Il bambino che Amava la Luna

Un bambino nuota nei mari più profondi e combatte contro terribili draghi per conquistare il vero amore.
E tu, cosa saresti disposto ad affrontare per realizzare i tuoi sogni?

Il bambino che amava la luna di Rino Alaimo è un libro emozionante dalle curatissime illustrazioni che conquisterà il cuore dei lettori di ogni età.. Pagina dopo pagina questo albo illustrato ci racconta una favola delicata che mostra la forza del vero amore e insegna ad inseguire con tenacia i nostri sogni.
Le illustrazioni sono di forte impatto visivo, grazie all’uso di contrasti cromatici forti.

Non le interessano le rose e neppure le perle, i draghi non la appassionano e i mostri marini la annoiano.
Il piccolo protagonista del libro e del corto “Il bambino che amava la luna” del siciliano Rino Alaimo le prova proprio tutte per conquistare la sua luna, ma lei lo respinge e gli altri lo scoraggiano, ogni volta ricade giù.
Finché un giorno sceglie di aprirsi, di farle vedere il suo mondo, senza più ascoltare i consigli degli altri.
Solo così la prenderà a braccetto e se la stringerà per sempre accanto, tutta la vita.

Il libro è tratto dal cortometraggio “The boy and the moon“, vincitore del Premio Giotto al Giffoni Festival del 2012. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da questo piccolo capolavoro di animazione che ha impegnato Rino Alaimo per oltre due anni di intenso lavoro, da cui poi è nato il progetto di realizzazione di un libro illustrato, tradotto in tutto il mondo.
Infatti, oggi, Il Bambino che amava la luna è tradotto in sei lingue e distribuito in oltre dieci nazioni!  In Italia è stato pubblicato da Picarona.

Il bambino che amava la luna è assolutamente un libro emozionante non soltanto per piccoli lettori ma, anche per un pubblico adulto che vi si riconoscerà nella lotta per realizzare i propri sogni, nel coraggio e nella determinazione che occorrono per superare le difficoltà che le sfide ci pongono, incuranti delle critiche scoraggianti di chi non ce l’ha fatta.

Come spiega Rino “Questa storia è autobiografica e racconta il mio sogno di fare cinema, che sembrava impossibile, volere la luna appunto. Arrivare qui è stato molto difficile, mi dicevano tutti “meglio lasciar stare”, “lascia perdere”.
E il lieto fine è arrivato per lui  e per il bimbo del libro!
“Adesso a Taiwan studiano il mio libro nelle scuole e lo usano come esercizio all’Università: dividono gli studenti in gruppi e gli chiedono di individuare tutte le metafore che ci sono.
Ai più piccoli invece piacciono le immagini, i colori, i draghi, il mare”

Un disegno bicromo, nero e dorato, una storia semplice semplice sono gli ingredienti giusti che danno il tocco di pregio al libro Il bambino che amava la luna, con la capacità di saper guardare oltre e di raccontare al pubblico, ai piccoli così come ai grandi, più adulti e disincantati, evidenziando il bambino e la luna e tutti gli sforzi che farà per “sedurla”.

Ogni giorno che passa lui le offre le più belle parole e i più preziosi doni ma niente da fare..la luna resta sorda alle sue dichiarazioni. Finché un giorno, il piccolo protagonista, troverà il dono che nessuno le ha mai fatto nel corso dei secoli…il finale vi lascio scoprirlo nella sua esplosione di Amore e colori!
Ecco che con delicatezza anche la luna ci insegna, ci ricorda e ci mostra che i beni non sono la cosa più importante che abbiamo per quanto grande il loro valore.

Buona lettura augurando a grandi e piccini di riuscire a realizzare i sogni,
così come nel libro il bambino riesce nella conquista della luna!
Ricordiamoci di essere ostinati se vogliamo davvero realizzare i nostri Sogni 😉

Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Il bambino che amava la luna.

Rino Alaimo

Colori di Hervé Tullet

colori-herve-tullet-crescere-leggendo

“I bambini vogliono sapere tutto e non hanno pregiudizi. Essi, più sono piccoli e più sono aperti. Tutto è comprensibile ed è in grado di comunicare per loro con un vasto repertorio di strumenti. Tutto quello che dovete fare è mostrare qualcosa, per farla diventare l’inizio di una nuova cosa.”
Tullet

Tullet è uno degli autori più innovativi in circolazione ha la straordinaria capacità di trasformare il libro che si sta leggendo in uno strumento, con i suoi colori, i suoi magici inviti a pigiare, ad agitare, a mettere le dita per animare delle figure piatte.
Ecco!!! come per magia, giri pagina ed il piccolo lettore si trasforma in autore, sta raccontando lui la trama e lo sta facendo a modo suo, in una maniera unica, la creatività sta decollando, mi raccomando..vietato fermarla 😉

colori-herve-tullet-crescere-leggendo6

Ha creato più di 60 libri, ma oggi vi voglio parlare di Colori, un libro geniale, divertente, ma sopratutto amatissimo dai bambini!

Ma per prima cosa vi racconto come funziona. Il libro si propone di spiegare ai bambini tutto quello che c’è da sapere sull’interazione fra i colori.
In che modo?! Semplicemente divertendoli e conquistandoli con piccole e “magiche” sorprese.
Colori, segue la collaudatissima formula, oramai nota di Tullet, ad ogni pagina il bambino è invitato all’azione che, in questo caso, permette di mescolare i colori, di trasformarli, di farli “colare” da una parte all’altra delle pagine scuotendo e agitando il volume.

colori-herve-tullet-crescere-leggendo2

colori-herve-tullet-crescere-leggendo4

Tullet afferma in un’intervista:
Il trucco è quello di non avere alcuna regola.
In un certo senso credo che i miei libri sono storie incomplete e il lettore deve trovare la sua creatività per colmare le lacune. È necessario aggiungere qualcosa alla storia da soli. Se non lo fai, il libro non funziona. Ciò richiede energia, ma chi mette questo piccolo sforzo sarà orgoglioso di se stesso.

colori-herve-tullet-crescere-leggendo3

colori-herve-tullet-crescere-leggendo5
Molto attuale se pensiamo ai bambini di oggi, sempre più digitali!
I libri di Tullet sono dinamici, richiedono di intervenire con le proprie dita, facendole scivolare sulla pagina e aspettando che qualcosa avvenga appena sfogliata.
Colori, offre una grande opportunità per i genitori: lasciare al bambino l’idea di intervenire realmente e, nel contempo, introdurli all’elemento libro e a tutte le informazioni e le emozioni che regala – cosa che difficilmente un tablet o la tecnologia può offrire.

colori-herve-tullet-crescere-leggendo1
Naturalmente, come consiglia Tullet e mi piace ricordarlo..non fermiamoci qui!
E’ un invito a “sporcarsi le mani” ma facciamo in modo che non resti un concetto virtuale, quindi offriamo ai bambini colori, fogli di carta, pennelli e lasciamoli liberi di sperimentare i movimenti suggeriti da Tullet. Scopriranno che i colori si mescolano davvero e non si fermeranno certamente al primo tentativo!
…perchè come ho detto all’inizio “..la creatività sta decollando, mi raccomando..vietato fermarla!!!”

Colori non è solo un libro,
Colori è un libro interattivo!

Buon divertimento per crescere leggendo 😉
Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Colori

Hervé Tulle

 

Febbraio.. si allunga di un giorno – Lisa Biggi

febbraio-lisa-biggi4

“Signor Febbraio, io sono solo un bambino,
ma se avrà voglia di ascoltarmi per un minuto,
le posso svelare un trucco.”

Febbraio, è una storia leggera e fantastica che racconta la storia del mese più corto dell’anno che ogni tanto si diverte a rubare un giorno. Leggero, incantato, ironico e fantasioso, Febbraio è un albo nato dall’incontro di parole e immagini.
Una copertina con pochi colori e una strana atmosfera, ma che avvisa subito il lettore: in questa storia c’è qualcosa di particolare. L’autrice Lisa Biggi, ha magicamente pensato ad un storia con l’idea di spiegarci come è nato il 29° giorno di febbraio.

febbraio-lisa-biggi2

Era il 28 Febbraio, appunto, e l’inverno con le sue giornate un po’ grigie non sembrava volersi disgelare, ma nessuno degli adulti se ne accorgeva, come sempre, troppo presi ed intrappolati nelle loro gabbie quotidiane.
Intanto la città era ricoperta ancora di nubi, e tutto era grigio e triste soprattutto per i bambini che non potevano uscire a giocare.
Finchè un giorno Tommy portando il suo cane a fare una passeggiata incontrò un signore grigio, molto alto e con il fare misterioso che con il suo respiro faceva strane nuvolette a forma di tigri, conigli, pesciolini, giraffe, pecore, gabbiani…

febbraio-lisa-biggi3

Avvicinandosi pian pianino il piccolo Tommy scoprì che si trattava del sig. Febbraio che con quelle strane nuvolette trasformava in forme gelide d’aria i sogni rubati ai bambini.
Tommy con la sua curiosità e l’irriverenza tipica di tutti i bimbi, decise di affrontalo e gli fece notare di essere il mese più corto non quello più gelido! Scoprì, così, che dietro la tristezza di quel personaggio vi era la delusione  per il tempo perduto, rispetto agli altri mesi dell’anno che vantano qualche giorno in più.

Febbraio si sente di essere un mese poco importante e poco amato dalle persone. Lui sa che tutti sperano finisca presto per dare spazio alla bella stagione.

febbraio-lisa-biggi1

Ecco che per recuperare tutti i giorni persi gli suggerì di farlo distribuendoli negli anni, aggiungendo ogni anno per sempre un solo giorno a fine mese, piuttosto che tutti in una volta! Sembrava un’idea davvero bella!
Febbraio, per la prima volta si sentì capito, accettò la proposta così restò solo un altro giorno,
la neve cominciò lentamente a sciogliersi ed il sole ritornò ad illuminare la città e i bambini a giocare spensierati nei cortili.

febbraio-lisa-biggi6

Una storia che fornisce una nuova spiegazione fantastica sul perché ogni quattro anni il mese di febbraio si allunga di un giorno, attraverso una narrazione semplice ma coinvolgente e carica di suspence per il piccolo lettore.

Le parole di Lisa Biggi e le illustrazioni di Isabella Grott si fondono perfettamente in questo albo creando un’atmosfera magica in cui le tonalità di grigio son destinate a lasciare il campo ai colori.
La scelta del bianco e nero aiuta a formarsi l’idea di mese cupo, freddo e di cui tutti non vedono l’ora che finisca.

‘Era come vivere in bianco e nero,
finché Tommy non fece uno strano incontro.”

I bambini hanno la spontaneità di analizzare il mondo con la fantasia, aiutiamoli riscoprendo i colori anche in Febbraio e lasciamoci trascinare da loro! 😉

Consigliato per bambini dai 3 ai 7 anni
Se ti piace il libro puoi acquistarlo qui:

Febbraio

Lisa Bigg

I Mandala: simboli, forme e colori

Tutto l’universo è un immenso Mandala formato da innumerevoli altri Mandala: l’occhio è un Mandala, così come il viso, la mano o il corpo; la luna e il sole sono due Mandala magici.

Ogni forma sulla quale si possa meditare o ci si possa concentrare, permette un periodo di distacco dal mondo circostante ed una maggior concentrazione su noi stessi.

Consigliati a chi soffre d’ansia: rilassano la mente, e favoriscono i poteri di chiaroveggenza e telepatia.

I Mandala si distinguono in genere per i simboli, gli archetipi, gli stati d’animo che rappresentano e per gli effetti terapeutici che riproducono.

Dipingere o colorare Mandala ci aiuta a scoprire in quale fase della vita siamo, in quale disposizione d’animo ci troviamo: tutti possono esprimersi attraverso i Mandala.

I Mandala servono per creare l’ordine interno, per ascoltare la voce interiore, per concentrarsi sul proprio sé e per esprimere la propria totalità.

Le forme mandaliche rafforzano la mente risvegliando i punti energetici della corteccia cerebrale e ripercorrono l’energia immagazzinata nel nostro corpo. Il Mandala è un ottimo percorso terapeutico, un’autodiagnosi, che può risvegliare parti assopite del corpo e della mente, se ci si abbandona alle sensazioni e libere associazioni attuate dal cervello.

Il Mandala evidenzia le varie forme della coscienza e il percorso da realizzare per poter raggiungere l’illuminazione. Evoca un percorso psicologico di esplorazione interiore e annulla tutte le dispersioni mentali che sviano la ricerca dell’equilibrio e della centralità. Eliminando le fluttuazioni del pensiero si concentra l’attenzione sul punto voluto, “riprogrammando” il cervello in maniera autonoma.

Il Mandala dei Sassoni dimostra come la tradizione celtica sia sopravvissuta alla conquista sassone. In questa spilla motivi sassoni convivono con motivi celtici. Sotto, il Mandala degli antichi Germani mostra come i popoli germanici (vedi rappresentazione nella ruota solare svedese Gotland), fossero uniti spiritualmente al Mandala, ritrovato ai tempi delle antiche tribù guerriere di Sciti, Goti, Sassoni e altri.

Una visione più moderna del Mandala è quella computerizzata: la maggioranza del mondo tecnologico si rifà in gran parte al Mandala, dal progresso della ruota nei suoi innumerevoli aspetti, al prodotto più recente del mondo polarizzato dei contrasti che rappresenta. Utilizzando il computer è possibile imitare anche gli antichi modelli di rosoni e vetrate, con esiti sorprendenti e una velocità stupefacente.


I Colori: il Blu

Il blu è il colore del cielo e dell’acqua, esprime ricettività, creatività e potere spirituale. Il blu apre la porta all’immaginazione, al sogno e all’inconscio. È molto rilassante e porta le qualità della decisione, dell’originalità e dello spirito organizzativo.

I Colori: il Giallo
Il giallo è il colore del sole, esprime allegria, rinnovamento e comunicatività. Rappresenta un intelletto molto sviluppato e la consapevolezza delle proprie responsabilità. L’oro rappresenta il contatto con il divino e il nero è lo spettro di interazione di tutti i colori.

I Colori: il Viola

Il viola favorisce la consapevolezza interiore, riflette dignità, nobiltà e rispetto di sé. È’ il colore della regalità. A livello psichico la sua qualità è in sintonia con visione e intuizione: il viola diventa l’artefice del destino umano. È il colore che rappresenta le capacità artistiche, la tolleranza e la considerazione.

I Colori: l’Arancione

L’arancione è estroverso e deciso, come il rosso, ma in modo più costruttivo. Riflette entusiasmo unito ad una vivacità naturale ed istintiva. Porta con sé fiducia in se stessi, forza e coraggio e un atteggiamento positivo nei confronti della vita.

I Colori: il Rosso

Il rosso è il simbolo del rinnovarsi della vita e del rafforzamento dell’energia vitale. Viene preferito da persone estroverse come segno della propria apertura, energia e attività. Il rosso profondo esprime il radicamento e la protezione dalle energia della terra, armonizza i chakra di base e combatte le carenze energetiche ristabilendo l’energia fisica. Aiuta tutti i tipi di paura legati alla sopravvivenza.

I Colori: il Turchese
Il turchese, in tutte le sue sfumature, incoraggia la comunicazione creativa del cuore, mantiene il flusso della comunicazione illuminata collegata alla parte sensibile dell’essere. Dona l’apertura necessaria per manifestare la propria creatività, per esprimersi direttamente dal cuore, liberandosi da paure e vulnerabilità. Incoraggia l’indipendenza e la capacità di assumersi la responsabilità dei propri sentimenti e azioni.

I Colori: il Verde
Il verde ci aiuta a trovare il nostro spazio e ad andare al cuore delle cose. Porta pace alle emozioni mediante la calma, il riequilibrio e la centralità. È il colore del chakra del cuore, che apre e calma; aiuta inoltre ad espandere la respirazione. Favorisce la sensibilità e ci collega alle verità del cuore. Instaura un contatto con la natura, gli alberi in particolare.

I Colori: il Rosa
Il rosa rappresenta il calore e l’impegno per amare noi stessi e gli altri, ci avvolge in un’atmosfera cordiale che ci aiuta a dare il meglio di noi. Porta benessere emotivo infondendo amore, cura e calore.

Mandala per Guarire i Propri Chakra

UN QUADRO DI 20 MANDALA ORIGINALI DA COLORARE.

  • LE ONDE DI FORMA E COLORI EQUILIBRANO E GUARISCONO I CHAKRA
  • PER OGNI MANDALA UN TESTO ILLUSTRATIVO
  • AFFERMAZIONI POSITIVE PER OGNI MANDALA
  • UN’AZIONE ENERGETICA GLOBALE CHE SI PUO’ RIPETERE PIU’ VOLTE
  • UNO STRUMENTO TERAPEUTICO DI CREATIVITA’ E AUTONOMIA
Terapia con i Mandala

Da non perdere

Non esiste al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala. Esso racchiude in sé il senso dell’intera esistenza umana e, nella tradizione buddhista e tantrica, può aiutare a superare gli aspetti visibili del mondo e cogliere l’intima struttura del cosmo.

Non meno importante è il loro straordinario potere terapeutico, il lavoro con i mandala, infatti, offre un aiuto concreto nella guarigione spirituale e, in virtù dell’intima unione di corpo e spirito, nella soluzione di moltissimi disturbi del corpo.

La semplice colorazione di un mandala può aiutare a: trovare se stessi e rinnovare le proprie energie; centrarsi e concentrarsi, rimanendo rilassati; accettare le leggi universali che regolano l’esistenza; integrare meglio le proprie esperienze; sviluppare una personalità armoniosa; attingere forza dal proprio centro.

I più bei mandala per bambini
Autori Vari

Cosa sono i Mandala?

I Mandala sono gli antichi disegni della vita.

Mandala è una parola che deriva dal sanscrito, l’antica lingua indiana, e vuol dire “cerchio” o “arco”. Molte culture e civiltà si sono espresse con il Mandala. In Occidente ne abbiamo un esempio nei rosoni, stupendi “ricami” architettonici che decorano le cattedrali gotiche e romaniche.

Perché i Mandala per bambini?

Sono uno splendido modo di colorare per tutti i bambini.

Le forme e i colori del mandala sono un invito al gioco e permettono al bambino di concentrarsi, ottenendo equilibrio e tranquillità.

Grazie alle forme simmetriche poste attorno a un centro, i bambini – che troppo spessorisentono delle tensioni vissute dagli adulti – mentre colorano un Mandala riescono a rilassarsi, a concentrare e nello stesso tempo a dilatare la mente, ritrovando la calma e l’equilibrio necessari per una crescita armonica di tutto il proprio essere.

Guardiamo con calma i tanti mandala raccolti in questo album e scegliamo quelli che ci sembrano più belli. Prendiamo le matite colorate, i pastelli o gli acquerelli e giochiamo con i colori e le forme.

In modo misterioso animali, pupazzi, fiori, linee e figure geometriche prenderanno vita man mano che il rosso, il giallo, il blu… – secondo il nostro gusto e la nostra inventiva – riempirà il disegno: i contorni di un lepidottero diventano una meravigliosa farfalla varipinta, il viso di un clown comincerà a sorriderci e i personaggi delle fiabe si presenteranno nuovi ai nostri occhi.

Prendere Tutto il Bello della Vita

Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.

Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.

Omar Falworth

Compralo su Macrolibrarsi

Che bello avvertire la meravigliosa sensazione di amare ed essere amati!
Che bello fare all’amore con la persona dei nostri sogni!
Che bello partire per splendidi viaggi in luoghi da favola!

Queste ed altre “978.654 sono tutte le squisite pietanze che ci offre l’infinita mensa della vita”.
Ma noi, distratti da tanti problemi, ne vediamo e ne prendiamo soltanto una piccolissima parte.
Questo libro ci fa scoprire e ci insegna a gustare tutte le cose belle della vita di cui non immaginiamo neppure l’esistenza.

I colori di tutti i giorni

colori-cromoterapia

I colori e le luci colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi. Tutto quanto ha un determinato colore e una vibrazione: le cose, le emozioni, i pensieri, gli stati d’animo ecc
Recenti scoperte hanno dimostrato grazie alla teoria dei biofotoni, che luce colorata a bassissima intensità viene emessa dalle cellule e costituisce un rapido mezzo di comunicazione infracellulare. E’ possibile misurare questa mini energia emessa al nostro interno e si nota che se le cellule sono in uno stato di salute emettono un certo colore, mentre se sono in uno stato di disequilibrio emettono su bande più scure.
Visto che l’intero organismo (come tutto l’Universo) è vibrazione, energia elettromagnetica, allora se interferiamo mediante l’uso di luci colorate, abiti colorati, occhiali con lenti colorate ecc. possiamo  riportare l’equilibrio là dove è stato momentaneamente perso.

Colori e abbigliamento:
L’uso dei colori è molto importante anche nell’abbigliamento.

ROSSO:
Temperamento a volte aggressivo. Chi si veste di rosso si fa senza ombra di dubbio notare. Il rosso può essere legato anche ad aggressività o incontinenza sessuale. Indicato per problemi circolatori (stasi, geloni, freddolosità, ecc). Molto utile è l’uso di calzini e guanti rossi per migliorare la circolazione periferica. Nell’impotenza maschile è utilissimo indossare slip o costumi da bagno rossi.

ARANCIONE:
Chi lo indossa esprime gioia e affermazione del suo Io, buonumore e altruismo. Consigliato ai reumatici e come attivatore dell’intestino (stipsi). Per le donne che hanno difficoltà a concepire per problemi psicologici. Ricordare che l’energia elettromagnetica dell’arancione è sulla stessa frequenza vibratoria della catena del DNA.

GIALLO:
Chi indossa giallo si sente bene con se stesso; è infatti il colore associato al senso di identità, all’Io, all’estroversione. denota sempre una forte personalità. Utilizzarlo stimola la razionalità e il cervello sinistro, migliora le funzioni gastriche e tonifica il sistema linfatico.

VERDE:
E’ il colore dell’equilibrio energetico. Chi lo indossa cerca l’equilibrio e la riflessione. Il suo effetto è rilassante e rinfrescante, quindi in caso di emicrania o insonnia.

BLU CHIARO:
Le persone che vestono di blu chiaro tendono all’ introversione e a una certa chiusura esterna. E’ il colore del temperamento flemmatico

BLU SCURO (INDACO):
Adatto a persone particolarmente tese e nervose. E’ indossato da persone riservate e molto chiuse che vogliono vivere nel loro mondo.

VIOLA:
Le tonalità più chiare esprimono sensualità, le più scure spiritualità. Comprende il blu e il rosso (sacro e profano). E’ fortemente controindicato nelle depressioni

NERO:
Snellisce la figura. Può essere portato di sera ma evitato di giorno, poiché blocca la penetrazione cutanea delle radiazioni elettromagnetiche dei colori e gli scambi con l’esterno. E’ un colore che tende a devitalizzare la persona e nel caso di biancheria intima a raffreddare la sessualità e a lungo andare di danneggiare la sfera riproduttiva. Esalta il rosso (forza e potere), con il giallo esalta il potere intellettuale e con il rosa il potere sociale. Il nero è da evitare in caso di depressione.

