Beatrice Sottosopra – Shelley Johannes

Beatrice Zinker ha sempre dato il meglio di sè
pensando a testa in giù.

Funzionava come una magia,
quindi non si è mai fatta troppe domande.

Beatrice è una bambina determinata e un po’ ribelle. Non è affatto una bambina tradizionale, dopotutto Beatrice preferisce pensare sottosopra.
Beatrice ha 8 anni e non vuole avere niente a che fare con l’essere ordinario e condivide il suo modo di pensare stravagante.
Si veste, parla o agisce al di fuori di ciò che è considerato normale e non lo fa per il gusto di essere diversa, ma perché lei è proprio così, un personaggio fuori dall’ordinario, da amare per la sua individualità e il suo cuore generoso.

In famiglia ormai non ci fanno più caso, tranne sua sorella maggiore, che non fa che notare ogni sua piccola stranezza, ma a Beatrice non importa ma spesso agli altri risulta strana e viene messa in disparte. Per fortuna, un giorno incontra Lenny, e scoprono di avere un sacco di cose in comune.
Le due bambine diventano migliori amiche di sempre, e insieme trascorrono le migliori avventure.
Insieme creano anche un’operazione top secret con travestimento per il rientro a scuola: Operazione Sottosopra. Poi Lenny parte per le Filippine dai suoi parenti e al suo rientro tutto è cambiato.


Beatrice, non vedeva l’ora di rivedere Lenny dopo la sua lunga assenza per le vacanze.
Fu una grande delusione vedere Lenny indossare un look totalmente nuovo e in più infrangere la loro promessa: le sembrava irriconoscibile, non era più interessata alla loro missione segreta e, peggio ancora, si era presentata a scuola con una nuova amica.

Non sembrava più esserci posto per le idee bizzarre di Beatrice, perché ora Lenny ha una nuova amica su cui fare colpo, con cui vuole essere normale e sentirsi accettata.
Riusciranno a ritrovare la loro amicizia, e a non dover cambiare per essere accettate?
Essere normali non significa fingere per piacere agli altri e questo Beatrice lo sa bene, ecco perchè decide, come prima missione del nuovo anno scolastico, di far capire alla sua amica chi è davvero, prima che sia troppo tardi per la loro amicizia.

Beatrice Stottosopra di Shelley Johannes edito da Terre di Mezzo, pagina dopo pagina, ci porta, in una storia che parla di crescita, ma soprattutto di accettazione.
Questo è ottimo libro per i bambini dai 7 anni in su, ed è perfetto per i lettori alla ricerca di semplici libri a capitoli. La storia è divertente e Beatrice ha qualcosa da insegnarci su come rimanere fedeli a noi stessi e sull’importanza di pensare a testa in giù 😉
Qui Beatrice fornisce un esempio perfetto di come la differenza può influenzare i tuoi amici. Anche se vuoi essere un ninja, non c’è motivo per cui non puoi essere solo un ninja. Vediamo Beatrice evitare i giochi di tutti gli altri per le sue idee. Tuttavia, apprende che puoi divertirti di più quando non sei solo. Se provi quello che vogliono gli altri, potresti divertirti ancora di più. Inoltre non finirai per ferire i sentimenti del tuo amico.

Con la sua bizzarra personalità e simpatia, Beatrice ci insegna una lezione preziosa: non bisogna mai (adulti e bambini) fingersi diversi per piacere agli altri, anche a costo di rischiare di trovarsi senza amici, perchè cambiare per forza qualcosa di noi, per essere più interessante o più normale potrà sicuramente funzionare per qualche periodo, ma alla fine la nostra vera personalità, il nostro vero essere non potrà che voler uscire di nuovo.

Nella vita, è giusto e normale crescere, è giusto e importante cambiare, ma ognuno deve sempre farlo per se stesso, perchè la cosa più importante e fondamentale è sentirsi a proprio agio con sè stessi.
Una storia molto interessante, per le discussioni che apre con i bambini, perchè scopriamo una Beatrice che non si abbatta davanti alla nuova Lenny, dimostrandole che può essere amica di tutte anche senza cambiare e soprattutto senza escludersi a vicenda, perchè un punto in comune si riesce sempre a trovare…basta solo cercare insieme.
Le amicizie crescono e cambiano, ma anche se compaiono nuove differenze non significano che tutto debba finire 😉

L’autrice Shelley Johannes, con uno stile molto fresco e frizzante, ci presenta Beatrice, decisamente una protagonista che si fa amare e piace! E per fortuna che è solo alla sua prima avventura in questo libro 😉
Shelley Johannes fa un ottimo lavoro celebrando i bambini che in qualche modo si sentono diversi. E non importa in che modo siano diversi. Troveranno un’anima affine in Beatrice. Beatrice abbraccia NON essere “normale”. Le piace essere sottosopra ed è un ottimo modo per creare fiducia in se stessi nei bambini a cui viene spesso insegnato a conformarsi invece di abbracciare i loro doni unici.


Anche Shelley è una pensatrice capovolta. Dopo aver trascorso dieci anni in architettura, ma con un amore per la lettura e la scrittura, ha deciso di tuffarsi nel profondo mare dei libri e scrivere (e disegnare) il suo libro. Beatrice Sottospra è questo suo primo libro.
Quello che amo di Shelley è che questo non è un libro illustrato con le parole. Questo è un libro di parole con immagini che si adattano perfettamente al flusso della storia.
In quasi tutte le pagine troviamo le illustrazioni con tratto nero e arancione che accompagnano la lettura mostrando al lettore Beatrice e le sue avventure in modo ancora più chiaro e d’impatto.
il tutto accentuando e completandosi a vicenda senza dominare il libro.

Beatrice sottosopra è un libro bizzarro, divertente e ironico come lei,
è una storia che a riesce a comunicare l’importanza di essere se stessi con gli altri,
è una storia perfetta per riconoscere le differenze in modo positivo
c’è poco da fare, Beatrice anche se Sottosopra vi conquisterà! 🙂

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Dory Fantasmagorica all’Arrembaggio – Abby Hanlon

“Ho un sacco di amici”
“Davvero?”
“Alcuni reali, e altri immaginari”.

Di avventura in avventura torna Dory, finalmente, con il quinto volume: Dory Fantasmagorica. All’arrembaggio! (Scopri le prime tre storie QUI  e la quarta storia Dory Fantasmagorica Con la testa fra le Nuvole QUI )
Dory Fantasmagorica, una serie amatissima, edita da Terre di Mezzo, scritta e illustrata da Abby Hanlon, Premio Orbil 2017 assegnato da ALIR, Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi.

Cosa combinerà Dory in questa nuova avventura?

La mamma di Dory vuole convincerla che crescere non è poi così male e che ci sono giochi diversi dalla signora Arraffagracchi che fa combinare a Dory sempre tanti guai. E forse c’è qualcosa che Dory vorrebbe: Vascaland, un giocattolo per la vasca da bagno, che ha visto in una vecchia rivista a casa della nonna. Peccato che non venga più prodotto!
Dory decide che la colpa di tutto è proprio dei pirati: anche del fatto che Vascaland sia fuori produzione.
Intanto Anna, la sorella di Dory, si trova in difficoltà. Le sue amiche l’accusano di aver rubato un braccialetto.

“Oggi ho litigato tantissimo con Anna.
Ha fatto i braccialetti dell’Amicizia,
ma non ne ha fatto uno per me.”

“Un tesoro scomparso?” chiedo
“Per caso c’entrano i pirati?”

Ecco la missione giusta per Dory: dimostrare che invece sono stati… i pirati. Non possono mancare la signora Arraffagracchi, con tanto di benda sull’occhio, e il signor Bocconcino, trasformato in sirena. Inoltre Mary trova una nuova amica, Stelletta. Si può essere amiche in tre? Anche questa nuova avventura è fantastica e capace di entusiasmare con la sua freschezza e originalità!

Le avventure di Dory, sono come un ciclone, se inizi a leggere non puoi smettere, perché ti travolge, ti fa ridere, ti porta nel suo mondo così fantastico e mirabolante che non puoi non ridere, che non puoi non voler sapere cosa succede dopo.
Ancora centocinquanta pagine spumeggianti e movimentate da disegni a matita in bianco e nero, balloon, vignette spiritose che raccontano ancor più delle parole l’esuberante personalità di Dory Fanstamagorica detta Birba, la figlia piccola di una famiglia composta da mamma, papà e i fratelli Luca e Viola.

“Adoro i nostri pomeriggi insieme” dice la mamma
“Sei la mia piccola socia.”
“Questo vuol dire che sono la tua preferita, vero?” chiedo
Lei mi fa l’occhiolino e dice “No”.

Scritto con frasi semplici e dialoghi animati, propone un testo suddiviso in sette capitoli intervallato da disegni vispi che si rifanno al mondo dei fumetti. Le illustrazioni in bianco e nero, fanno sì che l’attenzione non sia mai distolta dalla storia.
L’autrice, Abby Hanlon è anche l’illustratrice di Dory Fantasmagorica. Vive e lavora New York dove fa l’insegnante della scuola primaria. Ha iniziato a scrivere ispirandosi alle storie raccontante e inventate dai sui figli.
Potrete leggere il primo volume, oppure cominciare dall’ultimo, o dal secondo. Birba vi conquisterà tutti. I suoi amici immaginari oppure quelli reali, o le sue avventure strampalate, vi cattureranno nella lettura, tra risate e lieti finali.

Dory piace perchè è una bambina come tante, che riesce a trovare nella sua fantasia una soluzione al problema di sentirsi esclusa, con quella genuinità tipica dei bambini. Lei usa l’immaginazione e incoraggia i lettori a fare lo stesso 😉

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La villa delle Meraviglie – Un libro da… esplorare – Cléa Dieudonné

E’ il primo giorno delle vacanze estive.
Flora segue controvoglia la sua mamma nell’immenso parco della villa.
Che idea assurda lasciarla qui tutta l’estate dalla zia Violetta…

Pronti ad entrare nella Villa delle meraviglie?
Flora, costretta dalla mamma a trascorrere tutta l’estate dalla zia Violetta, una parente mai vista prima. La voglia di trasferirsi è pari a zero. Riuscirà la bambina a cambiare idea una volta che avrà incontrato la zia e visto la meravigliosa e immensa villa in cui abita?

Appena aperta la porta Flora e la sua mamma, ma anche chi legge, è travolto da un turbinio di colori e da un brulicare di persone e oggetti. Un «benvenute!» gridato in coro accoglie lei e la mamma. L’arrivo in villa coincide con i festeggiamenti del carnevale estivo e intorno a Flora c’è una folla gioiosa e variopinta che l’attende in maschera, nel caos più assoluto, …non le rimane che travestirsi con entusiamo e in fretta per prendere parte alla festa!


Dalla festa si passa ad una vera parata, ma la villa è piena di stanze ben 11 stanze!
Flora decide di esplorarle tutte, cominciando dalle cucine… c’è un profumo così buono che arriva da lì…
Poi mentre sta rovistando nel guardaroba incontra suo cugino Basilico, anche lui trascorrerà le vacanze dalla zia Violetta, ma è impegnato: deve trovare uno scrigno perduto, così Flora si unisce a lui nella ricerca.
Insieme, Flora e Basilico, esplorano proprio tutto, dalla lavanderia, al giardino, al laboratorio, dove bisogna fare un decotto per antidoto alla studiosa di botanica intossicata da una pianta velenosa.


Ma quando arriva il cane della zia, bisogna seguirlo se vogliono trovarla 😉
La casa è così grande che non è facile trovare zia Violetta, infatti i due ragazzini, la incontrano solo alla fine nel suo studio, lei è una studiosa di civiltà perdute e non ha nessuna intenzione di fare annoiare i suoi nipoti questa estate!
Beh, con questi presupposti le vacanze estive di Flora e Basilico non saranno poi così noiose…sopratutto quando si trovano a partire in mongolfiera per una vacanza di ricerca… 😉

La Villa delle Meraviglie – Un libro da… esplorare di Cléa Dieudonné edito da Terre di Mezzo è un albo dal formato particolarissimo che si sfoglia aprendo le pagine come se fossero porte che ci conducono all’interno della villa delle meraviglie…
L’effetto? È come se aprissimo per davvero tutte queste, tante porte che nascondono scenari che ci conducono allo sviluppo della storia. Inoltre piegando all’indietro la copertina di cartone rigido, poi, otteniamo un supporto per sostenere il libro verticalmente…se non vogliamo frenare la fantasia l’invito è chiaramente quello di mischiare le stanze, mezza di qui e mezza di là, mezzo salone e mezza cucina,…. guardaroba e lavanderia, giardino e studio della zia, creare un labirinto di cose nelle camere delle meraviglie, piccoli strambi ostacoli che allungano il cammino verso la zia!

Un consiglio? Affinate bene bene la vista, perchè mentre si legge La villa delle meraviglie si devono cercare nelle dettagliatissime e affollatissime illustrazioni di Dieudonné tanti personaggi e oggetti citati nella storia.
Il divertimento per i piccoli lettori (dai 5 anni) è assicurato e il gioco prosegue anche sulla quarta di copertina.
Una vera villa delle meraviglie dove ogni stanza si presenta zeppa di dettagli da osservare e di personaggi da scovare, riuscite a trovare Flora in tutte le stanze? i 59 lampadari? E le 12 scimmiette? I 43 danzatori? E le 94 palme? E le 64 valige…?


Gli occhi vagano ovunque su queste doppie pagine di cartone piene di piccoli dettagli. Giochiamo alla ricerca di Flora, che a volte troviamo difficile trovare in questo labirinto di vestiti o tra personaggi travestiti da gran ballo.
Se la storia è leggera e richiede solo poche righe, deve lasciare spazio all’originalità di questo magnifico libro. Totalmente originale, il concetto dell’album rende la sua lettura davvero avvincente.

Questo libro è la conferma di come ogni pagina girata, ogni porta aperta siano voli liberi sulle ali della fantasia per i bambini..e non solo. Leggendolo ci si perde ad osservare i dettagli ma sarà impossibile leggendo la storia tenere a freno la voglia di essere in quelle stanze o in altre altrettanto ricche di particolari.
Dopo la lettura disegnate o create con dei fogli colorati porte colorate e poi lasciate liberi i bambini di disegnare la loro stanza in questa villa…ne vedrete delle belle, veramente!!

Buona vacanza in villa 😉
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Libri per la Festa della MAMMA per bambini

La festa della mamma è sempre una buona occasione per leggere insieme un libro illustrato, per sfogliarlo insieme, condividere ricordi, tenersi per mano, stretti in un caldo abbraccio per ridere o piangere di dolci emozioni e ricordi.
Un albo illustrato è sempre un regalo unico che può far rivivere quei bei momenti passati insieme alla mamma.
Quand’è la Festa della Mamma? Ogni anno questa ricorrenza si celebra la seconda domenica di maggio, ecco quindi una carrellata di proposte (non è una classifica) per la Festa della Mamma con libri illustrati per bambini dedicati alla mamma e libri illustrati sulle mamme per le mamme
Tanti libri da dedicare alle mamme per la loro festa.
Tante storie sull’amore materno ma anche emozionanti avventure per i più grandicelli.
Sono davvero tanti e diversi tra loro ma tutti permettono di festeggiare tutte le mamme, le mamme che desiderano di esserlo, le mamme in dolce attesa, le mamme che ogni giorno combattono per la serenità dei loro bambini, le mamme che crescono i loro bambini da sole, le bis mamme, le mamme adottive, le mamme chioccia, le mamme casalinghe, le super mamme, insomma tutti i tipi di mamme possibili perché tutte queste mamme sono unite dall’amore unico e speciale che hanno per i loro figli!

1. La prima volta che sono nata

la-prima-volta-che-sono-nata_crescere-leggendo6edito da Sinnos di Vincent Cuvellier Charles Dutertre

Pagina dopo pagina parla di un viaggio, il viaggio più emozionante che ci sia: quello della vita.
Nasci, conosci, cresci: ogni giorno una prima volta, ogni anno che passa una grande esperienza. Un libro che, grazie ai suoi autori, ha la capacità di commuovere.
“La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita. Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre”.

Ogni pagina una prima volta, ogni prima volta un’illustrazione: semplici lineari ma che colpiscono il cuore.
“La prima volta che sei nata tu, io sono nata per la seconda volta”.
Un libro poetico di parole e immagini sulla vita.
Consigliato per le mamme di tutte le età

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2. La mamma è come una Casa di Aurore Petit – Topipittori

Una mamma è casa, nido, fontana, rifugio, specchio, albero, spettacolo, uragano, dottore e medicina… Una mamma si può leggere in un milione di modi diversi, proprio come un libro.
Quarantotto pagine, disegnate da Aurore Petit, illustratrice e grafica francese, per raccontare a grandi e piccoli le molte metafore che abitano in una mamma.

«Una mamma è come una casa.
Una mamma è come una melodia.
Una mamma è come un uragano»

Dalla nascita ai primi passi un bebè e la sua mamma. Apri la sovraccoperta di questo libro e troverai un bellissimo poster. Un libro per riflettere sulle persone a cui vogliamo bene; inventare metafore da dedicare alle persone della nostra famiglia; avvicinare i grandi ai piccoli. Età di lettura: da 3 anni


3. Le cose che passano di Beatrice Alemagna


Tutto il libro ci parla di ciò che passa, la terzultima tavola introduce qualcosa che passa solo per poco ma che poi ritorna sempre e il gran finale, a cui arriviamo pronti grazie al climax studiatissimo, ci porta là dove c’è quella sola ed unica cosa che non passa, perché non può passare, MAI.

«Nella vita,
sono molte le cose che passano.
Si trasformano, se ne vanno.

Il sonno finisce.
Una piccola ferita guarisce (quasi)
senza lasciare traccia.

La musica scivola via,
proprio come le bolle di sapone».

Un intenso albo illustrato, dalle immagini calde e i testi misurati, per raccontare ai più piccoli il carattere provvisorio e transitorio delle cose, con leggerezza e tensione poetica.
Il finale è toccante, semplice e disarmante. Un abbraccio pieno di amore per esprimere una grande verità: perché se è vero che tutte le cose si spostano e cambiano, ce n’è una (non vi svelo quale) che non se ne va e non se ne andrà mai. Mai.


4. Ascolta Mamma di Sachie Hattori

La delicatezza che caratterizza questo albo sta tutta nel gesto bambino di svelare alla propria mamma il mistero della propria nascita.

Ascolta, mamma,
prima che me ne dimentichi,
c’è una cosa che ti vorrei raccontare…
…Non ti sorprendere, è la mia storia…
prima di nascere

E da qui ha inizio la meraviglia a rivelarci che I bambini non sarebbero altro che frammenti di stelle. Le stelle esplodono e «Quei puntini di luce siamo noi».

«Ascolta, mamma,
la storia di questo meraviglioso viaggio noi la dimenticheremo,
perché il viaggio che inizia quando si viene al mondo
è molto più lungo e molto più incantevole.
Per questo mamma,
volevo raccontartela prima di dimenticare…»

Ci sono molte immagini evocative, simboliche e toccanti in questo albo che ci riporta ai primordi, tra cui forse la più memorabile è quella che mostra il momento della nascita, tanti bèbè che ruzzolano fuori contenti.
Un albo dedicato ai bambini, ma è un dono grande per le mamme!
Un libro incantevole, come il viaggio per venire al mondo!

Ascolta, mamma. Ediz. illustrata


5. Dolci di Luna – Babalibri

Questo racconto parla ed esprime a pieno l’amore tra genitori e figli, la separazione e il dolore inconsolabile, il viaggio e il coraggio di un bambino per affrontarlo, la terra e il cielo così diversi e lontani tra loro, la tradizione e il mito, la magia che attraversa la fiaba.
Dolci di Luna è un toccante albo sull’amore materno ispirato alle leggende che hanno dato vita alla Festa della luna e ai dolci che accompagnano questa giornata in Cina.

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6. Le fate formichedi Sun-Mi Shin  

è un gioiello pregiato e raro, racconta con uno stile incantevole la storia di un bambino che riceve le amorevoli cure della madre.
Shin Sun-Mi ci consegna una storia sulla capacità di aver cura dell’altro; sulla meraviglia delle cose apparentemente apparentemente insignificanti; su come alcuni oggetti possano acquisire un’anima; sulla sospensione del tempo e la necessità di non dimenticare; sul silenzio che custodisce lo stupore; sull’importanza del gioco come “anello di congiunzione” tra ciò che è stato e ciò che è. Un libro che incanta grandi e piccini.


7. Eccoti qua! – Orecchio Acerbo

“Se io fossi una fata china sulla tua culla,
avrei dei poteri magici e ti regalerei:
l’energia per sfrecciare nella vita come un razzo
l’equilibrio per imparare a camminare e per restare con i piedi per terra
l’immaginazione per vedere il mondo dall’alto, per restare fra le nuvole..”

Con solo poche parole si può dire moltissimo ad un bambino. Quasi una canzone, per un viaggio lungo una vita. E Mirjana Farkas lo sa fare. Eccoti qua! basta aprirlo per scoprirsi con il sorriso sulle labbra e per aver voglia di regalarlo presto a un bambino in arrivo o nato da poco. Sfogliare le grandi pagine e leggerle intenerisce e fa sorridere il cuore inoltre con i suoi colori così solari contagia con una gran gioia.

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8. Si può dire senza voce – Glifo

Insegna e ci ricorda pagina dopo pagina che Si può dire senza voce… cosa? beh.. Ti voglio bene! 😉
E già, si può dire senza neanche una parola, anche con il semplice linguaggio dei sorrisi, degli abbracci e delle carezze. ❤
E’ un albo veramente di grande e toccante dolcezza che ci ricorda come le dimostrazioni d’affetto non abbiano per forza bisogno di un nome e una voce che le pronunci. Spesso bastano i gesti, genuini e spontanei. Dai 3 anni.

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9. Oh-oh! di Chris Haughton

Questa è la storia di un gufetto che, mentre dorme con la sua mamma, cade dalla sua casetta sull’albero e si perde.
Lo vede cadere uno scoiattolo che va subito ad aiutarlo e gli chiede se va tutto bene, il gufetto gli dice che si è perso e chiede dov’è la sua mamma, lo scoiattolo decide allora di aiutare il piccolo gufetto e gli chiede com’è fatta la sua mamma…di qui inizia tutta la descrizione di gufetto della sua mamma gufo, lo scoiattolo che lo porta a cercarla prendendo spunto dalle sue tenere descrizioni… il finale è molto dolce ma anche divertente.


10. Zagazoo di Quentin Blake

Racconta con ironia le dinamiche famigliari che si scatenano in una famiglia alla nascita di un bambino.
Zagazoo è lo strano nome della creaturina. Zagazoo è vincitore del Premio Andersen 2017 come Miglior Albo illustrato. Blake ci ricorda che bisogna tener duro, godere dei momenti belli e non mollare in quelli difficili, che quando una famiglia è solida, si ama e ce la mette tutta i risultati arrivano e a quel punto il cerchio si chiuderà e … non vi resta che leggerlo e ridere tutti insieme!
Un ottimo libro da regalare a una coppia di neogenitori con un sano senso dell’umorismo o da regalarvi in qualsiasi tappa del vostro avventuroso viaggio di mamme e papà.

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11. Pandino cosa fa? di Satoshi Iriyama

Propone sette posture; sono molto semplici ed è proprio questo il bello, perchè il bambino riconosce le semplici figure e si sente libero di lasciarsi trasportare a fare come pandino!
Termina rotolando, rotolando, fino ad arrivare a qualcosa si conosciuto e sicuro, un abbraccio speciale, quello della mamma. Perfetto e dolce al punto giusto per divertirci con i bambini più piccoli.

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12. La mia mamma di Anthony Browne

Lei è una SUPERMAMMA!
Io le voglio bene.
E sapete una cosa?
LEI MI VUOLE BENE
(E me ne vorrà sempre)

Con semplicità, forza e completa comprensione delle percezioni dei bambini, Browne usa la voce di un bambino invisibile per lodare una madre – e per estensione, tutte le mamme.
E’ di sicuro un amorevole tributo, è un dolce momento da condividere con il proprio bambino ❤

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Il mio papà/La mia mamma. Ediz. a colori


13. Il latte della mamma sa di fragola

con il suo approccio ad un tempo poetico e delicato al tema dell’allattamento, è un libro che tutte le mamme dovrebbero leggere e sfogliare insieme ai loro bambini. Fatti catturare dalla magia delle parole e dalla dolcezza delle illustrazioni ad acquerello. Questo testo, infatti, dopo ogni lettura ti lascia con una appagante sensazione di serenità tutte le madri che hanno allattato al seno i loro figli e tutti i bambini che serbano il ricordo di questo puro gesto d’amore non mancheranno di apprezzarlo.


14. La Regina dei baci di Kristien Aertssen – Babalibri

È un libro che aiuta a ritrovarsi dopo una sgridata troppo forte. La Regina è impegnata con visitatori importanti e non ha tempo per coccolare la piccola principessa che prende l’aereo e va alla ricerca della Regina dei Baci. Ma dove si nasconde questa Regina? Nel suo viaggio la principessa fa tanti incontri entusiasmanti ma non trova quello che cerca. Tornata a casa si rende conto che la Regina dei Baci è proprio la sua mamma. Le illustrazioni danno ritmo alla storia occupando a volte l’intera doppia pagina, mentre altre volte singoli disegni si alternano al testo su una stessa pagina. Età di lettura dai 3 anni e per tutte le mamme impegnate e affettuose..


15. Mamma Mammut di Maria Loretta Giraldo – Camelozampa

Un gigante buono, una super mamma capace di fare l’impossibile per il proprio piccolo. Mamma mammut è forte e protettiva, ma anche giocosa e intraprendente, morbida e rassicurante. Immagini vivaci, dai colori sgargianti e testi essenziali che esprimono il punto di vista bambino e ritraggono il rapporto speciale, esclusivo, primordiale, tra un cucciolo di pachiderma e la sua mamma. Età consigliata: dai 18 mesi


16. Dov’è la mia mamma? di Julia Donaldson – Emme Edizioni

Una scimmietta non trova più la sua mamma e le viene un aiuto una farfalla di nome Rita. Ma com’è fatta questa mamma? Ogni volta la farfalla è convinta di averla trovata ma non è mai la mamma giusta. Il testo è in rima e la storia si basa su un malinteso tra la farfalla e la scimmietta, che si risolve alla fine contribuendo così al lieto fine. Età di lettura dai 3 anni.


17. Max e i Supereroi di Rocio Bonilla – Valentina Edizioni

Max è un bambino che, come tutti i suoi amici, ama i supereroi. Gli piace travestirsi e leggere i fumetti con le loro storie e il suo preferito è… Megapower.
Megapower è forte, coraggiosa, in grado di programmare computer e disattivare bombe e ha l’ultravista. Ma per Max non sono solo questi poteri che la rendono speciale, perché in realtà Megapower è… Riuscite a indovinarlo? Fantastiche come sempre le illustrazioni di Rocio Bonilla, che sono ricche di dettagli, luminose e dai colori pastello.
Un libro divertente e dolce allo stesso tempo, adatto ai bambini a partire dai 4 anni.


18. “A volte…” di Emma Dodd – L’Ippocampo

Si rivolge ai bambini a partire dai 3 anni perché a volte i nostri figli sono tristi, sono allegri, sono buoni, sono cattivi, sono sporchi, sono puliti, la mamma sarà sempre lì accanto a loro perché poco importa cosa dicono o cosa fanno, l’amore di una mamma è per sempre e i nostri cuccioli ci piacciono così come sono.


19. Mamma piu bella del mondo di Barcilon Marianne – Il Castoro

Per ogni bambina la sua mamma è La mamma più bella del mondo.
Finalmente Luna può accompagnare la sua mamma al mercato dove distratta da tante cose nuove – a un certo punto – si rende conto di… averla persa. Un’avventura dal lieto fine caratterizzata da dolci illustrazioni che giocano con le sfumature. Età di lettura dai quattro anni.


20. Cuore di mamma – La Nuova Frontiera

Cuore di mamma - La Nuova Frontiera Junior

Il cuore della mamma è un posto magico ricco di emozioni ed è legato al cuore di ogni figlio da un filo sottilissimo. I risguardi di questo albo sono riempiti da tanti piccoli cuori blu su uno sfondo rosso e questo contrasto di colori caratterizza anche le illustrazioni interne. Età di lettura dai tre anni.


21. La mamma di Mariana Ruiz Johnson – Kalandraka

La mamma è tante cose…
È una cosa tonda, morbida e ambulante.
È un centro felice, sicuro e raggiante.

Comincia così questo incantevole albo illustrato. I brevi e delicati testi sono messi in risalto da immagini incredibilmente vive, colorate, che risplendono e ricordano le magiche atmosfere dell’America Latina. Un inno a tutte le mamme di questo mondo.
Questo libro attrae già per la sua copertina dallo sfondo rosso, i colori decisi e l’immagine di una mamma che passa del tempo serenamente con il suo bambino. Il brevissimo testo descrive tutte le cose che può essere una mamma, e le immagini che occupano la doppia pagina rendono ancora più poetica tale descrizione. Età di lettura dai tre anni.

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22. Mi vorrai sempre bene, Mamma?

Per rispondere alla domanda: “Mi vorrai sempre bene, Mamma?“, ecco un albo che di questa domanda ne fa il titolo. La storia è una continua dimostrazione d’affetto di una mamma per il proprio figlio, qualsiasi cosa lui faccia. Perchè una mamma può anche essere stanca o arrabbiata ma l’amore per il proprio figlio è sempre uguale. Dai tre anni.


23. Dillo, mamma! di Charlotte Zolotow – Fatatrac

Possiamo dire: “Ti voglio bene!”, ai nostri bambini – non solo con le parole – ma anche passando con loro dei momenti speciali. E allora ecco che una passeggiata di una bambina con la sua mamma in una giornata d’autunno diventa espressione del sentimento che le lega. Un albo dolce, reso ancora più sentimentale, dalle immagini ad acquerello. Adatto a partire dai quattro anni.


24. Mamma di Hélène Delforge, illustrato da Quentin Gréban – Terre di Mezzo

31 ritratti di mamme diverse per nazionalità, periodo storico, modi di vivere la vita, tutte accomunate dall’essere mamma. Tanti volti diversi della maternità descritti da parole poetiche e immagini suggestive.
Essere madri è un viaggio meraviglioso e complicato. Significa andare oltre i propri confini, accettare la rivoluzione di cui si è portatrici, donarsi e donare. Significa una giostra continua di emozioni: felicità, speranza, paura, allegria, tristezza. Mille diverse sfumature che un piccolo grande libro ha saputo cogliere.

Ci sarà il tuo primo passo,
il tuo primo libro,
il tuo primo disegno.
Ci sarà il tuo primo bagno al mare,
la tua prima canzone,
la tua prima candelina.
Ci sarà il tuo primo film,
il tuo primo: “Mamma”.,
il tuo primo: “Ti voglio bene”.
Ci sarà il tuo primo scherzo,
il tuo primo cucchiaio di miele,
la tua prima margherita.
Coraggio,
non è ora di svegliarsi?
Ne abbiamo di cose da fare!

Mamma, la parola più amata. La prima che viene pronunciata, di solito, dai bimbi di ogni latitudine.

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25. Mamma Volpe di Amandine Momenceau – Pulce edizioni

Un libro sorprendentemente elegante ed essenziale che riesce a sorprenderci con la sua costruzione semplice e geniale…con forme pure ed eleganti e colori morbidi e teneri. Il libro ci invita a giocare, a camminare, ripercorrere i nostri passi, ri-girando una pagina per vedere dove i piccoli di mamma volpe si sono nascosti in questo paesaggio innevato. Una bella e gioiosa passeggiata, che termina calda, rannicchiata contro la mamma…

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Mamma volpe. Ediz. a colori


26. Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf – Lupoguido

Lei è una mamma indaffara ad organizzare il pranzo della domenica e il figlio corre tra le pagine combinando pasticci, pieno di allegria e vitalità, incantando lettori grandi e piccini. Un Silentbook, senza nemmeno una parola, con le pagine fustellate, in un gioco perfetto di scorci di ambienti e personaggi seguiamo la sua giornata e quella del suo piccolo. La giornata è finita. È stata lunga, faticosa, ma ne è valsa la pena.
Dorotea è così, è una mamma grassa e rosa che sa il fatto suo!
Per i bambini dai 5 anni per poter viaggiare più liberamente con la fantasia tra una porta e l’altra di casa Dorotea.

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27. Io sono con te. Il sogno di una mamma

È un albo di parole d’amore da una mamma a una figlia (durante la lettura ad alta voce si può adottare il genere maschile) e sono parole che incoraggiano i propri figli.
Ci possono essere momenti di sconforto, ma la mamma è sempre accanto al proprio figlio:

“e se inciamperai su un ripido sentiero
e se la fatica farà i tuoi passi pesanti coraggio,
tesoro, non ti scoraggiare,
credi in te stessa,
fai un respiro e vai avanti”.

Arriverà il momento che i nostri bambini spiccheranno il volo, arriveranno a traguardi da loro voluti e con le parole del libro si crede in sé stessi andando avanti per la propria strada. Ma non si è soli, si ha la certezza di avere a fianco una persona su cui contare: “ma se ti troverai nell’occhio del ciclone coraggio, tesoro, io sarò con te”.

“Prima che i miei giorni diventassero i tuoi
ho sognato parole d’amore per noi”.

Io sono con te. Il sogno di una mamma. Ediz. a colori


28. 9 mesi – Pop-up

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Un libro pop-up straordinario e delicato per raccontare le emozioni di chi è in dolce attesa.
Sono ben undici le meravigliose aperture pop-up che raccontano con la semplicità più assoluta i nove mesi dell’emozionante attesa di un bimbo in arrivo.

9 mesi, la dolce attesa più grande
che la natura potesse farci dono.

9 mesi, di ansie, timori, emozioni e domande
9 mesi, per decidere il tuo nome,
9 mesi, per immaginarsi genitori,
9 mesi, ad aspettare ed immaginare,
9 mesi, son lunghi a passare e lunga è l’attesa,
Già, ma sono 9 mesi d´Amore!

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29. Piccola Balena di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Balena Grigia guidò la sua piccola dai bassi fondali verso il tiepido mare del sud.
“Dove stiamo andando?” chiese la Piccola Balena
“Seguimi, Andiamo a casa” cantò sua madre.

Un albo magico e poetico, che porta a viaggiare con loro, mamma e figlia nella profondità dell’oceano e nella profondità di un sentimento, quello materno.

Viaggiarono vicine, miglio dopo miglio, sotto i vasti cieli di mezzanotte.
E quando le forze della Piccola iniziano a calare o arriva quel pizzico di paura, la mamma è lì prontà a ricordare alla sua Piccola: “Io sono conTe, và avanti” ❤

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30. Lettera a una bambina – Rosenthal

Cara bambina questo libro è per te.
Per te che sei meravigliosa, intelligente, bella.
Ogni volta che ne avrai bisogno, sfoglialo.
E ti ricorderai quanto sei speciale,
e quanto sei amata.

E’ un libro pensato e scritto come un vero e proprio dono.
Alla fine, infatti, si rivela un libro da poter aprire nel momento del bisogno, quando c’è qualcosa che non va, si ha qualche timore o insicurezza… oltre a ricordare le tante possibilità della vita.

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31. Zeb e la scorta di baci di Michel Gay

zeb e la scorta di baci | Preferivo fare l'uovo

Questo librettino colorato, scritto e illustrato dal francese Michael Gay, è perfetto per tutti i bambini che si preparano ad affrontare il momento delicato del primo distacco dai genitori, magari per andare a scuola. Attraverso la storia tenerissima del piccolo Zeb suggerisce ai piccoli che mamma e papà restano accanto a loro anche nei momenti in cui sono fisicamente lontani. Il semplice espediente dei bacicaramelle può diventare anche un suggerimento prezioso partico da attuare proprio in occasione dei “distacchi”. In definitiva, una lettura carina per accompagnare, rassicurare e incoraggiare nel momento di questo passaggio psicologico ed emotivo.


32. Un giorno di Alison Mcghee – Ape Junior

Un giorno: questa lunga storia d'amore...

…un libro dal formato piccolo e quadrato. Le frasi iniziano sempre con le parole “Un giorno…” e ripercorrono la vita di una donna che diventa madre e vede la sua bimba crescere.
Un piccolo libretto da portare sempre con voi, che vi farà ricordare quanto è bello essere mamma.
Il testo, ricorda una lettera scritta da una mamma alla sua bambina ancora piccola. La mamma la immagina mentre cresce ed attraversa le esperienze della vita, accompagnandola con amore e serenità.

Nel libro non traspare insicurezza, ma solo la gioia di condividere con la propria bambina momenti indimenticabili. Consigliato per tutte le età e per tutte le mamme dalle lacrime facili e dal cuore tenero.


33. I tre piccoli gufi di Martin Waddell-  Mondadori

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“Pensare molto è prerogativa dei gufi, lo sapevate già? Tutti i gufi pensano molto, anche i fratellini Sara, Bruno e Tobia. Specialmente di notte, nel bosco, mentre aspettano che la loro mamma torni a casa dopo la caccia“.
La storia è semplice, breve e coinvolgente dal punto di vista emotivo.
Amato da oltre due milioni di lettori nel mondo, questa dolce storia permette di rivivere ed esprimere emozioni profonde come la paura e il timore di abbandono, ma anche la solidarietà tra fratelli o coetanei e i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.
Un libro coinvolgente e toccante, che aiuterà i nostri bambini a capire che la mamma anche se va al lavoro poi torna sempre dai suoi cuccioli.
Consigliato dai 3 anni e per tutte le mamme lavoratrici.

I tre piccoli gufi. Ediz. illustrata


34. L’abbraccio di David Grossman – Mondadori

L'abbraccio | mileggiunastoria

In questo libro una mamma spiega la vita, la solitudine ma anche l’unicità di ognuno di noi al proprio figlio, durante una passeggiata con il loro cane. L’abbraccio è stato inventato per non sentirsi più soli ed è proprio durante un abbraccio che madre e figlio si uniscono alla fine…per non sentirsi più soli! Un libro poetico, meraviglioso, un messaggio stupendo che una madre lascia al proprio figlio.
Rivolto alle mamme ma anche ai bambini 😉


35. Una mamma albero di Lucia Panzieri – Lapis Edizioni

Un libro dolce e poetico per tentare di spiegare che la mamma è come un albero perché in lei trovi rifugio come un uccellino tra i rami di un albero, perché ti accoglie nella sua tana se cerchi un nascondiglio, perché tra le sue braccia trovi quiete e ombra nei caldi giorni d’estate e con la sua chioma ti ripara dal temporale. La mamma ci guarda crescere con la pazienza di una quercia maestosa perché sa che per ogni cosa ci vogliono molte primavere e molti inverni.

Una mamma albero


36. Urlo di mamma di Jutta Bauer – Nord Sud Edizioni

Questo libro dal formato piccolo, prova a raccontare le sensazioni che seguono all’urlo di una mamma arrabbiata. Il bambino pinguino percepisce e subisce l’urlo, spaventandosi a tal punto da disfarsi letteralmente: la sua testa vola nell’universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno addirittura a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Dunque, un’esperienza davvero forte e dolorosa che si conclude soltanto quando la mamma ricompone i pezzi del figlio pinguino (e dello scontro), rimettendoli insieme. …perché come mi ha detto qualche giorno fa una mia mamma “è sempre il giorno giusto per migliorarci


37. Mamme di Arianna Giorgia Bonazzi – Rizzoli

Mamme” di Arianna Giorgia Bonazzi e Vittoria Facchini, Rizzoli ...

Un albo elegante, che racconta in maniera affettuosa e scanzonata, attraverso gli occhi dei più piccoli, 12 mamme dai tratti peculiari: c’è la mamma-bambina coi fiocchi nei capelli, la mamma coccolona, la mamma perfezionista, quella ecologista. A ognuna di esse è associato un fiore e un cuore. E in ognuna di esse ciascuna di noi può ritrovare un pezzo di sé.


38. Mamme in sol di Francesca Borgarello – Franco Panini Editore

Un nuovo libro della collana ZeroTre (rivolta a una fascia d’età che va dai 0 ai 3 anni) composto da 16 grandi schede illustrate, in cartoncino resistente e flessibile, che riportano ciascuna il brano di una canzone adatta a scandire un particolare momento della giornata, dal risveglio al bagnetto, dai pasti alla nanna.
Ogni pagina, da un lato accoglie i testi dei canti presenti nel cd audio, dall’altra facciata offre dei suggerimenti alle mamme su come intonare il brano, come accompagnarlo a gesti e balli, come giocare con la musica insieme al bimbo e sul perché è utile e bello farsi trasportare dai suoni e dalle note. (Libro con CD)

Mamme in sol. Ediz. illustrata. Con CD Audio


39. Piccola Orsa di Jo Weaver – Orecchio Acerbo

Piccola Orsa: crescere e andare sicura per il mondo

E’ il racconto del viaggio intrapreso da un’ orsa e la sua piccolina attraverso la foresta al risveglio dal letargo. Piccola Orsa segue la sua mamma lungo l’impervia strada alla scoperta di un mondo a lei ancora sconosciuto, imparando gesti e azioni che le serviranno per sopravvivere da sola, come essere gentile con gli amici animali, pescare e nuotare nel grande lago d’estate e nutrirsi con i frutti maturi dell’autunno.
Un viaggio che dura un anno intero fino al sopraggiungere di un nuovo inverno. Grande Orsa allora riconduce la sua piccola alla loro vecchia tana “…e c’era odore di casa”. E così accoccolate assieme attenderanno l’arrivo di una nuova primavera. Le illustrazioni tutte in bianco e nero seguono perfettamente la poeticità del breve testo.
Lo consiglio per la lettura con bambini dai 4 anni in su.


40. Cicciapelliccia – Topipittori

Edith, Eddie per gli amici, è una cinquenne come tante, anzi, forse anche meno. Quella mattina però… Eddie sta facendo colazione quando sente la sorella accennare al misterioso Cicciapelliccia come regalo per prossimo compleanno della mamma. Deve assolutamente scoprire di che si tratta e battere sul tempo l’ingegnosa sorella.
Il Cicciapelliccia è un regalo perfetto per la propria mamma, soprattutto se hai cinque anni, molti amici e pochi soldi in tasca!
L’autrice ci mostra in questo il potere magico dei bambini di trasformare e rendere speciale ciò che ci circonda e alla fine, che siate grandi o piccini…. Anche voi vorrete il vostro meraviglioso Cicciapelliccia…un regalo semplicemente speciale.

Il meraviglioso Cicciapelliccia


41. Ti ho amato da sempre di Hoda Kotb

Ti ho amato da sempre. Ediz. a colori - Hoda Kotb Libro - Libraccio.it

Un albo illustrato poetico, un gesto d’amore di una mamma verso suo figlio appena nato. Poche le parole, belle le illustrazioni di Suzie Mason che richiamano alla bellezza della natura e del creato e che tutte riportano all’immagine – più volte ripetuta – di due stelle: prima ancora del sole e della luna. Prima ancora degli uccelli, dei fiumi, delle scimmie, delle lontre e degli elefanti, insomma, prima di tutto eravamo in un rapporto di desiderio. In attesa di quell’incontro magico, unico e irripetibile, quello sguardo profondo che riempe d’amore. Hoda Kotb, cerca di fissare sulla cart questo momento magico, perché l’arrivo di un bambino cambia per sempre il nostro universo.


42. Fili di Torill Kove

Impareremo a fidarci l’una dell’altra
e a ritornare l’una dall’altra

Con me dovrai sentirti al sicuro,
cos’ potrai imparare
a stare sulle tue gambe..
scoprire quanto c’è di bello
nel mondo intorno a noi.

Un libro illustrato profondo e commovente, narrato e illustrato da Torill Kove edito da Giralangolo. Nessun legame è più forte di quello tra madre e figlia: e questo libro vi farà emozionare ❤
Torill Kove, racchiude tutto in un filo, il filo che lega una mamma (un genitore) a un figlio.
È un filo di vita che li lega e che man mano si allunga a dare spazio. Legate da quel filo la mamma si prende cura della figlia, poi, legate, vanno alla scoperta del mondo, del gioco, di nuovi amici.
E quando i tempi sono maturi, sono entrambe pronte per tagliare quel filo e arrotolarne ognuna un pezzetto, da tenere sempre con sé, proprio all’altezza del cuore.

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43. Prendimi per mano Mamma di Nadine Brun-Cosme

La piccola Lea è curiosa ma combattuta. Ogni tanto pronuncia una frase “prendimi per mano, mamma!” e così si sente protetta, come se in quella frase ed in quella stretta di mano ci sia un potere soprannaturale, che infonde coraggio e le permette di lasciarsi andare un pò di più al mondo esterno. Perfetto, dolce e rassicurante al punto giusto sia per i bambini che hanno timore nell’affrontare le nuove sfide quotidiane che troveranno nel lungo percorso della loro crescita, ma anche per i genitori, affinché siano sostegno, incoraggiamento e nel momento più opportuno possano “lasciare quella mano”.


44. Piccolo grande Bubo di Beatrice Alemagna

Piccolo Grande Bubo” di Beatrice Alemagna, Topipittori | Libri e ...

Bubo ha un grande desiderio: mostrare a tutti com’è diventato grande. E lo fa elencando le sue conquiste in termini di crescita, delle quali è orgoglioso. Finalmente ha quattro denti, porta il pannolino solo un giorno a settimana (sì, ma quale?), non si mette più in situazioni rischiose, al ristorante ha bisogno di un solo cuscino e può ordinare tutto quello che desidera.
Bubo ci racconta il lungo e faticoso viaggio della crescita, ci ricorda quali cambiamenti assumono estrema importanza quando si è piccoli e quali elementi sanciscono il felice raggiungimento di una tappa del percorso. Ogni gradino è una vittoria per il bimbo, in una sequenza di conquiste che lo condurranno nel tanto desiderato mondo dei più grandi, nel quale chissà quante imprese nuove lo attendono. …per ora si gode ogni sera il bacio della mamma che lo accompagna a letto, sussurrandogli ‘Buonanotte mio grandissimo amore’.


45. Sogno di Matthew Cordell

“La notte che sei nato,
il nostro mondo splendeva
come il sole.
Ti abbiamo guardato,
creatura impossibile,
e abbiamo sentito tutto.”

Un libro pieno di speranza e amore per il futuro e con una dolcezza infinita pagina dopo pagina racconta il tenero sogno dei genitori per il loro cucciolo appena nato ❤

«Chi diventerai?
Chi diventeremo?
E cosa sognerai?».

Un dolce sogno fatto con il cuore colmo di gioia, un dolce libro da regalarsi per un momento unico di coccole con i propri figli, un libro unico e delicato da regalare a qualche nuova famiglia che sta nascendo o appena nata ❤

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46. Canti dell’attesa

i canti dell'attesa il leone verde edizioni

Ci vuole tempo, tempo per fare
L’opera è grande, devo aspettare
Ci vuole un lungo lavoro attento
Perché si arrivi a compimento
Ad aspettarti io sto imparando
E sarai tu che decidi quando
Devo lasciare la porta aperta
La mia pazienza è una scoperta.

Canti dell’attesa, è una meravigliosa raccolta di ventuno canti poetici rivolti alle mamme in attesa, che riflette in maniera sublime lo scombussolamento interiore vissuto durante la gravidanza. Le rime eleganti di Sabrina Giarratana, ideali da leggere ad alta voce alla pancia o al proprio bebè, scandiscono con intensità e intime suggestioni l’incredibile viaggio di chi sta per nascere.

Sono parole sensibili, limpide, che danno voce all’intimo dialogo a due che si instaura tra mamma e bambino. Canti commoventi che usano un linguaggio semplice ed evocativo per esprimere messaggi universali e senza tempo.


47. Profumo di Mamma di Sonia Bonutto

Profumo di mamma - Ulule

“Giulia vuole regalare un profumo alla mamma…
ma lei non riesce a trovarne uno che sappia di lei”.

È un albo con un testo semplice e scorrevole, direi anche un libro sulla speranza e dei ricordi; basta avere un oggetto per ricordare i momenti felici con la propria mamma.

La protagonista Giulia cerca con suo padre un profumo da regalare alla sua mamma, ma facendo tanti giri per negozi nessun profumo le piace, “nessuno le fa venire in mente la sua mamma”.
Tutto ad un tratto, decide di crearlo da sola, con degli ingredienti davvero insoliti e particolari.


48. Il mio primo viaggio

Viaggio felice dentro questa nave.
TUM-TUM… TUM-TUM…
Per orientarmi
non ho né bussola né mappe.
Un giorno ho aperto gli occhi
e mi sono ritrovato qui,
a viaggiare in qualche direzione.
Come sono arrivato alla mia navicella?
Non ricordo…
Dove vado? Non lo so…

Cosa significa nascere? Il mio primo viaggio è la storia del principio della vita umana narrata in prima persona dal protagonista: un bebè nel ventre materno. Un bebè che viaggia dentro quella che percepisce come una nave spaziale con cui si sposta in un universo sconosciuto. Sa di avere iniziato un viaggio ma non ne conosce la meta. Dentro la sua navicella, il battito del cuore materno, che interpreta come il suono dei motori, gli dà sicurezza.

Attraverso un linguaggio onirico e poetico, il lettore accompagna il nascituro e fa proprio questo viaggio di trasformazioni alla ricerca di un’identità: Non sono un uccello. Non sono un pesce. Non so bene cosa sono.
Un libro sensibile e toccante perchè trabocca di vita!


49. Casa Albero di Ilya Green

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Da un bozzolo verde esce la testina di un piccolo bambino.
“Eccomi qui!”
Mi sentivo stretto,
allora sono uscito
per trovare un posto adatto.”

Un dolcissimo libro che ti cattura lo sguardo grazie ai suoi colori vivavi alternato al disegno delicato.
Con un testo che ti culla, nella sua essenzialità, culla i bambini e culla la mamma ❤
Casa Albero, con una dolcissima sensibilità parla di casa e famiglia, anche di accoglienza e conforto…ma più di tutto parla di Vita e di un Amore che solo la Vita sa creare.

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50. Lei ci sarà sempre

Un commovente elogio della maternità e dei ricordi indelebili che rendono unico il legame tra madre e figlio, nato dalla poesia di Thierry Lenain e i collage di Manon Gauthier.

Per accogliermi e tenermi al caldo,
lei c’era.
Per nutrirmi e cullare il mio cuore,
lei c’era.
Per tenermi la mano e guidare i miei passi,
lei c’era.

Lei ci sarà sempre. Ediz. a colori


51. Ti voglio bene Mamma di Eric Carle

Una bellissima dichiarazione d’amore per la mamma firmata (e illustrata) dal grande Eric Carle!
Quante cose fa una mamma per il suo cucciolo?
Quante cose è in grado di insegnare una mamma?
Dai cuccioli umani a quelli animali non c’è differenza: una mamma c’è sempre quando si ha bisogno di lei.
C’è sempre lei che ti spiega le cose.
C’è sempre lei quando hai bisogno di un abbraccio.
C’è sempre lei che sopporta i tuoi malumori.
C’è sempre lei che ti insegna la strada…
Infine, aguzzate la vista: in ogni pagina è nascosto un piccolo bruco da trovare! 😉

Ti voglio bene, mamma! Ediz. a colori


52. Legami di Nadia Al Omari

Un pomeriggio, mentre stavavamo facendo una delle nostre passeggiate,
un seme portato dal vento cadde vicino ai nostri piedi.
Lei si affrettò a raccoglierlo prima che volasse via.

Un libro delicato e allo stesso tempo ricco di emozioni.
Legami, racconta l’amore, e di come solitamente questo Amore porti frutto e di come diventi l’unico fulcro del nostro mondo, proprio come accade con l’arrivo di un figlio.
Legarsi a qualcuno, legarsi a un figlio, significa volere il suo bene.
Tra fiori, e profumi di primavera, Legami è una storia che con dolcezza tocca le corde dell’anima.

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53. La mamma di Alessandro Sanna – Emme Edizioni

La mamma” di Alessandro Sanna, Emme Edizioni | Libri e Marmellata

Un dolcissimo libro coi buchi, che svela pagina dopo pagina i gesti d’amore che le mamme-animali riservano ai propri cuccioli; (dai 15 mesi)


54. Ti voglio bene come… Cristina Petit

Una tenera favola sull’amore fra mamme e cuccioli di qualsiasi specie!
Pagina dopo pagina teneri cuccioli vicini alla loro mamma per una dolce coccola e soprattutto per ricordare alla mamma una cosa importantissima, non si può dormire senza averla detta…

“Mamma non dormire…
Perchè non ti ho ancora detto che ti voglio bene come tutta l’erba dell’africa.”

“Mamma, io ti voglio più bene di te!
Non credo.
Invece sì, perchè io ti voglio bene dal polo sud al polo nord.”

“Mamma ti posso dire una cosa?
Ti voglio un bene lungo come il nostro fiume”

Un libro che siamo certi vi ruberà il cuore e ve lo riempirà di infinito Amore.
Già la copertina vi conquisterà e poi quando leggerete il testo e guarderete le magnifiche illustrazioni sarete completamente rapiti. Libro consigliato dai 3 anni in su.


55. Ti voglio bene cucciolo mio di Nicky Benson

Mamma Orsa, conduce pian piano il piccolo orso in un viaggio conoscitivo che gli permette di esplorare ogni aspetto della natura.
Una storia leggera e semplice, assolutamente adatta anche ai bimbi piccini.

“Come le nuvole adorano le cime innevate,
ti voglio bene, cucciolo mio,
nelle notti scure e in quelle stellate”.

Ti voglio bene, cucciolo mio!
Quante volte lo diciamo ai nostri piccoli!? Un libro dolcissimo nella sua semplicità arriva diritto al cuore.
Bello da regalare al proprio cucciolo e da regalare ad una neo mamma

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Hai trovato e scelto il tuo preferito tra questi libri per la festa della mamma?
Se ti va di consigliarne uno, scrivici 😉

Non importa l’età, la mamma rimane la persona a cui confidiamo le nostre paure più grandi, i nostri sogni e obiettivi, emozioni e speranze. A volte la nostra alleata più preziosa e a volte la nostra avversaria più temibile, la mamma è una persona importantissima nella nostra vita.

Buone letture e Auguri a tutte le mamme…di ieri, di oggi e di domani

La filosofia KOALA – Béatrice Rodriguez

Ma guarda, ancora qui?
Mi piace il vostro albero…
…è come l’albero dei pensieri.

La filosofia Koala è una bellissima storia di amicizia piena di delicatezza e ricca di umorismo sottile, in cui i personaggi, un koala, un uccellino ed un camaleone, vedono la vita in modo semplice e sereno, anche in situazioni a volte inaspettate e difficili. 😉


Koala è arroccato tranquillo nel suo albero, cullato dai suoi pensieri fino a quando Uccellino o Camaleonte arrivano a solleticarlo con le loro domande cruciali, “Perché si dice che il tempo è prezioso se tutti ne hanno?“, “Che cos’è la compassione?”,“Come proteggere la tua vita privata?Come credere nei propri sogni?

Intendi la compassione?
E’ quando si compatisce qualcuno.
Quando ti metti al posto dell’altro.
Wooooh , è davvero assurda la compassione!
Hai proprio ragione.

Insieme, conversano con semplicità e malizia su tanti svariati argomenti come indossare un abito quando sei un ragazzo, la tranquillità vicino a un albero o la perdita di un essere caro.
Riflessioni di vita dalla portata universale, ma che risuonano nella loro semplice profondità con le domande che tutti i giovani lettori si pongono. I brevi dialoghi si sviluppano attraverso fumetti, ogni pensiero del piccolo Koala ecco che diventa e da forma e voce a qualche domanda che frulla nella testolina dei bimbi. Lo sfondo bianco consente di focalizzare l’attenzione del lettore sul dialogo scambiato dai tre compagni.

Perchè si dice che il tempo è prezioso?
In realtà viene dato a tutti e non costa nulla.

Innanzitutto, il tempo è prezioso perchè ogni istante è unico.

L’altro elemento essenziale di questo libro è l’albero che accompagna la maggior parte delle domande nella storia e che evoca la casa, le nostre radici.
Sono più di quindici le brevi storie, e le mie scene preferite sono quelle sulla compassione e la ricerca di un nuovo rifugio.
Un libro che consente ai bambini di mettere in discussione elementi semplici e universali come il tempo o i segreti, i sogni e le radici…riflessivo e dolce su un gran numero di argomenti della vita quotidiana.

Quando l’albero in cui vive Koala, “il suo albero del pensiero“, viene sradicato dal vento, è il tema della scomparsa di una persona cara che sta alla base. Mentre i suoi amici cercano di distrarlo dal suo dolore, Koala fa un magnifico discorso al suo albero.

Si…Camaleonte aveva proprio ragione.
Tutto ha una fine…
…anche ciò che sembra eterno.

Forse l’albero che cerco non è ancora spuntato.
Come farò a guardare le stelle?

Tutto ha una fine
Tutto ha un inizio.
Vedi, la vita lascia il posto ad altra vita.

La filosofia Koala di Béatrice Rodriguez edito da Terre di Mezzo ha illustrazioni che trasudano molta dolcezza e leggerezza, la lettura è molto piacevole e posso solo consigliare questo bellissimo album …tenero, poetico e divertente ma allo stesso tempo profondo.
Sarà anche uno strumento molto utile per gli adulti che cercano le risposte giuste alle domande dei più piccoli.
Koala è lento e riflessivo. Uccellino è frizzante pieno di vita talvolta saggio ma impulsivo. Il camaleonte cambia, si adatta e immedesima ad ogni situazione. Tre tipi di personaggi in cui i giovani lettori e anche i meno giovani 😉 possono riconoscersi. Come possono più o meno risuonare con un tema o l’altro.

Ho sognato che costruivo una scala.
Una scala per arrampicarmi fra le nuvole.
Quindi ora la costruisco.

Sotto forma di scambi di luce, sogni, vita privata, compassione e lutto per esempio vengono affrontati in brevi episodi che possono sembrare un po’ disparati, ma sono come tanti pensieri che emergono.

La filosofia Koala è uno di qui libri illutrati che non ti aspetti, che inizi a leggere e allo stesso tempo inizi un viaggio che ti fa rilassare perchè ti fa assaporare ogni istante, ogni sensazione perche è come un abbraccio, come una carezza, profondo piacevole e da tenere nel comodino, lì vicino che ti guarda e ti aspetta alla prossima domanda per trovare pagina dopo pagina una semplice risposta che profuma di vita.
Bello e speciale da regalarsi o da regalare ad un caro amico, ai bambini perchè pagina dopo pagina è una super concentrato di emozioni e vita senza far macare la tenerezza e l’ironia del caso.

Illustrato con acquerelli dai toni tenui, termina con un invito a credere in se stessi. Koala sognava di arrampicarsi sopra le nuvole e realizza, nonostante le osservazioni e i dubbi gli amici, una scala molto grande che al suo nuovo giovane albero…

“Hai realizzato il tuo sogno.
A volte devi crederci!”

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L’uomo con il violino – Kathy Stinson

Dylan era un attento osservatore.
La sua mamma invece no.
Quel venerdì di febbraio
era una giornata come tutte le altre,
fino a che…
Musica!
“Mamma aspetta!”

Il piccolo Dylan entra in metropolitana, e all’improvviso… che musica!
Note meravigliose turbinano e avvolgono i passanti distratti e in ritardo mentre un violinista di strada riempie la stazione con questa musica emozionante. Niente, la gente corre è di fretta e non ci bada.
Nel via vai della metropolitana ci sono tante persone, tutte rappresentate dello stesso colore, tutte grigie, solo un suono è colorato: la musica che arriva da un violinista.

Dylan, con la curiosità e la passione viscerale che distingue i bambini, vorrebbe tanto fermarsi ad ascoltare, ma la mamma lo trascina via, anche per lei non c’è tempo da perdere.
Questa musica li vuole solleticare è vivace e Dylan riesce quasi a “vederla”.
Dylan riesce a vederla, sua mamma no.

E’ un uomo che suono al violino.
Dylan vorrebbe fermarsi, ma sua mamma lo porta via. Però per tutto il giorno Dylan sente la musica dentro di sé, sente i suoi colori e la sua forza.

Quella stessa sera, a casa, la radio dà un annuncio curioso:

“Oggi oltre un migliaio di persone
hanno avuto l’opportunità di ascoltare
uno dei migliori musicisti al mondo
in una stazione della metropolitana…”.

L’uomo con il violino di Kathy Stinson edito da Terre di Mezzo è ispirato ad una storia vera, il 12 gennaio 2007 uno dei migliori violinisti al mondo, Joshua Bell, ha suonato per quarantatré minuti alla stazione della metropolitana Enfant Plaza Station di Washington. Ha portato il suo inestimabile violino Stradivari e ha suonato dei pezzi incredibili.
Un piccolo e semplice esperimento per vedere cosa sarebbe successo se uno dei più grandi violinisti del mondo si fosse esibito come qualsiasi artista di strada.
Pochissimi i passanti che si fermarono e la maggior parte per meno di un minuto, nessuno ha applaudito alla fine dei pezzi. Solo i bambini si volevano fermare ad ascoltarlo ma puntualmente venivano trascinati via dai genitori.
Il piccolo Dylan è solo uno dei tanti bambini che quel giorno del 2007 volevano ascoltare la musica di Joshua Bell, e ci insegna che i bambini (privi di filtri e strati sul cuore) sono ancora in grado di riconoscere la bellezza…
I bambini, attenti osservatori e curiosi di scoprire il mondo così come appare, consegnano a noi adulti verità a volte celate.

“Non vi era alcun modello etnico o demografico per distinguere le persone che erano rimaste a guardare Bell, o quelle che davano soldi, da quella stragrande maggioranza che si affrettava a passare il passato, senza emigrare. Bianchi, neri e asiatici, giovani e vecchi, uomini e donne, erano rappresentati in tutti e tre i gruppi. Ma il comportamento di un solo gruppo demografico rimase assolutamente coerente. Ogni volta che un bambino passava, cercava di fermarsi a guardare. E ogni volta, un genitore allontanava il bambino “.
(Gene Weingarten, domenica 8 aprile 2007, The Washington Post)

La storia di Stinson è intrecciata dall’esperienza immaginaria di un bambino, come Dilan che è commosso da questa musica, nonostante il tentativo di sua madre di affrettalo. Ecco un nuovo promemoria per ogni età di guardare e ascoltare! L’arte ci circonda, a volte nei luoghi più inaspettati.
Le illustrazioni meravigliosamente dettagliate di Petričić catturano il senso di meraviglia che la musica può suscitare.
L’uomo con il violino è una brillante rappresentazione della sensibilità dei bambini e della triste perdita di quella meraviglia da parte della maggior parte degli adulti.

Le illustrazioni di Dušan Petričić fanno turbinare e piombare la musica in pastelli acquerelli di blu, viola, rosa, verde e pesca tra la tristezza in bianco e nero del viaggio quotidiano della maggior parte degli adulti. Il ricordo di quella musica continua ad accompagnare Dylan mentre la sua giornata avanza, elevandolo e illuminando la sua giornata, anche mentre il tintinnio e il clangore tintinnanti di macchine, piatti, voci continuano a risuonare, a prescindere da dove si trovi. Solo quando ascolta la stessa musica alla radio Dylan può attirare l’attenzione di sua madre e accompagnarla nella sua magica cavalcata musicale.

Una cosa divertente da fare con i bambini dopo aver letto L’Uomo con il violino di Kathy Stinson e Dusan Petricic è di ascoltare con loro il brano e vedere come l’illustratore ha interpretato le scale graffianti e le parti melodrammatiche e scorrevoli della canzone 😉

Un banale e semplice esperimento? Un bel libro illustrato?
Questa storia è molto di più, è messaggio convincente della capacità della musica di arricchire la nostra vita e la saggezza dei bambini che viene trascurata troppo spesso e troppo facilmente.

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Due a me, uno a te – Jörg Mühle

Mentre tornava a casa, l’orso trovò tre funghi.
…L’orso fece le porzioni:
“Un fungo per te e un fungo per me…
E poi un altro per me.
E’ giusto così io sono il più grosso!”

L’orso e la donnola sono buoni amici: un giorno, tornando a casa, l’orso trova tre funghi.


La donnola li cucina per bene, ma quando si mettono a tavola cominciano i guai.

Ognuno è convinto di avere diritto a due funghi: l’orso perché è più grosso, la donnola perché è più piccola, l’orso perché li ha trovati, la donnola perché li ha cucinati…


Finché arriva una volpe, che rispettanto il detto “tra i due litiganti il terzo gode”, si pappa il fungo in più.
Che dite, basterà questa soluzione a mettere d’accordo orso e donnola?
Il finale della storia resta aperto ma come sempre strappa una risata…perchè l’autore non ha deliberatamente finito la storia e ha lasciato che i piccoli lettori indovinino come l’orso e la donnola divideranno i loro frutti 😉

Quale sarà la soluzione finale?
“Io sono più grosso e quindi ho più fame.”
“Io sono più piccola e devo ancora crescere.”
“Io ho apparecchiato!”
“E io ho cucinato!”
Chi la spunterà?

Due a me, uno a te, scritto e disegnato da Jörg Mühle (lo stesso autore del capolavoro Buonanotte, coniglietto! e i suoi seguiti) e pubblicato in Italia da Terre di mezzo Editore.
La storia è piuttosto divertente e mette in luce il concetto di condivisione in un modo molto semplice e piacevole anche per una lettura ad alta voce.

Quando si tratta di ciò che piace, i bambini vogliono sempre essere essere i primi.
Questo gioco è mio”. Quante volte lo abbiamo sentito dire dai nostri bambini mentre strappano dalle mani del fratello o della sorella un giocattolo: poco importa se fosse effettivamente suo o meno.
Se pensiamo che ormai sia troppo tardi per insegnare a bambini “troppo possessivi” la condivisione, ci sbagliamo. Ogni cosa, non è mai definitiva. Bisogna mostrare loro che ciò che è nostro può essere anche suo e viceversa, e che un oggetto può essere usato da tutti o condiviso proprio come fanno i nostri due amici, l’orso e la donnola 😉


L’orso e la donnola non sono persone avide: in realtà hanno deciso di goderselo insieme, solo dovevano e dovranno capire come fare le porzioni 😀
Dopo la lettura se vi capiterà di avere a che fare con cose o cibi di spartire vedrete che i bambini più grandi saranno più propensi a trovare la soluzione 😉

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Peter nella neve – Ezra Jack Keats

Un mattino d’inverno
Peter si svegliò e guardò fuori dalla finestra.
Durante la notte aveva nevicato,
la neve copriva ogni cosa,
fin dove Peter riusciva a guardare.
Dopo aver fatto colazione, si mise la sua tutina e corse fuori.
La neve era stata raccolta in grandi mucchi ai lati delle strade,
per fare in modo che si potesse passare.

Crick crock crick crock…
i piedi di Peter sprofondavano nella neve.”

Peter è un bimbo, che come tutti i bambini ..e pure noi grandi 😀 , adora la neve e quella mattina, forse a svegliarlo è stato proprio il candore abbagliante della neve. Ne rimane fin da subito incantato e quasi incredulo, lì davanti alla finestra ammira la sua città completamente innevata.
Il passo successivo quale può essere se non ovviamente catapultarsi fuori!
Una colazione veloce, via fuori indossando un giubbottino con cappuccetto rosso in perfetto stile fiabesco.

Eccolo Peter fare i suoi passi sulla neve fresca e guidare i lettori in questa avventura giocosa.
Il piccolo Peter fa proprio quello che tutti i bambini fanno con la neve fresca: ci gioca!


Lascia le impronte con i piedini girati così e in cosà, facendo singoli passi oppure lunghe linee trascinando i piedi sulla neve morbida, ci disegna sopra con un bastoncino, la fa crollare dai rami bassi di un albero, ci costruisce un immancabile pupazzo di neve con il sorriso, prova più volte a creare la sua impronta di un angelo, e poi ne raccoglie un pugnetto, la stringe forte e se la mette in tasca. Per dopo, a casa ❤
Sì perchè Peter è quasi dispiaciuto di tornare a casa e di dover salutare la neve, ecco perchè raccoglie «una bella manciata di neve, poi un’altra e un’altra ancora, le pressò per bene e mise la palla di neve in tasca».

L’abbraccio caldo della mamma e della casa riscaldata avvolgono Peter che però teme che la magia incantata del bianco manto niveo scompaia.

«Ma quando si svegliò, il sogno svanì:
la neve era ancora dappertutto.
Anzi, ne stava cadendo di nuova!».

Suoni ovattati, impronte, palle di neve, piedi strascicati, nevicate procurate dagli alberi grondanti neve… pagina dopo pagina entriamo nell’animo inebriato di Peter che gioca, corre e sperimenta libero nella neve.

Peter nella neve di Ezra Jack Keats, edito da Terre di mezzo è un albo illustrato che finalmente, a quasi di sessant’anni dalla sua prima edizione in USA, ora è arrivato anche qui in Italia, Peter, questo bambino nero nella sua riconoscibile tutina rossa che gioca spensierato sulla neve bianca.

L’autrice Ezra Jack Keats nasce nel 1916 a New York da genitori ebrei emigrati dalla Polonia. Si appassiona fin da bambino all’arte e incomincia la sua carriera di illustratore agli inizi degli anni ’40, lavorando soprattutto per committenze di tipo commerciale. Nel 1962 gli viene chiesto di scrivere e illustrare un libro tutto suo e, grazie a questo invito, nasce il personaggio di Peter.
Peter con la sua storia è stato il primo albo di successo negli Stati Uniti ad avere un bimbo nero come protagonista, rompendo la “barriera del colore”. Ezra Jack Keats credeva infatti che tutti i bambini dovessero avere la possibilità di riconoscersi nei libri che leggono e che amano.
Nel 2012 la rivista dei bibliotecari americani l’ha inserito al quinto posto tra i 100 migliori albi di tutti i tempi. Un piccolo classico tradotto in 13 lingue, vincitore della Caldecott Medal 1963, fino a poco tempo fa inedito in Italia.

Un albo illustrato delizioso, che piace molto ai bambini, una bella storia per celebrare la neve e la sua magia, l’eccitazione felice del gioco e lo sguardo incantato dei bambini che quando escono tra la neve sembrano avventurarsi proprio in un altro mondo, indipendentemente dal colore della loro pelle ❤
Proprio come il testo della storia, che non parla del suo essere “nero”, ma semplicemente della felicità di questo bambino!

Da un articolo tratto dal The Minneapolis Star del 1962 si legge: “Un’insegnante delle elementari raccontò che prima di leggere ‘Peter nella neve’ alla classe, composta prevalentemente da bambini neri, sia i bambini neri che i bambini bianchi usavano il rosa per disegnare sé stessi. Dopo aver letto la storia, i bambini neri iniziarono ad utilizzare il marrone. Keats commentò: ‘Vedersi nei libri dà un senso di appartenenza’”.

Ma la rivoluzione di questo albo non si ferma qui. Keats decide di rompere la tradizione anche dal punto di vista grafico e stilistico. Peter nella neve è pura sperimentazione di materiali, forme, e colori: le illustrazioni dipinte a mano si uniscono al collage (realizzato con carte provenienti da tutto il mondo) Peter, è un bambino senza tempo che gioca, sperimenta, si diverte un sacco, osserva…semplicemente la neve 🙂

Se cercate qualche titolo da mettere sotto l’albero e da leggere ai più piccoli, ecco questo merita davvero un posto speciale!

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Björn. Una primavera di scoperte – Delphine Perret

“Come ogni anno, prima di andare
a ispezionare tutto ciò che durante l’inverno
potrebbe essere cambiato,
Björn fa qualche passo davanti alla sua caverna
e stiracchia ben bene le dita dei piedi.
Quest’anno, nell’erba
accanto a lui c’è un carapace.”

Quando la primavera ritorna, Björn si sveglia. Il mondo è cambiato un po ‘durante l’inverno. L’erba sta diventando verde, la brezza sarà presto calda. Al risveglio, Björn scopre una tartaruga vicino alla sua caverna. Anche lei si è appena svegliata e ha una moltitudine di sogni da raccontare!

Poiché non conosce bene i boschi, Björn gli fa scoprire la sua casa… insieme vedono cose che prima non c’erano e incontrano vecchie conoscenze. Insieme si chiacchiera dell’inverno appena trascorso, sotto una pioggia di petali di fiori di ciliegio.


Quindi, una volta che tutti hanno raccontato il loro inverno, gli animali possono tornare alla loro routine …

Björn sta passeggiando con la lepre,
quando sente un rumorino.
Non è un uccello
E nemmeno un topo. Ma squittisce
…E’ una scatoletta. Bip Bip

Ma questo senza contare sull’aspetto di questa scatola che parla e lampeggia, l’organizzazione di un picnic al chiuso, un pomeriggio in piscina con Ramona, l’arrivo di un nuovo nella foresta e soprattutto … il viaggio in autobus! Il ritmo è sempre lo stesso: il trantran tranquillo delle giornate in cui si decide con calma cosa fare, in cui arrivano scoperte e novità, in cui ci si bea di una pioggia di fiori di ciliegio.


Dopo il successo delle sue prime sei avventure, Björn continua a insegnarci ad apprezzare la bellezza delle piccole cose che fanno grande felicità.

Björn Una primavera di scoperte di Delphine Perret edito da Terre di Mezzo ci porta sei nuove storie tenere e divertenti, in cui il nostro orso e i suoi amici della foresta scoprono un po’ di più il mondo degli umani.

Gli ingrendienti di successo di entrambi i libri di avventure di Björn sono: un testo semplice e poetico sotto forma di haiku, una linea fine ed essenziale che illustra i nostri simpatici personaggi e quel giusto tocco di emozioni durante la lettura! Una vera piacevole lettura per grandi e piccini!
Björn ci invita ad osservare i suoi piccoli momenti quotidiani, osservare l’ambiente circostante, per ricordarci di prenderci il nostro tempo e condividere bellissimi momenti di amicizia.

Sei avventure piene di giochi inventati, piccole sorprese, ghiotte merende e inaspettati momenti di felicità. Testo in stampatello maiuscolo. Queste semplici storie insegnano molto più di quanto farebbero fiumi di parole, perchè sono semplicemente semi che si abbandonano negli occhi e nel cuore dei primi lettori.

Buon letture con Björn
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Grande come il Mare – Ingrid Chabbert

Per tutti i sognatori,
piccoli e grandi…
un inno all’amore e alla dedizione della famiglia,
alla generosità e all’umanità.

Alì vive ai confini del deserto con la bisnonna, e ogni sera mangiano datteri e scrutano insieme la notte stellata sul tetto della casa di famiglia. Ali vede che sta incontrando sempre più difficoltà e sta diventando sempre più vecchia
Poi una sera gli pone la domanda:
“Sei riuscita a realizzare tutti i tuoi sogni?”

Dopo aver pensato, la bisnonna risponde:
Credo di aver realizzato tutti i miei sogni, tranne…
Tranne quello di vedere il mare… Avrei potuto, non è molto lontano da qui…Eppure ho sempre rimandato…

L’anziana nonnina ha avuto una vita felice, ma non è mai riuscita a vedere il mare con i propri occhi. E ormai è troppo anziana per camminare così a lungo fino al mare.
Così Alì parte, armato di secchiello, deciso a realizzare il sogno della bisnonna.
Due giorni dopo, eccolo lì, di fronte a lui c’è il mare.

“Alì vorrebbe tenere per mano la bisnonna
e guardare i suoi occhi
che si immergono in tutto quel blu.”

Riempie il secchiello per tornare prima possibile dalla nonnina, gli manca il suo profumo e non vede l’ora di sciogliersi nel suo caldo abbraccio e mostrarle il secchiello pieno d’acqua cristallina.
Ali è deluso.
Al suo ritorno si accorge di aver perso quasi tutta l’acqua strada facendo, eppure in quella singola goccia di mare rimasta è racchiuso tutto il suo amore.
Quella singola goccia d’acqua salata nella mano rugosa della nonna è come un oceano di sogni realizzati.

“Oh Alì, questo è uno dei giorno più belli della mia via!”
Immediatamente, Ali comprende con il cuore e dimentica la sua delusione per lasciare il posto alla gioia immensa. E ogni notte, sul tetto, guardando le stelle, le racconta il mare…

Grande come il mare di Ingrid Chabbert edito da Terre di Mezzo è un albo illustrato assolutamente bellissimo, molto dolce, una poesia per gli occhi e per il cuore. La storia si svolge in un deserto immaginato africano o forse orientale. Ma cosa più importante è come rivela il calore del legame tra un bambino e la sua bisnonna e l’ansia del bambino nel vedere le difficoltà della nonna anziana.

Alì mostra ai bambini che anche loro, a volte hanno il potere di realizzare i sogni dei grandi.
Sebbene l’acqua sia quasi evaporata tutta sulla via di casa, la nonna realizza il suo sogno di toccare il mare attraverso una goccia nel secchio. Il bambino è commosso e felice di aver contribuito alla felicità di sua nonna.

Un album meraviglioso sul rapporto nonni/bambino. Evoca l’importanza delle piccole cose che rendono veramente ricca la vita, con la condivisione al centro di tutto.
Un bambino coraggioso, sensibile allo scorrere del tempo, che riesce ad andare all’essenziale di una vita come pochi adulti possono fare: andare fino alla fine dei suoi desideri e provare tutto per non partire con rimpianti.

Un’opera morbida e modesta, un viaggio in sé, superbamente illustrato dal talentuoso Raùl Guridi.
Le illustrazioni sono splendide. Presentano un’immensa e rotonda nonna che sembra simboleggiare la sua importanza nella vita del bambino e la sua morbidezza nell’accoglierlo.

Una storia dolcissima che invita ad ascoltare i nostri cari e a non trascurare i piccoli gesti di attenzione.

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Una Gallina nello zaino – Guia Risari

“Orazio, quella gallina non ti molla!” mi grida Francesco divertito.
Mi volto e la vedo. E’ piccola, rotonda, con le penne bianche e la testa rossiccia.
“Buongiorno” saluto senza riflettere.
Lei risponde ” Puon girno a tì!”

Durante una gita in campagna il piccolo Orazio fa amicizia con una buffa gallina, di nome Carmen, che ha una caratteristica davvero singolare: parla!


Anzi, non solo parla ma chiacchiera senza sosta in una strana lingua, un misto tra Italiano, Spagnolo e “Gallinesco” che solo Orazio capisce. Carmen rivela al suo nuovo amico il desiderio di trasferirsi in città e così, nascosta nello zaino del bambino, a fine giornata torna a casa con lui.
Nasce così un’amicizia, credere ognuno nell’altro.
La gallina si chiama Carmen e ha tre anni e la cosa strana è che Orazio la capisce.
Carmen si adatta subito alla vita di città e segue Orazio anche a scuola, nascondendosi nello zaino.
Avere una gallina come amica è molto divertente anche se non è per niente facile mantenere il segreto! A casa infatti il frigo è pieno di uova e la spazzola di papà ha impigliate strane piume.

“Il sorriso di una gallina non è come il nostro,
non è nel becco; è tutto concentrato
negli occhi che si addolciscono
e nelle piume intorno al collo che si sollevano”

A poco a poco l’amica pennuta, Carmen, riesce a far emergere tante doti e abilità del bambino. All’inizio della storia, infatti, Orazio sembra timido e insicuro, ma finirà invece per acquisire consapevolezza e talenti grazie a Carmen. Sì, perché Carmen non lo giudica, gli si affida, lo rende felice e così l’autostima del piccolo cresce e si sviluppa.

Una gallina nello zaino di Guia Risari con le illustrazioni Anna Laura Cantone edito da Terre di mezzo, oltre ad essere una storia tenera e molto molto divertente, pagina dopo pagina porta a galla più chiavi di lettura educative da cogliere. Non ultima l’importanza di abbandonare i pregiudizi. Perché sì, adesso lo sappiamo bene che le galline, da sempre identificate come animali poco intelligenti, in realtà sono sensibili e dotate di sorprendenti abilità.

Testo e illustrazioni dialogano efficacemente, le immagini in bianco e nero, vanno a inframezzare il testo scritto, facilitandone così la lettura e rendendola ancora più piacevole e divertente, capace di toccare anche temi delicati come quello del bullismo.
Guia Risari cattura l’attenzione dei piccoli lettori, capitolo dopo capitolo, si immedesimano nel protagonista, che deve in tutti modi proteggere il saggio pennuto e non può raccontarlo a nessuno. Le prese in giro del fratello maggiore, gli strani dubbi dei genitori e le abilità della gallina spingono sull’acceleratore. Sarà difficile, dire ai bambini  “Oggi leggiamo solo un capitolo...” andranno via come il pane, tanto è piacevole e scorrevole la lettura!
Esilarante il modo di comunicare di Carmen, perchè come abbiamo detto è una gallina che sa parlare, e alla quale Orazio riesce a insegnare a leggere e scrivere! Ogni tanto la gallina sparisce e Orazio si chiede dove vada … beh, starà a voi scoprire l’attività segreta di Carmen, che riuscirà addirittura a tirare fuori dai guai Francesco!

Un piccolo romanzo da godersi sia per una lettura autonoma dai 7-8 anni sia per una lettura ad alta voce dove vi potrete sbizzarrire ad immaginare la voce di Carmen!
Non vi svelo altri dettagli ma vi posso assicurare che Carmen si rivelerà una creatura eccezionale e il piccolo Orazio, pian pianino uscirà dal suo guscio scoprendosi in un bambino aperto e coraggioso, pronto per mille nuove avventure!
Ironico, divertente e riflessivo!

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Una storia molto in ritardo – Marianna Coppo

“Nella Vita c’è chi aspetta la propria storia
e chi invece prende l’iniziativa
e cambia le cose”

La storia inizia così…
C’era una volta una pagina bianca”, una pagina bianca che ci rende curiosi a voltare pagina immediatamente per appagare la nostra curiosità!

Ed ecco che pian piano appaiono i personaggi della nostra storia: cauti…incerti e un po’ spaesati si guardano perplessi intorno.
I personaggi incominciano ad agitarsi… non sanno cosa fare e nemmeno perchè si trovano lì.

Di pagina in pagina la consapevolezza si fa strada in loro.

“Ecco siamo in un libro!”

“Un libro?”

“Beh dunque allora ci sarà una storia.”

Il tempo passa… I nostri personaggi aspettano ma la noia incomincia a farsi sentire, e della storia non si vede nemmeno una parola.
Il più piccolo dei 5 personaggi si distingue dagli altri per il suo atteggiamento, un coniglietto rosa, ha uno zainetto sulle spalle ed è tranquillo e sereno a differenza degli altri.

“Facciamo un gioco?” Chiede il coniglietto
Ma il resto del gruppo è occupato…sta aspettando… non possono distrarsi…loro aspettano la storia.

Il coniglietto però si annoia e va per la sua strada, non è disposto ad aspettare senza fare nulla e inizia a muoversi: tira fuori i colori dallo zaino e inizia a disegnare. Gli altri 4 continuano ad aspettare, certo potrebbero cercarla…ma se la storia arriva e loro non ci sono?il coniglietto nella pagina di sinistra nel frattempo dà vita ad un vero e proprio mondo fantastico: un grande albero con altalena, una casetta sull’albero per i pinguini, uccellini verdi che cantano, creano il loro nido e lascinao qualche ricodino volando qua e là 😀 e poi ecco comparire un unicorno… un dinosauro rosso..pioggia e tuoni.. e persino l’arcobaleno..pian pianino il mondo immaginato prende vita!

Inizia a piovere e i personaggi cercano riparo, incominciano a interagire tra di loro e si lasciano trasportare dalla storia, trovano la scena così piena e meravigliosa che è stata costruita dall’azione del coniglio quando ha da solo disegnato ops …piantato un albero.
Finora non sono stati consapevoli di ciò che stava accadendo . Mentre aspettavano che accadesse qualcosa, la vita e la storia stavano accadendo al loro fianco senza che se ne accorgessero perché erano troppo impegnati ad aspettare.

E poi ecco che finalmente arriva il postino con la storia tanto attesa!

Una storia molto in ritardo di Marianna Coppo edito da Terre di Mezzo, un albo illustrato davvero per tutti, perché contiene un grande insegnamento per grandi e piccini.

“Nella vita c’è chi aspetta la propria storia
e chi invece prende l’iniziativa.

E cambia le cose”.

Marianna Coppo è una giovane illustratrice che con il suo stile semplice dai tratti infantili rende immediata, chiara ed essenziale la storia e riesce a dare vita ad un mondo fantastico che attira lo sguardo dei bambini catturandolo attraverso colori pastello e particolari interessanti.

Questo libro nella sua semplicità è un libro che ci racconta tante storie, c’è quella che si aspetta, quella che si sviluppa grazie ai disegni del coniglietto, quella che interpreta il lettore personalmente man mano che la lettura va avanti e poi, ovviamente, quella che racconta il libro stesso con le immagini affiancate al testo.
Un libro spassoso, una storia senza fine, perchè proprio nell’ultima pagina tutto ricomincia. Come? Questo è una sorpresa 😉
Comunque, abbiamo capito: meglio attivarsi e mettersi in gioco piuttosto che stare ad aspettare che qualcosa succeda.
Vi consiglio di osservare attentamente l’illustrazione in cui il postino consegna la storia tanto attesa..
perchè in fondo siamo noi i veri fautori delle nostre storie!
perchè solo facendo possiamo far accadere delle cose…

Non dovremmo aspettare opportunità, dovremmo cercarle. Potremmo pensare di aspettare qualche sincronicità..sì, potrebbe essere, ma potrebbero volerci anni. Invece, possiamo cercarle le nostre opportunità, prestando attenzione a tutti i segnali e cogliendo i piccoli segnali che la vita ci fa scoprire ogni giorno.

Questa storia, nella sua semplicità ci può far cabiare completamente il modo di affrontare la vita ed eliminare l’idea di “aspettare che accada”. Effettivamente penso che la vita sia per coloro che vivono e ne approfittano. Mi piace pensare, e far arrivare ai bambini che è bello e importante fare qualcosa per raggiungere i nostri obiettivi o realizzare i nostri sogni!

Se aspettiamo quella storia, ci mancherà la storia della nostra vita…un grande messaggio in un semplice libro per bambini! Consigliato!

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