LEO – Luisa Mattia e Alberto Nucci

So chi sono. Leonardo, mi chiamo.
Nel tempo mi hanno definito inventore, pittore,
giocoliere e maestro di macchine da guerra.
Ma io resto quello che sono.
Leonardo mi chiamo e so giocare.

Leonardo Da Vinci affascina da sempre grandi e bambini, per la sua spiccata intelligenza ma anche per la sua insaziabile curiosità in ogni campo del sapere umano.
Ecco un bellissimo libro per bambini con cui conoscere quel genio di Leonardo da Vinci!
Leo pubblicato da Lapis Edizioni con illustrazioni in bianco e nero e colorate su sfondo volutamente grezzo di Lorenzo Terranera ricordano gli appunti del maestro, s’intrecciano con il testo semplice e completo di Luisa Mattia e Alberto Nucci Angeli.

Quello che rende speciale e unico questo bel libro sono sicuramente le nuove nozioni, e la storia di un bambino o forse il bambino di Vinci, il più curioso al mondo, che viveva e trasformava i suoi sogni in realtà.
Infatti questa è la storia di un bambino a cui piaceva guardare e sperimentare. E’ narrato in prima persona da Leonardo sempre alle prese con la sua carica di immaginazione, a cercare di trasformare le sue idee in realtà.

Leonardo da VInci, artista toscano morto 500 anni fa é stato uno dei personaggi che hanno segnato il nostro Rinascimento. Genio indiscusso, artista e scienziato.
Leo è, senza dubbio, una delle persone più studiate nella storia. Geniale e creativo, fu uno degli artisti più influenti di tutti i tempi e un inventore così rivoluzionario da anticipare di secoli il progresso dell’umanità. In questo libro per bambini, gli autori raccontano la sua voglia di sapere tutto, di costruire ed esplorare, la sua esperienza di primo pittore, ingeniere ed architetto per il re di Francia, Francesco I.

Questa è la storia di un bambino che viveva in un borgo vicino a Firenze, Vinci si chiama, dove ha potuto scorrazzare libero tra le botteghe e “imparare con gli occhi” sbirciare i lavori e i mestieri e farne bagaglio per il futuro. E poi la scoperta delle sue origini, la sua vera mamma, Caterina che di nascosto un giorno gli diede un abbraccio, niente di più.

“So giocare da sempre. Mi piace.
Per le strade di Vinci non c’era legge
che impedisse ai bambini di muoversi e divertirsi.
[..] il gioco più bello lo facevo con la fantasia.”

Nonostante tutto Leonardo si divertiva tra le strade di Vinci, i bambini giocavano liberi per le strade vivevano appieno la loro infanzia, ma il gioco più bello per Leo era la fantasia.

“Sono i miei appunti, le mie osservazioni,
le tante domande che mi sono posto.
Non sempre ho trovato risposte.
Ma continuo a cercare.”

Si divertiva a nuotare imitando pesci e rane, con i sassi raccolti costruiva torri, con i legnetti e pezzi di corteccia del bosco costruiva ponticelli.
Si perdeva nella vista del panorama, salendo su un grande leccio e s’immedesimava nei tordi, nelle rondini, nei falchi, nelle poiane.

“Io li amavo e li invidiavo.
Come si fa a volare?”
Leggero come un gabbiano, come una piuma
che si muove nel vento.
Volevo essere così. Ma come fare?”

Raccontare e leggere libri sulla vita e le opere di Leonardo ai nostri figli è senza dubbio il primo passo da fare per introdurli nel magnifico mondo di questo artista, ingegnere, scienziato, architetto…

“Non c’era pace, ai miei tempi.
Gli uni contro gli altri, sempre.
La guerra era una pazzia bestialissima, come dissi.”

Le scoperte di Leonardo furono davvero tantissime dal volo con l’ornitottero e l’elica a vite, oppure le costruzioni delle macchine da guerra, le bombarde per il Duca di Milano, e le macchine da divertimento sceniche che regalava agli Sforza per il matrimonio, fino alle sue passioni per la musica e il buon cibo.
Botticelli, il Perugino, Ghirlandaio sono stati i compagni di Leonardo, maestri unici, tanto da permettere al genio di donarci opere uniche e icone di umanità, come La Gioconda.
Di tante opere progettate e pensate dalla mente del genio di Vinci, quelle che restano sulla carta sono molte più di quelle realizzate.

