Che cos’è la Scuola? Luca Tortolini – Marco Somà

A tutte le bambine e a tutti i bambini che vanno a scuola
e che cominciano a prendersi cura del mondo.
L.T.

Inizia con questa meravigliosa e profonda dedica questo libro. Una dedica preziosa e ricca di buoni auspici, per tutti i bambini che vanno a scuola. Per tutti quelli che la inizino per la prima volta, o anche per chi invece prosegue un percorso già cominciato.

“La scuola è uno spazio aperto anche quando è al chiuso
…Nella scuola ci sono tante di quelle idee che le puoi sentire nell’aria.
Talvolta sono addirittura troppe, bisogna aprire le finestre, per farne uscire un po’ e spargerle tutte intorno…”

 

Che cos’è la scuola? di Luca Tortolini illustrato da Marco Somà edito da Terre di Mezzo è un albo illustrato dalla struttura circolare, con un incipit potente, si apre e si chiude con la stessa frase. Con questo gioco di parole, che Somà rappresenta come una portone aperto in un giardino, entriamo all’interno della storia.

La scuola è una e tante cose: è un edificio, è un gruppo di bambini, sono i maestri, le idee, la storia, la poesia, la matematica, la musica. E’ un luogo in cui tutto si mescola e s’intreccia per costruire il saper essere e il saper vivere.
La scuola non ha muri, ma è libera di uscire e di mescolarsi nel mondo, perché ovunque si possono apprendere cose nuove, fare esperienze e condividere scoperte: si viaggia nel tempo imparando la Storia, oppure nel mondo con la geografia, si imparano la scienza, l’arte e la musica. E poi nella scuola ci sono gli altri: i bambini con cui giocare, scambiarsi la merenda o la gomma per cancellare, e gli adulti che hanno la pazienza di ascoltare, di insegnare e di far divertire.

“Tutte le bambine e tutti i bambini che vanno a scuola formano un gruppo:
si scambiano pensieri, le penne, le gomme….
e gli abbracci qualche volta.
Così nascono le amicizie.”

Un testo poetico che celebra la scuola per quello che realmente rappresenta prima di tutto per i bambini, ma che dovrebbe invece essere per tutti: un luogo di incontro e di scambio. Un albo sicuramente originale nella sua composizione, che non racconta delle paure e dei timori del primo giorno di scuola, non ci sono singoli personaggi che vivono avventure, interagiscono tra loro.
In questo spazio quasi onirico invece si muovono, giocano e si prendono cura l’uno dell’altro, animali antropomorfi tutti diversi tra loro.

“Le maestre e i maestri aiutano a imparare.
Insegnano che cos’è la bellezza
e quella meraviglia che si chiama immaginare.
Insegnano anche a sbagliare:
perchè più si sbaglia più si impara.”

Un albo che parla di scuola, senza cadere in stereotipie o imporre canoni.
La scuola non è “quel luogo dove si ascolta la maestra e si fanno i compiti”. La scuola è di più.
A scuola si impara, non solo la storia, la geografia, la matematica.. si impara la meraviglia e la bellezza intorno a noi.
Le potenti parole di mescolano alle dolcissime immagini che compongono questo albo, capace di catturare lo sguardo ma anche il cuore.
L’albo è un clamoroso intreccio di emozioni, scoperte, considerazioni e percezioni che spesso dimentichiamo perché ci focalizziamo solo sulla fatica dell’impegno scolastico vissuto prima da studenti e poi da genitori.

Ma la scuola è e sarà sempre un luogo in cui il dialogo, le idee, l’immaginazione ed il pensiero degli altri, arricchisce tutti.
La scuola serve. Serve a tutto. Serve, a imparare. Ma mica solo dai libri.
Serve a crescere, a legare, ad apprendere l’abilità di stare insieme e comunicare.
La scuola serve a sognare.
A sognare, sì. Un futuro di successo e di soddisfazioni.
E poi serve a perseguirlo. Insegna a fare passi nella direzione giusta.
La scuola serve a scoprire, a curiosare, a sperimentare.
E poi serve a scovare passioni, ambizioni, interessi, talenti.
Serve a costruire i ricordi più belli della propria vita. Come quando anni dopo ti siedi a mangiare una pizza con le amiche e almeno una decina di volte ti ritrovi a dire “ti ricordi a scuola…”
Perché te ne accorgi solo dopo che gli anni della scuola sono i più belli, disegnati ad arte nella memoria con un pennarello indelebile.

Che cos’è la scuola?racconta una verità assoluta.
Si legge da adulti con un po’ di nostalgia e da bambini con grande meraviglia.

“Dentro la scuola ci sono le bambine e i bambini.
Dentro le bambine e i bambini c’è tutto.
La paura, la gioia e anche la tristezza.
La rabbia e anche l’amore.
Ci puoi trovare anche un pezzo di torta.
Nelle bambine e nei bambini c’è tutto il mondo.”

Buona lettura
PUOI ACQUISTARE IL LIBRO ADESSO QUI:

Il Maialino di Natale – J.K. Rowling

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli.

Jack è il piccolo protagonista della storia, un ragazzino come tanti altri, capace di amare profondamente il suo giocattolo preferito. Lino, il maialino di pezza chiamato in famiglia Mimalino è da sempre stato compagno di giochi e amico presente per Jack e per lui nutre un affetto sincero. Non importa quanto consunto sia ormai il tessuto di cui Lino è fatto o quanti rammenti e rattoppi abbia dovuto apportare la mamma, Lino è e sarà per sempre speciale per Jack, amico ed àncora di salvezza, un rifugio.
Questa nuova storia di J.K. Rowling di sicuro non esclude la magia e un’innumerevole dose di fantasia degna dell’autrice britannica che tanto adoriamo. Il libro si divide in nove parti, ognuna suddivisa poi in brevi capitoli.
Come accade in molte famiglie, Jack a soli sei anni assiste ai litigi e poi alla separazione dei suoi genitori. Il bambino soffre in silenzio per non far preoccupare la sua famiglia, sfogandosi e piangendo solo con il suo amico “Lino” il quale d’altronde: “capiva tutto al volo, non c’era bisogno di dirgli le cose ad alta voce”.

