Beatrice Sottosopra – Shelley Johannes

Beatrice Zinker ha sempre dato il meglio di sè
pensando a testa in giù.

Funzionava come una magia,
quindi non si è mai fatta troppe domande.

Beatrice è una bambina determinata e un po’ ribelle. Non è affatto una bambina tradizionale, dopotutto Beatrice preferisce pensare sottosopra.
Beatrice ha 8 anni e non vuole avere niente a che fare con l’essere ordinario e condivide il suo modo di pensare stravagante.
Si veste, parla o agisce al di fuori di ciò che è considerato normale e non lo fa per il gusto di essere diversa, ma perché lei è proprio così, un personaggio fuori dall’ordinario, da amare per la sua individualità e il suo cuore generoso.

In famiglia ormai non ci fanno più caso, tranne sua sorella maggiore, che non fa che notare ogni sua piccola stranezza, ma a Beatrice non importa ma spesso agli altri risulta strana e viene messa in disparte. Per fortuna, un giorno incontra Lenny, e scoprono di avere un sacco di cose in comune.
Le due bambine diventano migliori amiche di sempre, e insieme trascorrono le migliori avventure.
Insieme creano anche un’operazione top secret con travestimento per il rientro a scuola: Operazione Sottosopra. Poi Lenny parte per le Filippine dai suoi parenti e al suo rientro tutto è cambiato.


Beatrice, non vedeva l’ora di rivedere Lenny dopo la sua lunga assenza per le vacanze.
Fu una grande delusione vedere Lenny indossare un look totalmente nuovo e in più infrangere la loro promessa: le sembrava irriconoscibile, non era più interessata alla loro missione segreta e, peggio ancora, si era presentata a scuola con una nuova amica.

Non sembrava più esserci posto per le idee bizzarre di Beatrice, perché ora Lenny ha una nuova amica su cui fare colpo, con cui vuole essere normale e sentirsi accettata.
Riusciranno a ritrovare la loro amicizia, e a non dover cambiare per essere accettate?
Essere normali non significa fingere per piacere agli altri e questo Beatrice lo sa bene, ecco perchè decide, come prima missione del nuovo anno scolastico, di far capire alla sua amica chi è davvero, prima che sia troppo tardi per la loro amicizia.

Beatrice Stottosopra di Shelley Johannes edito da Terre di Mezzo, pagina dopo pagina, ci porta, in una storia che parla di crescita, ma soprattutto di accettazione.
Questo è ottimo libro per i bambini dai 7 anni in su, ed è perfetto per i lettori alla ricerca di semplici libri a capitoli. La storia è divertente e Beatrice ha qualcosa da insegnarci su come rimanere fedeli a noi stessi e sull’importanza di pensare a testa in giù 😉
Qui Beatrice fornisce un esempio perfetto di come la differenza può influenzare i tuoi amici. Anche se vuoi essere un ninja, non c’è motivo per cui non puoi essere solo un ninja. Vediamo Beatrice evitare i giochi di tutti gli altri per le sue idee. Tuttavia, apprende che puoi divertirti di più quando non sei solo. Se provi quello che vogliono gli altri, potresti divertirti ancora di più. Inoltre non finirai per ferire i sentimenti del tuo amico.

Con la sua bizzarra personalità e simpatia, Beatrice ci insegna una lezione preziosa: non bisogna mai (adulti e bambini) fingersi diversi per piacere agli altri, anche a costo di rischiare di trovarsi senza amici, perchè cambiare per forza qualcosa di noi, per essere più interessante o più normale potrà sicuramente funzionare per qualche periodo, ma alla fine la nostra vera personalità, il nostro vero essere non potrà che voler uscire di nuovo.

Nella vita, è giusto e normale crescere, è giusto e importante cambiare, ma ognuno deve sempre farlo per se stesso, perchè la cosa più importante e fondamentale è sentirsi a proprio agio con sè stessi.
Una storia molto interessante, per le discussioni che apre con i bambini, perchè scopriamo una Beatrice che non si abbatta davanti alla nuova Lenny, dimostrandole che può essere amica di tutte anche senza cambiare e soprattutto senza escludersi a vicenda, perchè un punto in comune si riesce sempre a trovare…basta solo cercare insieme.
Le amicizie crescono e cambiano, ma anche se compaiono nuove differenze non significano che tutto debba finire 😉

L’autrice Shelley Johannes, con uno stile molto fresco e frizzante, ci presenta Beatrice, decisamente una protagonista che si fa amare e piace! E per fortuna che è solo alla sua prima avventura in questo libro 😉
Shelley Johannes fa un ottimo lavoro celebrando i bambini che in qualche modo si sentono diversi. E non importa in che modo siano diversi. Troveranno un’anima affine in Beatrice. Beatrice abbraccia NON essere “normale”. Le piace essere sottosopra ed è un ottimo modo per creare fiducia in se stessi nei bambini a cui viene spesso insegnato a conformarsi invece di abbracciare i loro doni unici.


Anche Shelley è una pensatrice capovolta. Dopo aver trascorso dieci anni in architettura, ma con un amore per la lettura e la scrittura, ha deciso di tuffarsi nel profondo mare dei libri e scrivere (e disegnare) il suo libro. Beatrice Sottospra è questo suo primo libro.
Quello che amo di Shelley è che questo non è un libro illustrato con le parole. Questo è un libro di parole con immagini che si adattano perfettamente al flusso della storia.
In quasi tutte le pagine troviamo le illustrazioni con tratto nero e arancione che accompagnano la lettura mostrando al lettore Beatrice e le sue avventure in modo ancora più chiaro e d’impatto.
il tutto accentuando e completandosi a vicenda senza dominare il libro.

Beatrice sottosopra è un libro bizzarro, divertente e ironico come lei,
è una storia che a riesce a comunicare l’importanza di essere se stessi con gli altri,
è una storia perfetta per riconoscere le differenze in modo positivo
c’è poco da fare, Beatrice anche se Sottosopra vi conquisterà! 🙂

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Dory Fantasmagorica all’Arrembaggio – Abby Hanlon

“Ho un sacco di amici”
“Davvero?”
“Alcuni reali, e altri immaginari”.

Di avventura in avventura torna Dory, finalmente, con il quinto volume: Dory Fantasmagorica. All’arrembaggio! (Scopri le prime tre storie QUI  e la quarta storia Dory Fantasmagorica Con la testa fra le Nuvole QUI )
Dory Fantasmagorica, una serie amatissima, edita da Terre di Mezzo, scritta e illustrata da Abby Hanlon, Premio Orbil 2017 assegnato da ALIR, Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi.

Cosa combinerà Dory in questa nuova avventura?

La mamma di Dory vuole convincerla che crescere non è poi così male e che ci sono giochi diversi dalla signora Arraffagracchi che fa combinare a Dory sempre tanti guai. E forse c’è qualcosa che Dory vorrebbe: Vascaland, un giocattolo per la vasca da bagno, che ha visto in una vecchia rivista a casa della nonna. Peccato che non venga più prodotto!
Dory decide che la colpa di tutto è proprio dei pirati: anche del fatto che Vascaland sia fuori produzione.
Intanto Anna, la sorella di Dory, si trova in difficoltà. Le sue amiche l’accusano di aver rubato un braccialetto.

“Oggi ho litigato tantissimo con Anna.
Ha fatto i braccialetti dell’Amicizia,
ma non ne ha fatto uno per me.”

“Un tesoro scomparso?” chiedo
“Per caso c’entrano i pirati?”

Ecco la missione giusta per Dory: dimostrare che invece sono stati… i pirati. Non possono mancare la signora Arraffagracchi, con tanto di benda sull’occhio, e il signor Bocconcino, trasformato in sirena. Inoltre Mary trova una nuova amica, Stelletta. Si può essere amiche in tre? Anche questa nuova avventura è fantastica e capace di entusiasmare con la sua freschezza e originalità!

Le avventure di Dory, sono come un ciclone, se inizi a leggere non puoi smettere, perché ti travolge, ti fa ridere, ti porta nel suo mondo così fantastico e mirabolante che non puoi non ridere, che non puoi non voler sapere cosa succede dopo.
Ancora centocinquanta pagine spumeggianti e movimentate da disegni a matita in bianco e nero, balloon, vignette spiritose che raccontano ancor più delle parole l’esuberante personalità di Dory Fanstamagorica detta Birba, la figlia piccola di una famiglia composta da mamma, papà e i fratelli Luca e Viola.

“Adoro i nostri pomeriggi insieme” dice la mamma
“Sei la mia piccola socia.”
“Questo vuol dire che sono la tua preferita, vero?” chiedo
Lei mi fa l’occhiolino e dice “No”.

Scritto con frasi semplici e dialoghi animati, propone un testo suddiviso in sette capitoli intervallato da disegni vispi che si rifanno al mondo dei fumetti. Le illustrazioni in bianco e nero, fanno sì che l’attenzione non sia mai distolta dalla storia.
L’autrice, Abby Hanlon è anche l’illustratrice di Dory Fantasmagorica. Vive e lavora New York dove fa l’insegnante della scuola primaria. Ha iniziato a scrivere ispirandosi alle storie raccontante e inventate dai sui figli.
Potrete leggere il primo volume, oppure cominciare dall’ultimo, o dal secondo. Birba vi conquisterà tutti. I suoi amici immaginari oppure quelli reali, o le sue avventure strampalate, vi cattureranno nella lettura, tra risate e lieti finali.

Dory piace perchè è una bambina come tante, che riesce a trovare nella sua fantasia una soluzione al problema di sentirsi esclusa, con quella genuinità tipica dei bambini. Lei usa l’immaginazione e incoraggia i lettori a fare lo stesso 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

 

 

 

 

 

 

Cane puzzone s’innamora – Gutman

Nel suo bidone, Cane Puzzone si sente solo.
…per quanto il suo amico Spiaccigatto lo conforti,
non può fare a meno di pensare
a tutti gli innamorati
che si danno la zampa
e si addormentano fianco a fianco nella cuccia.

Cane Puzzone, lo conosciamo bene, è un randagio, che vive in un bidone della spazzatura, puzzolente come una montagna di sardine, pieno di pulci e piuttosto tonto. Se non ci fosse Spiaccigatto, amico del cuore e compagno d’avventure, per Cane Puzzone la vita sarebbe davvero dura.
In questa terza avventura, Cane Puzzone s’innamora, sempre opera di Colas Gutman e Marc Boutavant edito da Terre di Mezzo.


Questa volta gli autori si sbizzarriscono, con peripezie di ogni genere e una buona dose d’ironia.
Al di là di questi dettagli, lo stile scelto da Colas Gutman, è quello della comicità immediata, del gusto del grottesco, dell’azione concitata e del paradosso.
Le bambine e i bambini, di 6 e 7 anni o alle prese con le prime letture a capitoli, ridono di gusto alle spalle del cane tonto, ma pur sempre buono 😉 e a cui, alla fine, il destino regala sempre qualcosa.
Riuscira Cane Puzzone a trovare l’Amore?

Non essere triste, ci sono io qui con te!
lo consola Spiaccigatto

Ma tu sei un gatto.
Un giorno o l’altro mi lascerai
per una bella siamese dagli occhi blu.

Il nostro eroe dal cuore tenero cerca disperatamente una cagnolina di cui innamorarsi. Su suggerimento di Spiaccigatto, consulta un testo fondamentale, Il manuale del seduttore, preso dalla nota collana di romanzi rosa Harleccani e tenta di seguirne i consigli, ma conoscendolo sappiamo benissimo come lui fraintende tutto ciò che legge 😀


Si imbatte in una odiosa cantante, Iena la Rossa, che schiavizza una povera cagnolina, Senzapizzi, piuttosto bruttina, ma con una voce fenomenale. Al nostro amico non resta che innamorarsi immediatamente, ma qualsiasi tentativo di conquistare la sua amata sembra destinato a fallire. Ma lo conosciamo bene, grazie al suo ineguagliabile ottimismo, non si perde d’animo e il finale è degno del miglior romanzo rosa.

Non mi ha nemmeno guardato
pensa Cane puzzone con il cuore spezzato

[..] Allora sotto gli occhi commossi dei presenti,
a Cane Puzzone arriva qualcosa di meglio che
un  colpo di fulmine: riceve un bel bacio sul muso.

Ottime letture per chi è alle prime armi dove il testo si alterna con illustrazioni a colori per rendere ancora più avvincente la lettura di Cane Puzzone s’innamora.
C’è tanta simpatia e molte risate per una lettura scorrevolissima che accompagna i primi lettori verso testi più impegnativi.
C’è l’avventura pura, un po’ assurda, che fa ridere e anche prendere un po’ in giro il protagonista;
c’è la presa d’atto del mondo descritto ed esasperato, dove pare esserci davvero poco posto per la bontà o per la gentilezza
Le due avventure precendenti della stessa collana: Cane Puzzone e Cane Puzzone va a scuola

Ancora una volta è impossibile non affezzionarsi e amare Cane Puzzone…anche Senzapizzi non resisterà! 😉

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Buonanotte Coniglietto & Coniglietto fa il bagnetto, Coniglietto ha la bua

E’ sera. Coniglietto deve andare a dormire.
Cosa manca?

I bambini amano essere i protagonisti o aiutare qualcuno, anche solo per quel gusto del gioco di imitare i grandi.
Buonanotte Coniglietto, Coniglietto fa il bagnetto e Coniglietto ha la bua sono tre libri interattivi, la storia è breve e cosa molto importante PIACCIONO TANTISSIMO ai bambini!


L’empatia nei confronti dei genitori che devono fare i conti con capricci, strepiti e urla si crea guardando le immagini sulle pagine di Coniglietto che da bravo, con qualche coccola e qualche carezza, va a fare la nanna oppure con lo aiutiamo a fare il bagnetto, stando ben attendi a coprirgli gli occhietti, altrimenti il sapone andrà negli occhi 😉

Il bambino coniglio deve essere messo a letto e questo non funzionerà senza l’aiuto dei bambini.
La brevità della storia aiuta a dedicare più tempo alle azioni, che ad esempio in Buonanotte Coniglietto, servono per mettere a letto Coniglietto, battere le mani per far mettere il pigiama a coniglietto, fargli un grattino tra le orecchie e qualche carezzina sulla schiena, dargli il bacino della buonanotte e poi mi raccomando non dimenticare di spegnere la luce! 😉

Per Coniglietto è ora di fare il bagno:
l’acqua è pronta.
Ma lui dov’è?

Anche in, Coniglietto fa il bagnetto, il secondo volume della serie, quello che i bambini devono fare è aiutare il bambino coniglio mentre si fa il bagno.
Insaponiamo bene la testa, appena c’è abbastanza schiuma facciamo scendere dell’acqua “shhhhhhhh…” oh oh mi raccomando veloci a mettere le mani nei suoi occhietti altrimenti il sapone gli può dar fastidio, e poi via ad asciugarlo! Ma se il phon è rotto?!
Non ci rimane che soffiare, ma soffiare forteeeeee 😀
Attività pratiche, che sono ancora una volta scelte molto dolcemente, implementate e molto divertenti per i piccoli lettori e “aiutanti” di Coniglietto.

Le illustrazioni di tutt e tre i libri pubblicati da Terre di Mezzo, è ridotto all’essenziale. Non ci sono pagine sovraccariche con molti dettagli che travolgono gli occhi dei bambini piccoli. Invece, l’autore e illustratore Jörg Mühle si concentra sul personaggio principale dei suoi libri: su bellissimi sfondi dai colori pastello viene semplicemente presentato il bambino coniglio e rappresentato il suo “compito”.
Autore e illustratore, Jörg Mühle in questi libri racconta eventi molto semplici che ogni bambino conosce dalla sua vita quotidiana. E questa è esattamente l’attrazione di questi tre libri illustrati. Su ogni doppia pagina, al bambino viene amorevolmente chiesto di aiutare il piccolo coniglietto con un semplice rituale che può tornare utile e simpatico riprendere anche con i nostri bambini!

Buonanotte, Coniglietto, Coniglietto fa il bagnetto e Coniglietto ha la bua sono tre libri cartonati perfetti come prime letture dai 24 mesi ai 4 anni sicuramente, ma puoi certamente leggerlo con i bambini più piccoli anche se potrebbero non essere in grado di eseguire tutte le azioni necessarie da soli. 😉
Coinvolgerli attivamente è un’idea di successo, che costituisce il fascino speciale di questi libri. Jörg Mühle mostra che le interazioni tra bambino e protagonista funzionano bene anche senza un’app.
I bambini imparano le parole attorno al tema del dormire e del bagnetto e vedono come coniglietto svolge quotidianamente queste due attività/rituali.
Piace molto sicuramente anche perchè i bambini possono abbinare ed espandere questi rituali con i propri ❤

Raramente ho visto libri illustrati così amorevolmente progettati il ​​cui contenuto è convincente come le loro immagini. Spero davvero che Jörg Mühle ci porti molti altri volumi di Coniglietto, perché dopo tutto ci sono ancora tante esperienze quotidiane dei bambini da riscoprire e dobbiamo ammetterlo con l’aiuto di Coniglietto potrebbe dare ai nostri figli ancora più gioia.
Due libri che sono certa avranno un posto fisso anche nel vostro rito serale del bagnetto e della nanna…

Cosa manca?
Ma certo, il bacio della buonanotte!

Coniglietto ha la bua

In questa nuova, terza avventura della serie bisogna proprio un po’ aiutarlo: bimbi!!!
Tenete a portata di mano uno di quei cerotti belli che fanno passare tutto 😉


Cari genitori e bimbi, armiamoci di un incantesimo e di cure amorevoli e confortanti, aiutiamo il simpatico coniglietto a rimettersi in piedi in modo che possa continuare a giocare e correre!
Questo è il terzo titolo della serie, amatissima dai primissimi lettori, che vede protagonista Coniglietto, qui alle prese con un’altra situazione ben nota ai piu piccoli: la bua, perchè Coniglietto è caduto!
E allora bisogna, soffiare tre volte..forse gli passa?!
Anzi missà che è meglio se mettiamo un bel cerotto colorato e una bella formula magica fa al caso nostro per aiutarlo a scacciare la bua!


Passata la bua, tra coccole e grattini sulla schiena non rimane che asciugargli le lacrime, e fargli qualche altra coccola… e Coniglietto sarà di nuovo pronto per correre e giocare!

La struttura del libro è uguale alle due storie precendenti e ancora una volta sono piccoli gesti molto dolci e divertenti per i piccoli lettori che si sentiranno grandi “aiutanti” per Coniglietto e insieme sperimentano l’empatia, la gentilezza e allontanano le prime paure 😉

Nessuno può sfuggire al fascino del simpatico coniglio! Quindi attenzione, perchè i bambini ameranno aiutare Coniglietto e vorranno leggere, rileggere e leggere ancora le sue storie 🙂
Buone letture, buon bagnetto e buona notte 😉

Puoi acquistare i LIBRI QUI:

Aspirante Fata 2° – Sophie Kinsella

…la mamma non è ancora molto brava
con gli incantesimi,

anche se si impegna davvero tanto.
Ma un giorno riuscirà a fare tutto per bene.
E, quando sarò grande,
anch’io sarò una fata come lei.

Avrò le ali luccicanti e la mia Smartbacchetta.
E quindi ecco cosa sono adesso:
un’Aspirante Fata.

Nel primo libro abbiamo avuto modo di conoscere fata Mammetta e la sua famiglia, in particolare sua figlia Ella, una bambina molto sveglia per la sua età… in questo capitolo invece saremo catapultati verso quattro simpatiche avventure riguardanti gli “imprevedibili” incantesimi di Fata Mammetta.
Aspritante Fata di Sophie Kinsella edito da Mondadori è il secondo volume che racconta le avventure di Ella e sua mamma. Questa secondo volume è una raccolta di quattro nuove storie: Scimmiaridù, Stopparidù, Gelatoridù e Volaridù, racconti che portano con sè una ventata di simpatia, leggerezza e ovviamente un pizzico di magia 😉

Bisogna essere molto abili e preparati per usare la super e tecnologica Smartbacchetta. Basta infatti digitare un codice sbagliato che vi ritroverete trasformate in scimmie, a nuotare in una piscina di gelato o peggio ancora sommersi da una torta gigante.
Tutto questo ovviamente è opera di Fata Mammetta che essendo un po’ pasticciona spesso nei suoi incantesimi, qualcosa va storto. Per fortuna però che in soccorso alla mamma maldestra arriva Ella, la sua assistente preferita, in grado di salvarla da ogni situazione.

Come quella volta che il papà aveva un pranzo importante con il suo capo e aveva vietato a Fata Mammetta di usare la magia, ma la donna entrando a casa di chi la ospitava aveva visto la moglie del capo molto triste a causa della scomparsa del suo pappagallo e perchè non usare la magia per trovarlo?
Peccato che i suoi incantesimi si sono rivelati disastrosi e hanno trasformato prima lei ed Ella in due scimmie, poi due elefanti e infine dei pinguini.
Quando sembrava tutto perduto Ella ancora una volta ha salvato la situazione e del resto che senso ha usare la magia senza un po’ di divertimento?

La storia più divertente è senza dubbio quella in cui tutta la famiglia decide di andare in vacanza a Parigi, in modo da godersi un po’ di sano relax e soprattutto staccarsi dalla magia, peccato che Fata Mammetta non riesce a starne senza e chissà che in vacanza non ci sia qualcuno come lei, pronta a farle guerra per gli sdrai migliori.
Ancora una volta però sarà Ella a riportare la mamma sulla retta via, anche se con qualche piccolo scivolone.
E dopo tutta al fatica, la aspetterà una festa di compleanno magica ed indimenticabile.

Sophie Kinsella è riuscita a distribuire anche in questo secondo romanzo tutti gli ingredienti che avevano reso un esperimento vincente il primo, la Kinsella si dimostra infatti perfettamente all’altezza della sua nuova veste, ovvero quella di irretire i sogni dei lettori più giovani. Credibilissima nel nuovo ruolo, Sophie è davvero un portento che lancia sapientemente i suoi incantesimi magici con la sua solita maestria.

Incantesimi, risate, avventure incredibili ed una Mammetta un po’ goffa, pasticciona forse ma sempre piena di magia, fanno di questa lettura un perfetto regalo, un momento unico di lettura per mamme e bambini ma anche nonne e zie ovviamente 😉

Inoltre, Fata Mammetta non sarebbe lo stesso senza le meravigliose illustrazioni di Marta Kissi, che sono distribuite per tutto il romanzo e sono davvero incantevoli, per grandi e piccini è davvero impossibile smettere di osservarle.


Anche lo stile della Kinsella è sempre piacevole, inconfondibile e scorrevole. Leggero, veloce e denso di magia, racconta in fretta quattro belle storie, magiche e divertenti, capaci di far sorridere e sognare ma anche riflettere. Si, perchè le storie di Fata Mammetta hanno tutte un giusto tocco di insegnamenti e buoni sentimenti che le rendono davvero uniche e preziose. Tanti incantesimi quindi ma anche tante piccole lezioni di vita, di quelle che fa sempre bene ricordare ogni giorno e portare nel cuore.

Tra risate e piccoli insegnamenti ogni avventura riuscirà a divertire!
Ma, Ella diventerà una vera e propria Fata?!…non ci resta augurarvi buona lettura 😉

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Isadora Moon: Magie di inverno

Era il lunedì mattina di una gelida mattina invernale
e io stavo andando a scuola con Coniglietto Rosa.
Faceva così freddo che vedevo
le ragnatele ricoperte di brina luccicare
sotto i primi raggi di sole,
e a ogni respiro liberavo sbuffi
di nuvolette bianche.

Abbiamo imparato a conoscere l’unicità di Isadora Moon nei precedenti libri (leggi le recensioni QUI )
Isadora non è solamente una bimba, metà vampira e metà fata, Isadora è molto di più!
Sua madre è una fata e suo padre è un vampiro e lei è un po’ di entrambi! 😉
Ci sono tanti motivi per amare Isadora Moon..ve ne diamo 5 per inizare 😉
o Isadora Moon è unica!
o Il pupazzetto di Isadora, Coniglietto Rosa, è magico!
o Con questa avventura puoi scoprire che cosa può accadere quando il pupazzo di neve si anima 😉 !
o E puoi visitare il magico palazzo di ghiaccio!
o Le sue avventure, le bambine (dai 5 anni) le adorano e ne sono letteralmente innamorate!

I suoi racconti che hanno come tema portante l’amicizia, l’inclusione e l’accettazione di sé ci raccontano le avventure di una bambina fuori dal comune che compie un percorso comune a tanti altri.

Al mattino appena arrivata a scuola vede Oliver che sta distribuendo gli inviti per andare a pattinare, l’entusiamo sale alle stelle, ma ahimè ben presto scopre insieme alle sue amiche Zoe e Selene che Oliver poteva invitare solo tre amici.
Anche a casa Isadora si sente delusa e triste per non poter provare a pattinare sul ghiaccio.
Ma potrebbe proprio esserci in famiglia una zia che conosce le magie del ghiaccio, anzi potrebbero proprio essere le sue specialità!
Zia Sabrina, con lunghi capelli argentati che brillano grazie a piccolissimi fiocchi di neve e con in mano una valigia che sembra fatta di cristallo arriva a casa di Isadora

Non c’è molta neve da queste parti, vero? chiede zia Sabrina
Magari ce ne fosse! Mamma mi ha raccontato che quando eravate piccole andavate insieme a pattinare sul ghiaccio.
Ci divertivamo tantissimo! Tu hai mai pattinato, Isadora?

Basta una piccola magia nel retro di casa ed ecco la neve e un piccolo specchio compatto e lucido che brilla alla luce del sole.

Una giornata con la neve!
E via come per magia tutti a pattinare!
E appena i ricordi della festa di Olver ritornano, Isadora ben si inventa di fare un pupazzo di neve, o forse è meglio dire un bambino di neve e Coniglietto Rosa crea con la neve una Coniglietta 😀 Ma la magia della neve fatata continua perchè il bimbo di neve (Candido) e la coniglietta prendono vita e trascorrono insieme il pomeriggio a volteggiare nel ghiaccio come due grandi amici.
Raggiunta la sera Isadora e Candido giocano e lei insegna un po’ del suo mondo al bambino di neve.
Isadora ama giocare sulla neve, specialmente quando le sue creazioni prendono vita!
Ma la magia della neve non può durare per sempre.
Riuscirà a salvare i suoi nuovi amici prima che si dissolvano?

“Isadora ci tiene così tanto a te
che non può sopportare l’idea di perderti.

…Non si può rinunciare alle persone a cui teniamo…”

E non è tutto! Magie di inverno di Harriet Muncaster edito da DeAgostini è realizzato in una bellissima edizione regalo con copertina rigida è piena di attività magiche, e gustose, insomma tante cose da fare e assaggiare, offrendo ore di divertimento in compagnia di Isadora e Coniglietto Rosa per far rivivere la magia del racconto ;)!

Consiglio la lettura a partire dai sei anni. Il font è bello grande e perfettamente leggibile e le pagine sono arricchite da simpatiche illustrazioni. Perfetto come prima lettura autonoma, ma adatto anche come lettura condivisa. Tutta la seria è assolutamente spassosa e divertente. Quello che più ci piace, oltre a tutto lo stile, le illustrazioni è proprio il fatto che tutte le avventure di Isadora sono sempre istruttive, sempre delicate ma sorprendentemente regalano un significato molto importante e profondo.


Infatti sono racconti, che oltre a divertire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori riescono a far capire l’importanza di accettare e accettarsi per come si è, con tutte le meravigliose peculiarità che ci rendono unici e speciali.
Parlano di persone molto diverse per cultura, caratteristiche fisiche e preferenze che decidono di coesistere e che lo fanno con piacere.
Il messaggio dei libri è presentato in modo semplice e diretto, da essere facilmente recepito dai bambini, che si rispecchiano spesso in tante delle attività/avventure di Isadora.

Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Altri titoli della serie Isadora Moon:
Primo giorno di scuola,
Vacanza in campeggio,
Festa di compleanno,
Spettacolo di danza,
Guai in vista,
Gita scolastica,
Magie di Inverno,
Giornata al Luna Park.
Diario dell’Amicizia
Il magico quaderno delle attività

Isidora Moon: Guai in Vista & Gita Scolastica

Isadora non è solamente una bimba, metà vampira e metà fata,
Isadora è molto di più!

Sua madre è una fata e suo padre è un vampiro e lei è un po’ di entrambi!
L’avevamo già conosciuta nei primi tre libri>> (leggi la recensione QUI)  😉
Sono vivaci racconti in brevi capitoli, pieni di illustrazioni; questa serie accattivante è perfetta per i nuovi lettori indipendenti. Saranno sicuramente molto presi con Isadora!

Le sue avventure, le bambine (dai 5 anni) le adorano e ne sono letteralmente innamorate 🙂
Scopriamo insieme due nuove avventure di Isadora sempre opera di Harriet Muncaster edite da DeAgostini.

Guai in vista

“Era domenica pomeriggio,
e io stavo saltando dalla felicità
vicino alla finestra della cucina.
Mirabella, la mia cugina streghetta,
sarebbe venuta a farci visita!”

Isadora è davvero eccitata. Mirabella, che è una strega, è più vecchia di Isadora e ha sempre le migliori idee per le cose da fare. La prima grandiosa idea che ha la cuginetta, tanto da farle brillare gli occhietti è di fare una pozione magica per far diventare loro due delle bamboline in carne ed ossa che vivono e giocano nella casetta delle bambole!

“Giocare con le bambole è noioso,
Facciamo che siamo noi le bambole!
Ci rimpiccioliamo!”

Detto fatto, ovviamente, calderone, boccette magiche, brillantini rosa e PUFF!
Una nuvola di fumo rosa scintillante ed ecco Isadora e Mirabella sono minuscole 😀


Mentre giocano felicissime nella loro casetta delle bambole, nello scivolo che le fa tuffare in una vaschetta di gelato (per il breve tempo che dura la magia) anche coniglietto Rosa, che le stava cercando salta dentro il calderone, con un’unica differenza, la pozione l’ha ricoperto tutto e resterà piccolissimo per diversi giorni…
Neanche a dirlo, Isadora è triste perchè l’indomani non può portare coniglietto con sè a scuola e la cuginetta ha una magnifica idea!

“Che ne dici di un’animale da compagnia “diverso”…
Come..un drago! Faresti colpo su tutti!
Ne farei uno che non sputa fuoco
ma soltanto stelline e brillantini!”

Ahimè la piccola streghetta è un po’ pasticciona e il mattino dopo il piccolo draghetto oltre a soffiare per casa stelline e brillantini era diventato ben tre volte più grande! 😀
A scuola, al posto di Coniglietto Rosa, ne combina di tutti i colori e a casa lo ritrovano nella vasca da bagno con il tubo dell’acqua rotto.
Fortunatamente Isadora spiega tutta la storia ai genitori che iniziavano a vederla troppo strana e a sentir puzza di bugie e le ricordano una cosa molto importante…:

“Non devi mai intraprendere
qualcosa che non ti senti di fare,
soltanto perchè qualcun altro ti spinge a farlo”.

Vi lascio il piacere del finale per scoprire se Isadora riuscirà a sistemare le cose e come farà con due animaletti 😉

Gita scolastica

“Eccomi qui!
E questo è coniglietto Rosa.
Lui viene come me in ogni posto,
anche alle gite scolastiche!”

In questa avventura la sua classe partecipa a una gita scolastica in un castello locale.
Tutti i bambini accompagnati da un genitore viaggiano in pulman fino al castello.


Un castello un po’ spettrale e di certo non aiuta che fuori ci siano tuoni e fulmini. Tra stanze reali, costumi e corone Isadora e suo padre scoprono una porticina nelle segrete del castello, lì dentro, nascosto tra polvere, ragnetti c’è un piccolo fantasma solitario.


Il piccolino con il classico Uuuuuhh prova a spaventarli, ma imbronciato vede che il padre di Isadora gli risponde simpaticamente con altro Uuuuuhh, d’altronde vuole fare quattro chiacchere! 😀
Oscar è il suo nome, è lì solo da duecento anni e ora padre e figlia sperano che faccia nuove amicizie tra i compagni di classe di Isadora.

“Chi mai potrebbe avere paura di Oscar?
E’ un fantasma molto amichevole.
Guarda che faccia sorridente che ha!”

Ma quando gli altri bambini lo vedono, immediatamente scappano per la paura. È solo quando Isadora li aiuta a vedere Oscar come un altro compagno di giochi piuttosto che come un fantasma che si rendono conto di quanto gli piaccia.
Gita scolastica si conferma un’avventura divertente e originale, con un messaggio importante per i bambini!

L’autrice ci racconta com’è nato il personaggio di Isadora Moon:

C’è in realtà un po’ di storia dietro Isadora Moon.
Circa dieci anni fa, nel corso della mia formazione artistica, ho creato un personaggio chiamato Victoria Stitch e ho scritto e illustrato un libro illustrato su di lei. Era un personaggio cresciuto, cattivo, un po’ gotico, tipo fata e aveva un coniglio rosa che lei trascinava sempre con lei. Victoria Stitch è diventata come il mio alter ego e l’ho sempre tenuta vicina a me e ho lavorato su di lei nel mio tempo libero.
Nel corso degli anni si è evoluta. Ha iniziato con i capelli rosa e poi ha assunto un aspetto ancora più gotico con capelli neri e disordinati e con ali di pipistrelloinvece di ali fatate. Come il mio stile di illustrazione è cambiato, anche lei è cambiata. Lei è estremamente speciale per me. Tuttavia, ogni volta che ho mostrato Victoria Stitch agli editori mi è sempre stato detto che era “troppo cattiva”, “troppo birichina”, “troppo appuntita”, “non adatta ai bambini”. ‘Guardando indietro, posso capire bene cosa significava. Ho deciso di creare un nuovo personaggio che sarebbe più stato adatto ai bambini ma con l’estetica nero / rosa / gotico di Victoria Stitch – una versione più giovane, più amichevole e dolce. Così è nata Isadora Moon!

Tutta la seria è assolutamente spassosa e divertente. Quello che più ci piace, oltre a tutto lo stile, le illustrazioni è proprio il fatto che tutte le avventure di Isadora sono sempre istruttive, sempre delicate ma sorprendentemente regalano un significato molto importante e profondo.
Infatti sono racconti, che oltre a divertire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori riescono a far capire l’importanza di accettare e accettarsi per come si è, con tutte le meravigliose peculiarità che ci rendono unici e speciali.
Parlano di persone molto diverse per cultura, caratteristiche fisiche e preferenze che decidono di coesistere e che lo fanno con piacere.
Il messaggio dei libri è presentato in modo semplice e diretto, da essere facilmente recepito dai bambini, che si rispecchiano spesso in tante delle attività/avventure di Isadora. Dal primo giorno di scuola, alla gita, alla lezione di danza…., ma sopratutto nel gioire e apprezzare delle qualità e particolarità di tutti i suoi amichetti, umani o soprannaturali che siano! Insomma una serie di bellissime “lezioni” sul valore della diversità 😉

Tutti i libri della seria si presentano con una splendida copertina scintillante, un’irresistibile opera d’arte rosa/nera in ogni pagina e un’eroina totalmente unica con una famiglia fuori dal mondo, questa è una serie che piace, perchè è affascinante e divertente dal primo all’ultimo capitolo 😉

Buone letture!

 

Puoi acquistare i libri QUI!

Harriet Muncaster

Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster

Björn – Sei storie da orso

Björn abita in una caverna.
E proprio davanti all’ingresso
ci sono un prato di erba tenera
e un albero dal tronco rugoso.
Perfetto per grattarsi la schiena.

Björn è un orso alquanto ordinario, vive in un bosco insieme agli amici (la donnola, il gufo, la cincia, il gufo, lo scoiattolo, il tasso e la lepre) e conduce una vita semplice e sobria.
Eppure la quotidianità di Björn è così lieve, che i 6 piccoli avvenimenti raccontati nel libro, rendono la sua vita davvero molto desiderabile, specie agli occhi di un bambino, il quale sa che il susseguirsi monotono dei giorni è quasi sempre straordinario: anche quando sembra non accadere nulla, il niente è pieno tesori, mentre l’inaspettato per essere speciale deve trovare il suo posto nel ciclo naturale delle cose quotidiane.

“Non succede granchè
nella vita di un orsoSpesso Björn non fa niente.
Ma non si annoia mai.”

Le sei storie racchiuse in questo prezioso libro sono uno spaccato della vita di questo simpatico orso, riflessivo, pigro, ironico e, soprattutto, circondato da tanti altri abitanti del bosco come lui.

Nel primoepisodioBjörn si troverà per le mani un divano, una cosa mai vista nel bosco e che gli creerà qualche grattacapo.


Nel secondo racconto organizzerà una festa di carnevale con tutti gli amici ideandola a partire da un catalogo di vestiti e altri orpelli per umani.


Il terzo racconto (moooolto apprezzato e richiesto 😉 ) è il vero e proprio elogio alla lentezza: Björn si troverà a non fare “niente” tutto il giorno e… a non vedere l’ora di ricominciare l’indomani mattina!


Il quarto racconto è decisamente il più profondo: il nostro amico orso si troverà a dover scovare un regalo per la sua amica umana di città e, pensa che ti ripensa, capirà che forse un seme, meglio, diversi semi sono la cosa più giusta da regalare, “perché nessuno sa che cosa spunterà”.


Il quinto racconto, intitolato “Occhiali“, ci parla della visita medica annuale organizzata dal saggio gufo, che, anche se ha delle idee un po’ strambe e non sempre divertenti, agli amici piace, perché a tutti gli abitanti del bosco fa piacere avere qualcuno che si occupi di loro.

E’ ora?” è la domanda che il nostro Björn rivolge a tutti gli abitanti del bosco.
Le foglie cadono, l’aria è cambiata e le rondini sono partite: l’autunno sta arrivando, bisogna fare scorta di grasso in vista del letargo, andare in fondo alla caverna e… puntare la sveglia su “primavera”.
Ecco che l’ultimo episodio è una sorta di arrivederci dopo tante avventure!

Björn sei storie da Orso di Delphine Perret edito da Terre di Mezzo è perfettamente pensato per i piccoli che sanno già leggere: a partire dai 6 anni, in su. Io lo trovo perfettamente adatto all’approccio alla lettura individuale, anche se nulla vi vieta di leggerlo insieme, adulti e bimbi.

Ogni episodio è strutturato per far sì che i bambini si sentano davvero partecipi di quanto accade nel bosco di Björn: scritto in stampatello, e quindi dall’approccio molto semplice, ogni frase (tutte brevi e dalla struttura elementare) è accompagnata da un’illustrazione.

I disegni, sono meravigliosi e nella loro essenzialità sono evocativi e riescono a trasmettere con delicatezza le emozioni provate dai personaggi. Non sono colorati proprio per aiutare ancora di più il bambino a concentrarsi sulla lettura della narrazione espressa in parole. Le illustrazioni sono un utilissimo supporto alla storia, ma senza toglierle il giusto respiro.
Come detto trovo questo albo davvero meraviglioso, l’autrice, nonché illustratrice, Delphine Perret ci restituisce in modo mirabile la semplicità e, nel contempo, la straordinarietà della vita nel bosco, una vita fatta di situazione quotidiane, di incontri speciali, di meraviglia e di stupore di fronte a quanto il mondo ci mette davanti.

Come leggiamo nella quarta di copertina…
“la meraviglia, spesso, si nasconde nelle piccole cose“

Copertina rigida gialla, pagine interne color tenue menta, disegni stilizzati che sembrano fatti a matita, tanti personaggi ai quali i bambini non faranno fatica ad affezionarsi, questo è il contenitore perfetto per 64 pagine e sei racconti ironici, delicati, un pochino strampalati come piacciono ai bambini. 😉

Björn e le sue avventure lo dedichiamo a tutti i bambini, per essere un po’ come il tenero orso, di badare all’essenziale, di meravigliarsi del normale, di gioire delle piccole cose, ma soprattutto di godere della bellezza di una vita semplice circondata da amici veri!

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Le (Stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta

Carlotta è una ragazza come le altre.
Anche se, in realtà,
spesso le capitano bizzarre disavventure…
in particolare da quando la mamma
le ha regalato uno strano flauto indiano.

Basta il frontespizio, per capire che Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto è un libro esilarante, intrigante, da leggere quasi tutto d’un fiato (dagli 8 anni) 😉

Un libro strutturato sotto forma di diario in cui a raccontarsi è Carlotta, una ragazzina di dieci anni emozionata per il suo primo giorno di scuola alle medie, per il quale ha scelto il suo abito preferito. Che bellezza! È capitata in classe con la sua migliore amica, Sharon, con cui ha fatto anche materna ed elementari.
Carlotta e Sharon condividono tutto, sghignazzano per le stesse cose, adorano gli stessi giochi, i cracker con il burro di arachidi e le patatine. Soprattutto amano gli animali.

Siccome è il primo giorno di scuola, la mamma di Carlotta – accumulatrice compulsiva di oggetti strambi, come cuscini massaggiatori shatsu e fontane di cristallo – ha preparato un regalo per lei, appena acquistato in un negozio indiano. Si tratta di un flauto. Anche se la bambina è una vera frana a suonare, questo strumento si rivela magico sin da subito: ogni volta che Carlotta ci soffia dentro, accadono cose strane.
Il papà e un insegnante. I suoi fratelli sono gemelli e frequentano la terza elementare.
Carlotta descrive le tante situazioni vissute in classe tra i nuovi compagni e la professoressa Cantacesso 😀 , le amiche snob, i momenti di ricreazione, le liti che non durano nemmeno qualche ora, e poi le scene in famiglia.

Carlotta, tra le mille e bizzarre avventure che vive e descrive nel suo diario, vorrebbe tanto un animale domestico e fa di tutto per riuscirci (si mette anche a vendere conigli!)
della sua amica Sharon. Coniglietti, figli di Charlie e Ciccio, che le erano stati venduti come conigli maschi.
Carlotta ne vorrebbe uno, ma Sharon è disposta a darle soltanto Schianto, un coniglietto zoppo, reduce di un incidente domestico.
Possiamo immaginarlo, è la rottura: la bambina si arrabbia e decide di cercarsi un’altra migliore amica…

Conigli dappertutto, come da titolo. Così tanti che a un certo punto Carlotta e Sharon, ritrovata l’antica sintonia, decideranno di metterli in una scatola di cartone e di venderli per la strada. Carlotta e Sharon, che amano gli animali, si vedranno costrette ad abbassare il prezzo dei conigli durante l’arco della giornata, perché nessuno si è fermato a comprare.
Coniglietti a prezzi stracciati, lo slogan.
Ma ancora niente, nemmeno quando le regole del mercato impongono nel tardo pomeriggio di arrivare a un coniglio per un euro.

Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta – Conigli dappertutto di Alice Oabrermuller edito da Sassi Junior è per tutte le ragazze scatenate e curiose di oggi, che sanno trovare nelle piccole cose quotidiane – la scuola, gli amici, gli animali domestici – qualcosa di speciale, divertente, curioso.
Un libro meraviglioso con il quale non si può non sorridere e che si fa leggere tutto d’un fiato!

Le illustrazioni di Daniela Kohl davvero ironiche, curate, ben integrate nel testo, stilizzate, carine e buffe insomma danno alla lettura quel giusto tocco di vivacità e leggerezza.
Da sottolineare anche la scioltezza del testo, i caratteri che cambiano a seconda dei toni (sussurrati, urlanti, di stupore, di biasimo, gioiosi, increduli…), i punti elenco e le vignette tra tante immagini che rendono fluida e avvincente il racconto di Carlotta. Insomma una lettura coinvolgente e in cui il piccolo lettore si riconosce senz’altro.


Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta.
L’incantatrice di lombrichi

Lunedì 19 marzo Oh cielo!
Giacomo e Simone si sono messi a fare fracasso in camera loro alle sei meno un quarto…
Io stavo per arrabiarmi, ma poi mi è venuto in mente che oggi è il loro compleanno!
Iuh-hu! Finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua!

Ma di cosa parlerà la nuova e terza avventura che vede protagonista la simpatica Carlotta?

Iuh-hu! Qui finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua! Ma invece di andare da qualche parte al sole, i genitori di Carlotta decidono di portarla in una specie di fattoria biologica dispersa nella campagna. Non proprio la destinazione delle vacanze che Carlotta e suoi fratelli avevano sognato, ma avanti … chissà, potrebbe essere divertente in quella fattoria.


Con lo stress necessario per l’imballaggio, la famiglia è finalmente pronta per partire. Il viaggio è riconoscibile in modo esilarante per molti genitori, con i bambini litigiosi sul sedile posteriore!
Alla fattoria, ci sono un sacco di animali… e a dirla tutta a Carlotta gli animali piacciono davvero un sacco. Soprattutto da quando ha scoperto a che cosa serve il suo flauto magico: a incantare i serpenti! Così, mentre gira per la campagna alla ricerca di rettili, Carlotta scoprirà che anche altri animali rispondono alla sua musica… 😉
Quando Carlotta cerca di esorcizzare gli animali con il suo flauto magico, la Fattoria risulta essere in subbuglio…e se aggiungiamo le buffonate che fanno i suoi fratelli, è impossibile che si annoi nella fattoria!

La frizzante Carlotta è tornata con la terza avventura, Le (Stra)Ordinarie (Dis)Avventure di Carlotta. L’incantatrice di lombrichi, in questa dis-avventura narra dello scorrere delle vacanze di Pasqua in una fattoria biologica dispersa nella campagna.
In questo terzo volume, pieno di animali, la protagonista va in vacanza, insieme alla sua sgangherata famiglia in una fattoria dove scoprirà e vivrà delle avventure all’insegna dell’allegria.

Con ironia, saggezza e tanta felicità Carlotta affronta una disavventura dopo l’altra in una narrazione dallo stile agile e divertente adatto per i bambini scatenati e curiosi di oggi (7/8 anni per lettura autonoma e dai 5/6 anni per lettura condivisa).
L’incantatrice di lombrichi è il nuovissimo volume della serie che in Germania ha venduto più di due milioni di copie.

Ancora una volta non può che uscirne una storia bizzarra, ironica e piena di fantasia, raccontata come un diario con tanti disegni simpaticissimi in cui la piccola protagonista appunta tutte le sue avventure, emozioni e peripezie che le capitano durante le sue giornate in vacanza.


Le straordinarie disavventure di Carlotta
La Lepre nel cilindro

Lunedì 30 aprile
Oggi sono rimasta a casa da scuola perchè ho la varicella!
La varicella è fantastica, perchè non ti fa sentire malata, ma puoi saltare la scuola lo stesso.
…sono malata da martedì scorso, e non so più che cosa fare.
…ho capito all’improvviso perchè mi annoio così tanto: perchè non ho un hobby!

Il quarto libro di questa serie per Le straordinarie disavventure di Carlotta – La Lepre nel cilindro, sempre edito da Sassi Junior inzia proprio così.
Carlotta è malata a casa, perché ha la varicella. Lei dice che in realtà è molto bello, perché non ti senti affatto male, ma puoi comunque rimanere a casa. Il prurito è solo meno divertente! Ma si sà, quando sei a casa per alcuni giorni, la noia inizia a colpire, anche in Il folle mondo di Carlotta. Lei non ha davvero idea di cosa fare e comprende che può essere dovuto al suo non avere nessun hobby…
Ecco quindi che inizia la sua ricerca di un hobby.


Una ricerca su Internet e con gli amici fornisce gli elenchi necessari … I nuovi hobby offrono ovviamente molti momenti divertenti. Ma poi all’improvviso sembra esserci la fine del problema di Carlotta… ma non vi svelo oltre 😉

Non si può che adorare Carlotta, un’intelligente e arguta ragazzina di dieci anni che, con la sua bizzarra e un po’ caotica famiglia, affronta le avventure di ogni giorno con grande spirito.

Carlotta porta, in ogni nuova fantastica avventura, il buonumore e una certa dose di follia.
Tutti i libri sono strutturati in capitoli, indicati con un giorno e una data. Lo stile di scrittura è pieno zeppo di umorismo opera della scrittrice Alice Pantermüller, accompagnata dalle illustrazioni di Daniela Kohl che danno il giusto tocco di brio con disegni presenti qua e là in tutte le pagine. Questo tipo di graphic novel è molto amato dai bambini poiché le pagine non sono piene di testo ma c’è molto spazio per le illustrazioni 😉 Aggiungete a ciò una buona dose di umorismo e avrete libri di lettura perfetti per i bambini, anche per coloro che non amano tanto leggere! 😉

Ironica e simpatica Carlotta affronta, e noi con lei… una disavventura dopo l’altra, in una narrazione dallo stile assolutamente fresco, agile e divertente, accompagnata dalle spiritose e stilizzate illustrazioni in bianco e nero che rendono la lettura leggera e vivace…perfetta e amatissima per le prime letture in autonomia 😉

Esilaranti, intriganti… da leggere quasi tutto d’un fiato.
Una serie da non perdere!

ACQUISTA I LIRBI ADESSO QUI:

Dory Fantasmagorica | con la testa fra le Nuvole

Hai la testa fra le nuvole quando
i pensieri corrono lontani e ti ritrovi
nel tuo mondo, sognando a occhi
aperti dentro a una fantasia.

Immagino l’abbiate già riconosciuta, Dory Fantasmagorica è ritornata con tutta la sua carica e il suo entusiasmo a imperversare nelle nostre case e scuole.
Dory Fantasmagorica con la testa fra le nuvole, è il quarto e ultimo episodio della serie di Abby Hanlon editi da Terre di Mezzo.
Dopo le precedenti tre uscite (puoi leggerle QUI) mantenere fedeli i propri lettori, si sa, non è questione da poco, sopratutto parlando di giovani lettori 😉 ma Dory con la sua fantasmagoricità riesce anche in questo capitolo a non risultare per niente noiosa o ripetitiva.

Insomma, abbiamo già imparato a conoscerla Dory, ha la capacità unica di rallegrare tutti in famiglia
con la sua simpatia straripante, la sua geniale inventiva, la sua ingenuità tipica dei bimbi e il suo profondo senso di giustizia.
Lei è una bambina che sgomita, proprio come accada nella realtà, per ottenere le attenzioni dei fratelli più grandi (che puntualmente la ignorano), che si affida all’inventiva e alla fantasia per riempire di giochi e divertimento sempre nuovi le sue giornate, che si entusiasma per le piccole cose e che cosa non da poco, arrivati a questo punto della serie (4° volume) frequenta la scuola primaria, ha imparato a leggere e perdipiù, sta per perdere il primo dentino!

Questa nuova avventura ruota attorno proprio a questo ennesimo passo verso la crescita, che tanto rende orgogliosi i bambini, perchè perdere il primo dentino si porta dietro tante speranze, soprese, apprensioni, ma sopratutto significa ricevere una sopresina dalla tanto attesa fatina dei denti! 😉

Dory, come tutti i bambini della sua età, al primo dondolio del dentino, comincia a fantasticare e a immaginare la visita della fatina. La sua UNICA e strabordante immaginazione la porta a “vedere” come sarà, a visualizzarne le fattezze, a sapere anche dove abita, come passa le sue giornate tra un dentino e l’altro, a ipotizzarne il carattere.

Quando Viola e Luca, sorella e fratello maggiori, esasperati dalle sue continue esternazioni sulla fatina, le raccontano una bugia (al loro solito) per spegnerne l’entusiasmo e cercare di togliersela dai piedi, lei di rimando si aggrappa ancor più alla fantasia per delineare i contorni di una storia strampalata ma avvincente in cui la fatina dei denti veste i panni di una signora di mezza età che va a fare la spesa al supermercato e la investe col carrello per poi farle l’occhiolino e riempirla di gioia regalandole un sorriso gigantesco.

I bambini e le bambine indifferentemente la adorano sicuramente per si riconoscono in qualche modo nel carattere di Dory che si dipana pagina dopo pagina, avventura dopo avventura, una schiettezza mai falsa e un entusiasmo sempre realistico e comprensibile, insomma una di loro!

Inoltre anche l’ambiente intorno a Dory è piacevole e rassicurante: gli amici che vedono la stessa realtà dell’amica, i genitori che la amano, i fratelli che la sopportano.

Come i precedenti volumi anche in Dory Fantasmagorica con la testa fra le nuvole sono molte le illustrazioni dell’autrice che fanno da corredo al testo con sempre maggiore autonomia e che piacevolmente interrompono una possibile facciata piena di parole che potrebbe risultare scoraggiante per i primi lettori.
Ecco quindi che le avventure si succedono a ritmo vorticoso, condite di ironia, malintesi, accadimenti imprevisti, messe su ogni pagina dalla bravissima Abby Hanlon con questi disegni in bianco e nero dal tratto semplice e personaggi dalla mimica e le espressioni accentuate che la rendono davvero unica e piacevolissima…ai piccoli lettori ma pure ai genitori! 😉

La lettura delle avventure di Dory Fantasmagorica mi sento di consigliarla dai 4-5 anni in sù, partendo dal primo titolo e poi via via a seguire. Certamente consigliatissima anche per i bambini della scuola primaria, sarà una gran bella scoperta e tutti i libri scommetto verranno divorati con gran soddisfazione 😉
Proprio come afferma l’autrice Abby Hanlon
” …penso che un libro come Dory possa funzionare per genitori che leggono a voce alta a bambini desiderosi di approcciarsi a una storia più lunga. Ma siccome è anche ricco di illustrazioni, è ugualmente adatto a bimbi di 5-8 anni che vogliono leggere da soli.”

Dory è un’amica bizzarra che ti fa ridere sempre e i bambini la adorano!

Buon divertimento con Dory
Puoi acquistare il libro QUI

Scopri i primi tre episodi:
Dory fantasmagorica
Dory fantasmagorica trova un’amica (per davvero)
Dory fantasmagorica. Una pecora nera a scuola

Lotta Combinaguai sa fare tutto – Astrid Lindgren

“Che fortuna avere la mia piccola Lotta” diceva sempre la mamma
“altrimenti sarei tutta sola dalla mattina alla sera”
“Eh già, sei fortunata ad avere me” rispondeva Lotta.
“Se no sai che tristezza!”

Lei stessa non perde occasione di sottolineare quanto sono molto fortunati ad averla accanto: la mamma, il papà, l’anziana vicina di casa…e a noi quanto non vedessimo l’ora di incontrarla nuovamente!
Chi è infatti a nascondere i dolci tra l’erba la mattina di Pasqua?
Chi procura l’albero di Natale quando in giro non se ne trovano più?

Eh già, è proprio lei! È tornata la Lotta Combinaguai di Astrid Lindgren perfettamente ritratta da Beatrice Alemagna coi codini al vento e le lentiggini sul naso. Cosa molto importante, ovviamente non può che riconfermarsi la bambina impertinente e candida, testarda e intraprendente già presentata nel primo volume: è sempre sul piede di guerra e già dalla prima riga arrabbiata.

Lotta è come Pippi: ha le idee chiare, una volontà di ferro, una mente vulcanica, una coerenza disarmante, un’autonomia invidiabile e due bei ciuffetti rossi in testa.

Era il 1958 quando Donatella Ziliotto portò per la prima volta in Italia le avventure di Pippi Calzelunghe, bambina forte e ribelle che abita in una vecchia casa di periferia con un giardino in rovina, insieme a una scimmietta e a un cavallo.
Astrid Lindgren, che in quell’anno vinse il premio Andersen internazionale, ha creato tanti altri personaggi indimenticabili. Tra questi c’è una bimba di quattro anni, Lotta, che abbiamo conosciuto grazie a due avventure illustrate pubblicate dal Gioco di Leggere Edizioni (dove però Lotta si chiamava Betta: Betta sa fare tutto o quasi e Betta sa andare in bicicletta) e che oggi ritroviamo nella raccolta Lotta combinaguai pubblicato nel 2015 da Mondadori, dieci episodi inediti e un racconto più lungo, tutti riccamente illustrati da Beatrice Alemagna, vincitore tra l’altro del premio Andersen come Miglior libro 6/9 anni

Lotta Combinaguai sa fare tutto pubblicato in primavera (2018) e racconta tre avventure della piccola Lotta, una bambina deliziosa e furbissima.
Questo volume è il secondo uscito per Mondadori, Lotta ha giusto un anno in più (quasi cinque) ed è diventata molto brava: sa vestirsi da sola e andare a comprare le caramelle e sa anche andare in bicicletta… in realtà una bicicletta non ce l’ha ancora, ma sicuramente sarebbe bravissima se l’avesse.
Ecco quindi le nuove avventure della pestifera Lotta, storie semplici e divertenti che hanno un sapore vintage per la loro ambientazione e per lo stile.
Sono racconti di vita ordinaria che l’autrice, come sempre, è riuscita a rendere straordinari raccontando di una bambina nella sua quotidianità, con i suoi capricci, i suoi sbalzi d’umore, le sue litigate con il fratello maggiore Jonas, facendola diventare un’eroina divertentissima.

Beatrice Alemagna rende all’opera della scrittrice svedese più amata al mondo: le sue tavole a colori, numerose come se si trattasse di un albo illustrato e non di una raccolta di racconti, dimostrano l’attenzione con la quale si è avvicinata al testo e, più in generale, la sensibilità dell’illustratrice per il mondo dell’infanzia e per i sentimenti dei bambini. La tenerezza e l’allegria, ma anche la tristezza.
E lo stile di Astrid Lindgren, insomma. Speciale.

Lotta è il fulcro delle vicende narrate, ed è amatissima fin dal primo volume grazie a quel suo carattere peperino, la cocciutaggine, la parlantina sciolta e l’irrefrenabile curiosità, finisce spesso col mettersi nei guai o combinarne qualcuna di molto grossa. Ma sempre mantenendo l’ultima parola, spinta da buone intenzioni e da una inappuntabile logica bambina che non fa una piega.

Età di lettura (autonoma) consigliata: dai 7 anni
Per la lettura ad alta voce guidata da un adulto: dai 5 anni

Leggendo le avventure di Lotta i giovani lettori entrano in un mondo dove i bambini trovano spazi per giocare e per crescere in autonomia, dove si possono eludere le staccionate, restare in casa da soli, andare a trovare l’anziana signora Berg che ti accoglie con garbo e ironia.
Ancor più grazie alle illustrazioni di Alemagna che come sempre registra tutto questo, lo rende con accurata e fervida diligenza, dando spazio ad un colore caldo e al tempo stesso ricco di delicate vibrazioni. Non senza dimenticare l’affettuoso omaggio alla stessa Lindgren, donando le sue fattezze alla signora Berg 😉

Buone letture nel mondo peperino e vispo di Lotta!
Puoi acquistare il libro QUI:

 

Libri: Isidora Moon – Harriet Muncaster

Che fatica essere speciali!
Lo sa bene la piccola Isadora Moon.
Sua mamma è una fata e suo papà è un vampiro. Per questo Isadora si sente un po’ tutti e due.
Ama la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama anche il sole, i fiori e il suo Coniglietto Rosa.

Isadora Moon, è una bambina metà fata e metà vampiro, non pensavo potessero innamorarsi una fata ed un vampiro, ma la mamma dice che tutto è possibile… l’amore non ha limiti, non ha pregiudizi, barriere, almeno così dovrebbe essere…quindi anche una fata e un vampiro possono innamorarsi e creare una famiglia e così hanno fatto i genitori di Isadora, mettendo al mondo lei e la sua sorellina Melita, insomma creando la famiglia Moon.
Isadora ha un amico il coniglietto rosa che la sua mamma ha animato per lei e anche se non parla la segue in tutte le sue avventure.

Sarà il contrasto della copertina in nero e rosa?
Saranno le stelline associate ai pipistrelli?
Sarà che Isadora è tanto carina da conquistare al primo sguardo?
Non lo so! Fatto sta che piace davvero molto!
Isadora è l’eroina che piace alle bambine quanto ai genitori.

La serie delle sue avventure è composta da diverse avventure, una deliziosa raccolta con copertine glitterate, pagine illustrate (rigorosamente tutte in rosa e nero) e testi da leggere semplici e scritti con un font adatto alle prime letture (generalmente indicato nella fascia d’eta dai 5 agli 8 anni).
Harriet Muncaster è l’autrice e illustratrice delle storie di Isadora Moon, edite in Italia con De Agostini, una serie in continua espansione, che non delude né le giovani lettrici né gli adulti che li regalano loro: Isadora è un’eroina buona, che fa della diversità un punto di forza, è leale e imperfetta, ha un coniglietto rosa da cui non si separa mai e una “mamma” molto simile a lei.

Scopriamo insieme le sue avventure 😉

Finora Isadora Moon è disponibile in quasi venti lingue diverse, tra cui spagnolo, italiano, rumeno e giapponese.
Ogni singolo libricino è scritto con un linguaggio semplice, pur essendo molto ricco al punto giusto da intrigare e attirare l’interesse del piccolo lettore.

– Primo giorno di scuola –

 

Quando arriva il primo giorno di scuola, la piccola deve scegliere: andrà alla scuola delle fate o a quella dei vampiri?
Oltre alla storia che invoglia a conoscere Isadora, c’è la sua strana famiglia: il papà, conte Bartolomeo Mood, profesione vampiro; la mamma contessa Cordelia Mood, origine fata; la sorellina Melita e il suo inseparabile coniglio rosa.

La bellezza di questo primo episodio sta appunto nella scelta per Isadora di decidere a quale scuola iscriversi, essendo per metà fata e per metà vampiro. Sembrerebbe una cosa facile se non fosse che subentrano delle complicazioni che portano la nostra piccola eroina a chiedersi cosa sia lei in realtà.
Si intravvedono pagina dopo pagina quei dilemmi che la accompagnano e la barcamenano tra due mondi, a cui non sente di appartenere completamente.
Non sa più chi essere fino a quando non incontra un gruppo di bambini “normali”: loro le fanno capire che è speciale così com’è. Da quel giorno Isadora decide che… 😉


Lei deve imparare ad accettarsi così com’è senza dover per forza scegliere chi deve essere e quale “razza” abbracciare, entrambe sono in lei e la identificano.

– Festa di Compleanno –

   

Questo “episodio” è ambientato dopo l’ingresso alla scuola di Isadora.
Nonostante le paure di Isadora, i suoi genitori sono desiderosi di partecipare alla vita di sua figlia e integrarsi nella società umana con cui Isadora ha deciso di vivere. Infatti, nei libri ci sono molti segnali che trasmettono la libertà che ogni bambino deve essere in grado di essere quello che vuole.

Ecco perché, quando sua figlia dice loro che vuole organizzare una festa di compleanno “umana”, i suoi genitori rispettano la sua decisione, la rispettano e sopratutto si sforzano di soddisfare i desideri della figlia maggiore (anche se suo padre avrebbe preferito fare una festa di vampiri e sua madre una fata).
Le avventure di Isadora hanno sempre una componente di divertimento e questo non potrebbe essere altrimenti.
E si scopre che quello che un vampiro e una fata comprendono come “normale” può essere molto diverso dal significato generale di questa parola … 😀
Per esempio: invia inviti… con le ali!


Oppure si confondono i bambini vestiti da veri vampiri e le fate, i genitori degli amici in costume si confondono con i suoi genitori, il mago della festa si rivela essere uno vero, il castello gonfiabile non è come lo immaginiamo, ma una nuvola vera che risulta non essere molto ben ancorata al terreno… 😀

Il fatto è che questa avventura è piena di equivoci che rendono divertentissima e indimenticabile la festa di compleanno di Isadora, sia per lei e per i suoi amici.

– Spettacolo di danza –

Ora Isadora si è appassionata alla danza e con Pinky, il suo coniglio e migliore amico, si esibiscono in spettacoli fantastici che i suoi genitori guardano con gioia. Isadora aspira ad essere un giorno come la famosa ballerina Tatiana Tutú.

Così, quando a scuola la sua insegnante annuncia che il giorno dopo andranno a fare una visita al teatro per vedere la rappresentazione del balletto di Alice nel paese delle meraviglie, Isadora è estasiata dalla notizia e diventa ancora più felice appena scopre che in aggiunta la ballerina che farà la parte del Bianconiglio sarà una ballerina molto famosa… Tatiana Tutú!!!
Tutù, la ballerina in assoluto, preferita da Isadora!

Tuttavia, l’aspettativa è offuscata dalla partecipazione dei loro genitori all’evento; questi infatti desiderano dare una mano a scuola e partecipare alla gita culturale di Isadora e accompagnare i bambini allo spettacolo.


Ancora una volta viene mostrata una Isadora che è sempre preoccupata di apparire “strana” perché la sua famiglia e lei sono diversi. Tuttavia, le loro differenze sono ciò che li rende totalmente unici, anche se la mamma decide di fare una magia per far crescere fiori in stazione o il papà vola per seguire il treno invece di salirci.

Ovviamente l’avventura continua con Pinky, il suo coniglio magico, che si è perso. Cercandolo Isadora finirà nello spogliatoio della sua artista preferita..
E ancora una volta, la magia che rende Isadora così diversa dagli altri, piuttosto che allontanarla dal resto, le offrirà l’opportunità di aiutare gli altri …

IDEA GIOCO – LABORATORIO


Sei più un vampiro o una fata?
Divertitevi dopo la lettura a creare la bacchetta magica vampiro o fatina 😉 ❤

SCARICA i disegni e le ali di ISADORA

Colora la Tenda di Isadora

Colora la fiera

Crea le tua ali di Isadora!

La vita di Isadora non è mai a corto di avventura e divertimento.
I libri sono un ottimo modo per insegnare ai bambini che va bene essere un po ‘diversi, anche se sei un vampiro fatato! Le immagini utilizzate sia sulle copertine del libro che contribuiscono davvero a dare vita al libro.

Le avventure continuano con:
>>> Vacanza in campeggio <<<
>>> Guai in vista <<<
>>> Gita scolastica <<<

Puoi acquistare i libri QUI!

Isadora Moon:
Primo giorno
di scuola

Harriet Muncaster