A Mezzanotte – Gideon Sterer

E’ mezzanotte al luna park, tutto tace, gli uomini e i bambini sono tornati nelle loro case.
Eppure non tutti dormono, non tutto è fermo.
Accade qualcosa di inaspettato, un lieve fruscio da un cespuglio, rametti spezzati, dal bosco vicino ecco arrivare tanti animali selvaggi, insieme emergono dagli alberi, ci sono tutti: l’orso, il lupo, la volpe, il cervo, il coniglio, lo scoiattolo e anche un coraggioso procione che tira una leva e le montagne russe, le giostre esplodono in una vita luminosa di colori e musica.


Ora è tempo che le creature del bosco si divertano…


Giochi e giri in giostra, hot dog, pop corn, zucchero filato e gelato rigorosamente pagati in cambio di monete..ops volevo dire castagne e noci 😀
Gli animali si scatenano fino all’alba, le provano tutte! Dalla giostra con i cavalli, alle catenelle, dalla giostra della paura, alla nave dei pirati, dalle tazze alle montagne russe e non manca il giro nella ruota panoramica e qualche peluches vinto!

Come finirà la nottata?
Vi lascio la magia di scoprirlo da soli…e ricordatevi di non perdere mai di vista il pesciolino rosso! 😉
A mezzanotte, è un silent-book davvero strepitoso! E’ un albo illustrato popolato da moltissimi curiosi ed esuberanti animali, affascinati e curiosissimi di conoscere da vicino quella stramberia costruita dagli umani.
Una roccambolesca città chiassosa, ricca di colori, una splendida scoperta per tutti gli animali! 🙂

Gideon Sterer, fin da piccolo è sempre stato affascinato da come la civiltà umana si scontri e confronti con il mondo naturale. Cresciuto in un landa desolata, in compagnia di tantissimi animali grazie alla fauna selvatica gestita dai genitori.
Una volta all’anno, come tanti luoghi rurali negli Stati Uniti, arrivava in città la fiera della contea.

“Ricordo che da bambino mi chiedevo sempre cosa ne pensassero gli animali di questo sconvolgimento.
Per loro, immaginavo, doveva essere stato incomprensibilmente bizzarro.
Naturalmente, ho iniziato a chiedermi se fossero mai entrati di notte…”

E’ così che dopo circa 20 anni dopo è nato A Mezzanotte edito da TopiPittori di Gideon Sterer e di Mariachiara Di Giorgio, questo splendido albo illustrato sembra la conclusione logica di quella curiosità bambina.
Con le illustrazioni a tutta pagina ci sentiamo parte della festa, ci sentiamo anche noi un piccolo cucciolo di animale.
E’ forte e chiaro il messaggio che ha voluto raccontare Gideon Stere con questa storia e Mariachiara Di Giorgio si conferma la disegnatrice di strepitosa bravura che abbiamo conosciuto in Professione coccodrillo, oltre che in altri albi. Un’artista abilissima a creare atmosfere, personaggi, movimenti psicologici complessi resi attraverso gesti, sguardi e posture!


Gli animali sono rappresentati come creature curiose, amorevoli, intelligenti e nobili che meritano il nostro massimo rispetto. Sia in natura che in cattività, animali di ogni razza e taglia cercano il gioco, traendone le stesse gioie che noi proviamo. Non c’è motivo di credere che le loro esperienze siano meno preziose.
C’è il sogno e il desiderio che i bambini che vivono, leggono, sfogliano e raccontano questa storia possano entrare in empatia e sentirsi affini agli animali mentre cercano meraviglia, condividono l’amore e vivono la vita.

Pagina dopo pagina è impossibile non rimanere affascinati e letteralmente a bocca aperta, per il grado di dettaglio emotivo e la magia dell’acquerello è qualcosa da ammirare!
A mezzanotte, racconta di libertà e di regole, di rumore e silenzio, di festa e solitudine, di realtà e immaginazione, di bambini e adulti bambini…

Un libro illustrato senza parole spettacolare!
Un silent book surreale e ricco di magia che piacemolto ai bambini, per la tanta allegria, la ricchezza delle luci e della festa, ma anche del mondo naturale e degli animali, tanti ma discreti, attenti osservatori, capaci però di piena gioia.
Un libro che ogni volta che lo guardi, è come fare un giro al luna park in compagnia di tanti amici!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

L’Angioletto e Babbo lepre – 24 Racconti per Natale – Brigitte Weninger

«Certo era che nell’aria si sentiva qualcosa di insolito, qualcosa di particolarmente bello.
E se drizzava bene le orecchie e si metteva all’ascolto, udiva una vocina che cantava:
«Alleluia! Alleluia!…» «E … opplà!»
Proprio davanti al naso della vecchia lepre, precipitò sull’erba un angioletto tutto arruffato.»

«Cerchi qualcosa?» Gli domandò Babbo Lepre.
«» disse l’angelo. «Sto cercando un regalo.
Ma non un regalo qualsiasi, il regalo dei regali. Sai, è per…»
E sussurrò misteriosamente qualcosa all’orecchio di Babbo Lepre”

Un angelo, una vecchia lepre e… 24 coloratissime storie per aspettare Natale.
Una sera, ruzzola giù dal cielo un angelo con un berretto giallo canarino. È alla ricerca del regalo dei regali, e Babbo Lepre potrebbe forse aiutarlo, ma per l’angioletto è difficilmente crede al coniglio che qualcuno sarebbe felice di una succosa rapa.


Il coniglio conosce persino una storia e inizia a raccontare proprio la prima storia del libro.
Ma i due cominciano a chiacchierare e, racconta racconta, infilano una storia dopo l’altra: allegre e impertinenti, tenere e commoventi… come il Segreto delle Stelle, La lettera a Babbo Natale, Buon Natale Paolino, Sotto la neve, e ancora Il fiore di Natale, Frittelle per gli Angeli, L’omino di Panspeziato, Gli stivali di Nicolò..e tante altre ancora…


Alla fine constateranno che per tutto questo tempo si erano trovati vicinissimi al più bello dei regali. Ma cosa sarà mai, questo regalo dei regali?
Questa è davvero una bella caratteristica di L’Angioletto e Babbo Lepre, perché la lepre e l’angelo ci accompagnano per tutto il libro, storia dopo storia.

Iuhuuu! L’abbiamo trovato! Il più bel regalo del mondo!
Cominciarono a ballare e saltare di gioia…
Poi, ridendo come matti si lasciarono cadere sulla neve.
Pensa che faccia faranno gli altri, quando vedranno il mio regalo!
E pensare che neanche si vede“.”
E’ proprio questo il punto – disse Babbo Lepre
Le storie non si vedono, e tuttavia in ognuna è nascosto un mondo straordinario…

L’angioletto e Babbo Lepre di Brigitte Weninger edito da Nord-Sud, offre ai bambini a partire dai 4 anni 24 storie natalizie di noti autori, selezionate da Brigitte Weninger come Max Bolliger, Brigitte Weninger, Leo Tolstoy e Marcus Pfister. Magicamente illustrato da nomi noti come Anna Möller, Eve Tharlet o Miriam Cordes.

Il libro può essere letto dai capitoli 1 al 24, perché le storie di Brigitte Weninger sono collegate da piccole storie intermedie. Le storie funzionano altrettanto bene da sole in più o meno qualsiasi ordine.

I libri per bambini con 24 storie sono un classico proprio come L’Angioletto e Babbo Lepre.
Questi tipi di libri sono un bellissimo rituale di lettura e diventano come un calendario dell’Avvento: una storia viene letta ogni giorno aspettando il giorno di Natale. Questo è molto divertente per i bambini, porta attesa e un piacevole incontro per un momento di letture insieme.
Un bel libro di lettura che profuma di magia natalizia, neve, amicizia e di famiglia, come un piccolo compagno di viaggio che ogni anno aspetta di essere letto e riletto ancora.

Questo libro lo considero il mio calendario dell’avvento, non ci sono porticine da aprire o sorprese da trovare, ma semplicemente storie brevi da raccontare.
Ma se desiderate anche renderlo ancora più emozionante, non fermatevi a leggere solo la storia ma create il calendario dell’avvento, create un gioco di ricerca da scoprire ogni giorno!
Ad esempio si può scrivere una domanda su ogni storia o sulla sua illustrazione.
Le 24 domande finiscono nelle tasche del calendario dell’avvento.
Con la domanda del giorno in mente, insieme ai bambini sfogliamo il libro e cerchiamo l’immagine giusta.
La storia trovata in questo modo viene quindi letta. 😉

Con L’Angioletto e Babbo Lepre – 24 racconti per Natale, il tempo vola fino alla vigilia di Natale. E le delicate illustrazioni mettono grandi e piccini in un’atmosfera natalizia.


In ogni pagina accompagnano la lettura grandi disegni colorati: sono un regalo per sognare ogni giorno e un calendario dell’Avvento da leggere tutti gli anni, aspettando Natale.
Perché, come dice Babbo Lepre: «Una bella storia non stanca mai!».
FELICE NATALE!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

I viaggi di Babar

Babar, il giovane re degli elefanti,
parte per la luna di miele a bordo di una mongolfiera,
insieme alla sua sposa, la regina Celeste.

Due elefantini felici, con in testa una piccola corona d’oro, due elefantini in viaggio di nozze in mongolfiera, fino a quando una tormenta fa volare la mongolfiera su un’isola di cannibali.

Babar e Celeste vengono salvati da una balena che li abbandona su uno scoglio in mezzo al mare e poi vengono imbarcati su una nave da crociera. Purtroppo però il capitano non capisce che ha davanti il Re e la Regina degli elefanti (Babar e Celeste hanno perso la corona durante la tormenta), così li dona al circo del signor Ferdinando.

I due elefanti riescono a scappare e a ritrovare nella grande città l’anziana signora che ha aiutato Babar quando era ancora un cucciolo.
Finalmente la luna di miele può continuare, ma quando tornano a casa il Re e la Regina devono affrontare una vera guerra con i rinoceronti.
Per fortuna Babar è un grande Re… e un grande stratega 😉

Babar, è un’elefantino illustrato da Jean de Brunhoff, artista e pittore francese, nel lontano 1931.
Jean de Brunhoff diede una forma e un volto a Babar prendendo spunto da una fiaba della buonanotte che sua moglie Cécile raccontava ogni sera ai loro bambini, e fin da subito fu amatissimo!
Cécile, per addormentare i bambini, aveva inventato il personaggio di un elefantino parlante, destinato a diventare re di Célesteville e a inanellare un discreto numero di storie. Un bel giorno Jean decise di disegnare, colorare e trascrivere la prima di quelle storie (a mano, imitando la calligrafia infantile), in 48 pagine di taglia extralarge. Ne venne fuori un album, “L’histoire de Babar” (in italiano: “Il primo libro di Babar”) destinato a rivoluzionare il mondo dell’editoria per ragazzi. Nulla di simile si era mai visto prima. Il successo fu travolgente.

Babar, divenne subito un classico in tutto in mondo al quale seguirono molti altri libri, raccolte di fiabe e serie televisive a cartoni animati, programmi televisivi in live action e anche un film nel 1989.
Le illustrazioni sono splendide e presentano una novità per come era inteso l’albo illustrato all’epoca; lo ha affermato anche una voce molto affermata:

“Tra il 1931 e il 1937, Jean de Brunhoff ha compiuto un’opera che ha cambiato per sempre il volto del libro illustrato. Nessuno prima di lui è riuscito a concepire l’illustrazione a doppia pagina con pari effetto drammatico e di sorpresa. Le righe di testo che scorrono alla base delle immagini sono così semplici ed efficaci che l’arte letteralmente sboccia da esse”.
Maurice Sendak

Concedere il tempo di assaporare questa storia ai bambini è un vero piacere, perchè è ben scritta e invita pagina dopo pagina a godersi le immagini colorate e affascinanti.
I viaggi di Babar, grazie a Picarona è stato ripubblicato, e a distanza di molti anni, Babar continua a deliziare la vita di molti bambini e adulti, di oggi 😉 è uno di quei libri con i personaggi classici del ventesimo secolo che non manca mai di tentare allo stesso modo adulti e bambini.
Jean De Brunhoff, ha prodotto opere di scrittura e opere d’arte per bambini che rimangono popolari e mooolto piacevoli anche tutte le età di oggi.

“Se ami gli elefanti, amerai Babar e Céleste.
Se non li hai mai amati, d’ora in poi li amerai”
Alan Alexander Milne – papà di Winnie-the-Pooh

I disegni sono molto semplici, quasi ingenui nella loro esecuzione. Tuttavia, catturano perfettamente il fascino e l’innocenza della storia.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Il Mago di Oz – Perez & Lacombe

“Se soltanto tu avessi un cervello, saresti un uomo come gli altri e forse persino migliore di alcuni di loro.
Un cervello è l’unica cosa che valga la pena avere a questo mondo, sia per gli uomini sia per i corvi.”

Nel momento stesso in cui prenderete tra e mani questa maestosa edizione, sarete catapultati ad Oz insieme a Dorothy. Sfoglierete ogni pagina ritrovandovi stupiti e conquistati, riassaporando l’ingenuità dei bambini che una volta eravate mentre ascoltavate la fiaba per la prima volta.

La storia è quella che amiamo, quella che ha fatto breccia nei nostri cuori di bambini e racconta della piccola Dorothy che, insieme al suo cane Toto, nel magico Regno di Oz vivrà mille avventure, andando alla ricerca del famoso Mago di Oz.
La novità si presenta evidente sin dalle prime pagine, dove il protagonista principale sembra essere lo spaventapasseri, il perno che dà impulso all’intero romanzo, tutto il racconto ruota attorno a lui; inoltre viene maggiormente accentuato il legame dei personaggi, la cui unione, come sempre, fa la forza. Il racconto comincia nel momento in cui lo spaventapasseri prende vita, dopo essere stato assemblato, poco per volta, in un campo di grano, notata una ragazzina, Dorothy, coglie l’occasione per chiedere aiuto, facendosi liberare dal palo dove è stato posto dai Munchkin.

Sulle prime lo spaventapasseri si sentì un idiota, e quel pensiero lo ferì.
Ma poi si ripromise di osservare meglio per imparare le cose un po’ alla volta.
Dopotutto, aveva soltanto tre giorni di vita.

I protagonisti sono quelli di sempre, ognuno alla ricerca di qualcosa: Dorothy, con il suo cagnolino Toto, desidera ritornare nel Kansas, dagli zii, lo spaventapasseri desidera un cervello, l’uomo di latta un cuore e il leone il coraggio. Così, in un viaggio rocambolesco, dovranno percorrere il sentiero che li condurrà alla Città di Smeraldo, dove regna il mago di Oz, l’unico in grado di dare loro ciò che più desiderano. Non mancano le quattro streghe, due buone quella del Nord e del Sud e le cattive, Est e Ovest.

Ho sentito parlare di quel potente mago.
Credi che potrebbe darmi un cuore?
– chiese l’uomo di latta

Lo Spaventapasseri, Il Leone e L’Uomo di Latta, protagonisti insieme a Dorothy della fiaba, sono accomunati alla ragazzina da questo desiderio di ottenere qualcosa e, sentendosi tutti incompleti, insieme affronteranno il viaggio alla ricerca dell’illustre Mago, l’unico a possedere la magia che potrebbe davvero colmare il vuoto che sentono dentro.

Ѐ il grande problema della mia vita – rispose il leone a testa bassa e con la criniera arruffata.
Sono nato privo di coraggio.

Il Mago di Oz in questa nuova veste è raccontato dalle parole di Sébastian Perez e straordinariamente illustrato da Benjamin Lacombe edito da Rizzoli
A Sébastien Perez il merito di una maggiore profondità, in una nuova chiave di lettura e con il raggiungimento di un obiettivo finale, che permette al giovane lettore di acquisire un bagaglio di valori oggi più che mai valido, fatto di accettazione dell’altro e riscoperta di sé.
Infatti, Perez, si attiene alla storia originale senza stravolgerla, ma arricchendola e presentandola al pubblico in una forma differente: non a caso con uno stile semplice e un linguaggio diretto, dona al racconto un sapore più moderno e più vicino alle menti nate nella nostra epoca. Inoltre non si limita a riportare solo i fatti come nella storia originale scritta da Baum, ma pone l’accento su diversi aspetti psicologici dei personaggi: dall’intraprendenza di Dorothy alla generosità dell’uomo di latta; dalla bontà d’animo del leone all’ambizione dello spaventapasseri.

Tra le parole e il significato di questa storia ci possiamo rivedere ognuno di noi…quante volte pensiamo di non essere completi, di non essere all’altezza delle aspettative e commettiamo l’errore di pensare che la nostra felicità risieda al di fuori di noi, quando invece tutto ciò di cui abbiamo bisogno è accettarci ed amarci per come siamo fatti, per le nostre peculiarità. Nessuno al di fuori di noi ha la chiave della nostra felicità, nessuno al di fuori di noi può farci sentire completi se non sentiamo noi stessi di esserlo. In ciascuno di noi risiede la vera magia, bisogna impegnarsi per migliorare se stessi, è chiaro, ma la capacità di farlo l’abbiamo solo noi, non dobbiamo ricercare all’esterno ciò che invece custodiamo già dentro di noi.

Il messaggio originale de Il Mago di Oz risuona forte e chiaro, prezioso ed estremamente attuale in un mondo in cui mille pubblicità mostrano, a grandi e piccini, felicità acquistabili, quando invece il viaggio che dobbiamo intraprendere è dentro di noi.
Ecco dunque che pagina dopo pagina la storia parla di diversità ma anche accettazione, autostima ed amore verso se stessi, questi sono i veri ingredienti magici di una vita piena e felice.

Entrambi gli autori, pur operando su piani differenti, hanno trasformato un racconto di notevole pregio, in un capolavoro, conferendo nuovo slancio e offrendolo al lettore in una variante moderna, pur mantenendo l’intento originario.
Tuttavia una cosa è certa, ciò che rende prezioso il volume della Rizzoli sono le tavole di Benjamin Lacombe, le sue illustrazioni sembrano possedere la soffice consistenza delle visioni oniriche e al contempo la forza interpretativa della realtà: le linee morbide assecondano la brillantezza dei colori caldi, rendendo il tutto molto realistico.

Un libro, dal grande formato, curato nei dettagli e decisamente meraviglioso in cui la magia delle immagini si intreccia alle parole suggestive creando un’edizione spettacolare da non lasciarsi sfuggire.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Ti voglio bene come… – Cristina Petit

Mamma, io ti voglio bene come un milione
e novecentocinquanta miliardi di banane.

Anch’io. Ma adesso è ora di dormire,
chiudi gli occhi bimbo mio!

In questo momento le storie, e il tempo trascorso a leggere con i nostri bambini sono davvero piccole pillole di serenità. Oggi, come mai prima, preferiamo scegliere la lentezza e la lettura diventa spesso un momento di coccole, di calma, di dimostrazioni immense e indescirvibili d’affetto e di serenità da respirare a pieni polmoni.

Mamma, ti posso dire una cosa?
Certo piccolino!
Ti voglio un bene lungo come il nostro fiume!
Anch’io. Ma adesso è ora di andare a dormire, chiudi gli occhi bimbo mio!

Sarà successo a tantissime mamme, di vivere un dialogo simile a questo, tra un piccolo di ippopotamo e la sua mamma, nell’attimo primo di andare a dormire, quel momento fatto di dolcezza, di coccole, di un amore unico e indescrivibile che lega una mamma al suo cucciolo.
Ti voglio bene come… è illustrato con una carrellata di tanti piccoli momenti di amore e dolcezza prima della nanna, dolcemente illustrati, teneramente raccontati, che andranno a sfiorare le corde più intime di ognuna di noi, regalandoci emozioni, sorrisi, abbracci stritolanti e ricordi.

Mamma non dormire…
Perchè non ti ho ancora detto che ti voglio bene
come tutta l’erba dell’africa.

Un albo dal ritmo perfetto, un crescendo di amore, emozione, perfetto per tutti, anche per i più piccini è sicuramente Ti voglio bene come… di Cristina Petit edito da Pulce Edizioni.
La mamma e il bambino si godono il momento prima della nanna, stando lì vicini vicini. La mamma quasi appisolata ma sempre presente e il cucciolo con quel pizzico di brio ed energia che tutti i bimbi tirano fuori dalle loro riserve proprio prima del moemnto della nanna 😀
Ma questa volta c’è un’enegia speciale nel momento prima della nanna c’è una dichiarazione d’Amore mamma-figlio che pagina dopo pagina ci stringe in abbraccio sempre più immenso!

Mamma, io ti voglio più bene di te!
Non credo.
Invece sì, perchè io ti voglio bene dal polo sud al polo nord.

Tanti momenti dolcissimi per augurarsi buonanotte e scambiarsi parole d’amore puro, con illustrazioni di Carlotta Passarini a dir poco stupende dal tratto delicato e che mostrano appieno le emozioni sui volti delle varie mamme e cuccioli protagonisti.
Alla fine il bimbo termina di leggere la storia e con la mamma inizia una conversazione pre-nanna simile a quella che sicuramente abbiamo quasi tutti con i nostri bambini..

Ti voglio bene, io di più,
io da qui fino alle stelle,
passando per il sole,
arrivando alla luna,
saltellando sulle nuvole,
dal cielo andata e ritorno.

E’ un libro molto dolce e semplice nelle parole, perchè la storia della buonanotte è uno dei rituali serali più apprezzati anche dai bambini più piccolini. Per addormentarsi serenamente i più piccoli ricercano un contatto intimo e profondo e hanno la necessità di dire e ricordare sempre alla mamma quello che provano per lei, proprio come nel libro Ti voglio bene come…

Tra le pagine di questa storia, tra un Koala, una giraffa, un ippopotamo, un panda, una tigre, un elefante… l’amore prende forma, improvvisamente diventa come… un fiume lungo che scorre, un albero alto alto, gli enormi e infiniti prati della Savana, lo spazio che ci divide dalla Luna e molto di più. Per la sua dolcezza pura come quella dei bambini è un libro da leggere ogni sera, senza tralasciare nemmeno una parola.

Aspettando il momento delle ❤ coccole ❤
Un libro perfetto per tutte le sere e per la Festa della Mamma!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

La filosofia KOALA – Béatrice Rodriguez

Ma guarda, ancora qui?
Mi piace il vostro albero…
…è come l’albero dei pensieri.

La filosofia Koala è una bellissima storia di amicizia piena di delicatezza e ricca di umorismo sottile, in cui i personaggi, un koala, un uccellino ed un camaleone, vedono la vita in modo semplice e sereno, anche in situazioni a volte inaspettate e difficili. 😉


Koala è arroccato tranquillo nel suo albero, cullato dai suoi pensieri fino a quando Uccellino o Camaleonte arrivano a solleticarlo con le loro domande cruciali, “Perché si dice che il tempo è prezioso se tutti ne hanno?“, “Che cos’è la compassione?”,“Come proteggere la tua vita privata?Come credere nei propri sogni?

Intendi la compassione?
E’ quando si compatisce qualcuno.
Quando ti metti al posto dell’altro.
Wooooh , è davvero assurda la compassione!
Hai proprio ragione.

Insieme, conversano con semplicità e malizia su tanti svariati argomenti come indossare un abito quando sei un ragazzo, la tranquillità vicino a un albero o la perdita di un essere caro.
Riflessioni di vita dalla portata universale, ma che risuonano nella loro semplice profondità con le domande che tutti i giovani lettori si pongono. I brevi dialoghi si sviluppano attraverso fumetti, ogni pensiero del piccolo Koala ecco che diventa e da forma e voce a qualche domanda che frulla nella testolina dei bimbi. Lo sfondo bianco consente di focalizzare l’attenzione del lettore sul dialogo scambiato dai tre compagni.

Perchè si dice che il tempo è prezioso?
In realtà viene dato a tutti e non costa nulla.

Innanzitutto, il tempo è prezioso perchè ogni istante è unico.

L’altro elemento essenziale di questo libro è l’albero che accompagna la maggior parte delle domande nella storia e che evoca la casa, le nostre radici.
Sono più di quindici le brevi storie, e le mie scene preferite sono quelle sulla compassione e la ricerca di un nuovo rifugio.
Un libro che consente ai bambini di mettere in discussione elementi semplici e universali come il tempo o i segreti, i sogni e le radici…riflessivo e dolce su un gran numero di argomenti della vita quotidiana.

Quando l’albero in cui vive Koala, “il suo albero del pensiero“, viene sradicato dal vento, è il tema della scomparsa di una persona cara che sta alla base. Mentre i suoi amici cercano di distrarlo dal suo dolore, Koala fa un magnifico discorso al suo albero.

Si…Camaleonte aveva proprio ragione.
Tutto ha una fine…
…anche ciò che sembra eterno.

Forse l’albero che cerco non è ancora spuntato.
Come farò a guardare le stelle?

Tutto ha una fine
Tutto ha un inizio.
Vedi, la vita lascia il posto ad altra vita.

La filosofia Koala di Béatrice Rodriguez edito da Terre di Mezzo ha illustrazioni che trasudano molta dolcezza e leggerezza, la lettura è molto piacevole e posso solo consigliare questo bellissimo album …tenero, poetico e divertente ma allo stesso tempo profondo.
Sarà anche uno strumento molto utile per gli adulti che cercano le risposte giuste alle domande dei più piccoli.
Koala è lento e riflessivo. Uccellino è frizzante pieno di vita talvolta saggio ma impulsivo. Il camaleonte cambia, si adatta e immedesima ad ogni situazione. Tre tipi di personaggi in cui i giovani lettori e anche i meno giovani 😉 possono riconoscersi. Come possono più o meno risuonare con un tema o l’altro.

Ho sognato che costruivo una scala.
Una scala per arrampicarmi fra le nuvole.
Quindi ora la costruisco.

Sotto forma di scambi di luce, sogni, vita privata, compassione e lutto per esempio vengono affrontati in brevi episodi che possono sembrare un po’ disparati, ma sono come tanti pensieri che emergono.

La filosofia Koala è uno di qui libri illutrati che non ti aspetti, che inizi a leggere e allo stesso tempo inizi un viaggio che ti fa rilassare perchè ti fa assaporare ogni istante, ogni sensazione perche è come un abbraccio, come una carezza, profondo piacevole e da tenere nel comodino, lì vicino che ti guarda e ti aspetta alla prossima domanda per trovare pagina dopo pagina una semplice risposta che profuma di vita.
Bello e speciale da regalarsi o da regalare ad un caro amico, ai bambini perchè pagina dopo pagina è una super concentrato di emozioni e vita senza far macare la tenerezza e l’ironia del caso.

Illustrato con acquerelli dai toni tenui, termina con un invito a credere in se stessi. Koala sognava di arrampicarsi sopra le nuvole e realizza, nonostante le osservazioni e i dubbi gli amici, una scala molto grande che al suo nuovo giovane albero…

“Hai realizzato il tuo sogno.
A volte devi crederci!”

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

 

Gita sulla Luna – John Hare

L’autobus giallo si riempie in copertina, gli scolari salgono tra schiamazzi e corse attraverso il tunnel trasparente, l’insegnante controlla che ci siano tutti, anche un ultimo bambino che si attarda malinconico.
Non c’è una parola, ma le immagini sono eloquenti e si ha l’impressione di essere circondati dal rumore eccitato della scolaresca, dal lieve vibrare del trasporto spaziale

Gita sulla luna è il debutto di un illustratore americano John Hare, amante dello spazio che ci racconta con il suo stile pittorico, senza usare alcuna parola, uno spazio ricco e nero dove quel tocco giallo spicca e le illustrazioni ci catapultano con naturalezza in un mondo lunare.

Immediatamente ci ritroviamo nei panni e nello sguardo dell’ultimo, lento bambino che a differenza dei compagni ha un blocco e una scatola di pastelli in mano. Ci immergiamo anche cromaticamente nella luna, l’autobus se ne va, e il suolo grigio, il cielo nero e le tute spaziali bianche e nere, lasciano poco spazio al colore: è la terra nel cielo l’unico punto cromaticamente affascinante: il protagonista ne è calamitato e incomincia a ritrarla. La visita guidata si snoda tra dune e crepacci, tra buche e promontori… il grigio amplifica un senso di noia e di monotonia che fa addormentare il bimbo protagonista.


Così in un attimo e il piccolo studente viene lasciato indietro dal pullman spaziale che parte per tornare a casa.

All’inizio è un attimo di smarrito, ma poi il bambino comprende che l’attesa è l’unica strada: l’insegnante si accorgerà della sua mancanza al primo appello! Non rimane altro da fare se non sedersi….a disegnare, come piace a lui.
Nuovamente assorto nella sua attività, il bambino non si accorge degli occhietti curiosi che lo stanno osservando.
Proprio così, guardate bene, perchè in quel silenzio lunare, curiosi abitanti spuntano, tra sassi mimetici ci sono loro, strani omini sabbiosi.

Che sia per i colori, o per la curiosità tipica dei bambini…ma  per tutti loro è un momento di condivisione e amicizia che genera entusiasmo e gioia, in un attimo.


E proprio qui che si esalta la bellezza della solitudine come possibilità per far nascere idee straordinarie, ritagliandosi uno spazio personale e fatto di silenzi.
Ma poi all’orizzonte una vibrazione rompe l’incantesimo: la vedete anche voi? Un pullman giallo sta tornando indietro!

Gita sulla Luna edito da Babalibri racconta una storia coinvolgente, anche nell’assenza di parole valorizza la presenza di dettagli “parlanti” che contestualizzano e rendono vive e vivide le illustrazioni. Ecco dunque una gita indimenticabile!
Una storia che ognuno può liberamente raccontare lasciando spazio alla fantasia che saprà dar voce a quelle parole che ogni illustrazione inscena.
L’autore in questa storia ben racchiude un singolare approccio a temi più che mai importanti nostri giorni. L’accoglienza, la visione del diverso, l’accettazione, la comunicazione non verbale esemplificata a tuttotondo grazie ad un testo colmo di immagini piene d’atmosfera e altrettanto capaci di condurre il lettore verso mondi lontanissimi.

Gita sulla luna è un silent book, una storia “universale”, come lo spazio che attraversa, che dimostra come è possibile superare la paura del diverso, attraverso la comunicazione non verbale e l’entusiasmo della scoperta.

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Io e Fata Mammetta – Magie e Unicorni – vol. 3°

SALIRIDU’!
SAGHETTIRIDU’!
PIROETTARIDU’!
BOMBARIDU’!
Come te la cavi con la magia?

Fate, unicorni e desideri magici si combinano in questo terzo libro della serie Io e Fata Mammetta di Sophie Kinsella! La mamma di Ella potrebbe sembrare la mamma di tutti ma ha un grande segreto. Deve solo battere i piedi 3 volte, battere le mani, muovere il sedere e dire Marshmellow e si trasforma in una fata. L’unico problema è che non è particolarmente brava in magia.


Tutti i suoi incantesimi si concludono in esilaranti conseguenze per la gioia dei lettori.
E’ proprio bello vedere i loro visi illuminarsi e ridere a lungo con la storia.
Questi sono brevi capitoli con molte illustrazioni.


I bambini alle prese con le prime letture a capitoli adorano queste storie perché sono libri divertenti che inoltre celebrano la relazione madre/figlia.

In questo terzo volume l’unico desiderio di Ella è quello di diventare una fata come sua madre. Sogna il giorno in cui avrà la sua corona scintillante e sarà autonoma nelle magie. Ella immagina persino quale sarebbe il suo primo incantesimo: un unicorno scintillante tutto suo!

Ma Ella sa che gli incantesimi sono spesso più difficili di quanto sembri, anche con le speciali app fatate disponibili … ed essere una fata in attesa non è tutto arcobaleni e farfalle 😀

Ella imparerà la giusta magia per farla diventare una fata un giorno?
O imparerà che non ha bisogno di essere una fata perché tutti i suoi desideri diventino realtà?

Questi libri a capitoli hanno quel giusto pizzico di elemento fantasy, ma sono anche perfettamente realistici in molti modi. E’ molto apprezzato il carattere più grande e la spaziatura tra le linee. La formattazione è ottima per i bambini che stanno entrando nel mondo dei libri a capitoli e hanno bisogno di meno testo sulla pagina.

Come i due precendenti Io e Fata Mammetta 1 e Aspirante Fata anche in questo terzo libro delle avevnture di Io e Fata Mammemtta quasi ogni pagina contiene illustrazioni in bianco e nero che completano così bene la storia. Allo stesso modo, il vocabolario inventivo e una trama carina aggiungono divertimento al piacere di una bella lettura!

Ora certamente non vi toglierò il piacere di scoprire gli altri incantesimi e le divertentissime altre avventure contenute in Magie e Unicorni, un terzo potentissimo capitolo che, se avete amato i precedenti, non potete assolutamente perdervi. Ogni racconto è di per sè magico e divertente ed in esso Ella imparerà delle belle lezioni, perchè, anche combinando qualche pasticcio, si impara.
Questa è una serie davvero imperdibile, una serie che fa la felicità di grandi e piccini, piacevolissima da leggere anche insieme a loro, casomai indossando tiara e alette da fata che costituiscono il perfetto outfit che sposa perfettamente la lettura. Provate e mi direte! 😉

Sophie Kinsella è sempre una garanzia, se ancora non la conosceste nella sua veste di autrice per bambini/ ragazzi, credetemi, non potete proprio perdervela. Divertente e talentuosa, la Kinsella è un portento della carta stampata ma anche della magia, non dubito infatti che lei stessa sia una perfetta Fata Mammetta…

Buone letture!
ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

Il Secondo lavoro di Babbo Natale – Michele D’Ignazio

Lui era uno stagionale:
lavorava solo durante le feste di Natale.
Il suo era un incarico intenso, faticoso e importante,
ma che gli permetteva di starsene in panciolle
( e in pantofole) per tutto il resto dell’anno.
Da gennaio a novembre era in vacanza!

Il protagonista della storia è proprio il Babbo più famoso, ovvero Babbo Natale che, in un periodo in cui la tecnologia tenta di prendere il posto della magia, riceve la lettera più temuta, quella in cui viene decretato il suo licenziamento.


Licenziare Babbo Natale?! Ma si può?!
Evidentemente sì, visto che il Servizio Postale Internazionale non si è fatto scrupoli e così Babbo Natale, in un colpo solo, si è ritrovato senza lavoro.
Lui che è buono di natura non si perderà d’animo e, cercando di rimettersi al passo con i tempi sempre più intrisi di tecnologia, inizierà a inviare il proprio curriculum (un po’ maldestramente) ed a mettersi in gioco con i lavori più disparati.

Ma a cosa può essere idoneo una persona come lui?
Potrebbe essere un cameriere? Sfortunatamente no perchè dovrebbe in primis mettersi a dieta e soprattutto tagliarsi la barba, qualcosa di altamente improbabile visto che è ciò che lo caratterizza.
L’animatore? Perchè no, lui che è tanto amato dai bambini può certamente rientrare in questa categoria, se non fosse che questa volta è la sua età e non il suo aspetto a non andare bene. Dunque la ricerca si fa sempre più ardua, ma forse sembra esserci una piccola speranza anche per lui e, in tutta questa sfortuna Babbo Natale potrebbe aver trovato molto di più che un nuovo lavoro, qualcosa che è ancora più raro e da custodire.
Tra numerosi lavori vagliati, quello che però darà una svolta alla storia sarà quello che vedrà il nostro Babbo Natale diventare un nuovo netturbino.

Da lì in poi si entra nel vivo la storia, una storia nuova e decisamente emozionante, ricchissima di spunti nascosti ad ogni pagina, spunti su cui riflettere che forse si riveleranno persino più importanti per i lettori più adulti ma in fondo non è forse questa la vera magia dei libri per ragazzi?!

Il secondo lavoro di Babbo Natale di Michele D’Ignazio edito da Rizzoli, è una lettura per ragazzi brillante, sagace e divertente, una di quelle adattissime ai lettori più giovani (dai 6 anni) ma che riesce a dare moltissimo anche a noi adulti.
Tra battute e scene esilaranti, Il secondo lavoro di Babbo Natale si legge in un soffio ma è chiaro sin da subito che questa lettura sia destinata a rimanere a lungo nei cuori dei lettori che vi si accosteranno.

Arricchita dalle modernissime illustrazioni di Sergio Olivotti, la storia parla di seconde opportunità, del coraggio che ci vuole per mettersi di nuovo in gioco dopo una caduta, trovando sempre in sè il coraggio di tentare, di reinventarsi e così crescere.


Le illustrazioni caratterizzano la maggior parte della storia e i ragazzi si soffermano a gurdarle nei dettagli perchè saltano subito all’occhio con colori accesi e vivaci.
Non solo la meritocrazia ma anche l’attenzione all’ambiente sarà centrale nella nuova avventura di Babbo Natale, due punti di estrema attualità che secondo me sono stati affrontati egregiamente dall’autore.

Ma cosa vuole trasmettere questo libro?
Molte sono le tematiche affrontate dall’autore che lo fa con ironia mai banale.
Mai perdersi d’animo, mai soggiacere al pessimismo, vietato mollare! Così come ci insegna Babbo Natale, le cadute più forti portano alle più grandi risalite che però richiedono forza, coraggio, determinazione, voglia di mettersi in gioco e decisamente molta fantasia.
…E scopre che non è mai tardi per realizzare i desideri.
I propri, ma anche quelli degli altri!

ACQUISTA IL LIBRO ADESSO QUI:

1,2,3…Arriva il Lupo! & La Tombola Topini

Libro e gioco sono quindi due esperienze contigue, che hanno molti elementi in comune. Se i libri per l’infanzia, infatti, hanno una spiccata componente giocosa, i giochi possiedono un elemento narrativo. E allora perché non far vivere ai personaggi delle storie nuove avventure fuori dai libri, creando un passaggio quasi naturale tra i
due universi?

Babalibri ha voluto lanciare la collana Babagioco riproponendo giochi “classici” con i personaggi tratti dai libri. Babalibri è, infatti, una casa editrice specializzata in albi illustrati, nata nel 1999 in partnership con la francese l’école des loisirs. Babagioco è un progetto nato quindi in Francia arrivato poi in Italia nel 2017, offrendo una prima selezione di giochi, legati ai libri più amati del loro catalogo e tra questi ci sono anche il gioco a tema Lupo o meglio 1,2,3…Arriva il lupo! e La tombola della famiglia Topini

1,2,3… ARRIVA IL LUPO!

(dai 3 anni in su, da 2 a 4 giocatori) ispirato alle storie di Cédric Ramadier e Vincent Borgeau con l’albo “Aiuto arriva il lupo!”. Il gioco prevede un percorso per ogni giocatore di dodici caselle al cui termine si posiziona la pedina del lupo. Lo scopo è quello di non farsi mangiare dal lupo, quindi tenerlo più lontano da sè, in fondo al percorso. Ogni giocatore deve pescare una carta dal mazzo che può essere semplice, il lupo avanza o arretra di 1, 2 o 3 caselle, oppure può nascondere una sorpresa: il lupo cade nel burrone e quindi salti due torni e altre carte speciali che velocizzano o ritardano l’arrivo del lupo sul giocatore. Perde il giocatore che viene mangiato dal lupo!

Contenuto:
– 48 tessere «Percorso»
– 49 carte «Ecco il lupo!»
– 4 pedine «Lupo»

Obiettivo del gioco:
Essere l’ultimo giocatore a farsi mangiare dal lupo! 😉

Come si gioca?
Ogni giocatore costruisce un percorso di 12 caselle, usando le tessere «Percorso», con il lato verde e giallo rivolto verso l’alto. Poi sceglie la sua pedina «Lupo» e la posiziona sull’ultima casella.
Il primo giocatore gira una carta dal mazzo ed esegue la mossa indicata sulla carta e la pedina «Lupo» avanza lungo il percorso di un numero di caselle pari a quello indicato sulla carta: che paura!

Occhio CARTE eccezioni:
– Carta «Il lupo arretra»: il Lupo deve arretrare di 1 casella
– Carta «BIM! BAM! Scuoti il lupo!»: si ferma un turno.
– Carta «Capovolgi il lupo!»: Il giocatore sdraia la pedina «Lupo» sulla casella su cui si
trova. Il lupo, da questo momento in poi, può avanzare al massimo di 1 sola casella per volta, fino a quando il giocatore non avrà pescatra carta «Capovolgi il lupo!»
– Carta «Il lupo cade nel burrone!»: Quando si pesca questa carta, bisogna girare la tessera sulla quale si trova la pedina. Sorpresa!!!: c’è un burrone! Il lupo ci cade dentro e, sta fermo due turni.
– Carta «BOOM! Il lupo torna indietro!» Il lupo ritorna all’inizio
– Carta «Scegli il tuo lupo»: Quando il giocatore pesca questa carta, ne pesca subito
una seconda. Ha quindi due possibilità:
– dare la seconda carta a un giocatore a sua scelta che deve fare l’azione indicata sulla carta;
– tenere la seconda carta per sè, se gli è favorevole, e giocarla.

LA TOMBOLA DELLA FAMIGLIA TOPINI

Anche questo gioco è dedicato a tutti ai bambini dai 3 anni in sù. Da 2 a 4 giocatori per 15 minuti circa, in sé è una riproposizione del più classico dei “giochi da giorno di festa”: la tombola!

La piccola e deliziosa scatola estraibile contiene:
il regolamento;
12 cartelle in cartoncino spesso;
54 piccole carte raffiguranti un campionario di topini in una vesta grafica estremamente curata, grazie ai colori tenui e dalle tinte acquerello. I disegni sono veramente graziosi e raffigurano una serie di topini, ciascuno molto ben caratterizzato e distinguibile dagli altri.
Non a caso le illustrazioni sono proprio tratte da libri per bambini, ovvero da una serie di albi illustrati di Kazuo Iwamura, autore giapponese davvero talentuoso.

COME SI GIOCA?
Il gioco, abbiamo già detto che riprende la classica tombola, apportando qualche aggiunta simpatica e una sostanziale modifica: al posto dei numeri ci sono i nostri carinissimi topini.
Ogni cartella ne raffigura 4 e, una volta distribuito un numero prefissato di cartelle a ciascun giocatore (1, 2 o 3 a seconda di quanto tempo volete far durare la partita), a turno ciascuno dovrà pescare una carta del mazzo. A seconda del topino raffigurato sulla carta, i giocatori dovranno gridare “topino!” per aggiudicarsi la carta e coprire così il corrispondente topino sulla propria cartella. In caso di errore si dovrà rimettere nel mazzo un topino tra quelli già conquistati.

Occhio alle due SPECIALI 😉
La carta foglia magica – il giocatore che la estrae dal mazzo può posarla su un qualsiasi topino sulla propria cartella (è praticamente una carta jolly!);

La carta funghi velenosi – il giocatore che la estrae dal mazzo è costretto a rimettere nel mazzo uno dei topini già conquistati. 😦

Giocando con La tombola della famiglia Topini i più piccoli possono imparare un sacco di cose! Ad esempio: osservare bene, associare l’immagine sulla carta a quella sulla propria cartella, giocare e divertirsi rispettando delle regole e poi c’è la cosa più basilare, ma anche la più importante per i più piccoli: imparare ad approcciare un gioco da tavolo 😉

I materiali dei giochi sono robusti cartone e plastica, le scatole sono piccole ma contengono tutto comprese le istruzioni facili e sintetiche perfetti per iniziare subito a giocare insieme!
La continuità tra giochi e libri letti è davvero piacevole, stimola moltissimo la fantasia dei bambini a cui piace ritrovare figure e personaggi conosciuti, per una volta, non sullo schermo della televisione.

I giochi da tavolo per bambini, che negli ultimi anni sembrano, fortunatamente, aver trovato fresca linfa con l’arrivo sulla scena di editori sempre nuovi, merito anche dei Babagiochi, attirano fin dal primo sguardo in particolare per il formato che ricorda subito i libri!
Il progetto nasce nel 2017 e ha per adesso all’attivo undici giochi, tutti con personaggi di libri della stessa casa editrice.

La caratteristica principale dei Babagiochi consiste proprio nel legame strettissimo che intercorre con i libri: ogni gioco prende ispirazione da uno o più titoli di un autore Babalibri. Il progetto creativo nasce dall’autore stesso, che mette al servizio del gioco la propria inventiva.
I bambini conoscono e amano molti personaggi Babalibri; quando li ritrovano nei giochi, sono felicissimi di poter entrare in una nuova relazione, più interattiva, con loro.

Buon divertimento!
PUOI ACQUISTARE I BABAGIOCHI QUI

 

Super Brando – Robert Starling

In una giungla come tante,
su un ramo di un albero come tanti,
viveva Brando, un normalissimo bradipo.
Finchè un giorno…

In una giungla come tante, su un ramo come tanti, vive Brando, un normalissimo bradipo, non fa niente di particolare, finché un giorno scopre un fumetto di un supereroe. Solo allora pensa di poterlo essere lui stesso.
Dopo averlo letto tutto (con molta calma) Sogna di diventare un supereroe, Brando pensa che fare il supereroe sia fantastico, così si procura un mantello (la maschera ce l’ha già).

Ed eccolo pronto, lui, il nuovo supereroe della foresta: Super Brando!
Eccolo in men che non si dica c’è subito lavoro: il formichiere ha rubato i manghi al tucano, come faranno gli animali senza i loro manghi? Bradipo parte all’istante (con molta calma) e quando arriva è ormai troppo tardi. Sfortunatamente, Brando impiega così tanto tempo per arrivare sulla scena del crimine che il ladro è sparito da tempo prima che arrivi!

Poffarbacco!

Niente paura! Ci pensa Super Brando!
Brando ci si mette d’impegno, ma fare il supereroe è più difficile di quel che sembri: arriva sempre tardi quando lo chiamano in soccorso, e non gli basta certo un mantello per imparare a volare.


Il bradipo non ha proprio la stoffa del supereroe d’azione, Brando è lento, ingombrante e non sa volare, ma poco importa: è molto bravo a muoversi senza far rumore e a mimetizzarsi tra gli alberi! deve imparare a sfruttare le sue… capacità (con molta calma).

Ma quali capacità può avere un bradipo?!?
Super Brando di Robert Starling edito da Lapis edizioni è una storia illustrata che ci insegna e ricorda, che chiunque può essere un supereroe, anche un lentiiiisimoo bradipo!


Proprio così, ognuno può essere un supereroe se trova il proprio superpotere.
Ma ricordiamoci che anche: ogni difetto può essere volto a proprio vantaggio, se lo si sfrutta nel modo giusto 😉
La maschera e il mantello sono solo accessori, i salti acrobatici la super forza sono solo diversivi, il vero potere di un supereroe è attingere alle proprie competenze e sfruttarle al meglio per aiutare tutti.

È la fine delle aspirazioni da supereroe per Brando? Non proprio perchè sarà così che, dopo vari tentativi e diverse sconfitte – senza lasciarsi abbattere – e con la sua tipica espressione “Poffarbacco” che Brando riuscirà a modo suo a vincere nella sua impresa di combattere il cattivo formichiere che rubava i manghi!


Le illustrazioni buffissime accompagnano testi brevi, onomatopee e divertenti intercalari che rendono la lettura piacevole. Illustrazioni che rendono anche perfettamente la lentezza e la goffaggine di Brando; la storia è simpatica, divertente ironica e universale, come tutte quelle che parlano a ognuno di noi, rendendoci protagonisti.

I bambini dai 3 anni apprezzeranno il carattere e il ritmo dell’avventura, e senza dubbio faranno collegamenti con i supereroi più familiari 😀
Dopo la storia, via libera alla creatività dei bambini che giocano a inventare il loro super eroe, con materiali di riciclo o naturali, l’importante è che sia dotato di tutti i super poteri più normali e originali 😉 Sarà a dir poco emozionante vedere i bambini mettersi in gioco per realizzare qualcosa insieme vederli ridere, sperimentare, aggiustare e poi ammirare entusiasti il proprio lavoro…Oppure possono giocare a scovare il proprio superpotere, o quello di un compagno o di un familiare, certamente questo è un esercizio che aumenta l’introspezione, l’osservazione, l’autostima, e perché no, anche l’autoironia!

Puoi acquistare il LIBRO ADESSO QUI:

Mary Poppins – Lauren Child

Arriva con il vento dell’Est
e scivola su per la ringhiera della loro scala,
la vita dei due ragazzi si accende di magia
e di incanto..quando arriva Mary Poppins!

Chi è che non conosce l’incredibile storia di Mary Poppins?!
La bizzarra bambinaia che arriva a casa Banks sospinta dal vento portando magia e serenità? Tutti i bambini, almeno una volta nella loro vita si sono imbattuti in questo incredibile personaggio.
E’ uno di quei classici amati da tutti, capaci di segnare in qualche modo l’infanzia.
Partiamo subito con il dire che si tratta di una versione ridotta rispetto al romanzo della Travers: l’autrice infatti decide di illustrare solo sette dei dodici capitoli originali, quelli che a sua avviso sono i più “esilaranti e ricchi di spunti e riflessioni”.

Mary Poppins, illustrato da Lauren Child edito dalla Rizzoli è davvero un gioiello, un perfetto regalo per i bimbi di oggi che si appresteranno a conoscere Mary grazie al volto di Emily Blunt che a quelli di ieri che non smetteranno mai di emozionarsi guardando il Classico Disney originale.

L’illustratrice alterna scene luminose realizzate con tonalità brillanti a tratteggi in chiaroscuro, quasi a voler avvicendare la realtà con la dimensione fantastica dei sogni e della magia. Il prezioso volume inoltre ci permette di ammirare uno dei tratti distintivi del suo stile: il sapiente uso di collage, tessuti e ritagli grazie al quale prendono vita personaggi di cui è davvero impossibile non innamorarsi; primi fra tutti Mary Poppins, Jane e Michael; e ancora Bert il Fiammiferaio, lo zio Albert, Miss Lark, John, Barbara e tanti altri.


Le illustrazioni della Child non sono assolutamente sporadiche fra le pagine ma accompagnano di pari passo la storia, arricchendola e donandole fascino. I colori vivacissimi sono assolutamente perfetti per dare vita ad una storia davvero magica che non può non far breccia nel cuore di chi legge.
Questo volume profuma di magia ad ogni pagina, proprio come d’altronde la storia che racconta.

Quando Mary Poppins tornò dal suo giorno libero,
Jane e Michael le corsero incontro.
Dove sei stata?” – le chiesero
Nel paese delle Fiabe” disse Mary Poppins
Hai visto Cenerentola?” chiese Jane.
Uh! Cenerentola? Proprio no” disse Mary Poppins con sdegno.
Cenerentola, figuriamoci!
O Robinson Crusue?” domandò Michael.
Robinson Crusoe?”…puah!” disse Mary Poppins
allora come fai ad essere stata lì?
Non poteva essere il nostro Paese delle Fiabe!

Mary Poppins arriciò il naso
Non sapete che ciascuno ha il proprio Paese delle Fiabe?

Le illustrazioni rafforzano un testo che non bisogno di altro: la storia ideata dalla Travers, come detto in precedenza, è uno di quei cult destinati ad essere amati dai lettori di ogni tempo e di ogni età. Un classico della letteratura dell’infanzia che pone al centro della storia la creatività, i sogni e la magia di poter vivere avventure ricche di fantasia; senza dimenticare il rispetto per gli altri e per gli animali.

Pubblicato per la prima volta nel 1964, Mary Poppins ha da sempre deliziato i lettori, sia nei libri che nei film. Questa straordinaria edizione deluxe di Mary Poppins la amerete!


Che abbiate letto il romanzo o visto il film, che abbiate 5 anni o 50 anni, non potete non amare questa figura femminile forte, magica e irresistibile che conduce Jane e Michael in una serie di avventure e paesaggi da sogno.


Non posso quindi che consigliare di cuore questo libro sia a chi fa la conoscenza di Mary per la prima volta e sia a chi invece la adora da sempre.


Tutti, grandi e piccini, troveranno magia fra queste pagine. Si, perchè, proprio come Mary insegna, c’è magia in qualunque cosa, anche quella che potrebbe sembrare la più ordinaria al mondo. Basta semplicemente avere un cuore puro per vederla e la magia inonderà tutto rendendo più bella ogni giornata.
Mary Poppins ci insegna uno stile di vita da mettere in pratica fin da bambini, se (noi) gli adulti lo ricordassero vivrebbero decisamente meglio cogliendo la magia quotidiana che spesso hanno sotto il naso ma che non viene apprezzato.

Mary Poppins è, e sarà sempre un personaggio intramontabile, senza tempo, che ha ammaliato milioni di bambini fin dal “primo incontro”. Ora attraverso questo delizioso libro possiamo farla conoscere a nuove generazioni di lettori e lettrici che ne rimarranno di certo incantati come è successo, e continua a succedere, a tutti noi! 😉

Acquista il LIBRO ADESSO QUI: