Pomelo Elefantino innamorato – Ramona Bădescu

Pomelo è innamorato.
Dell’undicesimo rapanello della terza fila.
Della rugiada. Un po’ anche di Gigi.
Della luuuuuuuna!

Pomelo, piccolo elefantino rosa con una lunga proboscide che vive in un orto all’ombra del suo soffione
e ci fa scoprire momenti di vita, pieni di domande e poesia.
Ed eccolo, Pomelo è tornato con tre nuove avventure. Questa volta però sarà anche alle prese con un sentimento speciale… (scopri le prime tre QUI)

In Pomelo – Elefantino Innamorato di Ramona BADESCU, illustrato da Benjamin CHAUD, edito da Terre di Mezzo, scopriamo che Pomelo può confondere allegramente il sentimento di amore e l’affetto per una cosa o una situazione.
Pomelo ama l’undicesimo ravanello della terza fila, ama Rita (la rana) anche se lei non la guarda mai, ama la rugiada, ama i fiori di carciofo, ama il suo soffione e ama il giardiniere che cura così bene i suo orto!
Pomelo un giorno è un po’ agitato, non capisce cosa sta succedendo al suo giardino: le piante di fragola non hanno fatto i frutti, le zucchine sono brutte, i pomodori sono scomparsi assieme al cielo blu e ai suoi amici.
Pomelo è triste, anche il suo soffione è volato via… Ma dal cielo inizia a scendere qualcosa: la neve!
Pomelo può rotolarsi nella neve, lasciare delle impronte, scivolare e costruire un soffione.
Pomelo è rosa ed elefantastico: è bello, non è mai spettinato, è impermeabile e ha tantissimi amici ed è l’unico a poter abitare sotto ad un soffione.

Come dicevo anche questo secondo libro è composto da tre episodi.
Nel primo, “Pomelo è innamorato“, troviamo appunto il nostro piccolo protagonista alle prese con l’amore.
Ma innamorato di chi? Di tutto ciò che lo circonda. Dalle piante agli animali, dai rumori alle cose per noi più semplici, come l’acqua, un sasso, la luna, i profumi. Il suo amore è dovuto allo stupore, al guardarsi intorno e accorgersi della bellezza del mondo delle piccole e “banali” cose che si hanno sempre vicine, ma spesso invisibili.
Amarle anche se non ci sono pienamente chiare, ma talmente belle da non poter restare indifferenti,
e in questo modo cercare di capirle un po’ di più.

Con i suoi occhi a palla, la lunga proboscide e soprattutto quel colore, così lontano da quello vero degli elefanti, non può non intenerire grandi e piccini. Carino, buffo e tenero, è perfetto per una storia legata all’infanzia.
Durante la storia Pomelo assume varie espressioni, una più azzeccata dell’altra, che lo rendono vero, reale,
in quanto sono espressioni tipiche dei bambini. Dubbio, felicità, tristezza, perplessità, sorpresa.
Diverte perchè è così semplice, quanto simpatico e ricco di sfumature.

Il secondo episodio, “La scomparsa“, trascorre il tempo e si alternano le stagioni.
Pomelo è spiazzato e triste perché da un giorno all’altro il giardino è diventato brutto, secco, perdendo i suoi colori vivi. Le piante hanno assunto un aspetto pessimo o addirittura sono scomparse.


Persino i suoi amici insetti non ci sono più. Il cielo è di un colore strano, minaccioso, come non l’aveva mai visto,
e il suo tanto caro soffione si sfalda, volando via. Pomelo cerca di impedirglielo, ma non ci riesce.
Poi però dal cielo scende qualcosa, qualcosa di nuovo e sconosciuto. E’ la neve.
Ma il piccolo elefantino non sa cos’è e rimane inizialmente interdetto, per poi lasciarsi andare, muovendosi,
rotolandocisi dentro e scoprendo un nuovo divertimento e tante possibilità di gioco. Potrà persino costruirsi
un altro soffione, questa volta di neve, anche per sentirsi un po’ meno solo.

I cambiamenti, dopotutto, lasciano sempre perplessi, a volte spaventati, ma bisogna avere il coraggio di affrontarli, esplorarli, farli propri, in modo che possano portare a esperienze nuove, che possano arricchirci, ampliando la nostra conoscenza del mondo.

L’ultimo episodio, “Pomelo è elefantastico“, esalta le qualità del nostro personaggio, proprio per mostrare che,
nonostante la sua piccola stazza, il colore particolare, il suo essere insomma diverso, è pieno di qualità invidiabilissime, come il poter diventare invisibile su sfondo rosa, l’essere grande rispetto ad altri esserini suoi amici, essere bello, impermeabile, pratico.
E la riflessione sulla diversità che diventa ricchezza è importantissima. Anche questa volta il tutto terminerà
ai piedi del suo amato soffione, da cui ritorna sempre.

Il testo dell’autrice è breve ma pieno di finezza. Su ogni doppia pagina, è una domanda che può sembrare banale ma rimanda ad altre domande per il giovane lettore. Tutte le storie consentono un’apertura su altre possibilità, su un’altra realtà.
La collezione è un successo, anche perché i disegni di Benjamin CHAUD apportano un vero valore aggiunto, non solo specchio del testo ma lettura integrale.
Pagina dopo pagina è un piacere per sognare, interrogarsi delicatamente, portare le distanze e trovare la parte bella delle cose.

Le avventure di Pomelo piacciono molto perchè…
Perché ci ricorda di amare la vita nei suoi aspetti più semplici e quotidiani per Pomelo, che è un elefantino dolce e sognatore, qualità indispensabili nella vita ❤
Perché ci fa immaginare e sognare tante storie e avventure dei piccoli animaletti che vivono in orti e giardini
Perchè, dopo la letture è bello disegnare assieme ai bimbi nuove e fantastiche avventure di Pomelo,
basta un foglio e un color rosa 😉

Per tutti i bambini alle prese con le prime dimostrazioni d’affetto
per tutti i bambini affascinati dalle stagioni e dalla natura!
Tre storie semplici ma ricche di emozioni, sorrisi e tenerezza
sarà impossibile non cercare sotto ai soffioni Pomelo il piccolo elefantino rosa

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Pomelo Elefantino da giardino – Ramona Bădescu

Pomelo sta bene sotto il suo soffione.
Ma per un elefantino così piccolo,
che proboscide!

Pomelo, piccolo elefantino rosa con una lunga proboscide che vive in un orto all’ombra del suo soffione. Si si, le avventure di Pomelo nascono tra una pianta di carciofo e una carota, in compagnia di Gigi la lumaca e Gantok la tartaruga.

Appena apriamo il libro, si entra in un mondo che conosciamo bene, quello di un orto. Lo conosciamo bene ma allo stesso tempo è lontano dal nostro sguardo, soprattutto è molto lontano dalle nostre dimensioni, perché composto da ortaggi e piante piccole. Un ambiente perfetto invece per il nostro Pomelo, in quanto è un elefante in miniatura.

Pomelo elefantino da giardino, contiene tre avventure.
Nel primo “Che proboscide!” il buon piccolo Pomelo è infastidito dalla sua lunga proboscide, tanto da farlo rimanere bloccato dappertutto;
fa un passo avanti, si arrotola …
va a caccia di zanzare e si incastra tra i sassi…
ma può essere comodo per fare scherzi agli amici, raggiungere qualche deliziosa fragolina inaccessibile o persino leggere tranquillo aspettando la sera sotto al suo soffione!

Nel secondo episodio “Pomelo ha paurascopriamo le sue paure.
L’elefantino rosa ha paurissima dei porri di notte, ma ha anche paura che la pioggia cancelli i colori o di non capire più nulla, nemmeno il suo amico Gigi, ma vi sfido a resistere a Pomelo come un cappuccetto rosso (che ha paura di finire nella brutta storia) 😀
I cambiamenti, dopotutto, lasciano sempre perplessi, a volte spaventati, ma bisogna avere il coraggio di affrontarli, esplorarli, farli propri, in modo che possano portare a esperienze nuove, che possano arricchirci, ampliando la nostra conoscenza del mondo.

L’ultimo episodio, “i giorni spassosiesalta le qualità del nostro personaggio, proprio per mostrare che, nonostante la sua piccola stazza, il colore particolare, il suo essere insomma diverso, è pieno di qualità invidiabilissime, come il poter diventare invisibile su sfondo rosa, l’essere grande rispetto ad altri esserini suoi amici, essere bello, impermeabile, pratico mentre fa una gara di corsa con le lumache oppure navigando sulla rugiada seduto sul guscio di una noce.
Le espressioni che assume Pomelo in questo ultimo capitolo sono davvero esilaranti. E la riflessione sulla diversità che diventa ricchezza è importantissima.
Ma il piccolo elefante è anche un sognatore a cui piace guardare le nuvole che passano e ammirare i tramonti …
Anche questa volta il tutto terminerà ai piedi del suo amato soffione, da cui ritorna sempre.

Poche frasi, tante immagini dal tono scherzoso e poetico, in Francia Pomelo è un personaggio popolarissimo nato nel 2002, e le sue avventure sono state tradotte in ben 17 lingue.
A Pomelo, la sua autrice Ramona Badescu e il suo illustratore Benjamin Chaud hanno dedicato molti libri e contiamo che Terre di Mezzo, per la gioia dei piccoli lettori continui a ri-pubblicarli in Italia.

Ramona Bădescu e Benjamin Chaud rendono l’umore in continua evoluzione di Pomelo con tenerezza e precisione. Per i bambini che spesso lottano con le loro emozioni, è molto rassicurante vedere questo piccolo elefante essere sconvolto e goffo.

Con i suoi occhi a palla, la lunga proboscide e soprattutto quel colore, così lontano da quello vero degli elefanti, non può non intenerire il lettore. Carino, buffo e tenero, è perfetto per una storia legata all’infanzia. Durante la storia Pomelo assume varie espressioni, una più azzeccata dell’altra, che lo rendono vero, reale, in quanto sono espressioni tipiche dei bambini. Dubbio, felicità, tristezza, perplessità, sorpresa. Diverte anche il lettore adulto, che non può rimanere indifferenze a un essere così semplice, quanto simpatico e ricco di sfumature.

Perfetto per i bambini dai 3 anni,
e per tutti i bambini che amano giocare e maneggiare gli ortaggi nell’orto,
ma anche per i bambini che appena vedono una carota si rifiutano di sedersi a tavola 😉
Tre storie semplici ma ricche di emozioni, sorrisi e tenerezza
sarà impossibile non cercare sotto ai soffioni Pomelo l’elefantino rosa 😉

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