Un anno nella Foresta – Emilia Dziubak

Nella foresta gli animali come giocano e riposano?
Chi dorme di giorno e chi di notte?
Quali sono i loro passatempi preferiti?
Quando nascono i loro cuccioli?
Chi vive sottoterra, sugli alberi o nell’acqua?

Un anno nella Foresta di Emilia Dziubak edito da Fabbri editori è un libro che risponde a tutte queste domande e molte altre! Nella prima doppia pagina, tutti gli animali che possono essere trovati in questo libro si presentano personalmente.
Poi nelle 12 doppie pagine cartonate dal grande formato inizia un viaggio che piace davvero molto, un tipo viaggio definito Wimmelbuch. Questo tipo di libri stentano ad arrivare in Italia, tuttavia i pochi che arrivano fanno la gioia di grandi e piccini e possiedono due volti che non sempre vengono considerati. La dimensione del gioco (trova il dettaglio nel mondo brulicante) e la dimensione narrativa (sono questi veri e propri silent book a cui si può dar voce attraverso diversi fili narrativi, per non dire quasi infiniti).

Siamo accompagnati da tutti questi abitanti della foresta in un viaggio lungo un anno e un viaggio nella natura. L’intera trama si svolge senza testo e su un’unica foresta. Ad ogni mese è dedicata una doppia pagina in cui le stagioni arrivano con il loro clima tipico.
In inverno vediamo gli alberi spogli e senza foglie, in primavera con boccioli e le prime foglie, in estate con fogliame pieno e in autunno con i rispettivi frutti.
Ogni pagina suscita molte domande nei bambini, ma risponde anche loro in egual misura.
Risponde a tante domande in modo giocoso, ma lascia comunque ai bambini spazio sufficiente per la propria immaginazione.


La vita che si sprigiona nelle illustrazioni è viva, veramente brulicante, l’effetto “pieno” che i wimmelbuch “copiano” dalla scuola fiamminga del ‘500 sviluppa infatti un effetto di movimento costante, un lavorio che l’occhio del bambino segue affascinato. L’illustrattrice rende questo scorcio di foresta ben caratterizzato: figure, animali, natura, clima… ogni figura è funzionale ad una storia ad un accadimento a cui assistiamo.


E’ proprio questo che cattura l’attenzione dei bambini e li affascina, una storia che dura per tutto l’anno per esempio: i cinghiali che iniziano a gennaio con una sorta di lotta per conquistare la loro dolce metà, poi cercano il cibo tra la neve, in marzo la femmina cerca dove far nascere i suoi piccoli e ad aprile li allatta, in luglio insegna loro come difendersi, in ottobre come e dove trovare il loro cibo preferito, oppure le formiche che lentamente si svegliano e raccolgono diligentemente durante tutto l’anno, o gli scoiattoli che nascondono nocciole o scelgono il loro albero per crescere i piccoli…

C’è così tanto da scoprire,
si possono passare ore a cercare
o a seguire le avventure
di questi animali della foresta per tutto l’anno!

Cosa fanno veramente le formiche
in inverno quando fa freddo e nevica?
E le alci come perdono le loro corna?
Cosa fanno le lontre in estate? Dove si nasconde la lince?

Incredibile è ciò che Emilia Dziubak racchiude in una doppia pagina. Brulica di circa 50 animali grandi e piccoli, intenti nella loro vita nella natura: crescono, cacciano, si riproducono, muovendosi tra abeti, betulle, tane e nascondigli, da gennaio a dicembre. Ogni facciata è una panoramica del suolo, sott’acqua, nei tronchi degli alberi e persino nello spazio aereo che diventa stretto a seconda del mese. In questo modo i bambini scoprono chi è attivo durante il giorno, chi dorme di notte e chi dorme in inverno, come riposano gli animali e cosa gli piace mangiare… e molto altro 😉

A gennaio si intuisce chi sta per cominciare il letargo, nella doppia pagina successiva, febbraio, gli scoiattoli cercano nocciole sotto la neve, il lago comincia a ghiacciare e il cibo scarseggia. Girando pagina scopriamo i mesi successivi e man mano che il tempo passa ognuno degli animali incontrati all’inizio fugge, si incontra, trova del cibo, migra.

Le illustrazioni sono fantastiche. Da un lato, sono molto adatte ai bambini, d’altra parte abbastanza naturali e parlano così in uguale misura a grandi e piccoli. Tutte le immagini sono tenute di un colore tenue, in modo che si adattino molto bene alla foresta.

