Verde – Non voglio essere una strega!

Poteva almeno fare lo sforzo di chiamarmi
Bianca o Bruna.
Al limite Violetta,
invece no, è andata a scegliere Verde.

Verde, è una simpatica ragazzina undicenne, figlia e nipote di strega, a cui non interessa affatto imparare l’arte della magia, ma piuttosto capire cosa farne del compagno di classe Sufi (è innamorato di lei o no? E lei cosa prova?) e trovare suo padre che non ha mai conosciuto.


Quando la mamma decide che ogni mercoledì lo passerà dalla nonna, nella speranza che cominci a imparare i fondamentali della stregoneria, Verde capisce che la magia non serve solo a zittire il cane dei vicini o a far fronte all’ennesimo fastidio, come pare sia per la mamma, ma può anche avere dei risvolti positivi e migliorare la vita delle persone.

Il libro si dipana allegramente tra la vita domestica e quella scolastica di Verde, la sua lotta nel contrastare la madre con i suoi piani, cercando di sfuggire alle tattiche della nonna nell’insegnarle ogni sorta di magia/incantesimo/pozione, tentando al contempo di vivere con leggerezza la sua vita scolastica, con gli amici, in momenti, insomma, che la rendono normale … e felice!


Verde non vuole essere una strega come sua madre e che aspira solo a vivere come “tutti”. Le preoccupazioni della giovane eroina non fanno rima con pozioni, elisir e calderoni: sono molto più concrete, si oserebbe dire; anche se… quando si tratta di attrarre l’Amore, non siamo solo a un passo da qualcosa di magico?!

Forse alla fine, Verde potrebbe
essere una strega, ma a modo suo?

Verde – Non voglio essere una strega di Marie Desplechin e Magali Le Huche edito da Mondadori è un libro con una storia a quattro voci, poiché scopriamo pagina dopo pagina, fumetto dopo fumetto tutti i dettagli di questa avventura attraverso quattro personaggi: Ursula, Anastabetta, Verde e Sufi. Ognuno racconta, racconta Verde. Ognuno vede e racconta le cose per come le vede, ma portando nuovi elementi.

Contrariamente a quanto si può immaginare al primo sguardo, questo fumetto non è essenzialmente fantastico. Vi sono certamente alcuni elementi in cui intervengono i trucchi magici, ma pian piano si rivela molto più profondo di così. Affronta in particolare i temi della genitorialità, della trasmissione, dell’educazione, ma anche di altri problemi personali per i giovani ragazzini: come i sentimenti di amore e crescita.
Insomma in questa bella storia vengono affrontati molti temi: amicizia, differenze, relazioni madre-figlia e nonna-nipote, adolescenza e necessità di differenziarsi, assenza e la ricerca del padre.

Una storia davvero piacevole leggera e simpatica, anche le illustrazioni di Magali Le Huche sono delicate, colorate e divertenti da guardare grazie a questa veste grafica a fumetti.

In Verde, nessuna stregoneria cupa, piena di scheletri e ragnatele, anche se è in un seminterrato che si trova il magico “laboratorio”.
Né verruca sul naso, né lunghi capelli sporchi. No… Verde, sua madre Ursula e sua nonna Anastabetta sono vere donne del nostro tempo, che vivono nella nostra vita quotidiana. Questo è qualcosa che avvicina i lettori ai personaggi di questa storia!


Inoltre i personaggi hanno ciascuno il loro carattere, le loro caratteristiche che li rendo unici e pure molto simpatici.
Ursula la madre è asciutta con capelli arancioni e vispi, talvolta furiosa e isterica, ma amorevole, di una gentilezza che fa sbiadire le altre madri con invidia;
La nonna Anastabetta è tonda, generosa, pazza, ma attenta e di una gentilezza che ti fa venire voglia di cucinare quattro ore al suo tavolo;
e il giovane Sufi, innamorato ma chi lo sa se proprio di Verde…
oh e poi c’è proprio lei Verde, che strega affascinante e birichina che è 😀

Una storia piena di sorrisi da scoprire!
Una bella striscia a fumetti che piacerà a tutti i giovani lettori, che parla di magia, ma non solo … e che incanta con bellissime illustrazioni,… una storia un po’ folle e divertente!
Se cercate una storia ironica, divertente, sopra le righe e spumeggiante allora Verde fa per voi 😉

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Fiammetta la Strega imperfetta – Iris Bonetti

“Non importa essere perfetti,
non importa somigliare a qualcun altro…
l’importante è somigliare a
se stessi!”

Una giovane strega, golosa e benevola, vive tra streghe… diverse da lei. Seguendo involontariamente la propria inclinazione, nella sua “imperfezione”, troverà se stessa.
Nella piana delle streghe, il Club delle streghe ha bandito anche quest’anno il concorso super atteso, che premia la pozione dagli effetti più cattivi e pestilenti!
Come premio in palio c’è Ghisotta, una pentola magica capace di suggerire gli ingredienti per qualunque pozione.
Fiammetta, chiamata così per via del colore caratteristico dei suoi capelli, è tanto una brava quanto golosa cuoca, e quest’anno ha deciso che deve vincere assolutamente, anche se non ha mai vinto nulla.

“Sogna, sogna Fiammetta,
Più che una strega somigli a una porchetta!
Sogna la magia quanto ti pare,
ma solo la cuoca sai fare!”

Si concede l’aiuto di Pozza fangosa, una pozza magica che le suggerisce gli ingredienti giusti per realizzare dei biscotti che “regalerà” a chi li mangerà il sedere al posto della testa!
Delusa e amareggiata dall’essere derisa dalle altre streghe, con l’aiuto del suo gatto Oibò, i due si mettono alla ricerca degli ingredienti giusti, o così pensano…
Caccole di civetta, forfora di topo, latte di asina, zucchero di canna di palude e grasso di serpe sono gli ingredienti che i due recuperano e assemblano fino a notte fonda per realizzare biscotti in quantità.

“Povera, povera Fiammetta,
la giovane strega imperfetta!
Vuoi vincere il magico tegame,
quando a far porzioni sei un gran salame!”

Ma avranno recuperato gli ingredienti corretti?
Riuscirà Fiammetta a realizzare l’incantesimo più cattivo e pestilente?
Non vi svelo il finale, ma vi posso anticipare che Fiammetta verrà chiamata a cospetto del Re!

Fiammetta la strega Imperfetta di Iris Bonetti pubblicato da Piuma edizioni ci ricorda come anche la società in cui viviamo è profondamente interessata dall’apparenza e dall’esteriorità: siamo “bombardati” continuamente tutto il giorno da immagini, le quali, senza neanche farcene accorgere, ci impongono un modello, che noi siamo portati a raggiungere.
È proprio questo l’argomento di cui tratta l’albo che come insegnamento ai bambini offre la morale che la strega si vede imperfetta ma si trova bella anche in questa maniera. 😉

Fiammetta la Strega imperfetta è un albo illustrato dal formato grande e tante bellissime illustrazioni accattivanti a tutta pagina. Il testo è scritto in maiuscolo quindi si presta benissimo per i bambini che iniziano le prime letture in autonomia, ma è anche una storia perfetta per la lettura ad alta voce.

In fondo alla storia troviamo due pagine scritte da Daniele Bossari, noto conduttore televisivo, di curiosità sulle streghe.

Puoi acquistare il LIBRO ADESSO QUI:

Bella – Canizales

Driiin!
Oh! Chi sarà?
Ciao Strega, come stai?
Che ne dici di un pic-nic alla palude?


Inizia così la storia di Strega, con il trillo di una chat aperta sul computer della strega: è l’orco che la invita a un pic-nic alla palude. Lei non vede l’ora e prova tutti i possibili vestiti, rigorosamente tutti neri e uguali 😀 e poi esce esattamente come l’orco l’ha vista poco prima in chat, semplicemente lei stessa, senza preoccuparsi più di tanto.
Ahimè sono però gli animali che incontra lungo la strada a dirle che sarebbe più bella senza gobba, senza il naso a patata lessa, ritoccando i capelli da spaventapasseri, il mento appuntito…

“Dagli una sistemata con la tua bacchetta magica, così sarai più BELLA!”

Infatti basta un colpo di bacchetta magica ed ecco fatto. Peccato però che la strega non sia più lei e che l’orco non la voglia nemmeno vedere: vuole indietro quella vera! Con buona pace delle bestiole, destinate a pagare cari i loro suggerimenti.

Bella scritto e illustrato da Canizales edito da Les Mots Libres Edizioni è un albo illustrato che vuole essere un’inno all’essere se stessi e al “bello è ciò che piace” .
Bella arriva dritto ad essere uno dei libri che ai bambini piace tanto proprio perchè rovescia stereotipi e si prende gioco dei cliché.
Punzecchia le tradizioni servendosi di metafore grottesche e attacca dritto al cuore di un certo immaginario collettivo di grandi e piccini 😉
Si sà, da sempre la protagonista di ogni fiaba che si rispetti è una bellissima principessa, mentre lungo il cammino, in qualche anfratto poco illuminato di una foresta, tra rovi spinosi, sotto le mura diroccate di un castello infestato c’è la Strega. Bitorzoluta, sgraziata e cattiva, è una creatura che vive ai margini della società. Proprio lei in Bella diventa protagonista, con la sua gobba, l’andatura claudicante e la schiettezza che contraddistingue le sue parole.

La Strega e l’Orco, i due brutti per eccellenza della tradizione fiabesca, diventano qui i protagonisti e lo fanno mettendo in discussione, con grande onestà e ironia, la propria identità e indagando sul significato attribuito ai loro lineamenti, tanto detestati per la loro bruttezza da generazioni di bambini. Così bellezza e bruttezza si mescolano in un’allegra confusione senza che nessuno sappia più stabilire con certezza i confini dell’una e dell’altra 😉

La Strega è gobba,
ha il naso a patata lessa,
il mento appuntito
e i capelli da spaventapasseri.

Reclama l’Orco quando vede comparire la Strega ingentilita e camuffata per piacere di più. Non sa che farsene di quella versione quasi perfetta e preferisce l’originale, con il viso sproporzionato e le gobbe che appesantiscono la figura!
Non vi sveliamo l’esito dell’appuntamento tra la Strega e l’Orco, dovrete arrivare all’ultima pagina di Bella per capire che ne sarà dei due buffi personaggi e di tutti gli animali che hanno dato “strani consigli alla strega.. 😀

Bella è una storia che sollecita a non lasciarsi troppo condizionare e ad accettare le differenze, anche fisiche, per dirla con Canizales:

…impariamo a essere
più Strega e Orco possibile,
rispettandoci per quello che siamo!

Buona lettura!
puoi acquistare il libro QUI:

Bea e la Strega Burlona!

“Bea amava le favole,
le piacevano tantissimo.
Per questo, una mattina
rimase felicemente sorpresa quando…
una PRINCIPESSA entrò
nella sua camera da letto!

Veloce! Non c’è tempo da perdere per le sottigliezze della principessa. Lei supplica assistenza, la STREGA STA ARRIVANDO!

Bea, spinge la principessa di tuchese vestita sotto il suo letto, cercando di mantenere la calma.
Ma proprio allora un unicorno irrompe nella sua camera da letto con la stessa invocazione di una STREGA che sarà qui a MOMENTI!
Bea, è presa un po’ alla sprovvista da questa strana situazione, ma che fare?! Poi gli unicorni le piacciono tanto! Ecco allora che lo chiude con fermezza e al sicuro dentro l’armadio.

Appena la piccola Bea va in bagno per vestirsi, trova una sirena che sbuca dalla vasca!

“Mi sto nascvondendo dalla strega. Mi puoi aiutare?”
Ovviamente la risposta è affermativa e Bea chiude ben bene la tenda della vasca per nascondere la sirena. 😉

E così via fino a nascondere un cavagliere con armatura, in cucina tra i tegami e le padelle, poi pure un ranocchio dentro la scatola dei cereali ed infine un Re che per nascondersi si ritrova un paralume in testa! 😀

Giusto in tempo, perchè di colpo si spalanca la porta e LA STREGA appare bella pimpante sopra alla sua scopa.

“PRESA! E ora dimmi, dove sono gli altri?”
Bea che tanto ama le favole, ovviamente non vuole svelare il segreto, ma forse con un pizzico di magia la strega pimpante riuscirà a trovarli?!

Bea e la Strega Burlona di Greg Gormley e Steven Lenton edito da Picarona è un libro illustrato assolutamente divertente, giocoso e dal finale sorprendente e per niente spaventoso 😉 !
Lascierà a bocca aperta i bambini e lo vorranno leggere chissà quante altre volte di fila 😀

Grazie alle illustrazioni ricche di colore, che accompagnano questa avventura fiabesca e giococa in modo leggero e allegro e al testo scritto con caratteri che cambiano ad enfatizzare l’arrivo della strega o la paura dei personaggi fiabeschi..insomma un bel mix che rende Bea e la strega Burlona originale e d’effetto anche per le letture ad alta voce.

…psss ora a chi tocca contare?! 😀

Buona lettura e buon divertimento in questo mondo di favole giocose!
Puoi acquistare il libro QUI: