Il castoro, l’uovo e la gallina – Eva Francescutto

“Ho trovato un uovo laggiù, poi ti spiegherò.
Ora vado a dirlo a tutti gli altri.
Tu tienilo d’occhio e mi raccomando:
per NULLA al mondo….”

Il protagonista dei questo albo illustrato è un castoro, che non lontano dal bosco dorme profondamente. A lui si avvicina un riccio preoccupato che lascia un uovo raccomandandosi

“per NULLA al mondo…
…devi darlo alla gallina!”

Un compito semplice e chiaro, se non fosse che il castoro in realtà continua a ronfare e si sveglia momentaneamente solo alla frase, più enfatizzata delle altre

“… devi darlo alla gallina!”

per poi ovviamente tornare a dormire e ronfare.

Parte un gioco di fraintendimenti che porterà ad un epilogo opposto a quanto auspicato dai diversi personaggi che si sono alternati perchè lo stesso accade e si ripete al passaggio dell’alce, del coniglio, dello scoiattolo fino al momento in cui l’uovo inizia a creparsi e il castoro finalmente si sveglia i soprassalto conscio del suo dovere (o almeno così crede), rassicura tutti e corre a portare l’uovo alla gallina!! :O

Ma dall’uovo esce un piccolo coccodrillo… e non vi svelo il finale 😉 !

Il castoro, l’uovo e la gallina di Eva Francescutto e Chiara Vignocchi, illustratoto dalla già tanto amata quanto apprezzata (da grandi e piccini) Silvia Borando edito da Minibombo è un simpaticissimo libro all’insegna del malinteso con un finale tutto da ridere, come già ci ha abituato questa casa editrice!
E il messaggio che passa ai bambini è piuttosto chiaro: non bisogna mai addormentarsi sul più bello e, anzi, bisogna sempre prestare attenzione agli altri e a quello che ci circonda!
L’albo si presta alla meraviglia per una lettura ad alta voce (magari diversificando le voci degli animali), soprattutto se nel leggere il libro, pagina dopo pagina si favorisce lo stupore e il divertimento dei più piccoli ascoltatori della storia e le risate sono assicurate!

Come raccontato da Eva, la sua idea davvero geniale, nasce da un viaggio di ritorno dalla Svizzera in auto con Silvia Borando, la stanchezza in questo caso ha dato i suoi frutti. Perché la storia è nata proprio pensando a qualcuno che sta sonnecchiando e a cui gli vengono dette e racconatate cose di fondamentale importanza, ma ahimè di queste ne vengono recepite solo una piccola parte..

Un libro strepitoso, un crescendo di curiosità che poi si risolve nell’inaspettato finale.
Una carrellata di simpatici personaggi che compaiono e scompaiono creando una situazione veramente curiosa: bisogna mantenere il segreto, bisogna nascondere l’uovo, la gallina non deve sapere…
Cosa sarà successo? dovete assolutamente scoprirlo!
Un libro perfetto per stimolare l’interesse dei bambini e incuriosirli sempre di più verso questo magico mondo dei libri!

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Colpo di Fulmine – Grégoire Solotareff

Erano le sei, l’ora di andare a dormire.
Un lampo in lontananza illuminò il cielo.
Era una mattina tempestosa.
Toc! Toc! Toc!
Bussarono alla porta.
Matilde sobbalzò…

Matilde è un piccolo riccio, e come ogni mattina presto entra in casa e si organizza per andare a dormire: doccia, pettinata agli aculei, tè, borsa dell’acqua calda e via a letto. E’ già addormentata, quando qualcuno bussa alla sua porta. Ora molto insolita per ricevere una visita. A quest’ora tutto il bosco dovrebbe essere a dormire.
Mentre apre la porta, tuona.


È il riccio Felix, che sorpreso dalla tempesta, cerca un riparo ed è tutto stranamente circondato da farfalle, o meglio gli si sono impigliate insieme ai fiori rotoalndo giù per la collina, inseguito dal temporale.


Matilde si sente stordita, arrossisce, farfuglia e sente che i fulmini e le farfalle intorno a lei, sono anche dentro la sua pancia… contagiando con questa sensazione anche il nuovo amico.

Ehi farfalle! Lasciateci in pace! – disse Felix
E arrossì anche lui, ma fortunatamente, grazie alle farfalle,
nessuno dei due riuscì a vedere il viso dell’altro.

La notte successiva Matilde racconta l’accaduto allo scoiattolo Scarlett e quando è ora di tornare a casa, rotola giù per la collina, riempendosi di… cacche di coniglio. Puzzolente e circondata da mosche e moscerini, incontra di nuovo Felix, e piena di vergogna corre a nascondersi, pulirsi e pettinarsi e lui lì fuori ad aspettarla, sopreso e dispiaciuto da questa sua fuga.

“Mah…! Ehi…
Dove sono finite le cacche di coniglio?
Ti stavano così bene!” disse Felix

Un dolce umorismo, un pizzico di suspense e una corrispondenza tra mondo esterno e sentimenti, sono gli ingredienti principali di Colpo di fulmine, scritto e illustrato da Grégoire Solotareff, ed edito da Edizioni Clichy
Questa è senza dubbio una tenera e simpatica avventura che segna l’inizio di una storia d’amore tra due animali spesso contrapposti alle coccole.


Un albo illustrato di grande tenerezza ma anche di grande spunto per spiegare ai bambini il sentimento dell’amore con farfalle nello stomaco annesse ❤ Da ciò che proviamo, ma anche da ciò che l’amore ti fa fare per negligenza o civetteria … Ma soprattutto per l’aspetto portato dalla persona amata e dalla complicità! Tutto con l’umorismo malizioso del grande Solotareff!

Le illustrazioni sono caratterizzate da tratti essenziali. I colori più usati sono quelli primari, affiancati dal bianco e dal nero. Questo minimalismo ben costruito contribuisce a rafforzare le sensazioni che l’autore vuole suscitare nel piccolo lettore anche se paradossalmente le illustrazioni dei due ricci non sanno essere comunicative a livello visuale come tutte le altre illustrazioni dell’autore, ma fortunatamente lo sono invece molto a livello testuale. Compresa l’ironia sul finale e il finale stesso che è un altro esempio da manuale su come chiudere in bellezza una storia.
Sarà l’inizio di una lunga storia d’amore? Io credo proprio di sì 😉

Con l’amore come tema, questa storia racconta l’incontro tra due ricci molto diversi. Tuttavia, la differenza è talvolta un vantaggio quando si tratta di amore e questa storia la racconta meravigliosamente.

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