“Tutte le sue avventure avevano dato a Lino quel suo odore interessante, che a Jack piaceva molto. Era un miscuglio dei posti in cui era stato e della grotta calda e buia sotto le coperte di Jack. Aveva perfino una traccia del profumo della mamma, che abbracciava e baciava anche lui quando veniva a dare la buonanotte a Jack.”

Il giorno della Vigilia di Natale, Holly, la sorellastra di Jack, durante un litigio lancia Lino fuori dal finestrino, facendolo così sparire nella Terra dei Perduti. Per Jack viene acquistato un nuovo peluche: il Maialino di Natale – esatto, proprio quello raffigurato in copertina – ma il bambino non ne vuole sapere, lui vuole riavere indietro Lino e non uno stupido rimpiazzo! La fortuna vuole che arriva la notte dei miracoli e delle cause perse, una notte in cui tutto può succedere… e infatti a Jack viene offerta la possibilità di rimpicciolirsi ed entrare nella Terra dei Perduti alla ricerca del suo amico Lino.

Inizia così per Jack e il suo accompagnatore – il Maialino di Natale – un viaggio nella Terra dei Perduti. Un posto dove si percepisce la sofferenza delle cose perdute, le quali non smettono mai di sperare in un ritorno a casa.

Il maialino di natale è un romanzo di J.K. Rowling edito da Salani e pagina dopo pagina affronta molte tematiche importanti, tra cui la famiglia, il Natale, l’affetto in tutte le sue forme ma, anche perchè sa parlare con grande rispetto dell’amore che ciascuno di noi nutre per i suoi oggetti del cuore. Probabilmente, con Il Maialino di Natale, un lettore adulto riesce a soffermarsi anche su tematiche più complesse come il valore delle cose.

Nel mondo consumista in cui viviamo, sostituire una cosa “obsoleta” con una nuova e innovativa è all’ordine del giorno… Questo romanzo parla proprio di questo, di quanto un oggetto possa avere un valore aggiunto, diverso da quello materiale, dato dai ricordi e dai forti sentimenti che gli sono stati attribuiti dal tempo.

Attraverso il suo viaggio magico nella Terra dei Perduti Jack saprà ritrovare Lino?
Cosa succederà tra loro?
Cambiamento, perdita, crescita, ricordo ed amore li troviamo in una storia che commuove e che dona ricchezza al cuore dei lettori che vi si accosteranno con onestà.
Scritto magnificamente, illustrato magistralmente, Il Maialino di Natale è un romanzo che va letto e riletto per essere amato sempre di più.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI

Il maglione della Mamma – Jayde Perkin

“Ti voglio bene” abbiamo detto alla mamma
Siamo usciti dall’ospedale.
Avrei tanto voluto che la mamma potesse venire con noi.

E’ difficile continuare a vivere come prima quando la mamma non c’è più. In questa storia delicata e sensibile, una bambina cerca i modi per affrontare la rabbia, la solitudine e la gelosia che la morte può creare.


Trova conforto nel vecchio maglione della sua mamma, e pian piano scopre che il dolore non si riduce necessariamente nel tempo, ma a poco a poco, giorno dopo giorno…

Lei adorava questo maglione.
Anch’io lo adoro
Ha il suo profumo.
Papà dice che il dolore è come il maglione della mamma.
Il maglione resterà sempre della stessa misura,
ma pian piano sarò io a crescerci dentro.

Il maglione della mamma di Jayde Perkin pubblicato da Salani editore, affronta la perdita e il dolore attraverso gli occhi di una bambina la cui madre se nè andata in cielo e lei lotta su come sentirsi: come riesce a superare questo evento? Perché è arrabbiata e gelosa di coloro che guariscono più velocemente? Come “dovrebbe” sentirsi? Quando scopre uno dei maglioni di sua madre, trova conforto nell’indossarlo come promemoria.
Il libro affronta il tema più difficile in assoluto: quello della perdita. E si inserisce in un filone narrativo che ha questo aspetto della vita dei piccoli dedica molta attenzione.

La vivacità dei colori nelle illustrazioni bilancia davvero la pesantezza del testo, ma il messaggio è chiaro a prescindere: non importa quanto sia buio il giorno, ci aspettano giorni più luminosi. L’idea della solitudine è portata a casa in modo impeccabile poiché la bambina è raramente raffigurata da sola su una pagina, e anche quando lo è, c’è un certo livello di caos raffigurato intorno a lei o da lei. L’unica eccezione a questo è il momento di chiarezza verso la fine in cui si rende conto che anche se il suo dolore potrebbe essere sempre lì, il suo mondo crescerà e il dolore si sentirà più piccolo: la ragazza appare completamente sola, irrigando un giardino che cresce attraverso da sinistra a destra su uno sfondo completamente bianco. Come la diffusione, il cuore della bambina è aperto e ordinato, ed è pronta a crescere e continuare a vivere.

Il maglione della mamma, come racconta l’autrice, è autobiografico, quando è mancata la sua mamma ha messo le sue emozioni nei panni di una persona molto più giovane cercando di dare un senso al dolore in quel modo. Esplorando così l’idea che non solo “superiamo” il dolore, e che è molto più complicato di così, ma cresciamo, cambiamo. Il dolore non si limita a “svanire”, ma gli facciamo spazio nel nostro mondo.

Sento la mia mamma in ogni cosa.
E’ nell’aria, nel mare,
è nei fiori, e dentro di me.

