Il cammino verso la verità

La mente mente

«Se parti dal presupposto che le tue opinioni sull’altro siano la verità, ti crei una immagine fasulla di questa persona. Come puoi supporre di sapere veramente chi è l’altro? Potrai vederlo davvero solo se non ti inventerai delle storie e cercherai di percepire il più spesso possibile ciò che accade o non accade fra voi in quel preciso istante. Presta ascolto anche alle sensazioni di critica ed esprimile senza rimproveri».

Da I 7 Veli
di Ruediger Schache

I 7 veli

Se è vero che i pensieri e le emozioni determinano la tua vita, cos’è che determina i tuoi pensieri e le tue emozioni?

Nella vita di ogni persona agiscono forze molto potenti. Senza la giusta consapevolezza, queste forze possono trasformarsi in pericolosi veli che ci impediscono di vedere la realtà così com’è.

L’autore de Il Segreto del Cuore torna con un nuovo grande best seller. Grazie a questo libro imparerai a sollevare, uno dopo l’altro, i sette veli che ti separano dalla verità.

Oltre i veli, ti aspetta una nuova vita, più autenticaappagante. Raggiungerla dipende solo da te.

I Sette Veli: un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della tua vita.

Cos’è che fa in modo che tu ti senta bene o male, che tu provi paurafelicità? Cosa ti fa dubitare o avere fiducia, tener duro o rinunciare? E qual è la causa del tuo modo di percepire le persone e gli avvenimenti? Cos’è che te li fa amare o te ne tiene lontano?

La grande varietà di sentimentipensieri che provi ogni giorno fa parte della tua vita, nel corso della quale le tue esperienze vengono determinate dall’interazione di alcune forze.

Se non impari a conoscerle e ad averne consapevolezza, queste forze possono agire come veli che offuscano la tua coscienza, stabilendo ciò che vedi e cosa senti, le tue reazioni e i tuoi pensieri e quindi anche tutto ciò che ottiene dalla vita.

Non appena comincerai a percepire consapevolmente queste forze, esse smetteranno di decidere arbitrariamente quello che avviene dentro di te, ciò che emani e quello che attiri. A quel punto ci sarà finalmente lo spazio necessario per quello che sei veramente, per i tuoidesideriobiettivi, e soprattutto per l’amore nei confronti di te stesso e degli altri.

Scopri come sollevare i Sette Veli che ti tengono separato dalla verità e dall’essenzialeprendi consapevolezza delle sette forze che velano la tua percezioneliberati da schemi,paureconflitti interiori e dalle illusioni che tu stesso hai creato.

Oltre ai sette veli, ti aspetta una nuova vita più autentica e appagante: i conflitti sparirannoi rapporti si faranno più profondiPace interiorestabilità troveranno per sempre spazio dentro di te.

Dall’autore de Il Segreto del Cuore (500.000 copie vendite in Germania e un grande successo anche in Italia) un nuovo grande best seller: I Sette Veli. Il cammino verso la verità.

Sperimentate un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della vostra vita.

Saper perdonare

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Alcune situazioni ci fanno soffrire e ci sembrano imperdonabili, anche se sono causate da persone care. Tuttavia, bisogna saper perdonare, per ritrovare la serenità interiore.

Cos’è il perdono?
Quando un uomo perdona un altro uomo, si libera delle emozioni negative che provava nei confronti di chi lo ha offeso. Tuttavia, una delusione, una grande umiliazione, un tradimento sono difficilmente perdonabili. Atto di coraggio per alcuni, o di debolezza per altri, il perdono riesce a rompere il legame con la persona che amavamo. Un legame fatto ormai di risentimento, d’amarezza e di odio… Saper perdonare, quindi, vuol dire voltare questa dolorosa pagina, senza amarezza. E significa anche accettare gli errori altrui. Se si pensa che tutti possono sbagliare, diventa impossibile odiare l’altro e si arriva addirittura, in alcuni casi, ad ammettere di avere una parte di responsabilità in quello che è successo. Saper perdonare significa, quindi, dare prova di grande tolleranza e apertura mentale, ammettere l’errore dell’altro, e accettare che questa persona ci ha fatto soffrire.

Perché perdonare?

Perdonare non significa dimenticare, e nemmeno capire o scusare un difetto o un atto che ci ha ferito; si tratta ancora meno di un favore che si concede “al colpevole”, o di un modo perché lui possa stare meglio e ricominciare!

Alcune buone ragioni per perdonare:
– Saper perdonare può essere un atto un po’ egoista, che si fa per se stessi, per sentirsi più leggeri e felici. Perché si sa: l’odio o la volontà di vendetta ci impediscono di dimenticare e, alla lunga, demoralizzano.
– Saper perdonare, vuole anche dire perdonare se stessi e uscire da uno stato d’insofferenza per riprendere le redini del proprio destino. Perdonare permette di togliersi un peso, liberarsi di un passato che ci opprime, recuperare la propria autonomia.
– In alcuni casi, il perdono può portare a una riconciliazione, prendendo le distanze dagli eventi che ci hanno offeso. Il perdono serve semplicemente a farci capire che non serve a niente rimproverare, ma si deve piuttosto prendere atto per andare avanti.

Le grandi tappe del perdono
Il perdono a volte è lungo e doloroso, e passa attraverso varie tappe:
La consapevolezza: ti hanno fatto del male e inizi a prenderne coscienza. Alcuni soffrono e rimuginano in silenzio, altri scelgono di sviluppare strategie diverse, razionalizzano l’accaduto, o rifiutano di accettare l’evento.
I rimproveri: hai scelto di prendere coscienza delle cose ed esprimere la tua rabbia e la tua indignazione. Questo è un passaggio doloroso ma importante per trasformare, in seguito, l’energia negativa in positiva. Esprimere l’odio e l’amarezza che provi, quindi, è necessario. Capita spesso di provare una vera e propria antipatia per la persona che ci ha ferito, il che a volte aiuta a superare la prova, ed è normale. Invece, è preferibile non rivedere la persona che ci ha offeso, almeno nei primi tempi. L’ideale è parlare ai propri cari di ciò che succede per scaricare le emozioni negative e,  ricevere consigli.
Relativizzare: in seguito arriva il periodo cerniera, durante il quale si fa una specie d’inventario. S’inizia a riconsiderare l’evento che ci ha ferito e s’impara a relativizzare. L’importante è prendere le distanze da quello che è successo, evitando di sentirsi in colpa.
Il perdono: bisogna accettare questo passaggio doloroso e uscire dal ruolo di vittima. Un’amica che ti ha tradita, un familiare che ti ha fatto del male, un uomo che ti ha abbandonata… riuscirai a perdonare solo a due condizioni: se non proverai più rancore nei confronti della persona che ti ha offesa, e se ti sentirai pronta a riprendere le redini della tua vita e ad andare avanti.

A volte il perdono può renderti più forte.

Devo perdonare tutto?
Non si tratta di sapere cosa si deve o non si deve perdonare, ma di capire se si è capaci di farlo. E’ tutta una questione di comprensione e di definizione del perdono.

Libri consigliati per il Perdono:


Gerald Jampolsky

La Forza del perdono

L’amore può salvare il mondo, il perdono può guarirci


Un messaggio semplice, diretto al cuore del lettore, che porta all’apprendimento del perdono di se stessi, del prossimo e della vita anche se deludente. Un’opera “positiva”, che non si sofferma sulle conseguenze nefaste del rifiuto del perdono, ma propone storie vere di piccoli e grandi miracoli suscitati da un atteggiamento di apertura all’amore.

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