Né acqua, né luna

Questo è un libro da meditare. Nel leggerlo non si deve pensare o cercare di capire ogni parola, ma, gioire di ogni parola, seguire i ritmi, vivere ogni pausa e, soprattutto di queste, farne oggetto di meditazione. Il linguaggio del Maestro è semplice e pieno, e offre continuamente spazio alla meditazione, più che al significato.

Ecco come ne parla lo stesso Bhagwan, nella spiegazione del più significativo di questi racconti zen, dal titolo: « Né acqua, né luna ».

« Va col vuoto tra le mani, poiché questo è tutto. Questo è il mio dono. Se riesci a portare il vuoto tra le tue mani, allora ogni cosa diventa possibile. Non portarti dietro i tuoi pensieri, la tua conoscenza, non portarti dietro niente di ciò che riempie il secchio, e che non è altro che acqua, perché altrimenti guarderai sempre e solo il riflesso, e nient’altro. Nella ricchezza, nei beni materiali, nella casa, nell’automobile, nel prestigio, tu non vedrai che il riflesso della luna piena nell’acqua del secchio, mentre la luna vera è li, in alto, che ti aspetta da sempre. Lascia cadere il secchio, cosi che l’acqua sfugga via, e con essa la luna. Solo questo ti permetterà di alzare lo sguardo e vedere la vera luna nel cielo; ma prima devi avere conosciuto il sapore del vuoto, devi lasciar cadere il secchio della tua mente, dei tuoi pensieri: non più acqua, né luna. Il vuoto nelle mani».

Dieci Storie Zen

.

La pratica del EFT

EFT è la sigla di Emotional Freedom Techniques ovvero Tecniche di Libertà Emozionale.

Contemplare, meditare significa semplicemente.. osservare… senza scopo… senza giudizio… senza voler raggiungere qualcosa. Significa essere presenti… qui ed ora… vedere “quello che c’è”… accettare “quello che c’è”… vedere ed accettare “quello che c’è fuori di me”… vedere ed accettare “quello che c’è dentro di me”.

Nella pratica dell’EFT, nella preparazione, quando affermo: “Anche se….. io mi amo e mi accetto” ….ecco questa è una forma di contemplazione e accettazione. Non do un giudizio… non do una punizione perchè le cose dovevano essere diverse. Semplicemente accetto. Non mi punisco perchè non sono già perfetto.

“Anche se…”: in questo momento sto osservando.. sto prendendo consapevolezza di un fatto: è così, lo vedo, sono presente.

“.. mi amo”… bè … questa frase è difficile spesso da digerire perchè sulla parola amore c’è stata tanta speculazione.

“..accetto”: continuo ad osservare senza voler cambiare, senza dare giudizi.

Osservo i conflitti … li vedo … ci sono e semplicemente… accetto.

Prendo in prestito le parole di Krisnamurti tratte da “Il conflitto” ed. Astrolabio:

“Comprendere la natura del conflitto richiede non solo la comprensione del vostro specifico conflitto in quanto individui, ma la comprensione del conflitto dell’umanità nel suo insieme, che include il nazionalismo, le differenze di classe, l’ambizione, l’avidità, l’invidia, il desiderio di posizione e prestigio, la sete di potere, il dominio, la paura, la colpa, l’ansia, la morte e la meditazione, la globalità della vita.”

Che coraggio e che bel lavoro riuscire a vedere e riconoscere tutto questo non solo fuori ma anche dentro di noi.

Credo che sia un vero dono per il mondo… osservarci, accettare e lasciare che la presenza trasmuti.

E in questo momento.. nel momento dell’osservazione e accettazione… di me stesso e della situazione esterna… così come è .. può nascere il miracolo…. la guarigione. In questo modo lasciamo esprimere il potere della presenza, del qui e ora.. e per dirla con le parole di Tolle… il potere di adesso.

Nadia L.

Fonte: http://www.eft.jai.it

il_codice_del_benessere

Scarica gratuitamente Il codice del Benessere cliccando qui!

DVD consigliato:



Andrea Fredi

EFT Emozioni nel Corpo – DVD

Disagi Fisici e Fobie. Come liberarti da ansia, stress, paure e blocchi emotivi in modo facile, autonomo ed indolore!

Questo videocorso ti può cambiare la tua vita…

La vita quotidiana è spesso considerata pienamente sotto il nostro diretto controllo e gli imprevisti che ci accadono sono visti come eventi fuori dalla nostra portata, controllati dal destino, dal caso o da altre persone.

La vita dell’uomo occidentale è programmata sin dalla nascita, viene impostato un vero e proprio piano di vita razionale che deve conformarsi ai canoni della società. Quando le cose non funzionano, facciamo di tutto per riportare la vita nei binari della “normalità” e a volte non sappiamo dove andare per trovare la soluzione.

Eppure, la soluzione di tutti i problemi è sempre sotto il naso, disponibile a tutti!

Prima è indispensabile fare una precisazione: quello che pensi di essere e quello che sei realmente sono due cose differenti. La mente, quella piena di pensieri e preoccupazioni, quella cosa con cui ti identifichi molto volentieri, non è il tuo vero IO.

Prima di nascere noi siamo pura energia, noi siamo ESSENZA. Siamo liberi da pregiudizi e da tutti gli schemi mentali che sono caratteristici della mente. Già quando siamo nel grembo materno cominciamo ad assorbire le emozioni e le informazioni di nostra madre: una volta venuti al mondo cominciamo ad assorbire come spugne ogni genere di informazione; in questo modo si forma la mente che è costituita da migliaia di pensieri che girano vorticosamente attorno all’essenza, rendendola temporaneamente prigioniera. Siamo pura energia avvolta da fitti pensieri assorbiti dall’ambiente esterno.

Tu puoi prendere contatto con il tuo vero io nel momento in cui riesci a fermare questo vortice e riesci a varcare lo spazio sacro; questo è possibile grazie alla meditazione in quanto ogni forma di pensiero si arresta.

Compralo su Macrolibrarsi