Il posto segreto – Susanna Mattiangeli

Si cucì un vestito di piume.
Si preparò un letto di foglie.
Che cosa mancava? La legna e un bel fuoco. Perfetto.
Arianna non era sola, no.
C’era con lei lo strano animale.

Arianna è una bambina che molto probabilmente la mamma o il papà, chiama per uscire, ma lei non c’è, non si trova, già da moltissimo tempo si è rifugiata insieme ad un animale straordinario in un angolo di cespuglio del parco.


E’ lì da molto tempo oramai e non ha più contatti con chi si trova fuori dal cespuglio, le voci dal di fuori arrivano ovattate, sempre più lontane nello spazio e nel tempo finché, un giorno, arriva forte e chiara una voce che la chiama per nome.
Incredibile che qualcuno ancora si ricordi di Arianna dopo tanto tempo che se n’è andata nel suo posto segreto!

“Sembrava impossibile, ma da
qualche parte c’era ancora
qualcuno che la cercava.
Chissà se la fuori tutto era sempre
lo stesso. Forse c’era qualcosa di
nuovo, dopo tanto tempo.”

Arianna si prepara ad uscire insieme allo Strano Animale, tenendolo per la zampa, esce alla luce del sole, incontra i passanti del parco e lascia il suo compagno su una panchina a contemplare i palloncini e ad abituarsi al nuovo ambiente, mentre Arianna si alza dalla scrivania, scosta le briciole di gomma dal suo disegno e lascia il foglio e il suo amico al parco per uscire dalla camera e dal libro.


Arianna rientra così nella realtà dopo averci accompagnati nel suo gioco, quello che ogni bambino e piccolo lettore può tranquillamente riconoscere e ripetere 😉
Quanto e dove vola la mente di un bambino quando si arma di un pastello e dà colore ai suoi pensieri?
Quale esperienza straordinaria, che viaggi riescono a fare i bambini!

Arianna, con la sua fantasia viaggia in un posto segreto dove solo lei può entrare senza rischiare di restare intrappolata; via via che il suo posto segreto prende forma scopriamo che all’interno i rumori e la luce sono filtrati e c’è uno strano animale di cui Arianna si cura con naturalezza, che non parla ma con cui c’è una forte sintonia.
Il silenzio è perfetto: Arianna si gode la pace completa della sua introspezione finché una voce riesce a raggiungerla, riportandola alla realtà.

Il posto segreto di Susanna Mattiangeli e Felicita Sala edito da Lupoguido è un albo illustrato molto interessante, che da voce al bisogno dei bambini di interiorità, di pace con sé stessi, di viaggiare liberi con la fantasia, di cura delle proprie fragilità fino alla necessità di vivere alla luce e in compagnia degli altri.
L’autrice, Susanna Mattiangeli, con la sua scrittura bella e pulita ed empatica ci narra questa storia con tanta forza quanta delicatezza, le stesse caratteristiche con cui anche l’illustratrice, Sala crea le bellissime illustrazioni che sin dai risguardi ci parlano di un mondo parallelo, distante per quanto vicinissimo.


Pagina dopo pagina osserviamo Arianna, mentre gioca nel parco, godendosi tutto ciò che la natura ha da offrire. Trova tesori, si rifugia in un nascondiglio e fa amicizia con una creatura dall’aspetto piuttosto grande ma soffice, non troppo dissimile da un giocattolo nella sua stanza. È una ragazza intraprendente che realizza mantelli con piume e un letto con foglie.

Le gioiose illustrazioni piene di natura sono fantastiche e i piccoli lettori ( e non solo) sono completamente all’oscuro di quanto tempo esattamente sono stati al fianco di Arianna. Tuttavia, mentre la storia si avvicina alla fine, fanno una scoperta.
Tutto quello che è successo è in realtà parte del disegno della piccola Arianna.
È la sua immaginazione che ha di fatto catturato tutti i lettori.
Un po’ strano, un po’ misterioso e una grande metafora.
Il posto segreto illustra il potere dell’immaginazione per trasportarci in nuovi mondi

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Una Cioccolata calda per Orso – Jee-Yeon Park

L’orso a cui piaceva abbracciare tutto
era famoso in città per essere un vero amante
della cioccolata calda.
Da casa sua, usciva sempre
un dolce profumo di cioccolata calda.

Nella foresta vive un orso molto, molto tenero. Un orso calmo, con lineamenti morbidi e che adora coccolare. Trascorre il suo tempo abbracciando tutto ciò che vede, dalla sua sedia agli alberi che circondano la sua casa. Per mantenere questo lato caldo, consuma molta cioccolata calda. Sfortunatamente, scopre di non avere più cacao in dispensa. C’è solo una soluzione: andare al negozio, che dista solo 2 colline per comprarne un po’. E mentre si reca al negozio, ci sono buone probabilità che cederà ai suoi impulsi …

Sulla sua strada incontra molti animali della foresta, come la volpe che piange triste perchè i suoi amici la pensano furbacchiona, oppure il maiale che brontola perchè l’autobus è in ritardo, incontra anche dei coniglietti dispettosi…così tanti sentimenti diversi che questo orsetto molto, molto tenero troverà una soluzione per calmarli e renderli più felici: abbracciali.
Proprio così, qui ci vogliono dei teneri abbracci, Orso lo sa bene e non si tira indietro.

Quindi, se ne va per andare al negozio a prendere la sua cioccolata, ma l’orso si accorge che è arrivato tardi ed è chiusa, quindi è impossibile avere la cioccolata! 😦
Triste e deluso l’orso torna a casa… ma una bella sorpresa potrebbe aspettarlo fuori dalla sua porta …

Una Cioccolata calda per Orso di Jee-Yeon Park edito da Jaca Book è una bella storia di solidarietà e amicizia che delizia grandi e piccini! Una storia dal sapore dolce e cioccolatoso piena di dolcezza e tenerezza. Un album da leggere nelle giornate con la “luna storta”, perchè è proprio vero che gli abbracci hanno un grande potere e portano calore e benessere 😉

Tutti gli animali aiutati da Orso sapranno ricambiare con la miglior cosa che possa succedere in un pomeriggio nevoso e freddo ad un orso amante della cioccolata??
Non dirò di più per non rovinarvi la storia, ma questo finale è semplicemente troppo dolce! Si tratta di solidarietà e amicizia.
Abbracciare, abbracciarsi è una terapia tanto semplice quanto efficace perché capace, più di mille parole, di comunicare un volersi bene, così come si è, coi propri difetti e limiti. Il buon Orso assomiglia tanto ai bambini, che hanno questa gratitudine profonda nel cuore: basta che tu ci sia e loro ti ri-amano di un amore infinito.

Il testo è piuttosto breve, perfettamente adatto a un pubblico giovane. La ripetizione, con il fatto che ogni incontro con l’orso fa la stessa cosa, è un principio che piace molto ai bambini perché permette loro di anticipare la reazione degli animali e quindi di sapere in anticipo cosa succederà.
Anche le illustrazioni, sono davvero molto carine, molto morbide con colori tenui e caldi.

In un periodo come quello in cui stiamo vivendo oggi, dove gli abbracci sembrano così lontani, ora come mai, tutti ci accorgiamo di quanto sia essenziale, di quanto bene ci faccia, stringerci forte.
Una stretta forte a volte è la sola cosa di cui abbiamo bisogno…per sapere che non siamo soli, per sapere che ce la possiamo fare, per rincuorarci.
Ecco che questa storia è anche un promemoria per noi adulti, abbracciamo i nostri bambini, quando sono felici, per dirgli quanto gli vogliamo bene, ma soprattutto quando sono tristi o ancor di più arrabbiati e scontrosi… perchè proprio quando c’è la rabbia che bolle, una abbraccio forte può calmare, rassicurare e donare calma e tranquillità!

Una storia da leggere e rileggere, in cui semplici gesti pieni di spontaneo affetto mostrano ai più piccoli come l’amicizia passi anche attraverso momenti teneri di vita quotidiana, come una tazza di cioccolata calda bevuta con gli amici.
Un libro illustrato per promuovere un momento molto dolce e coccoloso con i bambini. Come questo simpatico orso bruno, che ci ricorda e ci invita alla gentilezza, alla dolcezza e agli abbracci! Piacevolissima e perfetta come lettura serale molto tenera.
Un racconto dolce e caldo, come la cioccolata calda o come un abbraccio.

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La sorpresa della Volpe – Virginia Stefanini

Un giorno la Volpe ha un’idea delle sue.
“È un’idea talmente furba” pensa, “che nessuno riuscirà a indovinare che cosa ho in mente”.

La Volpe, è un animale molto furbo, molte storie ce lo insegnano e questa volta ne ha pensata una delle sue: è un’idea così geniale che nessuno riuscirà ad immaginarla! E così inizia la sua giornata in giro alla ricerca dei suoi cinque amici animali.

Il primo incontro è con l’Orso goloso e buongustaio di torte: viene invitato dalla volpe a recarsi all’albero cavo perché “ci sarà una sorpresa da leccarsi i baffi”!
L’Orso pensa subito alla cosa che gli piace di più cioè alla gara di torte e pertanto segue subito la volpe per essere sicuro che la “furbastra” non mangi tutti i dolci.

Il secondo incontro è con la Lepre sportiva: viene invitata a correre all’albero cavo per vivere un’occasione speciale da non farsi scappare! La lepre, appassionata di calcio vuole raggiungere l’albero sperando di fare una bella partita; è meglio seguirla prima che la volpe imbrogli l’arbitro!

Il terzo personaggio che incontra la volpe è il Topo appassionato di libri: viene invitato all’albero cavo per ascoltare una storia speciale…
Il topo è così curioso e desideroso di leggere nuove storie che segue la volpe con la paura che spariscano tutti i libri!

Il quarto animale che la volpe incontra è la Civetta appassionata di rock: viene invitata all’albero cavo per ascoltare qualcosa di speciale; la civetta corre veloce e pensa: ”meglio che segua la volpe, non vorrei entrasse senza biglietto”.

L’ultimo incontro è con la Tartaruga appassionata di circo: viene invitata a recarsi all’albero cavo per vedere una sorpresa che farà morire dal ridere tutti. Si dirige verso l’albero cavo in fretta per evitare che la volpe arrivi per prima!

L’orso, la lepre, il topo, la civetta e la tartaruga, decidono di seguire la volpe senza esitazione perché ripensano immediatamente a ciò che più li appassiona: le torte, il calcio, i libri, la musica rock, il circo.
Anche se sono un po’ diffidenti vogliono arrivare in fretta per evitare uno scherzetto della volpe furbastra. Si recano tutti verso l’albero cavo, appena entrano nell’albero cavo si fa buio e gli animali hanno paura.
Ma dov’è la sorpresa che volpe tanto elogiava?
Cos’ha nascosto nell’albero cavo?
Ha davvero una sorpresa per gli animali o vuole fare a tutti uno scherzo?

La Sorpresa della Volpe di Virginia Stefanini e Margherita Micheli edito da Camelozampa è un albo illustrato che racconta il pomeriggio di un gruppo di sei animali che scoprono che condividere le proprie passioni con gli altri, anche quando sono molto diverse, è l’idea più sorprendente che si possa avere.
(Il libro, inoltre, è stampata in un’edizione ad alta leggibilità.)
Virginia Stefanini costruisce un racconto brillante, con un finale davvero a sorpresa. Le illustrazioni di Margherita Micheli, dai raffinati toni pastello, invitano a un gioco alla scoperta dei deliziosi dettagli che caratterizzano ognuno dei protagonisti.
In compagnia di questi simpatici animali alle prese con le loro passioni scopriamo un racconto dolce e pieno di tenerezza su quello che facciamo perché i nostri amici capiscano quanto sono speciali per noi, ci aiuta a uscire dai pregiudizi e a capire che cosa è realmente la condivisone
Condividere ciò che amiamo senza imporlo agli altri,
condividere passioni e aprirsi alle passioni dell’altro,
senza per questo rinunciare alle proprie.
E’ questo che Virginia Stefanini racconta ai piccoli lettori. Racconta e non insegna perché questa storia non è mai moralista e questo grazie alla freschezza del personaggio della volpe e all’ironia che pervade il racconto
L’amicizia è un tema portante raccontato e illustrato con i giusti toni, l’amicizia contro ogni pregiudizio e al di là di ogni differenza.

La sorpresa della volpe e la sorpresa che è custodita all’interno rappresentano un invito a vivere la felicità condividendo le passioni di ciascuno, dando a tutti la possibilità di esprimersi per come si è, senza pensare a stereotipi e pregiudizi, mettendo in luce le proprie caratteristiche, i propri talenti, i propri limiti e le passioni. Una storia speciale con un finale a sorpresa!

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Qui accanto a me – Alexandre Rampazo

Io e il mio Orso
siamo grandi amici.
Amici per la pelle!

Un ragazzo ha un orso come grande amico (grande, vero?). L’orso si prende cura del bambino e il bambino si prende cura anche dell’orso.


Qui accanto a me di Alexandre Rampazo, edito da Gallucci, parla dell’amore incondizionato, di quelli rari e insolubili. Il finale rimane un un segreto, che non posso svelare… Ma non ho dubbi: tutti ameranno alla fine.


La delicatezza del testo e delle immagini racconta il rapporto affettuoso tra un ragazzo e il suo grande amico orso. La complicità tra i due nella vita quotidiana incanta man mano che il ragazzo cresce, fino a quando l’orso se ne va. Come affrontare questa perdita? A volte la risposta può essere molto vicina.


Durante la lettura restano altre domande:
Chi è questo orso?
Un amico immaginario?
Tuo padre? Un fratello maggiore?

Solo il passare del tempo può portare la risposta.
I bambini scopriranno la risposta, leggendo questo albo illustrato piena di fantasia e sentimenti – e chiunque abbia un orso in famiglia si identificherà! 😉

André Neves, un grande artista della letteratura, soprattutto dei bambini, dice:
“In molti modi un libro per bambini può trarci in inganno.
Uno di questi è leggerlo troppo in fretta. Senza concentrarsi.
E’ una presunzione pensare che solo un testo denso sia un buon testo.”

Questo albo illustrato di Rampazo, ha una storia con un senso si di circolarità, perchè con molta semplicità, pagina dopo pagina ci fa viaggiare nel tempo e in ciascuna tappa da lui raccontata..ed è proprio così che si accendono i ricordi, quelli luminosi, quelli speciali.