“Posso sapere tutto e tutto esplorare.
Il tempo che passa ha lasciato rughe profonde
sulla mia faccia e imbiancato i capelli.
Ma io sono sempre io. Vecchio e bambino.”

Leo, è un libro illustrato che si presta benissimo per far conoscere e far affascinare i bambini alla storia unica di Leondardo da Vinci.

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E’ solo una storia di… LUPI – Véronique Caplain

E’ mercoledì e come ogni mercoledì…
In salotto i piccoli hanno già scelto un libro.
“E’ una storia di lupi!”
“Oh, non vi spaventerete?”
risponde papà un po’ preoccupato.

“E’ proprio quello che vogliamo!
Noi amiamo essere terrorizzati!”

Di mercoledì tocca a papà capra fare il bucato, occuparsi della casa e accudire i piccoli capretti. Prima di leggere loro una storia, mette in forno la torta e poi si siede e apre il libro che i suoi figli hanno scelto. E’ una storia di lupi che i piccoli hanno scelto apposta per spaventarsi, per provare forti emozioni.

Inizia così E’ solo una storia di… LUPI di Véronique Caplain edito da Valentina Edizioni, un albo sulla paura sentita e affrontata nell’ambiente protetto e sicuro che è la propria casa.
La paura, si sa, è contagiosa e, se la suggestione si mette in mezzo, se ne prova sempre di più.
E a poche pagine dall’inizio della storia… vengono accontentati. Succede infatti che i rumori descritti nel libro, il libro con un lupo che si aggirava furtivamente nel bosco ed era molto molto affamato, si sentono – ahimè – anche fuori dalla casa dei capretti.

Clack Clack! Ma per fortuna era solo una persiana che si era sganciata.

Click Clack! Ma per fortuna ero solo Violet, che stava chiudendo la porta a chiave.

Toc Toc! Ma a bussare non è il lupo, come nella storia, è il postino…
E così via in un crescendo di suspense che vede i due caprettini sempre più spaventati.


Così, mentre papà capra legge, sembra che tutto quello che è nella storia succeda anche nella realtà. In casa si cominciano a sentire sinistri rumori che spaventano i piccoli. Papà capra, però, è pronto a rassicurarli subito.

Ma quando i rumori sembrano arrivare dal tetto, proprio mentre il lupo della storia cerca di entrare in una casa passando dal camino, il papà va a controllare, insieme ai caprettini che non vogliono restare soli e sono ormai terrorizzati. In soffitta non c’è alcun lupo, il rumore era quello di una finestra che sbatteva, ma ecco che all’improvviso si sente un terribile odore di bruciato.

Il lupo sta dando fuoco alla casa?
Come nel libro? Ma no.
È solo la torta al cioccolato che si è carbonizzata.
Tutto per colpa di uno stupido libro” si lamenta il papà.
È l’ultima volta che vi leggo una storia come questa!

Poi però i caprettini lo convincono a continuare e lui sta leggendo le ultime pagine quando all’improvviso ecco che …..si mette a piovere. Il papà corre fuori per ritirare il bucato ed è proprio in quel momento che intravede una sagoma nera tra gli alberi…
Non è che questo lupo, alla fine c’è davvero? Si chiedono i tre piccoli capretti e si chiedono i piccoli lettori. E quando tutto sembra negare l’ipotesi che nel bosco si aggiri un lupo cattivo, arriva il finale a sorpresa…!

“Ma come?
…E’ solo una storia,
nient’altro che una storia!”

Veronique Caplain e Grégoire Mabire hanno creato un divertente albo in cui il ritmo della narrazione è perfettamente sostenuto pagina dopo pagina dal dialogo tra testo e immagini. Ampie tavole attraenti e ricche di particolari si alternano a pagine scandite dall’alternanza di parole e piccole figure, mentre due doppie pagine illustrate trattengono il lettore nei due punti clou della storia.
Un bel libro da leggere ad alta voce, specialmente dai papà, per sperimentare insieme ai bambini la forza dell’immaginazione e della condivisione. 😉
Un bell’albo da osservare nei dettagli per godere dell’ironica ricchezza delle figure.
Una bella lettura per i bambini che amano le emozioni forti, i lupi, le storie un po’ a sorpresa.
Le illustrazioni sono simpatiche, il testo è divertente, anche se un po’ pauroso.
Adatto per bambini dai 3-4 anni, può piacere molto anche ai lettori più grandi!

