Essere ciò che gli altri vogliono

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La cosa più facile di questo mondo è essere ciò che siamo, mostrare ciò che proviamo.
La più difficile è essere ciò che gli altri vogliono che noi siamo. Eppure è questo lo schema entro il quale ci vediamo costretti a vivere.
Siete voi stessi, o siete ciò che gli altri vi hanno detto che siete? E volete sapere davvero chi siete? Perché, se lo desiderate realmente, sarà il viaggio più lieto della vostra vita.

Ma questa persona che sa amare è anche un uomo o una donna costantemente consapevole che vivere è una fonte incessante di felicità e di stupefazione. Sono convinto che, contrariamente all’opinione comune, eravamo destinati alla felicità, perché ci sono troppe cose belle al mondo: gli alberi, gli uccelli, il volto della gente. Non esistono due cose uguali, e le cose mutano in continuazione. Com’è possibile annoiarsi? Non è mai esistito un tramonto uguale a un altro. Guardate la gente in faccia. Ogni volto differisce dagli altri. Ciascuno ha la propria bellezza. Due fiori identici non sono mai esistiti. La natura aborre l’uguale. Persino due fili d’erba sono diversi tra loro. I buddisti mi hanno insegnato una cosa fantastica. Loro credono nell’immediato, nel «qui» e nell’«ora».
Sostengono che la sola verità è quella che esiste nel presente, in ciò che avviene tra me e voi in questo preciso istante. Se tu vivi in funzione del domani, il che è soltanto un sogno, tutto ciò che avrai non sarà altro che un sogno inesaudito. Quanto al passato, è ormai estraneo a qualsiasi realtà. Ha un suo valore, perché è valso a fare di noi ciò che siamo,
ma il suo valore si esaurisce qui. Evitiamo dunque di vivere nel passato. Viviamo nel presente. Quando mangiamo, mangiamo. Quando parliamo a qualcuno, parliamo. Quando guardiamo un fiore, guardiamolo. Captiamo la bellezza nel singolo momento in cui viviamo!

La persona che sa amare non è tenuta a essere perfetta. Basterà semplicemente che sia umana. Abbiamo quasi paura di affrontare qualunque cosa perché non siamo in grado di farla perfettamente. Maslow sostiene che certe esperienze splendide e decisive dovremmo viverle tutti: quella, per esempio, di fabbricare un vaso di maiolica, o di dipingere un quadro e poi dire: «Ecco, questa è un’estrinsecazione di me stesso».

Un’altra teoria esistenzialista afferma: «Io esisto perché ho fatto qualcosa. Ho creato, dunque sono». Eppure noi non vogliamo far «qualcosa» perché temiamo che non sarà ben fatto, che non riscuoterà l’approvazione altrui. Se sentite il desiderio di imbrattare una parete d’inchiostro, fatelo. Dite a voi stessi: «Questa azione promana da me. È una mia creazione. Ho fatto quel che ho fatto, e va benissimo». Ma non osiamo, perché vogliamo che le cose siano perfette. E pretendiamo che lo siano anche i nostri figli.

L’uomo peraltro è sempre suscettibile di progredire, migliorare, evolversi, e se non lo credete è segno che in voi è in corso il processo che conduce alla morte. Ogni giorno dovreste vedere il mondo alla luce di una nuova visione personale. L’albero davanti a casa vostra non è più lo stesso, e allora dovete guardarlo! Mutano giornalmente anche le vostre mogli, i vostri mariti, i vostri figli, i vostri padri, le vostre madri: dunque, guardateli! Il cambiamento è in atto in ogni cosa, ivi inclusi voi stessi.

Giorni fa ero su una spiaggia con un gruppo di miei studenti. Uno di essi ha raccolto una stella di mare disseccata dal sole e con grande cautela l’ha rimessa in mare. «Sì, è secca, lo so» è stato il suo commento, «ma non appena avrà riassorbito l’acqua tornerà a vivere». Ha indugiato un momento, pensieroso, poi si è rivolto a me: «Sa» mi ha detto, «può darsi che il processo del divenire sia tutto qui; forse di tanto in tanto capita di sentirci prosciugati, e di avere bisogno solamente di un po’ di umidità per rimetterci in carreggiata e ricominciar da capo». Sì, può darsi che la faccenda sia tutta qui.
Effettivamente, investire nella vita equivale a investire nel cambiamento finale. Non è il caso di darci pensiero per la morte, dal momento che, dannazione, abbiamo un gran daffare a vivere! Lasciamo che la morte badi ai fatti suoi, ma al tempo stesso non si creda che la vita scorra placida e tranquilla! La vita non è così. Tenuto conto dei mutamenti
continuamente in atto attorno a noi, dobbiamo adeguarci senza posa: il che implica da parte nostra un divenire incessante, senza interruzioni. Stiamo facendo un viaggio formidabile, non c’è giorno uguale al precedente. Ogni esperienza è nuova, ogni persona è nuova, ogni mattino della vita è un fatto nuovo.

In Giappone, l’acqua che scorre è fatta oggetto di una cerimonia. Usavamo sedere in una piccola capanna nella quale aveva luogo la cerimonia del tè. Il nostro ospite colmava d’acqua un mestolo, poi lo versava nella teiera e gli astanti
porgevano l’orecchio al fievole rumore prodotto dal liquido che cadeva nel recipiente, onde quel suono acquistava echi elettrizzanti, fantastici. Penso al numero incredibile di persone che giornalmente lasciano scorrere le docce, l’acqua che cade dai rubinetti aperti nelle vasche e nei lavandini, e tuttavia non ne hanno mai udito il rumore. A quando risale l’ultima volta che avete indugiato ad ascoltare la pioggia?

Fonte: Amore di Leo Buscaglia

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Vivere amando se stessi e gli altri è la grande sfida della nostra esistenza. L’avventura più esaltante e creativa. Un sentimento senza età che, per il famoso pedagogista americano, ci fa diventare una forza suprema, responsabile, senza più limiti dei pregiudizi. Attraverso il reciproco amore si può arrivare a completare l’infinito.

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Un messaggio spirituale liberatorio, dalla grande carica umana di una donna che ha superato le difficoltà più grandi della vita!

“Siamo tutti in viaggio, che lo sappiamo o no. Siamo tutti in un viaggio per imparare come esprimere il nostro pieno potenziale in questo mondo. Molti di noi hanno imparato a vedere i propri pensieri come un riflesso del mondo esterno – un riflesso di qualcosa che ci sta accadendo. Ma come sarebbe, se l’Universo non funzionasse così?
E se invece con ogni pensiero che pensi, tu stessi creando il tuo presente e il tuo futuro?
E se tu stessi creando la storia della tua vita con ogni pensiero che ti passa per la mente proprio adesso?”

Il film si apre con l’immagine di una donna seduta in auto, bloccata nel traffico e noi siamo resi partecipi del suo dialogo interiore: Si lamenta delle sue sventure, senza mai fermarsi.

Noi spettatori viaggiamo con lei, dentro la sua testa, mentre si muove nelle prime ore del mattino.
E ci è subito chiaro che non trova nulla intorno a lei che la renda felice.

Mentre cammina sul marciapiede insieme all’altra gente, sentiamo i discorsi di tutti.

Queste persone si sfiorano l’una con l’altra catturate nel loro brontolio mentale, simile a quello della protagonista, fino a che non appare una donna, i cui pensieri sono diversi.

Sono pensieri positivi ed entusiastici!

Mentre le due donne passano, una carta cade e la nostra protagonista la raccoglie, c’è scritto:

“Io voglio cambiare”

Più la nostra eroina procede nel viaggio interiore, più il suo dialogo interno evolve.

E noi siamo testimoni partecipi di ogni rivelazione ad ogni stadio verso l’illuminazione.

Mentre percorre il suo sentiero alla scoperta di Sé, attraverso i vari capitoli del film ci accompagna verso tutti gli stadi del cambiamento.

Noi e i nostri sogni

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Impara a guardare oltre, utilizzando le orecchie.
Impara ad ascoltare tramite la pelle.
Impara a conoscere gli altri tramite “il tocco”.
Impara a distinguere gli stati emotivi tramite la percezione del corpo.
Impara a sentire la vita e il suo fluire, toccando le cose.
Impara a capire il significato di vibrazione, quindi di salute o malattia, il bene e il male, il chiaro dallo scuro; non quello che vedono gli altri, ma ciò che è…
Impara a guardare Oltre.
Impara a esaltare “tutti” i nostri sensi.
Impara ad amare e la vita interiore cambierà!

Quindi noi diventiamo ciò che pensiamo? Sì! Fantastico! Fantastico! Fantastico!
Quindi anche noi siamo energia? Sì!
Quindi possiamo utilizzare la nostra energia per trasformare le situazioni? Sì!
Quindi possiamo trasformare le cose? Sì!
Quindi possiamo realizzare i nostri desideri? Sì!
Quindi noi possiamo… , , sì!
Quindi… IO SONO, IO POSSO! Sì!  “guarda oltre”!

Vedevo ciò che avevo “DECISO” di diventare, ed ero pronto a pagarne il prezzo.
Nacque così un ulteriore pilastro delle mie convinzioni sulla realizzazione dei sogni o dei desideri; essi si realizzano solamente quando eleggi un desiderio per volta, ne identifichi il valore, stabilisci la data entro la quale hai deciso di realizzarlo e SEI PRONTO A PAGARNE IL PREZZO.
Erano insegnamenti della mia guida.
«SOLO ALLORA IL TUO SOGNO DIVENTERÀ RELTÀ!».
IO SONO, IO POSSO…

«In ogni difficoltà c’è il seme dell’opportunità, sappilo riconoscere e fatto tuo la vita diventerà fantastica».
Alchimia della vita? Sì! Non è facile ai primi tentativi, ma se avrete costanza e perseveranza, con una dose di positivo entusiasmo e la volontà di riuscire avendo fiducia in voi stessi, ce la farete, FUNZIONA, provare per credere.
La vita ce lo insegna:
° pensate a quanti capitomboli… prima di camminare da soli
° pensate a quante pipì addosso, prima d’imparare a farla in bagno
° pensate a quante cadute dalla bici, prima d’imparare…
° pensate a quante aste e ripetute lettere dell’alfabeto prima di scrivere
° pensate a quanto in alto saltavate per cogliere quel frutto che desideravate mangiare…
Poi si diventa grandi e colti e tutta la volontà che avevamo da piccoli, a volte, per alcune persone scompare.
Sapete perché?
Perché alcuni smettono di SOGNARE! Smettono di fare tutte quelle cose irrazionali che facevano da piccoli, forse condizionati dai grandi o dalla società che investe molto nel dirci COSA NON POSSIAMO FARE!
Considero questo un delitto sociale.
Tarpereste le ali a un aquilotto nel nido?
Togliereste la ruota anteriore della vostra bici?
Vi tagliereste la lingua con le vostre mani?
Potrei continuare con miliardi di domande di questo tipo alle quali rispondereste tutti, inevitabilmente, «CERTAMENTE NO!».
Allora perché AVETE SMESSO DI SOGNARE?

Tutta la vita è un sogno e forse il sogno ci porta alla vera realtà. Sognare è vivere veramente quella dimensione che ci appartiene, è proiettarci già in quello da cui siamo venuti e a cui torneremo, che si aggrega e sfuma come le immagini che ci appaiono e spariscono fluttuando prima di addormentarci.
Da soli o con l’aiuto degli altri avete spento la parte più importante della vita umana.
Riappropriatevene al più presto e la vostra vita cambierà. Se avete indotto altri a spegnere la luce della speranza illimitata, riaccendetela.
Ritornate piccoli e ossigenate i vostri sogni consentendo loro di elevarsi verso il cielo e volare.
RITORNATE A SOGNARE.
Nulla di grande o piccolo esiste nella vita che prima non sia stato un sogno.
Anzi, tutte le grandi scoperte sono il frutto di sogni che i più ritenevano irrealizzabili, ma non la mente di colui che li viveva. Guardatevi intorno, tutto conferma questi miei pensieri.
Non soffocate nella culla i vostri sogni.
Qualcuno disse: «Tutto ciò che la mente umana riesce a concepire, può essere realizzato».
La mia guida aggiungerebbe: «È già energeticamente realizzato ciò che avete avuto il coraggio di pensare ed è il vostro pensiero che trasforma l’energia in cose».
A questo proposito posso ricordare un’altra lezione ricevuta sotto l’ombra degli alberi dei pappagalli che recitava così: «In ogni istante della nostra vita noi siamo la somma algebrica dei nostri pensieri».
Riconoscendo questa verità, nessuno al mondo avrebbe motivo di lamentarsi. Noi siamo ciò che vogliamo essere.
E diventiamo ciò che decidiamo di divenire.
La magica alchimia della nostra mente ha poteri illimitati.
Questa magia è rinchiusa in una stanza della nostra mente di cui noi abbiamo la chiave. Ci viene regalata alla nascita e a volte ce ne ricordiamo solo prima della morte fisica. Usiamo quella chiave.

Tutto ha sempre origine dalla nostra mente… NOI SIAMO I NOSTRI PENSIERI!

Il tempo c’è sempre, quando si vuole veramente!
Il tempo è eternamente disponibile.
Il tempo è buono e si lascia usare.
Il tempo non si può sciupare.
Il tempo è vita.
……”
(Aldo Mauro Bottura – Un Uomo e il Suo Sogno)

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