Il libro degli errori – Corinna Luyken

“Tutto è cominciato
da un errore.”
“Anche le macchie di inchiostro sparse nel cielo sembrano foglie,
come se volessero sempre essere sollevate e trasportate”.

…per ogni persona che abbia commesso un errore.

Questo è un libro illustrato sull’importanza degli errori e sul lasciare che l’immaginazione prenda il controllo. Spesso possiamo essere ossessionati dall’idea di perfezione e questo libro è un bel contrasto con essa ed esplora come i migliori lavori possono essere creati dagli errori.

È iniziato con un occhio più grande dell’altro. Poi c’erano il gomito e il collo extra lungo. La strana fusione di rana-gatto-mucca creerebbe un eccellente cespuglio. E la ragazza sull’albero con la gamba ridicolmente lunga, beh, certo che era apposta, la ragazza si stava ovviamente arrampicando sull’albero. E così continua. Man mano che vengono commessi più errori, sono necessarie più creatività e immaginazione per correggere gli errori e far sembrare tutto intenzionale e perfetto.

Mentre un errore dopo l’altro affiora, il nostro autore/illustratore non si fa mai scoraggiare. Ogni errore è visto come un’opportunità e il breve testo guida il lettore nel processo creativo. Man mano che il libro procede, le illustrazioni diventano sempre più complesse e i lettori devono dedicare del tempo a guardarle per apprezzarle appieno.

Quante volte abbiamo visto un bambino disegnare lamentandosi di non saperlo fare?
Bene, questa storia è arrivata proprio al momento giusto nel nostro mondo e parla a tutte le età. Un libro sull’imparare dai propri errori e sull’usare la propria immaginazione per commettere “un errore” perchè sarà sempre qualcosa di molto di più. Con bellissime illustrazioni, questo libro ci porta un messaggio che non dimentichiamo.

Il libro degli errori è un libro illustrato molto originale che risuonerà con tutti noi in un modo o nell’altro…
È una celebrazione magistrale dei nostri errori piuttosto che la solita storia di presagio di come i nostri errori ci definiscono in modo negativo.
L’autrice ha creato l’opera d’arte più intricata ma audace con accattivanti tocchi di colore, intrecciati con ampi spazi negativi e linee di inchiostro nero.
Quella che inizia come una storia di esplorazione del processo creativo, si conclude con un messaggio chiaro e inconfutabile su come siamo tutti in continua evoluzione dai nostri errori e anche noi siamo davvero work-in-progress.

 

Pagina dopo pagina troviamo varie pagine senza parole. All’inizio del libro, il testo è semplice. Viene utilizzato per descrivere il disegno, compresi quali aspetti erano errori e quali erano intenzionali. Tuttavia, quando le illustrazioni diventano più complesse, le pagine diventano senza parole, in modo che il lettore possa concentrarsi sugli sviluppi nelle illustrazioni.


Il libro degli errori di Corinna Luyken edito da Fatatrac racconta una storia così positiva e di affermazione della vita  con una svolta inaspettata, che non fa che ribadire il messaggio sottostante di questa lettura ottimista.
Con purezza e semplicità tratta di celebrare i percorsi inaspettati che i nostri errori ci portano verso il basso e accettare il fatto che questi errori alla fine sono solo una parte del processo. Sono ciò che ci ha portato dove siamo oggi. Non c’è modo di prevedere cosa accadrà tra la prima e l’ultima pagina, quindi il risultato finale è brillante e mozzafiato, e gli “errori” che Corinna commette ispirano i lettori a lasciarsi andare e a commettere tutti gli errori necessari.

Quanta consapevolezza, e fiducia in sé bisogna aver sviluppato, per ammettere che un errore non è necessariamente una fine, anzi può essere un inizio?
Non servono grandi doti, ma solo occhi nuovi.
Imparare a cadere dopotutto è un’arte, il primo passo verso la resilienza… verso una vita ricca di autostima.

“Hai capito come ogni errore
si possa trasformare in qualcosa di diverso?”

Una storia perfetta per tutti i bambini che si sentono sempre insoddisfatti e alla ricerca della perfezione..sarà una bella scoperta scoprire la magia degli errori
I bambini hanno bisogno di vedere che gli errori fanno parte del viaggio creativo e raramente le cose vengono fatte correttamente al primo tentativo.
Corinna Luyken adotta un approccio brillantemente creativo che esplora come gli errori possono portare a qualcosa di piuttosto speciale. Spero che dopo aver esplorato questo libro i lettori si sentano più a loro agio nell’allontanarsi dall’idea di perfezione, che possano accettare e abbracciare gli errori e vederli veramente come parte del viaggio di apprendimento.

…gli errori più grandi
possono dare vita allo spunto più brillante.

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Adelina Testafina e la lettera d’amore sbagliata – Cristina Marsi

“Ooooh… ma è un’orribile lettera d’amore!
Con tanto di cuoricini. Ovviamente il piccione ha sbagliato indirizzo!”

Alzi la mano chi non ha sognato almeno una volta nella vita di ricevere una letterina d’amore o di trasformarsi in investigatore?
Adelina e il suo piccolo gatto, Bricco sono già abili investigatori, grazie alle loro lunghe camminate raggiungono tutti i luoghi nei dintorni, preziosa la mappa a inizio e fine libro che localizza tutti i luoghi salienti dell’avventura che i nostri piccoli e furbi protagonisti sono pronti a intraprendere senza alcuna paura, come due seri investigatori.

Adelina è una bambina intraprendente e curiosa. Le piace ficcare il naso un po’ dappertutto e quindi spesso si ritrova a dover risolvere misteri e a calarsi nei panni di un’investigatrice.
Vive così divertenti avventure, tra fantasia, immaginazione e realtà, all’interno del quartiere in cui vive.
In questo secondo libro, che la vede protagonista, un piccione viaggiatore le recapita una lettera d’amore!

Ma dalle parole sdolcinate, Adelina capisce che la lettera non è per lei.
La nasconde immediatamente perchè solo leggerla l’ha fatta arrossire e immagina come potrebbe sentirsi in imbarazzo se i suoi genitori la trovassero.

Ovviamente chiede subito consiglio alla sua vice nonna Mafalda, la quale le suggerisce di cercare il vero destinatario con gli indizi che ha e quindi non può che basarsi sulla scrittura ma anche sulla carta da lettere utilizzata. Insieme al gatto Bricco e con l’aiuto anche del piccione viaggiatore che Adelina tiene ben ancorato a sè per paura che scappi prima di arrivare alla verità sono pronti per dare inizio alla ricerca.
Il pennuto (che si chiama Agostino) ha evidentemente sbagliato indirizzo. Quindi con il fido Bricco, munita di merenda, cartina della città, biglietto d’autobus, candela e borraccia, si parte per questa nuova indagine!

Riuscirà a scoprire a chi è indirizzata la lettera e chi l’ha scritta?
Quello che Adelina ignora è che alla fine avrà una bella sorpresa su questo mistero.
Alla fine sapremo chi sono il misterioso P e la vera destinataria della lettera?

“Che vuole da me signorina?”
“Voglio aiutarla a consegnare la lettera di persona…”
“Mi risulta difficile dichiarare i sentimenti delicati.”
“Oh lo capisco, ma se lo farà, starà meglio…
E mi chiami Adelina, smetta di darmi del lei, che ho cent’anni di meno”

Adelina Testafina e la lettera d’amore sbagliata di Cristina Marsi edito da Terre di mezzo è una storia a capitoli, curiosa e appassionata, sempre in bilico tra la realtà e l’immaginazione più sfrenata, Adelina è un personaggio che somiglia a tanti dei nostri bimbi, che non faranno fatica ad immedesimarsi e immergersi nella lettura. Perfetta dai 6 anni in sù, o per una lettura condivisa 😉


La lettura è molto scorrevole e piacevole, con il giusto mix delle bellissime illustrazioni firmate da Francesca Carabelli che aiutano ad entrare ancora di più nella storia e anche conoscer in qualche modo i protagonisti.
Adelina sa come incantare i bambini, sa come farli divertire ma sa anche come stupirli perchè è proprio una di loro.

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Charlie e Lola: Leggermente invisibile – Lauren Child

“Ho una sorellina che si chiama Lola.
E’ piccola e molto buffa.
Vuole sempre sapere cosa sto facendo
e vuole sempre fare quello che faccio io.”

Questa storia gioca brillantemente con ciò che accade quando un bambino più grande ha un amico con cui giocare e non vuole la sorella minore, molto affezionata, in giro.
Charlie ha una sorellina di nome Lola. Gli piace giocare con lei, ma lei vuole sempre sapere cosa sta facendo, vuole fare quello che sta facendo e non vuole MAI essere da nessuna parte senza di lui.

Charlie, come tutti, vorrebbe ogni tanto poter giocare da solo con Marv, il suo migliore amico.
Lola promette di non fare “nessuna disturbazione e nessuna interruzione”, ma ci si potrà fidare di questa simpatica furbetta?
Finalmente un giorno i due amici riescono a partire in solitaria per la loro grande avventura e dopo molto viaggiare si imbattono nella creatura più strana e astuta che abbiano mai visto e che è pronta a divorarli! I due si precipitano verso il frigorifero per prendere la pozione dell’invisibilità, ma scoprono che qualcuno l’ha già bevuta tutta.

Naturalmente c’è lo zampino di Lola e del suo amico immaginario Søren Lorensen, che però si riveleranno preziosi per catturare quell’essere così pericoloso…
In un mondo metà finzione e metà verità i bambini giocano insieme in un nuovo gioco che coinvolge la voce invisibile di Søren Lorensen, tre bicchieri di rosalatte, un carretto e un coniglio!

Non è facile per un fratello maggiore definire i propri spazi, spesso invasi dalle eccessive attenzioni dei membri più giovani della famiglia. Eppure, è sempre possibile trovare una soluzione per mediare fra le esigenze di tutti, specialmente se questo comporta creare nuovi fantasiosi giochi da fare insieme.

Questo sembra dirci Lauren Child con questa storia di Charlie e Lola – Leggermente invisibile, edito da Logos, un libro avventuroso da leggere col fiato sospeso fino a scoppiare in una sonora risata!
Questo è un capolavoro di gioco e fantasia per bambini. Le immagini sono grafiche ed emozionanti con il testo che si attorciglia a raffica sulla pagina.

“E’ stato divertente giocare con te e Marv
ma per favore non fate NESSUNA

disturbazione o interruzione…”

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La grande avventura di Nara – David Pintor

“Se ti sei mai chiesto da dove vengono i sogni
che ti raggiungono la notte, guardati intorno… Eccoli lì.”

“Prima di andare a dormire, mia figlia Nara mi chiede sempre di raccontarle una storia. Alcuni parlano di pirati e isole segrete; altri, di mostri incredibili o luoghi magici e spettacolari. Ma questa non è solo un’altra storia. Tutto inizia con l’apparizione di un misterioso palloncino. A volte, quando trovi uno di questi palloncini, devi solo lasciarti andare…”


Proprio così ha inizio questa avventura della piccola Nara in compagnia del suo fidato cagnolino.
La grande avventura di Nara, a differenza delle storie tradizionali è che nessuno ci scrive nulla, non ci sono parole, solo immagini meravigliose con cui ogni narratore, adulto o bambino, può costruire la propria storia.

I capelli di Nara sono raccolti con due codine, indossa un maglione a righe e scarpe rosse.
Nara è sdraiata e sta guardando intensamente un libro.
Nara ha un cane di nome… Il cane abbaiando la conduce nella sua cuccia. Indica un palloncino rosso appeso al tetto.
Nara ci pensa un po’, abbraccia forte il cane e, agganciata al filo del palloncino, si lascia andare in aria!….

Così il narratore, piccolo o adulto che sia, sfruttando le meravigliose illustrazioni che popolano ciascuna delle ottanta pagine del libro illustrato, avrà la possibilità di costruire ogni volta una storia diversa, o la stessa modificandone i dettagli, oppure quella che suggeriscono i disegni.

Le avventure si svolgono in luoghi esotici di giorno, ma anche di notte, in mari pericolosi, nelle savane e nelle giungle. Nara incontra animali selvatici con cui finirà per essere amica.
E poi viaggiamo con lei e il suo cagnolino persino sulla Luna con un razzo; a curiosare tra i crateri lunari e, senza alcuna intenzione di disturbarlo, svegliare un drago che dormiva tranquillo, e correre e correre, sfuggendo tra scherni e linguacce alle fauci spalancate più che minacciose… perché in fondo non conta la logica, ma lasciarsi trasportare nei luoghi che più desideriamo.

La grande avventura di Nara di David Pintor edito da Mondadori è un libro speciale che ci permetterà di parlare, di inventare, di viaggiare, esplorare e sognare.
In questo albo senza testo (silentboook), David Pintor stabilisce un ritmo di avventura in cui le avventure si susseguono su ogni doppia pagina senza bisogno di una sola parola. La struttura segue una logica sequenziale e fa appello all’immaginazione e alla fantasia.


La circolarità si impone con il ritorno del razzo a casa, ma la presenza di un nuovo pallone lascia aperta la possibilità di vivere nuove avventure.
L’espressività della protagonista, la complicità tra lei e il suo compagno di avventure canine, l’umorismo e i dettagli di gesti o comportamenti servono il giocoso senza pretese e con una semplicità empatica. I piccoli salti contestuali non cedono alla tentazione di spiegare nulla, quindi sta a ciascuno leggere la propria storia,
Ci sono molti modi per leggere lo stesso libro. Ogni lettore ha il suo

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Oh! – Josse Goffin

Non c’è molto da dire su questo libro, perché è da scoprire, è divertente, coinvolgente e creativo. Il layout del libro e l’estensione delle pagine cambiano davvero lo stile di vita e il gioco del libro illustrato senza parole.
La meccanica del libro è davvero unica. Invece del solito formato pagina dopo pagina da sinistra a destra, OH! ha pagine che si dispiegano in immagini che non avresti mai immaginato sarebbero apparse.
Lo stile artistico è più da cartone animato e ha un’atmosfera stravagante durante la lettura, lasciando al lettore il gusto di indovinare e immaginare. La storia è nei dettagli e noti come ogni pagina sia collegata all’ultima, anche se devi guardarla più volte per notarlo,
le immagini mostrano il modo in cui le cose possono essere viste in un modo, ma in realtà sono completamente diverse.
La parte migliore del libro è che non sai mai cosa aspettarti dalle illustrazioni.
Questo libro è composto da illustrazioni chiare con colori che colpiscono,  strutturato con un’immagine centrata su ogni pagina, segue quindi una sequenza. Il suo formato è molto attraente poiché ogni pagina può essere espansa mostrando un’immagine più grande. La sua copertina è molto semplice ma allo stesso tempo interessante poiché i suoi colori e la sua struttura sono accattivanti, aggiungendo a questo il titolo molto semplice dove non sappiamo di cosa possa trattarsi, invitandoci così alla lettura.
Possiamo osservare una sequenza molto interessante poiché in ogni pagina vediamo una cosa, ad esempio all’inizio una mano che quando si allarga si trasforma in coccodrillo con una tazza di caffè, nella pagina successiva vediamo la tazza di caffè e quando espande una nave con un pesce all’esterno, poi nell’altra pagina vediamo prima il pesce e così via, vengono acquisiti gli elementi della pagina precedente, che mostrano un ottimo modo di svolgere il libro. È molto interessante vedere come un bambino può giocare con questo libro immaginando cosa verrà, cercando di indovinare e osservare ogni immagine.
Un gioco grafico per tutte le età, grazie alle illustrazioni che prendono una piega impensata nella pagina seguente.
Pubblicato nel 1991, “Oh!” di Josse Goffin edito da Kalandraka è un libro da assaporare attraverso gli occhi di un bambino.
All’inizio sembra semplice con molto bianco, ma poi lo apri ed è molto di più. Non ci sono personaggi o una trama, solo un’immagine semplice e di base, qualcosa che tutti conosciamo, e si trasforma in qualcosa di molto di più. Qualcosa che non potresti mai indovinare e l’ho adorato.
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Domenica – Fleur Oury

“Oggi è domenica, Clementina
e i suoi genitori vanno a trovare Nonna.”

Domenica è un libro illustrato delicato e magico. È una storia toccante che si libera dalla monotonia della quotidianità grazie a un’avventura in cui i sogni, la fantasia e le gioie dei bambini sono all’ordine del giorno.
Questa storia ci ricorda che le cose non sono quasi mai come sembrano…e nemmeno le persone.

Domenica di Fleur Oury edito da Giralangolo racconta una classica domenica, quando Clementina e i suoi genitori, una famiglia di volpi, va a pranzo dalla nonna, in campagna. Lungo il tragitto, e all’arrivo, non mancano le raccomandazioni del padre a Clementina.
La nonna attende sulla soglia, “buongiorno passerotto mio”, abito azzurro e scarpe blu, il solito abbraccio un po’ fastidioso perché “nonna è sempre piena di ramoscelli”.


La casa all’interno è deliziosa e ordinata dai piccoli dettagli curati, circondata da un giardino curato.
La nonna è vecchia e bisogna rispettare le buone maniere.
Durante il pranzo si conversa piacevolmente, la nonna si appisola a fine pasto, Clementina si annoia, esce, e gironzola. Finchè non scopre un buco nella siepe.
La piccola volpe farà un incontro che cambierà la svolta della sua giornata, ma soprattutto la sua visione della nonna.

Il mondo che scopre Clementina, dopo un tunnel pieno di rametti tra rovi e cespugli, è un stupendo e naturale, con tanti animali da osservare, ci sono tronchi su cui saltare, c’è anche il lago in cui tuffarsi, che Clementina scopre seguendo quel ragazzino umano che la invita a giocare, incontrato proprio appena uscita dal tunnel.

In universo incantato, dove l’immaginazione ha la precedenza, dove tutto diventa permesso e possibile!

La loro è una relazione fatta di esperienze e silenzi, infatti il ragazzo non comprende la lingua di Clementina, ma questo non li ferma, continuano a scoprire una meraviglia dopo l’altra fin quando una voce, proveniente dall’altra parte, chiama Clementina.
E’ ora di tornare a casa.

E così in quell’abbraccio di saluto con la nonna, tra due pellicce e vestiti zeppi di rametti e ramoscelli ci sono i saluti e tante parole non dette di una nuova complicità.
Perché quando torna dall’altra parte del giardino, un dettaglio dovrebbe attirare la nostra attenzione: i rametti tra i suoi capelli e il suo vestito sono identici a quelli della nonna… Allora, questo fantastico pomeriggio, sogno o realtà?
Questa nonna è così reale: parla poco e sembra sopraffatta dall’eccitazione familiare, si addormenta a fine pasto… ma ha conservato questa capacità di trasformare i suoi sogni in realtà, di mescolare il reale e l’immaginario, (caratteristica comune a bambini e anziani), per ricreare un piccolo mondo tutto suo.

Tutto il fascino di questo libro illustrato sta nei dettagli e Fleur Oury eccelle in questo. Con la decorazione della cucina della nonna, i suoi mobili, i piatti, tutta l’atmosfera di questa “domenica” ha un fascino antico, antiquato.. Poi, quando Clementina passa dall’altra parte del giardino, la vegetazione si dispiega, rigogliosa e colorata. Possiamo pensare ad Alice nel Paese delle Meraviglie, ovviamente. Ma è quando Clementina torna alla realtà che il libro illustrato tocca di più, poiché è lì che si rivelerà l’infinita tenerezza che avvolge queste due generazioni, che forse condividono più di quanto pensiamo.
Domenica, è un albo illustrato così bello e tenero che vorremmo prolungare il nostro passaggio dietro la siepe, in questo universo inaspettato, o prendere sottobraccio la nonna e fare un po’ di strada con lei.

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Il Sapore dei Desideri – Betsy, Mr. Tigre e le bacche della Felicità – Sally Gardner

“A volte la felicità è un palloncino rosso,
tondo e grande quanto basta per sollevarti
i piedi da terra.”

Betsy, figlia del miglior gelataio del mondo e di una sirena, vive su un’isoletta che nessuno conosce.
Le sue giornate passano tra la preparazione dei gelati, le chiacchiere con la mamma e l’attesa del circo di Mr. Tigre.


Una sera il circo arriva sull’isola per un solo indimenticabile spettacolo.
E davvero non ci sono eguali perché i piccoli acrobati che lavorano per Mr. Tigre sono i migliori in assoluto.


Infatti sono Gongalunghi ma un terribile pericolo li attende una volta tornati sulla loro isola.
Solo un gelato fatto con le bacche Gongalunghe raccolte con la luna blu può aiutarli.
Mr. Tigre non si tira certo indietro di fronte a una richiesta d’aiuto e così il circo, insieme a Betsy e ai suoi genitori, parte alla volta dell’isola Gongalunga.

Il sapore dei desideri – Betsy, Mr. Tigre e le bacche della felicità di Sally Gardner, illustrato da Nick Maland edito da Terre di Mezzo ci porta in un mondo di grandi felini elegantemente vestiti, rospi parlanti e principesse prepotenti, una fiaba stravagante e bizzarra; Tanti desideri, tanto gelato e una ricerca del genere che i bambini possono solo sognare incanteranno e delizieranno sicuramente.

Magia, coraggio e immaginazione scorrono liberamente in questo racconto in cui la logica è lasciata saldamente alla porta come nulla è impossibile – anche trasformare la luna blu, che succede “a volte mai” – e dove un palloncino rosso è la felicità.
L’autrice Sally Gardner è un’appassionata sostenitrice dei bambini dislessici e questo titolo è prodotto in un font blu adatto ai dislessici in modo che anche più bambini possano goderselo. A complemento della storia ci sono illustrazioni in stile tratteggiato che immergono i lettori in questo racconto onirico tra i più accattivanti.

Mr. Tigre tirò fori dal taschino l’orologio e batté con l’artiglio d’oro sul quadrante, poi annunciò: “Abbiamo una sfida molto difficile da affrontare, una luna da far diventare blu, bacche da raccogliere e gelato da creare. Oh, e desideri da esaudire. Ma non temete, amici, ho un piano”.

C’è da perdersi in questo meraviglioso mondo dei Gongalunghe, delle sirene e, naturalmente, dell’enigmatico Mr. Tigre. In un’isola che non troverai da nessuna parte su una mappa del mondo. Il sapore dei desideri ha tutti gli elementi che renderanno grandi e piccini desiderosi di leggerlo: una rana a cui piace mangiare il gelato, acrobati del circo in miniatura, un gigante che vive su una montagna e fa nuvole di nebbia e una sorellastra malvagia che ha bisogno di essere ingannato.
In questo libro, Sally Gardner attinge ai concetti fiabeschi tradizionali e li fonde perfettamente in un contesto moderno. Un gigante emarginato che ha bisogno di un restyling, un rospo filosofico sotto l’incantesimo di un fratello egoista e un protagonista sognante con un’educazione non tradizionale servono tutti a raccontare una storia che esplora il lavoro di squadra, la creatività e un tema generale di fiducia in se stessi.
Non c’è un solo eroe nel racconto di Gardner. Ogni personaggio porta con sé i propri punti di forza unici, il che aiuta ad avvicinare la squadra al proprio obiettivo: che messaggio meraviglioso per tutti i bambini!

“Non conta di che misura siamo.
Ciò che conta è come ci sentiamo dentro,
e io mi sento davvero temerario,
ve lo garantisco.”

La natura sognante della missione di Betsy si riflette magnificamente nelle illustrazioni di Maland. Il misterioso arrivo del signor Tigre al bar di famiglia è catturato nella gloria di una pagina intera, e le prime pagine sono costellate di scene abbozzate che offrono lo sfondo perfetto per la narrativa di Gardner.

Il sapore dei desideri è una lettura piacevolissima, che consiglio vivamente a bambini di tutte le età (dai 7 anni) e anche agli adulti che hanno bisogno di un po’ di magia in più!!
E dopo la lettura tenetevi pronti a voler trovare il vostro gelato che “sa di desideri”! ❤
L’avventura magica ti aspetta!

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iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii – Barbro Lindgren

“Facciamo che siamo due gorilla.
Io sono il papà gorilla e tu sei il gorillino.”

Due fratellini si fingono gorilla. Uno è un po’ più grande, l’altro è un po’ più piccolo.
Quello un po’ più grande è il gorilla papà, quello un po’ più piccolo è il gorilla bambino.
E se arriva un coccodrillo? E se diventa tutto buio?
Il libro iiiiiiiiiiiiiiiiiiii di Barbro Lindgren è uscito per la prima volta nel 1971, ora lo troviamo anche nelle nostre librerie grazie a Lupoguido.

I bambini molto spesso giocano “a facciamo che“, proprio come i due bimbi che ritroviamo in questa storia e che prendono fin da subito le sembianze di due gorilla.
Eccoli dunque, papà gorilla e il suo piccolo gorillino che si aggirano nella foresta. Da subito i ruoli sono chiari: il maggiore decide cosa si andrà a compiere e il minore è trascinato.
Una storia piena di amore tra fratelli, eccitazione, giocosità e umorismo tipicamente stravagante di Lindgren.


Il tema dell’affidarsi è da subito presente tra le pagine. Affidarsi ad un altro comporta fiducia.
È quello che accade al piccolo gorilla che si trova a trasformare il suo “iiiiiiiiiiiiiiiiii” di gioia ed entusiasmo in un “iiiiiiiiiiiiiiiiii” di spavento quando il regista del gioco decide che entrerà in campo un feroce coccodrillo.
Ma il gioco, come la lettura, è necessario anche per sfidare i propri limiti, per sperimentare le emozioni negative. Il mondo fantastico creato dal gioco è un campo contenuto per fare le prime esperienze di ciò che poi si potrà incontrare nel reale, per tirare fuori emozioni vere.
Infatti il gioco del fratello diverte e rende felice il piccolo fino a quando il fratello fa arrivare nel gioco un coccodrillo…

“Adesso facciamo che arriva quatto quatto un coccodrillo?
NO.
Sì dai. Facciamo che arriva. Perchè nella giungla possono arrivare i coccodrilli. Eccolo!
No no no non lo voglio un coccodrillo!
Invece arriava lo stesso…
… Dai, urla!”

L’”iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” del titolo ricorre quasi in ogni pagina, invitando chi legge e declinarne l’intonazione secondo le varie emozioni del registro narrativo, dall’entusiasmo alla paura, dall’eccitazione all’improvviso spavento. Il suono onomatopeico permette una lettura ad alta voce vivace e coinvolgente.


Una lettura che conquista senza farsi limiti di età! Dai 2 anni ai più grandi di 7/8 anni o più 😉

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La fata sotto il letto – Rosalinde Bonnet

“Quando cala la notte, prima che i sogni mi portino via con loro,
mi diverto a chiacchierare con la fata sotto il letto.”

È con grande piacere che vi presento questo album che oggi ci ha portato una bella boccata d’aria fresca! È la storia di un bambino a cui è affidata una missione della massima importanza… La fata che vive sotto il suo letto e che veglia sulla sua casa e sul giardino è raffreddata, quindi tocca a lui sostituirla.
E’ un grande onore aiutare una fata!
Ci metterà tutto il suo cuore!

Ma lo sappiamo, essere una fata è più complicato di quanto sembri!
Il bimbo dovrà trovare un nuovo mantello per l’ombra che vive nell’armadio, aiutare l’unicorno che vuole invitare l’autunno a prendere il tè, nutrire il mostro nascosto sotto il tavolo o persino creare un rifugio per il re della foresta.


Per essere una fata, devi saper ascoltare e avere anche molte altre qualità…come essere magica, e pure furba, fantasiosa e generosa, ma anche accogliente e premurosa.
Questa sarà una giornata impegnativa e una casa che potrebbe finire rapidamente sottosopra!

La fata sotto il letto di Rosalinde Bonnet edito da Terre di Mezzo è una storia illustrata che mette l’immaginazione sotto i riflettori e ci mostra che possiamo tenerci completamente occupati e trovare cose divertenti da fare senza uscire di casa. È davvero un album che colpisce nel segno affascinando i bambini e non solo 😉

Le illustrazioni di ogni stanza pullulano di dettagli e hanno un lato magico perché girando i lembi delle pagine l’ambiente si trasforma davanti ai nostri occhi . Date un’occhiata alle stanze della casa prima e dopo l’intervento della nostra fata in erba! È divertente e rinfrescante. Visitiamo le stanze di questa incredibile casa chiedendoci quale personaggio straordinario ci aspetta nella pagina successiva.


Le missioni che il bimbo deve compiere sono totalmente nel regno dell’immaginazione, ma allo stesso tempo sono cose che i bambini potrebbero immaginare come possibili. È davvero divertente, dolce e bizzarro allo stesso tempo.

I bambini troveranno qui tutte le creature che di solito possono immaginare nella loro casa. Ma qui avrà qualcosa di magico!
È una storia che si legge con molto piacere (dai 3 anni in su) e che porterà i giovani lettori in un mondo tanto immaginario quanto eccentrico.
La fata sotto il letto è un libro dolcissimo che valorizza l’aiuto reciproco e la solidarietà , e mostra che la gentilezza e lo sforzo sono sempre premiati

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Una festa inaspettata – Akiko Miyakoshi

“Quella mattina Kikko si era svegliata in un paesaggio invernale incantato.
Aveva nevicato tutta la notte.”

C’è qualcosa di estremamente unico e indescrivibile nel camminare nei boschi in inverno. È tutto tranquillo, ma la natura, sappiamo, nasconde molti segreti… Forse anche un po’ di magia.

Una festa inaspettata di Akiko Miyakoshi edito da Salani, esprime perfettamente questa sensazione. Quando una giovane ragazza di nome Kikko si rende conto che suo padre ha dimenticato la torta che avrebbe dovuto portare a casa della nonna, si offre di provare a raggiungerlo mentre si fa strada attraverso il bosco. Cercando il più velocemente possibile di raggiungerlo correndo sulla neve fresca, inciampa e cade, rovinando torta.


Ma Kikko non si fema, si alza e segue in fretta le orme di suo padre nella neve e si imbatte in una grande casa che non ha mai visto prima. Curiosa, Kikko sbircia attraverso la finestra, quando viene sorpresa da un piccolo agnellino che indossa un cappotto e porta una borsa.
Ancora più sorprendente, l’agnello parla, chiedendole con voce gentile:

“Sei qui per la merenda?”

Improvvisamente, Kikko si rende conto che il suo viaggio nei boschi si è trasformato in qualcosa di magico.

Ecco! Quanto è fantastica l’atmosfera in questa illustrazione? Quel preciso istante in cui le cose non sono assolutamente come sembrano?
Kikko entra in un incantevole momento di festa dedicato alla merenda. Subito viene accolta da una lista di ospiti di animali di tutte le forme e dimensioni.

“Benvenuta!” la salutarono
Un coniglio la fece accomodare.
“Avrai freddo” disse il cinghiale.
“Forza, vieni a scaldarti”
“Stiamo per fare merenda” aggiunse il coniglio.

Sentendosi nervosa ed eccitata, spiega agli animali che stava portando una torta da sua nonna, ma la torta si è rovinata lungo la strada. Gli animali la incoraggiarono a prendere un assortimento di torte che avevano alla festa per sostituire la torta rovinata.

Una festa inaspettata, è un albo illustrato è tranquillo e suggestivo, pieno di fantasia e meraviglia.
La pluripremiata autrice e illustratrice Akiko Miyakoshi ha splendidamente realizzato un originale libro illustrato che delizia e incanta. L’esclusiva presentazione visiva presenta principalmente illustrazioni in bianco e nero con l’uso occasionale di rosso o giallo per guidare i lettori attraverso le pagine. La miscela di coraggio e reticenza di Kikko insieme alla sua natura curiosa la rendono un personaggio con cui i bambini si rapportano, e i molti colpi di scena inaspettati della sua avventura fanno crescere l’intrigo.


Il finale è libero di essere interpretato dai lettori – in cui non è chiaro se Kikko abbia immaginato la merenda o se gli animali siano semplicemente scomparsi di nuovo nel bosco – offre ai bambini un’incredibile opportunità di valutare ciò che pensano sia successo.

Con l’utilizzo di un linguaggio fiabesco, semplice e accogliente di Miyakoshi, combinate con le scene fantasiose e il finale allegro rendono questa storia molto molto bella, perfetta da condividere.”
E’ delizioso quando la storia prende una piega nuova, e scopriamo che tutti gli animali sono il miglior tipo di compagnia.
E voi, siete mai andati ad una festa decisamente inaspettata e unica?
Questa è una storia meravigliosa da godersi tutto l’anno.

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Regali & Co. Tutti i doni del Natale – Maudie Powell-Tuck

“Alla Vigilia di Natale può accadere qualsiasi cosa!”
E quel Natale c’era proprio bisogno di una magia.

Regali & Co. Tutti i doni del Natale di Maudie Powell-Tuck, illustrato da Hoang Giang, edito da Sassi Junior è un splendido libro illustrato da condividere nel periodo che precede il Natale. La storia, sul potere della magia a Natale, ci ricorda che la gioia del Natale sta nello stare con i nostri amici e la nostra famiglia, piuttosto che nei regali che riceviamo. 
La storia si svolge con Mino che crede che il Natale abbia perso la sua magia, la sua famiglia non può permettersi il lusso di regali, un albero o un tacchino, ma tutto cambia quando si imbatte in un centro commerciale dove gli animali parlano e il i regali sono meravigliosi. All’interno tutto è meraviglia e gioia e tutte le speranze di Mino per un Natale magico vengono ripristinate.
Cosa metterà sotto il disegno di un albero di Natale?
E riuscirà a rendere felice la sua famiglia con i migliori regali che i soldi non possono comprare?
Questa è una storia perfetta in classe da condividere con i bambini dai 4 anni in su poiché la morale ricorda a grandi e piccini che non bisogna avere molti soldi o un sacco di regali per passare un momento speciale a Natale. Troppo spesso i bambini possono essere alle prese con liste di Natale e affermare che “vogliono” un regalo piuttosto che “apprezzare” un regalo.  Ecco, questa storia condivide il vero significato del Natale, cioè il tempo trascorso con la tua famiglia.
Se stai cercando una storia di Natale con magia, valori familiari e un finale inaspettato, allora questo è quello che fa per te. Le illustrazioni sono chiare, semplici e piene di emozione; una pura delizia.
Questo è il tipico libro che si legge nel periodo che precede il Natale. È splendidamente illustrato ed evoca la magia del Natale fin dalla copertina. Questo è un libro affascinante sul potere dell’immaginazione e sul vero dono dell’amore e delle risate nel periodo natalizio.
Mino, dopo aver varcato la soglia del centro commerciale, incontra fenicotteri e leopardi, cavalca le montagne russe e si siede su spiagge sabbiose finché non trova i regali perfetti per la sua famiglia. Regali perfetti che non costano altro che amore, fantasia e gioia.
Regali & co. Tutti i doni del Natale promuoverà fantastiche discussioni sulla differenza tra desiderio e bisogno, dando priorità agli altri e sfruttando al meglio ciò che hai.

Temporale – Sam Usher

“Stamattina, quando mi sono svegliato
il vento sbatacchiava le finestre.
Non vedevo l’ora di uscire.

Il nonno ha detto: “E’ il giorno perfetto per far volare l’aquilone!
Ma prima dobbiamo trovarlo…”

Il giovane protagonista si sveglia una mattina con il vento che fa sbattere i suoi vetri, guarda fuori dalla finestra e scopre qualcosa di eccitante.


Pieno di entusiasmo, corre alla ricerca di suo nonno, alla disperata ricerca di un’avventura. Non riesce a decidere cosa fare, ma il nonno sa che una giornata ventosa è il giorno migliore per far volare un aquilone, ovviamente.

Cercano l’aquilone nella casa in alto e in basso e ritrovano oggetti che ricordano ad entrambi alcuni momenti meravigliosamente toccanti, semplici oggetti che hanno usato nelle loro avventure precedenti.


C’è così tanta eccitazione nel rendere tutto perfetto che il ragazzo e suo nonno sono sempre leggermente in ritardo nell’uscire per vivere il clima estremo. Durante questo periodo il tempo diventa più drammatico che mai con vivaci illustrazioni di ciò che sta accadendo appena fuori dalla porta d’ingresso.

Quando sono finalmente pronti escono e le avventure possono davvero iniziare. Un minuto stanno facendo volare i loro aquiloni su una collina ventosa e quello dopo stanno davvero volando, piombando tra le nuvole con fantastiche creature aquiloni.

“L’Avventura più bella
è quella vissuta insieme.”
…spero proprio che anche domani ci sia un temporale.

Temporale di Sam Usher pubblicato da Clichy Edizioni celebra una relazione amorevole e rispettosa tra un nonno e suo nipote. È meraviglioso incontrare di nuovo i personaggi familiari e assistere a conversazioni naturali tra loro due.
Non vedo molti libri in cui i bambini interagiscono in modo significativo con i loro nonni e adoro che questi due vivano avventure insieme.
Il legame tra nipote e nonno è davvero speciale e questi due ne colgono perfettamente l’essenza.

Le illustrazioni ad acquerello di Sam Usher sono meravigliosamente grandiose ma anche tenere e piene di affetto. Sam Usher fa un ottimo lavoro nel creare illustrazioni interessanti e drammatiche con un pizzico di magia. La sua opera d’arte colorata cattura così meravigliosamente i deliziosi colori che si trovano durante il periodo autunnale e il senso del movimento e del vento che soffia all’esterno è così realistico.
Le illustrazioni fanno sentire caldo e a tuo agio, che è esattamente ciò di cui hai bisogno in una tempestosa giornata autunnale.

I bambini adorano il linguaggio evocativo usato nel libro per descrivere il vento: ‘sbuffava e soffiava’, ‘sbuffava e ‘ululava’ e ‘fischiava e sibilava’. Non solo queste parole suonano perfette per il rumore che fa il vento, ma la loro natura onomatopeica gli ispirano a provare a produrre i suoni da soli.

Temporale, è una storia deliziosa che non solo ci fa pensare al tempo, ma anche a come i diversi membri della famiglia possono divertirsi insieme. Un grande libro per tutti, ma soprattutto per i bambini che amano condividere con il nonno momenti di semplice e puro divertimento!

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