Delicato ed emozionante, toccante e diretto, per affrontare la perdita a cuore aperto e passo dopo passo, giorno dopo giorno, andare incontro alla vita protetti dall’abbraccio di un maglione.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Il Cappello del Nonno – Rachel Stubbs

Ti regalo il mio cappello.
…Usalo per divertirti,
per piacere e per necessità.
…Questo cappello contiene sogni…

Questa storia racconta in modo tanto semplice quanto profondo il significato riccamente sperimentato di un cappello rosso regalato a una bambina da suo nonno.

img_20210422_140337__lBo6I.jpg

A volte un cappello è solo un cappello. A volte è molto, molto di più.
Potrebbe essere più grande o più piccolo, non importa.
Perchè quello che importa non si vede, ma ti porterà lontano.
E non se ne andrà mai.

img_20210422_140431__dfxe8.jpg

Quando viene menzionato ciascuno degli attributi del cappello – ti mantiene asciutto e fresco, può essere usato per cose serie, sciocche o necessarie – vediamo il nonno e la bambina fare diverse attività insieme. Scavano in giardino, giocano in una piscina e dipingono quadri.

img_20210422_140411__Zs0tm.jpg
Il cappello può essere enorme quando “contiene sogni” o proteggere dalle paure. Con esso possono viaggiare, anche in una giungla spaventosa dove le piante sembrano sospettosamente versioni troppo cresciute delle piante da appartamento. La scena finale è della nipote seduta in grembo a suo nonno sotto la luna e le stelle in un delizioso debutto che lo mostra mentre le dice
“Questo cappello è per te”.
Le possibilità sono infinite.

img_20210422_140455__lZ99R.jpg

Sono sicura che ogni bambino adorerebbe assolutamente avere un cappello come quello nella storia meditativa di Rachel Stubbs. Un semplice cappello rosso è stato donato, un giorno, con amore a una bambina da suo nonno.
Ma questo non è un cappello ordinario, anzi; ha un incanto tutto suo perché le sue possibilità sono apparentemente illimitate.

img_20210422_140351__ZRvJl.jpg
Ad esempio, potrebbe tenerti caldo e asciutto, o fresco; può servire come soggetto d’artista o contenitore per bevande, puoi indossarlo per distinguerti o mimetizzarti …
È un detentore di sogni, un celatore di segreti, una copertura per le paure; porterà chi lo indossa nei posti più lontani e meravigliosi prima di riportarti indietro a rannicchiarti sulle ginocchia del nonno.

img_20210422_140321__S1dYl.jpg

Il Cappello del Nonno di Rachel Stubbs edito da Rizzoli, racconta con stupore e meraviglia quel magico rapporto che si crea tra i nipoti e i nonni.
Con la loro esperienza, con il loro vissuto, con il loro affetto infinito sono un dono prezioso, un dono che apre la loro mente a mille avventure e a mille ricordi ed emozioni.
Un albo illustrato dedicato al grande amore Speciale tra nonni e nipoti
Una storia che vuole essere un grande elogio alla preziosità dei nonni, alla loro presenza che è come una promessa di avventura e meraviglia laddove pareva non esserci nulla 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Tutti a spasso – Shirley Hughes

Tutti a spasso parla della vita all’aperto in ogni condizione metereologica,
della gioia di vivere il vento, il fango, la neve,
il mare, giocare fuori in un giorno di sole.

L’albo illustrato, Tutti a spasso di Shirley Hughes edito da Pulce Edizioni si suddivide in quattro capitoli, uno per ogni stagione.
Per ogni stagione ci sono tante poesie, che rimandando a momenti dell’anno che tutti, abbiamo vissuto nella nostra infanzia. Pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1988 e la Hughes, classe 1927, era già una amatissima autrice e illustratrice, nonché vincitrice del prestigioso premio letterario Kate Greenaway.

Fare una passeggiata accanto ad un bambino, senza avere fretta e senza particolari mete, può rivelarsi un’esperienza ricca e preziosa.
Katy e Olly saltellano, corrono, gridano e oltre la porta di casa, osservano, esplorano, cercano, accompagnati dal loro cagnolino, si rincorrono, giocano, sperimentano, si immergono nella natura. L’immersione nella natura, stagione dopo stagione, è un invito a godere della vita all’aria aperta ed è un omaggio a quella spensieratezza e a quella sensibilità tipiche dell’infanzia.

Stivali lucidi tutti nuovi,
germogli pallidi spuntano fuori.
Nel giardino io saltello,
corro, grido, giocherello.
In cielo onde bianche e un cinguettio,
gli uccelli han da fare
e sfaccendo anch’io.

Perché Shirley Hughes è questo che pensa della poesia:

LA POESIA NON DEVE PER FORZA AVERE DELLE RIME, MA QUANDO SUCCEDE È DIVERTENTE […]
QUESTA RACCOLTA DI POESIE OFFRE UN ASSAGGIO DI CIÒ CHE POTREBBERO TROVARE ANDANDO A SPASSO FUORI; PICCOLE COSE COME FOGLIE E POZZANGHERE, O GRANDI COSE COME IL CIELO O UNA SPIAGGIA O UNA COLLINA VENTOSA

Mi piace l’acqua.
Quella a pozza, schizzosa e gioconda,
quella stai-attento-che-è-profonda.
La verso, la travaso,
la spruzzo in giro a caso.
Quanto mi piace, l’acqua.

La natura cambia con le stagioni e i due fratellini la osservano e ce la descrivono con termini quasi inventati, frutto del loro vocabolario bambino.
Le filastrocche e le illustrazioni creano un’unica e poetica esperienza sensoriale: Hughes ci spinge ad osservare i dettagli, a provare le emozioni e l’eccitazione dipinte sui volti dei bambini, ad annusare i profumi e a scrutare la luce che cambia stagione dopo stagione, ad ascoltare i suoni e a toccare il fango e la sabbia, a bagnarci e a giocare con l’acqua fresca, a sfiorare i fili d’erba in un momento di quiete.