E per concludere in bellezza, c’è un enorme labirinto sull’ultima pagina del libro in cui i bambini possono impegnarsi attivamente e divertirsi ad aiutare gli animali a trovare i loro amici, cuccioli o ciò che desiderano 😉

Un anno nella foresta non è solo ben progettato, ma è anche molto istruttivo ed educativo. Giocosamente, i bambini imparano a conoscere gli animali nella foresta nelle rispettive stagioni.
Un libro che merita di diventare e di trovare il posto tra i preferiti nella libreria tra i bambini!

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Björn – Sei storie da orso

Björn abita in una caverna.
E proprio davanti all’ingresso
ci sono un prato di erba tenera
e un albero dal tronco rugoso.
Perfetto per grattarsi la schiena.

Björn è un orso alquanto ordinario, vive in un bosco insieme agli amici (la donnola, il gufo, la cincia, il gufo, lo scoiattolo, il tasso e la lepre) e conduce una vita semplice e sobria.
Eppure la quotidianità di Björn è così lieve, che i 6 piccoli avvenimenti raccontati nel libro, rendono la sua vita davvero molto desiderabile, specie agli occhi di un bambino, il quale sa che il susseguirsi monotono dei giorni è quasi sempre straordinario: anche quando sembra non accadere nulla, il niente è pieno tesori, mentre l’inaspettato per essere speciale deve trovare il suo posto nel ciclo naturale delle cose quotidiane.

“Non succede granchè
nella vita di un orsoSpesso Björn non fa niente.
Ma non si annoia mai.”

Le sei storie racchiuse in questo prezioso libro sono uno spaccato della vita di questo simpatico orso, riflessivo, pigro, ironico e, soprattutto, circondato da tanti altri abitanti del bosco come lui.

Nel primoepisodioBjörn si troverà per le mani un divano, una cosa mai vista nel bosco e che gli creerà qualche grattacapo.


Nel secondo racconto organizzerà una festa di carnevale con tutti gli amici ideandola a partire da un catalogo di vestiti e altri orpelli per umani.


Il terzo racconto (moooolto apprezzato e richiesto 😉 ) è il vero e proprio elogio alla lentezza: Björn si troverà a non fare “niente” tutto il giorno e… a non vedere l’ora di ricominciare l’indomani mattina!


Il quarto racconto è decisamente il più profondo: il nostro amico orso si troverà a dover scovare un regalo per la sua amica umana di città e, pensa che ti ripensa, capirà che forse un seme, meglio, diversi semi sono la cosa più giusta da regalare, “perché nessuno sa che cosa spunterà”.


Il quinto racconto, intitolato “Occhiali“, ci parla della visita medica annuale organizzata dal saggio gufo, che, anche se ha delle idee un po’ strambe e non sempre divertenti, agli amici piace, perché a tutti gli abitanti del bosco fa piacere avere qualcuno che si occupi di loro.

E’ ora?” è la domanda che il nostro Björn rivolge a tutti gli abitanti del bosco.
Le foglie cadono, l’aria è cambiata e le rondini sono partite: l’autunno sta arrivando, bisogna fare scorta di grasso in vista del letargo, andare in fondo alla caverna e… puntare la sveglia su “primavera”.
Ecco che l’ultimo episodio è una sorta di arrivederci dopo tante avventure!

Björn sei storie da Orso di Delphine Perret edito da Terre di Mezzo è perfettamente pensato per i piccoli che sanno già leggere: a partire dai 6 anni, in su. Io lo trovo perfettamente adatto all’approccio alla lettura individuale, anche se nulla vi vieta di leggerlo insieme, adulti e bimbi.

Ogni episodio è strutturato per far sì che i bambini si sentano davvero partecipi di quanto accade nel bosco di Björn: scritto in stampatello, e quindi dall’approccio molto semplice, ogni frase (tutte brevi e dalla struttura elementare) è accompagnata da un’illustrazione.

I disegni, sono meravigliosi e nella loro essenzialità sono evocativi e riescono a trasmettere con delicatezza le emozioni provate dai personaggi. Non sono colorati proprio per aiutare ancora di più il bambino a concentrarsi sulla lettura della narrazione espressa in parole. Le illustrazioni sono un utilissimo supporto alla storia, ma senza toglierle il giusto respiro.
Come detto trovo questo albo davvero meraviglioso, l’autrice, nonché illustratrice, Delphine Perret ci restituisce in modo mirabile la semplicità e, nel contempo, la straordinarietà della vita nel bosco, una vita fatta di situazione quotidiane, di incontri speciali, di meraviglia e di stupore di fronte a quanto il mondo ci mette davanti.

Come leggiamo nella quarta di copertina…
“la meraviglia, spesso, si nasconde nelle piccole cose“

Copertina rigida gialla, pagine interne color tenue menta, disegni stilizzati che sembrano fatti a matita, tanti personaggi ai quali i bambini non faranno fatica ad affezionarsi, questo è il contenitore perfetto per 64 pagine e sei racconti ironici, delicati, un pochino strampalati come piacciono ai bambini. 😉

Björn e le sue avventure lo dedichiamo a tutti i bambini, per essere un po’ come il tenero orso, di badare all’essenziale, di meravigliarsi del normale, di gioire delle piccole cose, ma soprattutto di godere della bellezza di una vita semplice circondata da amici veri!

Buona lettura!
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Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Il racconto musicale in un giorno

“Isabelle dorme serena nella sua stanza…
Non sa che al suo risveglio l’attende un’incredibile avventura:
un viaggio attraverso le quattro stagioni in un sol giorno…

In una sola giornata la bambina e Pickle vedranno fiorire la primavera con la sua aria fresca e frizzante, accoglieranno il sole splendente e i colori brillanti dell’estate, sentiranno la leggera brezza autunnale smuovere le foglie dagli alberi e sulla strada del ritorno, il freddo pungente dell’inverno che ha portato la neve.
Il loro è un viaggio che ci viene raccontato pagina dopo pagina, in cui i temporali improvvisi e l’aria fresca della primavera, il sole ed il caldo torrido dell’estate, gli acquazzoni autunnali ed il gelido freddo che fa battere i denti d’inverno vengono accompagnati e scanditi dalle note dell’opera più famosa di Antonio Vivaldi.

Ecco appunto che la storia si ispira alla più conosciuta tra le opere di Vivaldi, composta nel 1723 e pubblicata due anni dopo.
Il passaggio tra una stagione e l’altra è scandito, passo dopo passo, da dieci brevi temi tratti da “Le Quattro stagioni” (registrati dalla Wichita State University Chamber e segnalati graficamente sul libro da note musicali che si azionano con una leggera pressione del dito).
Si tratta in realtà di 10 brevi melodie estratte da alcuni dei movimenti dell’opera, sufficienti per incuriosire i bambini accompagnandoli all’ascolto di brani insoliti, lasciandoli allo stesso tempo liberi di immaginare il susseguirsi delle infinite storie che nelle illustrazioni si svolgono contemporaneamente:
i trattori sulla collina, il temporale che si avvicina, gli animali che corrono al riparo, bambini che cercano le uova di Pasqua, danzatrici, conigli che si nascondono, la battaglia a palle di neve…

Tutte le tavole associano un particolare momento del viaggio di Isabelle ad altre possibili storie che intravediamo nel disegno, il tutto accompagnato dalla musica che è capace di evocare ricordi e nuove realtà.

Come la tavola dedicata all’estate che riesce a evocare il caldo ma contemporaneamente ci avvisa che sta arrivando l’autunno. Qui tantissime persone popolano il disegno, così il bambino può immaginare il raccolto, gli uccellini, il grano, i giochi all’aria aperta, e anche il melo di Isabelle sfoggia delle mele rosse incantevoli.

Scritto da Katie Cotton e tradotto da Francesca Pellegrino, Le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi è un racconto musicale in un giorno edito da Giunti.
Un libro da leggere, guardare e ascoltare

Fin dalla copertina l’albo si presenta con un rivestimento rigido di tela, bella da toccare e da vedere dato che i colori molto tenui e la doratura di alcuni dettagli la impreziosiscono.
Nel libro illustrazioni, storia e musica viaggiano perfettamente all’unisono ma ogni singolo elemento regge benissimo anche da solo ed è proprio questa la sua vera forza.
Ogni pagina è impreziosita di dettagli e di colori in base ad ogni stagione, grazie alle bellissime e sature illustrazioni di Jessica Courtney-Tickle, diventano veri e propri scenari per il racconto di Isabelle, una bimba dai capelli castani.

Con il cambiare delle stagioni cambiano anche la piccola Isabelle e Pickle, le loro azioni, e il piccolo alberello di mele su cui lo scorrere del tempo ha preso il sopravvento… ma non vi racconto di più, vi invito a leggere la storia e a lasciarvi trasportare dalle note, dai colori e dalle parole di questo libro plurisensoriale che affascinerà anche i vostri bambini!

Immagino già i bambini intenti ad ascoltare, leggere, creare le loro storie!
Un omaggio a Vivaldi, alla musica, ma soprattutto a quanto di bello è possibile cogliere accanto e attorno a noi. Personalmente suggerisco il libro anche per laboratori di classe, credo che i bambini riescano a stupirci, sfoggiando la loro incredibile capacità di vedere oltre, captare dettagli e narrare storie su storie 😉

Buona lettura e buon ascolto!
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Ape: Una piccola meraviglia della Natura

Un’ape a strisce dorate e nere sta per compiere un miracolo..
tra pagine con campi di papaveri che ondeggiano leggeri al primo sole del mattino.

Ape – Una piccola meraviglia della Natura di Britta Teckentrup edito da Sassi Junior è una bellissima storia in rima che segue le avventure del piccolo insetto a strisce. L’apetta ci guida nelle meraviglie della natura, nei suoi viaggi di fiore in fiore alla scoperta di profumati frutteti e fiori variopinti.
Le pagine sono caraterizzate, da un “foro” a forma di alveare che tanto piacciono ai bambini, infatti stimolano magicamente la loro curiosità, li invogliano a infilarci dentro le dita, a scoprire cosa si nasconde nella pagina successiva, ad interagire con la storia e con il libro stesso…insomma un piccolo “trucco” per spiare la piccola ape e i suoi viaggi.
Un’altra cosa molto simpatica è la presenza di una piccola coccinella che si nasconde in ogni pagina…pronti prontissimi a chi la vede per primo?! 😀

Le illustrazioni di Britta Teckentrup sono meravigliosamente primaverili, vivaci e coloratissime, proprio come un’esplosione di fiori e di primavera.
I testi in rima sono di Patricia Hegarty che ha iniziato a lavorare nel campo dell’editoria per bambini qualche anno fa e con maestria scandiscono il grande lavoro della piccola ape.
Patricia Hegarty ci porta avanti sulle ali dell’ape per ingrandire, raccogliere il nettare, raccogliere i fiori e creare il piccolo miracolo della vita. Leggere ad alta voce è calmante e dolce, ma è una lettura piena di energia, proprio come l’ape che continua con il suo lavoro vitale.
Stampato su carta ricilata spessa, questo libro è come un bouquet meraviglioso, è un’esperienza sensoriale per deliziare gli occhi di grandi e piccini

“Viaggia di qua e di là su e giù
e il suo ronzio puoi sentire anche tu!”

Sono stata completamente incantata dalla creatività e dalla magnificenza della natura catturata da queste vivaci illustrazioni in un arcobaleno di fiori e natura.
Girare le pagine e seguire la piccola ape nel miracoloso viaggio di fiore in fiore in questo delizioso libro permette ai bambini di scoprire uno dei grandi poteri della natura, il miracolo dell’impollinazione.
I bimbi ne rimangono molto stupiti di come una la piccola Ape viaggiando di petalo in petalo, svolge un “lavoro” molto importante sia per la sua “famiglia” sia per noi umani.
Questo libro celebra la vita e l’importanza dell’ape, un piccolo eroe sconosciuto della natura.

“…per ogni fiore che puoi ammirare
c’è una piccola ape da ringraziare.”

Buona lettura per nutrire amore e rispetto per la natura! ❤
Puoi acquistare il libro Qui:

Ape. Una piccola meraviglia della Natura

Britta Teckentrup

La felicità è un percorso..

Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti, di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo. Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Il Gusto di Essere Felici
Saggezza e benessere in ogni momento della vita

Sufficiente

Le nostre sofferenze sono frutto delle costruzioni mentali che sovrapponiamo alla realtà e delle tossine da cui ci lasciamo avvelenare.

Se però apprendiamo come funzionano i meccanismi della mente che alimentano questa spirale perversa, capiremo anche come stroncarla sul nascere.

Saremo così finalmente liberi di goderci la vita, investendo le nostre energie per mantenere un benessere solido e costante. Con il suo stile discorsivo, l’autore, definito “l’uomo più felice del mondo”, traccia un ritratto magistrale e profondo della felicità.

Quella vera, che è dentro di noi.