Alexandre Rampazo rievoca gli affetti che popolano l’ infanzia, in un libro in cui testo e immagine lavorano insieme per toccare le emozioni del lettore con estrema delicatezza. Attraverso il rapporto tra un ragazzo e il suo orso, il libro ci mostra che a volte un po ‘di fantasia può rendere più giustizia alla complessità dei sentimenti che proviamo di qualsiasi realismo.

Il finale del libro ci ricorda che l’infanzia, oltre ai suoi giochi e alla sua gioia, è anche il momento della vita in cui sperimentiamo le nostre prime grandi perdite e impariamo ad affrontarle.

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Beatrice e Vanessa – Yeoman & Quentin Blake

Beatrice, la pecora, e Vanessa la capretta,
avevano passato tutta la vita insieme, nello stesso campo.

Beatrice, la pecora e Vanessa, la capra, si conoscono dalla loro nascita, da allora pascolano sulla stessa erba intorno alla stessa fattoria e chiacchierano appoggiando il muso sulla staccionata del prato ogni giorno che passa.
Tutto sembra perfetto, ma quel giorno le loro abitudini, sempre i soliti argomenti, sempre la solita erbetta ogni giorno …basta, è tutto fin troppo noioso.

Dovremmo andare in vacanza – disse Vanessa
Subito? – chiese Beatrice timorosa
Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi!
Facciamo immediatamente le valige – disse Vanessa

Entrambe, amiche da sempre, non sono mai andate oltre lo steccato della fattoria.
La soluzione è andare in vacanza! Per assaggiare nuove erbe gustose e chissà casomai creare nuovi ricordi da raccontarsi.
Pronte e decise, si procurano il bagaglio: una borsa capiente, una testa di lupo impagliata e un bel mazzo di palloncini. L’essenziale, insomma, per un viaggio, specie se per arrivare alla meta si rivela necessario attraversare una foresta.

All’inizio, ovviamente, non conoscevano il pericolo che affrontavano quando si avvicinavano alla foresta, ma con intelligenza e (forse) un po ‘di fortuna, gli ostacoli si sentivano più facili da superare.

Una storia su come uscire dalla tua zona di comfort, amicizia e viaggio. Il personaggio piuttosto ingenuo di Beatrice con la coraggiosa e intelligente Vanessa è una combinazione comune ma non noiosa. Anche ciò che si guadagna dopo il ritorno dall’avventura è stato davvero rilassante.

Beatrice e Vanessa di John Yeoman, illustrato da Quentin Blake, edito da Clichy è uno di quegli albi illustrati esilaranti, imperdibili e assolutamente geniali.
Il suo stile è vorticoso e giocoso come le illustrazioni aeree, divertenti e raffinate dello straordinario Quentin Blake.

Una storia che stimola i bambini ad uscire dalla loro zona di confort
Una storia fresca e divertente
Una bella avventura per due amiche inseparabili

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C’è qualcuno al gabinetto? – Harmen van Straaten

Orso corre in bagno,
gli scappa la pipì.
Ma la porta è chiusa…
e lui rimane lì!

Uno alla volta, tutti gli animali arrivano al bagno perchè gli scappa la pipì.
Il primo ad arrivare è orso, carta igienina sotto il braccio chiede subito:

C’è qualcuno al gabinetto?

ma nessuno risponde, nel frattempo, pian piano arrivano un maialino, un elefante, una tigre, un pinguino, una scimietta e una giraffa, c’è poco da fare…

Dobbiamo tutti andare al ganinetto!”

Come finirà?

Tutti gli animali si ritrovano ad aspettare che questa porta rossa finalmente si apra! Passa molto tempo prima di poter andare in bagno e c’è una lunga fila per il bagno.
Tutti tutti si agitano, aspettano davanti alla porta chiusa, si lamentano, implorano e piagnucolano perchè non resistono proprio più!
Solo alla fine della storia si capisce perché è occupato…vi lascio il piacere di scoprirlo 😀
Fatto sta che fuori la tensione sta aumentando!


C’è qualcuno al gabinetto? di Harmen van Straaten edito da Gallucci è un albo illustrato scritto in rima, con allegre e grandi scritte rosse ad evidenziare la domanda che si pongono continuamente gli animali, la frase ricorrente, che grazie alla ripetizione scatena nei bimbi un gran divertimento!
E’ molto divertente per i piccoli lettori e ascoltatori, perché il bisogno irrequieto e crescente sono descritti e illustrati in modo assolutamente simpatico/realistico. Dalla loro postura – le gambe strette – e le loro espressioni facciali puoi letteralmente leggere il bisogno. 😉
Le grandi illustrazioni sono stupende perchè completano semplicemente l’umorismo del libro!
Nelle rime a misura di bambino, Harmen van Straaten racconta una storia di bisogno di gabinetto, a catena ed estremamente divertente, per bambini dai quattro anni in su.

Harmen van Straaten, nato ad Arnhem nel 1958, studiò e insegnò legge fino a quando non si rese conto che questo lavoro non lo rendeva felice. Così decise di illustrare libri per bambini e scrisse il suo primo libro nel 2001. Finora ha scritto e illustrato circa 400 opere, dai libri illustrati ai romanzi per ragazzi, per i quali ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali.

Una storia simpatica e divertente che fa ridere molto i bambini: perchè se giraffa, scimmia, pinguino, tigre, elefante, maiale e orso hanno urgentemente bisogno di andare in bagno, ma c’è qualcuno lì dentro, allora il bisogno è ancora più grande. E diciamocelo, non diventa più piccolo mentre si aspetta tutti insieme, 😀 ma si traduce in un meraviglioso pizzicamento collettivo, duraturo e pensando a alternative.

E’ già troppo che aspetto!
Mi serve subito il gabinetto!

Un libro perfetto per tutti i bimbi che non hanno mai voglia di andare al bagno, o per chi è alle prese con le prime esperienze 😉
C’è qualcuno nel gabinetto? è un libro esilarante, pieno di amici animali che devono aspettare a lungo per aprire finalmente la porta del bagno.

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Abbraccio di Orso – Susanna Isern

Natuk viveva nel Nord.
Una notte, mentre passeggiava su un mare
di ghiaccio, trovò, raggomitolato,
un piccolo orso bianco.

Natuk una bambina che vive in un piccolo villaggio eschimese a nord, dove il mare è quasi sempre coperto da uno spesso strato di ghiaccio e le notti sembrano eterne. Un pomeriggio, mentre camminava, trovò un piccolo orso bianco. Era solo e così piccolo che non riusciva nemmeno ad aprire gli occhi.

Natuk lo portò a casa, gli diede da mangiare e dormì con lui tutta la notte per stargli vicino.
Natuk e l’orso diventano inseparabili, lei si prende cura di lui e lui la ringrazia con abbracci affettuosi e maestosi da orso . Dormono insieme, giocano insieme…vivono insieme.

L’orsetto cresce, ed è diventato un animale grande e forte.
Fino a quando un giorno, mentre tutti gli eschimesi dormono, la riserva di pesci scompare. Tutti gli eschimesi del villaggio, danno la colpa all’orso, perché credono che essendo così grande sarà diventato anche molto affamato da aver mangiato tutto il pesce.
Natuk cerca di difenderlo, ma gli abitanti decidono che orso deve andarse via.
Con un abbraccio e unNon ti dimenticherò mai” quello stesso giorno Natuk saluta il suo amico.

Natuk era convinta dell’innocenza del suo grande amico dal pelo bianco, ma nessuno la ascoltava.
Natuk riuscirà a dimostrare che il suo amico orso non è un pericolo per la città, anzi sarà la sua salvezza?
Abbraccio di Orso di Susanna Isern illustrato da Betania Zacarias edito da NubeOcho è una storia che racconta di una tenera amicizia tra una bambina e un orso, un’amicizia che viene momentaneamente interrotta a causa dei pregiudizi.

L’orso bianco fu accusato, senza prove, di aver spazzato via le scorte di cibo e credevano addirittura che poteva essere in grado di fare di peggio, se gli fosse stato permesso di rimanere nel villaggio. Quando la verità sarà finalmente scoperta, i due amici saranno in grado di condividere ore di gioco e molti abbracci.

E quando Natuk era triste, aveva
freddo, paura o arrivava una tormenta,
sempre, sempre poteva contare sul suo
abbraccio…l’abbraccio di Orso.

Un albo illustrato davvero molto bello e profondo che parla di sentimenti, amicizia e cura reciproca, che promuove l’amore per gli animali e il sentimento di giustizia nei bambini.
Ancora una volta l’autrice sceglie un animale come protagonista di una delle sue storie meravigliose. Ai bambini piace e trovano facile entrare in empatia con loro, soprattutto grazie a quel modo tenero con cui il testo dell’autore li descrive.

Susanna Isern è una psicologa, ma fortunatamente, è anche una scrittrice di libri per bambini. Tutti i suoi libri sono carichi di apprendimento e sono eccellenti risorse su emozioni, valori, amicizia o diversità.

Le tenere illustrazioni a tutta pagina di Betania Zacarias danno vita a questi due amati protagonisti, predominano i toni blu e giallo, in una bella combinazione di colori che ci riportano perfettamente in inverno e nel luogo freddo dove si svolge la storia.
Una storia delicata adattabile a innumerevoli situazioni della vita, ma soprattutto adatta ad accompagnare le situazioni di giudizio affrettato e pregiudizi 😉

Questa è la storia della loro Amicizia!

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Due a me, uno a te – Jörg Mühle

Mentre tornava a casa, l’orso trovò tre funghi.
…L’orso fece le porzioni:
“Un fungo per te e un fungo per me…
E poi un altro per me.
E’ giusto così io sono il più grosso!”

L’orso e la donnola sono buoni amici: un giorno, tornando a casa, l’orso trova tre funghi.


La donnola li cucina per bene, ma quando si mettono a tavola cominciano i guai.

Ognuno è convinto di avere diritto a due funghi: l’orso perché è più grosso, la donnola perché è più piccola, l’orso perché li ha trovati, la donnola perché li ha cucinati…


Finché arriva una volpe, che rispettanto il detto “tra i due litiganti il terzo gode”, si pappa il fungo in più.
Che dite, basterà questa soluzione a mettere d’accordo orso e donnola?
Il finale della storia resta aperto ma come sempre strappa una risata…perchè l’autore non ha deliberatamente finito la storia e ha lasciato che i piccoli lettori indovinino come l’orso e la donnola divideranno i loro frutti 😉

Quale sarà la soluzione finale?
“Io sono più grosso e quindi ho più fame.”
“Io sono più piccola e devo ancora crescere.”
“Io ho apparecchiato!”
“E io ho cucinato!”
Chi la spunterà?

Due a me, uno a te, scritto e disegnato da Jörg Mühle (lo stesso autore del capolavoro Buonanotte, coniglietto! e i suoi seguiti) e pubblicato in Italia da Terre di mezzo Editore.
La storia è piuttosto divertente e mette in luce il concetto di condivisione in un modo molto semplice e piacevole anche per una lettura ad alta voce.

Quando si tratta di ciò che piace, i bambini vogliono sempre essere essere i primi.
Questo gioco è mio”. Quante volte lo abbiamo sentito dire dai nostri bambini mentre strappano dalle mani del fratello o della sorella un giocattolo: poco importa se fosse effettivamente suo o meno.
Se pensiamo che ormai sia troppo tardi per insegnare a bambini “troppo possessivi” la condivisione, ci sbagliamo. Ogni cosa, non è mai definitiva. Bisogna mostrare loro che ciò che è nostro può essere anche suo e viceversa, e che un oggetto può essere usato da tutti o condiviso proprio come fanno i nostri due amici, l’orso e la donnola 😉


L’orso e la donnola non sono persone avide: in realtà hanno deciso di goderselo insieme, solo dovevano e dovranno capire come fare le porzioni 😀
Dopo la lettura se vi capiterà di avere a che fare con cose o cibi di spartire vedrete che i bambini più grandi saranno più propensi a trovare la soluzione 😉

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Che fifone ORSO! – Steve Smallman

Robby Junior era il più coraggioso dei conigli.
ADORAVA fare ricerche e scoprire cose nuove,
ma NON sopportava il fatto di dover andare a dormire.

Il piccolo coniglietto Roby Junior, la sera, piuttosto di fare la nanna, vuole andare a giocare là fuori nella foresta scura. La mamma spiega al suo piccolo che nella foresta fitta e scura si nasconde una terribile creatura, che tutti chiamano PELOSONE!
Che cosa ci sarà di GRANDE e PELOSO che causa così tanto allarme negli animali della foresta?
Secondo la madre di Robby Junior, è una creatura terribile con un ruggito come un tuono, enormi denti spaventosi e artigli lunghi, altrettanto spaventosi.

Il piccolo Roby, tuttavia, vuole scoprire da solo questa creatura e quindi aspetta che sua mamma dorma profondamente, afferra una super carota per difendersi e si insinua nella foresta: una foresta che al chiaro di luna sembra molto più spaventosa e minacciosa di come la conosceva di giorno.
Per schivare di diventare la cena di un gufo si tuffa in un enorme cespuglio, che non è affatto un cespuglio ma bensì un’enorme orso.

“Ehi! Mi hai spaventato!” esclama l’orso
“Scusa, sto dando la caccia al PELOSONE,
in tutta la foresta non esiste nulla di
più spaventoso di lui!”

I due, si presentano l’un l’altro e dopo aver deciso di diventare amici, Robby Junior e Robby Big, continuano la ricerca insieme.

“Come fai a essere così coraggioso?” chiede Orso
“Perchè sono piccolo fuori, ma GRAAANDE dentro!” mormorò Robby Junior
“Mi sa invece che io sono piccolo dentro!” piagnucolò Orso

A questo punto i due avvertono fitte di fame, quindi Robby Big l’orso, va alla ricerca di cibo. Improvvisamente da dietro sbuca fuori una volpe molto affamata.

Ora Robby Big ha bisogno di trovare quell’orso grande interiore, che l’amico gli ha detto che c’è! E’ l’unico modo per fare in tempo a salvare il suo amico dal diventare la cena della volpe.
Quando il piccolo coniglietto finalmente capisce chi è il suo salvatore, i due possono sistemare le cose tra loro senza far ricorso alla sua carota 😀

Che fifone questo ORSO! di Steve Smallman edito da Sassi Junior è un bel albo illustrato su come trovare la forza interiore e trovare un amico speciale.
Un grande promemoria, per ricordarci che possiamo essere tutti coraggiosi, indipendentemente dalla nostra forma o dimensione, fintanto che abbiamo la fiducia necessaria per attingere alle nostre risorse interiori, proprio come ci insegna Robby Big… talvolta nemmeno ce ne accorgiamo e siamo più coraggiosi di quanto pensiamo!


Piace fin dal primo sguardo, ai bambini, questo adorabile libro. Perchè una favolosa storia di amicizia e di superamento delle paure. All’interno, la storia è ricca di bellissime illustrazioni colorate e il testo è proposta in un formato perfetto anche per i bambini che stanno imaparando a leggere.

L’amicizia aiuterà ad affrontare le paure?!
Una storia meravigliosamente delicata che può stimolare la discussione sulla fiducia e l’amicizia. Dimostrando che le dimensioni non contano, ma è molto più importante ciò che senti dentro.

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Per un amico – Jacob Grant

“Ragno ti aiuto io a ritrovare il tuo aquilone”
dice Orso. “Sai che non mi piace andare nel bosco
ma lo faccio volentieri, per un amico.”

Ragno e Orso sono molto amici, anzi amicissimi, si vogliono un gran bene e trascorrono molto tempo insieme. Ma allo stesso tempo non potrebbero essere più diversi!

Ragno, infatti, ama stare a contatto con la natura, il sole, la vita all’aria aperta, ama i boschi e tutti gli insetti che vi abitano.


Mentre Orso, invece, è un vero e proprio casalingo, ama starsene chiuso in casa, seduto in poltrona a sorseggiare delle squisite tazze di thé o passare la giornata a pulire, proprio come gli è sempre piaciuto fare anche nella precendente avventura – Ops! Abbiamo un problema

Ragno ha costruito un aquilone.
Non vede l’ora di farlo volare in giardino.

Questi diversi equilibri, però, sono destinati a cambiare…
Un giorno, una folata di vento, porta via, nel bosco, l’aquilone di Ragno. Orso, vedendo il suo amico triste, decide di aiutarlo a recuperare l’aquilone smarrito.
Orso non fa che lamentarsi: il bosco non gli piace per niente ma il desiderio di aiutare il suo migliore amico è più forte di ogni fastidio. Per il suo migliore amico è disposto a fare di tutto; è disposto a sopportare quegli insetti che tanto detesta, quel fango tanto appiccicoso e quel cinguettio tanto assordante.
La ricerca sarà lunga e stancante, messa a dura prova anche da un fastidioso acquazzone.

Riuscirà l’affetto per l’amico Ragno a vincere la stanchezza e la voglia di tornare alle sue amate faccende domestiche?!

Per un amico di Jacob Grant edito da Lapis è una storia illustrata tenera e carica di sentimenti che nasconde anche un messaggio tanto grande quanto profondo. Quando Ragno perde l’aquilone, Orso corre subito in suo aiuto nonostante odi stare all’aria aperta. Emerge dal libro l’importanza e soprattutto la bellezza dell’amicizia sincera e pura. Una storia che ha tanto da insegnare agli adulti e che è un ottimo esempio per i bambini.

“Anche se non hanno ritrovato l’aquilone,
Ragno è felice di avere il suo amico accanto.”

Inoltre questa avventura disavventura si ispira e capita spesso nel vissuto dei bambini perché a tutti può succedere di perdere qualcosa a cui si tiene particolarmente e a tutti capita di essere aiutati da un amico per risolvere qualche problema.


Ecco quindi che gli spunti di riflessione sono quotidiani e forti:
mettere da parte i propri interessi e i propri bisogni accettando di fare anche qualcosa che magari non è di proprio gradimento, semplicemente per rendere felice un amico.
Insegniamo ai bambini quanto può essere bello uscire dalle proprie zone di confort e aprirsi per scoprirne di nuove…sempre per rendere più speciale quella tanto cara e unica Amicizia!

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Quanti alberi ci vogliono? – Barroux

Quanti alberi ci vogliono
per fare una foresta?

Quanto pensi sia grande la foresta?

L’alce, il re della foresta, pensa che siano 1500 alberi, ma l’orso bruno pensa che siano 500; per la volpe, 85 alberi sono sufficienti per giocare a nascondino con un po’ d’ombra;

 

il coniglio, inizialmente è un po’ indeciso, ma alla fine conferma che il numero perfetto è 80, giusti giusti per confondere il cacciatore, e poi arriva anche una topolina piccolina e con molta fermezza dichiara che gli alberi sono 4! Uno per ogni stagione…e le stagioni sono quattro in un anno! L’ultima ad arrivare nella discussione è una piccola formica e pensa proprio che la risposta giusta è “un albero

“basta un albero per fare una foresta,
Perchè anche la foresta
più grande del mondo inizia
con il seme di un solo albero!”

Cosa ne pensi?

Quanti alberi ci vogliono? edito da Clichy Edizioni di Barroux ha sempre il tipico stile di racconto dell’autore, la storia è illustrata in modo essenziale e quasi rapido, ma ci sono nascosti grandi messaggi, problemi e pensieri.
Infatti è anche grazie alle storie,come questa che possiamo incoraggiare i bambini a elaborare idee o a sviluppare una discussione tematica, a dire la loro, come in questo caso, sull’ambiente e la natura.

Quanti alberi ci vogliono? È la domanda ricorrente che pagina dopo pagina si pongono il cervo, la volpe, l’orso e la formica, arrivando ciascuno a una conclusione diversa.
La risposta della piccola formica è intrigante …
È davvero necessario avere molti alberi?
Sono “esigenze diverse” o “opinioni diverse”?


Rispetto ad altri animali, la risposta della piccola formica è puramente semplice, perché sa che il bisogno e l’equilibrio vanno bene bilanciati.
Al fine di creare una vita migliore ricordiamoci e insegniamo sempre ai bambini che la terra è rispettosa dell’ambiente e la mente di tutti deve essere rispettosa a sua volta verso l’ambiente che ci circonda al fine di proteggere la nostra casa, la terra in cui viviamo!

Con l’esplosione di colori che gli è solita, Barroux, partendo anche da esperienze personali (per esempio, un viaggio in Brasile durante il quale ha visto parti della foresta Amazzonica date alle fiamme per far spazio a coltivazioni di soia),  affronta temi delicati in modo curioso e molto coinvolgente per i più piccoli.

“Lavoro alla vecchia maniera, senza computer: dipingo e uso anche il collage.
Sono libri per bambini, non va dimenticato.

La storia e le immagini devono farli sognare e farli riflettere,
e se possibile anche divertire.
Ma con i bambini si può affrontare qualsiasi argomento.
Basta trovare il modo

Quindi cerco temi e soggetti più contemporanei,
senza dimenticare di metterci dentro il sogno e la poesia
Ho la fortuna di viaggiare molto,
e quindi l’opportunità di vedere i disastri
che il nostro sistema di vita provoca alla natura
in ogni parte del mondo.”
Barroux

Leggere, dare in mano ai bambini albi illustrati e libri belli, significa abituarli alla bellezza.
Offrire loro anche contenuti, significa abituarli a riflettere e a farsi pensieri propri.

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Un Grande Aiuto – Daniel Fehr

Tasso sta piangendo,
seduto su una roccia.
“Cosa succede?” gli chiede Orso
“Ho perso il mio orsacchiotto di peluche.”

Orso trova Tasso che piange inconsolabilmente perché ha perso il suo orsacchiotto.
Si offre allora di accompagnarlo alla ricerca del suo peluche. Insieme, attraversano la foresta chiedendo al resto degli animali se l’hanno visto, ma nessuno sa niente.
Chiedono al pesce, agli uccelli, al verme, al cervo, ai ricci… ma non appare.

Dove sarà l’animale di pezza? La terra lo ha inghiottito?
Orso inizia a scoraggiarsi, hanno cercato in tutti i posti possibili e non hanno ottenuto alcun risultato…
Il finale è molto divertente, specialmente per i volti dei protagonisti, ma vi lascio la bellezza di scoprire il finale 😉

Insieme guarderanno nel prato, tra i cespugli, nel lago …
Riusciranno a trovare il prezioso orsacchiotto??

Un Grande Aiuto di Daniel Fehr edito da NubeOcho è un libro che deve essere letto più volte. Nel primo focalizzeremo la nostra attenzione sulla storia, quindi è interessante vedere come cambia il volto di Tasso e cercare la coccinella, che appare in ogni pagina.


A poco a poco, vedremo come cambiano le lacrime di Tasso fino a quando non raggiungono un sorriso da un orecchio all’altro. Questo libro può aiutare i bambini a capire che la situazione più triste può cambiare se hai qualcuno al tuo fianco che ti aiuti a superarlo.
Un albo illustrato con un finale sorprendente, uno di quelli che fanno ridere i bambini e i grandi, il merito va assolutamente alle illustrazioni di Benjamin Leroy! 😉


L’intera storia stessa emana innocenza, gentilezza e amicizia. Basta guardare Orso com’è disposto a trovare l’animale di pezza del suo amico in modo che sia felice.
Orso dimostra un’amicizia sincera e Tasso accompagna, con ammirazione, il suo amico.

Un grande Aiuto appartiene alla collezione Siamo8, una raccolta che aiuta i piccoli lettori a capire le emozioni. Parla anche delle prime esperienze e difficoltà che fanno parte del mondo dei bambini e che potrebbero richiedere una comprensione speciale.

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