Prima della pioggia & La gara delle Chiocciole – Lùcia Hiratsuka

Lia e Nico sentono Moca che abbaia in veranda.
Quando aprono la porta, trovano una grossa foglia.
Chi può averla lasciata lì?
Nico, c’è scritto qualcosa. Leggiamo.

Vi aspettiamo alla nostra festa
sull’isola delle ninfee.
Oggi prima della pioggia.

Lia e Nico sentono abbaiare la loro cagnolina Moca, e quando aprono la porta di casa per vedere cosa accade, i due fratelli scoprono di aver ricevuto un invito mai visto prima. È Lia che legge al fratello quello che c’è scritto su questa enorme foglia di ninfea lasciata alla loro porta.

Una festa? Amano fare festa. Ma devono fare in fretta, perché l’invito non arriva con nessuna indicazione di orario, dice solo che sarà Prima della pioggia.
Molto curiosi e pieni di entusiasmo si precipitano subito perché le nuvole si stavano accumulando nel cielo e dovono arrivare prima della pioggia.
E’ impensabile perdere la festa, ma l’emozione sale perchè devono anche trovare l’isola e scoprire chi ha inviato l’invito. Un’avventura, ricca di sorprese, vissuta da Lia e Nico.

Prima della pioggia racconta la vita a contatto con la natura: gli animali e i suoi ritmi.
Racconta di due bambini incantati ad ascoltare il canto delle rane scritto e illustrato da Lùcia Hiratsuka edito da Pulce Editore


È un libro che si sposa perfettamente con l’approccio con il mondo esterno, con la scoperta delle piccole meraviglie della natura, con le mille possibilità che regala ogni giorno la natura ai bambini e non solo per divertirsi e viaggiare sulle ali della fantasia.

Dopo la lettura, osservate il tempo e regalate ai bambini il piacere di un’esperienza simile… ❤
La magia dei racconti di Lùcia Hiratsuka continua con La gara delle chiocciole!

La dolcezza dei libri di Lucia Hiratsuka è infita in Prima della Pioggia e La gara delle chioccioline, il gioco e l’immaginazione sono il filo conduttore della narrazione.

Lia ha trovato un chiocciolina in giardino.
Anche Nico ne ha trovata una.
Facciamo una gara?
Vediamo quale arriva prima dall’altra parte? – Lia lancia la sfida
La mia sta uscendo dal guscio! -grida Nico
Shhh! Inizia la gara.

Inizia così la storia di questo libro.., La gara delle chiocciole di Lùcia Hiratsuka edito sempre da Pulce edizioni.
Lia e Nico vivranno un momento magico che segue le tracce delle lumache.
Ancora una volta è la natura che regala ai due bambini un’occasione di gioco che non ha tempo.
Osservare e aspettare due chiocciole mentre si spostano per arrivare dall’altra parte!
Un gioco che invita alla calma, al piacere di assaporare il tempo lento e l’attesa delle cose, e pure alla noia.
Proprio come accade a Lia e Nico che in veranda chiudono gli occhietti per un pisolino veloce, ma al loro risveglio dove saranno finite le chiocciole?!
Non rimane che seguire le loro scie che brillano sul terreno, tra colline, vulcani, montagne e poi giù giù fin dentro alla foresta per arrivare insieme nella città dei fiori.
Ma… chi ha vinto la gara?

Anche La gara con le chiocciole è un libro illustrato, scritto in maiuscolo per bambini a cui piace osservare la natura.

Illustratrice, autrice e ricercatrice, Lúcia Hiratsuka è laureata in Belle Arti e ha studiato le leggende del Giappone dagli anni ’80, quando era lì su invito del governo della Prefettura di Fukuoka, e ha svolto ricerche sull’uso del disegno nella letteratura per l’infanzia.

Pensare alle possibilità: raccontare una storia con parole e immagini;
con molte parole e poche illustrazioni; o solo con immagini;
è una bella sfida, che adoro.
Posso solo parlare di dedizione, tuffarmi nel meglio che ho e
produrre con amore.

Mi piace pensare che un bambino aprirà il libro e sentirà
che qualcosa sta per accadere dentro.
Lúcia Hiratsuka

Quello che Lúcia riesce a fare in questi due libri, raccontando la convivenza di due fratelli in un cortile è meraviglioso. Perché è il quotidiano, la boscaglia, il gioco, la ricerca, la pioggia, l’ascolto, con quel calore che piace ai nostri cuori, indipendentemente dalla vita che abbiamo, urbana o rurale. Meraviglioso nel testo e nel disegno (qui grafite, acquarello e pennellate, una tecnica pittorica giapponese). Come lei dice: “un montanaro con un tocco orientale“. Due libri dolcissimi, per rimanere nella memoria dell’infanzia.
Lia e Nico ci accompagnano in uno spazio per la creazione e i sogni. Un tempo di sospensione e rilascio, un angolo dove crescere, prolungare le esperienze, intensifica le sensazioni. Maturare insieme alla natura.

Lúcia Hiratsuka, sintetizza in modo splendido e delicato l’incontro tra Giappone e Brasile.
Le sue radici giapponesi sono limpide e forti: la storia della sua famiglia, emigrata in Brasile a metà degli anni Venti, è uno straordinario racconto di vita, che ispira tutti i suoi libri in maniera reale e poetica. Ha trascorso la sua infanzia e giovinezza nel cortile della casa di famiglia, tra grandi piantagioni di caffè e alberi di gelso, lontano dalla città.

Sono i suoi ricordi d’infanzia, dei giochi all’aria aperta, delle scoperte e dell’incanto che i bambini vivono quando sono circondati dalla natura, da soli o insieme ai coetanei.