Salgo la terra,
afferro e affondo…
All’improvviso
si vede il mondo!

Tutte le poesie seguono Katie e il suo fratellino Olly mentre si godono i grandi spazi aperti, che si tratti di giocare nel fango, costruire castelli di sabbia, andare in slitta nella neve fresca o addirittura a volte stare a casa.

Schizzi di arcobaleno,
raggi di magia,
il cortile è pieno
di strilli di allegria!

Come sempre con Shirley Hughes, le poesie e le opere d’arte sono senza tempo, ma ricordano un tempo in cui le cose, la vita, sembravano più semplici. Sorprendentemente, l’opera d’arte riesce a trasmettere sia una certa eleganza che la confusione dell’infanzia. Sia le parole che le opere d’arte offrono un’istantanea così meravigliosa di com’è essere un bambino.

Sabbia nei panini,
sabbia nel tè,
sabbia bagnata sotto di me.

C’è un’incredibile accuratezza e sottigliezza nel descrivere le minuzie della vita quotidiana!
Le parole e le illustrazioni si intrecciano incredibilmente bene nel trasmettere e trasformare le cose più semplici e usuali in qualcosa di evidente, degno di essere vissuto o goduto.

I bimbi sono lasciati liberi di giocare all’aria aperta, nel rispetto della loro autonomia e indipendenza, il tempo è scandito dalle stagioni ed è un tempo di qualità che condividono tra coetanei o con la famiglia
Ogni storia, ogni stagione sa di libertà, di corse nei prati e salti nelle pozzanghere, sono storie tenere adatte ai piccoli ma anche ai più grandi, per il piacere di sorridere e di scoprirsi incuriositi da tutto ciò che ci circonda, con la meraviglia negli occhi.


Shirley Hughes ricorda che tutto l’anno è davvero sorprendente.


Sarà bellissimo tenerlo a portata di mano e leggerlo nel susseguirsi delle stagioni…
leggere le poesie per ogni stagione e poi correre a fare quelle esperienze:
uscire a contare “gli alberi di candele” o cercare le nuvole a primavera.
Ricordarsi dell’arcobaleno o correre a sguazzare nel fango.
Tutti a spasso è un vero tesoro, uno di quei libri che, letto più e più volte durante l’infanzia, vivrà a lungo nella memoria degli adulti.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Un barattolo di stelle – Deborah Marcero

Luis era un collezionista.
Conservava quello che raccoglieva
dentro dei barattoli.
Poi quando guardava in quei barattoli,
ripensava a tutte le meraviglie
che aveva visto e vissuto.

Luis, un coniglietto dalle lunghe orecchie bianche, ama raccogliere le cose che vede nei barattoli; dalle piume ai fiori, seleziona con cura gli oggetti che gli riportano i ricordi felici di ciò che sperimenta.


Una notte, decide di raccogliere qualcosa di diverso: il tramonto. È così che incontra Iris, e loro due iniziano una collezione ancora più fantastica.

Luis riempì i barattoli di quella luce color ciliegia.
Quand’ebbe finito, ne diede uno a Iris.
…Da quel giorno Iris e Luis cercarono insieme.
Collezionavano cose difficili da stringere tra le mani.
come gli arcobaleni, il rumore dell’oceano,
e quello del vento subito prima che inizi a nevicare.

Ed è qui che entra in gioco la magia. Tramonti, il suono dell’oceano, battaglie a palle di neve, stagioni. Queste sono le cose che raccolgono nei barattoli. Sembra che non possiedano questi elementi, ma li onorino.
I loro barattoli sono il linguaggio della loro amicizia, il contenuto di essa. I pezzi che manterranno nei vasi delle loro menti.

Le pareti della casa di Luis si riempiono di barattoli dei loro ricordi. Ma sfortunatamente, un giorno Iris e la sua famiglia devono trasferirsi in un’altra città. La loro separazione, il dirsi addio li rende tristi.

Ma il mondo è pieno di meraviglie. Ed è il pensiero di Iris che sposta Luis dalle pareti bianche e nere della sua stanza, verso la finestra che si affaccia su quell’incredibile cielo notturno alla raccolta di una pioggia di meteoriti in un barattolo.
Ecco che Luis scopre come, nonostante la distanza possono scambiarsi barattoli e barattolini per condividere cose nuove che vedono e imparano. È possibile fare nuove amicizie senza dimenticare quelle vecchie. I due coniglietti si rendono conto che la loro amicizia è ancora viva è solo diversa. Un messaggio bellissimo e che scalda il cuore.

Quando Iris ricevette la scatola e aprì il barattolo,
si ritrovò immersa nel cielo notturno e
e le stelle presero a caderle tutt’intorno.

Un barattolo di stelle di Deborah Marcero edito da Terre di Mezzo è un libro meraviglioso per chiunque desideri ricordare i momenti speciali, assaporarli e apprezzarli, e per chiunque abbia un forte legame con qualcuno molto distante, ma collegato da ricordi…. ricordi nuovi ancora da scambiare, o appena scambiati e condivisi in un barattolo da aprire… ❤


E’ adorabile. È uno sguardo spensierato sulla separazione e su si può ancora stare vicino a qualcuno che amiamo anche se è a miglia di distanza. Una storia perfetta per i bambini e non solo che si trovano ad affrontare piccoli addii di amici che si devono trasferire, proprio come Iris.

Questo è uno di quei tipi di letture adorabili e meditative in cui trascorri molto tempo a sottolineare tutti i piccoli dettagli nelle illustrazioni luminose e a leggere. È un libro con un messaggio meraviglioso da dare ai bambini, con una testimonianza dell’importanza di condividere esperienze e ricordi con gli altri.
Le illustrazioni molto luminose e con una sorta di sensazione sognante nelle cose. Adoro il modo in cui ogni singolo ricordo o oggetto speciale viene custodito nel suo barattolo. I barattoli stessi sono spesso disegnati per adattarsi alla forma di qualunque cosa stiano tenendo. A volte occupano l’intera pagina. È affascinante e un po’ surreale ma sempre delizioso.

Gli oggetti nel barattolo sarebbero semplici oggetti se non fosse per la memoria che richiamano. La collezione era adorabile ma ordinaria prima che Luis trovasse Iris. La loro relazione ha reso ciò che hanno messo nei barattoli ancora più meraviglioso e straordinario.
Un barattolo di stelle è un libro di amicizia al presente;
un libro sui ricordi che parla della loro creazione.
È un libro attivo, che crea i ricordi, raccoglie i momenti, li condivide, li regala
non è una visita passiva di barattoli fatti da tempo.
Ispira non solo l’immaginazione di ciò che ognuno di noi vorrebbe collezionare, ma con chi collezionare, condividere o regalare

Non vuoi raccogliere i tuoi ricordi in un barattolo adesso?
C’è qualcuno che non ha pensato di imbottigliare un momento preferito, una giornata preferita?

Un barattolo di stelle, fa proprio questo. E i bambini cosa vorrebbero mettere nel barattolo, cosa vorrebbero condividere?!
E’ assolutamente da provare questa magia che ci hanno insegnato Luis e Iris. Prepariamo anche noi con i bambini un bel barattolo pronto per essere riempito di piccoli o grandi ricordi, scritti su un foglietto, un fiore secco, una conchiglia, una foglia, una foto… sarà speciale catturare momenti, ricordi della vita.

Sono curiosa di sapere quale immagine o frase sarebbe stata raccolta in un barattolo se Luis e Iris avessero letto Un Barattolo di stelle, perché sicuramente è un piccolo tesoro, è un dolce libro illustrato sull’amicizia e sulla celebrazione delle cose che tengono insieme le amicizie.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è kindle_unlimited.png

Ancora, papà! – Mariapaola Pesce

Ancora un bacino
ancora un gradino
ancora solletico sul pancino
..ancora un po’ con te sul lettone.

Ancora, papà! di Mariapaola Pesce edito da Terre Di Mezzo è un albo illustrato speciale, perchè è un inno ai papà comprensivi, pazienti, amorosi e generosi.


A dar voce a questi ricordi e a queste emozioni è una figlia che si rivede bambina a desiderare baci, coccole e sostegno;
e poi il tempo passa, è adolescente e mette alla prova la pazienza e la comprensione del papà, fino all’età adulta, sposa e madre ancora insieme al suo bambino e al papà ora diventato nonno a ridere, scherzare e giocare ancora!
Un albo splendidamente illustrato, che racconta emozioni e ricordi, che fanno bene al cuore.
Consigliato a papà di ieri, di oggi e di domani per leggerlo insieme ai loro bambini

Ancora un centimetro e la demolivo.
Ancora una notte per studiare
e un’altra invece per festeggiare.
Ancora un bacio prima di partire.

Un lungo viaggio, dai primi bacini in fasce all’adolescenza, i primi amori e la condivisione degli istanti commuoveranno di certo i papà e faranno sognare i bambini. (piccoli o già grandi che siano)
Con il passare degli anni l’amore tra padre e figlia cambia solo forme, ma non intensità
Il papà, silenziosamente, sa quando fare un passo indietro per lasciare spazio alla sua bambina di crescere, ma è sempre dietro l’angolo se – e quando – lei avrà bisogno di lui.

Ancora qualche pagina e la bambina è una donna: il primo trasloco, il primo appartamento, il primo vero amore e il matrimonio.
Quando ci si aspetterebbe di essere arrivati alla fine “della storia”, ecco che questo libro ci stupisce e, invece di chiudere la narrazione, la riapre a sorpresa

Ancora una foto da ricordare,
ancora una lacrima da trattenere.
Ancora una pancia da accarezzare.
…Ancora insieme, per ridere e giocare

Il donare costante del papà è commovente e puro. Dalla nascita, per tutta la vita l’amore si trasforma e lentamente si adatta per essere sempre presente come un abbraccio che accoglie e sostiene la figlia.
Tutto il libro è illustrato con una dinamicità giocosa con dolcissime immagini di Irene Penazzi che fitte fitte occupano lo spazio a disposizione come a comporre un album di foto di famiglia. Piccoli momenti di quotidiana semplicità, dietro la quale si nasconde tutto l’amore e la magia su cui è costruito il rapporto genitore/figlio. Il testo è raccontato sempre con parole essenziali e perfette per descrivere i vari momenti da Mariapaola Pesce.


Non sbagliatevi a giudicarlo solo un libro per bambini, sarebbe un grande errore, è troppo speciale e perfetto da poter essere tranquillamente indirizzato anche ai papà di ogni età, per poter rivivere con loro il proprio passato o per i giovani papà di oggi per poter vedere e sognare le emozioni che solo un figlio potrà regalarli

Quante cose accadono negli anni:
Pagina dopo pagina racconta del rapporto tra un padre e sua figlia,
della crescita, di forti emozioni,
di momenti felici e del fatto che vanno vissuti e goduti lì, quando arrivano,
perché le cose cambiano, il tempo scorre in fretta…
…è come un emozionante invito a collezionare ricordi profondi
Ancora, papà! è un libro dolce ma realistico…regala sorrisi e riempie il cuore!

Tenete a bada le lacrime per leggerlo con i papà…sarà un regalo unico!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Vita – Lisa Aisato

SOGNI, SPERANZE, AMORE,
PAURA, DOLORE, INCERTEZZE,
QUOTIDIANITA’: IN UNA SOLA
PAROLA, LA NOSTRA VITA.

Nel libro, Vita – Uno Spettacolo Straordinario di Lisa Aisato non è difficile riconoscersi, non è difficile riconoscere i passaggi di Vita.

