Ti fidi di te?

autostima

Ti fidi di te? A volte le domande arrivano dritte, come un pugno nello stomaco. Sinceremante, tu come risponderesti a questa?

“La fiducia in sè stessi è il primo segreto del successo. L’essenza dell’eroismo”
– Ralph Waldo Emerson

“per sempre Autostima è un modello pratico e completo, una guida passo passo per abbattere la sfiducia e riconquistare il proprio potere personale, per sempre”.

Cosa significa non avere autostima?

Prova a pensarci. Come ti senti quando hai un basso livello di fiducia?

A questa mia domanda la maggior parte delle persone ha risposto: significa sentirsi inadeguati.

Rispetto a cosa?

Rispetto ad un progetto, rispetto alle persone, rispetto ad un obiettivo, a volte persino rispetto a sè stessi.

In realtà ci sono due gravi problemi riguardo l’Autostima
(uno riguardo a come si crea, l’altro legato all’approccio classico che utilizziamo spesso per recuperarla: attraverso i risultati). L’autostima non si recupera attraverso i risultati (è l’errore più grave).

Ti spiego nel dettaglio.

Ecco i 2 gravi problemi (nascosti)

Problema grave 1: avere scarsa autostima innesca un ciclo vizioso, come puoi vedere nella figura qui a fianco.

Leggiamola insieme: ciò che pensi determina i tuoi stati d’animo, i tuoi stati d’animo determinano le tue azioni, le tue azioni determinano i tuoi risultati, i tuoi risultati determinano ciò che pensi.

E se parti da una situazione di bassa fiducia cosa accade? Accade che ciò che pensi (mi sento inadeguato rispetto a…) determina stati d’animo negativi (vero?), uno stato d’animo negativo porta ad azioni inefficaci (e spesso inconcludenti), azioni inefficaci portano a risultati non in linea con le tue aspettative. E risultati non in linea con le tue aspettative? Fanno sprofondare il tuo livello di autostima.

Un ciclo vizioso e, come avrai capito, molto pericoloso.

Problema gravissimo 2: Il secondo problema grave è che spesso si cerca di recuperare l’autostima attraverso i risultati. Ti è mai capitato?

Errore gravissimo.

Perchè? Perchè come vedi nella figura qui a canto in questo caso stai cercando di recuperare l’autostima agendo sulle conseguenze e non sulle cause.

Non mi sembra la cosa più intelligente da fare, vero?

In effetti quando cerchi di recuperare la fiducia attraverso i risultati sei già all’interno di quel ciclo e, se continui a cercare di recuperare la tua autostima attraverso i risultati, non fai altro che aiutare la tua autostima a sprofondare sempre di più fino a sotto i livelli minimi(alimentando in modo sempre più negativo il ciclo vizioso).

La Soluzione? Eccola.

Ora che sei cosciente del perchè partire da un basso livello di autostima è così grave e soprattutto perchè cercare di recuperarla attraverso i risultati (approccio classico) è ancora più grave..ho una buona notizia per te: c’è la soluzione!

Quando hai un sistema… hai fatto bingo!

Come hai visto si può agire in profondità, molto in profondità e con relativa facilità. Basta conoscere i meccanismi.

In realtà la differenza la fa il sistema: o lo conosci o non lo conosci.

Avere in mano un sistema, un modello replicabile, qualcosa che faccia leva sulle radici di ogni cosa, ti permette di eliminare le resistenze e raggiungere risultati eccezionali in brevissimo tempo.

COME AUMENTARE LA TUA AUTOSTIMA DA SUBITO IN 2 PASSI

  • Cos’è l’autostima
  • Quali sono i punti fondamentali
  • Perchè puoi aumentare il tuo livello di fiducia personale in ogni momento
  • Il metodo in 2 passi per aumentare l’autostima

COME SPEZZARE LA PRIMA CATENA DELL’ANTI-AUTOSTIMA

  • Qual’è la prima catena dell’anti-autostima
  • Perchè è molto pericolosa
  • Le 2 tecniche per spezzare la prima catena
  • La mia personale esperienza con la prima catena

