Le più belle Fiabe di Natale – Barbara Brocchi

C’è un periodo dell’anno in cui grandi e piccini si lasciano trasportare dalla fantasia, e anche Babbo Natale può esistere, se solo lo vogliamo.
È la magia del Natale con le sue storie, i suoi racconti, i colori e le immagini.

Dalle pagine di libri intramontabili per bambini e ragazzi nascono storie per far sognare tutta le famiglia. Dato che sembra che il Natale sia la festa soprattutto dei più piccoli, è da inizio mese che proponiamo letture sul Natale da leggere con loro 🙂

Raccontare le fiabe di Natale ai propri bambini durante le festività natalizie è il miglior modo per avvicinare i bambini al magico mondo delle feste. Addobbare l’albero di Natale, realizzare il presepe, incartare i regali sono tutte attività che accompagnate da una buona tazza di cioccolato caldo e una bella fiaba renderanno i giorni in famiglia dei momenti indimenticabili.
Ecco perchè oggi vi propongo Le più belle fiabe di Natale edito da Armando Curcio Editore con le illustrazioni di Barbara Brocchi, che infondono il giusto tocco di magia per permetterci di sognare… un libro che raccoglie le più belle fiabe di sempre, per i piccoli dai 5 ai 7 anni.

Sotto l’albero, qualche candela accesa, tutti riuniti intorno alle fiabe di Natale più belle di sempre e l’atmosfera diventa subito festosa.

Lo spirito del Natale è il vero protagonista dei racconti natalizi più famosi, da il classico Canto di Natale, una storia senza tempo capace di far tornare lo spirito del Natale a chiunque, anche al più cinico dei cuori, alla Regina delle Nevi, per continuare con I tre doni della fata e L’oca d’oro.
Insomma ben 10 storie tutte da leggere e scoprire, alcune più commoventi, alcune legate a leggende popolari.

Buone letture 😉
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

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Rory il dinosauro e l’albero di Natale – Liz Climo

Quanti di voi, chiudendo gli occhi
ricorda le emozioni del Natale
di quando era bambino?

I bambini attendendo il buon vecchio Babbo Natale con la sua barba bianca, sono i più sinceri scrivendo le loro emozioni in letterine. Tutto l’anno strepitano in attesa del grande giorno e tra i momenti migliori del Natale, oltre ovviamente al giorno stesso, ci sono l’attesa, i preparativi, le calze da appendere al camino i biscotti da preparare per la vigilia di Natale e un bel albero di Natale da addobbare!

Proprio come il piccolo dinosauro Rory che oggi è alla ricerca dell’albero di Natale più bello del mondo! Insieme al papà ha preparato tutto, e si respira sull’isola lo spirito natalizio!
Riuscirà Rory insieme al papà nella sua missione?

Rory e il papà vivono su un’isola, su una casa sull’albero e hanno deciso di uscire a cercare un albero, il loro albero di natale!
Girovagando nell’isola, padre e figlio trovano diversi alberi, uno troppo grande, uno poco robusto, uno che sembra perfetto ma ahimè è già abitato 😦


Un velo di tristezza per il piccolo Rory, nessun albero sembra adatto a diventare un buon albero di Natale.
Un po’ deluso, si distrae preparando biscotti e latte per l’arrivo di babbo natale e ascoltando i suoi amici che intonano canti natalizi.

Noi adulti tendiamo troppo spesso a dimenticarci di questi aspetti, di quanto anche piccoli dettagli per loro siano importantissimi ma la vicinanza dei bambini può aiutarci a tornare a credere nella magia del Natale. Ci fanno tornare a sperare nel “tutto è possibile”.
Lasciate dunque che i bambini vivano un sogno ad occhi aperti!
Proprio come ci ricorda di fare il papà di Rory…tanto da far gridare a gran voce al piccolo Rory:

“Il mio vero e unico
albero di Natale!”

Cos’è il Natale per Rory?
In una parola: famiglia.
Il Natale non è avere l’albero più sfarzoso ma festeggiarlo insieme alla Famiglia e agli Amici!
Grazie ai bambini, grazie a Rory tutto assume il suo giusto significato.
Torniamo bambini anche noi con loro. E la magia continua…!

Rory il dinosauro e l’albero di Natale di Liz Climo è tornato con illustrazioni colorate, lineari e ricche di dettagli, efficaci per i piccoli lettori.
Terzo libro con protagonista Il piccolo dinosauro Rory, le precedenti storie sono Rory il dinosauro e il suo papà e Rory il dinosauro e il suo cucciolo pubblicati tutti da Mondadori.
L’autrice Liz (Elisabeth) Climo è un’autrice e illustratrice americana dal tratto gentile e l’ironia zampillante. Negli States e in altri paesi del mondo è famosissima e seguitissima (basti pensare che il suo blog, dove pubblica vignette spiritose e informa i fan sulla sua attività, riceve oltre 37 milioni di visitatori ogni mese e che è una delle disegnatrici della serie televisiva I Simpson).

Come non amare i dinosauri, specialmente Rory!?
Ancora una volta una piccola ma grande storia per la lettura della buonanotte e ottima per portare nelle nostre case il vero messaggio, il vero spirito del Natale e a ricordare l’amore di un papà che silenziosamente e tenacemente consente e permette al suo piccolo di vivere la magia del natale.
Un papà che semplicemente inventa una soluzione creativa e giocosa e fa brillare di orgoglio e gioia gli occhi di Rory, il suo piccolo!
Un altro merito che va riconosciuto a Liz Climo è quello di raccontare un rapporto papà-figlio assolutamente bidirezionale e complementare. L’affetto e la generosità che regna tra di loro non è a senso unico.
Ancora un’occasione per regalare una bella storia da leggere insieme, magari stretti in un abbraccio o con una bella tazza di cioccolata calda e gustarsi la gioia e la magia del natale che regna in casa di Rory…e non solo!

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La Notte prima della notte prima di Natale – Richard Scarry

“Sandrino, quando arriva Babbo Natale? – chiede Caterina
Io non vedo l’ora!
Manca pochissimo…Ma ora dormi, su.
Buonanotte!”

Ci sono così tante cose da fare per Natale con i bambini, ma una delle cose migliori è rannicchiarsi insieme con una storia natalizia! C’è una tradizione in Islanda chiamata Jolabokaflod che coinvolge ed invita le persone a dare in dono un libro ad un amato, alla vigilia di Natale e poi si accoccolano con la cioccolata calda e leggono il loro libro  subito..insieme. Penso che questa sia una tradizione così bella che dovrebbe essere adottata in tutto il mondo.
Cosa c’è di meglio che rannicchiarsi con i tuoi piccoli e leggere un bel libro di Natale per bambini?!
Con l’augurio che tutti abbiano questa bella e dolce occasione e che continui anche dopo il Natale oggi vi propongo un libro Natalizio che i bambini stanno apprezzando moltissimo!
La Notte prima della notte prima di Natale di Richard Scarry edito da Mondadori, una lettura perfetta proprio per i giorni prima che precedono la notte di Natale con il suo tocco unico Richard Scarry non può che rendere il Natale movimentato e pieno di sorprese 😉

Che succede se per colpa di Donato Sbadato, Babbo Natale parte per il suo giro con un giorno di anticipo? Sicuramente ci saranno un bel mucchio di guai a cui porre rimedio! Una mirabolante avventura nel consueto stile ricco di dettagli di Richard Scarry. Adorabile!

Il signor Donato Sbadato ama essere d’aiuto ed è felice che stia per arrivare il Natale, così potrà dedicarsi alla sua attività preferita: aiutare tutti. Purtroppo la sua goffaggine supera la buona volontà, e anziché dare una mano, finisce per provocare danni e far spazientire le persone da Ilda Ippo al signor Alceste!
Decide allora di partire sulla sua cetriolomobile-slitta per il Polo Nord, unico luogo al mondo in cui potrà finalmente essere di aiuto a qualcuno: Babbo Natale deve consegnare regali in lungo e largo per il globo, a lui sì che serve una mano.

“Sarò uno degli aiutanti di Babbo Natale!”

Il viaggio verso il Polo Nord, neanche a dirlo è roccambolesco, tra montagne alte alte piene di neve e discese ripidissime Donato Sbadato arriva ruzzolando a destinazione ma anche lì, senza rendersene conto, combina un grosso grosso pasticcio: strappa una pagina dal calendario e porta tutti a credere che sia già il giorno della vigilia. Babbo Natale è costretto a correre a più non posso per finire di preparare tutto e per partire in tempo con la sua slitta a consegnare i doni…

OH, OH…OH, NO!
E’ già il 24 dicembre!
E’ la vigilia di Natale!
Aiutanti presto devo andare!
Preparate la slitta e i regali!
…e parte a tutta velocità!

Di tetto in tetto, di casa in casa a Babbo Natale sembra tutto molto strano, nessuno ha lasciato i biscotti per lui, gli alberi di natale sono spenti e per di più finisce pure incastrato in un camino!


Intanto al Polo Nord si sono accorti dell’errore, che può fare il buon Donato Sbadato?! Gli aiutanti di Babbo Natale non hanno dubbi lui diventerà Babbo Sbadato e per riparare al disastro inconsapevolmente creato, sale in sella alla sua improbabile slitta e va a consegnare i regali ai bambini di Felicittà nel giorno giusto.
Eccolo quindi in volo con la sua cetriolomobile-slitta tirata da sedici topolini, destinazione Felicittà!

 

Tutta Felicittà splende di allegre lucine e un Babbo sbadato scende nei camini combinado qua e là pasticci, e svegliando qualcuno..ma cosa più importante… Riuscirà a consegnare tutti i regali ai bambini e alla piccola Caterina?

Un racconto buffo, divertente e spensierato, che ci regala un momento di allegria per attendere con ancor più magia il Natale!


Fortunatamente sembra proprio che le festività di Natale per i bambini e i ragazzi siano una buona opportunità per dedicare del tempo alla lettura, come svago, divertimento, viaggio con la fantasia e di certo non può mancare Richard Scarry!
Se non avete mai letto nessuno dei suoi libri questa è l’occasione giusta!
I libri di Richard Scarry, sono il tipo di libri che ogni volta che li leggi vedi qualcosa di diverso! I bambini li adorano perché c’è così tanto da guardare e i personaggi si fanno amare complici i loro nomi divertenti 😉
Grazie all’empatia con il buffo Donato, grazie alla trama della storia e alle tematiche trattate.

E’ una di quelle storie che rimane impressa nel tempo perché capace di appassionare, fino all’ultima pagina 😉

Buona lettura con Babbo sbadato 😉
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Ecco come Funziona il corpo Umano – Nicola Edwards

Perché nell’acqua le mani e i piedi raggrinziscono?
Perché quando abbiamo freddo ci vengono i brividi?
Come si formano croste e cicatrici?
Qual è il muscolo più forte? Che cosa ci fa produrre rutti e puzzette?
Come funziona la memoria?
Quanta pipì può contenere la vescica?
Perché i lividi cambiano colore?

Per i bambini arriva sempre il momento di queste domande “ordinarie”, e trovare risposte non banali ma sufficientemente semplici è complicato.
Ghiandole salivari, apparato tegumentario, muscolo striato, aorta, articolazioni mobili, intestino tenue o crasso, bronchi, bronchioli, vene, apparato digerente, sistema nervoso, cellule, apparato circolatorio, DNA, tessuti, cornea, sistema immunitario e molto altro ancora.
Le domande dei bambini su come lavora ogni parte del nostro corpo trovano risposta nell’imperdibile libro di Nicola Edwards, Ecco come funziona il CORPO UMANO.

Ci sono molti libri, giochi e attività creative che possiamo utilizzare per spiegare il corpo umano ai bambini. L’argomento è sempre molto interessante e può essere affrontato in modo creativo, senza rinunciare ai termini specifici e all’approccio scientifico.
La casa editrice Editoriale Scienza per la sua collana “A tutta scienza“, ha pubblicato Ecco come Funziona il corpo Umano di Nicola Edwards, uno di quei libri che si ha voglia di sfogliare già solo guardandone la copertina, rigida e dalle dimensioni importanti, ricca di disegni colorati che spiccano per la loro chiarezza sul fondo nero.


Aperto il volume ci si trova subito di fronte ad una piacevolissima sorpresa: il retro della copertina infatti è composto da una pagina apribile che svela un vero e proprio “libro nel libro”: un libricino, infatti, presenta il corpo umano in maniera sintetica con delle mappe del corpo umano.
Apparato tegumentario, sistema muscolare, sistema scheletrico, apparato digerente, apparato respiratorio, apparato circolatorio, sistema nervoso e apparato urinario compaiono nell’indice delle mappe con accanto il rimando alle pagine dell’albo dove questi argomenti saranno trattati, mentre in ogni mappa è presente una scheda con l’elenco delle parti del corpo presenti in quel determinato sistema o apparato.

Ogni mappa ha il colore delle pagine del libro a cui fa riferimento, una guida per facilitare la lettura senza però obbligarla in alcun modo.
Insomma sicuramente oltre alle informazioni e nozioni le protagoniste sono anche le immagini disegnate dai bravissimi illustratori George Ermos e Jem Maybank, che centrano in pieno l’obiettivo di spiegare senza troppi giri di parole com’è fatto il corpo umano.
Perchè è anche guardando le immagini che i bambini potranno intuire molto con un colpo d’occhio.
Per esempio come sono fatte le ossa: invece di dover leggere che sono composte da cartilagini, osso spugnoso, fisi, midollo, periostio e osso compatto, basterà guardare con attenzione l’immagine. Lo stesso vale per i vari apparati (digerente, respiratorio, circolatorio, genitale, eccetera).

Il libro è composto da 40 pagine di una bella carta spessa e non patinata, si può idealmente suddividere in tre parti: un’introduzione che conduce i lettori all’interno del corpo umano e lo avvicina ai concetti di sistema ed apparato; l’approfondimento degli undici apparati e sistemi che compongono l’uomo; un’ultima sezione imperniata sul DNA che spiega perché siamo fatti proprio in un determinato modo e accenna anche a concetti come l’ereditarietà. A chiusura del volume vi è poi un utile glossario che permette di ritrovare con immediatezza il significato delle parole chiave incontrate nelle diverse pagine.

Molto interessante è l’approccio scelto per veicolare le informazioni, che si caratterizza per un mix di spiegazioni e curiosità com’è tipico delle pubblicazioni firmate da Editoriale Scienza.


Infatti, per ogni argomento trattato, è presente un bollino “Lo sapevi?” in cui si svela una particolare curiosità legata al tema o alla parte del corpo trattata. L’approfondimento più didattico è naturalmente immancabile e si realizza attraverso l’unione di informazioni più generali descritte direttamente dal testo piuttosto che dalle illustrazioni.

Questo libro piace molto ai ragazzi (direi almeno frequentanti la scuola primaria o dai 7/8 anni, poi ovviamente dipende dalle passioni e dagli interessi di ogni bambino 😉 specie se avete bambini curiosi che vi fanno domande a cui non sapete rispondere!)
Piace perchè contiene dei “fumetti” di approfondimento che rispondono ad un sacco di curiosità.
Contiene informazioni curiose che raramente si trovano nei libri di questo genere, come scoprire che lo starnuto più veloce ha raggiunto i 165 km all’ora.
Sicuramente è un testo di qualità che da modo di approfondire alcuni argomenti che si affrontano a scuola in modo più divertente e quindi facilitando l’apprendimento.

Buona scoperta del Corpo Umano!
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Il Grinch. A chi piace il Natale?

“Il Grinch viveva in una grotta
sul monte Briciolaio, sopra la città di Chi-non-so.
E credici o no, a lui il Natale non piaceva.
Anzi lo Odiava proprio.”

La storia è quella classica. Nella città di Chi-non-so tutti amano tantissimo il Natale e festeggiarlo con decorazioni, canti, feste e allegria. Tutti tranne il Grinch, il protagonista, un essere verde menta, brontolone e cinico, che odia il Natale e abita sul monte Briciolaio.
Lui preferisce stare da solo, con Max il suo fedele cagnolino perchè proprio non riesce a sopportare questa melensa festività.


Al nostro protagonista tutta questa allegria da’ fastidio: bambini che giocano, i regali, la neve….
Riuscirà la gioia e l’entusiamo contagiosi della piccola Cindy-Sarà-Lou a far scoprire al Grinch il vero significato del Natale?
Riuscirà a fargli vedere e a rivedere le sue burbere convinzioni?

Il Grinch è proprio convinto! Il Natale non ha niente di buono!
Dalle decorazioni ai i biscotti allo zenzero che a sentir lui hanno il sapore del cartone e gli si appiccinacano ai denti, per non parlare degli alberi di Natale che lo fanno persino starnutire, e le luci e gli addobbi lucciccanti?! Peggio che peggio! intasano solo le strade e son pericolose perchè se non sta attento il Grinch finisce per inciamparci dentro!

Il Grinch. A chi piace il Natale? edito da Mondadori è uscito in concomitanza con il nuovo film animato arrivato nei cinema italiani proprio per le feste.
Poche frasi, scritte con una grafica accattivante, dove alcune parole sono in carattere più grande e quindi, idealmente, sottolineate, e illustrazioni a tutta pagina rendono l’albo perfetto per un primo incontro tra i più piccoli e la storia ideata dal Dr. Seuss e adatto a giovani lettori dai tre anni in su.
La storia di questo simpatico mostro verde è stata ideata dal geniale Dr Seuss nel 1957, Il Grinch (titolo originale How the Grinch Stole Christmas) è un super classicone di Natale, specialmente a “casa” sua, in America, dove nel corso del tempo si è conquistato la simpatia di generazioni di bambini, quasi al pari del suo antagonista, Santa Claus.

Negli USA il Grinch è popolarissimo non solo come personaggio letterario, ma anche come protagonista di film, spettacoli teatrali, giocattoli, albi da colorare e giocare. In Italia, al contrario, è poco conosciuto, e ciò non stupisce se si pensa che la prima edizione italiana del libro Il Grinch è giunta a noi solo nel novembre del 2000 con Mondadori.
Trovo che la vicenda di questo mostro arrabbiato e cinico, dal cuore troppo piccolo per poter amare il Natale, che ogni anno maledice l’arrivo della Festa e odia i preparativi, le luci, l’atmosfera allegra, i regali, le calze, sia un esempio fulgido della capacità del Dr Seuss di divertire, stupire e coinvolgere i bambini con la sua scrittura allegra, rimata, fantasiosa.
E’ un racconto di Natale da considerarsi un classico ma allo stesso tempo è originale, divertente, irriverente e saggio come solo il Dr. Seuss lo ha saputo inventare!

Il Grinch. A chi piace il Natale? mostra in questa nuova versione ai bambini un Grinch sempre dal carattere pessimo e sempre con il suo odio in particolare verso la festa del Natale ma con illustrazioni colorate, accattivanti e talvolta buffe fa arrivare loro che la bellezza di questa storia risiede semplicemente nel messaggio che c’è sempre la possibilità di trovare un cuore dove sembrerebbe non esserci
E soprattutto che in realtà il Natale non è fatto dagli oggetti, ma dai sentimenti buoni che vivono dentro di noi.
Con simpatia, ironia e un tocco unico di Grinch i bambini portano con sè il vero significato del Natale 😉

Buona lettura!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Il Calendario del Natale

“Questa è una festa magica.
Avete mai sentito parlare dello spirito del Natale?
Lo spirito del Natale è speciale, ed è dappertutto – dice la nonna
Nina si guarda intorno Ma, perchè io non lo vedo?
Cerca bene, E non guardare solo con gli occhi.”

Molti bambini, ancora oggi vivono questo periodo senza apprezzarne a pieno lo spirito e la magia che si nasconde nelle piccole cose, nei piccoli gesti…proprio come Nina.
Lei non ha mai sentito parlare dello spirito del Natale e tantomeno l’ha mai visto!
Riuscirà a trovarlo? Come?
Inzia così una simpatica e serena passeggiata a spasso per la città, dove incontrerà molti amici che a loro modo l’aiuteranno nella sua ricerca, facendole scoprire e apprezzare con il cuore le emozioni che tanto caratterizzano questa festa.

Dedicato allo spirito del Natale, con un testo giocoso e pieno di magia che, giorno dopo giorno, ci accompagna fino alla vigiliaIl Calendario di Natale edito da Fabbri Editori.
Questo è davvero un Calendario dell’Avvento particolare, sapete?
I bambini ne rimangono affascinati e fin da subito lo adorano! A differenza di quelli tradizionali, questo Calendario segue una tenerissima storia, quella di Nina appunto, a spasso per la città alla ricerca dello spirito del Natale che la nonna Agata le ha detto essere dappertutto!

Sparse nelle pagine i bambini trovano venticinque alette che nascondono altrettanti simboli della festa. Sollevandole, una dopo l’altra, i piccoli lettori e lettrici (età consigliata dai 3 anni) accompagneranno Nina nella sua scoperta dello spirito natalizio: lo slittino, la tombola, l’omino di panpepato, le stelle, il panettone, il vischio, il cuore e così via. Sono gli stessi disegni che nell’ultima pagina si ritrovano sotto forma di stickers da attaccare all’illustrazione di un bell’albero di Natale.

La piccola Nina incontra in città davvero tanti personaggi come Nicola che è bravissimo a fare gli origami anche a forma di renna, le Mestre Alba e Serena, la piccola Teresa ma anche i moltissimi cuginetti di Nina, tutti tenerissimi e dolcissimi. Ma il Natale è anche il suono della zampogna, in città, e il profumo della cioccolata calda che Nina assapora nel bar di Giovanni. Che dire poi del gigante del parco, l’abete coperto di neve, e delle pigne e dei rametti che possono diventare decorazioni per una ghirlanda da appendere alla porta di casa?
Si respira sempre di più la magia e lo spirito del Natale!

Ogni casellina porta un messaggio speciale, un messaggio che arriva al cuore e che testimonia l’infinita magia del Natale. Si perchè Nina, al termine di questo percorso, arriverà a comprendere quella lezione che a volte gli adulti dimenticano e che invece dovremmo tutti tenere a mente: Natale significa Famiglia, significa Amore.

“…ho capito che per me il
Natale siete voi

L’edizione è molto curata, interamente cartonata e colorata, quindi adatta anche ai bambini più piccolini o per essere letta ogni Natale 😉 Le illustrazioni sono accattivanti, ricche di particolari e colori. Decisamente un bel regalo, una storia significativa da leggere tutta d’un fiato o giorno per giorno, proprio come un calendario dell’avvento per prepararsi al meglio alla notte più magica…

E voi con i vostri piccoli avete già scoperto insieme il vostro speciale spirito di Natale?
Buona lettura 😉
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Sveglia! E’ Natale! – Catherine Metzmeyer

Sento parlare così tanto di questa festa, esclama Riccio,
in cui pare che tutti siano felici!
Ma proprio in quei giorni io e la mia famiglia dormiamo…
Quest’anno per favore, vieni a svegliarci.

Una dolce e delicata storia per prepararsi all’arrivo del Natale.
Sveglia è Natale scritta da Catherine Metzmeyer edita da Jaka Book la storia ha come protagonisti gli animali del bosco un mix che rende ancora più piacevole la storia!


Due piccoli ricci si lamentano perché l’intera foresta si prepara a festeggiare il Natale, ma loro, come ogni anno, non vedranno nulla perché saranno in letargo. Convincono il loro amico topo a venire a svegliarli la vigilia di Natale.
Riusciranno i piccoli ricci a far festa con i loro amici?
Riusciranno a svegliarsi in tempo durante l’inverno e non perdersi come ogni anno questa festa della quale sentono tanto parlare?

Buonanotte dice papà
Ci vediamo a Natale, dice la mamma.
Ah, sospira il piccolo, non vedo l’ora che arrivi quel giorno.

Mentre la famiglia dorme tranquilla al calduccio sotto una coperta di muschio il piccolo topo si avvia con i suoi piccoli piedini infreddoliti tra la neve, sta andando a svegliare il suo amico Riccio in compagnia di scoiattolo e passero.
Tanta era la voglia e il desiderio di vivere e vedere questa festa che subito il piccolo e la piccola di casa Riccio si svegliano in un lampo.
E mamma e papà?! sembrano proprio addormentati profondamente, a nulla servono i pizziccotti sulle guance di passero o il solletico sul naso con la codona di scoiattolo.

Ahimè, sembra siano proprio addormentati alla grande.
Come può allora piccolo Riccio festeggiare il Natale?
Ci sperava così tanto 😦


Per fortuna, ci sono gli amici del bosco, in casa in men che non si dica c’è un gran da fare!
C’è chi prepara le ghirlande, chi canta, chi corre a cercare un abete da decorare, chi prepara un festone con le bacche di agrifoglio e chi decora i biscotti appena sfornati.

In tutta la tana si respira un’aria di calore!
Si sente il profumo della cioccolata calda, delle noce, del miele e si respira un’atmosfera di Amicizia, come riuscire a dormire in un clima così?!

Ci sono tantissimi modi di passare il Natale e lo sanno bene i protagonisti di questa storia: un topo e un riccio che insieme vivono un magico primo Natale, all’insegna della semplicità.
È davvero una bellissima storia di Natale, che celebra l’Amicizia e la Felicità di stare insieme a Natale.
Niente Babbo Natale, niente regali, solo una casa da decorare e un pasto da condividere ed è così semplicemente magia
Ecco quindi una bella lettura natalizia anche per chi non le ama, perchè è impossibile non innamorarsi di questo messaggio…il Natale è bello, se passato in famiglia tutti insieme

Con un’atmosfera invernale (natalizia), fredda e nevosa, ma anche calda e accogliente, c’è la natura, il bosco e gli animali. Le illustrazioni abbracciano a pieno le situazioni dando vita a meravigliosi scenari che richiamano la concretezza del quotidiano e dello stare insieme.

Buona lettura 😉
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Il Diario Segreto di Babbo Natale

Ogni anno, migliaia e migliaia di lettere
vengono inviate a Babbo Natale
da ogni parte della Terra…

Ma per scrivere a Babbo Natale…
come bisogna fare?

Ai bambini piacerebbe sapere tutto sul quel simpatico vecchietto, di rosso vestito e con la barba bianca!
Ovviamente anche i suoi più minimi segreti.
Dove abita?
Come fa a preparare i regali per tutti i bambini?
Come fa a sapere cosa vogliamo?
Come fa a sapere se siamo stati bravi?
Dove tiene tutti i giocattoli?


Ecco in nostro aiuto Il Diario segreto di Babbo Natale di Alice e Hélène Brière-Haquet e François-Marc Baillet pubblicato da Jaka Book ricco di consigli, trucchi ma anche tutti i piccoli segreti di Babbo Natale.

Il libro è composto da 7 capitoli, ognuno dei quali rivela un aspetto magico e spesso sconosciuto di questo periodo natalizio: il suo aspetto, la sua casa, la slitta, la posta, i folletti, il laboratorio di produzione e il giro del mondo la notte di natale per la consegna dei regali. È molto completo e risponde a tutte le domande che i bambini fanno a riguardo.
La storia è ben strutturata, è scritta in prima persona e forse l’inzio potrebbe spiazziarvi perchè racconta di come un Babbo Natale vecchio abbia scelto lui, il nuovo Babbo Natale, ma la storia è molto ricca di dettagli e divertente..

La mia Casa
..in realtà è una grandissima baita,
costruita completamente in legno.

Una volta mi era venuta voglia di avere una casa tutta di paglia,
ma un maialino mio amico me l’aveva decisamente sconsigliato.

La costruzione della slitta
Per scegliere il legno della slitta, devi prima conoscere gli alberi,
ascolta la loro canzone quando passa il vento e identifica chi sogna di viaggiare

AVVISO PER I BAMBINI
Per favore nella letterina, aggiungete un bacino,
aiuta il morale e non pesa neanche un po’!

Perchè Babbo natale indossa il rosso?
Molto tempo fa vestiva tutto di bianco, ovviamente per passare inosservato sui tetti coperti di neve, ma pure le renne rischiavano di non vederlo e diverse volte son partite in anticipo prima che lui vi salisse 😀
A nulla serviva che si sbracciasse in segni e segnali vari, rischiando solo di svegliare i bambini..e da allora il simpatico vecchietto ha deciso che con il rosso le renne non potevano di certo sbagliare… 😉

Pagina dopo pagina, segreto dopo segreto, scopriamo ciò che ama, ciò che odia, ciò che teme, ciò che spera … Babbo Natale diventa un personaggio reale, quasi familiare, pur mantenendo intatta la magia che lo circonda.


Oltre a Babbo Natale, scopriamo anche tutti i piccoli segreti di chi lo accompagna ad esempio i folletti sono tantissimi, ognuno con un compito, c’è chi deve decifrare le letterine, chi impacchetta e chi infiocchetta a chi carica la slitta, conosciamo i loro nomi, le loro funzioni, le loro peculiarità, le loro abilità…

Attenti ai folletti!
..son burloni, festaioli e bontemponi ed estremamente permalosi..
Ad esempio provate a dire ad alta voce che i folletti non esistono…
un calzino su due sparirà!
la scodella con il latte farà apposta a rovesciarsi!
e le stringhe delle scarpe non vorranno più sciogliersi..
Però sono anche i migliori aiutanti e mi fanno divertire da matti!…

E poi ci sono le renne, e qui c’è l’occasione per imparare a conoscere bene i loro nomi a parte quella già super conosciuta Rudolph che guida tutto il gruppo grazie al suo naso rosso. Ecco quindi Cometa, Ballerina, Tornado, Balzellone ed è il più mattacchione, Dolce è una mamma che distribuisce baci e carezze , Tuono all’occorezza sa trainare la slitta anche da solo, Saetta ed infine Genietto, la più intelligente in grado di calcolare tempi e distanze in un attimo!

Il momento che amo di più
è quando incrociamo per caso dei fuochi d’artificio!

Facciamo lo slalom,
piroettiamo nel fumo e
cerchiamo di catturare la polvere di stelle..

Un libro che fa luccicare gli occhi pieni di sogni dei bambini!
Indubbiamente pensato e ideato per i bambini più scaltri, curiosi e indagatori che non si capacitano di tanti prodigi che riesce a fare Babbo Natale.
Tutto ciò che vorrebbero sapere su Babbo Natale è finalmente svelato.
Il Diario segreto di Babbo Natale, è un libro ricco di illustrazioni che lasciano affascinati ed incantanti non solo i bambini, scritto con un tono originale, l’umorismo e la fantasia sono al centro dell’attenzione.
Vi lascio scoprire sotto una calda coperta, casomai seduti vicino ad un camino acceso, tutto il piccolo mondo magico di Babbo Natale, così pieno di aneddoti e molto informativo, un piccolo viaggio di scoperta che permette di deliziare i più piccoli in questo periodo di fine anno.

Ancora una volta un libro è un ottimo aiuto per coltivare la fantasia dei nostri bambini che continueranno a sognare Babbo Natale ancora per molto tempo..
in fondo anche da adulti è bello leggere qualcosa su di lui..perchè la nostra parte “bambina” sorriderà scorrendo fra quelle righe, anche noi siamo affascinati da quel buon uomo con la barba bianca e forse, di nascosto, anche noi gli chiediamo di esaudire qualche nostro desiderio.

Buona lettura
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Sarai la mia Principessa – Marcus Malte

Un giorno
Un giorno tu sarai qui
Un mattino o una sera
O una notte chissà

C’era una volta e ci sarà…
La più bella notte
Il più bel giorno per me

..Non ci sarà più giorno
Non ci sarà più notte
Senza di te
E’ una promessa

Sarai la mia principessa.

Un papà, pensa alla sua bambina che nascerà. E’ ancora nella pancia della mamma, ma suo padre la sta aspettando intensamente. Sconvolgerà, cambierà, ricoluzionerà la sua vita, ne è certo, ma sa che sarà bello.
Gli darà tutto, il suo amore, il suo tempo, perchè Lei sarà la sua principessa.

Sarai la mia principessa, scritto da Marcus Malte, illustrato in modo arioso, essenziale e delicato da Regis Lejonc e edito da L’ippocampo Ragazzi è un libro dal grande formato, come grande è l’Amore che trabocca in ogni pagina, in ogni parola, in ogni dedica, in ogni pensiero che un papà ha per la sua bambina
Questo albo incanta, scalda il cuore e fa pure scendere qualche lacrimuccia piena di emozione con le sue parole vibranti e le sue illustrazioni abbondanti che mostrano una bambina che cresce in un universo onirico e magico di molti riferimenti letterari classici e contemporanei.

La tenerezza e la dolcezza di suo padre lo proteggeranno da tutti i pericoli e tutti i lupi.
Le parole volano e si liberano delicate da cuore a cuore per esprimere tutto questo amore, ricordandole anche che il suo amore è immenso e grande ma non imprigionerà la sua bambina in un palazzo protetto…

Il tuo palazzo eccolo
è il mio cuore
E’ un regno senza mura
il mio cuore

Vieni a viverci
Vieni a invaderlo
Questo è il tuo posto
Questa è la tua casa

Paura non avrai
Mai
Di niente
Né di lupi
Né di orchi
Né di mostri
Né di Loch Ness o di chissà dove

Il mio angelo sarai
E io il tuo custode

L’amore raccontato ed espresso è forte, ma è anche una carezza, è adornato di fantasia quando il padre parla del cattivo destino che avrebbe per i mostri che potrebbero minacciarlo 😉
Sarai la mia Principessa è un libro unico, perfetto per un papà, un futuro papà, che racconta i suoi desideri per la figlia con il cuore aperto.
Questa promessa di amore incondizionato è coerente con illustrazioni che sembrano ignorare il tempo che passa attraverso i dettagli delle ere antiche e attuali per creare un ponte tra generazioni.

Il tuo palazzo eccolo
E’ il mio cuore
Con tante stanze
Quante ne vorrai
E dentro ognuna
Il calore
Se d’inverno
Avrai freddo
Di un caminetto
Con un fuoco allegro
Se piangerai

È potente l’ondata di amore che irrompe nel cuore di un futuro padre.
Ma la forza di questo poemetto è che riesce a descrivere con parole e immagini tutta la contraddizione dell’amore che prova un padre verso la figlia, che consiste nell’amare senza soffocare, proteggere senza racchiudere, lasciare che sua figlia diventi se stessa, lontano dalla principessa immaginaria delle fiabe, che non smette di aspettare un principe affascinante. No questo padre la immagina domatrice della vita e pronta in tutta autonomia ad abbracciare il proprio destino, una giovane donna indipendente, forte e libera…mentre lui non smette comunque di amarla con infinita tenerezza.

Un libro toccante che richiama l’emozione di ogni momento.
Questa lettura accattivante e piacevole non è tuttavia molto accessibile ai più giovani, direi per i bambini dai 6/7 anni, ma sicuramente può essere un libro che si dona alla nascita e che vien custodito come un ricordo di Vita e di Amore.

Ci sono poche possibilità di non amare questo battito del cuore che potrebbe anche essere nostro così tanto che sta urlando la verità. Diventare genitore è la promessa di una nuova e grande storia che inizia e l’amore che nasce diventa una fonte di ispirazione traboccante e infinita…

Il mio amore sarà la tua fortezza
Il tuo riso squillante
Un baluardo sicuro
Contro la mia tristezza

Sarai la mia principessa.
E io sarò il tuo papà.

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Un Pensiero dopo la Pioggia – Miguel Cerro

C’era una volta un bosco meraviglioso,
pieno di luce, in cui vivevano
animali di ogni tipo.
Un giorno all’improvviso cominciò a piovere.

Un libro prezioso sia per le illustrazioni che per la sua storia.
Un pensiero dopo la pioggia è viaggio verso una meravigliosa foresta piena di luce in cui vivono tantissimi tipi di animali. Finché un giorno iniziò improvvisamente a piovere e pioveva sempre di più! Tanta e tanta pioggia scendeva dal cielo che gli animali dovettero andare a rifugiarsi nella montagna più alta del posto. Ma la pioggia continuava a scendere e l’acqua a salire e dovettero andare a rifugiarsi tutti in una grotta.

Finalmente da lì a poco, smise di piovere e gli animali iniziavano ad avere fame e sete. La volpe subito si offrì di cercare acqua e cibo, ma gli animali non si fidavano di lei e ben presto gli animali furono organizzati e il lavoro fu diviso in modo che potessero vivere nella grotta, tutti avevano qualche mansione, tutti esclusa la volpe a cui non era permesso fare nulla.

Quando calò la notte, la piccola volpe uscì a pensare e nel cuore della notte illuminata da una grande luna, le venne una grande idea! Poter illuminare l’interno della grotta che fino ad ora era rimasta sempre nell’oscurutà.

“Sarebbe meraviglioso
riempire la grotta di stelle.”

Il finale come sempre non ve lo svelo, ma è un finale da non perdere!
La volpe mostrerà che può aiutare i suoi compagni e che può anche farlo non solo aiutando l’intero gruppo ma anche aiutando altri animali.

Un pensiero dopo la Pioggia con testo ed illustrazioni di Miguel Cerro edito da Kalandraka
Un ottimo libro, una storia ricca di magia e significato che si è ben meritata di vincere VIII Premio Internazionale Compostela per Albi illustrati nel 2015.
Le illustrazioni hanno colori profondi, pieni di contrasti, ogni pagina è degna di essere incorniciata. Sono spettacolari e occupano l’intera pagina. Gli animali sono disegnati in modo molto originale, sfuggendo agli stereotipi. I colori intensi predominano, a volte scuri ma con un’atmosfera evocativa e meravigliosa.

Ci sono diverse letture che possono essere tratte dal tuo testo, da un lato ci arriva il messaggio che come il lavoro di squadra rende più facile superare le avversità e che il processo di adattamento è più sopportabile. La sopravvivenza è assicurata se tutti collaborano come succede nella foresta con tutti gli animali.
I bambini, si chiederanno sicuramente perché non permettono alla volpe di prendersi cura di qualsiasi compito. Se non si fidano della volpe, è perché pensano di non poterlo fare meglio o che diffidano solo delle sue buone intenzioni?
L’intento dell’opera è proprio questo, mostrare ai piccoli lettori come sia invece possibile soddisfare i bisogni primari di tutti semplicemente aiutandosi l’un con l’altro.

Tutti meritano l’opportunità di dimostrare il loro valore come accade alla volpe che all’inizio tutti sospettano dell’aiuto che è disposta a fornire, poiché questo è sempre stato considerato un animale furbo e inaffidabile. Ma alla fine ottiene un grande risultato che sorprende tutti.
E lo fa grazie alla sua perseveranza e all’immaginazione, un altro dei valori che enfatizza la storia.
È importante non dimenticare che c’è sempre qualcosa che possiamo o che sappiamo fare. Una delle cose che piace e i bambini ricordano di più è che la volpe, non si arrende e scopre che può contribuire al gruppo ❤

E, da allora,
in quella grotta…qualcosa cambiò!

Un pensiero dopo la Pioggia, lo consiglio vivamente, è una bellissima storia illustrata, una storia che mette in evidenza il lavoro di squadra, la distruzione del pregiudizio e la perseveranza.
Limportanza di dare un’opportunità alle persone, specialmente se sono così predisposte ad aiutare.

Un invito quindi a non lasciarsi influenzare da pregiudizi, e permettere a tutti di contribuire al bene del gruppo. Non mi stancherò mai di dire che i libri di Kalandraka sono libri magici, con meravigliose illustrazioni e messaggi nelle loro storie che considero necessarie per i più piccoli.

In questo libro si parla del desiderio di aiutare gli altri senza aspettarsi nulla in cambio, sempre desiderosi di superare se stessi, lasciando da parte la “competizione” con gli altri e soprattutto quella ricerca della felicità nell’immateriale.
Miguel Cerro ha trovato la chiave esatta per far funzionare questa storia che ci permette di pensare e riflettere con i piccoli lettori ma non solo…

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Il Magico Natale di Folletto Dispetto

Ti sto per raccontare una storia speciale:
leggendola, vivrai la magia del Natale!
Chi sono?
Sono un elfo, un allegro folletto…

I Folletti di Natale sono piccole creature che vivono al Polo Nord con Babbo Natale.
Sono i suoi aiutanti più fidati! Queste creature che possono vestite di verde o di rosso, in base al loro gusto personale, ed hanno lunghe orecchie appuntite.
Essi si occupano di costruire i giocattoli nel laboratorio di Babbo Natale e si prendono cura delle renne, ma soprattutto nel periodo che precede il natale vanno nelle case dei bambini a “controllare” le azioni buone o cattive 🙂

I Folletti o Elfi in generale, hanno origini dalle storie e dalle leggende del nord Europa.
Comunque, i Folletti di Babbo Natale sono diventati parte della tradizione natalizia americana che è stata poi esportata, insieme a Babbo Natale, in molte parti del mondo e che da poco ha iniziato a prendere piede anche qui da noi!

Questo Natale in tutte le case può entrare un pizzico di magia in più con Il Magico Natale di Folletto dispetto edito da La Coccinella, illustrato ad acquarello da Cristina Mesturini e scritto in rima da Giovanna Mantegazza.
Sopresa delle soprese!!! Insieme al libro, ovviamente, c’è anche il Folletto dispetto e all’interno del libro si trova la porta in cartoncino che si stacca (tutto in tipico stile Coccinella) e che solo Folletto Dispetto può usare per fare visita ogni notte a Babbo Natale al Polo Nord!

Il simpatico folletto, come abbiamo detto è espertissimo e si nasconde nelle case dei bambini allo scopo di riferire poi a Babbo Natale tutte le azioni buone o cattive che essi compiono.
Il libro racconta i tanti piccoli dettagli e le avventure giornaliere che rendono la presenza dell’elfo in casa di Tommi e Cristina divertente e appassionante per i piccoli lettori.
Infatti, durante il giorno, come da tradizione, l’elfo è sempre immobile, è durante la notte che l’elfo prende vita per riferire a Babbo Natale quello che è successo nella giornata appena trascorsa, ma muovendosi in casa può combinare tanti piccoli disastri: così la mattina i bambini potranno trovare le tracce dei pasticci dell’elfo..disordine in cameretta, ma forse è stata la micia?!…. e la tavola della colazione chi l’avrà rovesciata mezza per terra?! …..Ma chi mai avrà tolto le rotelle alla bici di Cristina?!

Voi genitori, con il Folletto dispetto potete sbizarrirvi, raccontando ad esempio che l’Elfo non è un pupazzo, l’elfo è proprio un aiutante di Babbo Natale che di giorno finge di essere un pupazzo. La vostra fantasia può tornare bambina, ma è molto divertente l’idea che il giorno dopo i bambini lo trovino in un luogo diverso e che abbia combinato in casa una birichinata durante la notte, proprio come raccontato nel libro 😉

Un’atmosfera bizzarra ma sempre magica che incanterà i più piccoli, grazie anche alla complicità dei genitori, che renderà l’attesa del Natale ancora più speciale.
Naturalmente, quello che l’elfo riferisce a Babbo Natale durante i suoi viaggi notturni sembra essere determinante nel far sì che i desideri espressi dai bambini nelle loro letterine vengano esauditi: potete quindi ben immaginare l’impatto che può avere questa presenza in casa durante il periodo natalizio 😀
Poi come diciamo sempre noi, l’importante è mantenere tutto sull’impronta delicata, giocosa e magica tipica del clima natalizio.
Quindi mettete l’accento sul fatto che l’elfo è un esploratore e non un controllore, assiste alle cose brutte che possono succedere, ma riporta anche e sopratutto quelle belle e, non da ultimo, è un gran birichino che si diverte a fare un sacco di scherzetti!!! 😉

E a casa vostra
è già arrivato Il Folletto dispetto?

Se non è ancora arrivato, forse è perchè aveva sbagliato strada, e arriverà proprio domani 😉 Chi lo sà!?

Buon divertimento e buona lettura in compagnia di Folletto dispetto, ne vedrete delle belle 😉

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Quando sarò grande – Quentin Gréban

“Che cosa farò da grande?
Non ne ho proprio idea…”

Chi è che, da piccolo, non si è trovato a rispondere alla temibile domanda:
“Cosa farai da grande?”.

I sogni e le proiezioni sappiamo come affollano vivacemente le menti fantasiose dei bambini, tanto che a volte la risposta arriva rapida e spontanea, ma non sempre è facile avere le idee chiare…proprio come accade alla piccola Giulietta.
E’ un po’ preoccupata perchè la domanda della maestra è davvero difficile!

I suoi compagni di classe sembrano avere abbastanza le idee chiare, Antonio che fa sempre il capitano in campo da grande farà il poliziotto!
La dolcissima Natalia, un po’ sbadatina inciampa e cade per terra spessissimo e oramai ha la passione per i cerotti, da grande è certa farà la dottoressa!


E Lea? Beh lei è golosissima, che potrà mai fare, se non vendere gelati!? 😛
E così via senza esitazione Roberto, Eugenia, Marcello, Laura, Elena, Guglielmo, Ugo raccontano che cosa faranno da grandi…poi arriva anche il turno di Giulietta, che forse forse sperava pure la maestra si fosse dimenticata di lei, ma come spesso accade ai bambini se ne esce con una grandissima risposta che lascia con gli occhi sgranati e senza parole la maestra! 😀

Nasce così, per affrontare in modo spiritoso la domanda che arriva a tutti i piccoli, il nuovo meraviglioso libro scritto e illustrato dal tratto irresistibile di Quentin Gréban: Quando sarò grande, edito da LO editions

L’autore Quentin Gréban trasforma in una storia di parole e immagini una delle domande che solitamente i bambini si pongono o qualcuno chiede loro.
Il tratto sottile della matita e i colori vivaci e pieni che delineano i personaggi, che caratterizzano i suoi libri, catapultano i piccoli lettori nelle passioni e nei sogni che tanti cuccioli di cagnolini portano nel cuore!

Se giochiamo con i bambini ponendo loro questa domanda
“Cosa farai da grande?”
solitamente la risposta esce ancor prima di aver finito la domanda 😀 tanto è l’entusiamo e il desiderio di essere e diventare grandi, c’è chi si vede già un poliziotto, chi il dottore, la ballerina, il supereroe, il gelataio…
Vuoi per la loro elevata fantasia o per la voglia di assomigliare ai grandi, molti in effetti già si immaginano adulti e felicemente impegnati nel lavoro della loro vita.
Ma non è così per tutti:
ad esempio la piccola Giulietta sembra non saperlo ancora!

Quentin Gréban è nato nel 1977 a Bruxelles, dove tuttora vive e lavora. Dal 1999 ad oggi ha pubblicato più di 50 libri per bambini in diversi paesi (Germania‚ Ungheria‚ Corea‚ Stati Uniti…).
È stato selezionato nel 1999‚ 2001 e 2008 come illustratore nell’annuario della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Come spesso afferma nelle interviste i suoi disegni sono ispirati da un’idea grafica. Un ombra interessante, una nuova prospettiva, o un modello in tessuto ed è il punto di partenza di una nuova immagine, ma cosa ancor più importante devono essere “approvati” dalle sue bambine, gli piace capire se il messaggio che sta illustrando arriva e viene compreso 😉
Lavora in acquerello su uno schizzo a matita.
Dopo tre anni di studio presso il workshop “Illustrazione” dell’Istituto St-Luc a Bruxelles, ha iniziato nel 1999 e si è dedicato al lavoro dei suoi sogni.
Artisti che ispirano sono Edmond Dulac, Rebecca Dautremer, Édouard Manet, e naturalmente Liesbeth Zwerger.

Quando sarò grande, è una storia che esorta i bimbi a credere sempre nei propri sogni e a non aver paura di sognare, di fantasticare sul proprio futuro e di portare avanti una loro passione 😉
Nel nostro profondo, noi adulti e genitori vogliamo invitarli a pensare ai loro sogni e a coltivarli. Il mondo è dei bambini e anche il futuro, che è tutto da costruire e aperto a mille possibilità, è loro.

Chiedere ai bambini cosa vogliono diventare significa educarli all’idea che in fondo tutto è possibile e se a cinque anni sogni di diventare astronauta hai tutto il diritto di poter esprimere il tuo sogno senza che chi ti ascolta ti risponda con un sorriso di compatimento.
Gréban, probabilmente in questo libro illustrato ha nascosto anche un messaggio per noi, un invito a non tarpare le ali ancora prima che vengano spiegate, non piegarli con la nostra disillusione, trasmettere ai bambini l’idea che se hai una passione vera e sogni di diventare un medico o un pilota di aerei è giusto che questo sogno venga coltivato. 😉

I libri, soprattutto quelli belli, aiutano i bimbi a crescere e fissano momenti, ricordi, sensazioni e profumi nelle loro testoline, in maniera indelebile.
E una delle VENTI BUONE RAGIONI PER REGALARE UN LIBRO A UN BAMBINO è proprio questa!
il bambino non dimenticherà quel libro e neppure voi e il momento nel quale glielo avete regalato…perchè gli ha sicuramente permesso di sognare, come in questo caso..sognare che cosa vorrebbero fare da grandi

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