante a cui nessuno fa caso, ma che un giorno fa amicizia con un bambino.

Pedro tutti i giorni si prende cura dell’albero e lui lo ringrazia crescendo, facendo foglie irrobustendosi sempre di più.
Il problema è che, come spesso accade, gli adulti intervengono arginando involontariamente nuove cose, nuove emozioni, nuove scoperte.


Per fortuna Pedro non si fa intimorire dalla recinzione e il giorno dopo è di nuovo in cima all’albero e spiega ai compagni di scuola che quell’albero ha bisogno di molto affetto per crescere ed è così che ogni bambino decide di donargli attenzioni, cure e persino poesie.
L’albero diventa così grande che ci può costruire sopra anche una casetta in cui creare una biblioteca molto speciale ❤

Una lettura, che si rivela molto positiva e ricorda ai bambini di essere più responsabili anche nella raccolta differenziata e nella gestione dello spazio verde a scuola o al parco.
L’albero della scuola di Antonio Sandoval, edito da Kalandraka, offre tantissimi spunti di riflessione su questi argomenti, diventando uno strumento utilissimo per gli educatori, i genitori e gli insegnanti che vogliono approcciare con i più piccoli i temi cardine della sostenibilità ambientale e sociale.

Attraverso la comprensione, l’esperienza diretta, la sensorialità, l’interazione, la cura Pedro, nel tempo, stabilisce una relazione con l’albero ricca di intensità, che gli permette di sentirsi parte della natura, abbattendo ogni barriera fisica ed emozionale.
La motivazione a Pedro non manca e i rami dell’albero, ormai forti e ricchi di verdi foglie, non aspettano altro che ricambiare tanto amore trasformandosi nel luogo perfetto in cui accogliere lui e i suoi amici per leggere e giocare.

Gli alberi sono da sempre un argomento molto caro ai bambini e nei libri illustrati per l’infanzia, ma L’albero della scuola, ha qualcosa che la rende unica e speciale: perchè può essere resa vera con poco sforzo e tantissima immaginazione. 😉 è infatti una buona base di partenza per attività di laboratori pratici con i bambini come la semina per comprendere il ciclo di vita delle piante.
L’albero della scuola, attraverso una storia delicata e semplice, racconta l’importanza dell’educazione ambientale e la consapevolezza che la natura necessita di amore, rispetto, pazienza e di cosa significhi prendersene cura.

Un libro, come piace a noi, di quelli che ammettono tante letture. Una prima, ci rende consapevoli delle incredibili potenzialità della natura e di come un albero apparentemente debole e solitario possa diventare il centro di un’intera comunità se viene prestata la necessaria attenzione. Una lettura più approfondita, magari per i ragazzi più grandi, ci porta a pensare a come un progetto possa crescere in modo esponenziale se le persone coinvolte danno la loro collaborazione, interesse e affetto.

Che bello sarebbe se in tutte le scuole ci fosse un albero di cui tutti i bambini potessero prendersi cura e che finisse per integrarsi in modo così speciale nella loro vita quotidiana!

Chissà se il seme dell’albero, come questa lettura riusciranno a far germogliare in tante altre scuole un nuovo alberello scheletrico e con rami sottili…!?
Una storia d’amore per la natura, ricca di quei piccoli gesti di cui tanto ha bisogno.
Piccoli gesti davanti ai quali la natura non resterà impassibile e che senza dubbio avrà una risposta.

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Tasso e la fantastica Avventura – Suzanne Chiew

Nella foresta, gli amici Riccio e Coniglio incontrano tre uccelli e il più piccolo si è ferito un’ala. Tasso, raccoglie l’uccellino più piccolo e offre agli uccellini la sua casa in cui soggiornare durante i mesi invernali.

Arrivò l’inverno, portando
con sè una gran quantità di neve.
I tre piccoli uccellini, però, stavano
al caldo nella casa di Tasso
e ogni mattina cantavano
un allegro motivetto
per il padrone di casa.

Durante l’inverno cresce un legame molto stretto tra loro, e quando arriva la primavera la voglia di cinguettare e di volare è immensa, ma per il più piccolino non ci riesce ancora.
Quando arriverà il momento in cui il loro stormo volerà via come farà a raggiungerlo?

“Non preoccuparti,
ogni problema ha una soluzione!”

Tutto iniziò da un’idea iniziale, uno schizzo, un piano e un duro lavoro attraverso la misurazione, il taglio e l’incollaggio di pezzi per tutto il giorno, e costruirono una macchina volante!

All’alba era tutto pronto, lo stormo stava per arrivare la nuova macchina volante è pronta in cima alla collina.
Sarà abbastanza veloce da raggiungere gli altri uccelli dello stormo?
Il piccolo uccellino tornerà a volare sopra l’intera foresta?


Tasso e la fantastica Avventura di Suzanne Chiew edito da Sassi Junior è una colorata storia di amicizia, coraggio e allegre riunioni: vale davvero la pena leggerlo!
Una storia che invita ad amare e rispettare la natura e chi vi abita.
Un invito ad amare e aiutare chi ha bisogno di un amico, di risate in compagnia.

Un albo, questo, ricco di contenuti emotivi accompagnando il lettore in un percorso magico e suggestivo fatto di pochissime e misurate parole e illustrazioni efficacissime con un risultato che fa bene al cuore e all’anima di grandi e piccini.

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Finalmente Liberi! – Sarah Loulendo

Da piccola sono stata catturata nella savana…
Lì le giraffe vivono in libertà, brucano le foglie
dai rami più alti, cercano le pozze d’acqua per bere
e percorrono tranquille le vaste pianure…e io?
Ormai sono alta più di 5 metri, ma viaggio a bordo di un camion del circo.
Qualcuno mi lascerà correre?

Finalmente liberi! è un straordinario pop-up documentario, è eccezionale e davvero molto interessante. Direi addirittura che affronta un argomento essenziale: gli animali in cattività. Che si tratti del circo, dello zoo, dell’acquario… gli animali selvatici non sono fatti per vivere rinchiusi, in cattività in aree e spazi ristretti.
Aprendo le sagome di questo pop-up, il lettori scopriranno, accompagnati da un testo semplice e accessibile, le caratteristiche di 7 animali e del loro habitat / stile di vita. Quindi le illustrazioni messe in scena in pop-up metteranno due habitat in opposizione: gabbia contro libertà. Andremo quindi a scoprire l’orso polare, la giraffa, il rinoceronte, il pappagallo, la tigre, l’orca e il gorilla.

Questo pop-up è davvero molto ben progettato e trovo che questa consapevolezza del rispetto degli animali sia davvero significativa e concreta. Fin da subito, appena aperto il libro il bambino è coinvolto nel rilascio e nel salvataggio degli animali. In ogni pagina, svolgerà un ruolo salvifico liberando gli animali. Si capisce visivamente che l’animale non è fatto per vivere rinchiuso negli zoo. Questo pop-up, ancorato alle preoccupazioni attuali, spiega con rilevanza e originalità questo confronto tra prigionia / libertà e la posta in gioco che questo ha sulle specie animali. Originale, istruttivo, efficace, un documentario con illustrazioni classiche e una messa in scena giocosa e sensoriale.

Finalmente liberi! edito da L’Ippocampo è il risultato di un lavoro di squadra tra l’illustratrice Sarah Loulendo e l’ingegnere della carta Arnaud Roi. Insieme, hanno progettato un album pop-up di grande qualità. Per sensibilizzare il lettore al problema della prigionia degli animali selvatici, scelgono di renderli attori della loro liberazione.

E’ molto d’impatto l’aspetto pop-up, che prende tutto il suo interesse visualizzando immagini che non potrebbero essere più significative. Qui possiamo solo renderci conto delle conseguenze dell’uomo sulla natura e sugli animali. Questa necessità di possedere tutto e di appropriarsi degli animali, a favore del denaro.

Ideale per sensibilizzare i bambini alla biodiversità, alla natura e all’ecologia.
La giraffa è troppo grande per essere rinchiusa in un circo, il rinoceronte troppo grande per vivere in un recinto, l’orca stretta nel suo bacino o l’orso polare sulla sua banchisa di cemento… ci piace l’idea di spiegare a bambini perché gli animali non hanno molto da fare in uno zoo, perché sono infelici nelle gabbie e soprattutto stanno meglio nel loro ambiente naturale.
Ciascuno è presentato su una doppia pagina con un semplice testo a sinistra che descrive le principali caratteristiche dell’animale e il suo modo di vivere. Il testo è scritto in prima persona, personificando così gli animali e accentuando la nostra empatia. Nella pagina di destra l’animale viene disegnato in cattività e sollevando il lembo il bambino gli restituirà la sua libertà e lo scoprirà nel suo ambiente naturale. L’effetto ha molto successo!

Anche se è alta più di 5 metri e pesa quasi una tonnellata, la giraffa è troppo grande per vivere in un camion. E il doppio strato di pelo dell’orso polare lo tiene troppo caldo in un parco di animali lontano dalla sua banchisa nativa. E guarda questa tigre che gira nel suo recinto … Senza prede da cacciare, o ampi spazi per correre, si annoia. Tutti questi animali non hanno nulla a che fare in cattività. Quindi tocca a noi liberarli! Apriamo le persiane del libro e riportiamo il rinoceronte nella savana, lascia che i pappagalli volino nella foresta pluviale e l’orca trovi l’immensità dell’Oceano Atlantico!

Finalmente liberi! riesce perfettamente nella sua missione grazie a una messa in scena giocosa e interattiva ci permette di affrontare discussioni interessanti con i bambini!
Il progetto di questo libro è sensibilizzare i bambini alla natura e all’ecologia, e ha successo.

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Tutti a spasso – Shirley Hughes

Tutti a spasso parla della vita all’aperto in ogni condizione metereologica,
della gioia di vivere il vento, il fango, la neve,
il mare, giocare fuori in un giorno di sole.

L’albo illustrato, Tutti a spasso di Shirley Hughes edito da Pulce Edizioni si suddivide in quattro capitoli, uno per ogni stagione.
Per ogni stagione ci sono tante poesie, che rimandando a momenti dell’anno che tutti, abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1988 e la Hughes, classe 1927, era già una amatissima autrice e illustratrice, nonché vincitrice del prestigioso premio letterario Kate Greenaway.

Fare una passeggiata accanto ad un bambino, senza avere fretta e senza particolari mete, può rivelarsi un’esperienza ricca e preziosa.
Katy e Olly saltellano, corrono, gridano e oltre la porta di casa, osservano, esplorano, cercano, accompagnati dal loro cagnolino, si rincorrono, giocano, sperimentano, si immergono nella natura. L’immersione nella natura, stagione dopo stagione, è un invito a godere della vita all’aria aperta ed è un omaggio a quella spensieratezza e a quella sensibilità tipiche dell’infanzia.

Stivali lucidi tutti nuovi,
germogli pallidi spuntano fuori.
Nel giardino io saltello,
corro, grido, giocherello.
In cielo onde bianche e un cinguettio,
gli uccelli han da fare
e sfaccendo anch’io.

Perché Shirley Hughes è questo che pensa della poesia:

LA POESIA NON DEVE PER FORZA AVERE DELLE RIME, MA QUANDO SUCCEDE È DIVERTENTE […]
QUESTA RACCOLTA DI POESIE OFFRE UN ASSAGGIO DI CIÒ CHE POTREBBERO TROVARE ANDANDO A SPASSO FUORI; PICCOLE COSE COME FOGLIE E POZZANGHERE, O GRANDI COSE COME IL CIELO O UNA SPIAGGIA O UNA COLLINA VENTOSA

Mi piace l’acqua.
Quella a pozza, schizzosa e gioconda,
quella stai-attento-che-è-profonda.
La verso, la travaso,
la spruzzo in giro a caso.
Quanto mi piace, l’acqua.

La natura cambia con le stagioni e i due fratellini la osservano e ce la descrivono con termini quasi inventati, frutto del loro vocabolario bambino.
Le filastrocche e le illustrazioni creano un’unica e poetica esperienza sensoriale: Hughes ci spinge ad osservare i dettagli, a provare le emozioni e l’eccitazione dipinte sui volti dei bambini, ad annusare i profumi e a scrutare la luce che cambia stagione dopo stagione, ad ascoltare i suoni e a toccare il fango e la sabbia, a bagnarci e a giocare con l’acqua fresca, a sfiorare i fili d’erba in un momento di quiete.

Salgo la terra,
afferro e affondo…
All’improvviso
si vede il mondo!

Tutte le poesie seguono Katie e il suo fratellino Olly mentre si godono i grandi spazi aperti, che si tratti di giocare nel fango, costruire castelli di sabbia, andare in slitta nella neve fresca o addirittura a volte stare a casa.

Schizzi di arcobaleno,
raggi di magia,
il cortile è pieno
di strilli di allegria!

Come sempre con Shirley Hughes, le poesie e le opere d’arte sono senza tempo, ma ricordano un tempo in cui le cose, la vita, sembravano più semplici. Sorprendentemente, l’opera d’arte riesce a trasmettere sia una certa eleganza che la confusione dell’infanzia. Sia le parole che le opere d’arte offrono un’istantanea così meravigliosa di com’è essere un bambino.

Sabbia nei panini,
sabbia nel tè,
sabbia bagnata sotto di me.

C’è un’incredibile accuratezza e sottigliezza nel descrivere le minuzie della vita quotidiana!
Le parole e le illustrazioni si intrecciano incredibilmente bene nel trasmettere e trasformare le cose più semplici e usuali in qualcosa di evidente, degno di essere vissuto o goduto.

I bimbi sono lasciati liberi di giocare all’aria aperta, nel rispetto della loro autonomia e indipendenza, il tempo è scandito dalle stagioni ed è un tempo di qualità che condividono tra coetanei o con la famiglia
Ogni storia, ogni stagione sa di libertà, di corse nei prati e salti nelle pozzanghere, sono storie tenere adatte ai piccoli ma anche ai più grandi, per il piacere di sorridere e di scoprirsi incuriositi da tutto ciò che ci circonda, con la meraviglia negli occhi.


Shirley Hughes ricorda che tutto l’anno è davvero sorprendente.


Sarà bellissimo tenerlo a portata di mano e leggerlo nel susseguirsi delle stagioni…
leggere le poesie per ogni stagione e poi correre a fare quelle esperienze:
uscire a contare “gli alberi di candele” o cercare le nuvole a primavera.
Ricordarsi dell’arcobaleno o correre a sguazzare nel fango.
Tutti a spasso è un vero tesoro, uno di quei libri che, letto più e più volte durante l’infanzia, vivrà a lungo nella memoria degli adulti.

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Infinito – i Magici cicli dell’Universo

Osserva intensamente
la natura e comprenderai
tutto molto meglio.
Albert Einstein

Un bellissimo libro, di essenza informativa ma che, a sua volta, è poesia per i sensi, per vedere e apprendere con i bambini i cicli della vita, dell’universo, quelli che danno senso alla nostra esistenza e spiegano perché, da un punto di vista globale di vista, niente ha fine, tutto è infinito.

Infinito. I magici cicli dell’universo di Soledad Romero Marino e Mariona Cabassa edito da Lapis è un albo illustrato con splendide illustrazioni, che racconta in modo molto visivo i cicli più rilevanti della natura, attraverso brevi testi poetici e in rima e splendide illustrazioni:
dal ciclo dell’acqua, il ciclo vitale di farfalle, cicogne, pesci, galline, esseri umani, le fasi lunari, il ciclo delle stagioni dell’anno , il ciclo di migrazione degli uccelli, il ciclo nella catena alimentare e infine il ciclo tra il giorno e la notte.
Un libro per bambini molto completo con il quale si imparano molte cose nuove e arriva chiaro il messaggio che nulla scompare completamente ma si trasforma e ancora…


Come per esempio il ciclo di migrazione degli uccelli, quel grande viaggio nei cieli del pianeta alla ricerca del tepore della primavera.
Guardando il cerchio i piccoli lettori scoprono come non c’è né un inizio né una fine nella migrazione degli uccelli ma un continuo andirivieni in cui cercano calore, spostandosi da nord a sud e poi di nuovo a nord, dove le terre con abbondanza di cibo e acqua sono ideali per nutrire i più giovani. Un vero viaggio infinito.

Infinito. I magici cicli dell’universo è il risultato del lavoro di Mariona Cabassa e Soledad Romero Mariño in cui ogni dettaglio è stato curato, a partire da quella copertina stampata a forma di cerchio, che ci permette di sbirciare e che simboleggia il processo continuo di trasformazione di cui siamo parte anche tutti noi.

“Scopri il mondo
è meglio di qualsiasi sogno”
Ray Bradbury

La struttura del libro vede coppie di due doppie pagine: nella prima, a sinistra il titolo, a destra la descrizione poetica del fenomeno naturale. Nella seconda doppia pagina, citazioni attinenti all’argomento, immerse in una grande immagine.
Le illustrazioni di Mariona Cabassa sono di grande impatto e veicolano il senso di meraviglia nello scoprire i segreti del mondo naturale.
Capaci di fondersi con il testo
come accade in pochi libri e con un uso dei colori che mi ipnotizza, trasformano la scienza in arte e trasmettono una dinamica e un movimento capaci di trasformare ogni pagina in una bellissima esperienza.
La poesia in versi è quella che descrive il funzionamento dell’universo, infinito nei cicli che danno senso all’esistenza. E inoltre, dopo aver potuto apprezzare questi testi poetici, ci offre una citazione di una personalità del mondo della filosofia, dell’arte, della letteratura o della scienza, che ci invita a fermarci a riflettere prima di passare al ciclo successivo.

“E una cosa posso giurare io,
che mi innamorai delle tue ali,
non cercherò mai di impedirti di volare”
Frida Kahlo

L’universo è come una ruota magica in cui nulla scompare e tutto si trasforma: il bruco diventa farfalla, il Sole sorge e tramonta, la Luna compie il suo ciclo, si susseguono le stagioni.
È il cerchio infinito del tempo.


Con questo album illustrato apprezziamo ancor di più la magia dell’universo, dove niente inizia e niente finisce, ma tutto si trasforma e l’energia scorre attraverso i cicli biologici della natura. Ci consegna le chiavi per capire la vita e per dare un senso alla nostra esistenza ea quella di tutto ciò che ci circonda.

“Molte meraviglie
ci sono nell’universo,
ma l’opera più grande della creazione
è il cuore di una madre”
Ernest Belsot


E’ speciale per il modo meraviglioso in cui presenta il suo contenuto; da assaporare ogni proposta senza fretta, senza bisogno di iniziare e finire il libro in una sola volta , fermandosi a riflettere su ogni ciclo e condividere dubbi ed esperienze. Consigliatissimo e utilissimo anche a scuola per iniziare le tematiche scientifiche 😉

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