A Mezzanotte – Gideon Sterer

E’ mezzanotte al luna park, tutto tace, gli uomini e i bambini sono tornati nelle loro case.
Eppure non tutti dormono, non tutto è fermo.
Accade qualcosa di inaspettato, un lieve fruscio da un cespuglio, rametti spezzati, dal bosco vicino ecco arrivare tanti animali selvaggi, insieme emergono dagli alberi, ci sono tutti: l’orso, il lupo, la volpe, il cervo, il coniglio, lo scoiattolo e anche un coraggioso procione che tira una leva e le montagne russe, le giostre esplodono in una vita luminosa di colori e musica.


Ora è tempo che le creature del bosco si divertano…


Giochi e giri in giostra, hot dog, pop corn, zucchero filato e gelato rigorosamente pagati in cambio di monete..ops volevo dire castagne e noci 😀
Gli animali si scatenano fino all’alba, le provano tutte! Dalla giostra con i cavalli, alle catenelle, dalla giostra della paura, alla nave dei pirati, dalle tazze alle montagne russe e non manca il giro nella ruota panoramica e qualche peluches vinto!

Come finirà la nottata?
Vi lascio la magia di scoprirlo da soli…e ricordatevi di non perdere mai di vista il pesciolino rosso! 😉
A mezzanotte, è un silent-book davvero strepitoso! E’ un albo illustrato popolato da moltissimi curiosi ed esuberanti animali, affascinati e curiosissimi di conoscere da vicino quella stramberia costruita dagli umani.
Una roccambolesca città chiassosa, ricca di colori, una splendida scoperta per tutti gli animali! 🙂

Gideon Sterer, fin da piccolo è sempre stato affascinato da come la civiltà umana si scontri e confronti con il mondo naturale. Cresciuto in un landa desolata, in compagnia di tantissimi animali grazie alla fauna selvatica gestita dai genitori.
Una volta all’anno, come tanti luoghi rurali negli Stati Uniti, arrivava in città la fiera della contea.

“Ricordo che da bambino mi chiedevo sempre cosa ne pensassero gli animali di questo sconvolgimento.
Per loro, immaginavo, doveva essere stato incomprensibilmente bizzarro.
Naturalmente, ho iniziato a chiedermi se fossero mai entrati di notte…”

E’ così che dopo circa 20 anni dopo è nato A Mezzanotte edito da TopiPittori di Gideon Sterer e di Mariachiara Di Giorgio, questo splendido albo illustrato sembra la conclusione logica di quella curiosità bambina.
Con le illustrazioni a tutta pagina ci sentiamo parte della festa, ci sentiamo anche noi un piccolo cucciolo di animale.
E’ forte e chiaro il messaggio che ha voluto raccontare Gideon Stere con questa storia e Mariachiara Di Giorgio si conferma la disegnatrice di strepitosa bravura che abbiamo conosciuto in Professione coccodrillo, oltre che in altri albi. Un’artista abilissima a creare atmosfere, personaggi, movimenti psicologici complessi resi attraverso gesti, sguardi e posture!


Gli animali sono rappresentati come creature curiose, amorevoli, intelligenti e nobili che meritano il nostro massimo rispetto. Sia in natura che in cattività, animali di ogni razza e taglia cercano il gioco, traendone le stesse gioie che noi proviamo. Non c’è motivo di credere che le loro esperienze siano meno preziose.
C’è il sogno e il desiderio che i bambini che vivono, leggono, sfogliano e raccontano questa storia possano entrare in empatia e sentirsi affini agli animali mentre cercano meraviglia, condividono l’amore e vivono la vita.

Pagina dopo pagina è impossibile non rimanere affascinati e letteralmente a bocca aperta, per il grado di dettaglio emotivo e la magia dell’acquerello è qualcosa da ammirare!
A mezzanotte, racconta di libertà e di regole, di rumore e silenzio, di festa e solitudine, di realtà e immaginazione, di bambini e adulti bambini…

Un libro illustrato senza parole spettacolare!
Un silent book surreale e ricco di magia che piacemolto ai bambini, per la tanta allegria, la ricchezza delle luci e della festa, ma anche del mondo naturale e degli animali, tanti ma discreti, attenti osservatori, capaci però di piena gioia.
Un libro che ogni volta che lo guardi, è come fare un giro al luna park in compagnia di tanti amici!

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L’Angioletto e Babbo lepre – 24 Racconti per Natale – Brigitte Weninger

«Certo era che nell’aria si sentiva qualcosa di insolito, qualcosa di particolarmente bello.
E se drizzava bene le orecchie e si metteva all’ascolto, udiva una vocina che cantava:
«Alleluia! Alleluia!…» «E … opplà!»
Proprio davanti al naso della vecchia lepre, precipitò sull’erba un angioletto tutto arruffato.»

«Cerchi qualcosa?» Gli domandò Babbo Lepre.
«» disse l’angelo. «Sto cercando un regalo.
Ma non un regalo qualsiasi, il regalo dei regali. Sai, è per…»
E sussurrò misteriosamente qualcosa all’orecchio di Babbo Lepre”

Un angelo, una vecchia lepre e… 24 coloratissime storie per aspettare Natale.
Una sera, ruzzola giù dal cielo un angelo con un berretto giallo canarino. È alla ricerca del regalo dei regali, e Babbo Lepre potrebbe forse aiutarlo, ma per l’angioletto è difficilmente crede al coniglio che qualcuno sarebbe felice di una succosa rapa.


Il coniglio conosce persino una storia e inizia a raccontare proprio la prima storia del libro.
Ma i due cominciano a chiacchierare e, racconta racconta, infilano una storia dopo l’altra: allegre e impertinenti, tenere e commoventi… come il Segreto delle Stelle, La lettera a Babbo Natale, Buon Natale Paolino, Sotto la neve, e ancora Il fiore di Natale, Frittelle per gli Angeli, L’omino di Panspeziato, Gli stivali di Nicolò..e tante altre ancora…


Alla fine constateranno che per tutto questo tempo si erano trovati vicinissimi al più bello dei regali. Ma cosa sarà mai, questo regalo dei regali?
Questa è davvero una bella caratteristica di L’Angioletto e Babbo Lepre, perché la lepre e l’angelo ci accompagnano per tutto il libro, storia dopo storia.

Iuhuuu! L’abbiamo trovato! Il più bel regalo del mondo!
Cominciarono a ballare e saltare di gioia…
Poi, ridendo come matti si lasciarono cadere sulla neve.
Pensa che faccia faranno gli altri, quando vedranno il mio regalo!
E pensare che neanche si vede“.”
E’ proprio questo il punto – disse Babbo Lepre
Le storie non si vedono, e tuttavia in ognuna è nascosto un mondo straordinario…

L’angioletto e Babbo Lepre di Brigitte Weninger edito da Nord-Sud, offre ai bambini a partire dai 4 anni 24 storie natalizie di noti autori, selezionate da Brigitte Weninger come Max Bolliger, Brigitte Weninger, Leo Tolstoy e Marcus Pfister. Magicamente illustrato da nomi noti come Anna Möller, Eve Tharlet o Miriam Cordes.

Il libro può essere letto dai capitoli 1 al 24, perché le storie di Brigitte Weninger sono collegate da piccole storie intermedie. Le storie funzionano altrettanto bene da sole in più o meno qualsiasi ordine.

I libri per bambini con 24 storie sono un classico proprio come L’Angioletto e Babbo Lepre.
Questi tipi di libri sono un bellissimo rituale di lettura e diventano come un calendario dell’Avvento: una storia viene letta ogni giorno aspettando il giorno di Natale. Questo è molto divertente per i bambini, porta attesa e un piacevole incontro per un momento di letture insieme.
Un bel libro di lettura che profuma di magia natalizia, neve, amicizia e di famiglia, come un piccolo compagno di viaggio che ogni anno aspetta di essere letto e riletto ancora.

Questo libro lo considero il mio calendario dell’avvento, non ci sono porticine da aprire o sorprese da trovare, ma semplicemente storie brevi da raccontare.
Ma se desiderate anche renderlo ancora più emozionante, non fermatevi a leggere solo la storia ma create il calendario dell’avvento, create un gioco di ricerca da scoprire ogni giorno!
Ad esempio si può scrivere una domanda su ogni storia o sulla sua illustrazione.
Le 24 domande finiscono nelle tasche del calendario dell’avvento.
Con la domanda del giorno in mente, insieme ai bambini sfogliamo il libro e cerchiamo l’immagine giusta.
La storia trovata in questo modo viene quindi letta. 😉

Con L’Angioletto e Babbo Lepre – 24 racconti per Natale, il tempo vola fino alla vigilia di Natale. E le delicate illustrazioni mettono grandi e piccini in un’atmosfera natalizia.


In ogni pagina accompagnano la lettura grandi disegni colorati: sono un regalo per sognare ogni giorno e un calendario dell’Avvento da leggere tutti gli anni, aspettando Natale.
Perché, come dice Babbo Lepre: «Una bella storia non stanca mai!».
FELICE NATALE!

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Una storia al giorno con PETER CONIGLIO – Il Natale sta arrivando!

Oggi è il primo dicembre!
Non vedo l’ora che arrivi Natale!

Peter Rabbit è molto eccitato: è quasi ora di Natale. Non vede l’ora di mangiare pasticcini, decorare l’albero e aprire tutti i suoi regali…ma mancano ancora diversi giorni a Natale, ecco dunque che ogni giorno il buon Peter in compagnia del suo amico Benjamin preparano tutto il necessario per un Natale stupendo in famiglia.

Questo bel librone natalizio di Peter Coniglio è suddiviso in giusti giusti 25 capitoli, uno per ogni giorno che porta al Natale, ovviamente cominciando dal primo dicembre.


La lettura ancora una volta diventa un momento di magia, un momento speciale da trascorrere insieme, al calduccio sotto una morbida coperta, una tappa puntuale per ogni sera o pomeriggio, è un modo diverso per aspettare Babbo Natale.

Come un calendario dell’avvento, Una storia al giorno con Peter Coniglio – Il Natale sta arrivando! edito da Mondadori è un libro ispirato alle storie originali dell’amatissima Beatrix Potter, stori che preparano i bambini all’arrivo dei giorni di festa: una storia per ogni giorno, perfetto per immergersi nella magica atmosfera natalizia.


A rendere questo libro ancora più speciale sono i suggerimenti che si trovano alla fine di ogni racconto.


Proprio così, ogni giorno ci sono semplici lavoretti facile e divertenti da realizzare, oppure una passeggiata alla ricerca di un pettirosso o di luci di natale, non manca il momento letterina a babbo natale, e ancora per i più golosi le ricettine per deliziosi biscotti “Mince pies” ma mi raccomando, aspettate che siano ben cotti, non fare come quei due furboni di Peter e Benjamin! 😉

Non mancano tra le attività i consigli per le buone azioni natalizie, i festoni a forma di coniglietto, le collane di pasta, i segnalibri coniglietto, l’albero di natale di carta e la calza di natale! 🙂
Storia dopo storia, in compagnia di Peter e tanti coniglietti le avventure non mancheranno, dal coniglio di neve alla ricerca dei regali di natale per la mamma e le sorelline e di tutte le decorazioni per l’albero di natale!

“Mamma perchè hai le lacrime agli occhi?”
La mamma prese Peter tra le sue braccia e lo strinse forte.
Perchè il mio Peter mi ha fatto un regalo perfetto.” [..]
Peter era così felice che non riusciva a parlare.
Aveva ricevuto dei regali fantastici. E la mamma, le sue sorelle e suo cugino avevano
apprezzato tutti i regali che aveva fatto lui.
Ma soprattutto, Peter era con la sua famiglia.
Era il Natale più bello che ci fosse mai stato!

Con una storia speciale e un’attività da vivere in famiglia ogni giorno a dicembre, questo bellissimo libro è il regalo di Natale perfetto e diventerà una tradizione festiva!

Un libro splendidamente illustrato, in ogni pagina ci sono splendide illustrazioni, ricche di dettagli che ci portano nella storia, a vivere le emozioni, le piccole lezioni, i desideri e la magia insieme a Peter.


Un libro che scalda il cuore e ci ritrova tutti vicini
Ogni pagina profuma di fiocchi di neve, di giochi, di auguri, di voglia di ritrovarsi tutti attorno all’albero di Natale ad aprire i nostri piccoli ma grandi regali.


Un regalo perfetto, che ci ricorda i buoni valori, il rispetto, l’amicizia, le piccole attenzioni e la bellezza delle piccole cose25 storie in pieno spirito Natalizio, una coccola per i piccoli lettori e non solo…
Questo Natale, ogni giorno durante l’Avvento, c’è una bella storia speciale da scoprire e un’attività festiva con questo nuovissimo libro!
Buone letture e Buone Feste!

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Magnifica Mabel e il disastro del coniglio – Ruth Quayle

Mi chiamo Mabel Jones e sono una bambina ADORABILE.
Beh. non proprio sempre-sempre, ma che ci posso
fare se capitano tutte a me?

Mabel è una bambina vivace e con la parlantina, amante dei conigli, appassionata di irrigatori, diffidente per ciò che riguarda le fatine dei denti ma soprattutto SPECIALISTA IN DISASTRI!
Ed è immediatamente chiaro che abbiamo a che fare con un caratterino tutto pepe. Nel presentarsi, Mabel ci dice che ama gli animali più di qualsiasi cosa, più dei gelati e dei pigiama party, ma i suoi genitori non la ritengono abbastanza responsabile per poterne avere uno.

“Ieri, Meg ha ricevuto un coniglio per il suo compleanno.
Un coniglio VERO! Ecco, è questa la tragedia della mia vita.
Chiedetelo a chi vi pare e vi diranno tutti che sono IO che amo i conigli.”

La rivalità tra sorelle, viene messa in luce nel primo racconto, per la piccola Mabel è proprio un affronto quando sua sorella maggiore Meg riceve in regalo per il suo compleanno un coniglio. Un coniglio VERO, di nome Henry, quando tutti in casa sanno che è lei quella che adora i conigli. A Mabel non va giù questa storia, e non appena Meg esce, ci pensa lei a prendere il coniglio e a farlo divertire un po’. E anche a dargli da mangiare e a organizzare una bella festa, anche se poi finisce in un gran caos… ma alla fine la piccolina di casa riesce sempre a cavarsela e a farsi perdonare tutto. E poi, che ci può fare se capitano tutte a lei?

C’è un’altra situazione di crisi nella seconda storia: accade quando Mabel scopre di aver improvvisamente il suo primo dente traballante e lei è tutt’altro che appassionata della fatina dei denti!

“Cara Fata dei denti, per favore, non venire a trovarmi di notte,
quando sono tutta sola in camera mia.
Lascia per favore i soldi sul davanzale.
E poi per favore, vattene.

Con affetto, Mabel Jones.”

La terza storia vede Mabel che si lamenta ANCORA dell’ingiustizia della vita. Ora è perché non c’è un irrigatore in giardino. Tuttavia Elsa Kavinsky ne ha uno quindi forse è ora di lavorare per coltivare la loro amicizia.
Una bella terza avventura che celebra il valore dell’amicizia e che prevede anche piccoli simbolici sacrifici.
Magnifica Mabel e il disastro del coniglio di Ruth Quayle edito da Lapis è un appassionante libro di circa 130 pagine che si legge tutto di un fiato. Ogni finale non è scontato grazie alla personalità della piccola protagonista.

Adoro il modo in cui è presentato dal punto di vista di Mabel; è una narratrice totalmente accattivante e così brava a mantenere la calma di fronte alle emergenze. Altrettanto belle anche le numerose illustrazioni di Julia Christians; ha catturato splendidamente il personaggio di Mabel e quelli della sua famiglia e dei suoi amici.

E’ un libro adatto a tutti, e grazie ai risvolti ironici dei discorsi di Mabel c’è da sorridere anche per noi adulti. I più piccoli possono farselo leggere dai genitori così da creare un momento insieme fatto di risate e attenzione.
La narrazione è allegra, con dialoghi briosi proposta con caratteri grandi e tondeggianti accompagnati da vivaci illustrazioni che aggiungono espressività al testo, adatto alla lettura autonoma dei bambini delle prime classi di scuola primaria.

Non innamorarsi di questa adorabile e deliziosa bambina è quasi impossibile.
Una simpatica combina guai, che con la fantasia come sua migliore amica riesce sempre a trovare un modo per farsi perdonare.

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Abbi cura di me – Simone Cristicchi e Nicola Brunialti

“Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
E’ la scintilla divina che custodisci nel cuore”

Molte volte le persone chiedono, un “libro speciale a volte per se stessi altre volte da regalare a qualcuno di speciale.
Abbi cura di me è un libro perfetto per rispondere a questo desiderio, perchè è un libro per tutti.
Per adulti e bambini ( dai 10 anni), per amici o genitori..o semplicemente per fare il Regalo speciale!
Un inno all’amore e alla vita adatto a qualsiasi età.
Un invito alla pace e al perdono, per vivere ogni istante con nuova consapevolezza.
Un inno alla gentilezza e all’ascolto.

“Perchè tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri”

Abbi cura di me, edito da Lapis Edizioni è un piccolo albo illustrato dalla mano di Simone Rea che ha dipinto i versi della canzone presentata a Sanremo 2019 da Simone Cristicchi  co-prodotto con Nicola Brunialti. Ogni pagina, con poche parole e un’immagine essenziale per sognare con gli occhi e con la voce, da sfogliare per emozionarsi, perché ognuno è un universo a sé, ma la bellezza e la felicità sono per tutti.

“Tu non cercare la felicità semmai proteggila
E’ solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima”

Questa canzone è entrata nel cuore di tutti, è un’esperienza meravigliosa sapere che viene utilizzata nelle scuole, nelle chiese, negli ospedali, tra i bambini.” così ha dichiarato da subito il cantautore.

” Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
perchè l’impresa più grande è perdonare se stesso”

Proprio così, Abbi cura di me, piace eccome, piace perchè ci parla di amore, di vita semplice, di comprensione, dell’andare oltre i conflitti e oltre le apparenze.
Un grande, anzi immenso messaggio di pace e perdono,
un sentito inno alla bellezza della vita e alla felicità, ma anche una dedica di amore infinito per i figli.

“…fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte
E non lasciarmi andare
Abbi cura di me”

Tenetelo nel comodino, leggetelo ogni tanto perchè per i bambini è come un abbraccio ma anche per gli adulti, che più spesso di quanto vorrebbero devono fanno i conti con il passato, le emozioni, il tempo…
Oggi abbiamo più che mai bisogno libri speciali come questo, che emozionano eccome!

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Gli Abitanti delle Nuvole – Marino Amodio

Chi abita così in alto conosce un solo colore
ma dentro una nuvola riesce a vedere quasi tutto

Questa è una favola che profuma di bianco soffice, di ricordi, di gocce d’acqua, di sogni, di speranze, di colori…
Proprio così, Gli abitanti delle nuvole di Marino Amodio edito da Gallucci, è un albo illustrato che racconta in modo del tutto imprevedibile il ciclo dell’acqua, ma anche delle emozioni che tutti noi viviamo e proviamo ogni giorno.
E’ l’acqua che raccoglie, trasporta, trasforma e racconta, tramanda notizie e sogni, mette in comunicazione il mondo del cielo tutto bianco e soffice e lento con quello della terra, iperattivo, colorato in un’unica strada che collega il tutto.

L’acqua ci insegna di cos’è fatto il mondo.

Il mondo lassù tra le nuvole lo immaginiamo bianco, e queste splendide illustrazioni ce lo confermano, ma si colora e vibra grazie a piccole bolle scoppiate dagli abitanti, e così scoppiano i colori portati dalla pioggia mentre dalla terra, guardando le nuvole nel cielo, si può solo immaginare e fantasticare su cosa accada lassù.
Il testo è pura poesia, breve ma incisivo ci lascia liberi grandi e piccoli lettori (dai 7 anni) di fantasticare e farsi un bel viaggio tra le nuvole e i colori.


Le illustrazioni sono realizzate con delicati acquerelli per raccontare di questa civiltà immersa nel biancore delle morbide nuvole, che del mondo conosce solo i ricordi trasportati dalle gocce di pioggia.

E’ la nostra felicità. La nostra occasione
per guardare il mondo quando non è bianco.

“Questo libro”, spiega Amodio, l’autore dei testi, “nasce da un’esperienza in Perù. Sono stato un mese sulle Ande, dove c’è spesso questa totale immersione nel bianco, a quattromila metri. Ho visto un toro a quella quota e pensare che vivesse tra le nuvole, dove si forma la pioggia, mi ha fatto venire questa idea”.


Quando arrivano le gocce di pioggia attivano e liberano memorie e immaginazione, e ne svelando la meraviglia che appartiene in primis ai bambini, capaci di colorare il mondo oltre il bianco abbagliante che lassù, tra gli abitanti delle nubi, azzera nella monotonia ogni differenza.
Rimane però il fatto che dopo aver letto, sfogliato e sognato di scoppiare una bolla, ci rimane una gran voglia di pioggia per osservare con nuovi occhi ogni piccola gocciolina e lasciare che porti con se un sogno..un ricordo..un desiderio…

Una lettura che anche a distanza di giorni non si dimentica, la natura, le nuvole, il bianco e i colori vi faranno alzare il naso all’insù, ….per osservare e fantasticare sulle forme delle nuvole o per cercare di vedere gli abitanti delle nuvole!

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Il mondo Segreto di Babbo Natale – Alan Snow

Un altro Natale è alle porte e non possono mancare questi due libri di Natale per bambini che potrete regalare per vedere un magico stupore nei loro occhi appena li aprono!
Dove vive Babbo Natale? Come fa a sapere cosa vuoi per Natale e da dove vengono tutti i giocattoli?

Il mondo segreto di Babbo Natale-pop-Up  edito da Mondadori non solo dà risposte a queste domande, ma accompagna anche il lettore in un viaggio attraverso il mondo di Babbo Natale e condivide tutti i segreti che grandi e piccoli lettori hanno sempre voluto sapere.
Paesaggi innevati, l’ufficio postale, l’officina di Babbo Natale, tanti Elfi e una spettacolare festa di Natale per i lavoratori di Babbo Natale, è tutto in questa favolosa edizione pop-up!

Le illustrazioni di Alan Snow saltano letteralmente da ogni pagina insieme ai pop-up. L’opera d’arte ricca e colorata è una gioia da guardare. E proprio come nella versione del libro classica, anche in questo ogni pagina contiene molto umorismo e battute che lo rendono una lettura divertente.
La quantità di dettagli è sbalorditiva e c’è così tanto da fare che non riesci a vederlo. Ogni singolo pezzo di carta in questo libro è stampato su entrambi i lati, il che rende le pagine pop-up di questo libro ancora più interessanti da guardare da diverse angolazioni.


Ogni pagina contiene immagini molto dettagliate con cose quasi infinite che i bambini possono trovare. Una pagina include anche piccole lettere a Babbo Natale che puoi leggere.
Alan Snow ha fatto un ottimo lavoro fondendo ed espandendo l’artwork originale in scene pop-up tridimensionali. Funziona veramente!

Ti sei mai chiesto come fa Babbo Natale a sapere esattamente cosa vuoi per Natale?

Un bellissimo libro pop-up di Natale, un classico da collezione ma esiste anche la versione classica
Il mondo segreto di Babbo Natale, scritto da Alan Snow  tradotto (in formato tradizionale cartaceo) da Ilva Tron per Mondadori. Questa versione è stata pubblicata per la prima volta nel 2005 e rieditato nel 2011 in versione pop-up con l’aiuto di Maggie Bateson, una vera e propria “ingegnere della carta”, e tradotto stavolta da C. Di Clemente.

Il mondo segreto di Babbo Natale, (in entrambe le versioni), vi svelerà tutti i misteri che si celano dietro l’omone vestito di rosso, che ogni anno visita le nostre case per portarci i tanto agognati doni:

Dove vive? Come fa, con quel pancione, a passare attraverso camini così stretti?
E se solo i bambini buoni dovrebbero ricevere i regali (ahi ahi!), cosa succede realmente a quelli “meno buoni”?


A questa e a mille altre domande troverete risposta in questo libro che – come un vero e proprio scoop – vi rivela il “dietro le quinte” di Babbo Natale e del suo importantissimo lavoro.
La versione pop-up, affascina e colpisce moltissimo i bambini perchè riesce a regalare tutta la magia del Natale in 3D: davanti ai loro occhi, infatti, prenderanno vita Babbo Natale in persona e tutti i suoi aiutanti, la sua casa, il suo laboratorio, l’ufficio postale del Polo Nord e tanti altri luoghi dove si svolgono i preparativi per la festa più bella dell’anno.

Vi ammalierà già dalla copertina con quel bel Babbone di rosso vestito e vi conquisterà non appena lo aprirete: ogni pagina è un meraviglioso pop-up che si può leggere in tre dimensioni e guardandolo da tutti i lati!


Il mondo segreto di Babbo Natale – pop-up, una volta scoperto diventa in assoluto uno libri più preferiti dai bambini! E’ affascinante e coinvolgente, ogni bimbo ne rimane entusiasta!
Il fascino del pop-up è senza tempo, è un regalo prezioso e originale da fare

Nella versione classica gli aneddoti e i dettagli sono ricchissimi, perfetto per rispondere alle domande più bizzarre dei bambini curiosi!


Già la copertina è uno spasso, solo guardare “Babbo” e scoprire tutti i segreti del suo “outfit” (come direbbero in un blog di fashion), ci soddisfa una marea di curiosità. Gli stivaletti succhianeve, il sistema di filtraggio zuppa, il sistema di localizzazione del bimbo che russa ed altre diavolerie, sono degne dei migliori super eroi.
Gli argomenti trattati sono tanti e tutti fondamentali e tutti rigorosamente accompagnati da ricchi disegni esplicativi.

Lo sappiamo bene come i bambini dal nulla se ne escono con domande curiose in cerca di risposte chiare su Babbo Natale, ad esempio:
Dove abita Babbo Natale? e Dove lavora?
Chi aiuta Babbo Natale? C’è una scuola per Elfi?
Come fa Babbo Natale a sapere cosa vogliono i bambini? e soprattutto come fa Babbo Natale a sapere se i bambini sono stati buoni? 😀
Da dove vengono i giocattoli? Chi costruisce i giocattoli?
Dove sono depositati i giocattoli? e chi organizza l’invio dei giocattoli?
Come fa Babbo Natale a trasportare i giocattoli sulla slitta tutti tutttiiiii in una volta?
Le slitte di Babbo Natale quante sono?? Come fa Babbo Natale a scendere dai comignoli?
Cosa molto importante, a che ora arriva Babbo Natale?!?
Che succede se ti svegli e lo trovi?
Cosa fanno Babbo Natale e gli elfi, il giorno di Natale? Mangiano e fanno festa o dormono?


Praticamente le risposte a tutte le domande che un bambino curioso potrà farvi su Babbo Natale sono svelate pagina dopo pagina. Immaginatevi solamente gli occhietti dei bambini quando verranno a conoscenza di tutti questi segreti natalizi!

Sono due libri fantastici da regalare ai bambini, da leggere e rileggere più volte tutto d’un fiato, magari alla luce di un albero di Natale, al calduccio sotto una bella coperta… in attesa che arrivi Babbo Natale con le renne e la slitta carica di regali, ma vi dico già che sarà richiestissimo anche in primavera, estate, autunno 😀

2 libri perfetti per chi ama la magia del natale,
per chi ama scoprire insieme ai bambini i segreti di babbo natale,

2 libri stupendi e ricchi di dettagli per leggere insieme e non smettere mai di sognare!

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Principe della Gioia – Gek Tessaro

Col suo nome lui la chiama
E le giura che la ama
E il prodigio è che intanto
Anche lei lo ama tanto.
Qui la storia è gia finita?

Una strega molto antica
Di ogni gioia è la nemica

Principessa e Principesso sono sposi per festeggiare il loro grande amore, ma c’è qualcosa che va storto e Principesso diventa un rospo! Proprio così! Tutto per colpa della strega cattiva che trasforma Principesso in un saltellante ranocchietto.

Accipicchia mamma mia
Che bruttissima magia
Lo vedete a nudo occhio
Ora il principe è un ranocchio

Riuscirà Principessa a dargli un bacio sulla guancia?
Solo così, come si sa, forse Principesso umano tornerà…
Il guaio è che la principessa non ha nessuna intenzione di baciarlo: le rane le fanno davvero schifo.
A un tratto quel ranocchio così grande, sembra talvolta grande quasi come loro ma che non lo è affatto, diventa fastidioso e inaccettabile. Tutti vogliono la normalità, vogliono che le cose vadano come sempre sono andate e che tutti, ma proprio tutti siano tranquilli e felici come in tutte le altre favole.
In quattro e quattr’otto l’intera popolazione del castello passa dall’adorazione per il principe a rincorrerlo con i bastoni.

Principessa si fa seria
Cos’è questa cattiveria?
Vede in volto il suo amato
Molto solo e disarmato
…Piange forte e a sè lo chiama
Lui si ferma, lei lo ama
Anche lui la ama e scende
Tra le braccia poi la prende.

Tra una rima e un salto Gek Tessaro, ci mette lo zampino e stravolge tutto.
Non solo con una serie di rime piene di allegria e umorismo, ma anche con uno splendido finale a favore di ranocchio.

Gek Tessaro, tra gli autori più amati della letteratura contemporanea per ragazzi, torna a sorprenderci con un’ inedita rivisitazione della celebre fiaba dei Fratelli Grimm, Principe della Gioia edito da Lapis, una bellissima storia da leggere in rima e ci sono delle illustrazioni che sembrano uscire fuori dal libro.
Un invito a non rinunciare a ciò che ci piace, perchè diverso, perchè non corrisponde alle abitudini dei più
Un invito a non rinunciare se si sente che è vero amore

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Harold e la matita Viola – Crockett Johnson

Una sera, dopo averci pensato su per un bel po’,
Harold decise di andare a fare una passeggiata
al chiaro di luna.
Ma la luna non c’era e ad Harold serviva una luna
per fare una passeggiata al chiaro di luna.

Quella di Harold è l’avventura di una notte: lui è un bimbo che svegliatosi da un sogno oppure dentro al sogno stesso, con la sua matita viola crea un universo solo con la potenza dell’immaginazione e del suo estro creativo. La matita disegna su un foglio bianco e rende visibile e vero ciò che prima era solo immaginato. Harold si diverte a scarabocchiare in libertà e poi, all’improvviso, dalla divagazione nasce una storia.


C’è anche con un momento centrale di sconforto in cui sembra siano i mostri, creati da lui stesso, ad avere la meglio. E’ un instante di paura che si può sconfiggere. L’immaginazione e la creatività sono libertà, sperimentazione, fallimento ed errore talvolta, ma anche ripresa e continua ricerca.
Questo ai bambini non dovremo spiegarlo, perché per loro sarà evidente e la matita ha la stessa potenza di una bacchetta magica.

Il piccolo Harold ci ricorda e ci insegna nel modo più naturale ed efficace, mostrandocelo senza dircelo, che se vogliamo anche noi adulti abbiamo una matita viola nelle nostre mani e non solo nell’immaginazione dei piccoli. La matita viola è la nostra possibilità di scrivere un capitolo diverso, ogni giorno, possiamo scegliere se seguire le solite strade o muovere nuovi passi in direzioni nuove 😉

Harold sapeva che più in alto fosse andato,
più lontano avrebbe visto.
Quindi decise di far diventare la collina una montagna.

Harold e la matita Viola di Crockett Johnson edito da Camelozampa è un albo illustrato che ritorna nelle librerie dopo diversi anni, non solo un ritorno molto gradito da grandi e piccini, ma direi indispensabile come spunto 😉

Un inno al potere dell’immaginazione, una storia affascinante per i lettori di ogni età e un perfetto esempio della forza narrativa del picture book.
3 milioni di copie vendute, tradotto in 14 lingue: un classico intramontabile, che finalmente torna in Italia

Harold è un bambino piccolo, che indossa il suo pigiamino e prende la sua matita viola per iniziare a disegnare strade, alberi, montagne, la luna e la città… insomma un mondo intero in cui poter passeggiare.
Una matita viola, davvero unica, come la fantasia dei bambini, perchè crea ciò che Harold pensa ma anche risolve al volo i problemi che Harold incontra, disegnandoli involontariamente, sul suo cammino.
Lo spazio bianco su cui si muove Harold è, senza mai essere nominato, il luogo della sua immaginazione: una pagina bianca (letteralmente) su cui il bambino dà vita alle proprie fantasie.

L’immaginazione di Harold è un vero e proprio ambiente, prima che un racconto: il bambino la vive in modo non del tutto consapevole, tanto che quando disegna un drago lo fa così spaventoso che “la mano cominciò a tremare”… disegnando così una linea non più dritta ma ondulata, che si fa subito mare.
Harold e la matita viola è uno dei più alti tributi all’immaginazione, un albo illustrato che grazie a Camelozampa rivive in un’edizione curatissima che lo rende preziosa.

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Ti mangio di baci – Carmen Gil

Il mostro Peloso era grande.
Più della quercia millenaria.
O della torre del castello.
O della montagna nuvolosa.

Peloso è un mostro molto grande che è sempre arrabbiato e solo. E più è solo, più si arrabbia, e più si arrabbia, più solo è…
Peloso era grande, enorme e soprattutto era sempre arrabbiato, arrabbiato e ruggente come una tempesta GRRRRRR !!


Peloso viveva nel paese dei paronzoli, adorabili esseri colorati che temono il grande mostro. Ogni volta che provano ad avvicinarsi a lui, scappano spaventati, intanto Peloso continua ad arrabbiarsi e ringhiare.
Una volta un paronzolo viola ha cercato di avvicinarsi a lui, ma un disegno che stava facendo è andato storto e Peloso non poteva sopportare che qualcosa fosse andato storto. Il grande Peloso iniziò ad arrabbiarsi e cominciò a ringhiare e ad agitarsi. Grrrrrr


Il paronzolo viola iniziò a correre pensando che Peloso lo avrebbe mangiato.
Allo stesso modo in cui il paronzolo viola ha cercato di avvicinarsi, così ha fatto anche un paronzolo blu, ma anche lui scappò dalla paura.

Ma arriva un giorno in cui un paronzolo arancione invece di scappare, gli sorride e questo sorprende così tanto Peloso che le sue sopracciglia sempre aggrottate si trasformano in un enorme sorriso. A poco a poco si rende conto che l’affetto che il paronzolo gli sta dando, anche quando è arrabbiato, gli fa perdere la rabbia…e tornare il sorriso!

Cosa succederà alla fine?
Farà amicizia davvero con tutti i paronzoli?
Perché il libro si chiama “Ti mangio baci” e non ho menzionato nulla sui baci?
Qual è la fine? Dovrete scoprirlo da soli 😉

Sai quando dicono… “amami quando meno lo merito, sarà quando ne avrò più bisogno“?
Ti mangio di baci di Carmen Gil edito da NubeOcho è una bella storia che mi ha ricordato quella frase.

Peloso aveva bisogno di amore, qualcuno che nonostante qualche momento no, e qualche arrabbiatura non se si fosse spaventato lasciandolo solo, accompagnandolo e convalidando i suoi sentimenti. Una storia che può insegnarci molto, sia ai più piccoli che a noi adulti 😉

Consiglio questo libro per lavorare sull’autostima, soprattutto nella fase dell’infanzia, dove si costruiscono veri sentimenti verso se stessi e verso gli altri. Possiamo anche lavorare con questo libro sull’empatia verso gli altri, poiché Peloso è un mostro che ha un problema a livello personale e questo influisce sui suoi rapporti con gli altri. Come possiamo aiutare alcuni amici che sono come Peloso?

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Più piccolo di me non c’è nessuno – Clotilde Perrin

Il più incredibile
dei super bambini
è di sicuro
il bambino minuscolo.
Questa è la sua storia.

Un bambino, o meglio un fratellino è appena entrato nella sua vita e in quella dei suoi genitori.
E lui, bambino e  da poco fratello maggiore, si sente trascurato con il pretesto che ora è cresciuto e può badare un po’ a se stesso.
Ma se lui non si sente affatto grande! Se si sente ancora piccolo..o meglio minuscolo!
Proprio così, in un momento da grande, dove deve fare colazione da solo, si sente attirato dal biberon di latte del fratellino e quando inizia a rimpicciolirsi, non sospetta di essere all’inizio di un viaggio che non dimenticherà…

Tra gli albi della collana L’Acchiappastorie di Terre di Mezzo trovate i “Super bambini. Piccoli poteri magici per crescere”. Si tratta di tre titoli dell’autrice e illustratrice francese Clotilde Perrin.
Una nuovissima collezione di piccoli album tanto belli quanto delicati. In ogni avventura seguiamo un bambino che affronta una situazione che lo turba, lo preoccupa o non gli si addice.

Proprio come accade in Più piccolo di me non c’è nessuno, per un breve periodo, il nostro (super) eroe si ritrova dotato del potere di diventare piccolo, anzi piccolissimo e gli permetterà di superare la sua apprensione.
Una volta domata questa nuova emozione grazie alla nuova amicizia con una creatura ancora più piccola di lui, che lo aiuterà a far pace con il suo ruolo di fratello maggiore, il super potere scompare, poiché il bambino non ne ha più bisogno 😉
Ecco dunque il magico potere di un buon libro, come un’avventura durante la quale un bambino, confrontato con la nuova difficoltà, come il sentimento di abbandono legato all’arrivo di un fratellino o di una sorellina, si trasforma in un “piccolo-eroe” grazie a un potere temporaneo. Non un potere qualsiasi, ma questo potere gli permette di superare l’ansia e l’apprensione di queste situazioni destabilizzanti.

“Il bambino minuscolo atterra su un fiore
grande quanto un letto.
Il bello di essere piccoli
è che puoi saltellare dappertutto.”

Clotilde Perrin comprende bene le piccole preoccupazioni dei bambini, e per accompagnarli nelle loro avventure ha immaginato una serie di meravigliosi ritratti di bambini che lei (come al solito) ha illustrato con dipinti vivaci e poetici…

L’arrivo del fratellino o della sorellina è carico di tante aspettative, qualche ansia e molti sensi di colpa dei genitori. E la trasformazione della famiglia, nei suoi equilibri, è totale. Per il primogenito, soprattutto se ancora piccolo, è difficile capire i cambiamenti che annusa intorno e, come sempre, i libri illustrati possono venire in suo aiuto.
Ribadisco però il concetto che il libro non è la soluzione o “il metodo perfetto” per favorire questi passaggi, ma può offrire spunti, parole, immagini e una chiave simbolica ed emotiva a noi e a nostri bambini. La lettura condivisa di un tema poi così “grande” ed importanti per i nostri piccoli, può aiutare a creare finestre per poterne parlare apertamente.

Una piccola lettura da condividere con i nostri piccoli senza moderazione!!!
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Qui accanto a me – Alexandre Rampazo

Io e il mio Orso
siamo grandi amici.
Amici per la pelle!

Un ragazzo ha un orso come grande amico (grande, vero?). L’orso si prende cura del bambino e il bambino si prende cura anche dell’orso.


Qui accanto a me di Alexandre Rampazo, edito da Gallucci, parla dell’amore incondizionato, di quelli rari e insolubili. Il finale rimane un un segreto, che non posso svelare… Ma non ho dubbi: tutti ameranno alla fine.


La delicatezza del testo e delle immagini racconta il rapporto affettuoso tra un ragazzo e il suo grande amico orso. La complicità tra i due nella vita quotidiana incanta man mano che il ragazzo cresce, fino a quando l’orso se ne va. Come affrontare questa perdita? A volte la risposta può essere molto vicina.


Durante la lettura restano altre domande:
Chi è questo orso?
Un amico immaginario?
Tuo padre? Un fratello maggiore?

Solo il passare del tempo può portare la risposta.
I bambini scopriranno la risposta, leggendo questo albo illustrato piena di fantasia e sentimenti – e chiunque abbia un orso in famiglia si identificherà! 😉

André Neves, un grande artista della letteratura, soprattutto dei bambini, dice:
“In molti modi un libro per bambini può trarci in inganno.
Uno di questi è leggerlo troppo in fretta. Senza concentrarsi.
E’ una presunzione pensare che solo un testo denso sia un buon testo.”

Questo albo illustrato di Rampazo, ha una storia con un senso si di circolarità, perchè con molta semplicità, pagina dopo pagina ci fa viaggiare nel tempo e in ciascuna tappa da lui raccontata..ed è proprio così che si accendono i ricordi, quelli luminosi, quelli speciali.

Alexandre Rampazo rievoca gli affetti che popolano l’ infanzia, in un libro in cui testo e immagine lavorano insieme per toccare le emozioni del lettore con estrema delicatezza. Attraverso il rapporto tra un ragazzo e il suo orso, il libro ci mostra che a volte un po ‘di fantasia può rendere più giustizia alla complessità dei sentimenti che proviamo di qualsiasi realismo.

Il finale del libro ci ricorda che l’infanzia, oltre ai suoi giochi e alla sua gioia, è anche il momento della vita in cui sperimentiamo le nostre prime grandi perdite e impariamo ad affrontarle.

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