Un Attimo, un Mattino

Un Attimo, un Mattino

Un Attimo, un Mattino

È un lunedì mattina come tanti, sul treno che porta i pendolari da Brighton a Londra. Nei vagoni, visi assonnati, preoccupati, speranzosi. Qualcuno finisce di truccarsi, qualcuno legge, c’è chi chiacchiera e chi ascolta musica dall’iPod pensando alla giornata che lo aspetta.

Per Karen e suo marito è una giornata felice: stanno andando a firmare per il mutuo della nuova casa, che accoglierà loro e i due figli. Lou, dal sedile accanto, li osserva e la loro evidente complicità la mette di buon umore, anche se prova un pizzico di invidia per quell’amore sereno e totale che a lei sembra negato. Anna, invece, qualche carrozza più in là, sogna di acquistare la giacca di cui ha visto la foto sulla rivista che sta sfogliando, e piega l’angolo della pagina per ricordarsene.

È tutto normale, è tutto tranquillo… ma poi qualcosa, di colpo, rimescola le carte della vita e quel mattino come tanti diventa il punto di svolta, l’inizio di una settimana drammatica.

Legate da una tragica casualità, le tre donne affronteranno insieme i giorni seguenti e troveranno nella loro amicizia la forza per superare il dolore. Insieme scopriranno che, se davvero basta un attimo perché tutto vada in frantumi, la vita non si ferma e ci chiede di tenere il passo…

Un Attimo, un Mattino Sarah Rayner Un Attimo, un Mattino

Sarah Rayner

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Scegli di vivere in positivo!

L’esperienza e l’intuizione portano alcuni soggetti a scegliere di vivere applicando un atteggiamento sereno e positivo. L’intuizione, tuttavia, spesso precede l’effettiva solidità costituzionale psicosomatica richiesta per sostenere e difendere la scelta di tale atteggiamento. Ecco perché nella maggior parte dei casi si rimane ancora influenzabili dall’ambiente esterno nonostante la scelta sia stata decisa e chiara.
E’ anche troppo palese che, senza aver prima realizzato una salda capacità di “distacco”, ovvero di non coinvolgimento, si è vincolati a suggestioni provenienti dall’esterno.
Credo sia capitato a tutti, di fare i conti con la contaminazione negativa che noi stessi, o altri, in taluni momenti portiamo nel circolo di esistenze che stanno intorno a noi.
Un caso tipico viene spesso vissuto sul posto di lavoro quando, ad esempio, e capita più facilmente di lunedì, un collega dopo aver passato un brutto fine settimana, magari a bisticciare con la moglie, con i figli o con la suocera, si presenta di cattivo umore. Anche se rimane silenzioso e in disparte, finisce con coinvolgere chi gli sta intorno, trasmettendo la propria negatività, e dalla quale, senza esperienza, agli altri, diverrà difficile potersi salvaguardare.
Eccovi allora un esercizio che può aiutare a rinforzare le proprie difese attivando uno schermo psicosomatico:
·      sdraiatevi sul pavimento (se non vi è possibile lo potete fare anche su un letto) e, prima di tutto, sistemate con cura il corpo, nella posizione ideale di rilassamento : le gambe leggermente aperte con le punte dei piedi che cadono verso l’esterno, le braccia non troppo vicine né troppo lontane, con il palmo delle mani rivolto verso l’alto. Il mento leggermente più vicino allo sterno.
·      Concentratevi sul piano fisico e gradatamente, realizzate uno stato di totale abbandono. Poi divenite consapevoli del respiro impegnandovi a risvegliare la respirazione naturale e spontanea e, quando l’avrete ottenuta, assumetene il controllo sviluppando respirazioni più lente e profonde.
·      Concentratevi in seguito su un punto sotto i piedi distante circa 10 centimetri. Intensificate la vostra consapevolezza e sentite questo punto chiaramente. Poi fate la stessa cosa sopra la testa cercando di percepire nitidamente un punto 10 centimetri oltre il capo.
·      Visualizzate ora l’inspirazione che partendo dal punto oltre i piedi risale sul lato destro fino al punto sopra la testa formando un semicerchio luminoso. Con l’espirazione, al contrario, completate il cerchio luminoso scendendo da sopra il capo a sotto i piedi sul lato sinistro. Continuate a lungo per rinforzare sempre più tale immagine fino a sentir divenire concreto e reale quello scudo energetico a forma luminosa di cerchio che vi state costruendo con la forza della vostra mente e del respiro. Quando avrete resa tangibile, quasi reale, la visualizzazione del cerchio, allora immaginate voi stessi sicuri, rilassati e protetti all’interno di quel cerchio e continuate fino a quando il tempo ve lo permetterà.
Senza dubbio, tale esercizio, in relazione con il piano energetico, vi rinforzerà, anche da un punto di vista psicologico.
Il Pensiero Positivo
Per vivere in armonia con noi e con gli altri

Come si mantiene attivo l’entusiasmo?

forma un’immagine della meta che intendi raggiungere

e un’altra di quella stessa meta come se fosse già stata conseguita

e avrai un paio di ali per arrivare fino ad essa.

Questo libretto distilla il contenuto di saggezza del pensiero di Peale: attraverso rassicuranti parole di conforto, riflessioni acute e penetranti l’autore ci propone la sua rivoluzionaria filosofia di vita e ci aiuta a ritrovare quel sereno equilibrio interiore con noi stessi e con gli altri.

Tu hai una visualizzazione positiva?

visualizzazione-meditazione

Il rilassamento, la visualizzazione positiva, i benefici dello stato alfa.Tutti sanno cosa vuol dire essere rilassati, diciamo per semplicità che quando una persona è molto rilassata è in stato alfa.

Questa è una situazione estremamente benefica per il nostro organismo, i muscoli si riposano, il cervello funziona in modo ottimale, noi stessi ci sentiamo molto bene.
Sapere portare questo stato nella vita quotidiana e mantenerlo per lunghi periodi di tempo è un’arte, è una abilità con la quale non si nasce, ma che si può imparare.
La visualizzazione positiva è un metodo che insegna a fare questa cosa in modo semplice e molto rapido.
Presto si sperimenta questo stato di rilassamento anche durante il giorno, oltre che durante gli esercizi, e si iniziano a sentire i primi benefici.
Oltre a questa abilità puoi imparare molto di più, ci sono tecniche specifiche per migliorare le relazioni, altre per aumentare l’autostima, altre ancora per portare nella tua vita delle cose o situazioni che hai sempre desiderato.

Per capire perché funziona la VisualizzazionePositiva bisogna che ti spieghi almeno un po’ come funziona il cervello, cercherò di dire esclusivamente le cose che servono, che sono veramente poche, ed essenziali.

Il cervello funziona in modo elettro-chimico, per elettrico si intende emette delle onde che sono misurabili con appositi strumenti, ed è possibile misurare la loro frequenza.

Si è visto che durante la vita quotidiana il cervello emette un certo tipo di onde che sono state chiamate onde Beta; durante il sonno e la dormiveglia il cervello emette invece onde differenti che chiameremo alfa, e nel sonno profondo ne emette altre ancora, le onde delta.
Questo per semplificare molto le cose e fare capire che lo stato alfa è una situazione assolutamente normale che capita a tutti molto frequentemente.

Le onde alfa sono emesse in modo spontaneo dal cervello e negli studi che sono stati fatti ci si è resi conto che, contrariamente a quanto si pensava, questo stato che potrebbe apparire di minore attività è quello invece in cui il cervello funziona meglio.

Si è cercato allora di capire come fare funzionare per più tempo il cervello a questo livello di frequenza nel quale l’intuizione è più sviluppata e le idee vengono più facilmente.

Questa modalità ideale, in cui gli emisferi del cervello comunicano più facilmente, è proprio quella che viene utilizzata nella Visualizzazione Positiva.

ALCUNI DEI BENEFICI

  • Sei più rilassato
  • Sei più intuitivo
  • Diventi più positivo ed ottimista.
  • Riesci ad avere molte più idee e a realizzarle
  • Entri più facilmente in connessione con gli altri
  • Ti senti più sereno
  • Riesci a lavorare meglio
  • Impari a essere come sei veramente indipendentemente dal giudizio degli altri.

Meditare o visualizzare ?

Meditare per come è generalmente inteso significa svuotare la mente, ci sono moltissime tecniche differenti che hanno più o meno questo scopo, è una pratica molto interessante, che consiglio a tutti, soprattutto se si ha la fortuna di trovare un buon maestro.

VISUALIZZARE, invece è immaginare delle cose, usare la parola sensualizzare sarebbe più preciso, infatti non è così importante “vedere” le cose nella mente, quanto averne la sensazione.
E’ possibile comunque se vuoi, e ci sono anche esercizi appositi, migliorare la qualità delle immagini che creiamo nella mente, si tratta sopratutto di farne pratica.

Dire cosa è meglio non mi interessa, sono due pratiche differenti che si integrano molto bene e che consiglio entrambe, si tratta di capire quale fa più al caso proprio.

Ognuno può trovare la sua strada, certamente per la mia esperienza visualizzare è un modo molto più diretto e rapido per ottenere un cambiamento nella vita rispetto alla meditazione, ed e’ anche più adatto alle persone occidentali, perché non ha una struttura filosofica da comprendere e da assimilare.

Quello che credo semplicemente è che molte persone intraprendano questa strada di crescita personale perché desiderano un cambiamento nella loro vita, maggiore serenità, migliori rapporti con altri, un lavoro più soddisfacente e così via.
Il metodo che propongo è una RISPOSTA a queste richieste, rappresenta la sintesi del mio viaggio alla scoperta del funzionamento della mente e ricomprende TUTTE le tecniche che ho applicato e che ho visto funzionare per oltre 15 anni.

Altre strade, propongono una serie di esperienze senza un obiettivo specifico, nelle quali i partecipanti dovrebbero scoprire una soluzione alle proprie problematiche quasi magicamente.

Cioè non è richiesta una specifica direzione in cui andare, ma si lascia fare al caso, “allo scorrere dell’energia”.

Quello che invece è la Visualizzazione Positiva:

1. E’ un metodo che stabilisce un punto di partenza

2. Si definisce un percorso

3. Si stabilisce un punto di arrivo

La visualizzazione non è la risposta ultima a tutto, ma è un valido strumento adatto sia a chi inizia sia a chi è già su un percorso di crescita personale e vuole approfondire determinati aspetti di autoconoscenza.

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Genevieve Behrend condivide con noi la storia delle sue esperienze grazie alle quali ha scoperto che con la visualizzazione, insieme alla meditazione e a una profonda fede nell’abbondanza e nella generosità dell’universo, riusciamo a ottenere risultati che crediamo impossibili.

Utilizzando quotidianamente gli insegnamenti appresi da Thomas Troward, fondatore della “Scienza della Mente”, è riuscita a crearsi una vita molto più soddisfacente, coronando anche il suo sogno più grande di diventare la sua brillante e unica allieva.

Leggendo Il Potere Invisibile della Visualizzazione
ti renderai conto che saper visualizzare
è come avere la Lampada di Aladino
che ti permette di ottenere qualsiasi cosa tu desideri

In che modo?
Riconoscendo che TU sei una persona straordinaria,
attraverso di te si esprime lo spirito creatore.