Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

Conoscere e sviluppare ogni tuo potere

L’oggetto della Scienza della Mente è liberarti dalle tue credenze autolimitanti e autosabotanti, mostrandoti la tua vera relazione, la tua profonda, intima connessione con la Legge Universale, e mostrandoti in tal modo le illimitate possibilità del tuo essere. Le tue infinite potenzialità.

Tu sei il frutto delle tue credenze individuali, ereditarie, sociali, planetarie. Tu sei il frutto del sistema di credenze che ha portato l’umanità, nel suo percorso evolutivo, fino a questo livello del suo sviluppo.

Evoluzione non significa altro che questo: la spinta della Vita ci porta sempre, inevitabilmente, a procedere avanti, a progredire, e il compito di ogni individuo e di ogni generazione, il compito dell’umanità, è quello di superare ogni volta le condizioni che gli sono date. Il salto evolutivo, l’avanzamento verso un maggiore bene, è sempre determinato dall’eccedere, dal traboccare, oltre la propria condizione, con lo sforzo individuale.

Superare le credenze date è infatti uno sforzo enorme.

Perché significa andare contro il senso comune,
agire con fede in un senso spesso contro-intuitivo.

Ma ciò che Helen Wilmans pone come condizione imprescindibile, come fondamento di tutta la Scienza della Mente, come prima istruzione del corso, è il credere: “Credi, se vuoi essere salvato“.

Dal credere – dal credere a livello profondo, subconscio e perfino cellulare – si innesca il processo di realizzazione della verità, di partecipazione alla natura dell’Essere, attraverso un processo che si svolge essenzialmente in 4 fasi:

  • Credenza.
    Solo credere a una verità mi spinge a mettermi in cerca di quella verità.
  • Riconoscimento-consapevolezza.
    Con la sperimentazione, con la pratica quotidiana, riconosco empiricamente, letteralmente sulla mia pelle, la verità della mia credenza e ne divento progressivamente, giorno dopo giorno, sempre più consapevole.
  • Appropriazione.
    Più divento consapevole della verità più mi approprio di essa, più la faccio mia, fino a che essa diventa parte di me, diventa espressione di me.
  • Realizzazione. Io e la verità diventiamo uno.
    La verità non resta solo un processo di consapevolezza intellettuale o di esperienza pratica, ma realizza se stessa in me, manifestando nella realtà ogni bene e ogni mio desiderio intimamente connesso all’Essenza della Vita.

Tutte le successive lezioni della Scienza della Mente ti condurranno sempre più nel profondo della credenza della verità, per immergerti con progressiva consapevolezza e maturazione nella realizzazione delle tue nuove credenze attraverso una granitica fede in esse.

eBook - Corso completo in Scienza della Mente – Vol. 1 Lezioni 1-6
Il libro che ti fa conoscere e sviluppare ogni tuo potere – Edizione illustrata

Un testo fondamentale sia per chi vuole conoscere i princìpi della Scienza della Mente e del Nuovo Pensiero sia per chi vuole apprendere un metodo pratico per cambiare le proprie credenze sabotanti ed esprimere il meglio di sé.

Helen Wilmans – pioniera della Scienza della Mente – con un rigoroso impianto teorico esamina il funzionamento della mente e insegna come utilizzare la propria mente per evolvere concretamente verso piani più grandiosi di vita e raggiungere la felicità che meriti e che ti spetta di diritto.

“C’è un Principio di Vita, ed è illimitato. È uno. Esso guida l’universo visibile, benché sia invisibile. È un principio auto-esistente. È alla base della Legge universale. Essa è l’unica Legge – la Legge di Attrazione – e oltre a essa non c’è altra legge. Questa Legge è anche la reale essenza dell’amore, e il riconoscimento di questa Legge come amore si manifesta in noi nell’amore che proviamo gli uni verso gli altri.”
Helen Wilmans

La struttura a lezioni ti fa avanzare passo dopo passo e riga dopo riga verso una sempre maggiore, migliore e più raffinata comprensione dei contenuti. Ogni lezione è inoltre preceduta da un’introduzione che ne riassume e sintetizza i temi fondamentali, facilitandoti ulteriormente la lettura.

Grazie a questa lettura chiunque potrà imparare a conoscere come funziona la propria mente e come utilizzarla concretamente per migliorare la propria vita.

“Questo corso nasce anche per far sì che tutti coloro che si sentono diversi, che ambiscono a trovare la vera Vita e la vera gioia, che vogliono evolvere verso una condizione migliore lavorando su se stessi possano trovare indicazioni e istruzioni, argomentazioni e testimonianze, per imboccare la strada della nuova vita e della felicità senza strappi o traumi.”
Helen Wilmans

La malattia non è una “sfortuna” o una “punizione”

La malattia non è una “sfortuna” o una “punizione”

La malattia non è una “sfortuna” o una “punizione”

La malattia non è una sfortuna o una “punizione”,
è semplicemente il modo con cui il nostro corpo ci comunica che lo stress
lo stile di vita, i conflitti psicologici ecc. ne hanno pregiudicato la salute e l’equilibrio.

La malattia è pertanto nostra alleata,
in quanto ci permette di ritornare sui nostri passi e riscoprire noi stessi.
Conoscere i processi che conducono alla sofferenza.
Scoprire le origini profonde della malattia.
Capire i meccanismi che entrano in gioco.
Accettare le nostre responsabilità.
Riscoprire il potere di guarirci.
Dare un senso ai propri mali, ai sintomi, ai traumi
e alle malattie più gravi è possibile.

L’essere umano possiede infatti dentro di sé la risposta alle sue sofferenze e,
di conseguenza, alla completa guarigione.
Ecco la chiave per interpretare questa risposta e
individuare la provenienza di ogni manifestazione fisica,
proponendo soluzioni per ritrovare da soli il proprio ottimale stato di salute

di Michel OdoulUn Corpo per Curarmi, un’Anima per Guarirmi

Un Corpo per Curarmi, un'Anima per Guarirmi - Libro
autore di Dimmi dove ti fa male e ti dirò perchè

Voto medio su 1 recensioni: Mediocre

Fai pace con te stesso

Fai pace con te stesso

Fai pace con te stesso

In ciascuno di noi c’è una piccola bambina o un piccolo bambino che soffre.
Da piccoli, tutti abbiamo trascorso momenti difficili e molti hanno subito traumi.

“Spesso cerchiamo di dimenticare i periodi dolorosi per proteggerci e difenderci da future sofferenze.
Ogni volta che entriamo in contatto con l’esperienza della sofferenza, crediamo di non poterla sopportare e ricacciamo sentimenti e ricordi giù, in fondo al nostro inconscio.
Forse non ci curiamo da diversi decenni di quel bambino dentro di noi.
Ma il fatto che lo abbiamo ignorato non significa che non sia comunque lì.[..]
Il bambino ferito chiede cura e amore, e noi invece ci comportiamo in modo opposto.
Anche se abbiamo tempo, non torniamo a prenderci cura di noi stessi, ma cerchiamo di tenerci costantemente occupati.[..]

La bambina e il bambino feriti sono presenti in ogni cellula del nostro corpo, non c’è cellula che non li contenga.
Non è necessario andarli a cercare lontano nel nostro passato;
è sufficiente che guardiamo in profondità e possiamo entrare in contatto con lei o con lui.
La sofferenza di quel bambino o di quella bambina ferita abita in noi proprio ora, nel momento presente.[..]
Ma proprio come in ogni cellula del nostro corpo è presente la sofferenza, così sono presenti anche i semi della comprensione risvegliata e della felicità..

C’è una lampada in noi…il respiro, i passi, il sorriso gioioso sono l’olio con cui accendiamo la lampada della presenza mentale:
la luce si diffonde e l’oscurità si dissolve e cessa.
Questa è la pratica che dovremmo imparare.

di  Thich Nhat Hanh da  Fare Pace con Se Stessi

Fare Pace con Se Stessi
Guarire le ferite e il dolore dell’infanzia,
trasformandoli in forza e consapevolezza

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Un nuovo libro con gli insegnamenti del maestro Thich Nhat Hanh

per comprendere come guarire le ferite e il dolore dell’infanzia,

trasformandoli in forza e consapevolezza.

Questo libro insegna a fare pace con noi stessi. A dialogare con il bambino interiore per affrontare la vita adulta con più serenità e consapevolezza. Pagina dopo pagina, Thich Nhat Hanh, senza negare le difficoltà e il rischio di eccessive semplificazioni, ci guida lungo quel percorso indispensabile per riconoscere i traumi e i dolori dell’infanzia. Si tratta di pratiche concrete e accessibili a tutti, grazie alle quali diventa più facile accettare e poi trasformare la rabbia, la tristezza e la paura che ci impediscono di vivere pienamente da adulti.

Con gentilezza e poesia siamo sollecitati a guardare dentro di noi per scoprire come i nostri conflitti interiori siano all’origine di tensioni con noi stessi e con gli altri. E questa scoperta ci aiuta a comprendere il passato e a vivere in pace nel qui e ora, migliorando il nostro quotidiano e la qualità delle nostre relazioni.

Ridere, fa bene!

ridere

Ridere, specialmente nelle situazioni critiche e disperate, libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono capovolgere emozionalmente la più drammatica delle situazioni, basta solo avere la costanza di continuare a ridere a crepapelle per almeno dieci minuti e il gioco è fatto, tutto il resto della vostra persona entrerà in risonanza con la risata iniziale, scacciando il demone della disperazione dalle vostre menti atterrite e sconvolte.
Ridere, fa ridere non solo il volto, ma anche il diaframma, i visceri, migliora la circolazione sanguigna, e incrementa le difese immunitarie ed alcalinizza notevolmente cellule e tessuti.

Per ridere si utilizzano oltre sessanta muscoli, pellicciai, mimici, cervicali ecc., mentre per piangere solo una ventina …

Il vero jogging per l’anima quindi, non è forse la risata?
Ridere è più facile di quanto possiate supporre; basta semplicemente cercare d’imitare qualcun altro che già sta ridendo e il gioco è fatto. Se sentite ridere qualcuno e la sua risata vi piace, abbordatelo senza riserve dichiarandogli apertamente che avreste intenzione di clonare e apprendere la sua bellissima risata. Identificate e memorizzate bene la fisiologia dello stato d’animo correlato alla risata e servitevene per ricrearlo quando ce n’è bisogno; infatti, solo modificando la fisiologia dei vostri stati emozionali negativi, sarete in grado di migliorare il livello della prestazione e, cosa più importante, non sarete divorati dagli squali che potreste incontrare lungo la vostra rotta!

Tra tutti gli esseri viventi, solo l’uomo ha il dono del sorriso. Infatti ridere è un’attività tipicamente umana legata, sembra, a fattori organici.E’ l’uomo e non l’animale, a essere dotato del muscolo risorio del Santorini, situato lateralmente alle labbra, che quando si contrae fa ritrarre la bocca. Il risorio e il grande zigomatico provocano, fisicamente la risata.
Pensate che ridere é un’espressione innata. Tutti abbiamo la facoltà di ridere, indifferentemente a quale cultura apparteniamo o in quale parte del mondo viviamo. Il primo sorriso compare sul volto di un bambino entro le prime sei settimane di vita, ed é, con il pianto, uno dei pochi mezzi che ha per comunicare.

Ma che il ridere potesse diventare veramente una terapia utile per accelerare il processo di guarigione anche di mali fisici, é una intuizione piuttosto recente. Secondo alcuni studiosi, infatti, tutti noi nasciamo con una naturale tendenza verso il gioco e il divertimento in genere. Quando si diventa adulti, purtroppo, questa naturale inclinazione viene spesso sostituita dall’ansia, dalla depressione e dalla paura, anche se i nuovi umori non riescono, fortunatamente, a schiacciare completamente il nostro cosiddetto “potenziale creativo”.

Ridere cambia l’atteggiamento mentale. La mappa che ognuno, attraverso traumi e dolori si è formata nella mente, attraverso il riso e la positività muta colore, dimensione, suono.

E’ per questo che, anche alla luce del Pensiero Positivo e dei suoi insegnamenti, nell’ambito delle nuove terapie alternative alla medicina tradizionale è nata la “Comicoterapia”, un metodo di guarigione che trova le sue basi nella Gelotologia (dal greco “gelos”, che vuol dire “riso”), ma anche nella medicina psicosomatica e nell’immunologia neuro-psichica.

PERCHÉ É UTILE E IMPORTANTE FAR SORRIDERE?

Gli effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori.
Ridere può in effetti far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l’aspirazione dell’aria, migliora l’insufficienza respiratoria. L’aumento degli scambi polmonari tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo. Quando noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano.
Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell’arteriosclerosi. Ridere inoltre possiede una funzione depurativa dell’organismo per espulsione dell’anidride carbonica, e permette un miglioramento delle funzioni intestinali ed epatiche.

Ridere combatte la stitichezza perché provoca una tale ginnastica addominale che rimesta in profondità l’apparato digestivo. Sullo stato generale di salute, ridere combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress. Ridere calma il dolore, in quanto distrae l’attenzione da esso (calma temporanea) e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
Ridere è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l’insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile sfidando le frustrazioni della vita.
Elenchiamo qui di seguito alcuni degli effetti benefici della risata:

Benefici generali al corpo, alla mente e all’intelletto (confermati da diversi setting di ricerca in particolare grazie alla riduzione dell’ormone dello stress). Senso di benessere e di leggerezza
Controllo della pressione alta e dei problemi cardiaci (confermato da una ricerca condotta su persone reduci da infarto del miocardio: mezz’ora al giorno di umorismo riduce il rischio di ricadute)
Aumento delle difese immunitarie (recentemente anche il Center of Public Health di Loma Linda, in California, ha dimostrato un netto incremento di molti parametri neuroimmunologici dopo l’esposizione a situazioni umoristiche). Aumento del livello delle endorfine e controllo del dolore

Benefici legati alla respirazione, in particolare per chi soffre di bronchite e di asma; aumento del livello di ossigeno nel sangue (una ricerca condotta presso l’Unità di Riabilitazione Respiratoria Don Gnocchi di Pozzolatico conferma: “…la risata è una ginnastica per i polmoni”). Miglior controllo del linguaggio per attori e cantanti. Effetto di ringiovanimento e maggior durata della vita (i ricercatori finlandesi del National Public Health Institute hanno dimostrato che esiste una stretta relazione tra durata della vita e pensiero positivamente orientato). Sviluppo della personalità e della propensione alla leadership
Miglioramento della capacità di lavorare in team.
Miglioramento delle relazioni interpersonali e maggiore consapevolezza di sé
Aumento della creatività.

Donare un sorriso
rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.

Fonte: http://www.clownterapia.it/

Un metodo semplice ed efficace per migliorare la qualità della propria vita

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Da quando l’uomo ha fatto la sua prima risata sa che ridere fa bene e, soprattutto, che non ridere per troppo tempo fa male. Il riso è uno dei modi più semplici e naturali per conoscere il mondo che ci sta intorno e per goderne. Inoltre è un potente analgesico contro i dolori fisici e psichici.

Cercare la risata significa anche cercare una parte fondamentale di se stessi: per poterla incontrare sempre più spesso è necessario amare ciò che siamo e quel che facciamo, instaurando una relazione sensata con ogni aspetto della nostra vita, buona o cattiva che sia.

Attraverso un profondo lavoro su di noi e sul modo in cui ci poniamo nei confronti degli altri possiamo imparare a ridere e far ridere. In famiglia e sul lavoro, nel rapporto di coppia, nelle diverse stagioni della vita, per superare le piccole delusioni quotidiane o quando invece fronteggiamo situazioni molto serie e drammatiche, sono infinite le situazioni nelle quali (sor)ridere può essere un’ancora di salvezza e un modo per riacquistare fiducia.

Per tale motivo Michele Galgani ha raccolto in questo volume preziosi suggerimenti e pratici esercizi che riguardano sia il linguaggio verbale sia quello del corpo, ispirato da una certezza fondata sulla sua lunga esperienza di terapeuta del riso: smettere di ridere è un po’come rinunciare a vivere.