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Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf

Capita spesso di vedere i bambini che si incantano a guardare le persone che passano davanti a loro, e forse nella loro grande immaginazione si immedesimano o immaginano cosa stanno facendo o dove stanno andando!

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf fin dalla copertina ancora prima di aprire il libro, ci invita con semplicità nel suo mondo a seguirla; la vediamo tornare dal mercato con la spesa fatta nel cestino, indossa uno di quegli abiti rotondi guarniti di pizzi e merletti che volutamente enfatizzano le salutari rotondità, cerchi d’oro alle orecchie sode di scrofa ed un’aria assolutamente felice ed appagata, nonostante maialino le stia tirando le lunghe cocche del grembiule e sia intento a gustarsi un ottimo gelato al cioccolato.
Poi, subito dopo, con lo sguardo, dalla finestra di casa, nel frontespizio ci invita con gran cordialità ad entrare nella storia, ma soprattutto nella sua casa e nella sua vita.
Pagina dopo pagina, Dorotea ci invita a a curiosare nella sua casa che si mostra in tutta la sua eleganza e particolarità.


E’ una madre single, (non è subito percepibile, essendo il libro senza una parola, ma arriva a una seconda e più attenta lettura) e il figlio corre tra le pagine combinando pasticci, pieno di allegria e vitalità, incantando lettori grandi e piccini.
Piena di oggetti, di dettagli, di elementi che creano lo spessore del contesto e dell’azione. Un libro che diventa una vera quinta teatrale, che esattamente come una scenografia si costruisce in una sovrapposizione per strati. E da una quinta teatrale così ben disegnata è possibile ricostruire appunto l’azione in scena, ma anche la vita di Dorotea nella sua dimora così piena di calore e di vita quotidiana.
Le pagine in cartoncino sono illustrate solo sul fronte che, come quinte di teatro, offrono aperture che rendono viva e quasi tridimensionale la scena e, invitandoci con crescente curiosità ad entrare ed uscire tra una fessura e l’altra, ci introducono nelle stanze che compongono casa Sgrunf.


La porta d’ingresso è stupore e quasi magia per i piccoli lettori, così socchiusa e quel pomolo rotondo che pare staccarsi dalla pagina sono un invito ad afferrarlo e spingere la porta e chiedere a gran voce:
“Possiamo entrare? Siamo arrivatiii!”
oppure da buona padrona di casa “Avanti entrate è aperto!”

Eccola lì la cara Dorotea. È al telefono con alcuni parenti per programmare questa domenica di primavera piena di chiacchiere e con un buon pranzo in compagnia. Mentre lei alterna l’organizzazione a qualche pettegolezzo il suo piccolo maialino la guarda con quello sguardo quasi allarmato, forse non gli piacciono i pranzi con i parenti?! 😀

Ecco infatti che appena finita la telefonata, Dorotea ci invita nella sua cucina

Silentbook, senza nemmeno una parola, con le pagine fustellate, in un gioco perfetto di scorci di ambienti e personaggi seguiamo la sua giornata e quella del suo piccolo.
Seppur senza parole, come in un dialogo intimo e familiare, ci invita a riconoscerci nei gesti e nelle situazioni di Dorotea e del suo birbante porcellino:
dalla porta della cucina, dove Dorotea impasta torte e biscotti, passiamo al salotto: è l’ora del tè e la famiglia è riunita attorno al tavolo rotondo sul quale, in bella mostra, occhieggiano ciambelle e burrose torte guarnite, caffettiere di porcellana e teiere. Mialino lancia dalla sua cerbottana i canditi della torta, colpendo i commensali – unico svago in una giornata costretto in abiti poco comodi senza poter veramente fare quel che desidera.

Arriva il momento dei saluti che sono cordiali e gentili, il baciamano a Dorotea perfetta padrona di casa e un bacio con lo schiocco a maialino.

La giornata è finita. È stata lunga, faticosa, ma ne è valsa la pena. Ora la casa riposa, tornata alla quiete di sempre, alle voci note di Dorotea e maialino.
Un bel momento di relax in bagno e poco importa se maialino ha disseminato il pavimento di dentifricio ed ora procede a riempire la tazza col bagnoschiuma: Dorotea è così, è una mamma grassa e rosa che sa il fatto suo!

Rilassati entrambi (più o meno :D) sotto il piumone è il momento del dolce dormire mentra dalla finestra entra il chiarore della luna.

Ciò che vi ho raccontato è la mia versione di questa storia, la vostra forse sarà completamente diversa, basta lasciare il via libera alla fantasia dei vostri piccoli lettori!

Pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1978 e subito tradotto dalla Emme edizioni di Rosellina Archinto. Oggi riportato in libreria da LupoGuido, a quarant’anni di distanza, vince il Premio Andersen 2018 come Miglior libro mai premiato!
Il libro, Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, scritto e illustrato all’età di soli 28 anni, è un concentrato di bellezza che si distilla in raffinatezza.
Questo libro di stile ne ha molto, al pari della sua ideatrice Tatjana Hauptmann. Tedesca, figlia di un barone russo (Tatjana Nikolainewja von Sass) e di una ballerina di teatro, oggi è una bellissima signora dai capelli candidi che continua a dimostrare una grande eleganza e un grande gusto per le cose belle. E soprattutto un grande talento nell’illustrare libri, al di là di ogni moda, con una sapienza interpretativa del canone classico.
Insomma in così tanti anni non ha perso un grammo del suo fascino, nonostante si tratti di un albo senza parole.

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, lo consiglio assolutamente, un libro di una bellezza rara quanto unica! Indicativamente per i bambini dai 5 anni per poter viaggiare più liberamente con la fantasia tra una porta e l’altra di casa Dorotea 😉 Inoltre è un libro che si presta benissimo con ottimi risultati per le letture ad alta voce 😉

Ora tocca a voi entrare nella casa di Dorotea e respirare pagina dopo pagina quel profumo di casa, di calore, di domenica in famiglia che ogni pagina con tanta naturalezza ci trasmette!
Buona lettura!

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Il Sentiero delle Stelle: desideri, ambizioni e avversità

Il Sentiero delle Stelle

Quante volte di sera camminando o seduti fuori casa ci siamo ritrovati con lo sguardo rivolto verso il cielo ad ammirare una stella speciale che pareva essere li per noi e che ci ha fatto sognare ad occhi aperti?!
Quante storie potrebbero raccontare le stelle…

Storia, scienza, astronomia e romanticismo sono racchiusi nel bellissimo romanzo “Il Sentiero delle Stelle“ di Amy Brill.
Una storia d’amore ambientata nel 1845 a Nantucket, Danimarca, tra un’astronoma donna e un uomo inusuale che sa comprendere i suoi sogni. La storia si ispira a Maria Mitchell una donna indipendente, nata proprio a Nantucket, che si è dedicata anima e corpo allo studio dei cieli, delle stelle e comete, e il primo astronomo professionale femminile in America.

Questa è una di quelle storie che ha il dono di riuscire a fermare il tempo. Ha una trama ben articolata, ma senza enormi colpi di scena. Scorre abbastanza lenta e regolare.
Ed è proprio questo senso di lenta progressione che mi ha fatto immergere completamente nell’ambientazione del romanzo e mi ha fatto immaginare come doveva essere vivere in quel tempo su di un isola al largo dell’oceano, essere una donna e, per di più, amare la scienza e lo studio del cielo.
Pagina dopo pagina ho trovato una forza inaspettata nella protagonista, Hannah Price diligente ragazza di un isola sperduta, una forza che non mi sarei di certo aspettata al quel tempo.
Lei ha un dono molto speciale quello di saper leggere il cielo e sa perfettamente dove guardare.

Fin da piccola Hannah ha seguito il padre nella sua passione e ne è rimasta affascinata e avvolta; vuole infatti scoprire una cometa a cui poter dedicare il proprio nome. Ogni notte si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, instancabilmente, con il suo piccolo, vecchio ed impreciso telescopio. Di giorno lavora come bibliotecaria, e di notte ruba al sonno qualche ora per cercare di leggere il disegno mutevole delle stelle, così splendide e piene di mistero.
A complicare la cosa sarà anche un marinaio, Isaac dalla pelle ambrata, che comparirà un giorno per implodere nel suo cuore. I sentimenti non verranno mai svelati ma saranno sempre repressi, proprio come a quei tempi con un velo spesso di pudore che cadrà fra i due. L’amicizia e poi inevitabilmente l’amore, sconvolgerà per sempre le loro vite.

” Se solo avesse avuto un’altra opportunità, se il tempo avesse potuto ritirarsi come una marea e riportarla indietro fino a quel momento, si sarebbe comportata in modo diverso…”

Come afferma l’autrice, quasi il 70% della storia, fa parte della vita reale dell’astronoma sopra citata.
Infatti Hannah alla fine troverà la sua Cometa e anche il coraggio di percorrere la sua strada, sebbene questo significherà fare delle rinunce. Queste pagine sono indubbiamente uno spaccato di storia sull’emancipazione delle donne e sulla tanta strada che finora è stata fatta, anche se ce n’è ancora tanta da fare.
Il libro è scritto davvero bene, nostalgico a tratti malinconico ma punta dritto al cuore e lascia una stella cadente anche in esso. Il firmamento è davvero immenso, scoprire cosa c’è al di là di noi è davvero una conquista.

Il sentiero delle stelle è un ritratto riccamente disegnato di desideri e ambizioni di fronte alle avversità della vita. Un grandioso inno alla nostra coscienza e alla libertà che tutti dobbiamo avere per costruire il proprio destino.

L’autrice alla fine del libro scrive:
“Come scrittrice sono felice di essermi imbattuta nella storia di Maria Mitchell, fonte di grande ispirazione; come donna, le sono invece grata per la sua incrollabile battaglia per l’istruzione e il diritto di voto alle donne. Senza persone come lei a spianare la strada per altre donne in ogni campo professionale, la vita che io stessa mi sono costruita non sarebbe stata possibile, per non parlare di questo libro.”

“Per me il cielo è un libro aperto.
Tu sai leggerlo?”

Buona lettura!

Il Sentiero delle Stelle
Per me il cielo è un libro aperto. Tu sai leggerlo?

Un abbraccio

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“Chi sono io? ” chiese un giorno un giovane ad un anziano.
“Sei quello che pensi, quello che concepisci, sei ciò che esprimi nel tuo modo di ragionare” – rispose l’anziano –
“Te lo spiego con una piccola storia:

Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell’orizzonte due persone che si abbracciavano…

– Sono un papà e una mamma -, pensò una bambina innocente.
– Sono due amanti -, pensò un uomo dal cuore torbido.
– Sono due amici che s’incontrano dopo molti anni – , pensò un uomo solo.
– Sono due mercanti che han concluso un buon affare – , pensò un uomo avido di denaro.
– E’ un padre che abbraccia il proprio figlio di ritorno dalla guerra – , pensò una donna dall’anima tenera.
– Sono due innamorati – , pensò una ragazza che sognava l’amore.
– Chissà perché si abbracciano – , pensò un uomo dal cuore asciutto.
– Che bello vedere due persone che si abbracciano – , pensò un uomo di Dio.

“Ogni pensiero – concluse l’anziano – rivela a te stesso quello che sei.
Esamina di frequente i tuoi pensieri: ti possono dire molte più cose su di te di qualsiasi maestro.

Promesso! Non Avrò mai più un Pensiero Negativo - Libro

Quanto sarebbe bello affrontare la vita con fiducia,

realizzare i propri sogni e costruire buone relazioni con gli altri?

Con Promesso! oggi è possibile.

Sulla base di una straordinaria verità di cui pochi sono consapevoli, in questo libro troverete tanti modi nuovi ed entusiasmanti per guardare alla vita e scoprire come:

sostituire i pensieri negativi con azioni positive; eliminare lo stress, il rimorso e l’inquietudine; gestire con calma anche le situazioni più difficili.

Il cambiamento toccherà ogni aspetto della vostra vita e i vostri amici, parenti e colleghi non potranno non accorgersene.

Grazie a un programma efficace, rivoluzionario e ricco di ispirazione finalmente comincerete a vivere la vita che avete sempre desiderato.

Camminando si apprende la vita

camminando-si-apprende-la-vita

Si possono percorrere milioni di
chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei
luoghi né imparare nulla
dalle genti appena sfiorate.

Il senso del viaggio
sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia
da raccontare.

Camminando si apprende la vita
camminando si conoscono le cose
camminando si sanano le ferite
del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.

Niente può cancellare il ricordo del
cammino percorso.

Rubén Blades

Alzati e Cammina - Libro
Sulla strada della viandanza

Un libro destinato a chi è nel limbo.

A chi è insoddisfatto in famiglia, o sul lavoro, chi ha perso momentaneamente la speranza di risalire la china, chi, in definitiva, per una ragone o per l’altra, cerca la propria strada e sa che è giunto il momento di partire.

“Alzati e cammina” propone degli esercizi e delle suggestioni per trovarsi pronti in quel momento:disfarsi di oggetti che non possono trovare spazio nello zaino, disfarsi delle abitudini superflue, del lavoro in cui non ci sentiamo realizzati, delle persone che ci trasciniamo accanto solo per paura di rimanere soli, camminare sotto la pioggia con serenità, camminare per andare a trovare una persona cara che non vediamo da tempo, aprire la porta di casa all’altro senza timore, perché non esiste viandante senza ospitaliere, e viceversa.

E’ un’opera che esorta alla leggerezza, l’unica condizione che permette di stare a piedi uniti nel cammino, reggendo il peso delle domande che vertono sui nostri giorni, quelli presenti e quelli che verranno.

La storia della nostra vita può indicarci la strada

La storia della nostra vita può indicarci la strada

La storia della nostra vita può indicarci la strada

Dimmi come hai vissuto e ti dirò come guarire:
la storia della nostra vita può indicarci la strada verso la guarigione e l’evoluzione personale e spirituale.

Un giorno a Louise Hay viene diagnosticato un cancro e i medici la informano che le restano solo pochi mesi di vita.

Di fronte a questa tragica realtà Louise riesamina le tappe principali della sua vita giungendo alla conclusione che la malattia è il risultato di esperienze negative, rabbia repressa e angoscia non esternate. Da qui nasce la sua profonda convinzione che per sconfiggere il cancro – e la malattia in generale – sia necessario rivoluzionare il proprio stile di vita e aprirsi all’amore e al perdono, all’insegna di uno spirito ottimistico e avvalendosi di atteggiamenti positivi e proattivi come mezzi efficaci per combattere la malattia e l’inquietudine interiore.

La filosofia del pensiero positivo, di cui Louise Hay è diventata la massima ispiratrice mondiale, è stata alla base della sua completa guarigione e l’ha spinta ad aiutare il prossimo condividendo gli insegnamenti tratti da quel periodo di profonda trasformazione ed evoluzione personale

Puoi Guarire la Tua Vita - Corso Completo - 4 DVD + Libro

Il primo e l’unico video con il metodo integrale di Louise Hay

Louise L. Hay, strenua sostenitrice del pensiero positivo, dopo il successo del libro Puoi guarire la tua vita, ha fondato una sua casa editrice, la Hay House, proprio per divulgare i suoi testi e quelli di chi come lei sostiene il pensiero positivo come mezzo capace di curare i blocchi emotivi e guarire dalla malattia.

Dopo aver sconfitto il cancro grazie a un processo di autoguarigione stimolato dalla forza del pensiero positivo creativo, ha intrapreso con successo l’attività di divulgazione della sua filosofia.

Oggi è una degli esponenti più autorevoli nel campo dell’identità psicosomatica del panorama internazionale.

I suoi libri ormai tradotti in 24 lingue sono venduti a milioni di copie nel mondo. Da moltissimi anni dedica la sua esistenza all’assistenza del prossimo, alla diffusione della sua filosofia e a insegnare e divulgare le sue tecniche semplici, veloci ed efficaci.

Registrazione completa del seminario di Londra
tratto dal best seller mondiale “Puoi guarire la tua vita”

La registrazione del corso è racchiusa in 4 DVD in inglese, con sottotitoli in italiano per permetterti di sintonizzarti al meglio con l’energia di Louise Hay. Inoltre, per darti l’opportunità di rileggere e soffermarti con calma sulle parole di Louise Hay e Cheryl Richardson, esse sono state trascritte in formato di lettura all’interno del libro che troverai nella confezione.

“Ricordo tutto quello che mi serve sapere nel momento del bisogno”
Cheryl Richardson

“Preoccupandoci non risolveremo mai niente. E’ impossibile riuscirci.
Anzi, rafforziamo la tendenza a lamentarci e preoccuparci.

Dobbiamo ricorrere allo specchio, amarci ed essere disponibili a vedere il lato positivo della vita, 
sapendo che lamentarci non ci fa bene, ci rende solo infelici.

Louise Hay

Vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore…

Vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore…

Vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore…

C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “guardate quel ragazzo quanto è maleducato…lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano”.
Allora la moglie disse a suo marito: “non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio.”
Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa”.
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “pover’uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino.
E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!
Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta.
Gli spaccheranno la schiena!
Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all’asino ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!”

Conclusione:
ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.

Vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore
…ciò che vuoi…una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama…e vivi intensamente ogni momento della tua vita…
prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.

I 7 Passi del Perdono - La Scienza della Felicità - Libro
Un metodo rivoluzionario per guarire e realizzarsi

Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

Il perdono è in grado di modificare profondamente la struttura della materia, della vita, delle emozioni e dei pensieri, sia nostri sia delle persone che ci circondano.

Un vero e proprio balsamo che crea le condizioni per un approccio positivo alla vita e permette di recuperare e conservare una buona salute.

Il perdono viene considerato uno strumento terapeutico di eccezionale efficacia perché, se usato correttamente, disintossica corpo, mente e spirito, permettendo di riconquistare fiducia in se stessi e, se si vuole, ristabilire le relazioni interrotte.

Grazie alla lettura di questo libro puoi imparare a trasformare il dolore, l’odio e il rancore in amore, quindi ad ampliare la tua coscienza. Perdonando si verificano cambiamenti straordinari nella tua vita e, allo stesso tempo, diventi una persona migliore.

In questo libro vengono descritti i 7 passi del perdono, ossia 7 livelli di comprensione e realizzazione del perdono, supportati da sette potenti tecniche, i relativi esercizi di preparazione e la filosofia che costituiscono il rivoluzionario metodo utilizzato nella Scuola Internazionale del Perdono fondata dall’autore.

Grazie alla lettura di queste pagine puoi:

  • imparare a liberarti del dolore, dell’odio e del rancore trasformandoli in amore
  • utilizzare veri e propri strumenti di crescita, riequilibrio e auto-guarigione

Un Regalo al Giorno per Te!

Ritrovare sè stessi – Pinocchio e la Qaballah

Ritrovare sè stessi - Pinocchio e la Qaballah

“C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso,
ma un semplice pezzo da
catasta, di quelli che d’inverno
si mettono nelle stufe e nei
caminetti per accendere il fuoco
e per riscaldare le stanze..”

Sicuramente hai già sentito e letto chissà quante volte queste parole.
Pinocchio la fiaba di Collodi più amata, una fiaba nata non solo nel segno della fantasia e per i piccini, ma anche per adulti che hanno imparato a tornar bambini per ritrovare sè stessi, e ripulirsi di tutti gli schemi ed archetipi che pian piano nella vita si sono addossati.

Certo non è solo una storia, perchè nelle sue parole e con la sua sapienza, Collodi ha saputo raccontare, e sicuramnete non per caso, dell’incarnazione, attraverso un ragazzino come tanti che scende nel nostro mondo con una speciale “trasformazione“.

“..un falegname di nome Geppetto. Aveva costruito un burattino di legno e l’aveva chiamato Pinocchio.
“Come sarebbe bello se fosse un bambino vero!” – sospirò quando finì di dipingerlo.
Quella notte, una buona fatina esaudì il suo  desiderio.
“Destati, legno inanimato, la vita io ti ho donato!” – esclamò toccando Pinocchio con la bacchetta magica.
“Pinocchio, dimostrati bravo, coraggioso, disinteressato,” – disse la Fata,
“e un giorno sarai un bambino vero!”

Con quest’opera, Pinocchio e la Qabbalah, Igor Sibaldi ci svela la vera storia come attraverso un viaggio iniziatico.
Scopriamo infatti, “ascoltadola” con più attenzione, come dalla prima all’ultima pagina nella favola di Pinocchio siano nascosti molte citazioni sacre e della tradizione della Qabbalah.

Uno splendido DVD e un libricino, incentrato appunto sulla storia immortale di Pinocchio con la spiegazione dello sfondo che percorre la favola dal mistero dell’incarnazione, della materia all’illusione, attraverso quel cambiamento che riguarda tutte le anime umane e che proviene dall’alto.
Buona visione!

Pinocchio e la Qabbalah di Igor Sibaldi Pinocchio e la Qabbalah – DVD

Igor Sibaldi

Compralo su il Giardino dei Libri

Le scuse..

La mente mente

« Le scuse per non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle. »

Da Un altro giro di giostra
di Tiziano Terzani

Un Altro Giro di Giostra

Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva.

Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta – a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia – ha a che fare con la sua sopravvivenza.

Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell’uomo. Un libro sull’America, un libro sull’India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.
Un altro giro di giostra ha segnato una svolta nella vita e nell’opera di Tiziano Terzani, e forse anche per le moltissime persone che l’hanno letto sinora. Il libro con il quale il grande giornalista che ha raccontato il mondo ha deci! so di intraprendere un più intimo e personale e di parlare a tutti noi per raccontarci una storia che ci riguarda da vicino.

E Poi Venne la Pioggia

E Poi Venne la Pioggia

È una storia che accomuna moltissime donne, quella di Brooke Shields, la storia di una malattia – la depressione post partum –, che colpisce una donna su dieci e di cui, a tutt’oggi, si parla ancora troppo poco. L’attrice americana racconta con sincerità e delicatezza la sua esperienza: i lunghi ed estenuanti trattamenti per la fertilità, la felicità di scoprirsi incinta, le enormi aspettative che ha riposto in se stessa come futura madre, l’esperienza del parto e l’ingresso, inaspettato e traumatico, in quel tunnel oscuro e disperante che è la depressione.

E con altrettanta franchezza racconta come gradualmente ne sia uscita, grazie all’aiuto di medici e psicologi e con il sostegno del marito, di parenti e amici ai quali ha avuto la forza e la saggezza di chiedere aiuto.

Oltre la Legge dell’Attrazione

La mente mente

«Ti sei accorto di quale incredibile creatura tu sia? Sai che tutto quello che ti sta succedendo o ti è successo è, senza alcuna eccezione, una risposta ai tuoi pensieri e, ancora più importante, alle emozioni che sono dietro quei pensieri? Fai una panoramica della tua vita: ci saranno alcune aree per le quali ti senti felice, altre meno. Magari credi di essere vittima delle circostanze: io sono qui proprio per dirti che non sei affatto una vittima. Semplicemente si tratta di capire come giocare le proprie carte, comprendere le norme, le leggi… Insomma, le regole del gioco».

«Sei tu che stabilisci il tuo destino, ne sei l’autore, sei tu che scrivi la storia.
Sei tu ad avere la penna in mano e il risultato è quello che scegli tu».

Da Oltre la Legge dell’Attrazione
di Brenda Barnaby

Oltre la Legge dell'Attrazione


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Dopo il grande successo internazionale di Oltre The SecretBrenda Barnaby riprende e attualizza alcune tematiche fondamentali di quel libro, incentrando la propria attenzione su una conoscenza antichissima, un segreto già noto ai sacerdoti egizi e babilonesi, ai guru dell’induismo, ai saggi dell’antichità quali Platone e Pitagora, ai maestri della tradizione esoterica e agli adepti delle società segrete come gli Illuminati o la Massoneria: la Legge dell’Attrazione.

Questa Legge millenaria, latente e inespressa dentro ognuno di noi e non ancora compresa appieno, nasconde potenzialità insospettabili, in grado di donare a tutti quell’abbondanza che caratterizza l’Universo.

Brenda Barnaby ci insegna i modi e le tecniche più appropriati per volgerla a nostro favore, attraverso una corretta respirazione (il respiro è l’alito della vita), il rilassamento, la concentrazione e una serie di appositi esercizi (spesso ripresi dallo yoga). In questo modo potremo risolvere i piccoli problemi quotidiani, ma soprattutto realizzare i sogni e i desideri di sempre: l’agiatezza, il successo nel lavoro e nei rapporti interpersonali, la salute.

Rivelatori, secondo l’autrice, sono l’atteggiamento e lo stile di vita dei dieci uomini più ricchi del mondo (da Warren Buffett a Bill Gates, dal fondatore dell’IKEA Ingvar Kamprad al magnate delle telecomunicazioni messicano Carlos Slim Helú): essere ottimisti e fiduciosi nel futuro, facendo posto nella mente solo ai pensieri positivi, consente di ricevere dall’Universo (con il quale dobbiamo vivere in perfetta sintonia e armonia) ricchezza e fama.

Provare per credere.