BIANCO:
Rivitalizza tutto l’organismo.  E’ un colore fresco e solare che apporta energia.

GRIGIO:

Le persone che indossano il grigio pongono una barriera tra sé e il mondo. Era il colore delle autorità che volevano mettere un chiaro distacco con il “resto”.


MARRONE:

La preferenza di marrone simboleggia mancanza di radici però al contempo aiuta ad essere pratici e non dispersivi

Colori e psicologia:
La psicologia dei colori descrive il significato psicologico oggettivo delle varie tonalità.

ROSSO:
E’ il principio maschile, attivo; indica il fuoco, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, rappresenta anche il sangue e le passioni violente. Nell’alchimia rappresenta l’uomo, il sole, lo zolfo, l’oro. Per gli Indiani d’america significa gioia e fertilità.
Ha il significato della vita e del calore. Il sangue è rosso.
Esso provoca ischemia cutanea, perciò si usa nelle ustioni nelle malattie esantematiche. Il rosso si associa con la circolazione sanguigna e con lo sviluppo cellulare, ed è perciò controindicato in caso di tumore. Scalda il corpo e stimola la produzione di sangue. Molto utile in caso di melanconia e depressione. Stimola la liberazione di adrenalina e fa salire di poco la pressione arteriosa. Il rosso rende loquaci, aperti, premurosi, passionali. Molto utile nelle malattie da raffreddamento, nal mal di gola, nella tosse cronica e nell’asma. Utilissimo per trattare paralisi parziali e totali.

GIALLO:
E’ il colore che più ricorda il Sole, esprime quindi un movimento di espansione. La scelta del giallo quindi è ricerca del nuovo, del cambiamento, della liberazione dagli schemi. Sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento. Stimola l’attenzione e l’apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione. Stimola la digestione (anoressia, inappetenza, flatulenza, emorroidi interne, eczema). Aiuta ad eliminare le tossine attraverso il fegato e l’intestino.

ARANCIONE:
Nella cultura giapponese e cinese è associato all’amore a alla felicità. E’ il colore della crescita, simboleggia il sole nascente, è il colore della gioia. Tendenzialmente aumenta la pressione arteriosa. Rappresenta la vitalità , quindi molto utile in caso di irrigidimenti tipo sclerosi, ateriosclerosi; rigenera il tessuto nervoso e ricarica chi è stanco. Stimola la respirazione profonda (asma).

VERDE:
E’ il colore della Natura, del mondo vegetale. Indica immaturità. Per i buddisti rappresenta la vita. E’ un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione e la calma. Disintossica e decongestiona l’organismo. E’ molto utile in caso di mal di testa, nelle nevralgie e nelle febbri.
E usato in tutte le proliferazioni anomale a livello cutaneo: verruche, nei, tumori.

BLU:
Rappresenta l’intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza, Il Blu è il colore della grande profondità, il principio femminile. Per i buddisti rappresenta il Cielo. E’ purificante ed è il colore dello spazio. Induce all’introspezione, alla sensibilità, alla calma e serenità. Molto utile in caso di stress, nervosismo, ansia, insonnia, irritabilità e infiammazioni. Ha proprietà antisettiche, astringenti e anestetizzanti. Si usa in tutti i sintomi che sviluppano calore e nei dolori: mal di gola, laringiti, raucedine, febbre, spasmi, reumatismi.

BLU INDACO:
L’indaco è un grande purificatore del sangue e ha una spiccata azione sulla mente. E’ un colore molto freddo e astringente. Induce una forte concentrazione mentale.  Si usa nella cataratta. Un vestito blu rilassa chi lo indossa. Nell’illuminazione crea spazio ed è molto rilassante.

VIOLA:
Sinonimo di intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, penitenza. E’ il colore con la maggior frequenza e l’energia più alte dello spettro visibile. Rappresenta la porta dell’aldilà. E’ il colore del cervello destro (analogico). Il viola ha una grande influenza sul sistema nervoso: epilessia, meningite, crampi, tumore, debolezza reni. E’ rilassante e utilissimo nei traumi del cranio, nell’insonnia.

BIANCO:
Rappresenta la luce, la semplicità, il sole, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza, la castità, la santità, la sacralità, la redenzione. La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è vitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente.

GRIGIO:
E’ neutro. Simboleggia la depressione, l’umiltà. Indossato pone una barriera tra sé e gli altri. Andrebbe evitato da i paurosi

NERO:
Rappresenta l’oscurità, il vuoto, il male. E’ un non-colore, cioè è assenza di colore, e tuttavia viene utilizzato per rendere più densi altri colori. In genere si indossa perché attira, in quanto si rimane nascosti da un velo di mistero. Pone una barriera tra la persona e il mondo. Ha un effetto depressivo.

MARRONE:
Rappresenta il colore della Madre Terra, del legno, per cui si associa alle cose solide e durature. La preferenza di marrone simboleggia mancanza di radici però al contempo aiuta ad essere pratici e non dispersivi. E’ ottimo come colore nei pavimenti perché rappresenta la terra, da stabilità.

ROSA:
Rappresenta l’amore e la gentilezza. Agisce in maniera spiccata sul sistema nervoso rilassandolo e migliorando la vista.

I colori e le luci colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi. Tutto quanto ha un determinato colore e una vibrazione: le cose, le emozioni, i pensieri, gli stati d’animo ecc
Recenti scoperte hanno dimostrato grazie alla teoria dei biofotoni, che luce colorata a bassissima intensità viene emessa dalle cellule e costituisce un rapido mezzo di comunicazione infracellulare. E’ possibile misurare questa mini energia emessa al nostro interno e si nota che se le cellule sono in uno stato di salute emettono un certo colore, mentre se sono in uno stato di disequilibrio emettono su bande più scure.
Visto che l’intero organismo (come tutto l’Universo) è vibrazione, energia elettromagnetica, allora se interferiamo mediante l’uso di luci colorate, abiti colorati, occhiali con lenti colorate ecc. possiamo  riportare l’equilibrio là dove è stato momentaneamente perso.

Colori e abbigliamento:
L’uso dei colori è molto importante anche nell’abbigliamento.

*

ROSSO:
Temperamento a volte aggressivo. Chi si veste di rosso si fa senza ombra di dubbio notare. Il rosso può essere legato anche ad aggressività o incontinenza sessuale. Indicato per problemi circolatori (stasi, geloni, freddolosità, ecc). Molto utile è l’uso di calzini e guanti rossi per migliorare la circolazione periferica. Nell’impotenza maschile è utilissimo indossare slip o costumi da bagno rossi.
*

ARANCIONE:
Chi lo indossa esprime gioia e affermazione del suo Io, buonumore e altruismo. Consigliato ai reumatici e come attivatore dell’intestino (stipsi). Per le donne che hanno difficoltà a concepire per problemi psicologici. Ricordare che l’energia elettromagnetica dell’arancione è sulla stessa frequenza vibratoria della catena del DNA.
*

GIALLO:
Chi indossa giallo si sente bene con se stesso; è infatti il colore associato al senso di identità, all’Io, all’estroversione. denota sempre una forte personalità. Utilizzarlo stimola la razionalità e il cervello sinistro, migliora le funzioni gastriche e tonifica il sistema linfatico.
*

VERDE:
E’ il colore dell’equilibrio energetico. Chi lo indossa cerca l’equilibrio e la riflessione. Il suo effetto è rilassante e rinfrescante, quindi in caso di emicrania o insonnia.
*

BLU CHIARO:
Le persone che vestono di blu chiaro tendono all’ introversione e a una certa chiusura esterna. E’ il colore del temperamento flemmatico
*

BLU SCURO (INDACO):
Adatto a persone particolarmente tese e nervose. E’ indossato da persone riservate e molto chiuse che vogliono vivere nel loro mondo.
*

VIOLA:
Le tonalità più chiare esprimono sensualità, le più scure spiritualità. Comprende il blu e il rosso (sacro e profano). E’ fortemente controindicato nelle depressioni
*

NERO:
Snellisce la figura. Può essere portato di sera ma evitato di giorno, poiché blocca la penetrazione cutanea delle radiazioni elettromagnetiche dei colori e gli scambi con l’esterno. E’ un colore che tende a devitalizzare la persona e nel caso di biancheria intima a raffreddare la sessualità e a lungo andare di danneggiare la sfera riproduttiva. Esalta il rosso (forza e potere), con il giallo esalta il potere intellettuale e con il rosa il potere sociale. Il nero è da evitare in caso di depressione.
*

BIANCO:
Rivitalizza tutto l’organismo.  E’ un colore fresco e solare che apporta energia.
*

GRIGIO:
Le persone che indossano il grigio pongono una barriera tra sé e il mondo. Era il colore delle autorità che volevano mettere un chiaro distacco con il “resto”.
* MARRONE:
La preferenza di marrone simboleggia mancanza di radici però al contempo aiuta ad essere pratici e non dispersivi

Colori e psicologia:
La psicologia dei colori descrive il significato psicologico oggettivo delle varie tonalità.

ROSSO:
E’ il principio maschile, attivo; indica il fuoco, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, rappresenta anche il sangue e le passioni violente. Nell’alchimia rappresenta l’uomo, il sole, lo zolfo, l’oro. Per gli Indiani d’america significa gioia e fertilità.
Ha il significato della vita e del calore. Il sangue è rosso.
Esso provoca ischemia cutanea, perciò si usa nelle ustioni nelle malattie esantematiche. Il rosso si associa con la circolazione sanguigna e con lo sviluppo cellulare, ed è perciò controindicato in caso di tumore. Scalda il corpo e stimola la produzione di sangue. Molto utile in caso di melanconia e depressione. Stimola la liberazione di adrenalina e fa salire di poco la pressione arteriosa. Il rosso rende loquaci, aperti, premurosi, passionali. Molto utile nelle malattie da raffreddamento, nal mal di gola, nella tosse cronica e nell’asma. Utilissimo per trattare paralisi parziali e totali.

GIALLO:
E’ il colore che più ricorda il Sole, esprime quindi un movimento di espansione. La scelta del giallo quindi è ricerca del nuovo, del cambiamento, della liberazione dagli schemi. Sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento. Stimola l’attenzione e l’apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione. Stimola la digestione (anoressia, inappetenza, flatulenza, emorroidi interne, eczema). Aiuta ad eliminare le tossine attraverso il fegato e l’intestino.

ARANCIONE:
Nella cultura giapponese e cinese è associato all’amore a alla felicità. E’ il colore della crescita, simboleggia il sole nascente, è il colore della gioia. Tendenzialmente aumenta la pressione arteriosa. Rappresenta la vitalità , quindi molto utile in caso di irrigidimenti tipo sclerosi, ateriosclerosi; rigenera il tessuto nervoso e ricarica chi è stanco. Stimola la respirazione profonda (asma).

VERDE:
E’ il colore della Natura, del mondo vegetale. Indica immaturità. Per i buddisti rappresenta la vita. E’ un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione e la calma. Disintossica e decongestiona l’organismo. E’ molto utile in caso di mal di testa, nelle nevralgie e nelle febbri.
E usato in tutte le proliferazioni anomale a livello cutaneo: verruche, nei, tumori.

BLU:
Rappresenta l’intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza, Il Blu è il colore della grande profondità, il principio femminile. Per i buddisti rappresenta il Cielo. E’ purificante ed è il colore dello spazio. Induce all’introspezione, alla sensibilità, alla calma e serenità. Molto utile in caso di stress, nervosismo, ansia, insonnia, irritabilità e infiammazioni. Ha proprietà antisettiche, astringenti e anestetizzanti. Si usa in tutti i sintomi che sviluppano calore e nei dolori: mal di gola, laringiti, raucedine, febbre, spasmi, reumatismi.

BLU INDACO:
L’indaco è un grande purificatore del sangue e ha una spiccata azione sulla mente. E’ un colore molto freddo e astringente. Induce una forte concentrazione mentale.  Si usa nella cataratta. Un vestito blu rilassa chi lo indossa. Nell’illuminazione crea spazio ed è molto rilassante.

VIOLA:
Sinonimo di intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, penitenza. E’ il colore con la maggior frequenza e l’energia più alte dello spettro visibile. Rappresenta la porta dell’aldilà. E’ il colore del cervello destro (analogico). Il viola ha una grande influenza sul sistema nervoso: epilessia, meningite, crampi, tumore, debolezza reni. E’ rilassante e utilissimo nei traumi del cranio, nell’insonnia.

BIANCO:
Rappresenta la luce, la semplicità, il sole, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza, la castità, la santità, la sacralità, la redenzione. La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è vitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente.

GRIGIO:
E’ neutro. Simboleggia la depressione, l’umiltà. Indossato pone una barriera tra sé e gli altri. Andrebbe evitato da i paurosi

NERO:
Rappresenta l’oscurità, il vuoto, il male. E’ un non-colore, cioè è assenza di colore, e tuttavia viene utilizzato per rendere più densi altri colori. In genere si indossa perché attira, in quanto si rimane nascosti da un velo di mistero. Pone una barriera tra la persona e il mondo. Ha un effetto depressivo.

MARRONE:
Rappresenta il colore della Madre Terra, del legno, per cui si associa alle cose solide e durature. La preferenza di marrone simboleggia mancanza di radici però al contempo aiuta ad essere pratici e non dispersivi. E’ ottimo come colore nei pavimenti perché rappresenta la terra, da stabilità.

ROSA:
Rappresenta l’amore e la gentilezza. Agisce in maniera spiccata sul sistema nervoso rilassandolo e migliorando la vista.

L’impiego della luce per la salute del corpo e della mente

Prezzo € 12,90
Compralo su Macrolibrarsi

La vita è un ricamo stupendo!

vita-fili-nodi

Per anni e anni Ghior girò il mondo alla ricerca di qualche risposta ai suoi affannosi “perché?”. Da piccolo aveva perso la mamma e il papà e aveva dovuto arrangiarsi per vivere, subendo ogni sorta di privazioni. La vita, tra imprevisti, delusioni e accidenti di ogni tipo, non gli aveva mai sorriso veramente.
Ora, stanco e arrabbiato, stava per abbandonarsi definitivamente allo sconforto, ma, prima di mollare la presa, decise di fare un ultimo viaggio per il mondo e, preparata alla buona una sacca con cibo e vestiti, s’incamminò alla ricerca di risposte.
Dopo molto tempo, una notte molto fredda, arrivò in un piccolo villaggio, poche tende di pastori, qualche fuoco e molte stelle. Entrò in una delle tende e vicino al fuoco vide addormentata una vecchia donna. Stava quasi per svegliarla e chiederle ospitalità, quando una mano gli sfiorò la spalla. Girandosi di scatto, si trovò davanti un giovane: era un guerriero che sottovoce, ma con tono imperioso, gli disse: “Per la notte copriti con questa!”, e gli porse una coperta morbidissima, di lana pettinata, ricamata con colori accesi: nemmeno il tempo di ringraziare, ed era già sparito.
La luce tenue dell’alba svegliò Ghior, che ancora sotto la sua coperta, si sentì invadere come una piena dal peso dei suoi perché e dei suoi dubbi antichi. La vecchia donna rientrando nella tenda con una brocca fumante di latte di capra e qualche focaccia gli disse: “Figliolo, smetti di tormentarti per nulla”.
“Ma la mia sofferenza e le mie disgrazie sono nulla?” rispose Ghior stupito e rattristato.
“Figliolo – riprese la donna – smetti di tormentarti. Ciò che ti ha tenuto caldo durante la notte è proprio la risposta che cerchi”.
Ghior non capiva. Cos’era questa cosa che lo aveva tenuto caldo per tutta la notte…ed era anche la risposta ai suoi perché?
Sfiorando il bordo della coperta, la morbidissima sensazione della lana si trasformò in una illuminazione: “La coperta, la coperta mi ha tenuto caldo, la coperta! Ma…come può essere la risposta ai perché complicati della mia vita?”.
Appoggiato il latte e le focacce per terra, la vecchia donna si chinò fino a sedersi al giaciglio di Ghior.
“Guarda figliolo – disse mostrandogli un lato della coperta – cosa vedi?”
“Dei colori bellissimi, e disegni ancor più belli ricamati con perfezione mai vista”.
“Ora guarda l’altro lato: cosa vedi?”.
“Vedo il tipico aggrovigliarsi dei fili del ricamo, colori sovrapposti, confusione, nodi curati ma sempre nodi, e tagli di filo e colori, intrecci imprevisti, senza senso, disegni incomprensibili e brutti da vedere”.
“Ecco figliolo, la vita, la tua vita è esattamente così: tu sei sotto il ricamo della vita, puoi vedere questa coperta solo da sotto; è la condizione umana. Nel frattempo, per te, su di te e dentro di te si ricamano dall’altro lato disegni e sfumature straordinarie e di una bellezza sconvolgente, e per questo ricamo a volte si rende necessario tagliare, fare nodi, correggere. Da qua sotto è ovvio che SENZA UN PO’ DI FEDE e fantasia vedi solo tagli, nodi e confusione, ma guarda un po’ cosa sta realizzando Dio su di te…un disegno bellissimo!

Le cose che fanno bene quando stai male

Prezzo € 14,00
Compralo su Macrolibrarsi

Come affrontare un fallimento, sia esso un divorzio, un licenziamento, la perdita di una persona cara? Un manuale preciso e pratico, pieno di suggerimenti, per risalire la china.

Un bel giorno ci si scopre vulnerabili alle mazzate – grandi o piccole non importa – che ogni vita porta con sé: nessuno ci ha spiegato come affrontare un fallimento, una grande delusione, un licenziamento, la fine di un’amicizia o di un amore, la perdita di una persona cara. Se state attraversando un momento difficile questo libro fa per voi: vi farà sentire meno soli, poiché in queste pagine troverete l’esatta descrizione di come vi sentite, del dolore che provate, della rabbia e della disperazione che vi soffocano.

E non solo: l’autore indica anche come riacquistare l’equilibrio e ridefinire lo scopo della propria esistenza creandosi una terapia su misura, rispettosa dei ritmi di ciascuno ed efficace perché permette di trovare proprio dentro se stessi le risorse per reagire, perfino la forza per “riderci sopra”.

L’estasi e l’Amore

I confini del corpo e le regioni dell’anima.

amore-estasi

La nostra vita si espande in un cosmo di colori. Tutto ciò che sfioriamo con il corpo e con lo spirito svela un dettaglio dell’Immenso che ci circonda. Quindi per realizzare appieno la vita, gustando e assaporando le infinite sfumature dell’esistenza, occorre lasciarsi scorrere come l’acqua che, consapevolmente, entra nei particolari avvolgendo ogni cosa, nutrendo, con la sua essenza, tutto ciò che tocca, con semplicità e amore. Questo significa che anche l’esperienza fisica del corpo esprime già la forza interiore, la spiritualità dell’essenza di ciascuno. Generalmente, la maggior parte delle persone fatica nel riconoscere la propria parte spirituale perché vive, con elevata intensità, le pulsioni terrene del corpo, percependo in esse la massima realizzazione delle emozioni creative della vita.

In altre parole l’estasi erotica, creata dall’unione dei corpi che si perdono l’uno nell’altro, donandosi vicendevolmente, in un elevato scambio d’amore, come le radici che affondano nella terra, come il fiume che si versa nel mare, viene vissuta come la più elevata emozione, l’istante sublime della vita. Il corpo è tutto questo. Il corpo ha bisogno di gustare il sapore estremo di ogni cosa, di toccarla, di assorbirne pienamente il profumo, di sfiorarne la forma, perché quest’emozione gli permette di elevarsi, di percepire la “scintilla” della vita che pulsa al suo interno.

Riflettendoci potrete scoprire che queste sensazioni non sono proprie solamente del “contatto sessuale” con l’altro ma possono essere percepite anche nell’accarezzare una foglia, nell’appoggiarsi ad un albero, nell’immergersi in acqua, nel respirare, intensamente, l’aria sottile delle cime lasciandosi attraversare dalla luce del sole. L’estasi dei sensi, lentamente, ci avvicina ai confini del corpo. E’ come se la fisicità evaporasse, dolcemente, trasformandosi in un profumo, un suono, un colore, una luce che eleva le frequenze del cuore.

Bene, stiamo entrando nelle “regioni dell’anima”. La “luce” determinata dal “contatto interiore” delle anime è come la sublimazione dell’atto erotico dell’amore. Quando si incontrano e si “aprono” si AMANO PER SEMPRE come due limpidi cristalli “nudi” nel sole. Immaginate quali riflessi e quali colori possono espandere. Il contatto interiore delle anime va oltre ogni confine, supera infinite distanze, sfiora i dettagli dei pensieri gustando il profumo dell’essenza di ciascuno, creando un’estasi ed un benessere paragonabili al sospiro del vento, all’emozione di una goccia che si lancia nel vuoto tra gli echi e le melodie di una cascata, alla consapevolezza di una foglia che cade a terra e, lentamente, vi si fonde per tornare al tremito delle radici.

Tutto questo avviene quando si osa attraversare il portale di cristallo del Sé, il confine tra il corpo e l’anima. La sessualità che si limita all’appagamento esteriore dei sensi è sterile e lascia un vuoto interiore incolmabile, un senso di insoddisfazione che taglia le ali del Sé. In un rapporto di coppia, in una relazione d’amore, prima o poi, bisogna affrontare il grande salto nel vuoto per provare la vera ebbrezza dell’alto volo, per superare lo strapiombo che separa il Sé dall’altro Sé. Il “risveglio” interiore, l’evoluzione spirituale, aprono il cuore e la “vista” svelando i corridoi segreti per l’incontro delle anime che vivono l’incanto dell’Amore oltre i confini della fisicità: fiori tra i fiori, foglie tra le foglie.

Per entrare nelle regioni dell’anima e sperimentare l’elevato contatto d’Amore occorre svincolarsi dall’attaccamento ai desideri del corpo poiché essi portano dipendenza, sofferenza e dispiaceri.
Rajinder Singh (esperto maestro di meditazione ben conosciuto in tutto il mondo) nel suo libro L’infinito potere dell’anima, scrive:

L’attaccamento blocca la nostra anima. L’attaccamento è una qualità della mente, il non-attaccamento invece appartiene alla sfera dell’anima… Quando siamo attaccati a qualcosa temiamo di perderla e di conseguenza ci comportiamo in modo negativo. Se ci viene a mancare l’oggetto del nostro desiderio diventiamo aggressivi, se bramiamo qualcosa che non ci appartiene arriviamo a mentire e a ingannare pur di averla…”.

Non è semplice comprendere le sfumature dell’anima. Tuttavia, sperimentarne la potenza risanatrice è un’esperienza che porta un benessere davvero superiore.

di Gabriele
fonte: www.diventiamopensieri.it


Bob Mandel

Vivi Relazioni Straordinarie

di coppia, con gli altri e con te stesso

Compralo su Macrolibrarsi
Quando ci guardiamo intorno e vediamo coppie felici, mentre la nostra relazione sta naufragando, vorremmo chiedere loro se esiste un segreto per far funzionare bene i rapporti.

Ci sono coppie felicemente insieme da molti anni che hanno messo in pratica nella vita quotidiana il segreto spiegato in questo manuale, un segreto che può essere davvero alla portata di tutti.

Vivi Relazioni Straordinarie insegna proprio questo, attraverso consigli, esercizi, esempi di vista vissuta (Bob e Mallie sono felicemente insieme da più di vent’anni) e dalla lunga esperienza professionale dell’autore. Mandel offre sperimentati suggerimenti su come instaurare  e mantenere una relazione stabile e soddisfacente. Evidenzia anche il modo migliore di interagire con il nostro partner e come costruire un rapporto di coppia felice e duraturo.

Ma non solo le relazioni di coppia hanno bisogno di “funzionare”: il primo e più importante rapporto noi l’abbiamo con noi stessi e, solo a partire da una buona autostima, possiamo costruire qualunque altra relazione. È  questo il primo gradino per vivere qualunque rapporto nel modo migliore, assicura Mandel che ci insegna nella pratica come ottenere questo risultato; ed è importante per tutti allo stesso modo, per chi ha già un partner o per chi ancora lo sta cercando.

Vivi Relazioni Straordinarie ci spiega quali sono i meccanismi, consci e inconsci, che entrano in gioco nelle varie fasi di una relazione e ne determinano l’andamento e ci insegna a gestire la nostra nel modo migliore e con la massima soddisfazione.

I colori della sensualità

amore_chakra

Proviamo a fare un viaggio nell’universo dei colori tradizionalmente attribuiti ai 7 chakra.
Prima di partire, un’avvertenza: se un disagio nei confronti di un particolare colore può far riflettere e stimolare ulteriori autoanalisi, non deve essere però preso come una etichetta negativa sulla nostra capacità di amare.

I colori sono tutti “buoni“, e le nostre preferenze e idiosincrasie vanno anche rispettate.

Rosso: e’ il colore del primo chakra, alla base della colonna vertebrale. E’ tradizionalmente il colore della sessualità più istintiva, quella più legata alla terra, alla conservazione della specie. Ma è anche il colore che tante culture hanno associato alla passione, all’amore, al peccato, alla trasgressione… Insomma simbolicamente si tratta della tinta più spesso chiamata in causa quando si parla di sessualità. E allora possiamo chiederci che reazioni essa produca nel nostro intimo. Vi sono persone che amano vestirsi di abiti scarlatti, e altri che sono a disagio all’idea di immergersi in queste vibrazioni e frequenze. Non vuol dire che queste ultime siano davvero in crisi con la sessualità, ma… Un disagio troppo evidente di fronte al colore rosso ci suggerisce che forse abbiamo un po’ paura di emozioni forti, intense, trascinanti.

Arancione, 2° chakra. Per la tradizione indiana è questo il colore dell’eros vero e proprio, con le sue sfumature di scambio interpersonale e di gioco, forse più solari, meno istintive e “cieche” di quelle del 1° chakra. Stesso discorso: che emozioni ci dà l’arancione? “Sprofondiamo” volentieri in abiti stoffe, divani, che emanino queste frequenze?
Giallo, 3° chakra. Per tradizione è il colore della gelosia, del possesso, del narcisismo, dell’Io. Elementi che anch’essi vengono chiamati in causa, e spesso, nelle storie d’amore. Occhio dunque alle difficoltà con il colore giallo. Chi lo ama, invece, spesso trova in esso una solarità, un ottimismo, una luce che la dicono lunga sulla sua capacità di amare e lasciarsi amare.

Rosa (ma anche verde), 4° chakra. E’ il chakra del cuore, e dunque chi ama questo colore sa che la sessualità è dolce se vissuta in una luce d’amore e di donazione di sé.

E poi, via via, ci sono i colori dei chakra più alti: blu (5° chakra, comunicazione), viola o indaco (6° chakra), bianco (7° chakra) . Amarli significa amare le loro frequenze che parlano di comunicazione, scambio, meditazione: qualità che, lungi dell’essere antitetiche all’erotismo, gli forniscono una “coloritura” più profonda e spirituale.

Emma Chiaia


Fabio Nocentini

Chakra

Compralo su Macrolibrarsi

copriamo insieme l’affascinante mondo dei chakra: vortici che raccolgono, trasformano e conducono l’energia dell’universo.
Ogni vortice si distingue per un preciso colore ed esplica funzioni ben definite con qualità che gli sono proprie.
Ogni chakra è tra l’altro in comunione con determinati organi, ghiandole endocrine e determinate zone del nostro corpo fornendo la forza necessaria per il loro funzionamento.

Studiando le condizioni dei chakra, attraverso l’uso del pendolino e di altri metodi analizzati in questo libro, si ottengono informazioni sulle aree caratteriali, psicologiche e comportamentali del soggetto.
Con l’aiuto dei cristalli, degli oli essenziali e dei fiori di Bach, possiamo riportare all’equilibrio i chakra disarmonici guadagnando in salute, armonia e benessere psicofisico.

Il mondo vi ha trattato male?

2548949_blog

Gli studenti che si iscrivono al corso “Attegiamento Mentale Positivo: la scienza del successo” sono in maggioranza
persone che ritengono di aver fallito in un settore della loro vita. Non appena entrano in classe, la prima domanda che solitamente poniamo loro è: perché vuoi seguire questo corso? Perché non hai avuto il successo che vorresti avere? E i motivi che adducono rivelano spesso una stona tragica sottesa ai vari fallimenti.
«Non ho mai avuto davvero la possibilità di migliorare. Mio padre era alcolizzato».
«Sono nato nei bassifondi, una cosa che non si riesce a dimenticare facilmente».
«Ho frequentato appena le scuole elementari».

Queste persone vogliono essenzialmente dire che il mondo le ha trattate male. Danno la colpa alla società, alla genetica, all’ambiente e alle circostanze, cioè a qualcosa di esterno, per il loro fallimento. In pratica, iniziano con un atteggiamento sbagliato e, ovviamente, con tale disposizione finiscono per essere davvero svantaggiati. Ma è l’Attegiamento Mentale Negativo a limitarli, e non gli svantaggi sociali a cui attribuiscono le loro disgrazie.
Una lezione appresa da un bambino.
Vi è una meravigliosa storiella su un reverendo che, il sabato mattina, stava preparando il suo sermone in condizioni difficili. Sua moglie era uscita a fare spese; la giornata era piovosa e il loro figlio, non avendo nulla da fare, si annoiava e inquietava. Disperato, il pastore prese una vecchia rivista, la sfogliò e trovò una figura dai vivaci colori: era una cartina geografica del mondo. Quindi strappò la pagina e ne fece tanti pezzettini, sparpagliandoli sul pavimento
del salotto e dicendo al figlio: «Johnny, se riesci a riordinare i pezzi, ti do 25 centesimi». Il reverendo credeva che al ragazzino sarebbe voluta la mattinata intera, ma dopo dieci minuti udì bussare alla porta del suo studio. Era Johnny che aveva rimesso in ordine i pezzi del giornale. Il padre fu stupito dalla rapidità e dal fatto che i pezzi di giornale fossero riordinati nel modo esatto, cosi che la cartina del mondo appariva ricomposta.
«Figlio mio, come hai fatto a finire tanto presto?» chiese il padre.
«Oh», disse il figlio, «è stato facile. Sul retro c’era la figura di un uomo. Io ho messo un foglio sotto, rimesso assieme le parti dell’uomo, messo un foglio sopra e poi ho girato la pagina. Ho pensato che, se l’uomo era in ordine, lo sarebbe stato anche il mondo». Il padre sorrise, diede al figlio i 25 centesimi di dollaro e poi aggiunse: «Mi hai dato lo spunto
per il sermone di domani. Se un uomo è a posto, lo sarà anche il suo mondo». In questa frase c’è una grande lezione. Quando siete insoddisfatti del vostro mondo e volete cambiarlo, il posto da cui iniziare è voi stessi. Se siete a posto voi, lo sarà anche il vostro mondo. In fondo, l’AMP è tutto qui. Assumendo un atteggiamento positivo, i vostri problemi (socioambientali) si piegheranno davanti a voi.
Siete nati campioni.
Avete mai pensato alle battaglie che avete vinto prima di nascere? «Fermatevi a riflettere», esorta Amram Scheinfeld, celebre genetista. «In tutta la storia del mondo non c’è mai stato nessuno esattamente come voi e, nel futuro infinito, non ci sarà mai un altro uguale a voi». Voi siete persone speciali: per generarvi ci sono volute molte lotte, da condurre in modo adeguato. Dieci milioni di cellule spermatiche hanno partecipato alla grande battaglia, ma solo una ha vinto, quella che vi ha fatto nascere! È stata una grande corsa per arrivare al piccolo nucleo contenuto in un preziosissimo ovulo. Tutte le cellule maschili erano in competizione per la conquista di una cosa di dimensioni ancor più minuscole della punta di un ago. E ogni spermatozoo è talmente piccolo che, per vederlo a occhio nudo, occorre ingrandirlo migliaia di volte. Eppure, è a questo livello microscopico che si è combattuta la
guerra decisiva per la vostra vita.
La “testa” dei milioni di spermatozoi conteneva un pregiato carico: 24 cromosomi, che dovevano unirsi ai 24 cromosomi dell’ovocita. Ogni cromosoma era costituito da perline gelatinose strettamente intrecciate. Ogni perlina era composta da centinaia di geni, a cui gli scienziati ascrivono tutti i fattori ereditari.I cromosomi spermatici comprendevano tutto il materiale ereditario e le tendenze conferite da vostro padre e dai suoi avi; quelli contenuti nell’ovulo vi hanno conferito i tratti ereditari di vostra madre e dei suoi progenitori. Da parte loro, vostro padre e vostra madre rappresentavano il risultato di più di due miliardi di anni di vittorie nella guerra per la soprawivenza. Allora, un solo spermatozoo il più veloce, resistente e vincente si è unito all’ovulo in attesa per creare un’unica, minuscola cellula. La vita della persona più importante al mondo è iniziata così. Siete diventati esperti, sconfiggendo le probabilità più contrarie che dovrete mai affrontare, ereditando dalla vasta riserva del passato tutte le facoltà e abilità potenziali di cui avete bisogno per realizzare i vostri obiettivi.
Siete nati per essere dei campioni: gli ostacoli e le difficoltà che troverete sul cammino non valgono nemmeno un decimo di quelli che avete già superato al momento del concepimento.
La vittoria è connaturata in ogni persona vivente.

Prendiamo a esempio la vita di Ben Cooper, uno dei giudici più rispettati d’America, almeno alla fine della sua carriera, perché il giovane Cooper aveva un altro concetto di sé. Come un ragazzo spaventato ha sviluppato l’AMP.
Ben nacque in una borgata di St. Joseph, nel Missouri, vicino alle baracche. Suo padre era un emigrante e faceva il sarto, però guadagnava poco. Spesso la famiglia non aveva niente da mangiare. Per riscaldare la piccola casa, Ben soleva prendere il secchio, risalire la limitrofa ferrovia e raccogliere 1 pezzi di carbone. Era imbarazzante doverlo fare. Ben passava di soppiatto nelle viuzze interne per non farsi vedere dai bambini che andavano a
scuola. Ma a volte lo vedevano. C’era una banda di ragazzi che si divertiva parecchio a tendergli degli agguati mentre lui tornava a casa col secchio di carbone, colpendolo e picchiandolo. Poi versavano il suo carbone per la strada e lo mandavano a casa piangente. Così, Ben visse la sua infanzia in uno stato più o meno permanente di paura e umiliazione personale. Ma accadde qualcosa, come capita sempre quando non accettiamo più la sconfitta. La vittoria che alloggia in noi non si manifesta finché non siamo pronti. Ben fu motivato a intraprendere azioni positive a causa di un libro di Horatio Alger. Nell’opera di Alger, Ben lesse le avventure di un giovanotto che, come lui, doveva combattere contro circostanze avverse, che però riuscì a sormontare grazie al coraggio e alla forza morale, due qualità che anche Ben voleva possedere.
In seguito, Ben prese a prestito e lesse tutte le opere di Alger. Leggendo, si immedesimava nella parte dell’eroe di ciascun libro. Sedette per tutto l’inverno nella fredda cucina a leggere le storie di coraggio e successo, assimilando inconsciamente l’atteggiamento mentalepositivo.
[…]

Identificatevi con un’immagine di successo.
Se ci identifichiamo con un’immagine di successo, sarà più facile sbarazzarci delle abitudini inveterate che si sedimentano nella nostra personalità negli anni di incertezze e sconfitte che forgiano un AMN. Un’altra tecnica parimenti importante ed efficace per cambiare il nostro mondo consiste nell’identificarci con un’immagine che può ispirare le decisioni giuste.
Potrebbe essere uno slogan, un quadro, o qualsiasi altro simbolo per noi significativo.
Che cosa vi dice il poster?
Un giorno, il presidente di un’azienda del Midwest operativa a livello internazionale volle visitare la filiale di San Francisco. Arrivando, vide una sua gigantografia appesa alla parete dell’ufficio di Dorothy Jones, la segretaria. «Ehi, ma non è troppo grande per una stanza come questa?» le chiese. La segretaria replicò: «Quando ho un problema, sa cosa faccio?» Senza aspettare la risposta, diede una dimostrazione pratica: mise i gomiti sulla scrivania, le mani sotto il mento per sostenere la faccia e si mise a fissare il poster. «Capo, come diavolo risolverebbe questo
problema?» esclamò enfaticamente.
L’abitudine di Dorothy potrebbe sembrare uno scherzo, mentre la sua idea è essenzialmente convincente. Forse anche voi avete un quadro appeso alla parete di casa o dell’ufficio, oppure tenete una foto nel portafoglio, a cui vi rivolgete per ottenere la soluzione di un problema importante che vi inquieta. Forse tenete la foto di vostra madre o moglie, di vostro padre o manto, oppure la riproduzione dell’immagine di un santo.
Che cosa vi dice il vostro poster? C’è un modo per scoprirlo: quando siete di fronte a una decisione difficile, domandate la soluzione al poster, e ascoltate la sua risposta.
Un altro fattore essenziale per cambiare le abitudini è la chiarezza di intenti, una delle chiavi del successo.
La chiarezza di intenti come punto d’avvio per ogni conquista.
Avere chiaro in mente l’obiettivo da raggiungere, senza mai dimenticare l’AMP, è l’esordio di ogni valida realizzazione. Ricordate: il vostro mondo cambia comunque, a prescindere dalla vostra decisione di cambiarlo. Spetta a voi scegliere la direzione verso cui orientare il cambiamento. Abbiamo, infatti, la facoltà di stabilire gli obiettivi che preferiamo. Una volta fissati tali traguardi con AMR seguirà la tendenza naturale ad applicare sette princìpi di
successo:
a. spirito di iniziativa;
b. autodisciplina;
c. visione creativa;
d. ponderatezza (o pensiero accurato);
e. attenzione controllata (o sforzo concentrato);
f. gestione di tempo e denaro;
g. entusiasmo.

Libro consigliato:


Napoleon HillIl successo attraverso l’Atteggiamento Mentale Positivo

Prefazione di Og Mandino

Che cosa volete realmente? Nominatelo e sarà vostro se imparerete ad applicare i principi più volte qui formulati. In seguito allo studio di questo libro accadrà qualcosa di meraviglioso: godrete di salute fisica, mentale e morale, raggiungerete la felicità personale, avrete ricchezze di ogni tipo o qualsiasi bene il cui conseguimento non trasgredisca i diritti del prossimo.

Compralo su Macrolibrarsi