COME SPEZZARE LA SECONDA CATENA DELL’ANTI-AUTOSTIMA

  • Qual’è la seconda catena dell’anti-autostima
  • I 2 motivi per cui questa catena è pesante
  • Le 2 tecniche per spezzare la seconda catena
  • La mia personale esperienza con la seconda catena

I QUATTRO AMPLIFICATORI DELL’AUTOSTIMA

  • 4 tecniche semplici (e ad effetto immediato) per amplificare la tua autostima
  • Come mettere in pratica le 4 tecniche nel migliore dei modi
  • Come mettere il turbo all’autostima
  • La mia personale esperienza con i 4 amplificatori dell’autostima

Oltre al Video-Training

L’AUDIO MP3 DEL VIDEO TRAINING

Ho pensato di mettere nel pack anche l’audio del video-training, perchè è il formato più comodo. Se non hai tempo di guardare il video-training, oppure se vuoi ripassare i concetti puoi ascoltarlo dove vuoi tu e quando vuoi.

Puoi ascoltarlo in macchina mentre vai a lavorare, a casa mentre fai altre cose, in autobus…

GUIDA ALL’APPLICAZIONE RAPIDA

Nella guida all’applicazione rapida troverai tutto ciò che ti serve per mettere in pratica. Passo per passo questa guida ti accompagnerà verso il raggiungimento di un alto livello di autostima.

Troverai esercizi, guide, riassunti… la pratica è la cosa più importante!

MAPPA MENTALE

La mappa mentale non è altro che uno schema con immagini e testo, che riassume tutto il contenuto del video-training. Le mappe mentali sono utilissime, basta uno sguardo per farsi tornare alla mente tutto quello che si ha ascoltato.

Quindi non dovrai neanche prendere appunti perchè l’ho già fatto io per te.

TUTTE LE SLIDE

Se la mappa mentale (che è un riassunto) non ti basta, allora eccoti tutte le slide del video training.

Riceverai tutte le slide del video training in formato pdf per stamparle o guardarle a computer. Nel caso non ti ricordassi qualcosa.

Cosa ti può dare questo corso?

Immagina se tra poco diventassi una persona molto sicura di se, con molta fiducia in se stessa e con grande autostima…

La tua vita cambierebbe radicalmente, diventerai una persona di successo, non temerai nessuno e gli altri ti guarderanno con ammirazione.

Il potere dell’autostima è enorme. Tramite semplici tecniche finalmente anche tu potrai sentirti come una persona che ha una buona autostima.

E se ritrovassi fiducia e sicurezza?

E’ possibile.

Con le tecniche per aumentare subito l’autostima puoi essere già domani una persona migliore, con autostima e fiducia personale.

Ora tocca veramente solo a te.


…..

Per sempre Autostima
Per sempre Autostima

Per una vita sana e armoniosa

Il nostro ventre: un bidone della spazzatura o un santuario?

Con i suoi milioni di neuroni, lo stomaco non è un bidone nel quale si può buttare qualunque cosa! Va considerato
invece come un vero e proprio santuario, perché qui si crea il 95% della serotonina (7) e si producono venti
neuromediatori. Questi ultimi procurano al nostro cervello l’energia e la forza necessarie a superare gli stress della vita!
Nello stomaco e nell’intestino si elaborano, in particolare, la dopamina portatrice di energia, l’acetilcolina tanto
importante per la memoria, il GABA (acido gamma-amminobutirrico) per la stabilità, l’equilibrio e la resistenza, e la
serotonina per la gioia di vivere.
Sappiate – ci teniamo a ricordarlo – che il QI (8) e la vivacità della mente dipendono in buona parte da ciò che
mangiamo. Anche l’intelligenza può essere compromessa o migliorata dal nostro modo di vivere. La capacità di
attenzione, di concentrazione, la vivacità di riflessione, analisi e sintesi sono legate anche alla nostra alimentazione, pur non dipendendo solo da essa. Un’alimentazione adatta all’uomo, naturale, di buona qualità, fatta di prodotti che
provengono dalla terra, colti dagli alberi e dalle siepi, pescati nel fiume o in mare, cacciati nei boschi! Più gli alimenti
provengono dalla natura selvaggia e meglio è per noi. Il cibo biologico di provenienza locale (9) è quindi il minimo
necessario.

8 Il quoziente di intelligenza, Hans-Ulrich Grimm, Die Ernährungslüge, Droemer Knaur, München 2003 (trad. fr. Le
mensonge alimentaire, Trédaniel, Paris 2006); vedi anche Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling
& Kupfer, Milano 2007.
9 Si intendono prodotti non di importazione provenienti da agricoltura e allevamenti biologici, reperibili in molti negozi e
supermercati. Vedi http://www.sinab.it: SINAB è il Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica realizzato dal
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che fornisce informazioni e servizi per lo sviluppo e la
valorizzazione dell’agricoltura biologica italiana.
10 Boris Cyrulnik, De la parole comme d’une molécule, Odile Jacob, Paris 1995.
Lo sapevate? Il 20% va dritto al cervello!

Il nostro cervello pesa soltanto il 2% del corpo, ma consuma da solo il 20% 12 di ciò che mangiamo, ovvero dieci volte
di più in proporzione, rispetto al resto del corpo! Il cervello di un neonato consuma il 60% di ciò che questi mangia, fatto che spiega la gravità di una diarrea che colpisca un lattante. Allora, ogni volta che introducete un liquido o un solido nella bocca, ricordatevi che il 20% va dritto al cervello. La testa non è separata dal resto del corpo!
12 Jean-Marie Bourre, La dieta che fa bene alla mente, Sperling & Kupfer, Milano 2007.

Che cosa mettere nel piatto?
Abbiamo detto in precedenza che, in una situazione normale, nessuno sa meglio di noi che cosa dobbiamo mangiare.
Eppure, in mezzo alla bufera alimentare di questi ultimi anni, sotto il fuoco di veri e propri integralisti dell’alimentazione che ci fanno la predica (con tono non sempre troppo gentile perché, a loro dire, non ci sarebbe scampo al di fuori della loro scelta), vorremmo avere una base, un canovaccio, uno schema che ci serva da riferimento. Ecco perché mi permetto di suggerire ciò che si pratica in tutti i paesi del mondo da generazioni, laddove l’alimentazione industriale non ha ancora sradicato le tradizioni. Esistono punti in comune che vale la pena di sottolineare. In tutto il mondo, nell’avvicendarsi delle generazioni, gli uomini e le donne hanno trovato il modo di combinare fra loro certi cibi in modo da poter nutrire il maggior numero di persone possibile con il minimo di alimenti, e di conseguenza avere il massimo di energia senza appesantirsi: tali combinazioni costituiscono ovunque squisiti piatti tradizionali!

Tratto da: Il Metodo France Guillain

Il Metodo France Guillain
Per una vita sana e armoniosa

Sapevate che abbiamo cento milioni di neuroni nel ventre?

Basta un bicchiere d’alcol a digiuno per rendersene conto: gli ordini che i neuroni inviano al cervello non funzionano più a dovere. Ciò che entra nell’addome agisce perciò sulle nostre facoltà mentali.

Il nostro cervello ha un peso pari al 2% di tutto il corpo, eppure assorbe da solo il 20% di ciò che mangiamo. Pensate: il 20% del bicchiere che state bevendo, il 20% delle vostre patatine!

Che cosa diventiamo se i neuroni ci abbandonano strada facendo? Sarebbe ora di pensarci e di avere un po’ più di considerazione per ciò che entra nel nostro stomaco, a cui bisognerebbe proporre soltanto quanto vi è di meglio, frutta e verdura fresche, cereali integrali e alimenti di qualità.

D’altra parte, contrariamente a quanto si sente dire ovunque, mangiare sano non è caro!

Per una vita equilibrata, scoprirete con questo libro come unire i benefici di tali alimenti – in particolare grazie all’eccezionale preparato Miam-Ô-Fruit a base di frutta, e al pasto a cinque elementi – ai benefici dell’argilla, della luce solare e del bagno derivativo.

Il metodo France Guillain, praticato già da milioni di persone nel mondo, vi consentirà di restare in ottima forma a un costo minimo!