Qualcuno ti causa dolore?

Qualcuno ti causa dolore

Quando il comportamento di qualcuno ti causa dolore, potresti nutrire risentimento nei suoi confronti.
Tuttavia non fai altro che ferire te stesso, poiché il risentimento abbassa l’energia, l’entusiasmo e l’efficienza.
Ogni parola o gesto scortese che quell’individuo ha avuto per te è un riflesso della sua persona; il suo comportamento non è un’affermazione sul tuo vero Io.
Quando le persone agiscono in modo scortese, allontanano la luce e l’amore dalla loro vita e attraggono esperienze che tendono ad alimentare la loro insoddisfazione.
Più le persone sembrano sgradevoli, più hanno bisogno di amore, che cura l’infelicità e instilla il calore nei loro cuori. Questo non significa che devi stare in compagnia di coloro che sembrano comportarsi in modo scortese nei tuoi confronti. Puoi inviare da lontano pensieri d’affetto e raggiungere comunque il tuo obiettivo.

Quando invii amore verso qualcuno per il quale provi risentimento, la “guarigione” avviene su tre livelli:
1) ti libera dal dolore e dal tormento della rabbia.
2) spezza gli schemi indesiderati, poiché tu attrai ciò che pensi.
3) aiuta a guarire l’altra persona. Quindi, perdona.

Il beneficio che ne trarrai supererà qualsiasi piacere derivante dal covare risentimento.
Perdona e sii libero!

da La Guida degli Angeli di Doreen Virtue

La Guida degli Angeli
Per comunicare giorno dopo giorno con il proprio angelo

Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere

Eventi consigliati:
Brian Weiss a Roma

angeli-corso-doreen-virtue

Altri libri consigliati:

Guarigione Karmica Conquista le Tue Paure!

Perché è così difficile perdonare?

Il perdono

Perché è così difficile perdonare? E soprattutto è meglio farlo senza troppi ripensamenti oppure dare sfogo al proprio rancore e preparare una vendetta? Secondo recenti studi perdonare conviene, perché accumulare risentimento è causa di stress fisico e psicologico. Tuttavia spesso è difficile lasciarsi alle spalle le offese ricevute, e talvolta il desiderio di vendetta è una tappa sulla via della riconciliazione.

Perdonare

Perdonare significa vincere il proprio risentimento senza negarlo, ma sforzandosi di considerare chi ci ha offeso con benevolenza, compassione e persino amore. Chi perdona ha sofferto profondamente e da qui nasce il suo risentimento, un sentimento naturale, che però alcuni riescono a superare, rivolgendo all’offensore risposte di compassione.

Ma quando si riesce a perdonare?
Solitamente il perdono scatta quando è stato ripristinato un legame di empatia tra la vittima e l’offensore, quando quest’ultimo ha spiegato il suo gesto, si è scusato, o ha chiesto il perdono e si è messo nella decisione dell’altro. C’è un’inversione dei ruoli che è un fattore importante per tornare alla normalità. Alcune persone perdonano per motivi morali e religiosi, e altre ancora per motivazioni logiche e pragmatiche, per non perdere la persona amata. Esiste poi, una forma di perdono- ricatto: si perdona per tenere l’offensore ai propri comandi.

Forme ambigue di perdono

Il perdono per conservarsi l’affetto di qualcuno, o per garantirsi la sua collaborazione, o ancora per assicurarsi la sua sottomissione morale, è una forma ambigua di perdono che lascia un senso di incompiutezza e raramente sono ingredienti efficaci per una relazione che torna a svilupparsi. Un perdono riuscito, invece, produce un senso di sollievo. Quando si perdona per finta, al solo ricordo dell’offesa ricevuta si alza la pressione, aumentano i battiti cardiaci e si innesca una forte tensione muscolare. Se invece si è riusciti a perdonare nel profondo non si ha nessuna di queste forme di stress.

Vendetta liberatrice

Quando chi ci ha offeso non ha chiesto scusa, o non ha espresso il desiderio di essere perdonato, è molto più difficile lasciare da parte il rancore, e in questi casi è forte la tentazione di vendicarsi facendosi giustizia da sé. La vendetta serve per lo più a liberarsi dai sentimenti negativi insopportabili, e poi viene vissuta con esultanza, eccitazione e divertimento. Tuttavia, dopo essersi vendicate, le persone perdono parte della propria autostima e chiedono il perdono.

Personalità differenti

Le persone più inclini al perdono hanno due tratti di personalità marcati: l’affabilità e la spiritualità. In più sono persone poco nevrotiche e padroneggiano bene le loro emozioni. L’attenzione verso gli altri, l’attaccamento ai valori spirituali e una buona capacità di controllo delle emozioni, sono i tre ingredienti fondamentali del perdono. Chi invece serba rancore è meno altruista, meno attento ai sentimenti altrui e emotivamente più instabile. Infine chi è vendicativo ha gli stessi tratti del precedente, ma in forma più accentuata e inoltre è meno gentile e meno affidabile.

Perché perdonare e come farlo

Nel caso di persone che hanno sofferto offese gravi, è fondamentale allentare le tensioni, anche con un lavoro specifico sul perdono. Le terapie cognitive comportamentali, permettono a chi si è sentito gravemente offeso di procedere verso il perdono e la riconciliazione. Queste tecniche si basano sul parlare dell’offesa ricevuta, tirando fuori rancori, disprezzo e odio; dopo aver manifestato il risentimento, il terapeuta guida la persona sulla via del perdono. Solitamente chi effettua terapie del perdono, ha una diminuzione dell’ansia e dei disturbi depressivi, e un aumento di autostima.

Autore: Bianca Maria Fracas – Psicologa e consulente sessuale


Guarire il passato ed i rapporti interrotti

Compralo su Macrolibrarsi

Nello scorrere del gioco della vita, puo’ accadere di andare incontro ad eventi che non riusciamo ad accettare, durante i quali “ ingoiamo “ rabbia e rancore nonostante si abbia la consapevolezza che la rabbia faccia male a chi la nutre…

La vita puo’ metterci di fronte alla perdita di una persona cara, un abbandono, un’ingiustizia, un rifiuto, e, anche se sappiamo che tutto questo fa parte del gioco, una parte di noi tende a combattere ed il combattimanto si traduce in un malessere interiore…

Il malessere parte dall’anima e se non risolto, passa al corpo emozionale e mentale con pensieri ossessivi e se ancora non risolto, degenera nel corpo fisico dando origine a patologie ( pathos + logos , ovvero discorso sulle emozioni ). la musica di giusta qualita’ frequenziale e le mie parole ti accompagneranno per giungere alla pace con te stesso e con gli altri perche’ tu meriti di essere felice.

Passo dopo passo verso una vita migliore

Compralo su Macrolibrarsi

Ogni giorno diverse scelte: come seguire quella più giusta? In base a cosa decidere? Con il pragmatismo che lo contraddistingue, Hal Urban ci guida passo dopo passo nel labirinto delle corrette decisioni giuste attraverso l’arte dell’umiltà, della pazienza, dell’empatia, della generosità, del coraggio, della saggezza, della capacità di perdonare: occorre adottare le scelte che migliorano la vita e i rapporti con gli altri, dando libero spazio alle virtù che potenzialmente albergano in noi, ma che prima di tutto bisogna saper riconoscere e affinare. Un libro pratico e pieno di indicazioni per un’esistenza più serena.

Scegli il buono regalo (gift card) Macrolibrarsi: LIBRI, DVD, EBOOK, EVENTI. Il modo sicuro per fare un regalo unico e di successo. Clicca per maggiori dettagli

Che cosa sono le emozioni?

equilibrio

Roy Martina, autore di testi famosi come ‘L’Arte della Vitalità’ e ‘Equilibrio Emozionale’ spiega cosa sono le emozioni, l’equilibrio emozionale, la paura e la rabbia.

Un’interessantissimo viaggio per conoscerci meglio.


Medico e psicologo di fama internazionale, autore di testi famosi come ‘L’Arte della Vitalità’ e ‘Equilibrio Emozionale’, Roy Martina combina nella sua venticinquennale esperienza conoscenze mediche tradizionali e una pluriennale esperienza nel campo della medicina orientale e alternativa. Abbiamo voluto fargli qualche domanda.


Dr. Martina, per cominciare può spiegarci cosa sono le emozioni e in che modo possono diventare tanto potenti da tenerci in ostaggio, anziché lasciare a noi stessi il controllo della situazione?

E’ difficile definire correttamente le emozioni. Si tratta di sentimenti che indirizzano le nostre azioni verso determinate situazioni. Per esempio: pensate a come reagireste se vi trovaste nel bel mezzo di un ingorgo stradale, dopo avere vinto una cospicua somma di denaro alla lotteria o, viceversa, dopo aver trascorso una notte orribile litigando con vostra moglie.
Ogniqualvolta proviamo un’emozione, si crea in noi un accumulo energetico che deve essere liberato. Provare emozioni è diverso che esprimerle: solo in quest’ultimo caso si è in grado di liberare tale energia. Le emozioni, se soppresse o negate, possono diventare causa di stress e malattie croniche. Dobbiamo imparare ad affrontare alcune delle emozioni che – se soppresse o mal gestite – generano un’implosione della nostra energia, tale da essere somatizzate con disturbi psicofisici.

In cosa consiste l’Equilibrio Emozionale?
Il raggiungimento dell’Equilibrio Emozionale È una delle vie più veloci per raggiungere il benessere. Esso consiste nella gestione ottimale delle emozioni e rappresenta una soluzione a molti disagi, tra cui stati d’animo improduttivi come paure, fobie, stati d’ansia, stress; dolori fisici come mal di testa, mal di denti, mal di mare, ecc.; inoltre esso consente di ottenere una maggiore autostima, rispetto e pace interiore.
Può farci qualche esempio pratico?
Certamente. Prendiamo ad esempio:
La paura
Essa si basa sull’idea che possiamo perdere ciò che è più prezioso per noi (la vita, una persona amata, la salute, la stabilità economica). Io la definisco “la maggiore responsabile della malattia”. Gli organi “toccati” da questa emozione sono la vescica ed il rene. Ad essa sono riconducibili l’insicurezza, l’indecisione, la sfiducia.
Come possiamo gestirla?
Innanzitutto dicendo a noi stessi che ci accettiamo con tutta la nostra paura ed insicurezza; inoltre, possiamo concentrarci sulla respirazione. Io suggerisco di inspirare lentamente contando fino a sette e, nel contempo, spingere in fuori l’addome; trattenere il respiro contando fino a tre ed espirare quanto più lentamente e gradualmente è possibile, spingendo contemporaneamente l’addome verso l’interno. Qualche altro esempio ?
Vediamo un’altra emozione molto dannosa:
La rabbia
Essa può scaturire dalla sensazione di essere stati trattati in modo ingiusto, di non essere capiti, di non riuscire ad ottenere ciò che desideriamo. Se repressa o mal gestita, è estremamente dannosa per il nostro cuore e per tutti gli altri organi vitali. Ad essa sono connesse la frustrazione e l’irritazione.
Come possiamo gestirla?
Possiamo risolvere il conflitto interiore usando un’affermazione verso noi stessi simile a quella prima indicata: “Amo profondamente me stesso e mi accetto con la mia rabbia e la mia frustrazione”. Inoltre, io consiglio di adottare la pratica del perdono. Dobbiamo imparare a perdonare la persona che ha provocato in noi tale rabbia e perdonare noi stessi per avere permesso che qualcuno ci facesse arrabbiare. Solo così potremo eliminare l’energia provocata da questa emozione.
Per finire parliamo dello stress.
Lo stress
è legato al nostro modo di affrontare quello che incontriamo lungo il nostro percorso. Il miglior modo per far si che lo stress “si dissolva come aria” (AIR in Inglese). Questi sono i passaggi che consiglio di seguire:
Agire su quello che possiamo cambiare e controllare;
Integrare, accettando quello che non possiamo cambiare o controllare;
Rilasciare ogni tensione che impedisca il libero flusso dell’energia.

Il nostro corpo indica, di volta in volta, se a livello emotivo siamo in equilibrio, ovvero se sprigioniamo correttamente l’energia provocata dalle nostre emozioni. Il metodo dell’ Equilibrio Emozionale fornisce la chiave di lettura di ciò che il nostro stesso corpo ci suggerisce, consentendoci in tal modo di compiere un grande passo verso il benessere psicofisico e la completa vitalità.

Tratto da: http://www.mondobiologicoitaliano.it

Libri consigliati:



Roy Martina

Equilibrio Emozionale

Dal massimo impegno all’annullamento di ogni fatica: la via che conduce alla pace e alla guarigione interiore

Tecniche Nuove Edizioni
ISBN: 8848110037

Prezzo € 20,90

Compralo su Macrolibrarsi



Roy Martina

Come Essere Felici Insieme

Prevenire le frustrazioni nelle relazioni

Tecniche Nuove Edizioni
ISBN: 9788848121262

Prezzo € 12,90

Compralo su Macrolibrarsi