All’inizio della tua vita, quando sei piccolo e cresci, il mondo è un dono per te. Devi aprirlo e scoprire a poco a poco tutto quello che ha preparato per te. Qui sei ancora incosciente e molto innocente, ma ti renderai conto di tutto con il passare degli anni.

Ti ricordi come eravamo curiosi?
…e il Natale una grande magia?

Da qui passerai all’adolescenza . Una fase a volte difficile in cui incontrerai nuove persone scoprendo te stesso.
L’adolescenza, il cambiamento, il senso di inadeguatezza e di incomprensione, la gioia di qualcuno che ci colpisce dritti al cuore, la frustrazione verso chi sembra proprio non capirci.
La scuola, che potrebbe essere il periodo più bello della vita.
O forse no.
La prima giovinezza si presenta come un libro bianco, pieno di prime volte.

Ci siamo trasformati…
Certi giorni avremmo voluto ribellarci.
Certe volte era tutto un groviglio…

E poi la ricerca della tua metà…
Che se la trovi è una fortuna, ma puoi anche perderla e dover ricominciare.

Forse saranno gli anni più belli della tua vita…
Cerchiamo, e forse troviamo…
Che fortuna!
Trovare
Quella persona unica
Da amare!

E comunque, quando la trovi, non è fatta: devi imparare a tenere il ritmo, a non scadere nella quotidianità, a mantenere in equilibrio un nuovo mondo che spesso porta con sé una nuova vita.
Talvolta gli equilibri possono spezzarsi e può iniziare un nuovo cammino, di nuovo soli, o ancora in compagnia.

Ma poi vengono i giorni tutti uguali
e bisogna tenere il ritmo.
vorresti ci fosse un libretto di istruzioni.

 

Si è adulti, e c’è è quel sentirsi smarriti davanti a un genitore di cui bisogna prendersi cura.
Poi viene il turno dell’adulto di vedersi anziano, anche se dentro di sente un ventiduenne.

I figli prendono il volo
In casa non c’è mai stato tanto silenzio
Tutt’a un tratto siamo noi i più grandi
Ora siamo noi che dobbiamo occuparci di mamma e papà

Arriva la perdita: della memoria, di una persona cara, di se stessi.

DI TUTTO QUESTO LUNGO E IMMENSO VIAGGIO, UNA SOLA COSA CONTA: L’ESSERE STATI AMATI.
Inutile dirlo, Vita – Uno Spettacolo Straordinario di Lisa Aisato edito da Rizzoli è un mega albo SPECIALE, un bellissimo catalogo d’arte con più di 190 pagine ricche di illustrazioni meravigliose e testi che pulsano di ricordi, di vita, di emozioni.

Ho tirato fuori disegni e dipinti
da un’intensa carriera di illustratrice [..]

Ho trascorso giorni a guardarli e
non ci ho messo molto ad accorgermi che
avevo sotto gli occhi la Vita, La Vita illustrata.

Lisa Aisato

L’autrice, Lisa Aisato cerca di celebrare la vita in un modo molto diverso e originale. Un viaggio molto emozionante attraverso la vita e tutto ciò che comporta a seconda del momento in cui ci troviamo. Una canzone alla vita piena di colori, sentimenti ed emozioni. Gioia, solitudine, tristezza, amore e un lungo eccetera, hanno tutti un posto in questo albo!

…e il Natale sarà di nuovo una grande magia!

Forse dimenticherai quello che è stato.
Conoscerai la solitudine.
La perdita.
Ma porti in te tutta la Vita

Vita – Uno Spettacolo Straordinario, ci mostra tutte le fasi della nostra vita in un modo unico. I colori vividi predominano in illustrazioni molto belle. Il giallo come colore principale, insieme al blu e al bianco. Le illustrazioni sono molto ben fatte, curando anche il più piccolo dettaglio per riflettere tutto perfettamente. Un libro magico!
Per ricordare il momento in cui ci troviamo, per condividerlo o per fare un regalo speciale

Un viaggio emozionante per chi lo sfoglia
Un inno alla Vita

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Gli Abitanti delle Nuvole – Marino Amodio

Chi abita così in alto conosce un solo colore
ma dentro una nuvola riesce a vedere quasi tutto

Questa è una favola che profuma di bianco soffice, di ricordi, di gocce d’acqua, di sogni, di speranze, di colori…
Proprio così, Gli abitanti delle nuvole di Marino Amodio edito da Gallucci, è un albo illustrato che racconta in modo del tutto imprevedibile il ciclo dell’acqua, ma anche delle emozioni che tutti noi viviamo e proviamo ogni giorno.
E’ l’acqua che raccoglie, trasporta, trasforma e racconta, tramanda notizie e sogni, mette in comunicazione il mondo del cielo tutto bianco e soffice e lento con quello della terra, iperattivo, colorato in un’unica strada che collega il tutto.

L’acqua ci insegna di cos’è fatto il mondo.

Il mondo lassù tra le nuvole lo immaginiamo bianco, e queste splendide illustrazioni ce lo confermano, ma si colora e vibra grazie a piccole bolle scoppiate dagli abitanti, e così scoppiano i colori portati dalla pioggia mentre dalla terra, guardando le nuvole nel cielo, si può solo immaginare e fantasticare su cosa accada lassù.
Il testo è pura poesia, breve ma incisivo ci lascia liberi grandi e piccoli lettori (dai 7 anni) di fantasticare e farsi un bel viaggio tra le nuvole e i colori.


Le illustrazioni sono realizzate con delicati acquerelli per raccontare di questa civiltà immersa nel biancore delle morbide nuvole, che del mondo conosce solo i ricordi trasportati dalle gocce di pioggia.

E’ la nostra felicità. La nostra occasione
per guardare il mondo quando non è bianco.

“Questo libro”, spiega Amodio, l’autore dei testi, “nasce da un’esperienza in Perù. Sono stato un mese sulle Ande, dove c’è spesso questa totale immersione nel bianco, a quattromila metri. Ho visto un toro a quella quota e pensare che vivesse tra le nuvole, dove si forma la pioggia, mi ha fatto venire questa idea”.


Quando arrivano le gocce di pioggia attivano e liberano memorie e immaginazione, e ne svelando la meraviglia che appartiene in primis ai bambini, capaci di colorare il mondo oltre il bianco abbagliante che lassù, tra gli abitanti delle nubi, azzera nella monotonia ogni differenza.
Rimane però il fatto che dopo aver letto, sfogliato e sognato di scoppiare una bolla, ci rimane una gran voglia di pioggia per osservare con nuovi occhi ogni piccola gocciolina e lasciare che porti con se un sogno..un ricordo..un desiderio…

Una lettura che anche a distanza di giorni non si dimentica, la natura, le nuvole, il bianco e i colori vi faranno alzare il naso all’insù, ….per osservare e fantasticare sulle forme delle nuvole o per cercare di vedere gli abitanti delle nuvole!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

Il cuore Smemorato – Valentina Gazzoni

“La scomposizione di un cuore non è
un cuore infranto ma l’inizio di nuove avventure.”

Le pagine di questo libro, adatto per i bambini dai cinque anni in su, raccontano di un cuore che si dimentica di essere un cuore, ma inizia a trasformarsi in mille personaggi immaginari che viaggiano, si muovono, si trasformano e scompongono in un continuo divenire per realizzare mille fantasie.


Una storia che appare semplice nei suoi versi, ma che vi consiglio di leggere insieme genitori e figli, insegnanti e alunni, per seguire le gesta dei protagonisti, strampalati e con simpatici nomi fantasiosi, ma soprattutto per sfruttare insieme le pagine finali del volume, dove sono inseriti dei cuori pretagliati, che possono essere staccati, ridisegnati e ricomposti in mille modi diversi prima di essere riposti fra le sue pagine.

Il cuore smemorato, edito da EDT Giralangolo, nasce dall’esperienza diretta di Valentina Gazzoni, nei laboratori che tenie da anni con i bambini e sono convinta che questo libro non abbia una specifica fascia d’età, soprattutto non solo per i piccolissimi, anzi sa stupire e “toccare” i più cresciuti 😉
Le due pagine rosse con i pezzetti già pronti sono solo l’inizio. Una volta staccati tutti e utilizzati, si può ripartire disegnando nuovi cuori e spezzettandoli magari anche in molte parti.

“Questo libro era nato con tutto un altro titolo, che però piaceva poco a me e all’editore; ma non riuscivamo a venirne a capo, fino a quando un bambino di cinque anni ha trovato l’idea giusta, interpretando alla perfezione quanto le pagine del libro esprimono” – racconta l’autrice

Il cuore smemorato è questo: un insieme di brevissimi incipit di narrazioni in cui brandelli di cuore diventano altro da sè, hanno evidentemente dimenticato la loro origine così spesso prima del senso profondo che un cuore può avere, per diventare orecchie, artigli, petali, gusci e… tutto ciò che saprete vederci dentro voi!

Una lettura che stimola i bambini a esprimere i loro sentimenti, le loro passioni e le loro paure che spesso non riescono a comunicare con genitori e insegnati.
Perché un foglio di carta, un pennarello e un paio di forbici, diventano uno strumento amichevole per tirare fuori senza censure ciò che i bambini hanno dentro l’animo.
E così la citazione che abbiamo presentato nell’introduzione ci fa capire e fa riflettere bambini e adulti
“La scomposizione di un cuore non è un cuore infranto,
ma l’inizio di nuove avventure”.
E allora, prendiamoci il tempo di giocare con questi brandelli ci cuore, chiudiamo gli occhi e seguiamo il nostro TUMP TUMP TUMP

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

Urrà, papà Sgrunf è di nuovo qua! – Tatjana Hauptmann

E’ arrivata una grande nave al porto e i marinai sono tutti impegnati a spostare bauli e scatoloni. Tra loro, ecco spuntare papà Eberhard Sgrunf, anche lui, come tutta la sua famiglia è un grosso morbido porcello appena arrivato a casa dopo lunghi viaggi lontani; a testimoniarlo ci sono gli adesivi sulla sua valigia.


Non poteva assolutamente mancare, ad attenderlo sua moglie, emozionata e felice, e altrettanto rosa e morbida con il loro piccolo porcellino sorridente che regala un mazzo di fiori al papà.


Il risultato dell’arrivo di papà Sgrinf è esilarante perché ha portato a casa con sè, fantastici doni per tutta la famiglia, ed ecco che la casa si trasforma rapidamente in un bazar!
Ci sono souvenir per il piccolo, vestiti tipici per la moglie, cartoline, pugnali e perfino un narghilè: l’eccitazione sarà al massimo quando papà Sgrunf mostrerà come usarlo.

Ma non è finita qui, Papà Sgrunf, infatti, ha portato i suoi filmini delle vacanze e tutta la famiglia assiste con curiosità quello che la cinepresa mostra, dei tanti luoghi esotici visitati, almeno finché il nastro non si arrotola comicamente intorno al suo naso 😀

Urrà, papà Sgrunf è di nuovo qua! di Tatjana Houptmann edito da Lupoguido racconta un giro del mondo che incanterà tutti! Grazie alle immagini senza parole e alle fustellature che si sovrappongono nelle varie pagine, ci spostiamo dentro altre stanze della casa.
E così pagina dopo pagina, dal porto, alla porta di casa, dalla cucina, al salotto… con espedienti cartotecnici che consentono di sfogliare le pagine e di sovrapporre le immagini in un prima e un dopo, si presta ad una lettura dialogata e immaginata con i bambini e lascia il necessario spazio all’immaginazione.


Questo è il valore aggiunto di questa storia (e del precedente libro Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf – vincitore del Premio Andersen 2018 per la categoria “Miglior libro mai premiato”.) è la speciale testualità artistica di cui si pregia: anche questo è un silent book (senza parole), con una la speciale sequenza di raffinate illustrazioni intagliate in un gioco tridimensionale di sagome e finestre che disvelano, pagina dopo pagina, il piccolo intimo mondo dei porcellini. Niente e nulla viene lasciato al caso: ogni tavola è ricchissima di dettagli tutti da scoprire!

Leggere, raccontare, immaginare esplorare con gli occhi e con le mani ogni pagina, ogni piccola architettura di carta della Hauptmann si conferma ancora una volta un’esperienza sensoriale “woooow” coinvolge e conquista i bambini e stimola la loro curiosità e immaginazione…ecco perchè è un’esperienza da ripetere ogni volta con nuovo stupore.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Innamorati – Delforge & Gréban

“Il caso mi ha fatto un regalo. Te.
Il pacchetto mi è piaciuto subito:
occhi che sorridono, capelli che brillano,
labbra che baciano.
Ho aperto la scatola.
Ho trovato una spalla sinistra su cui addormentarmi,
delle battute, dei desideri,
della tenerezza, dello zucchero e delle scintille.
…Poi ho trovato una famiglia da inventare.
Che regalo!
Non potevo immaginarne uno più bello.”

Trentadue racconti di Helene Delfgore per trentadue meravigliose illustrazioni di Quentin Gréban. Insieme ci raccontano un amore a prima vista, un distacco, un amore diverso, un momento di tenerezza. Piccoli momenti di una storia, graffi di vita, che celebrano l’amore e che celebrano la vita insieme:

Ho amato centinaia di te.
Il ragazzo. Il papà che gioca.
Il pazzo che attraversa tutta la città per portarmi un caffè.
Il divoratore di biscotti appena sfornati. Il collezionista di oggetti.
Il fusto in camicia a pois.
Il marito che si commuove alla consegna dei premi.
L’amante che ha capito tutto…

Innamorati, di che cosa e di chi parla?
Di perfetti sconosciuti, mogli, mariti, compagni, fidanzate, padri, innamorati. Parla semplicemente e profondamente di noi.
E di questo caleidoscopico sentimento sono raccontate le dimenticanze, gli struggimenti, le passioni, i dolori, i baci, gli inganni, gli addii e i silenzi, il sesso e gli abbracci.

“Arrivo sempre troppo presto ai nostri appuntamenti.
Per il piacere di aspettarti,
di sbirciarti, di vederti arrivare.
…Ora sei qui.
mi prendi fra le braccia.
La vita è in pausa.”

I testi, di Hélène Delforge, sono carichi di amore e di una poesia speciale che arriva al cuore. Ogni pagina avvolge di poesia e dolcezza ogni visione dell’amore.
Si fondono e confondono varie voci di innamorati; uomini e donne che raccontano la sensualità, la gioia, la paura, la tenerezza o la perdita di un amore. Si viaggia nel tempo e nello spazio: art noveau, anni ’50, le guerre mondiali…ma anche cultura cinese, giapponese, inuit, americana.
Quello che lega questi uomini e queste donne, protagonisti di storie così diverse è la condivisione di un momento della propria vita.

“Quanto vorrei ritrovare le tue mani oggi,
i tuoi calzini dimenticati,
le nostre piccole scaramucce…”

Le parole sono accompagnate dagli schizzi a matita e dalle tavole di Quentin Gréban, che creano un livello di lettura parallelo, autonomo da un punto di vista narrativo. Illustrazioni e testi si intrecciano e fanno di questo libro un oggetto di valore, che dà luce alle nostre emozioni.
Innamorati racconta quello che accade quando due anime distinte in un preciso momento della loro vita si incontrano e si riconoscono, quando si amano.
Sembrano pagine di un diario che può appartenere a ciascuno di noi, appunti di un tempo che scorre veloce e del quale non siamo riusciti a prendere nota.
Innamorati è un libro speciale.

Mi regali la prova d’amore più vera: la gioia di ritrovarmi.

C’è l’emozione di conoscersi e il dolore di lasciarsi, la passione e la tenerezza, la seduzione e la noia, i conflitti e le riconciliazioni. Queste poesie illustrano il grandissimo sentimento ad ogni fascia di età. Magistralmente illustrate da Quentin Gréban con tratti decisi ma dolcissimi, ci riportano indietro nel tempo, ci trasportano insieme al testo nei luoghi descritti, dentro una fotografia o ci mostrano un fiocco malandrino da sciogliere.

“Ricordati che la persona che dovrai amare per sempre sei tu.
Ricordati che se non ami te stessa, non amerai nessun altro.
Ricordati che sei stata amata, da quando sei al mondo.
Ricordati del tuo papà.”

In Innamorati edito da Terre di Mezzo, Hélène Delforge e Quentin Gréban non hanno avuto paura di raccontare dell’amore ciò che non è più, ciò che un tempo è stato e ciò che è ancora.

Amo queste cose da niente e tutti gli oggetti che sono te.
Non amo né una donna né un uomo.
Amo proprio te.

State pensando a un regalo pieno d’amore?
Un regalo speciale, poetico, diverso?
Bene allora questo libro illustrato è quello che fa per voi.
Innamorati, è per tutti gli adulti che si sono dimenticati cosa vuol dire amare ed emozionarsi e per tutti i bambini che si affacciano alla vita con speranze ed emozioni forti
Inoltre consiglio di provare la lettura di questo libro alle maestre che trattano con i propri alunni le emozioni e l’amore e che vogliono far comprendere ai più piccoli che ci sono tantissime forme di amore e che tutte possono far emozionare ❤

“se facessimo finta…
che io ti abbia già fatto la corte da manuale.
Se facessimo finta di aver superato queste tappe obbligate.
Potremmo prendere una scorciatoia
dalla mia bocca al tuo collo,
dal tuo collo al primo bacio.
Innamorarci.”

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI: