Il mio Orso Grande il mio Orso Piccolo ed io

E’ bello avere un orso.
Io ne ho due che è ancora meglio.

La protagonista è una bambina dalle trecce bionde e le gote rosse, che si appresta a fare una passeggiata nel bosco innevato con il suo orsetto piccolo e il suo orso grande, che porta sempre con sé.

“Quello grande ha la forza di un gigante
e spesso mi porta a vedere il mondo dall’alto.”

Proprio così, quello più grande la tiene sulle spalle, la protegge dal freddo e le fa scoprire segreti sorprendenti nella natura.
Invece l’orsetto piccolo l’aiuta a conoscere nuovi amici, soprattutto gli amici, animali del bosco che si avvicinano pian pianino incuriositi.

“Quello piccino è morbido come il cotone
e mi fa conoscere le cose più piccine.”

E poi ci sono quei momenti nei quali anche la bambina, a suo modo è d’aiuto ai due orsi 😉
Il mio Orso Grande il mio Orso Piccolo ed io di Margarita del Mazo splendidamente illustrato con il delicato tocco di Rocio Bonilla edito da NubeOcho è un racconto che profuma di coccole, tenerezza e inverno.
I colori sono tenui, ricchi di sfumature. Lo sfondo spesso bianco o dalle tinte chiare, dà risalto ai disegni della bambina, degli orsi e degli altri animali che incontrano.

Una storia semplice ma ricca d’emozioni, che parla del piacere di stare insieme e di aiutarsi, di amicizia, famiglia, solidarietà e anche della scoperta delle piccole cose in una natura coperta della neve.
I due orsi stanno sempre vicino alla piccola, la incoraggiano e la sostengono nelle difficoltà.
Una tenerissima storia che racconta l’amore profondo di una bimba per il suo “grande orso che le vive acconto e le dimostra tanto affetto e per il suo piccolo orsetto, amico fedele.


Pagina dopo pagina la accompagneremo in questo delicato paesaggio innevato, immersi nella natura… Pagina dopo pagina, accompagneremo la nostra nuova amica nella sua giornata insieme ai suoi DUE ORSI.
Il testo semplice ed essenziale lascia ai piccoli lettori/ascoltatori la possibilità di entrare ed immergersi dentro il paesaggio e a chiedersi con la loro immensa curiosità:
Davvero questa bambina vive con due orsi?
Vi invito a leggerlo per scoprire la fine che non vi lascerà delusi.

“Se hai un’orso grande e un orso piccolo
non perderai mai la strada.”

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

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Oh, quante cose vedrai! – Dr. Seuss

Congratulazioni! Oggi è il tuo giorno.
Sei in cammino verso Luoghi Importanti. Cammina, vai avanti!
Hai cervello nella testa. Hai piedi nelle scarpe.
Puoi andare dove vuoi, da qualunque parte.
Sei solo. Sai quello che sai. Sei TU che decidi dove andrai.
… Con la tua testa piena di cervello e le tue scarpe piene di piedi,
sei troppo sveglio per prendere una strada che non ti persuada
…Non resterai indietro perché sai accelerare.
Sorpasserai il gruppo e sarai tu a guidare.
Ovunque volerai, sarai sempre il migliore.
Ovunque andrai, vincerà il tuo valore.

«Congratulazioni! Oggi è il tuo giorno». Le prime righe di questo libro in rima ci accolgono con un sorriso: siamo fortunati, questo giorno è nostro e siamo in cammino verso Luoghi Importanti. E, immediatamente dopo, «Cammina, vai avanti!». Scopriamo così che l’incipit del libro è un’esortazione che non ammette tentennamenti e, girata la pagina, ecco l’attrezzatura di cui disponiamo per questo cammino «Hai cervello nella testa. Hai piedi nelle scarpe»: tutto quello che ci occorre per il nostro percorso è in noi.

Possiamo andare dove vogliamo, siamo noi che decidiamo dove. Possiamo provare una strada e accorgerci che non è quella che fa per noi, possiamo cambiare direzione. Durante il tragitto accadranno molte cose; la strada sarà anche in salita; ci saranno impigli e cadute assicurate, ma «Andrai avanti… e di fronte ad ogni ostacolo, qualunque esso sia troverai la tua via».

Oh quante cose vedrai di Dr. Seuss edito da Mondadori viene tradotto in Italia per ricordare ai bambini e (non solo) la bellezza della vita.
Questo è l’ultimo libro che Seuss ha scritto, un inno a andare avanti senza farsi scoraggiare, il viaggio deve continuare.
I genitori devono sapere che questo è un avventuroso, viaggio ottimista ricco di paesaggi strani, edifici, mostri e strumenti musicali. Metafora perfetta della vita, a qualsiasi età. Questo classico incoraggia la perseveranza, prendendo di petto le avversità.

Il messaggio è chiaro e commovente:
la vita può essere estremamente difficile a volte, ma ci farà più che bene se continuiamo sulla strada intrapresa e affrontiamo ogni sfida come si presenta.

Di cosa parla precisamente questo libro?
Beh con la sua unicità ed ironia, con le rime strampalate e una giusta dose di assurdità Dr.Seuss ci conduce in una avventura mai vista, in un luogo immaginario. Troveremo scenari mozzafiato, incontreremo ostacoli, cadute e impigli, ma sapremo sempre rialzarci e andare avanti. Ci perderemo ma sapremo prendere le decisioni giuste.

Saremo soli talvolta, con le scarpe consumate, ma andremo avanti e troveremo la nostra via. Scaleremo montagne in questo luogo meraviglioso, che è la nostra vita.

Oh, quante cose vedrai! porta con sè un grande ed immenso messaggio positivo, un viaggio in rima tra i suoi paesaggi colorati per imparare a spostare anche le montagne per raggiungere quello che vogliamo, un inno a quella Vita che – anche se a volte si fa difficile – ci insegna ad andare avanti, a camminare con coraggio e testa alta, a quella Vita che – anche se a volte ci lascerà soli, e lo farà, altroché – ci darà la forza di scegliere la strada giusta per noi..

“E avanti, andrai avanti ancora.
E io so che di fronte ad ogni ostacolo,
qualunque esso sia, troverai la tua via.”

Parole semplici che suonano come una canzone, illustrazioni coloratissime, uniche ed inconfondibili ci regalano un libro semplicemente meraviglioso. Da tenere per noi, da regalare ad un amico caro, di qualunque età.
Infatti non c’è pagina del libro che non sprizzi entusiasmo verso le molteplici esperienze della vita, anche quelle negative. E seppure le situazioni inscenate da Dr. Seuss non assomiglino per nulla a cose che accadono nel mondo reale, esse sono parte di un universo letterario e figurativo vivo e coerente, che esiste al di là della pagina e ispira il lettore, che abbia quattro, sette o trent’anni.

Buona lettura e buon viaggio..
ed è tutta una scoperta
camminare all’aria aperta... ❤

Puoi acquistare il libro QUI:

La strada per ritrovare se stessi

La strada per ritrovare se stessi

La strada per ritrovare se stessi

Comincia a accettare il fatto che solo tu puoi trovare quello che ti manca.
Non sei qui per fare numero, sei qui per fare la differenza.

Fare amicizia con la rassegnazione porta solo svantaggi.
Se accetti di limitare te stesso e ti accontenti di una realtà che diventerebbe l’unica per te, rinunci a quello che puoi diventare veramente.
Guarda come un bambino, soddisfatto da tutti i giochi messi in scena durante la giornata, si addormenta felice sorridendo beatamente con in mano un giocattolo nuovo appena ricevuto, pregustando quel domani che comincerà presto, dove potrà di nuovo divertirsi tutto il giorno.

Tu puoi contare sulla stessa energia se impari a fare come lui. Se hai avuto un’idea geniale e dici:
«Dovrebbero fare questo…e allora sì che.
io ti domando: «Ma perché non lo fai tu quello che dici che dovrebbero fare gli altri? Perché lasci a loro i vantaggi che potresti raccogliere tu?»
In quale momento della vita ti sei allontanato dalla strada migliore per te e ti sei perso?
Non dimenticheresti mai tuo figlio o qualcuno che ami da qualche parte, non è così?
Eppure lo stai facendo con te stesso.

Questa è la tua vita e non puoi aspettare che qualcosa giunga dall’esterno per trasformarla in meglio.

di Tiberio Faraci

Non ti Scordar di Te
La strada per ritrovare se stessi

Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere

“Ogni notte può precedere uno splendido giorno,
o addirittura il giorno più importante della tua vita, se tu lo vorrai”.

Questo libro è il mio regalo per tutti coloro che desiderano ritrovare la loro parte illuminata e tornare finalmente ad ascoltare le proprie possibilità, attitudini, doni.
Per condividerle inizialmente con se stessi e in seguito con gli altri.

Tiberio Faraci

La storia della nostra vita può indicarci la strada

La storia della nostra vita può indicarci la strada

La storia della nostra vita può indicarci la strada

Dimmi come hai vissuto e ti dirò come guarire:
la storia della nostra vita può indicarci la strada verso la guarigione e l’evoluzione personale e spirituale.

Un giorno a Louise Hay viene diagnosticato un cancro e i medici la informano che le restano solo pochi mesi di vita.

Di fronte a questa tragica realtà Louise riesamina le tappe principali della sua vita giungendo alla conclusione che la malattia è il risultato di esperienze negative, rabbia repressa e angoscia non esternate. Da qui nasce la sua profonda convinzione che per sconfiggere il cancro – e la malattia in generale – sia necessario rivoluzionare il proprio stile di vita e aprirsi all’amore e al perdono, all’insegna di uno spirito ottimistico e avvalendosi di atteggiamenti positivi e proattivi come mezzi efficaci per combattere la malattia e l’inquietudine interiore.

La filosofia del pensiero positivo, di cui Louise Hay è diventata la massima ispiratrice mondiale, è stata alla base della sua completa guarigione e l’ha spinta ad aiutare il prossimo condividendo gli insegnamenti tratti da quel periodo di profonda trasformazione ed evoluzione personale

Puoi Guarire la Tua Vita - Corso Completo - 4 DVD + Libro

Il primo e l’unico video con il metodo integrale di Louise Hay

Louise L. Hay, strenua sostenitrice del pensiero positivo, dopo il successo del libro Puoi guarire la tua vita, ha fondato una sua casa editrice, la Hay House, proprio per divulgare i suoi testi e quelli di chi come lei sostiene il pensiero positivo come mezzo capace di curare i blocchi emotivi e guarire dalla malattia.

Dopo aver sconfitto il cancro grazie a un processo di autoguarigione stimolato dalla forza del pensiero positivo creativo, ha intrapreso con successo l’attività di divulgazione della sua filosofia.

Oggi è una degli esponenti più autorevoli nel campo dell’identità psicosomatica del panorama internazionale.

I suoi libri ormai tradotti in 24 lingue sono venduti a milioni di copie nel mondo. Da moltissimi anni dedica la sua esistenza all’assistenza del prossimo, alla diffusione della sua filosofia e a insegnare e divulgare le sue tecniche semplici, veloci ed efficaci.

Registrazione completa del seminario di Londra
tratto dal best seller mondiale “Puoi guarire la tua vita”

La registrazione del corso è racchiusa in 4 DVD in inglese, con sottotitoli in italiano per permetterti di sintonizzarti al meglio con l’energia di Louise Hay. Inoltre, per darti l’opportunità di rileggere e soffermarti con calma sulle parole di Louise Hay e Cheryl Richardson, esse sono state trascritte in formato di lettura all’interno del libro che troverai nella confezione.

“Ricordo tutto quello che mi serve sapere nel momento del bisogno”
Cheryl Richardson

“Preoccupandoci non risolveremo mai niente. E’ impossibile riuscirci.
Anzi, rafforziamo la tendenza a lamentarci e preoccuparci.

Dobbiamo ricorrere allo specchio, amarci ed essere disponibili a vedere il lato positivo della vita, 
sapendo che lamentarci non ci fa bene, ci rende solo infelici.

Louise Hay

La strada per la felicità

La strada per la felicità

La strada per la felicità

La strada per la felicità non è dritta.
Esistono curve chiamate Equivoci
Esistono semafori chiamati Amici,
Luci di precauzione chiamate Famiglia

E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione
Un potente motore chiamato Amore
Una buona assicurazione chiamata Fede
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.

A. Jodorowsky

Le Pietre del Cammino - Libro

“Le pietre del cammino” sono l’esempio più emblematico – e forse il più bello – del percorso poetico di Alejandro Jodorowsky, uno degli artisti più geniali e versatili della contemporaneità.

Una raccolta di ben 500 aforismi e poesie brevi, 500 “pietre” del cammino di Jodorowsky che in questa forma espressiva trova una delle strade più appropriate per rappresentare la sua visione del mondo.

Questi brevi componimenti, costringendo all’essenzialità, richiedono un altissimo livello di concentrazione della parola e del suo potere evocativo. Da qui scaturisce la grande potenza insita in queste piccole scintille, che riescono – anche se solo per un unico, meraviglioso istante – a illuminare l’intero universo con la loro carica esplosiva concentrata.

Non so chi sei né so chi sono
ma conosco la nostra relazione
Jodorowsky

Una destinazione a cui mirare

Se non sai dove stai andando, qualunque strada porta a destinazione.
Lewis Carroll

Gli obiettivi sono importanti, non c’è da dubitarne, ma non come pensa la maggior parte delle persone. Anziché sprecare le vostre energie nel tentativo di costringere i vostri obiettivi al successo, lasciate che siano i vostri obiettivi a guidarvi. In altre parole, ponetevi obiettivi che migliorino la vostra vita, invece di ingombrarla di ostacoli.

Come avremo modo di approfondire in seguito, questo non signifi ca lasciare che la vita vi prenda a calci e faccia di voi quello che vuole. Si tratta di rendersi conto che diventare sensibili ai cambiamenti che accadono sia dentro, sia fuori di voi, vi aiuterà ad adattarvi in modi più positivi e gratificanti.

Aggrapparsi inflessibilmente a obiettivi sorpassati porta all’insoddisfazione. Non lo diciamo soltanto noi: le persone disposte a cambiare direzione per seguire l’evoluzione dei propri obiettivi sono il 30% più felici, sostiene una ricerca, di quelle che non lo fanno.

Dunque, come scoprire se i nostri obiettivi sono obiettivi validi? Un buon obiettivo è solitamente facile da visualizzare, grande, luminoso e invitante. Gli obiettivi validi lavorano insieme per creare delle fondamenta, poi si sostengono e si rinforzano a mano a mano che li realizzate. Gli obiettivi inconsistenti, invece, sono spesso mal defi niti e si fondano su valori che generano conflitti. A volte i conflitti di valori potranno anche apparire di poco conto (pensate a qualcuno che desideri viaggiare per il mondo e, nel contempo, farsi una casa e una famiglia), tuttavia, se non c’è congruenza, le conseguenze possono essere catastrofiche.

Vivere con obiettivi deboli e conflitti valoriali è come cercare di costruire sull’acqua: tutto quello che fate cadrà a pezzi e verrà portato via dalla corrente… o andrà a fondo. Dedicate qualche minuto al prossimo esercizio, approfittandone per ritrovare il vostro allineamento.

ESERCIZIO – ALLINEARE I VALORI

1. Rapidamente e senza pensarci troppo, elencate le dieci cose per voi più importanti. I valori sono, ad esempio, l’amore, la pace, la famiglia, la sincerità.

2. Riscrivete la lista in ordine di importanza.

3. Ora chiudete gli occhi e associate a ciascuno dei vostri valori un’icona colorata, come se si trovassero sullo schermo di un iPad® o di uno smartphone.

4. Qual è la qualità che fa da collegamento alle diverse icone? In che modo rappresentate l’ordine di preferenza? Potrebbe trattarsi di una variazione di colore, di dimensioni o di posizione. Le icone potrebbero cambiare tonalità di colore, essere più o meno luminose, oppure stare una sopra l’altra, in ordine, come in un mazzo di carte o come le finestre di Windows®.

5. Esaminate l’ordine dei vostri valori, prestando particolare attenzione a quelli che sembrano creare un conflitto. Un esempio potrebbe essere questo: “avventura” accanto a “sicurezza”, nel senso che non è facile fare tutto in sicurezza, quando si è alla ricerca di continue avventure.

6. Ora, con cautela, spostate le varie icone e provate delle nuove disposizioni: essenzialmente si tratta di imporre alle cose un nuovo ordine di importanza. Ad esempio, potreste voler far salire di posizione l’avventura, oppure rendere più importante la sicurezza. L’importante è che la submodalità che rappresenta l’ordine di preferenza cambi in base alla nuova “posizione in classifica” (mentre l’ordine viene ricodifi cato internamente potreste provare anche delle sensazioni fisiche).

7. Verificate qualsiasi cambiamento, immaginate quali conseguenze avrebbe nella vostra vita e aggiustate la posizione se lo ritenete necessario.

8. Quando siete certi di aver risolto tutti i conflitti, dedicate qualche minuto a ideare modi per soddisfare le necessità collegate a ciascuno di questi vostri valori. Per verificare la fattibilità di questa nuova configurazione, proiettatevi nel vostro futuro. Potreste scegliere di provarla per un po’ ed eventualmente cambiarla in un secondo momento. Talvolta ci si rende conto che alcuni valori sono meno importanti di quanto non sembrassero inizialmente: in tal caso potete semplicemente cancellare l’icona.

Tratto da:

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Il velo dell’inconsapevolezza

Perché sembra che alcune persone sappiano esattamente chi sono, qual è la loro strada e cosa devono fare nella vita, mentre altre sono alla continua ricerca di se stesse e del senso della loro esistenza? Perché in alcuni c’è tanta chiarezza e in altri solo confusione e domande? Perché gli uni si mantengono stabili anche nei periodi tempestosi mentre altri sono in totale balia del vento della vita?
Il motivo va ricercato nella presenza di quella a cui diamo il nome di consapevolezza, uno stato interiore di osservazione che si accompagna alla conoscenza di ciò che effettivamente succede dentro di sé e all’esterno, e del motivo per cui ciò accade. Questa “osservazione consapevole” trasmette sicurezza, chiarezza, forza e stabilità interiore anche nei momenti difficili.
Non è uno stato che puoi costruirti: ti viene donato non appena individui i veli che influenzano la tua percezione e il tuo pensiero.
La via diretta verso la consapevolezza consapevolezza nasce dalla conoscenza e dall’osservazione. Prima di tutto devi sapere quali sono le forze che agiscono dentro di te e a quali processi danno luogo. Con questa conoscenza puoi osservare, sentire e sperimentare in maniera del tutto nuova quanto avviene nel tuo intimo, nella tua vita e nelle altre persone.
Quando avrai raggiunto lo stato di consapevolezza, le emozioni e i pensieri non potranno più stabilire automaticamente le tue azioni e reazioni.
Di conseguenza, attrarrai sempre più persone altrettanto consapevoli della loro identità e di ciò che succede; e con quelle già presenti nella tua vita si interromperà il meccanismo che vi faceva premere reciprocamente determinati tasti.
Con la graduale acquisizione della consapevolezza, sperimenterai una maggiore bellezza nelle relazioni interpersonali e nel rapporto di coppia, e le cosiddette “situazioni drammatiche” saranno sempre meno frequenti. Le relazioni, infatti, assumono una connotazione tragica solo quando le paure, le fantasie e i desideri di due individui entrano in risonanza senza che nessuno dei due se ne accorga, cioè
inconsciamente, amplificandosi a vicenda.

La via più rapida per interrompere qualsiasi processo automatico e diventare consapevoli di quanto sta accadendo veramente implica due domande:
Chi o che cosa sono io?
Cosa sta succedendo qui?

Queste due domande sono lo strumento con cui puoi scoprire tutti i veli della vita. Non appena disporrai della conoscenza adeguata per rispondere, queste due domande saranno sufficienti per trasformarti in qualsiasi momento in un osservatore consapevole.

Estratto dal I Capitolo de I 7 Veli, di Ruediger Schache

I 7 Veli

Buono

Se è vero che i pensieri e le emozioni determinano la tua vita,
cos’è che determina i tuoi pensieri e le tue emozioni?

Nella vita di ogni persona agiscono forze molto potenti. Senza la giusta consapevolezza, queste forze possono trasformarsi in pericolosi veli che ci impediscono di vedere la realtà così com’è.

I Sette Veli: un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della tua vita

Meditare è un sano stile di vita

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In questo nostro stile di vita nel quale gli impegni, le relazioni, la fretta, lo stress, il traffico, ci logorano ogni giorno di più, concedersi piccole pause di silenzio è quanto di meglio si possa fare per riacquistare quel benessere psicofisico che sempre più rischiamo di perdere.

E’ innegabile che la nostra società sia colma dei più diversi stimoli emotivi e sensoriali e che proprio gli stili di vita sempre più accelerati e la competitività fra persone siano la causa principale di disturbi psicologici e di forme di nevrosi. Diventa allora indispensabile coltivare una calma interiore che ci consenta di guardare alle situazioni come se queste fossero lontane da noi, per mantenere un’imparzialità di giudizio e una serenità d’animo che al momento pochi possiedono.

Meditare vuol dire ristabilire un contatto con la propria realtà più profonda, con il proprio sé, prendendo, almeno in quel momento, le distanze dalle emozioni e dai condizionamenti della vita quotidiana.


Come si entra in una forma di meditazione?

Il nostro cervello ha un’attività di tipo elettrico che viene misurata da appositi apparecchi che ne calcolano la frequenza nei diversi momenti di attenzione. Queste frequenze sono state classificate e divise in cicli di secondo per determinare i diversi livelli di coscienza nei quali ci muoviamo nell’ambito della nostra giornata.

Sono stati individuati quattro stadi principali, ossia quattro frequenze elettriche che corrispondono a diversi tipi di attenzione del nostro cervello.

Abbiamo le onde beta, che corrispondono alla stato di veglia: quel periodo nel quale siamo svegli, consapevoli e impegnati in una qualche attività.

Dopo le onde beta siamo nelle onde alfa, che corrispondono ad uno stato di rilassamento nel quale l’attività cerebrale è rallentata e le onde elettriche sono più distanti tra loro. La coscienza è vigile, ma il corpo è rilassato ed è scarsa o nulla l’attività motoria. E’ quello stato nel quale è più facile avere un’intuizione e immagini mentali slegate dal contesto attuale. Sono le onde della meditazione.


Seguono poi le onde theta, che ci portano in un rilassamento ancor più profondo. Le onde cerebrali sono molto più ampie e l’inconscio diventa più percepibile perché la mente ha rallentato la sua attività. Queste onde portano ad uno stato di meditazione profonda oppure al sonno con sogni.


Infine ci sono le onde delta, che corrispondono al massimo del rilassamento quello in cui l’attività razionale è del tutto sopita. Sono le frequenze del sonno più profondo durante il quale i sogni sono assenti e soltanto l’organismo è attivo e mantiene le sue funzioni vitali.


La meditazione avviene con il rilassamento e l’ingresso nelle onde alfa, poi chi è in grado di farlo può arrivare alle onde theta, ma per raggiungere questo livello è necessaria una grande capacità di concentrazione e molto esercizio.


La pratica della meditazione

Il consiglio che viene dai maestri che insegnano questa pratica è di meditare sempre alla stessa ora e nello stesso posto, per una forma di disciplina interiore e per motivi molto più profondi che gli allievi delle varie scuole imparano presto.

La pratica fornisce anche la tecnica. Ognuno ne sviluppa con il tempo una propria e sarà facile, poi, riuscire a meditare in ogni posto, in ogni situazione e a qualsiasi ora. A volte basteranno pochi minuti per ritrovare la concentrazione o l’ispirazione utile al momento.

E’ consigliabile, comunque, iniziare con cinque, dieci minuti di meditazione al giorno, imparando a concentrarsi su un oggetto, un pensiero.

Di solito si rimane a fissare la luce di una candela cercando di mantener ferma l’attenzione e il turbinio dei pensieri. Oppure ci si concentra sul respiro seguendo il percorso dell’aria che si inspira ed espira, si può unire a questo esercizio la visualizzazione di un colore (ad esempio: il bianco nell’inspirazione ed il grigio nell’espirazione), si può anche pensare che con l’aria che entra arrivi la pace e con quella che esce vada via lo stress (o la rabbia, l’insicurezza…). Poi gradualmente si passa a tecniche più sofisticate e interiorizzate. All’inizio serve l’aiuto e la guida di una persona esperta.

Ci sono vari modi per meditare. Si può meditare all’occidentale o all’orientale ma l’importante è dedicare quel tempo a se stessi e alla propria crescita come individuo.

Molto spesso s’imparano le tecniche di rilassamento e di meditazione frequentando un corso diyoga o altri simili, ci sono tante scuole e tanti insegnamenti, alcuni di questi sono legati ad un credo, ad una tradizione religiosa, come ad esempio il buddismo, ma non necessariamente si sceglie di meditare per una scelta di tipo spirituale, ognuno ha la sua strada e forte della sua intenzione troverà a chi rivolgersi.

Autore: Maria Santucci

Maneesha James
Tecniche per una nuova vita. Come uscire dal caos frenetico quotidiano

Compralo su Macrolibrarsi

Oltre sessanta tecniche di meditazione, molto semplici e di sicura efficacia, in grado di soddisfare le esigenze di tutti! Nel mondo d’oggi, in cui tutto contribuisce a farci vivere “fuori” di noi tralasciando di curare la nostra vita interiore, la conseguenza più logica è la perdita d’equilibrio e di un senso nella vita.

Le meditazioni proposte consentono di ottenere un nuovo equilibrio, una rinnovata energia e un miglior rapporto con noi stessi.

Le tecniche, di facile esecuzione e studiate al fine di essere integrate facilmente nel ritmo frenetico della vita moderna, sono suddivise in quattro grandi gruppi:

– Tecniche per la mattina – Tecniche per il lavoro – Tecniche per il tempo libero – Tecniche per la notte

Maneesha James risponde in maniera chiara e esauriente ai più comuni quesiti riguardanti la meditazione: che cos’è, quali sono i fraintendimenti più comuni, quali le tecniche, il loro funzionamento, la scelta di quella più adatta per ognuno e come comprendere se si stanno facendo o meno dei progressi. Divertenti vignette e illustrazioni accompagnano e arricchiscono questo vero e proprio manuale per affrontare la vita moderna e renderla armoniosa, completa, viva.

Con consapevolezza

piedi_ascolta“Non hai più tempo per decidere se percorrere o no la strada che ti trovi davanti.
Devi buttarti, proprio adesso, è la strada stessa a chiedertelo.
Ascolta la pianta dei tuoi piedi che calpesta il terreno piuttosto che i castelli in aria creati dalla mente. Agendo con consapevolezza ti espandi.”

Osho

Come scegliamo di vivere

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Il mondo in cui viviamo è quello in cui scegliamo di vivere, consciamente o inconsciamente che sia. Se scegliamo la felicità, è la felicità che avremo. Se scegliamo l’infelicità, quella avremo. La convinzione è il fondamento dell’eccellenza. Le nostre opinioni sono approcci organizzativi specifici, coerenti, alla percezione. Sono le scelte fondamentali che compiamo circa il modo di percepire le nostre esistenze, e quindi di viverle. Sono il modo con cui accendiamo o spegniamo il nostro cervello. Sicché, il primo passo verso l’eccellenza consiste nel trovare le credenze che ci guidino verso il risultato cui vogliamo arrivare.
La strada verso il successo consiste nel conoscere il risultato sperato, nell’intraprendere un’azione sapendo quali conseguenze ne verranno, e nell’avere l’elasticità necessaria per cambiare fino a raggiungere la meta. Lo stesso vale per le convinzioni. Bisogna scoprire quelle che ti portano là dove vuoi arrivare. Se le tue convinzioni non ti ci portano, devi buttarle a mare e tentare un’altra strada.
La gente a volte resta sconcertata quando mi sente parlare di”menzogne del successo”. Si può forse desiderare di vivere nella menzogna? Ma io voglio semplicemente dire che non sappiamo com’è realmente il mondo. Ignoriamo se la linea della pagina precedente è concava o convessa. Non sappiamo se le nostre credenze sono vere o false. Ciò che tuttavia possiamo sapere, è se funzionano, se in altre parole sono dei validi sostegni, se arricchiscono la nostra esistenza, se ci rendono migliori, se sono di aiuto a noi e ad altri.

Il termine “menzogna” è qui usato quale coerente promemoria del fatto che non sappiamo esattamente come stanno le cose. Per esempio, una volta saputo che la linea è concava, non siamo più liberi di considerarla convessa. Il termine “menzogna” non è dunque equivalente di “ingannevole o insincero”, ma è piuttosto un modo utile di rammentarci che, per quanto fermamente crediamo in un concetto, dobbiamo essere aperti ad altre possibilità e pronti a imparare di continuo. Vi suggerisco pertanto di dare un’occhiata a queste sette credenze, per decidere se vi sono o no utili. Le ho trovate più e più volte in uomini di successo che ho assunto come modelli. Per imitare l’eccellenza, dobbiamo partire da sistemi di credenza dell’eccellenza. E ho costatato che queste sette convinzioni hanno messo in grado le persone che le hanno di far di più, di ottenere risultati superiori. Non voglio certo dire che sono le uniche convinzioni che portano al successo. No, sono soltanto un punto di partenza. Hanno funzionato per altri,possono essere utili anche a voi.

7 CREDENZE

Tutto quel che succede ha una ragione e uno scopo, e possiamo servircene.

Nora c’è nulla di simile al fallimento,ci sono solo risultati.

Qualsiasi cosa accada, assumetene la responsabilità.

È necessario comprendere le cose per essere in grado di servirsene.

La gente è la nostra massima risorsa.

Il lavoro è gioco.

Non c’è successo duraturo senza impegno.

Libro consigliato:

365 lezioni quotidiane nella gestione di noi stessi: piccoli cambiamenti per fare una grande differenza.
Basato sulle migliori tecniche e strategie offerte nel libro Risveglia il Gigante che è in te, il Formatore motivazionale numero uno al mondo – Anthony Robbins – offre ispirazioni, piccole azioni ed esercizi che faranno fare grandi passi in avanti alla qualità della tua vita.

Dalla semplice abilità di prendere decisioni ai più specifici strumenti che possono ridefinire la qualità dei tuoi rapporti personali, finanziari, di salute ed emotivi, Robbins dimostra come ottenere i risultati migliori con il minimo investimento di tempo.

Passi da Gigante di Robbins è il piano fondamentale di gioco per la vita. È un manuale interattivo, carico di emozioni, per raggiungere il successo sia personale che professionale”.



Anthony Robbins

Passi da Gigante

Piccoli cambiamenti per fare una grande differenza

Michele Tribuzio Editore
ISBN: 8890197734

Prezzo € 12,92

Compralo su Macrolibrarsi

Evolviti ora

joedispensa

La vita di Joe Dispenza è cambiata per sempre in solo attimo.
All’età di ventitre anni, durante una gara di triathlon, un’auto investì Dispenza provocandogli fratture vertebrali multiple. Diversi medici dissero che la sua unica speranza di ricominciare a camminare stava nella fusione di alcune vertebre, in un’operazione che l’avrebbe lasciato con una vita di sofferenza e di mobilità limitata.
Ma come chiropratico, Joe Dispenza possedeva una conoscenza sufficiente sulla salute della colonna vertebrale e sul suo personale stato fisico successivo all’incidente, per assumersi il ragguardevole rischio di rifiutare l’intervento. Dopo aver compiuto questa difficile scelta, oltre a seguire un accurato programma terapeutico, egli letteralmente si servì del pensiero per aprirsi la strada verso la guarigione. Tre mesi più tardi, era in grado di camminare e di agire come prima dell’incidente.

Dispenza attribuisce la maggior parte delle ragioni del proprio recupero fisico al potere della propria mente.
Quest’incredibile esperienza lo spronò allo studio di questo strumento di suprema importanza che tutti possediamo, il cervello, ed è questa potente conoscenza che egli ora trasmette attraverso il suo nuovo libro (Evolvi il tuo cervello).

Joe Dispenza ha conseguito il diploma di chiropratico alla Life University di Atlanta, Georgia (USA). Dopo il training universitario in biochimica, la pratica e gli studi successivi alla laurea si sono svolti nei campi della neurologia, neurofisiologia, e funzione cerebrale.

Dispenza ha istruito migliaia di persone in sedici paesi sul ruolo e sul funzionamento del cervello umano e su come sia possibile riprogrammare il proprio pensiero attraverso principi neurofisiologici scientificamente dimostrati. Attraverso queste potenti informazioni molte persone hanno imparato a realizzare i propri obiettivi e le proprie visioni eliminando le abitudini autodistruttive. Il suo approccio, insegnato attraverso un metodo molto semplice, crea un ponte tra l’autentico potenziale umano e le più recenti teorie scientifiche delle neuroplasticità, spiegando come il pensare in modi nuovi e cambiare le proprie credenze possa letteralmente ristrutturare il cablaggio neurologico del proprio cervello.

Autore di numerosi articoli scientifici sulla stretta relazione tra cervello e corpo, Dispenza è stato invitato a far parte del Chi è Chi d’America, ed è membro onorario del National Board of Chiropratctic Examiners (Comitato Nazionale degli Esaminatori di Chiropratica) e consigliere editoriale della rivista Explore Magazine.
Studioso e docente di varie materie, dalla fisica quantistica alla funzione cerebrale, dal pensiero intenzionale alla natura della realtà, Dispenza è uno degli scienziati più popolari tra quelli che compaiono nel pluripremiato film Ma che … bip… sappiamo veramente!? e nella versione estesa Ma che…bip…nella Tana del Coniglio: egli è diventato famoso soprattutto per le osservazioni su come creare la propria giornata. Quando non viaggia o scrive, è occupato a visitare pazienti nella sua clinica chiropratica nei pressi di Olympia, nello stato di Washington.

Dopo aver partecipato alla conferenza tenutasi a Milano lo scorso fine settimana, ti consiglio ora di darti una nuova possibilità di creare la tua vita.

Buona lettura

Libro consigliato:



Joe Dispenza

Evolvi il tuo Cervello

Evolve your Brain – Come uscire dal vecchio programma

Macro Edizioni
ISBN: 8862290098

Prezzo € 20,50

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