Guarda fuori – Silvia Borando

Guarda fuori, profuma di neve,
giochi e complicità.

Sta nevicando e due bambini guardano fuori dalla finestra la magia di un paesaggio innevato.
Tutto sembra essere così bianco, silenzioso e immobile… ma…
Quand’ecco arrivare qualcosa…

GUARDA LA’!

…. GUARDA DI QUA!…


E GUARDA QUA DAVANTI!…


oH!
AIUTO!


Ma che fa il gatto vuol mangiarsi l’uccellino?

Tutto sembra essere tranquillo quando si innesca una catena di eventi che vede come protagonisti dei buffi animaletti, cosa sta succedendo là fuori?
Cosa accadrà?
In questo risiede l’abilità di Silvia Borando, nello stimolare il piccolo lettore e non solo a leggere i volti dei bambini ponendosi domande, interpretando e vivendo empaticamente il racconto:

perché sono preoccupati?
perché sono sorpresi?
perché esprimono sollievo o meraviglia?
che sta succedendo fuori?

Fuori appunto.. Fuori avviene una piccola avventura. L’atmosfera è pienamente invernale e racconta la storia di due bambini che dalla finestra osservano quello che accade fuori.
Guarda. Ma bene, osserva e immagina cosa accadrà dopo. E mentre guardi, leggi con gli occhi in ogni immagine, piccoli particolari da tenere controllati, c’è qualcosa che avanza piano piano, lì nascosto.

Guarda Fuori di Silvia Borando edito da Minibombo è un albo dal formato quadrato, nel bel mezzo di un paesaggio innevato, i fatti avvengono a pagine alterne al di qua e al di là di una finestra.
All’interno della casa, due bambini osservano ciò che accade fuori, indicano a turno dove guardare, anticipano con le espressioni del volto il tono di ciò che succede oltre il vetro. Ma è solo girando la pagina, che il piccolo lettore scopre davvero cosa hanno visto e indicato i bambini, condividendo di volta in volta il loro stupore, il loro timore o il loro entusiasmo.

GUARDA QUI! Un gesto disegnato, nessuna parola e gli occhi scattano sino a seguire la traiettoria di quel braccio alzato e fuori da quel dito puntato. Veloci veloci, si cambia pagina, e la Fuori dove prima vedevano solo la neve e morbidi profili ora un passero si è posato accanto all’albero spoglio del giardino.

GUARDA LA’! Il bimbo indica con il braccio, velociiii, giriamo pagina! Tre conigli rosa si avvicinano, uno sembra salutare quelle due faccette dietro ai vetri le cui bocche ora disegnano due O. Le pagine volano.

Insomma la fuori succedono cose interessanti e buffe. Il giardino di casa si popola, in un apparentemente tranquillo giorno di fiocchi silenziosi:
un pettirosso, tre conigli rosa e ora anche un gatto arancione che spunta da un cumulo di neve e in un balzo sarebbe sul piccolo e quieto pettirosso se…

Tra la neve che cade, questi simpatici animali (dai tratti felicemente familiari a chi abbia letto altri libri di Silvia Borando) danno vita a scene ora tenere, ora (apparentemente) tragiche, ora coraggiose, ma sempre tinte di un velo di ironia che impedisce al lettore di restare impassibile. Fino al colpo di scena finale, chicca con cui Silvia Borando da sempre ci ha viziati, che spiazza, convince e fa ridere di gusto 😉

Guarda fuori, offre una lettura golosissima soprattutto se condivisa (in questi giorni di freddo, poi!).
Quel che succede, quel si dicono i bambini lo indovinano e lo interpretano; ci mettono le parole e magari poi vorrebbero pure metterci le gambe quando i due protagonisti corrono fuori per cercare di risolvere il pasticciaccio combinato da quei simpatici animaletti 😀

Un libro senza parole porta con sé infinite di storie che tutti possono raccontare, anche chi non sa leggere poiché a parlare sono solo le figure.
Questo, oltre a ridurre l’ansia da prestazione, aiuta moltissimo i bambini ad improvvisarsi narratori, inventando sempre dialoghi e storie diverse.
Un buffo e amatissimo silent book che può essere letto e interpretato in modo sempre nuovo. Infatti in pieno stile Minibombo, il libro propone figure grandi, minimali e ben definite, colori pieni, contrasti forti e inquadrature piane che rendono il libro realmente apprezzabile e fruibile anche da bambini molto piccoli. Questa assenza di parole, dal canto suo, non preclude l’accesso, anche in autonomia, a bambini più grandi.
Le immagini sono semplici, colorate e molto vicine all’immaginario dei bambini.
Il giallo e l’azzurro sono i due colori predominanti: il giallo fa da sfondo ai bambini, e rappresenta la luce e il caldo del dentro casa. Questi due piccoletti, disegnati con un tratto semplice, pulito e minimale, adatto proprio ai bambini piccoli, fanno tenerezza appena li si guarda.
Fuori il cielo è azzurro e tutto il resto è bianco, coperto da candida neve.

Lo consiglio a chiunque legga storie a dei bambini perché si presta tantissimo a renderli protagonisti attivi del racconto, soprattutto se si lascia decantare l’attesa e la suspense con le giuste pause tra una pagina e l’altra 😉
Lo consiglio anche a tutte le persone che stiano cercando un libro “che non ti aspetti”.
Infine lo consiglio perché lascia a bocca aperta e un gran bel stupore pieno di divertimento negli occhi dei bambini!

E se dopo averlo letto volessimo giocare?

Il sito della casa editrice Minibombo propone per ogni suo libro anche delle idee per far giocare i più piccoli con la storia appena letta. Quelle che riguardano questo libro le trovate QUI!

Guarda Fuori, è uno di quei libri, piccolo per piccoli ma non piccolissimi, dove troviamo bei colori, pochi e ben chiari, pagine semplici e intuitive, suspence, ricerca, ritmo, gioco, insomma tutto quello che ci fa assolutamente dire che il libro è riuscito alla grande e divertirà chi lo legge così come chi se lo sentirà raccontare e riraccontare! 😉

Buona lettura, ne vedrete delle belle! 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

 

Annunci

Lupo lupo, ma ci sei? – Giulia Orecchia

Cosa si nasconde dietro quelli che sembrano gli occhi,
la boccaccia, il naso peloso, le zampe del temibile lupo?
Ha davvero così paura la Cappuccetta della storia?

Lupo lupo, ma ci sei? racconta in modo semplice una simpaticissima storia che una volta capito il meccanismo, i bambini si divertono a cercare di indovinare cosa apparirà il famoso Lupo ed è incredibile il loro stupore di fronte a quelle immagini che non riescono comunque ad individuare.

Dal 2003 questo cartonato continua a stupire e a incantare i più piccoli, vogliamo proporlo anche noi, visto che continua ad essere ristampato. Il gioco delle grandi finestre che si aprono dietro i particolari del lupo ci parlano del gioco dell’apparenza e dei suoi inganni.

Stampato in robusto cartone, adatto per l’età in cui – anche attraverso la conoscenza delle fiabe di tradizione orale che, ricordiamolo, non dicono di «non aver paura» ma aiutano a capire che la paura può e deve essere superata – il bambino si avvicina appunto al problema della paura e ha bisogno di esorcizzarla. L’intento delle due autrici è quello di aiutare i bambini a rendersi conto che, se ci sono momenti – consci o inconsci – di paura, tali sensazioni possono essere sbagliate.

La bambina protagonista crede di vedere il lupo in vari momenti della sua giornata ma poi si accorge che le immagini che vede – o crede di vedere – sono soltanto una parte di figure più complesse: il muso dell’animale, ad esempio, si rivela soltanto un branco di pesci nel mare. L’illusione è data da una pagina con “buchi” sagomati che offrono un’apparenza paurosa: si solleva la pagina e sotto si trova che tutto c’è tranne il lupo.

Così le orme si rivelano per le macchie di un leopardo, i denti esagerati per i segni sull’ala di una farfalla, la linguaccia per il petalo di un fiore, le zampe per i rami secchi di un albero, ecc… Il testo è ridotto all’essenziale in brevi piacevoli rime, le figure rispondono perfettamente alle indicazioni del racconto.

Su questo principio hanno giocato le due autrici Giusi Quarenghi e Giulia Orecchia in Lupo lupo, ma ci sei? edito da Giunti. Il lupo non c’è, anche se noi siamo convinti di vederlo. Ma le “orecchie”, il “naso”, “l’occhio e la bocca” fanno parte di un’altra pagina, visibile attraverso tre finestrelle opportunamente praticate nella copertina. Quando si apre la pagina con i buchi si scopre che il lupo non c’è, e che il disegno rappresenta tutt’altro.

Tutte le pagine del libro sono strutturate a questo modo, creando un simpaticissimo gioco di scoperta con i bimbi. C’è l’illusione, perché si vede ciò che non c’è.
C’è l’attenzione al dettaglio.

Un libro che piace molto ai bambini, dai 2 anni..e si presta benissimo alla lettura ad alta voce 😉

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Ti ricordi di quando..

“Chi non crede nella magia è destinato a non incontrarla mai. “

Anteprima The Magic LIBRO di Rhonda Byrne

Ti ricordi di quando, da bambino, guardavi la vita con un misto di stupore e timore? Ti sembrava piena di magia e di stimoli, e anche la cosa più piccola era eccitante: la brina sull’erba, il battito d’ali di una farfalla, una foglia dalla forma un po’ particolare o un sasso un po’ strano per terra.

La perdita di un dente da latte ti riempiva di trepida attesa, perché sapevi che quella notte sarebbe passato il Topolino, un po’ come quando facevi il conto alla rovescia dei giorni che mancavano a Natale. Certo, non riuscivi a capire come Babbo Natale potesse accontentare tutti i bambini in una notte sola; fatto sta che in qualche modo ce la faceva, e senza mai dimenticarsi di te.

Le renne potevano volare, il giardino era popolato di fate, il cane o il gatto erano come persone, i giocattoli avevano un’anima, i sogni si realizzavano; perfino le stelle erano a portata di mano. Traboccavi di gioia, la tua immaginazione non aveva limiti, e credevi che la vita fosse piena di magia!

Da bambini, molti di noi vivono in un costante stato di euforia: tutto va bene, ogni giorno porta con sé la promessa di nuove eccitanti avventure, e niente può rovinare la gioia di quella magia. Poi, però, con l’età adulta, la vita ti presenta il conto: responsabilità, problemi e difficoltà conducono alla disillusione. E la magia nella quale credevamo da piccoli prima si appanna e poi si dissolve. Ecco perché, da grandi, amiamo avere attorno i bambini: perché, anche se solo per un momento, ci fanno ritrovare le emozioni di quel tempo andato.

Ebbene, io sono qui per dirti che la magia nella quale credevi un tempo è reale, ed è il modo disilluso di guardare alla vita degli adulti a essere falso.

La magia della vita è vera. Tanto quanto la tua esistenza. Di fatto, la vita può essere ancora più meravigliosa  di quanto tu l’abbia immaginata da piccolo; più mozzafiato, stupefacente ed eccitante di quanto ti sia apparsa finora. Quando saprai come tirar fuori questa magia, vivrai la vita dei tuoi sogni e ti chiederai come hai potuto smettere di credere a quella magia!

Certo, non vedrai più volare le renne; ma vedrai di sicuro quello che hai sempre voluto avere davanti agli occhi. Vedrai realizzarsi all’improvviso ciò che hai sempre sognato. Certo, non saprai mai fino in fondo come tutto riesca ad armonizzarsi per arrivare a quel risultato. La magia opera nel regno dell’invisibile, è questo il suo bello!

Sei dunque pronto a sperimentare nuovamente la magia?

A riempirti ogni giorno, come da bambino, di meraviglia e stupore?

Bene, allora preparati!

La nostra avventura ha avuto inizio duemila anni fa, quando il segreto per cambiarti la vita stava nascosto in un testo sacro…

The Magic ti aprirà un nuovo mondo e porterà gioia nella tua intera esistenza.

Non importa chi sei, non importa dove sei, non importa qual è la tua situazione attuale, The Magic sta per cambiare tutta la tua vita!

The Magic - Libro

Voto medio su 13 recensioni: Da non perdere

Qual è il tuo Dono?

dono-vita

Ciò che sta alle nostre spalle, come ciò che sta davanti a noi, è piccola cosa rispetto a ciò che si trova dentro di noi. 
E quando portiamo nel mondo esterno quello che è dentro di noi, accadono i miracoli.
Henry David Thoreau
Quando pensi ai momenti migliori della tua vita fino ad oggi, pensi ai momenti in cui risaltavi per la tua eccellenza o stavi dando il meglio di te?
Pensi forse a quando te ne rimanevi, estasiato e immobile, ad ammirare qualche forma di bellezza?
Sono momenti in cui eri circondato dalle persone che ami e ti beavi delle belle sensazioni che provavi, del divertimento e delle risate?
Si tratta forse di un prezioso istante di reverenziale stupore che hai provato mentre facevi esperienza della perfezione di qualcuno che ami, di te stesso o del mondo?

I tuoi momenti migliori possono essere unici e diversi da quelli di chiunque altro, e di solito si tratta di occasioni in cui stavi condividendo con gli altri i tuoi doni più speciali.
Quando si pensa all’essere dotati o all’avere talento, la maggior parte della gente pensa a cantanti, musicisti, attori, artisti, ballerini o grandi atleti.
Quando qualcuno dimostra un talento straordinario in un campo particolare, è facile percepire quel talento come un dono.
Ma ci sono molti altri doni che non vengono riconosciuti poiché più personali.

Per esempio, potresti avere un grande talento per essere premuroso, determinato o rilassato. Il tuo dono potrebbe essere quel qualcosa che ti rende una persona che tutti frequentano volentieri. Potrebbe essere quello di illuminare la stanza con l’energia che emani quando entri, e ravvivare la giornata delle altre persone.
Il tuo talento potrebbe ispirare gli altri e dar loro la forza di prendere il controllo della propria vita.

Quando pensi a te stesso mentre vivi il copione dei tuoi sogni, di quali doni o talenti sarai un esempio vivente diventando colui che desideri essere?
Che tipo di energia emanerai?
Quale passione saprai condividere?

di Arielle Essex tratto dal libro: Coaching dal Cuore


Arielle Essex

Coaching dal Cuore

Il coraggio e la scelta di rinascere alla vita con l’aiuto della PNL


Compralo su Macrolibrarsi
Coaching dal Cuore è un metodo per definire gli obiettivi ricominciando da dentro di noi, dai nostri valori, dalla nostra missione personale, scoprendo e seguendo ciò che per ognuno di noi è veramente importante.

Nella maggioranza dei casi:
• formulare l’obiettivo in modo appropriato prima di mettersi all’opera,
• identifi cando bene le risorse necessarie
• ed elaborando un piano d’azione accurato,
è un’abitudine che aumenta enormemente le possibilità di riuscita dei progetti che si desidera realizzare.
Ma è insuffi ciente!
Con questo libro Arielle Essex ci aiuta ad arricchire la nostra capacità di lavorare sugli obiettivi con qualcosa di molto importante, un “dettaglio” che ci metterà al riparo dai rischi di diventare troppo tecnici, troppo effi cienti, troppo freddi, troppo… bravi.
Ci fornisce infatti intuizioni su:
• come formulare i nostri obiettivi e, contemporaneamente, essere tolleranti con noi stessi e con gli altri;
• ci assiste nel risolvere le nostre paure e i nostri dubbi, conoscendoli e accogliendoli in quanto parte di noi, piuttosto che ingaggiando una battaglia contro di loro per distruggerli.