Gorilla di Anthony Browne

Anna passa tutto il suo tempo
a leggere libri sui gorilla,
a guardare spettacoli di gorilla
e a disegnare immagini di gorilla.
Lei ha i gorilla sulla sua lampada da comodino

e persino sulla sua scatola di cereali.
Anna ama i gorilla
e desidera vederne uno vero,
ma suo padre è sempre troppo occupato
o troppo stanco
per portarla allo zoo.

Gorilla, edito da Orecchio Acerbo, racconta la bella storia di Anthony Browne, di una ragazza solitaria che desidera trascorrere del tempo con suo padre perennemente impegnato.
Suo padre è troppo assorbito dal suo lavoro per rispondere alle sue domande, e ancor meno per rispondere alle sue richieste di un viaggio allo zoo per guardare i gorilla. Poi quando finalmente non lavora, è troppo stanco per lei.

Le struggenti illustrazioni di Browne, non possono non emozionare e mostrano la ragazza e suo padre in una casa poco illuminata. Il padre lavora sotto una lampada da scrivania o si seppellisce profondamente nel giornale. Anna invece cerca di attirare la sua attenzione fino a che non si arrende e guarda la TV in un angolo.

Per il suo compleanno, chiede a suo padre un gorilla.
Il padre che lavora sempre ed ha poco tempo e poca pazienza con Anna; per il suo compleanno il massimo che può fare per lei è regalarle un piccolo gorilla giocattolo.
E’ grande la delusione sul viso della ragazzina, ma poi… “è successo qualcosa di incredibile”.

Il gorilla giocattolo diventa un vero gorilla,
protettivo come il padre che desidera,
e pronto a soddisfare i suoi desideri.

Ecco quel magnifico esemplare di gorilla, dolcemente le domanda se gradirebbe una visita allo zoo…riuscirà a condurla oltre le soglie della solitudine dell’infanzia.
Proprio così, si avvera il grande sogno di Anna!!!!

L’arrivo del gorilla gentile è un premio insperato, e il volto del grande animale è disegnato con una espressione di profonda dolcezza, proprio come i bambini immaginano gli animali, che identificano nella loro fantasia come degli umani.

Vestito degli abiti di suo padre, cappello compreso, il gorilla accompagna la bambina allo zoo, dove si possono vedere i vari oranghi e scimpanze, tristissimi dietro le sbarre delle gabbie; poi al cinema, dove un gorilla superman affascina la piccola spettatrice; in pasticceria e infine, sulle spalle del gorilla, Anna ritorna a casa stanca, ma felice come non lo era stata mai..

Dopo una così meravigliosa gita con il caro ed immenso gorilla, Anna si svegliò il mattino guardando il gorilla giocattolo e sorridendo…ricordando il suo “sogno”..
un magnifico sogno ma, quella mattina, del suo compleanno, la piccola Anna riceve una ancora più bella e inattesa sorpresa! Ovviamente vi lascio il piacere di scoprire la dolcezza del finale.

Ecco la vera felicità

Insignito di una miriade di premi, il grande illustratore di libri per bambini Anthony Browne, che aveva dedicato a King Kong un altro suo libro famoso, in “Gorilla” sembra voler superare se stesso.

Le illustrazioni con tutti i precisi dettagli dei disegni di Anthony Browne sono di una grande e rara raffinatezza, la tavola che più emana tutta la tenerezza vede il tenerissimo bacio tra Anna e il suo grande amico, ma devo dire che anche quello sguardo raggiante mentre si guardano negli occhi arriva a scuotere ricordi ed emozioni in grandi e piccini.

Con un uso magistrale tra il realista e surrealista, dai tempi lievi e precisi come quelli di una melodia, Browne racconta della tristezza di una bambina che, a causa di un padre sempre troppo impegnato, rischia di non vedere realizzato il più forte dei suoi desideri, quello di andare allo zoo a vedere i suoi amati gorilla, neanche in occasione del giorno del suo compleanno. Ma, si sa, quando i bambini non riescono ad andare verso i sogni sono i sogni che vanno verso i bambini.

Semplicemente meraviglioso!
Impossibile non amare il grande gorilla!

Puoi acquistare il libro qui:

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Un orso è finito sul mio sgabello preferito – Ross Collins

E’ così grande
che è impossibile da spostare.
A casa mia non ci può stare!
Insieme non stanno d’incanto
un topo e un orso
con una sedia soltanto!

Proprio così inizia l’avventura di un topolino disperato, alle prese con un orso polare un po’ dispettoso 😉

Effettivamente proviamo solo immaginare, cosa succederebbe quando si hanno a disposizione un solo sgabello per due animali molto testardi?!

Il grande orso occupa la sedia preferita di topo, e adesso che cosa farà topo?
Esatto, come spostare un enorme, GIGANTESCO orso bianco!

Che fare?
Povero topo!
Un orso ha deciso di stabilirsi nella sua sedia preferita, e quella sedia non è abbastanza grande per essere condivisa.
Il piccolino prova tattiche di ogni genere..


Spostarlo? No, è troppo pesante.


Guardarlo male? A lui non importa di certo.
Tentarlo con qualcosa di succulento? Direi che non si lascia tentare.
Spaventarlo? un topo che spaventa un orso? Ma dai!
E dopo averle provate tutte, forse un sistema c’è, ed anche molto semplice…
Infatti il piccolo topolino con grande fare espressivo che cattura grandi e piccini, farà e le proverà proprio tutte per farlo alzare, ovviamente, ma senza mai riuscirci ma, quando orso penserà oramai di averla avuta vinta…il piccolo topolino gli farà una sorpresina.. 😀

L’autore Ross Collins è ritornato nelle librerie italiane con Un orso è finito sul mio sgabello preferito edito da Valentina Edizioni, un nuovo albo illustrato davvero divertente!
Potrebbe non essere immediatamente ovvio, ma pensare a come persuadere un orso prepotente a scendere dalla sedia può essere un esempio e insegnare ai bambini una protesta pacifica.
Un orso è finito sul mio sgabello preferito è pieno di umorismo gioioso, ma sopratutto sviluppa verso il piccolo lettore l’empatia e mostra loro proprio come sia possibile protestare creativamente e pacificamente quando qualcosa non va 😉

Questo libro illustrato, con un testo semplice a tratti in rima, illustrazioni a tutta pagina molto espressive su sfondi colorati ed un finale a sorpresa farà divertire i piccoli lettori!
Ve lo anticipo.. potreste sentire gridare ogni tanto:
“Mammaaa! C’è un orso sulla mia sedia preferita!!!” 😀 😀 😀

Un orso è finito sul mio sgabello preferito, è una storia molto divertente che si presta benissimo ad essere letta ad alta voce.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Un orso è finito sul mio sgabello preferito

Ross Collins

Il castello degli aristotopi – Michael Bond – Donzelli

C’era una volta una famiglia di topi
che viveva in una casa delle bambole.

Erano in quindici:
il Signor e la Signora Pilucchi e i loro tredici topini.

Come non amare la famiglia di 15 topini e
la splendida casa di bambole in cui vivono?! 😉

All’interno del castello di un conte, visitato da turisti, c’è anche la casa delle bambole che i topini curano con amore, lucidando, spazzando per renderla presentabile al pubblico e per vivere in armonia, grazie al buon cibo scovato tra i “nobili” rifiuti, in un ambiente sempre caldo e ben tenuto.

Un giorno però cambia tutto. I topini si svegliano con uno strano odore di vernice. Oh no! Il conte ha deciso di ristrutturare il castello e adesso c’è una gran confusione in giro! Anche la casa delle bambole si riempie di polvere e, nonostante le loro cure, inizia a perdere la sua bellezza e a non essere più nemmeno considerata dai turisti.

Proprio qui inizia l’avventura della famiglia di topini, raccontata nel libro dal grande formato:
Il castello degli AristoTopi edito da Donzelli di Michael Bond, noto per essere il creatore dell’orsetto Paddington.

Mamma e papà topo sono molto preoccupati del caos che si sta venendo a creare e i topini percepiscono la loro ansia tanto che, in un momento da soli, cercano di riportare a nuovo la casa delle bambole con acqua e sapone. Ma, ahimè,combinano senza volerlo un vero disastro! La carta da parati si stacca e la casa si rovina ancora di più. Il conte, vedendo le terribili condizioni della casa, decide di farla portare via…chissà dove?!
Dove vivranno adesso???
Si fanno coraggio e senza perdersi d’animo trovano un’altra soluzione, anche se più fredda e scomoda, nel capanno degli attrezzi del conte.

Infatti nel capanno fa freddo, il cibo scarseggia ed è ormai lontano il ricordo della bellissima casa delle bambole dove avevano vissuto felicemente. Ma i topini, insieme, sono felici lo stesso e lo diventano ancor di più quando scoprono che la casa della bambole è tornata al suo posto, completamente ristrutturata e ancora più bella di prima!!!

Il testo è semplice e perfetto per i più piccoli, che così possono appassionarsi alla storia, ed è accompagnato da illustrazioni delicate ed eleganti, che ispirano tenerezza e non ci si stanca mai di guardare. Una storia a lieto fine che mostra come anche da un guaio può nascere qualcosa di molto bello.
Emily Sutton, giovane e affermata artista inglese, che ha magnificamente illustrato, Il castello degli AristoTopi, riporta nelle sue tavole tutto ciò che racconta l’autore, ma poi allarga lo sguardo. Aggiunge i dettagli nascosti tra le righe, quasi volesse far esplodere il testo, affinché il piccolo lettore o ascoltatore possa perdersi in un intricato ricamo di dettagli, dentro una storia senza fine, in un mondo antico e meraviglioso.

I tredici fratellini, sebbene nella storia non abbiano ruoli distinti, sono tutti caratterizzati da uno specifico abbigliamento, e attorno a loro si moltiplicano stoffe variopinte, stanze perfettamente arredate, oggetti di vita quotidiana e tavole imbandite. Inoltre le illustrazioni di Emily Sutton, sempre attente allo scorrere delle stagioni, nascono dall’osservazione diretta del mondo.
Cosa ancora più stupenda è che nonostante i dettagli provino a saturare ogni spazio disponibile sulla pagina, non sostituiscono l’immaginazione del lettore: anzi, gli offrono materia per sognare e per immaginare altre storie; nutrono la fantasia e abituano lo sguardo a lasciarsi incantare.
Da non tralasciare il dettaglio del Signor Pilucchi, in cilindro e marsina e la Signora sua moglie, con uno straordinario cappello fiorito, degno di Sua Maestà la Regina, raccontano con ironia ai bambini il grande amore che gli inglesi nutrono per la loro monarchia e per gli ambienti aristocratici.

Questi piccoli e cari topini ci insegnano
a NON perdersi mai d’animo,
e quanto sia importantissimo restare uniti
per superare insieme ogni avversità!

Ricordiamo ed insegniamo ai bambini che più di tutto, conta la capacità di affrontare gli ostacoli con il sorriso, tutti insieme, secondo l’esempio offerto dagli AristoTopi ❤
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Il castello degli aristotopi

Michael Bond

L’accalappialuna – Barroux

“Il mio nonno ha una casa in cima alla collina,
tre peli sulla zucca e un sacco di storie da raccontare.
Ha sempre in testa il suo cappellino rosso.
Un giorno, prima o poi, fra tanto tempo, me lo regalerà.”

Il nonno di questo bambino vive in una piccola casa arroccata. Un pò come lui.
Il simpatico nonnino porta sempre, sulla sua testa, un piccolo cappello rosso che non separa mai…e dentro la sua testa, miglia di storie folli e ricordi incredibili che condivide con suo nipote.

Agli occhi del bimbo il suo “rifugio” è magico, ci sono dappertutto i ricordi delle sue avventure, dal pavimento al soffitto, dalla cantina alla soffitta.

“Lui dice che è stato un addestratore di gnu,
di mamuth e di orsi artigliati.
E io gli credo.”

L’accalappialuna di Barroux, illustrato magnificamente da‎ Séverine Vidal è edito in Italia da Edizioni Clichy ed è quasi difficile descriverlo con le parole data l’alchimia che si instaura tra queste due persone, l’affetto che li lega è qualcosa di unico e straordinario.
Il piccolo protagonista di questa storia: un bambino che vede nel nonno con l’inseparabile cappellino rosso il suo supereroe, colui che ha inventato le uova lisce e rotonde (prima erano quadrate), che per sbaglio una volta ha pescato una sirena e lo sai ragazzo mio, quanto ha cantato…., che raccoglie le cose rotte e le trasforma in oggetti magici.

Tutte queste storie, suo nipote potrebbe ascoltare per ore, ne beve ogni singola parola, non mette in dubbio niente, perché il nonno è capace di farlo ridere costruendo macchine pazze per farlo volare e quando va a pescare con suo nonno, è sempre lì con la speranza segreta di incontrare Denise, la sirena, che un tempo aveva deliziato suo nonno con la sua voce magica.

Un affetto destinato a crescere negli anni, fino a quando il nonno, stanco, consegna il cappellino rosso al nipote, come fosse un passaggio di testimone, e con la stessa tenerezza il nipote, racconterà le sue meravigliose avventure, le sue invenzioni sbagliate, i suoi record del mondo… al suo caro nonno desideroso di storie e di amore.
È ora il suo turno di raccontare o disegnare storie esilaranti.

Ma avrebbe potuto farlo senza questo nonno con un’immaginazione traboccante?
Tutto è detto in questo bellissimo album con contorni poetici, il legame privilegiato tra le generazioni, la forza della fantasia, l’importanza della trasmissione, la leggenda di famiglia che ci aiuta a crescere.

Con il testo modesto e meravigliosamente malinconico di Séverine Vidal, possiamo trovare le illustrazioni di Barroux leggermente ombreggiate e leggermente sfocate. Se le parole ci portano in storie per dormire, le immagini di profondo blu ci immergono in sogni d’oro.
L’accalappialuna con grandi tavole a doppia pagina dai bei colori, è uno di quegli album dolci e belli allo stesso tempo, come previsto, un po ‘divertente e un po’ triste anche come nella vita ❤

Un libro ricco di dolcezza e di vita da gustare da 4 anni!
Puoi acquistare il libro QUI:

L’accalappialuna. Ediz. illustrata

Barroux, Séverine

Acero di Lori Nichols – Picarona

“Quando era ancora un sussurro,
i suoi genitori avevano piantato
un alberello in suo nome.”

Due genitori piantano un alberello poco prima della nascita della loro prima figlia.
Quando la bambina arriva e viene posta sotto i rami sottili dell’albero appena nato, i due genitori decidono che proprio come un acero era l’albero perfetto da piantare, Acero sarà il nome perfetto per la loro figlia. E così inizia questo affascinante libro!
Oltre a quella che sicuramente sarà un’amicizia per tutta la vita. I due “aceri” crescono insieme, e Acero, la ragazza ha un compagno tutto suo per il gioco. L’albero non si dice mai disturbato, quando Acero è troppo rumorosa, o troppo disordinata 😉

Trattando la sua anima gemella con preoccupazione umana, e non conoscendo ancora i cambiamenti stagionali, quando la bimba si rende conto che presto il suo albero sarebbe rimasto spoglio, si preoccupa che si possa prendere un gran raffreddore, allora come ben potete immaginare con la genuinità che solo i bambini hanno, la piccola Acero si tolse il cappottino e lo diede ad albero, perchè anche lui potesse stare al calduccio.

L’orginale coppia di Amici cresce insieme attraverso le stagioni, fino a quando arriva uno nuovo albero, e il pancione rigonfio della mamma annunciano in modo curioso l’arrivo della sorellina di Acero, la piccola Salice.
Nichols porta il ciclo di vita al punto di partenza con un’altra nascita e un altro albero.

L’autrice Lori Nichols ha iniziato a illustrare in seconda elementare, quando il suo poster per la Humane Society ha intimidito alcuni giudici piuttosto duri, e ha preso il primo posto. Inutile dire che è stata una pietra miliare fondamentale.

Ora guarda alla natura e alla sua famiglia per la maggior parte della sua ispirazione. Da bambina studiava tutto, dalle ghiande alle rane e si meravigliava. Le tre ragazze di Lori le hanno ricordato quei giorni e si ritrova a costruire sulle proprie percezioni, idee e disegni.
Ed è proprio Acero edito in Italia da Picarona ad essere il suo primo libro di debutto!

Lori sa bene che le illustrazioni, pagina dopo pagina documentano in modo unico il tempo quasi meditativo di un bambino con il suo “compagno” preferito molto più efficacemente di mille altri oggetti o parole.
Queste illustrazioni a doppia pagina sono un esempio stellare del perché meno può essere di più. Non intromettendosi nell’intimità, Nichols presenta una storia accattivante per i bambini piccoli che vorranno avere un amico all’aperto così unico. Le illustrazioni sono applicate in modo chiaro su carta bianca morbida che aiuta a ottenere un richiamo sensoriale e l’unità intenzionale con la natura.

Un grande libro sugli alberi, sul magico potere della natura, sui fratelli, sull’amore, sulla crescita.
Buona lettura

Puoi acquistare il libro QUI

Acero.

Lori Nichols

Giochi d’Arte di Hervé Tullet

Cosa accade quando un bimbo gira le pagine di questo libro?
Che tipo di scenario apparirà? Quale mondo fantastico?
Quale opera d’arte si nasconde dietro ogni pagina, dietro ogni buco, dietro ogni chiazza colorata?
Sicuramente un gioco, una danza di forme e di linee.. la poesia visiva di Hervé Tullet torna nuovamente a stupire con la sua immensa spontaneità!

Giochi d’Arte è la versione italiana, pubblicata da L’Ippocampo, di The Big Book of Art, di Hervé Tullet, edito da Phaidon nel 2013, ed è il capolavoro di tutti i bambini. È un libro di libertà, di creatività, di espressione, di fantasia.

Si vede il potere di questo libro appena aperto:
qualsiasi bambino ne rimane catturato e potrebbe anche rimanere un’ora a sfogliare, ridere e creare.

Realizzato in pagine cartonate e rilegatura a spirale, Giochi d’Arte è l’ennesimo progetto di grafica e cartotecnica in cui riconosciamo la caratteristica principale dello stile di Tullet: la creatività è servita sul piatto d’argento per ogni bambino che vuole giocare, inventare, scoprire. Voltando le pagine animate dai tagli laser e mischiando le opere a piacere, il bambino impara a crearne di proprie dando sfogo alla sua fantasia.

Invece di sedere e, come di solito accade, ascoltare le parole del libro che viene loro sottoposto, i bambini che hanno in mano un libro di Tullet sono autorizzati ad afferrare, rivoltare sottosopra e scuotere il loro libro come più li aggrada. Sebbene questo titolo sia rivolto a un pubblico prescolare, la sua genialità non lascerà indifferenti i lettori di ogni età (anche dai 2 anni).

I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi.
Essi, più sono piccoli e più sono aperti.
Tutto è comprensibile
ed è in grado di comunicare per loro
con un vasto repertorio di strumenti.
Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa,
per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.
Tullet

Chiazze, scarabocchi, campiture, tutte le forme e i materiali utilizzati nel libro sono accessibili per i bambini poiché essi sono creati nello stesso modo in cui un bambino li immaginerebbe. La forza di questo libro, secondo lo stesso Tullet, non risiede nella tecnica o nel “bel disegno” ma nel suo essere raggiungibile. La semplicità incoraggia i bambini a sentirsi meno intimiditi quando si esprimono e a fargli sentire che anche loro possono produrre arte.

“Ho costruito questo libro in cinque parti divise: scarabocchi, forme, colori, lettere e segni. È una sorta di dizionario per gli occhi, nonché un dizionario per il bambino prima che questi diventi un lettore”.
ha affermato l’autore.

Nato ad Avranches nel 1958 e residente a Parigi, Hervé Tullet ha studiato Arti plastiche e decorative prima di lavorare per la comunicazione e la pubblicità. Il suo primo libro per bambini risale al 1994, e in breve la sua abilità nel proporre libri sorprendenti e stimolanti lo ha reso famoso.
Il suo super best seller “Un libro” è stato tradotto in ventisette lingue e gli ha consentito di vincere, fra l’altro, il Premio Andersen come Miglior libro fatto ad arte.

Come abbiamo detto, contrariamente a quanto avviene con la maggior parte degli altri libri, anche di quelli per bambini, i libri di Tullet sono pensati per essere afferrati, ribaltati, scossi e maneggiati nei modi più diversi. La sorpresa, infatti, è in attesa dietro ogni pagina, e Giochi d’arte non fa eccezione.

Ogni pagina del libro è divisa in due metà, in stile flip-book, che invitano i piccoli artisti a mescolare e abbinare le loro visioni artistiche in totale libertà. Il piccolo lettore crea centinaia di opere a piacere, seguendo istinto e fantasia, girando le pagine ricche di colori, disegni, forme, colori, scarabocchi e lettere.
Nel grande libro Giochi d’Arte, c’è sempre una sorta di nuova costellazione in corso che lo rende coinvolgente e super divertente.
Questo libro insegna alle giovani menti a pensare in modo creativo, indipendente e creativo.

Dopo centinaia di combinazioni, dopo aver immaginato e viaggiato sulle ali della libertà e dell’arte proviamo a prendere un bel foglio tanti pennarelli o pennelli e creiamo pure noi con i bambini nella magia della creatività!

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI:

Giochi d’arte. Ediz. a spirale

Hervé Tullet

 

i libri imperdibili:
Colori – Un libro che parla direttamente al lettore in modo da coinvolgerlo in un viaggio sensoriale ed esplorativo alla scoperta del mondo dei colori. Attraverso l’uso sapiente delle dita che si trasformano in pennelli, i bambini (dai tre anni) sono invitati a toccare e “dipingere” le pagine, in modo da vivere in prima persona la magia dei colori primari che si trasformano in secondari e via dicendo. Un piccolo capolavoro; un libro coinvolgente e interattivo, originale e stimolante che non può mancare nella biblioteca di famiglia e in quella scolastica (Vai alla scheda e alla recensione del libro).

Un libro – Geniale e coinvolgente, Un libro è considerato uno dei capolavori di Hervé Tullet. Si tratta di un libro-gioco che coinvolge gli adulti e i bambini, stimolando le capacità narrative di questi ultimi in maniera creativa e originale. Davvero sorprendente risulta l’interazione tra il bambino e le pagine del libro. Indispensabile e immancabile a casa e a scuola.

Un gioco – l’autore ha trovato un nuovo modo per costruire l’interazione tra il libro e il lettore: qui il pallino diventa un personaggio con sentimenti ed emozioni, che esprime le sue paure e i suoi desideri incoraggiando il bambino a giocare insieme.
Il bambino è invitato a seguire la linea nera con il dito per guidare il punto giallo attraverso il libro.
Per fare questo si deve rispondere alle domande, giocare a nascondino, ottenere su un giro, passando ostacoli, recitare una formula magica …

Si tratta di un libro pieno di magia, gioia per i bambini ma anche per i bambini più grandi, è essenzialmente un “oggetto- libro interattivo “, nelle parole dell’autore, e un supporto magico per giocare.

Hervé Tullet e i laboratori: La fabbrica dei colori
La fabbrica dei colori. I laboratori è il titolo del nuovo libro dell’illustratore francese: un vero e proprio manuale per l’allestimento e la realizzazione di fantastici e coinvolgenti laboratori artistici e creativi rivolto a insegnanti, educatori, animatori, genitori e fratelli maggiori.

Si tratta di laboratori e workshop di grande successo che Hervé Tullet ha realizzato nel corso degli anni in tutto il mondo. Ogni attività viene illustrata in maniera esaustiva, a cominciare dai materiali necessari e dalle istruzioni fondamentali, cui si aggiungono esempi e immagini che aiutano nella preparazione e nella realizzazione del laboratorio.

Il libro diventa così una preziosa fonte di ispirazione per poter progettare attività creative in vari contesti ludico-educativi (Vai alla scheda e alla recensione del libro).

Il figlio unico – Guojing

Siamo in Cina, una bambina lasciata sola a casa esce per andare dalla nonna.
Durante il tragitto si perde.. Che paura!
Ma poiché di una favola si tratta, ecco apparire un maestoso cervo che la aiuta e che la porta in un mondo soffice e fantastico sopra le nuvole.

Qui la bambina incontrerà altri adorabili personaggi,
si lancerà in avventure incredibili,
riderà, si addormenterà, avrà di nuovo paura.
Per fortuna il cervo magico è sempre lì a proteggerla, per poi riaccompagnarla sulla via di casa.

Il figlio unico è un silent book surreale e poetico, pubblicato da Mondadori, illustrato da Guojing, che ha raccontato questa storia partendo da una esperienza vissuta personalmente.
Infatti l’autrice si è ispirata a un fatto reale della sua infanzia, quando in Cina era in vigore la politica del figlio unico (che da pochissimo non è più in vigore) e i bambini fin da piccoli erano abituati alla solitudine. Un retroscena che si scopre dalla prefazione perché nel resto del libro non ci sono parole.

Guojing, vuole trasmetterci fin dalle primissime illustrazioni proprio il senso di isolamento e solitudine da lei provato, quando i suoi genitori erano costretti a lasciarla sola in casa per andare al lavoro.
Questa realtà sofferta trova la sua cura nella creatività:
la magia della fantasia è quindi per la bambina – e per l’autrice – l’antidoto ideale contro l’assenza, perché popola il mondo di creature con le quali condividere, in silenzio, le proprie emozioni.

Le illustrazioni sono in bianco e nero e sono fatte di linee morbide dai contorni incerti, che rendono perfettamente l’atmosfera trasognata ed emotivamente intensa della storia.
Sono illustrazioni che arrivano dirette e riescono a raccontare e a suggerire ogni emozione, dalla paura allo stupore, dal senso di libertà alla nostalgia.
Si può inventare un commento alle immagini per guidare l’attenzione dei bambini. Oppure decidere di sfogliarlo insieme in silenzio, lasciandoli liberi di seguire la storia nella loro testa e aspettando domande e considerazioni.

Questo libro mi sento di consigliarlo si a bambini sopra i 5 anni, ma anche per noi genitori..è un mix speciale e ricco di emozioni, ogni disegno, ogni pagina se vi lascerete trasportare come ha fatto la bimba, sulle ali della fantasia, vi regalerà lacrime dai mille sapori.. perchè vi ritroverete a respirare a vivere le emozioni della piccola protagonista, insomma emozioni uniche!

E se vi state chiedendo “Ma come fai a dire che è una poesia: non ci sono parole, qui: solo disegni!

Effettivamente come già detto, nel libro che consigliamo, a parte la breve introduzione dell’autrice, di parole non ce ne sono affatto.

Il figlio unico, osannato dal Wall street Journal come il miglior libro dell’anno, è proprio poesia disegnata, una poesia che parla direttamente al cuore raccontandoci una storia, lunga ben 112 pagine, con garbo, in silenzio.

Buona lettura e buon viaggio sulle ali della fantasia
Puoi acquistare il libro qui:

Il figlio unico. Ediz. illustrata

Guojing

Il Natale è in pericolo – Christian Sabaudo

Quando ad ispirare la storia di un libro per bambini sono i propri figli non può che uscirne una bella favola!

C’era una volta… un perfido mago di nome Ozil e il suo figlio Olf che nutrivano un sentimento di invidia nei confronti di Babbo Natale…inizia così “Il Natale è in pericolo”, la favola del giovane autore e papà Christian Sabaudo di Bergamo e Laura Vegini di Bolgare che ne ha seguito il lato illustrativo, pubblicato da Mannarino Editore.
E’ una storia che ci racconta di un Natale dove non c’è posto per l’invidia e la cattiveria perché a trionfare sono e devono fortunatamente essere l’onestà e l’amore per il prossimo.

Ozil e Olf vogliono mettere i bastoni tra le ruote al Natale o meglio a Babbo Natale e alla magia che sa portare a tutti i bambini.
I due furboni, studiano un piano per catturare Babbo Natale ed impedirgli di distribuire i regali ai bambini e si recano dunque in Lapponia.

Tra gnomi, elfi, fate e sopratutto l’aiuto e la complicità dei bambini riuscirà Babbo Natale anche quest’anno a rendere felici tutti?

Come affermano i due giovani autori con questo libro c’è quella grande speranza di dare il loro contributo affinchè tutti i bambini che la leggeranno ne sappiamo vedere il lato positivo in questa avventura natalizia del simpatico Babbo.
Sopratutto con la delicatezza di questa storia e delle immagini possiamo proprio aver modo di dimostrare ed insegnare ai bambini come la forza dell’onestà, il rispetto per chi ci sta vicino possa davvero essere un seme per abbattere l’invidia e la cattivera..almeno partendo dal nostro piccolo 😉

Il testo è di facile comprensione e le immagini aiutano parecchio, si presta tranquillamente a letture sul divano in famiglia o alla materna, direi da 4 anni 😉
Insomma Il Natale è in pericolo è una di quelle fiabe che contiene un messaggio speciale per i nostri bambini e riesce a esprimerlo con la necessaria semplicità e con immagini molto belle e coinvolgenti..e insegna ai bambini che Natale non significa solo ricevere regali 😉

Ottimo libro!
Buone letture natalizie!

Puoi acquistare il libro qui:

Il Natale è in pericolo

Christian Sabaudo

Ultima Fermata per il Renna Express

Sappiamo bene come la magia del Natale sia unica per grandi e piccini, ma ciò che rende speciale il Natale è la famiglia…
Ultima fermata per il Renna Express è un piccolo capolavoro della letteratura per l’infanzia a tema natalizio, decisamente un libro sorprendente per il calore che emana dove il tema portante è proprio la famiglia come fulcro nella vita di una bambina.
Questo libro fa credere nei sogni, nelle possibilità quando tutto sembra inattuabile. Induce e ci ricorda di sperare e a non smettere mai di pensare che tutto può succedere! 😉

Mia, è la bambina protagonista, nelle prime pagine la troviamo che esce da scuola tutta entusiasta, ha deciso di mandare la lettera di Natale al suo papà, molto lontano per qualche motivo..forse per lavoro o forse in cielo, la mamma le dice che è troppo tardi per inviarla e non arriverà in tempo.
Come capita alla maggior parte dei bambini appena fai notare loro che non possono fare qualcosa, Mia è imbronciata, e camminando nei mercatini di Natale, scalcia un sassolino che finisce contro una strana cassetta della posta. Non ha finestre o fori per imbucare, solo una strana maniglia da ruotare tre volte per accedere al Renna Express.

Ultima fermata per il Renna Express fa vivere un viaggio con la fantasia vagando per luoghi magici fino a che l’amore ricongiunge chi la vita ha diviso.

Un libro commuovente, intenso, con una storia che fa provare la tristezza e la felicità mostrando il doppio volto dell’esistenza.

Il viaggio nel cuore di Mia è  iniziato proprio girando quella magica maniglia e non si sa quanto dura, sembrano pochi istanti, ogni pagina vive sul desiderio della bambina, dare la letterina al suo papà. Una simpatica vecchina le porge una carota, servirà come carburante a una splendida renna volante le farà attraversare luoghi meravigliosi, fino a ricongiungersi con il papà.

Resta il fatto che la storia prosegue, Mia e il suo papà si abbracciano, lui la pensa sempre e le vuole sempre bene.
Tutto poi torna alla normalità, il biglietto di auguri è stato consegnato, Mia può raccontare la sua mirabolante esperienza alla mamma. La magia del Natale non è ancora finita, da parte del papà, la protagonista riceverà un regalo unico che lega il tutto.

Ultima fermata per il Renna Express di Maudie Powell-Tuck con illustrazioni di Karl James Mountford ed edito da Sassi Junior oltre ad avere dei disegni che colpiscono sia i grandi sia i bambini, riesce a catturare l’attenzione con i dettagli nascosti dietro le finestre da aprire.
Karl James Mountford incornicia in uno stile unico questo bell’albo, i colori caldi ne fanno da padrone, non mancano gli sfondi curati e fantasiosi; gli intagli sulla copertina né danno un forte sapore natalizio.

Possiamo dire che qesto libro per bambini ha tutto!
una storia ricca di magia,
delle illustrazioni accattivanti,
la qualità della carta utilizzata,
il coinvolgimento dato dalle finestre
e tanti colori che attireranno la curiosità dei bambini.

Questa è un’avventura davvero magica che ci ricorda dell’importanza della famiglia nel periodo natalizio e potrebbe essere perfetta per le famiglie che non sono in grado di stare insieme in questo periodo speciale dell’anno…è un modo meraviglioso per aiutare i bambini a esprimere i loro sentimenti quando trascorrono Natale lontano da un genitore, nonno, fratello o persona amata.

Ultima Fermata per il Renna Express per noi è sopratutto un albo natalizio che rincuora e sottolinea l’amore di una figlia per il suo papà.

Consigliamo per bambini dai 5 anni in su, anche se le immagini deliziose possono essere apprezzate anche dai più piccoli!

Sei pronto a sfrecciare con la fantasia
a bordo del Renna Express?

Ultima fermata per il Renna express

Maudie Powell-Tuck

I migliori 45 Libri di Natale per Bambini

Quali sono i migliori libri di Natale per Bambini?
Lo scopriamo insieme

Una ricca selezione di libri e letture sul tema del Natale per bambini e ragazzi, scelti tra i più belli e raffinati che ci sono in commercio…c’è solamente l’imbarazzo della scelta 😉

In un Natale che si rispetti, non può mancare un libro, certo che non è facile scegliere tra i tanti. Crescere Leggendo vi viene in aiuto, suggerendovi titoli “testati e approvati” da genitori ma soprattutto da bambini, in un vademecum suddiviso per sezioni… per scegliere ciò che più fa al caso vostro ed essere sicuri di non sbagliare!

Ecco allora alcuni dei nostri libri di Natale preferiti.
Quelli che fanno sognare villaggi di ghiaccio e renne coraggiose, magici pupazzi di neve e mondi straordinari.
Quelli perfetti da regalare, da lasciare in terra sul tappeto accanto al divano, sul comodino, sul tavolo e ovunque in giro per casa. Da sfogliare, ascoltare, recitare, per giocare.
Quelli da mettere in valigia prima di partire per un viaggio.
Quelli che illuminano gli occhi dei bambini ma anche quelli degli adulti che non sono ancora cresciuti…

 Libri di Natale per bambini 0-3 anni

1. Quanto manca? di Giulia Orecchia


Ullallà!: libri pensati per i più piccoli, per indicare loro la strada della fantasia, dello stupore, del senso del colore e della bellezza grafica. Anche in questo libro la narrazione è interamente affidata alle immagini, ai colori e alle fustelle. Tutte le pagine di cartone fustellato con angoli arrotondati.

2. Il Natale. Scorri e gioca di Nathalie Choux


Pensati per i più piccoli, i libri della serie Scorri e gioca sono interattivi e colorati;
le pagine scorrevoli divertono e stupiscono costituendo un momento di scoperta e gioco.
Regalo che sarà graditissimo dai bimbi più piccoli e che svelerà persino chi sia a mettere i regali sotto l’albero! 😉

3. È quasi Natale. di Anita Bijsterbosch


È quasi Natale e gli animali del bosco sono indaffarati:
trasportano lucine colorate, dolcetti e… un albero di Natale!
Ma, dove stanno andando? Una storia di Natale in compagnia degli animali del bosco.

4. La notte di Natale di Fiona Watt


Un bel libro tattile sulla nascita di Gesù bambino, con parti in rilievo, inserti di materiali diversi e tantissimi particolari da scoprire nelle illustrazioni a tutta pagina. Ottima idea regalo per i piccini.

5. TroTro e l’albero di Natale di Bénédicte Guettier


TroTro, Zaza e il loro papà vanno a cercare un abete di Natale, “Martino” dice Zaza andando verso un alberino che viene subito scelto!
Martino ama tantissimo i suoi nuovi amici, TroTro e Zaza lo decorano con tanto amore e Martino è davvero il più bello e il più felice di tutti gli abeti.
Ma cosa ne sarà di Martino l’alberino dopo Natale?
Niente paura, i nostri amici non lo lasceranno solo!

6. Buon Natale, Spotty! di Eric Hill


È la vigilia di Natale!
pri le finestrelle e scopri insieme a Spotty tutte le sorprese di Natale.
Una nuova avventura del cagnolino Spotty, lo storico cagnolino giallo disegnato dall’inglese Eric Hill.
Sempre amato dai bambini. Un classico.

7. Il coniglietto di Natale di Olga Lecaye – Babalibri

È la notte di Natale e a causa di un’abbondante nevicata Babbo Natale non è riuscito a trovare la casa dei conigli. La delusione dei coniglietti nel non trovare i doni né nelle calze, né sotto l’albero è grande, ma Coniglietto, troppo piccolo per fare molte cose, decide di farne una senza chiedere il permesso: andrà a cercare Babbo Natale.
Sebbene così coraggioso e indipendente, però, Coniglietto rimane pur sempre un piccino e quindi non riesce a valutare il pericolo conseguente all’entusiasmo: quando vede finalmente la casa di Babbo Natale oltre un lago ghiacciato, infatti, si mette a correre sul ghiaccio per arrivare più in fretta…
Ma per fortuna gli amici si rivelano tali e preziosi, e, sempre per fortuna, in molte storie i desideri riescono a divenire realtà…

 

8. La bottega di Babbo Natale. Libro e calendario dell’Avvento. Libro pop-up

Molto lontano, da qualche parte al Polo Nord, nella bottega di Babbo Natale, sono già arrivati sacchi pieni di lettere. Folletti e renne si preparano per rendere felici tutti i bambini.
e in men che non si dica: Svegliatevi tutti! Babbo Natale ha portato i vostri regali!
In più i bambini alla fine del libro troveranno un calendario dell’avvento pop-up con 24 finestrelle da aprire un giorno dopo l’altro, fino a Natale.

9. La nuvola Olga e il pupazzo di neve di Nicoletta Costa


Tutto sembra colmo di vitalità e di grande armonia, di pace.
Il pupazzo di neve, Nico, è ora un compagno di giochi, con una sua “fisionomia”. Ci si può parlare, giocare.
Pensato per i più piccolissimi, arriva comunque a toccare il cuore di piccoli e grandi

10. No di Claudia Rueda

Mamma orsa sa che ci sono tanti buoni motivi per andare in letargo e il suo piccolo ha altrettante scuse per non infilarsi nella tana.
Preferisce zampettare qua e là, giocare, arrampicarsi sugli alberi, avventurarsi da solo nel bosco, perché si sente forte e coraggioso. Fin quando una tormenta di neve non gli fa cambiare idea. Ma sia ben chiaro, lui non ha avuto affatto paura…
Una storia tenera, delicata, essenziale, in cui tutte le mamme potranno riconoscersi e rivedere i propri bambini alle prese con i loro primi slanci di autonomia.
La carta su cui i due orsi si muovono è liscia e piacevole al tatto con qualche innesto lucido a sorpresa che fa risplendere la neve e mette in evidenza le due forme grigie che sono mamma orso e piccolo orso.

11. Su e giù con Bunny di Claudia Rueda

Un libro da scuotere?! da bussare?! da inclinare o girare?!
Non può che essere un libro che piace un sacco ai bambini…
dai più piccini ai più grandi!
Innovativo e divertente, come i colpi di scena che può riservarci una pista da sci e accogliente come una tazza di cioccolata in inverno!
Bunny, inutile dirlo è un dolce coniglietto che si fa adorare da subito e divertirsi con lui rende questo albo irresistibile!

12. Indovina che cosa succede.
Una passeggiata invisibile di Gerda Muller


Chi sono i misteriosi personaggi di questa storia?
E che cosa hanno fatto?
Segui le loro tracce e lo scoprirai.
Per fortuna molti indizi (in particolare i piccoli disegni all’inizio e alla fine del libro) ti potranno aiutare. Guarda bene: tocca a te immaginare la storia.

13. Ollie e la renna di Natale di Nicola Killen

Ollie ha incontrato una nuova amica, con cui vivrà un’avventura incredibile.
È la vigilia di Natale. Ollie è appena andata a dormire, quando si sveglia all’improvviso.
Che cosa sarà quel suono? Ollie esce nella neve e lo segue. Una nuova avventura sta per cominciare.
Sarà un Natale indimenticabile!

14. Stanotte… ha nevicato! di Steffie Brocoli


Fa freddo. Ha nevicato da poco. Qua e là delle tracce di animali: una volpe, un riccio, un uccello… Ciascuno si rifugia dove può: nel cavo di un tronco, dietro a un grosso sasso, fra i rami secchi di un cespuglio… Ogni traccia è una goffratura a rilievo nella pagina, ogni aletta copre una piccola illustrazione-sorpresa colorata.

15. Chi è stato? di Emanuela Nava

Un bambino sta costruendo il suo bellissimo pupazzo di neve: una carota per il naso, un pomodoro per la bocca, e un ciuffo di lattuga sulla testa…
Ehi, ma qualcuno si è mangiato il pupazzo…
Basta seguire le ormine sulla neve per scovare il ladruncolo e trovare un amico!
Da un imprevisto nasce un’amicizia! Ecco cosa succede quando ci sono un bambino, il suo pupazzo e quattro allegri ladruncoli…
Un libro che offre ai più piccoli la possibilità di raccontare una storia ancor prima di imparare a leggere. Le immagini ricche di dettagli permettono infatti di seguire facilmente lo svolgimento della storia, nonostante la totale assenza di testi.

 

Libri di Natale per bambini 3-6 anni

16. Natale a casa con Toto e Pepe di Holly Hobbie

Una tenera storia di Natale che parla di amicizia e famiglia.
A Boscofitto, Pepe è in attesa del suo amico Toto per festeggiare l’imminente Natale. Toto, però, è bloccato molto lontano, nel pieno di una tormenta di neve.
Come farà il migliore amico di Pepe ad arrivare a casa in tempo per la sera della vigilia?
La risposta prevede un tocco di magia e un aiuto del tutto inatteso da parte di un misterioso viaggiatore.

17. Buon Natale, Orso! di Bonny Becker

Orso e Topolino, grandi amici di avventure, che ben conosciamo negli altri libri, hanno deciso di passare la vigilia di Natale insieme. Ma a Orso non piacciono i regali, a lui piacciono solo i sottaceti! Riuscirà anche questa volta il piccolo topolino a fargli cambiare idea?

18. La cena di Natale. di Daniel Dargent

Cosa accade quando una volpe, un lupo e una donnola decidono di festeggiare insieme il Natale con un cenone da leccarsi i baffi?
Per prima cosa devono cercare il piatto forte e la volpe riesce nell’intento catturando, tutta felice e soddisfatta, un bel tacchino; i suoi amici sono al settimo cielo!
Peccato che il tacchino sia in realtà una Lei e che non abbia alcuna intenzione di finire in padella; la Signora Tacchina da preda per la cena si trasforma per i tre bricconi in una ingombrante presenza, decisa a risistemare la loro casa disordinata e a rimetterli in riga.

19. La notte di Babbo Natale. Libro pop-up di Katy Jackson

Leggendo questo libro illustrato, i bambini potranno rivivere ogni volta le meravigliose emozioni e i brividi di gioia dell’attesa e dell’arrivo del giorno di Natale.
Un libro su Babbo Natale finemente illustrato che saprà stupire e fare felici i bambini. Inoltre ad arricchirlo al termine del racconto c’è un bel calendario dell’Avvento pop-up con 24 piccole caselle da aprire ogni giorno. Da sfogliare e risfogliare insieme ai vostri bambini in attesa del giorno più bello dell’anno.

20. Caro Babbo Natale, mi porti uno gnomo vero? di An Swerts

“Caro Babbo Natale… quest’anno non voglio nessun giocattolo per Natale, vorrei solo uno gnomo vero. xxx Emma”.
Al negozio di giocattoli, mentre la mamma gliene mostra alcuni, lei sa già cosa chiederà a Babbo Natale.
Così la bambina si dirige dalla nonna e le chiede di aiutarla a scrivere la letterina a Babbo Natale; la nonna è lieta di farlo, ma appena Emma pronuncia le seguenti parole, la nonna rimane di stucco.
È la mattina di Natale e Emma non vede l’ora di scoprire se Babbo Natale ha soddisfatto la sua richiesta, ma scopre che ciò che aveva chiesto non c’era, ma Babbo Natale e il suo aiutante le avevano lasciato un regalo ancora più prezioso:
Le illustrazioni di questo albo illustrato sono dolcissime.

21. Buongiorno Babbo Natale. di Michaël Escoffier – Babalibri


È la notte di Natale e Babbo Natale bussa alle porte di tutti i piccoli a distribuire i doni tanto attesi.
Ma alcuni regali sono già finiti…
Un uccellino vorrebbe una casa delle bambole e Babbo Natale, per non deluderlo, ne crea una con il proprio berretto. Quando un gattino gli domanda un’altalena, Babbo Natale ne costruisce una con i propri pantaloni…
Nella lista dei desideri della giraffa c’è, invece, un vestito da supereroe: con che cosa sostituirlo?
Ma è ovvio: con il vestito di Babbo Natale!
Così Babbo Natale, per non restare in mutande, indossa il vestito ricevuto dalla giraffa l’anno precedente.
Ma che stupore per la famiglia di coniglietti nell’aprire la porta a Babbo Natale!
Un libro che invita a giocare con la propria identità senza temere i pregiudizi, e ad abbattere gli stereotipi con grande ironia.

22. Palla di neve sporca.
La vera storia della stella di Natale. di Lara Albanese

Novello è un asinello davvero buffo. Un po’ fifone, un po’ imbranato.
Stavolta si è cacciato in un grosso guaio: si è perso nell’immenso cielo stellato.
Che buio! Che freddo! Non vede l’ora di tornarsene al calduccio, nella sua capanna.
Ma come può ritrovare la strada?
E che cos’è quell’enorme palla di neve sporca che passa velocissima, proprio davanti a lui?
Novello decide di raggiungerla e scopre la vera storia della stella di Natale.

23. Un Natale vero di Catherine Metzmeyer

Domani, è Natale. Il grosso orso cerca un bell’abete nel bosco.
Quando all’improvviso… Ahiiiii! urla. E patapum, casca per terra! Non riesce a muovere neanche un mignolo, è bloccato sulla neve!
Subito accorrono gli animali del bosco per occuparsi del loro amico.
E subito organizzano una sorprendente vigilia di Natale…

24. Il Natale di Paddington di Michael Bond

Il buffo orsetto Paddington non ha proprio bisogno di presentazioni; con il suo cappello sgualcito e la valigia sempre a portata di zampa, ha affascinato i bambini di tutto il mondo e di recente è diventato anche protagonista di un film.
Per questo Natale, Paddington ha deciso di portare tutta la famiglia Brown al centro commerciale, perché non vede l’ora di consegnare personalmente la propria letterina a Babbo Natale e farsi un giro al Villaggio di Inverno. Tutti acconsentono ben felici, ma con un orsetto come Paddington i guai son sempre tanti e non tutto va per il verso giusto.

25. Bastoncino di Julia Donaldson

Julia Donaldson e Axel Scheffler possiedono una capacità non comune: prendere un oggetto qualsiasi e renderlo animato.
Un rametto. Con esso si possono fare mille cose e i bambini lo sanno bene..
in realtà questo particolare bastoncino protagonista della storia che, non a caso, ne porta il nome, è un bastoncino vivente con tanto di principi, casa e famiglia.
Dal malaugurato momento in cui capita sott’occhio a un cane, il signor Bastoncino ne passa di tutti i colori, attraversa tutte le stagioni, passa da una città a un’altra per poi tornare (con l’aiuto di una persona molto speciale) alla propria famiglia.
Questa storia catturerà certamente l’immaginazione dei bimbi più piccoli i quali hanno la naturale e incantevole tendenza ad attribuire un’anima agli oggetti e alle cose.

26. Un Natale speciale.
La strega Sibilla e il gatto Serafino

È quasi Natale.
La Strega Sibilla e il suo gatto nero Serafino si stanno preparando per festeggiarlo nel migliore dei modi.
Ma, la notte della Vigilia, trovano Babbo Natale incastrato nel loro camino, in super ritardo nella consegna dei regali ai bambini di tutto il mondo…
Include uno spettacolare POP-UP!

 

27. Olivia e il Natale di Ian Falconer

L’albero, le luci, il camino, le calze, i biscotti per Babbo Natale. Ma poi arriva o no Babbo Natale? Cosa sono tutti questi rumori sul tetto? Passate la vostra vigilia e il vostro giorno di Natale con Olivia, come sempre divertente, irriverente e terribilmente protagonista. E ovviamente in rosso. Con questo nuovo albo di Ian Falconer, vi auguriamo che nel vostro Natale ci sia posto per un sorriso di quelli che solo questa protagonista sa strappare.

28. Il gatto nella mangiatoia di Michael Foreman

Tanto tempo fa, in una terra lontana, un gatto viveva in una stalla. Naturalmente gli toccava dividerla con tutti gli altri animali: mucche e capre, polli e… topi! Poi, una notte d’inverno, la porta si spalancò ed entrarono un uomo e una donna su un asinello, per cercare riparo dalla neve… Da uno dei maestri internazionali dell’illustrazione per bambini, una riscrittura piena di humour e poesia del più grande mistero di tutti i tempi.

29. La mucca Carlotta sulla neve
di Alexander Steffensmeier

Perché Carlotta non è una mucca come le altre?
Primo, è una mucca postina.
Secondo, è una mucca postina che combina un sacco di guai.
Terzo, è la mucca postina combinaguai più amata del mondo.
A Natale, si sa, i postini devono consegnare tantissimi pacchetti regalo!
Ma per la mucca Carlotta non sarà facile trovare la strada dopo la forte nevicata che ha imbiancato ogni cosa…

30. Artù Caribù.
Un Natale da salvare di Magali Le Huche

Artù è un super caribù che vive nel bosco vicino a Valventosa e ogni giorno mette i suoi super poteri al servizio dei suoi abitanti:
salva il coniglio che è caduto nel laghetto, aiuta lo scoiattolo a sbucciare la ghianda e così via.
Ma è Natale! E gli abitanti di Valventosa si preparano a festeggiarlo.
Al Polo Nord però qualcosa non va e il panico sta dilagando: Babbo Natale è esaurito! È in ritardo con i regali e non sa più come fare e la consegna rischia di saltare!
Per evitare la catastrofe gli aiutanti di Babbo Natale non vedono che una soluzione: rapire un supereroe.
Un supereroe come il nostro Artù…
Una storia natalizia a più voci
Una lettura che è divertente drammatizzare, vestendo i panni dei tanti personaggi rappresentati e dando voce alle loro buffe esternazioni.

31. Babbo Natale e le formiche
di Philippe Corentin, Babalibri

Il povero Santa Claus, insieme alla sua fedele aiutante a quattro zampe Dindirindina, non naviga in buone acque. Un tempo, quando tutte le abitazioni necessitavano di un camino per essere riscaldate, aveva la strada facile, seppure un poco fuligginosa.
Addirittura i bambini più fortunati, di tanto in tanto, potevano scorgerlo, quando caracollava giù dal condotto col suo sacco pieno di doni.
Ma i camini sono stati murati. Sui tetti, al posto dell’imbocco, una selva di antenne che rendono difficile l’atterraggio alla slitta e dabbasso, nelle case, solo apparecchi televisivi là dove prima c’erano i camini.
Portare i regali ai bambini è così importante che, nonostante i disagi, Babbo e Dindirindina le provano tutte.

 

32. Ultima fermata per il Renna express
di Maudie Powell-Tuck

Protagonista è la tenera Mia che sente la mancanza del suo papà e fa di tutto per rendere il Natale meraviglioso.
Grazie al magico mondo nascosto all’interno di una misteriosa cassetta delle lettere, Mia viene catapultata in una fantastica avventura che non scorderà mai più.
Viaggerà a cavalcioni sulla renna magica, attraversando mondi incantati in fermento per il Natale, per riabbracciare il suo papà, che vive al Polo Nord.
Una storia magica e fiabesca arricchita da vivaci illustrazioni, dai colori tipici del natale, e mille finestrelle da sollevare per scoprire tutti i dettagli nascosti.
Sei pronto a sfrecciare con la fantasia a bordo del Renna Express?

 

33. La balena della tempesta in inverno di Benji Davies

L’inverno sta arrivando e Nico non ha dimenticato la sua amica balena, conosciuta l’estate precedente dopo che era finita sulla spiaggia a causa di una forte tempesta.
Ogni tanto aveva persino creduto di riconoscerla fra le onde, ma i due da allora non si sono più rivisti.
Ora, con la neve e il freddo, il bambino sta aspettando il ritorno del padre pescatore, uscito col suo peschereccio per un’ultima volta. Arriva la sera e lui non torna, così il bambino esce per andare a cercarlo; si avventura sul mare ghiacciato e scopre la barca del padre bloccata dal ghiaccio.
Nico è molto preoccupato e non sa cosa fare ed ecco arrivare in suo soccorso la sua amica balena, accompagnata dalla sua famiglia.
Il tempo passa e le stagioni si susseguono, il bambino cresce e diventa più grande ma non può scordare la sua amica e ad un certo punto il suo desiderio di rivederla si avvera.
Perché gli amici veri, anche se non si vedono spesso, possono comparire all’improvviso
proprio quando meno te lo aspetti e proprio nel momento in cui hai bisogno di loro.

34. Il piccolo B di Jon Agee

Vi siete mai chiesti com’era Babbo Natale da bambino?
Il piccolo B è l’ultimo nato della famiglia Natale, che vive al Polo Nord.
Tutti in famiglia sognano di trasferirsi al caldo, ma non il piccolo B! Lui ama fare pupazzi di neve, aiutare la mamma cucinare i biscotti e andare su e giù per il camino. Un giorno, dopo un’abbondante nevicata la casa dei Natale si trova intrappolata sotto una montagna di neve…

35. Il piccolo Babbo Natale diventa grande di Anu Stohner

Nel profondo Nord, al villaggio dove abitano tutti i Babbi Natale, anche quest’anno sta per arrivare il grande giorno.
Il Piccolo Babbo Natale ha già preparato tutto:
i biscotti, l’abete e i regali per gli amici animali. Ma alla sera scopre che tutti gli altri Babbi Natale partecipano a una riunione speciale a casa del Grande Babbo Natale, e lui non è stato invitato! Come mai?

36. Il grande viaggio del piccolo Babbo Natale di Anu Stohner

Nel profondo Nord, al villaggio dove abitano tutti i Babbi Natale, i preparativi procedono come ogni anno: i regali sono pronti e le slitte sono state lucidate per il grande viaggio della notte di Natale. All’improvviso i Babbi Natale si ammalano e non possono mettersi in viaggio per nessun motivo.
E un guaio terribile! Ma al Piccolo Babbo Natale viene un’idea…

37. Il lupo che non amava il Natale di Orianne Lallemand

Lupo non ama il Natale, gli fa venire proprio il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli godere la festa.
Alla fine Lupo si convincerà?
…Lupo riuscirà a godere anche lui della complicità degli amici per vivere insieme questa data importante dell’anno. Come altri libri sul Natale, ci ricorda l’importanza (o quello che dovrebbe essere) il vero significato (l’amicizia, la famiglia, la condivisione ecc).

Lupo non ama il Natale, gli fa venire proprio il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli godere la festa. Alla fine Lupo si convincerà?

38. Il Lupo e la Zuppa di Piselli

In un inverno lungo e freddo, nell’ennesima giornata di neve, nella casa in mezzo al bosco è finita la legna da bruciare. Allora Pietro si avventura malvolentieri verso i ceppi preparati e accumulati in fondo alla valle, allietato solo dalla sua zuppa preferita che la moglie sta preparando: piselli spiaccicati e pancetta affumicata a cuocere a fuoco lento sulla stufa.
Al rientro, ecco uno, due, tre… dieci lupi che lo inseguono!
Il simpatico tagliaboschi se la dà a gambe a suon di zoccoli, ma un brutto lupo, più temerario gli corre dietro ed entra in casa, a quel punto non c’è altro da fare.. “Antonia, svelta, la zuppa!!!”
Questo libro, si presta benissimo a letture ad alta voce, grazie alla storia che piace molto ai bambini, al formato grande, alle illustrazioni chiare e nitide che permettono di coglierne al meglio i particolari; inoltre mi piace il ritmo incalzante, divertente ed ironico.

39. L’asinello e l’angioletto di Otfried Preussler

Una mattina, svegliandosi, l’asinelio non trova più la sua mamma!
Per fortuna però non rimane a lungo da solo. Arriva un angioletto che sa dove è la sua mamma: nella stalla dove quella notte è nato il bambino Gesù. L’asinelio e l’angioletto si incamminano verso Betlemme, invitando a seguirli tutti quelli che incontrano lungo il cammino. I bambini, il pastore con le sue pecore, la famiglia del panettiere, la donna che vende i würstel e persino l’agente di polizia, tutti si uniscono a loro e insieme vivono il miracolo del Natale.

40. Natale nella stalla di Astrid Lindgren

“Si udì nel silenzio il pianto di un bambino appena nato.
E, in quello stesso istante, si accesero tutte le stelle del firmamento”.

Raccontata con un tono talmente dolce da rapire durante la lettura e l’ascolto, e testimoni di questo saranno gli occhi sgranati dei bambini cui vorrete raccontare ciò che avvenne “una notte di Natale di tanti anni fa.
La prima notte di Natale.

Una storia natalizia semplice e commovente, che recupera il senso del Natale e fa proprio il sentimento di pietà.

 

41. Il mondo segreto di Babbo Natale di Alan Snow

Ti sei mai chiesto cosa fa Babbo Natale mentre tu dormi?
Ha davvero il tempo di controllare se ciascun bimbo è stato buono o cattivo?
E, dubbio ancora più grave, che cosa succede realmente ai bambini “meno buoni”?
Sono solo alcune delle domande alle quali non hai mai avuto risposta… finora.

Questo libro è un autentico scoop, perché rivela tutti i segreti di Babbo Natale, sicuramente saprà rispondere alle mille curiosità dei bambini più grandicelli.


42. Il Natale è in pericolo
di Christian Sabaudo, Laura Vegini

Riuscirà Babbo Natale anche quest’anno a rendere tutti felici?

Potrete scoprire tutto ciò attraverso le parole e i disegni di questo libro, che vi porteranno con l’immaginazione in Lapponia, nel fantastico villaggio di Babbo Natale, in un mondo dove maghi ed elfi fanno da protagonisti e la neve è il contorno magico dell’atmosfera che si respira.

 

43. Babbo Natale va in vacanza di Raymond Briggs

La storia è prevedibile e allo stesso tempo bizzarra: Babbo Natale, dopo le fatiche invernali, decide di concedersi una lunga vacanza.
Amante della buona tavola e della vita all’aria aperta, trasforma la slitta in una roulotte e decide di dirigersi verso la Francia, terra di sole e prelibatezze culinarie.
Il problema però è sempre lo stesso: quando si è un personaggio di fama mondiale, è difficile passare inosservati, anche se ci si mimetizza con gli abitanti del posto, assumendone riti e apparenza. E poi, in fondo in fondo, come tutti gli abitudinari, questo Babbo Natale è un grand brontolone: della Francia non gli sta bene la cucina, della Scozia il clima… cosa non gli andrà a genio dell’America?
Per tentare di salvare le vacanze, Babbo Natale se ne vola niente meno che a Las Vegas!

 

Natale sta arrivando ed è il momento di pensare a cosa mettere sotto l’albero anche per i più piccoli.
Perché non scegliere dei libri di natale per bambini da sfogliare insieme proprio il giorno di festa?
Le proposte sono davvero tante e, come ogni anno, non mancano le novità editoriali.
È davvero impossibile non restare affascinati dalle storie dedicate al Natale e, che siano classici o meno, che abbiano come protagonisti buffi animaletti o Babbo Natale, i racconti a tema saranno un regalo educativo e gradito.
Buone letture

 

Una Sorpresa per Tartaruga – Paula Merlán

Una sorpresa per Tartaruga di Paula Merlán edito da NubeOCHO è una storia di Amicizia e di Vita, che va oltre le apparenze e l’età, che va oltre le distanze pur di trovare una soluzione, pur di far ritrovare il sorriso a Tartaruga.

E tu, quanto lontano saresti disposto ad andare per il tuo migliore amico?

La signora Tartaruga ama iniziare la sua mattina allo stagno per rinfrescarsi, ma quel giorno aveva un presentimento, sentiva che quel giorno stava per succederle qualcosa di straordinario.

Quella mattina, al contrario da tutte le altre 100 e passa, qualcosa attirò la sua attenzione e si ritrovò a riflettersi nello stagno, si vide con occhi diversi, si vide piena di rughe e pure il suo guscio sembrava vissuto e consumato.
Alla cara tartaruga scese un velo di tristezza nel sentirsi vecchia.

Ma ecco che appena sorge il sole arriva il suo caro amico uccellino, svolazzando felice si accorge subito che la sua amica è triste e vuole ad ogni costo aiutarla, vuole tanto tanto vedere la sua amica felice!

Come fare?!
Ecco dunque un susseguirsi di idee!
Idee originali e uniche come quelle che esclamano i bambini “Ho un’idea!” con gli occhi che luccicano dalla gioia e dall’entusiamo!
Uccellino dunque prova a chiedere aiuto al cielo, e riceve in regalo delle stelle per abbellire il guscio, ma troppe stelle non permettono poi a tartaruga di riposare…
Chiede aiuto alle piante, per abbellire il guscio con tantissimi fiori colorati, ma si sà i fiori presto si seccano e il loro profumo svanisce…
Uccellino non si arrende facilmente!
Prontamente arriva un’altra idea,
e chiede aiuto al vento, per ricoprire il guscio con delle soffici nuvole, ma ben presto la cara vecchia tartaruga si sente “umida”…
Nemmeno questa volta ha funzionato! 😦

Il tema dell’amicizia è molto caro ai bambini, il senso di appartenenza ad un gruppo, il sentirsi accettati, riconosciuti nella propria identità è molto importante.
Essere Amici significa che ci si è conosciuti e accettati, ma anche trovare la giusta alchimia con qualcuno e qualche volta fare qualche passo e raggiungere qualche compromesso. ❤

La tartaruga scoraggiata, triste e amareggiata non ne vuole più sapere e allontana il suo piccolo amico con un grande urlo pieno di rabbia e stanchezza.
Ma si sà come gli amici veri non si arrendono di fronte al desiderio di rivedere il sorriso nel viso dei loro amici, lo stesso vale per uccellino!

“E’ la mia amica migliore!
Devo trovare una soluzione!”

Quando si è bambini (o grandi) una delle cose che ci cambia di più e scoprire la magia dell’Amicizia, è proprio leggendo di una grande amicizia come quella di tartaruga e uccellino che i bambini approcciano all’amicizia e ne scoprono l’eterna bellezza e importanza.

Una Sorpresa per Tartaruga, è un libro avventuroso ed emozionante con immense e coloratissime illustrazioni che ci fanno riscoprire il valore dell’amicizia.
E’ un invito a lottare per essere se stessi,
un invito ad imparare ad amarsi per come si è…
la vera importanza è avere al proprio fianco qualcuno che ti vuole bene per come sei, proprio come uccellino.

Essere e diventare amici non è sempre facile, ma vale mille fatiche la gioia di stare vicino e aiutare un amico!
Insegnamo ai bambini questo grande valore e dopo la lettura giochiamo, fantastichiamo insieme su quanto lontano sarebbero disposti andare o quante cose strabilianti sarebbero capaci di fare pur di vedere un loro amico o amica di nuovamente Felice!

Buona lettura e sopratutto felici Amicizie! 🙂
Puoi acquistare il LIBRO QUI>>

Paula Merlán

Tutte le Pance del Mondo – Lucia Scuderi

Un bambino curioso, e come potrebbe essere altrimenti?! decide di andare in giro per il mondo a chiedere sfacciatamente alle varie femmine di animale..
“Hai un cucciolo nella pancia?”

Tutte le pance del mondo è un albo illustrato di Lucia Scuderi e pubblicato da Donzelli Editore ed è dedicato a una delle grandi domande dei bambini: come nascono i bambini?
L’autrice sceglie di dare risposta a questo grande quesito attraverso il mondo animale, e ogni pagina si trasforma in uno scrigno pieno di curiosità tutte da scoprire, compreso dove si nasconda di volta in volta il piccolo cucciolo. In questo modo il bambino può scoprire che il miracolo della vita può avvenire attraverso diverse modalità: da un uovo come da una pancia, a testa in giù nel caso dei pipistrelli e nelle profondità del mare per uno squalo… E anche che a prendersi cura del piccolo, non sempre sono solo le mamme: a volte tocca ai papà e altre volte ancora a un gruppo intero di propri simili.

Non è una storia.
Non è un libro di scienze.
Non è un libro-gioco.
Tutte le pance del mondo è tutto questo messo insieme!
Un libro diverso sugli animali.
Un libro che può interessare i piccoli di 3 – 4 anni, ma che contiene informazioni interessanti anche per uno di 6 – 7.

Le pagine a doppia apertura, infatti, diventano sempre più dettagliate: alle illustrazioni che occupano per intero le prime due facciate dedicate ad ogni animale, si aggiunge un testo più completo con tanti particolari nella terza ripiegata. Così il libro può essere quasi un gioco per i piccoli con il bambino protagonista che chiede a ogni animale “Hai un cucciolo nella pancia?” ma allo stesso tempo, la lettura completa del testo soddisfa i bambini più grandi; il numero piuttosto elevato di pagine e di animali descritti non stanca e annoia i bambini come a primo impatto possa sembrare…sono troppo curiori di sapere e conoscere 😉
D’altra parte, su questo argomento tante sono le curiosità e le diversità, che forse nemmeno gli adulti sanno esattamente tutto!
Alzi, la mano, per esempio, chi sapeva che sono i maschi dei cavallucci marini a portare in grembo i piccoli o quanti litri di latte servono per far crescere un balenottero azzurro!
Oppure lo sapevate che il piccolo elefantino resta nella pancia della madre per ben 22 mesi, appena nato ciuccia la proboscide e viene allattato fino a quattro anni, bevendo oltre dieci litri di latte materno ogni giorno?
E che la mamma coccodrilla depone fino a cento uova dal guscio molle, porta i cuccioli nati in acqua, e il loro sesso dipende dal calore dell’acqua… Se fa freddo saranno femmine.

Tutte le pance del mondo si colloca, come libro, nel filone delle grandi domande dei bambini: quelle che hanno a che fare con la vita prima e dopo di loro e con la loro stessa venuta al mondo.
Ecco, dunque, che ogni pagina è un viaggio tra varie specie che si arricchisce di curiosità affatto scontate in modo che, accanto al gioco di scoprire dove di nasconde il piccolo di turno, ci sia anche l’opportunità di conoscere qualcosa di più sugli animali in questione.

Una lettura emozionante che si chiude con un invito ai genitori, affinché raccontino ai bambini la storia della loro nascita (o l’attesa dei fratellini che verranno).

Balene, squali, armadilli, koala, canguri, lupi, delfini, orsi polari, ippopotami: dopo aver giocato con questo libro illustrato, facile, immediato, grandi e piccini si meraviglieranno di come conosciamo poco o snobbiamo i grandi e unici miracoli della cara amica natura.
Le illustrazione sono ben fatte e curate, le informazioni semplici ed interessanti.
Questo libro non ha età! Consigliatissimo!

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Tutte le pance del mondo

Lucia Scuderi