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Buonanotte, Gorilla! – Peggy Rathmann

Buonanotte gorilla!
Buonanotte elefante!
Buonanotte leone!…

Buonanotte Gorilla! di Peggy Rathmann edito da Lupoguido è un libro illustrato quasi senza parole dove i bambini si fanno ogni volta una bella risata mentre guardano il guardiano dello zoo che fa il suo giro e augura la buonanotte agli animali.

La storia è ambientata in uno zoo. Il guardiano sta chiudendo lo zoo per la notte e passa ad augurare a tutti gli animali una buona notte prima di tornare a casa.
La sua prima tappa è dal Gorilla che afferra abilmente le chiavi del guardiano e mentre visita ogni gabbia, la apre e fa uscire l’animale che il guardiano ha salutato.
Il tutto ovviamente in compagnia di un piccolo topolino, che lo segue a sua volta e che, previdente ha portato con sé una banana per un eventuale languorino notturno.
E così vediamo una lunga coda di animali – una giraffa, un elefante, un armadillo e altri ancora – seguire l’ignaro custode fino a casa, proprio di fronte all’entrata dello zoo.
Sette animali, e tutti lo seguono e si uniscono a lui e alla moglie per una buona notte di sonno. O almeno così sembra fino a quando la moglie del guardiano dello zoo si rende conto che qualcosa è andato storto quando sente un coro di “Buonanotte” nella stanza 😀

Sin dalla copertina si capisce bene da che parte stare. L’invito è chiaro, che nessuno sveli il furto della chiave così ben riuscito ai danni del guardiano dello zoo. Il Gorilla di Peggy Rathmann, come l’amico più dispettoso, cerca la complicità dei suoi amici lettori: mostra il maltolto come prova della sua spiritosaggine e del suo coraggio e chiede a tutti di non sghignazzare troppo, non sonoramente almeno! Di non rilevarlo al guardiano che, convinto di averli messi tutti a letto con un cordiale Buonanotte affettuosamente seguito dal nome dell’animale salutato

Argomenti universalmente comprensibili e una narrazione trasmessa quasi interamente attraverso le immagini lo rendono un bellissimo albo illustrato ideale per i piccoli lettori 😉
Le tavole regalano dettagli significativi in cui perdersi: il palloncino rosa che figura in ogni scena, la banana che a fatica il topolino si trascina dietro fino all’ultima pagina, i giochi, pupazzetti, palle, biberon, che ogni cucciolo conserva accanto a sé come se fosse un bimbo piccolo nella sua accogliente stanza da letto.
I tanti piccoli dettagli divertenti … così come il tono tranquillo della storia ne fanno un libro illustrato eccezionale.
Ecco dunque gli ingredienti perfetti e amati per una bella favola della buonanotte intelligente e confortante.
La sua storia semplice ma divertente lo rende sempre un successo per i bambini anche perché possono giocare a “leggere” tutto da soli.

Questo libro offre tanti momenti di gioia: il gorilla che sblocca le varie gabbie, gli animali che seguono il guardiano dello zoo nella sua casa, l’oscurità si riempie di un coro di “buone notti” … questo è uno di quei libri che i bambini chiedono di leggere e rileggere ogni sera..con una sola regola da seguire: commettere assieme una monelleria e mantenere il segreto.
Shhh! fa segno il gorilla sin dalla copertina, e piccoli e grandi lettori siamo ben felici di essere suoi complici con un grande sorriso sulle labbra!

Buona lettura!
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Zebra dalla sarta & Riccio dal Barbiere – Minibombo

Chi l’ha detto che una zebra
non possa cambiare look di tanto in tanto?
Stoffe, ago, filo e ventun bizzarri cambi d’abito
per una protagonista quanto mai esigente…

Zebra dalla sarta è una simpaticissima storia per i piccoli lettori che amano i vestiti ma anche per coloro che odiano vestirsi. Una serie di illustrazioni coloratissime, per far divertire i bambini ad immaginare il risultato finale di ogni bizzarro tentativo per trovare il look giusto!

Andare dalla sarta
a Zebra è assai gradito,
le piace da impazzire
cambiare il suo vestito…

Proprio così! A Zebra piace molto andare dalla sarta per cambiare spesso il proprio vestito. Adora giocare con il suo look, finendo per indossare le più stravaganti e modaiole vesti, in modo da sentirsi al passo coi tempi…

Floreale o invernale?
A uncinetto o col merletto?
in chiffon o coi pon-pon?
Leopardato o ben piumato?

Cosa sceglierà Zebra dopo ben 21 cambi d’abito!?

Le prove per un cambio look non finiscono qui!

Andare dal barbiere
per Riccio è un’avventura,
gli piace da impazzire
cambiare acconciatura…

Un piccolo riccio va dal barbiere. Ovviamente a lui piace molto cambiare acconciatura, ma è un cliente molto pignolo perchè da bravo vanitoso non si accontenta del primo risultato…
Un libro semplice e divertente per parlare di acconciature, di parrucchiere (per tutti i bimbi che amano andarci o NON andarci) e…di ricci! 😉

Col codino o parrucchino?
Basettone o parruccone?
Bigodini o ricciolini?
Col frisé o démodé?
A caschetto o col cerchietto?

Ma cosa piace al Riccio? E alla fine, cosa sceglierà?

Ed è così che troviamo ben 23 buffe acconciature per Riccio!
Ancora una volta Silvia Borando conquista l’attenzione dei più piccoli, generando divertimento e tantissima curiosità!
Con frasi minime in rima e disegni dal tratto deciso e colori brillanti, questi due libri, Zebra dalla Sarta e Riccio dal barbiere, riescono ad attirare l’attenzione dei bambini che non potranno che sbellicarsi dalle risate…

Giocate a far inventare altre acconciature al riccio, oppure nuovi outfit alla zebra, spingete i bambini più grandi a disegnarne di nuove o i più piccoli a ricordare lo stile solo proponendogli l’immagine.
Ecco dunque che dopo queste due belle letture, noi adulti, (genitori, maestre, nonni..) possiamo stimolate la loro fantasia mescolando tagli e vestiti, come sarebbe il riccio vestito di merletto o la zebra con un taglio a caschetto?
Sul sito della casa editrice Minibombo trovate tutto l’occorente per iniziare a Giocare con la Zebra

Buon divertimento!
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Passi da gigante – Anaïs Lamber

Stamattina mi sono preparato
senza fare rumore,
sono uscito.

Inizia così questo albo illustrato, un bambino esce di casa dopo aver infilato il suo berretto a righe. Ai piedi indossa stivali di gomma verde erba.

I suoi stivali verdi occupano un grande posto sulla pagina, così come la sua lente d’ingrandimento: senza dubbio un punto di vista molto orginale, quasi da gigante.

Nel giardino ci esce al mattino presto, probabilmente appena sveglio, con la curiosità di scoprire che distingue i bambini, anche la coccinella è già lì ma non sono le uniche… d’altra parte, sotto le foglie, vengono organizzate spedizioni e sono previsti combattimenti di ogni tipo. Ma il piccolo gigante ha altre ambizioni. I suoi stivali lo rendono forte e coraggioso per attraversare fiumi e foreste.
E così pronto si incammina e inizia ad esplorare il giardino: l’esperienza è così fantastica e avventurosa che attraverso i suoi occhi i ciuffi d’erba diventano foreste, i ricci di castagna mostri pungenti, i tronchi d’albero elefanti e le orme di un gatto un orso!

Tutto diventa quindi sproporzionato e assume dimensioni gigantesche.
Ogni cosa ne diventa immediatamente un’altra nella testa di questo bambo: esseri pungenti, elicotteri che si catturano, carovane in viaggio, zampe enormi e occhi che dal pelo dell’acqua tutto osservano…
Questi “passi gigantici invitano nel giardino e ci fanno riscoprire la natura con gli occhi dell’infanzia, dove tutto sembra distorto, sproporzionato dall’immaginazione infantile . Finché non appare un gigante, ancora più grande…

Un gigante buono sorprende il bambino, ma chi sarà questo gigante?
Sarà un orso buono?

Passi da Gigante di Anaïs Lambert edito da Pulce Edizioni è un libro che racconta ai piccoli lettori, le meraviglie della natura, e ricorda anche ai più grandi che, con lo sguardo e l’incoraggiamento giusto da parte degli adulti, i bambini possono fare veri e propri passi da gigante 😉 Consigliato a partire da 2 anni

Passi da gigante, è visto a livello del suolo, come un bambino vede la natura. In ogni pagina scene bucoliche squisitamente illustrate raccontano la storia della spedizione di questo piccolo bimbo curioso nel suo giardino.
Un vasto mondo che scopre, indossando i suoi stivali verdi.
Un vasto mondo che reinventa con la sua immaginazione!

Il suo modo di vedere insetti ed elementi naturali. Si spinge fino al punto di pensare di incrociare un orso, un elefante, un coccodrillo, una giraffa, un canguro … Un gioco gioioso con ciò che vede, odora e sente fino a quando..

Due mani enormi mi hanno afferrato
e sollevato da terra.

Un album vibrante, straordinariamente illustrato, che celebra l’immaginazione infantile che vede tutto molto più forte della realtà fino alla sua rassicurante caduta.
Anaïs Lambert ci offre qui un albo meraviglioso che celebra la fantasia dei bambini, la primavera e la natura che ci circoda.


Un albo sublime perché immerge noi adulti nell’infanzia e fa brillare gli occhi come prima! Anche i bambini lo adorano perché parla loro “all’altezza” di ciò che vedono!
Perché è un inno alla natura, superbamente illustrato e anche perché ci parla di tenerezza e complicità genitore figlio… 😉

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Il gioco del Buongiorno – Hervé Tullet

Buongiorno mio dolce vermedito,
è ora di svegliarsi!

Tutti i libri di Tullet sono fantastici, ricchi di spunti per gli adulti e ghiotti di libertà e fantasia per i bambini. Ogni libro a modo suo sa diventare un gioco per creare un’esperienza allegra piena di creatività e risate per grandi e piccini.
Con Il gioco del Buongiorno, ti servirà solo un dito! Esattamente, basta disegnare una faccina sul dito e si gioca leggendo una “semplice” routine mattutina.

Hervé Tullet, autore e illustratore di più di quaranta titoli per bambini ormai lo possiamo definire una pietra miliare in questo campo infantile, libri come: Colori, Un libro, Oh! un libro che fa i suoni, La fabbrica dei colori e tanti altri sono già dei classici.
Questo è un libro per i più piccolini da 1 anno a 2 anni, che possono divertirsi con le dita della mamma o del papà e si divertono facendo gli spettatori; ma anche per i bimbi più grandi, anche per i fratelli e sorelle maggiori che vogliono inventare le proprie storie con i propri dialoghi e fanno gli attori protagonisti.

Se ancora non lo conoscete e non l’avete provato, vi assicuro che non avete idea del potenziale che ha disegnare una faccina sulle dita dei bambini!
Due puntini per gli occhietti un linea curva per la bocca e inizia una lettura tutta vostra che porta tanta gioia ai bambini…in compagnia del vostro VERMIDITO 😉
È una cosa apparentemente piccola, ma vi regala tonnellate di ore di gioco per molto tempo dopo aver letto il libro. Giocherete spesso a solleticare o nascondere qualcosa o qualche altro atto casuale di stupidità e poi dire: “Non dare la colpa a me. Deve essere stato il Vermedito! 😀 ”

Il gioco del buongiorno del magico Hervé Tullet è edito da L’Ippocampo Ragazzi.
In ogni pagina il bambino o l’adulto può inserire il dito nei fori del “vermedito” e interagiranno con la storia. Divertimento assicurato, perchè il libricino, dalle pagine cartonate, prende vita e possiamo scegliere quale vestito indossare oppure far finta di consumare la colazione.


Con disegni semplici e accattivanti sono illustrate e raccontate le prime ore della giornata, come le può vedere un bambino, il fare colazione, lo scegliere i vestiti che sente perfetti per questa giornata e andare a scuola…non prima del bacino di mamma e papà 😉 Una semplice sequenza che aiuta il bambino a capire le azioni fondamentali da seguire nella prime ore della giornata.

Il piacere della buona lettura inizia fin da piccini.
I primi libri si presentano a bambini in forma di gioco e mettono le basi per il piacere di leggere e Il gioco del Buongiorno è un ottimo inizio!

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Buongiorno sole & Buonanotte luna – Paloma Canonica

Come iniziare le lettura con i bambini piccolissim e che caratteristiche devono avere questi libri?

Per prima cosa mettiamo i libri in posizioni che per il bambino siano sempre raggiungibili, possiamo metterli in delle ceste per terra o sparsi sul pavimento.
I libri devono essere di formato quadrato, con le punte arrotondate, di materiale atossico, di dimensioni facilmente maneggiabili dal bambino e di poche pagine.

Le illustrazioni devono rappresentare volti e figure umane o oggetti che appartengono al mondo conosciuto del bambino, con uno stile semplice e realistico.
La casa editrice Bohem Press Italia nata nel 2001 a partire dalla casa madre svizzera la Bohem Press di Zurigo propone una collana che racchiude e mostra una grandissima attenzione al mondo del bambino: i bohemini-mini

In Buongiorno sole e Buonanotte luna abbiamo semplici immagini dai colori vivaci che raccontano i piccoli riti del risveglio e della buonanotte con brevissimi testi.


Buongiorno sole, tutto il mondo attorno si sveglia ed ecco il primo saluto è rivolto proprio al sole che fa capolino nel cielo oltre la finestra e il bebè saluta con la sua piccola paffuta manina tutto ciò che, dal lettino, incontra il suo sguardo curioso e attento e alla fine arriva il caldo abbraccio della mamma per inizare con amore la nuova giornata!

Buonanotte luna, invece propone il rito prima di addormentarsi, il papà che accompagna il piccolo nel suo lettino augurando la buonanotte agli oggetti che gli sono accanto e che gli terranno compagnia durante la notte, dal suo piedino che esce dal pigiama a pois all’orsetto di peluche che riposa lì accanto.

In ogni pagina, l’impostazione rimane costante, a sinistra il testo e a destra l’iilustrazione che mostra e illustra quello che la mamma legge al suo piccolo.
Le immagini, vengono anche riproposte alla fine del libro, affinchè il piccolino di casa possa riconoscerle nuovamente e iniziare ad associarle additandone o iniziare a nominarle. 🙂

Le illustrazioni di Paloma Canonica, seguono un filo comune su entrambi i libri, il bimbo è lo stesso, i genitori invece si alternano, su uno trova la mamma a dargli il buongiorno e sull’altro il papà che affettuosamente gli augura una buonanotte.
Due proposte per la fascia 0-2anni davvero curate fin nei dettagli dal progetto delle illustrazioni al fine di arrivare chiare e semplici ai bambini alla cura editoriale!
Questi sono i primi libri perfetti da proporre già dai 6 mesi, età consigliata anche da Nati per Leggere, come miglior momento per iniziare a presentare i primi libri.


Sono perfetti perchè i bohemini-mini prendono per mano i bambini piccini alla scoperta dei riti e delle parole che fanno parte della loro quotidianità, usando immagini e testi semplici, amichevoli, rassicuranti.
Il clima illustrato è sereno e placido, le scelte cromatiche e ogni piccolo particolare illustrato, denotano una grande attenzione ricerca nella progettazione.


Dalla ripetizione di pattern e motivi ricorrenti (righe, pallini), alla prospettiva che cambia, un inserimento nel libro che è importantissimo perché aiuta il bambino piccolo a capire la grandezza dei vari oggetti raffigurati e a vederli disposti nel loro contesto reale.

Due piccoli riti rassicuranti che riprendo la giornata dei bambini piccoli, in piccolissime storie narrate con due semplici ingredienti: la scoperta e lo stupore
Sono libri belli che conquistano occhi curiosi di scoprire!

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Il Segreto – Eric Battut & Ci penso Io! Cristina Petit

Che bella MELA ho trovato!
Sarà il MIO SEGRETO.

Il protagonista è un topolino che trova per terra una mela e in fretta la nasconde. Questo diventa il suo “segreto”, tanto da non mostrarlo a nessuno degli animali che incontrerà.
Passano diversi animali: uno scoiattolo, un uccellino, una tartaruga… e tutti chiedono al piccolo topolino cosa nasconda lì dietro, ma la sua risposta è sempre la stessa:

È il mio segreto e mai lo dirò

A poco a poco però, dietro di lui, sotto gli occhi complici del lettore, spunta una piantina, che diventerà albero e si riempirà di mele, proprio come quella nascosta dal topino.

Così il suo prezioso segreto diventa qualcosa di reale, grande, impossibile da nascondere. Un “segreto condiviso”.

Il segreto di Eric Battut edito da Pulce Edizioni ha un finale delizioso, sia perché c’è né per tutti, sia per la simpatica scena che accorda tutti e mette di buon’umore. Illustrazioni delicate, semplici su sfondo bianco, trama ciclica adatta a un target dai 2 a i 3 anni, un formato quadrato e solide pagine cartonate, adatte proprio alle piccole mani.
Il testo breve, con semplici rime e struttura ripetitiva, si presta ad essere imparato a memoria e porta a una conclusione di condivisione e di pace.

Che dite, voi, lo sapete tenere un segreto?!
Vedrete che questo libro si presta benissimo ad una lettura ad alta voce e cosa ancor più bello sarà vedere i bambini che si animano prima con grandi sorrisi per questa ingenuità del topolino e poi per avvertirlo 😀
ma come? non vedi? sta crescendo una pianta dietro di teeeeeee!

Camilla si è messa a piangere…
Ci penso io!
le ho dato un bacino e si è messa di nuovo a ridere

Avete presente i pasticci che possono fare e sperimentare ogni giorno i bambini?!
Pagine di libri che “per sbaglio” si strappano, quadri che cadono per qualche strano movimento oppure una maglietta nuova che dopo cinque minuti ha un bellissimo strappo e ancora urla e disperazione per una caduta e quel ginocchio sbacciato…cosa di tutti i giorni..o quasi 😉

I bambini con la loro voglia di provare, sperimentare ed essere grandi ne combinano sempre una nuova, ma sempre con la loro grande e indescrivibile inguenità sanno donare perle immense d’amore, proprio come il piccolo Tommaso nel libro Ci Penso io! di Cristina Petit edito da Pulce Edizioni

Quando siamo piccoli, abbiamo dei poteri magici. L’immaginazione, la fiducia incondizionata, la capacità di stare nel momento presente, di perdonare, di consolare, di aggiustare tutto, con un piccolo bacino

Perchè un bacio può guarire la bua
Perchè un bacio può far tornare il sorriso
Perchè un bacio può far scomparire la paura
Perchè un bacio può…grandi cose!

Forse per riflesso istintivo lo apprendono dalla mamma…perchè diciamocelo anche la mamma ha i poteri magici: uno di questi è far passare il male con un solo bacino, proprio come farà Tommaso con i suoi amici 😉
Non è forse proprio l’amore quel potere magico che tutto fa passare? e ci fa dimenticare pasticci e guai vari?!

Anche in questo libro cartonato, il testo è semplice e immediato per i più piccoli che si rivedono sicuramente nel piccolo Tommaso e nei suoi pasticci…e bacini 🙂

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E’ il mio compleanno – Helen Oxenbury

“E’ il mio compleanno
e voglio fare una torta.”

Oggi è un giorno speciale: il piccolo protagonista della storia compie gli anni e per festeggiare decide di prepararsi da solo la torta.
Ma per fare una torta servono degli ingredienti, e il piccolo protagonista inizia a cercarli, uno alla volta, ma non è semplice, quindi chiede aiuto ai suoi amici animali per trovare gli ingredienti giusti…


Così pagina dopo pagina andiamo con il bambino che incontra una gallina, un gatto, un orsetto, un maiale, un cane e una scimmia, ai quali chiede gli ingredienti per fare la sua torta.
Tutti gli animali, sono ben disposti ad aiutarlo nella sua ricerca: le galline, naturalmente, gli danno le uova.
E così il gatto prende burro e latte dal frigo, il maiale chiede un po’ di sale a delle lontre che fanno un pic nic, mentre il cane va a comprare lo zucchero in un negozio, pagandolo alla pecora che lavora cassa.


Dopo aver recuperato il necessario, il bambino e gli animali possono fare insieme la torta e alla fine… mangiarla in compagnia.

È il mio compleanno è scritto e illustrato da Helen Oxenbury, un’artista che non richiede grandi presentazioni edito da Pulce edizioni.


Il testo breve e musicale e le ripetizioni che i piccoli tanto amano, ne fanno un libro ideale a partire dai tre anni.
È il mio compleanno, è uscito in Inghilterra nel 1994 ed è subito diventato un classico anglosassone; la storia anche in questo caso è cumulativa e grazie alle ripetizioni l’attenzione dei piccoli lettori è catturata perchè si divertono ad aiutare l’adulto nel racconto, anticipando le battute 😀


Gli animali illustrati hanno tratti e comportamenti molto umani, e sembrano essere più dei compagni di gioco del bambino protagonista, tutti diversi, ma tutti amici in pieno stile Oxenbury 😉

Helen Oxenbury nasce nel 1938 a nord di Londra e inizia la sua carriera scrivendo sceneggiature per teatro, cinema e televisione. Dopo aver sposato John Burningham, un altro grande illustratore inglese di libri per bambini, si dedica anche lei completamente a questo mondo. In particolare inizia a scrivere e disegnare proprio pensando ai propri figli. Vuole creare libri per bambini che li abbiano per protagonisti, nei quali possano riconoscere sè stessi, il proprio mondo, le proprie emozioni, allontanandosi da un intento educativo che aveva modellato la letteratura per l’infanzia fino quel momento.

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Il pesciolino rosso non si ferma mai & 5 numeri…metodo Montessori

Una lettura che si muove,
che invita a toccare,
che suggerisce piccole azioni.

Il pesciolino rosso non si ferma mai, di Claire Zucchelli-Romer edito da Gallucci, è un piccolo libro che affascina fin da subito i bambini.


Il pesciolino rosso, è un po’ come tutti i bambini, è vivace ed è pieno di energie: fa le giravolte, saltella, sorpassa gli altri pesciolini gialli e blu dell’acquario, guarda su e poi giù…si muove tutto! 😀

Ogni pagina è strutturata con un meccanismo di carta che permette di divertirsi insieme al piccolo pesciolino rosso, seguirlo nelle sue avventure e scoprire come termina la sua giornata…tra tante bolle blu 😉

È giocoso, vibrante, gioioso e originale. Questo nuovo concetto di lettura sorprende piacevolmente il bambino, è perfetto per stimolare la sua immaginazione, ma è anche un buon modo per risvegliare le capacità motorie per imitare pesciolino rosso o per imparare a muovere con “rispetto” questi semplici meccanismi.

 

La lettura e la scoperta continua con stupendi disegni colorati e versi in rima che portano i bambini attraverso gli habitat degli animali mentre tracciano e imparano i numeri da 1 a 5 con dischi scorrevoli unici.
Le scene vibranti di animali della giungla introducono proprio il conteggio e i numeri da 1 a 5 in questo grosso libro di Bella Gomez, 5 numeri in libertà secondo il metodo Montessori edito da Gallucci.
Oltre a spiegare cosa significa ogni cifra, mostrato dalla quantità di animali che vedi su ogni doppia pagina, il libro permette anche brillantemente ai bambini di praticare la formazione dei numeri; infatti tutte le pagine spesse e robuste ospitano un numero tagliato su ogni diffusione con un disco scorrevole in modo che le piccole dita possano seguire le frecce, spostare il disco e tracciare il numero per “un splendido tigrotto“, “Due zebre a strisce“, “Tre pappagalli chiassosi” , “Quattro scimmie con le code arrotolate” e “Cinque fenicotteri rosa“.

Bella Gomez è una designer britannica, illustratrice, una mamma di bambini piccoli.
Grazie alle sue avvolgenti illustrazioni cattura l’attenzione dei bimbi con questo libro dal concetto semplice.

Quando pensiamo alla matematica insegnata col metodo Montessori, non possiamo considerare solamente l’uso dei materiali specifici di questa materia, perché anche lo sviluppo sensoriale è di estrema importanza nel gettare le basi per il pensiero matematico.
Le matematica è molto importante nella vita quotidiana: il numero è dappertutto.

Maria Montessori scrisse: ” I bambini sono esortati dalle leggi della loro natura a trovare esperienze attive nel mondo circostante. Per questo usano le loro mani: non solo per scopi pratici, ma anche per la conoscenza.
Basandosi su questo principio, la matematica Montessori è solitamente presentata in modo divertente ed interessante, usando materiali concreti che aiutano i bambini a costruire solide fondamenta per i concetti astratti.
La ripetizione è necessaria per il bambino per raffinare i suoi sensi, perfezionare le sue abilità e costruire il sapere sulle sue competenze. Attraverso scelta libera e ripetizione, i bambini possono compiere i loro progressi nella conoscenza, seguendo un ritmo che dipende dalle loro necessità interne, e non da quanto stabiliscono insegnanti o genitori.

Oggi sappiamo con certezza grazie alle conoscenza tecnologiche in campo medico-scientifico e alle Neuroscienze, che fin dalla più tenera età (e certamente molto prima di saper contare), i bambini hanno la nozione di “numero”, anche se in forma vaga e imprecisa.
Già nel primo anno di vita i piccoli possiedono sensazioni di tipo aritmetico e hanno la capacità di distinguere quantità diverse. Intorno ai 3 anni poi sono proprio in grado di distinguere quantità diverse e di stabilire semplici confronti quantitativi.
Maria Montessori aveva intuito tutto questo già 100 anni fa senza l’ausilio delle Neuroscienze allora sconosciute, infatti, era convinta che fosse fondamentale fornire al bambino fin dai primissimi anni di vita strumenti adeguati e occasioni per fare esperienze matematiche che avrebbero contribuito a rendere più precisi i suoi concetti numerici.
Alla base dello sviluppo del bambino dunque è bello e importante per loro, accompagnarli durante la loro crescita, fornedo occasioni per fare esperienze di tipo matematico, proprio come questo super librone!

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Il sole dei colori – Montessori

Insegnare i dettagli significa portare confusione.
Stabilire i rapporti tra le cose significa dare conoscenza.
– Montessori –

Le attività di questo cofanetto permettono al bambino di perfezionare il senso cromatico, di classificare i colori e arricchire il suo vocabolario.
Anche se l’obiettivo e pedagogico, ricordate che è più facile imparare quando lo si fa con gioia e piacere.

Nei suoi testi la Montessori ha sottolineato l’importanza di facilitare lo sviluppo sensoriale nei bambini assecondando gli interessi delle diverse fasi della crescita.
La Montessori ha chiamato il materiale dei colori ‘spolette’ come i rocchetti su cui erano avvolti i fili. Ha creato le spolette in legno affinché fossero invitanti e resistenti alle mani dei tanti piccoli allievi delle scuole. Pur essendo un materiale bello e curato, può essere sostituito con altre soluzioni. Il sole dei colori, è qui proposto con delle spolette dei colori realizzate su cartoncino molto resistente.
Le spolette dei colori hanno lo scopo principale di potenziare la sensibilizzazione della vista, creando occasioni di gioco in cui il bambino è attento a cercare le sfumature di colore ponendo attenzione alle differenze tra due oggetti apparentemente simili. L’attività suggerita dai colori offre occasioni per esperienze che coinvolgono non soltanto la vista:

  • si usa la logica per creare un ordine cromatico o gruppi di oggetti dello stesso colore;
  • il bambino allena la concentrazione in una attività che ha un inizio (tante spolette ammassate) e una fine da raggiungere (creare una fila, dei mucchi di spolette, ecc.)
  • sviluppa la motricità fine, prendendo oggetti da allineare
  • permette di acquisire un vocabolario specifico, nominando i colori, le sfumature, i comparativi (più chiaro, più scuro) e i superlativi (il più chiaro).

Il gioco è il lavoro del bambino
– Montessori –

Attività Montessori con i colori
Ai bambini piccoli proponiamo attività di abbinamento binario: un esempio è la ruota dei colori in cui l’attività consiste nell’abbinare ogni spoletta di cartoncino colorato con la frazione della ruota che riporta lo stesso colore, nominando ogni volta il colore che si sta posizionando.
Dai 15 mesi si può proporre la prima serie di spolette con i colori primari sempre seguendo la lezione in tre tempi, come proposte anche nel libricino presente nel cofanetto.
Ai bambini più grandi possiamo proporre attività che coinvolgono memoria, logica, comprensione di una consegna, attenzione; ad esempio prendiamo spolette dello stesso colore, poniamole sul tavolo in modo sparpagliato e chiediamo al bambino di metterle in ordine dal più scuro al più chiaro.

Il gioco poi può continuare con i colori delle foglie. L’autunno è una stagione veramente spettacolare che ci offre tanti colori. Per portare ancora una volta i nostri giochi all’aperto, possiamo proporre ai bambini di raccogliere tante foglie di sfumature diverse, poi con colla e cartoncino si possono creare strisce di colori diversi in cui il vero esercizio è ammirare la meraviglia della natura!

Questo cofanetto contiene:
63 carte
1 ruota dei colori
1 libretto per presentare le attività ai genitori
dai 15 mesi

I piccoli Montessori – i colori edito da L’Ippocampo è sicuramente un’occasione speciale per sedervi accanto al bambino: a terra, sul tappeto di attività, oppure su un tavolo sgombero…è un vostro momento, di esplorazione, di gioco, di apprendimento e soprattutto di condivisione, con quel semplice piacere di stare insieme.

E’ ben fatto, di un cartoncino spesso, resistente, fabbricato con materiali derivanti da una silvicoltura ecoresponsabile e con carta riciclabile, senza ricorso a cloro né acidi. Perfetto dai 15-18 mesi in su.
La scatola è piccola, ma ordinata. Perfetta per essere anche trasportata ed usata durante i viaggi.
All’interno del cofanetto trovate anche un libretto per i genitori, che descrive e presenta il materiale e le attività. Molto utile e chiaro, ci sono anche alcuni semplici riferimenti del metodo Montessori.

Come sempre rispettate i tempi del bambino, stimolate la sua capacità di osservazione, di memoria visiva e di apertura verso il mondo.
E non dimenticate mai che il divertimento è alla base dell’apprendimento.

Buon divertimento con il sole dei Colori!

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Tantissimo bene…e tanto altro – Émile Jadoul

Per chi cerca libri cartonati unici,
fulminei e con illustrazioni essenzialmente visive.
Per chi cerca libri per piccini originali..
Per chi cerca un libro per dire…ti voglio Tantissimo bene!
Per chi cerca un libro che profumi di casa e di calzini!
Per chi cerca un libro che stuzzichi i bambini con il lupo!
Per chi cerca un libro molto divertente…perchè tutti ci vanno!

Pulce edizioni ci propone alcuni titoli di Émile Jadoul. I libri presentano un formato resistente, con le pagine cartonate e le punte arrotondate. Siete curiosi di conoscerli?

TI VOGLIO BENE …E TU?
UN POCHINO
IO TI VOGLIO DAVVERO MOLTO BENE! …E TU?

Tantissimo bene, ha come protagonista un gattone che dichiara il suo affetto a un pesciolino rosso nella boccia di vetro: “Ti voglio bene… e tu?”.


Il pesce non è proprio convinto, appare sul chi va là, non si sbilancia. D’altronde fidarsi di un micione che ti osserva intento e sembra volerti acciuffare da un momento all’altro, non viene proprio automatico.
Il testo ha un ritmo cadenzato, e consiste in un dialogo tra i due protagonisti. Lo sfondo è bianco e i disegni hanno un marcato contorno nero.


Qui l’autore gioca proprio apertamente con l’ambiguità di questo rapporto tra gatto e pesce: quali sono le vere intenzioni del micione? se lo mangerà o no il pesciolino? gli vuole realmente bene? perché lo vuole tirar fuori da lì? dove lo sta portando?


Beh, la conclusione spiega tutto e piacerà assolutamente molto ai bambini..e anche al pesciolino.
Una storia tanto carina che insegna ai piccoli, e ricorda ai grandi, che quando c’è affetto si possono superare tutte le difficoltà e tutti i limiti.

 

VEDI LEO, TUTTI CI VANNO!

ALLORA SE TUTTI CI VANNO,
CI VADO ANCH’IO!

Ma dove stanno andando così di corsa il papà, la principessa, l’indiano, la strega, la mamma e addirittura il principe?!?


Tutti ci vanno, sempre di Jadoul si rivela invece un divertente libro per tutti i bambini che si decidono a togliere il pannolino e devono iniziare a usare il bagno come i grandi.

 

OH! UNA CASA…
AH! UN NASCONDIGLIO…
MMMM… UNA TANA SOFFICE SOFFICE!

C’è un calzettone di lana verde e blu, abbandonato sul manto nevoso, oggetto che viene immediatamente considerato “casa” e riparo dato il freddo che c’è fuori e così diventa nascondiglio, tana, caverna per una serie di animaletti che passano di là: un topolino, un maialino, un coniglio, un orso ecc. All’interno è un po’ rumoroso e si sta stretti, ma c’è un bel caldino…

Ma… di chi sarà il calzino? Ve lo lascio scoprire da soli e vi assicuro che anche questa volta il finale non delude 😀
Però vi devo avvisare…non stupitevi se i bambini cercheranno un buchino nei loro calzini 😉


Questo libro si presta benissimo oltre alla lettura ad alta voce e alla creazione di un piccolo teatrino con un calzino e gli animali che si rifugiano dentro.

 

DALLA FINESTRA DI CASA SUA
GRANDE CERVO GUARDA FUORI

CERVO… CERVO… APRIMI! ARRIVA IL LUPO…
ENTRA, CONIGLIETTO! STIAMO VICINI…

Cervo abita vicino al bosco. Osserva il mondo dalla finestra della sua casetta.
Tutto sembra calmo e pacato quando un giorno alla porta iniziano a presentarsi tutti i suoi amici più cari, trafelati e con una gran fretta di entrare in casa, come se stessero scappando da qualcosa. O qualcuno….
Dalla finestra è basato sulla ripetizione e propone il classico gioco dei fraintendimenti che sempre piace un sacco e stuzzica i bimbi.


Le immagini e l’azione, il testo essenziale, ci portano a pensare subito solo a una cosa “Oh oh, aiuto, sta arrivando il lupo cattivo, salvatevi animaletti!“, mentre la scoperta finale ribalta tutte le aspettative e invita a non fidarsi delle apparenze.

“È all’interno dell’orecchio mi arrivano le parole dei miei libri.
La mia matita le disegna e inizia l’avventura.
Nevica spesso nei miei disegni.
Un piccolo coniglio mi accompagna;
poi gli metto una sciarpa al collo in modo che non prenda freddo,
qualche volta la condivide.

Ecco come comincia una storia”
Emile Jadoul

Quattro libri illustrati dal formato fresco, con copertine che attirano le manine dei bambini e invitano ad essere letti uno dopo l’altro, grazie al loro formato resistente e alle pagine cartonate si prestano benissimo per i più piccini. Infatti questi rappresentano una prima proposta di lettura destinata per la maggior parte ad un pubblico molto speciale ed esigente, i piccolissimi! Con qualche concessione anche ai più grandicelli, che vogliono cominciare a leggere da soli, casomai ai fratellini 😉
E’ necessario sottolineare che, a differenza di molte pubblicazioni per la primissima infanzia, che sono solitamente cataloghi di cose, questi albi contengono una storia che, per quanto semplice (ma molto divertente), permettono al bambino di approcciarsi ai meccanismi della narrazione.
Spiccano decisamente questi albi del sempre ottimo Émile Jadoul, autore belga che dedica buona parte del suo attento lavoro ai bimbi molto piccoli.

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Una storia a puzzle – Gabriele Clima

“Coccodrilla, hai visto che sorpresa?” dice elefante
“Ciao Elefante, di che sorpresa parli?” risponde coccodrilla
“Ma come non lo sai?”

Questi albi sono un mix di tutto quello che può catturare l’attenzione di un piccolo lettore. Animali, colori vivaci, porzioni di libro puzzle che si staccano e sono giocabili, il tutto in perfetto materiale cartonato rigido e legno.

Ciao Elefante! e Che sorpresa coccodrilla!, editi da La Coccinella, colpiscono al primo sguardo i bambini (dai 18 mesi) grazie alle pagine robuste, i colori vivaci e illustrazioni precise ed essenziali, tutto in linea con il target di lettori scelto.
Il puzzle è facilmente giocabile, l’elefantino o la coccodrilla sono i due protagonisti dei racconti e sarà il bambino, aiutato dalle fustellature di ogni pagina, a ricomporli (ognuno nel suo libro) nelle copertine e all’interno dei libri nelle varie pose nelle quali vengono proposti per raccontare le due storie.

Sono forme pensate per loro, facilmente ricollocabili e comodamente estraibili. Anche dopo vari utilizzi da parte delle loro piccole mani esploratrici, la qualità del materiale rimane invariata.

Il puzzle è un tipico gioco per bambini che aiuta a sviluppare il pensiero spaziale e la capacità di eseguire azioni complesse. Certamente si tratta di un primo gioco divertente ed educativo.
Un bambino di 2 anni è ancora troppo piccolo per incastrare le tessere di cartone; questo non vuol dire che non si possa cimentare con semplici operazioni di riconoscimento ed incastro, ma devono essere progettate apposta per lui, proprio come questi due libri-gioco progettati e nati dal testo di Gabriele Clima.

Gli animali di legno si prestano a creare simpatici siparietti extra libro come storie e giochini improvvisati.

Montare e smontare puzzle è un esercizio per allenare la pazienza e la capacità di risolvere un problema passando attraverso gli errori. Attenzione: non è banale e non sono molti i giocattoli che permettono di lavorare su simili aspetti già a partire dai 2 anni. Nell’ottica di trasformare l’esperienza di gioco in una palestra per crescere, il puzzle è sicuramente un giocattolo consigliato. Tra l’altro, è propedeutico ad una scomposizione analitica dei problemi dunque giocando e leggendo, incastrando, provando, sbagliando e riprovando …si impara
La struttura e la dimensione di questi albi li rendono onore e sono sicuramente una bella idea regalo origianle per manine curiose di scoprire e comporre 😉

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