Un barattolo di stelle – Deborah Marcero

Luis era un collezionista.
Conservava quello che raccoglieva
dentro dei barattoli.
Poi quando guardava in quei barattoli,
ripensava a tutte le meraviglie
che aveva visto e vissuto.

Luis, un coniglietto dalle lunghe orecchie bianche, ama raccogliere le cose che vede nei barattoli; dalle piume ai fiori, seleziona con cura gli oggetti che gli riportano i ricordi felici di ciò che sperimenta.


Una notte, decide di raccogliere qualcosa di diverso: il tramonto. È così che incontra Iris, e loro due iniziano una collezione ancora più fantastica.

Luis riempì i barattoli di quella luce color ciliegia.
Quand’ebbe finito, ne diede uno a Iris.
…Da quel giorno Iris e Luis cercarono insieme.
Collezionavano cose difficili da stringere tra le mani.
come gli arcobaleni, il rumore dell’oceano,
e quello del vento subito prima che inizi a nevicare.

Ed è qui che entra in gioco la magia. Tramonti, il suono dell’oceano, battaglie a palle di neve, stagioni. Queste sono le cose che raccolgono nei barattoli. Sembra che non possiedano questi elementi, ma li onorino.
I loro barattoli sono il linguaggio della loro amicizia, il contenuto di essa. I pezzi che manterranno nei vasi delle loro menti.

Le pareti della casa di Luis si riempiono di barattoli dei loro ricordi. Ma sfortunatamente, un giorno Iris e la sua famiglia devono trasferirsi in un’altra città. La loro separazione, il dirsi addio li rende tristi.

Ma il mondo è pieno di meraviglie. Ed è il pensiero di Iris che sposta Luis dalle pareti bianche e nere della sua stanza, verso la finestra che si affaccia su quell’incredibile cielo notturno alla raccolta di una pioggia di meteoriti in un barattolo.
Ecco che Luis scopre come, nonostante la distanza possono scambiarsi barattoli e barattolini per condividere cose nuove che vedono e imparano. È possibile fare nuove amicizie senza dimenticare quelle vecchie. I due coniglietti si rendono conto che la loro amicizia è ancora viva è solo diversa. Un messaggio bellissimo e che scalda il cuore.

Quando Iris ricevette la scatola e aprì il barattolo,
si ritrovò immersa nel cielo notturno e
e le stelle presero a caderle tutt’intorno.

Un barattolo di stelle di Deborah Marcero edito da Terre di Mezzo è un libro meraviglioso per chiunque desideri ricordare i momenti speciali, assaporarli e apprezzarli, e per chiunque abbia un forte legame con qualcuno molto distante, ma collegato da ricordi…. ricordi nuovi ancora da scambiare, o appena scambiati e condivisi in un barattolo da aprire… ❤


E’ adorabile. È uno sguardo spensierato sulla separazione e su si può ancora stare vicino a qualcuno che amiamo anche se è a miglia di distanza. Una storia perfetta per i bambini e non solo che si trovano ad affrontare piccoli addii di amici che si devono trasferire, proprio come Iris.

Questo è uno di quei tipi di letture adorabili e meditative in cui trascorri molto tempo a sottolineare tutti i piccoli dettagli nelle illustrazioni luminose e a leggere. È un libro con un messaggio meraviglioso da dare ai bambini, con una testimonianza dell’importanza di condividere esperienze e ricordi con gli altri.
Le illustrazioni molto luminose e con una sorta di sensazione sognante nelle cose. Adoro il modo in cui ogni singolo ricordo o oggetto speciale viene custodito nel suo barattolo. I barattoli stessi sono spesso disegnati per adattarsi alla forma di qualunque cosa stiano tenendo. A volte occupano l’intera pagina. È affascinante e un po’ surreale ma sempre delizioso.

Gli oggetti nel barattolo sarebbero semplici oggetti se non fosse per la memoria che richiamano. La collezione era adorabile ma ordinaria prima che Luis trovasse Iris. La loro relazione ha reso ciò che hanno messo nei barattoli ancora più meraviglioso e straordinario.
Un barattolo di stelle è un libro di amicizia al presente;
un libro sui ricordi che parla della loro creazione.
È un libro attivo, che crea i ricordi, raccoglie i momenti, li condivide, li regala
non è una visita passiva di barattoli fatti da tempo.
Ispira non solo l’immaginazione di ciò che ognuno di noi vorrebbe collezionare, ma con chi collezionare, condividere o regalare

Non vuoi raccogliere i tuoi ricordi in un barattolo adesso?
C’è qualcuno che non ha pensato di imbottigliare un momento preferito, una giornata preferita?

Un barattolo di stelle, fa proprio questo. E i bambini cosa vorrebbero mettere nel barattolo, cosa vorrebbero condividere?!
E’ assolutamente da provare questa magia che ci hanno insegnato Luis e Iris. Prepariamo anche noi con i bambini un bel barattolo pronto per essere riempito di piccoli o grandi ricordi, scritti su un foglietto, un fiore secco, una conchiglia, una foglia, una foto… sarà speciale catturare momenti, ricordi della vita.

Sono curiosa di sapere quale immagine o frase sarebbe stata raccolta in un barattolo se Luis e Iris avessero letto Un Barattolo di stelle, perché sicuramente è un piccolo tesoro, è un dolce libro illustrato sull’amicizia e sulla celebrazione delle cose che tengono insieme le amicizie.

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Ancora, papà! – Mariapaola Pesce

Ancora un bacino
ancora un gradino
ancora solletico sul pancino
..ancora un po’ con te sul lettone.

Ancora, papà! di Mariapaola Pesce edito da Terre Di Mezzo è un albo illustrato speciale, perchè è un inno ai papà comprensivi, pazienti, amorosi e generosi.


A dar voce a questi ricordi e a queste emozioni è una figlia che si rivede bambina a desiderare baci, coccole e sostegno;
e poi il tempo passa, è adolescente e mette alla prova la pazienza e la comprensione del papà, fino all’età adulta, sposa e madre ancora insieme al suo bambino e al papà ora diventato nonno a ridere, scherzare e giocare ancora!
Un albo splendidamente illustrato, che racconta emozioni e ricordi, che fanno bene al cuore.
Consigliato a papà di ieri, di oggi e di domani per leggerlo insieme ai loro bambini

Ancora un centimetro e la demolivo.
Ancora una notte per studiare
e un’altra invece per festeggiare.
Ancora un bacio prima di partire.

Un lungo viaggio, dai primi bacini in fasce all’adolescenza, i primi amori e la condivisione degli istanti commuoveranno di certo i papà e faranno sognare i bambini. (piccoli o già grandi che siano)
Con il passare degli anni l’amore tra padre e figlia cambia solo forme, ma non intensità
Il papà, silenziosamente, sa quando fare un passo indietro per lasciare spazio alla sua bambina di crescere, ma è sempre dietro l’angolo se – e quando – lei avrà bisogno di lui.

Ancora qualche pagina e la bambina è una donna: il primo trasloco, il primo appartamento, il primo vero amore e il matrimonio.
Quando ci si aspetterebbe di essere arrivati alla fine “della storia”, ecco che questo libro ci stupisce e, invece di chiudere la narrazione, la riapre a sorpresa

Ancora una foto da ricordare,
ancora una lacrima da trattenere.
Ancora una pancia da accarezzare.
…Ancora insieme, per ridere e giocare

Il donare costante del papà è commovente e puro. Dalla nascita, per tutta la vita l’amore si trasforma e lentamente si adatta per essere sempre presente come un abbraccio che accoglie e sostiene la figlia.
Tutto il libro è illustrato con una dinamicità giocosa con dolcissime immagini di Irene Penazzi che fitte fitte occupano lo spazio a disposizione come a comporre un album di foto di famiglia. Piccoli momenti di quotidiana semplicità, dietro la quale si nasconde tutto l’amore e la magia su cui è costruito il rapporto genitore/figlio. Il testo è raccontato sempre con parole essenziali e perfette per descrivere i vari momenti da Mariapaola Pesce.


Non sbagliatevi a giudicarlo solo un libro per bambini, sarebbe un grande errore, è troppo speciale e perfetto da poter essere tranquillamente indirizzato anche ai papà di ogni età, per poter rivivere con loro il proprio passato o per i giovani papà di oggi per poter vedere e sognare le emozioni che solo un figlio potrà regalarli

Quante cose accadono negli anni:
Pagina dopo pagina racconta del rapporto tra un padre e sua figlia,
della crescita, di forti emozioni,
di momenti felici e del fatto che vanno vissuti e goduti lì, quando arrivano,
perché le cose cambiano, il tempo scorre in fretta…
…è come un emozionante invito a collezionare ricordi profondi
Ancora, papà! è un libro dolce ma realistico…regala sorrisi e riempie il cuore!

Tenete a bada le lacrime per leggerlo con i papà…sarà un regalo unico!

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Nino e Taddeo – Dipingono la Primavera – Henri Meunier

Il sole non si è ancora alzato e già Topo Taddeo non sta più nella pelle.
Il cielo timido di quel primo mattino d’aprile lo fa sentire ispirato.

Nino la talpa e Taddeo il topolino sono molto affiatati, sono vicendevolmente generosi e felici di godere della reciproca compagnia, e sono i protagonisti di alcune avventure: una sessione di pittura en plain air, una domenica di pesca alla (s)carpa e una dichiarazione specialissima all’amata di Nino.

I pittori del Giovedì
Taddeo vuole insegnare a dipingere al suo amico Talpa, è primavera, la natura aspetta solo una cosa, di essere immortalata su una tela. Talpa, che per definizione non vede bene ci offrirà un notevole lavoro astratto mentre Taddeo realizzerà una tela molto realistica.
Ma ciò che li rende così accattivanti è la loro appassionata amicizia e l’entusiasmo che li spinge entrambi ad osservare il mondo, ognuno a modo suo ma sempre fianco a fianco.
Le loro sono avventure sono speciale poiché i colpi di scena, imprevisti e le peripezie rendono tutto più colorato e divertente.

A pesca
Questa domenica i due amici hanno programmato una battuta di pesca, ma Talpa non riconosce la differenza tra una scarpa e un pesce, è quindi molto orgoglioso della sua (s)carpa. Taddeo da buon amico aveva pianificato tutto e preparerà loro una buona cena con la loro pesca miracolosa.

Innamorato
In quest’ultimo capitolo, Taddeo aiuterà il suo amico a conquistare la sua amata …un po’ accecata pure lei!

Nino la Talpa non vede molto, ma la sua immaginazione e creatività sono illimitate. È un po’ scontroso, ma piuttosto un filosofo. Taddeo il topolino, è felice ed entusiasta. Dispiega tesori di immaginazione per non offendere mai il suo migliore amico.
Si adattano alla visione della vita dell’altro, si aiutano a vicenda e si valorizzano. In effetti, questa si chiama Amicizia

La delicatezza dei sentimenti, la benevolenza dei due amici si ritrovano in ogni storia, e il buffo di ogni situazione è deliziosamente esaltato sia dalla scrittura cesellata e umoristica di Henri Meunier sia dalle immagini affascinanti di Benjamin Chaud.

Nino e Taddeo – Dipingono la primavera di Henri Meunier, illustrato da Benjamin Chaud edito da Terre di Mezzo è un inno all’amicizia e alla natura.
Una prima lettura divertente sull’amicizia tra un topo di campagna e una talpa. Tre storie indipendenti di circa venti pagine punteggiano il libro. I caratteri sono abbastanza ampi e ariosi, un vero piacere da leggere, anche per i bambini alle prese con le prime letture autonome.
Pagina dopo pagina ti affezioni ai personaggi molto rapidamente.
Il fascino e il gusto saporito delle loro vicende illustrate stanno piuttosto in una quotidianità umana resa a misura di bestiola, in una freschezza di sentimenti non descritti ma ben riconoscibili dai piccoli gesti e in un’amicizia bellissima che poggia saldamente su un’ironia gentile.

La bella e stimolante amicizia di Nino e Taddeo è fatta di benevolenza ed estrema gentilezza, ed è alla base delle loro avventure. E’ amata per le risate delle improbabili situazioni in cui Talpa li coinvolge. Inoltre Taddeo è così gentile da non far notare le sue stranezze per non turbarlo. Arriva addirittura a gettare in acqua gli stivali durante una battuta di pesca per non turbare Talpa che li ha presi per… una carpa!
I testi sono straordinariamente precisi: Henri Meunier ha saputo rimanere accessibile ai bambini con una tale poesia e un tale senso dell’umorismo che è difficile non innamorarsene.
Una sessione di pittura all’aperto, una battuta di pesca inaspettata, una dichiarazione di cieco amore … i colori e la finezza delle illustrazioni di Benjamin Chaud, rendono questi momenti raccontati, questi momenti condivisi, un mondo rurale, gioioso e rigoglioso. La vegetazione è abbondante: fiori, rampicanti, fiumi, paesaggi di campagna e di giardini, o anche una notte stellata … tutto si assapora con gusto e poesia.

È il modo di vedere le cose, con dolcezza e poesia, con entusiasmo e tenerezza che rende un’amicizia unica e straordinaria. La loro amicizia li rende entrambi speciali e proviamo molta simpatia per la loro visione del mondo, un po’ ingenua, piena di candore ma soprattutto di preoccupazione e attenzione.
Non è sempre facile spiegare ai bambini cosa dovrebbe essere l’amicizia e qui c’è tutto: momenti semplici condivisi, ascolto, gentilezza e risate

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La torta è troppo in alto – Susanne Strasser

GNAM, lassù c’è una torta!
Come raggiungerla?

Sul davanzale di una finestra c’è una torta che sembra buonissima e Orso è molto affamato.
Ma la torta è così in alto. E l’orso così in basso. Che fare per riuscire a mangiarla?
Il maiale arriva e ha esattamente la stessa idea, salta sulle spalle di orso.

E HOP!
ma sfortunatamente non riescono ancora a ottenere la torta.

Poi arriva anche il cane
E FRUP!
Salta sopra la maiale, ma la torta è ancora troppo in alto.

Questa scala è completata nelle pagine seguenti dalla lepre, una gallina e una rana.
Per raggiungerla, l’orso e i suoi amici salgono uno sulle spalle dell’altro, ma proprio sul più bello qualcuno si affaccia e…sorpresa!
Infatti la rana sta per afferrare la torta quando una bambina appare alla finestra, afferra la torta e chiude la finestra. “OOOOOOOOOOOOOOOOOOO”

Tutti gli animali cadono a terra sotto shock. Non vi svelo il finale, ma vi assicuro che gli animali non giacciono a lungo sul pavimento, delusi… 😉
La torta è troppo in alto di Susanne Strasser edito da Terre di Mezzo è un libro per piacevolissimo per i bambini dai 2 anni (anche prima) grazie alla sua storia semplice, alle illustrazioni pacate e al linguaggio conciso.

Le illustrazioni sono semplici e divertenti, mettono in scena un’esperienza comune ai bambini piccoli: il desiderio di raggiungere qualcosa che è troppo in alto.
Le immagini sono chiare e disegnate con attenzione ai dettagli.
Il testo e le illustrazioni “ad accumulo” divertiranno molto. La trama semplice e ripetitiva.
Le pagine cartonate, rendono il libro resistente alle sollecitazioni di manine esplorative e vivaci dei più piccoli 🙂

I simpatici animali si muovono nella stessa scena su ogni lato: davanti alla grande casa, con vista sulla torta all’ultimo piano. Particolarmente affascinante è il poco appariscente uccello nero con gli occhi grandi, che si avvicina alla torta da ogni lato e afferra la ciliegia su di essa prima che il bambino possa salvare la torta.
Un dettaglio che salta all’occhio solo quando lo leggi una seconda volta. Comunque, La torta è troppo in alto, è un libro illustrato candidato a letture molto moooolto frequenti 😀

Ci sono libri di cui ti innamori subito! La torta è troppo in alto è uno di questi! Grazie al formato verticale, cattura lo sguardo, tra gli altri, libri per lo più quadrati per i bambini più piccoli, è un’eccezione.

La torta è troppo in alto piace come una torta appena sfornata!
Una storia semplice e leggera, vedrete che i piccolini dopo un po’ la leggeranno da soli ❤
Una storia di condivisione e amicizia e non solo.. Un libro meraviglioso, ma anche davvero divertente.
Una storia per tutti i bambini che amano andare in alto, per tutti coloro che amano condividere o  al contrario non amano condividere…. Certamente una storia perfetta per tutti i bambini che amano le torte 😉

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Pomelo Elefantino innamorato – Ramona Bădescu

Pomelo è innamorato.
Dell’undicesimo rapanello della terza fila.
Della rugiada. Un po’ anche di Gigi.
Della luuuuuuuna!

Pomelo, piccolo elefantino rosa con una lunga proboscide che vive in un orto all’ombra del suo soffione
e ci fa scoprire momenti di vita, pieni di domande e poesia.
Ed eccolo, Pomelo è tornato con tre nuove avventure. Questa volta però sarà anche alle prese con un sentimento speciale… (scopri le prime tre QUI)

In Pomelo – Elefantino Innamorato di Ramona BADESCU, illustrato da Benjamin CHAUD, edito da Terre di Mezzo, scopriamo che Pomelo può confondere allegramente il sentimento di amore e l’affetto per una cosa o una situazione.
Pomelo ama l’undicesimo ravanello della terza fila, ama Rita (la rana) anche se lei non la guarda mai, ama la rugiada, ama i fiori di carciofo, ama il suo soffione e ama il giardiniere che cura così bene i suo orto!
Pomelo un giorno è un po’ agitato, non capisce cosa sta succedendo al suo giardino: le piante di fragola non hanno fatto i frutti, le zucchine sono brutte, i pomodori sono scomparsi assieme al cielo blu e ai suoi amici.
Pomelo è triste, anche il suo soffione è volato via… Ma dal cielo inizia a scendere qualcosa: la neve!
Pomelo può rotolarsi nella neve, lasciare delle impronte, scivolare e costruire un soffione.
Pomelo è rosa ed elefantastico: è bello, non è mai spettinato, è impermeabile e ha tantissimi amici ed è l’unico a poter abitare sotto ad un soffione.

Come dicevo anche questo secondo libro è composto da tre episodi.
Nel primo, “Pomelo è innamorato“, troviamo appunto il nostro piccolo protagonista alle prese con l’amore.
Ma innamorato di chi? Di tutto ciò che lo circonda. Dalle piante agli animali, dai rumori alle cose per noi più semplici, come l’acqua, un sasso, la luna, i profumi. Il suo amore è dovuto allo stupore, al guardarsi intorno e accorgersi della bellezza del mondo delle piccole e “banali” cose che si hanno sempre vicine, ma spesso invisibili.
Amarle anche se non ci sono pienamente chiare, ma talmente belle da non poter restare indifferenti,
e in questo modo cercare di capirle un po’ di più.

Con i suoi occhi a palla, la lunga proboscide e soprattutto quel colore, così lontano da quello vero degli elefanti, non può non intenerire grandi e piccini. Carino, buffo e tenero, è perfetto per una storia legata all’infanzia.
Durante la storia Pomelo assume varie espressioni, una più azzeccata dell’altra, che lo rendono vero, reale,
in quanto sono espressioni tipiche dei bambini. Dubbio, felicità, tristezza, perplessità, sorpresa.
Diverte perchè è così semplice, quanto simpatico e ricco di sfumature.

Il secondo episodio, “La scomparsa“, trascorre il tempo e si alternano le stagioni.
Pomelo è spiazzato e triste perché da un giorno all’altro il giardino è diventato brutto, secco, perdendo i suoi colori vivi. Le piante hanno assunto un aspetto pessimo o addirittura sono scomparse.


Persino i suoi amici insetti non ci sono più. Il cielo è di un colore strano, minaccioso, come non l’aveva mai visto,
e il suo tanto caro soffione si sfalda, volando via. Pomelo cerca di impedirglielo, ma non ci riesce.
Poi però dal cielo scende qualcosa, qualcosa di nuovo e sconosciuto. E’ la neve.
Ma il piccolo elefantino non sa cos’è e rimane inizialmente interdetto, per poi lasciarsi andare, muovendosi,
rotolandocisi dentro e scoprendo un nuovo divertimento e tante possibilità di gioco. Potrà persino costruirsi
un altro soffione, questa volta di neve, anche per sentirsi un po’ meno solo.

I cambiamenti, dopotutto, lasciano sempre perplessi, a volte spaventati, ma bisogna avere il coraggio di affrontarli, esplorarli, farli propri, in modo che possano portare a esperienze nuove, che possano arricchirci, ampliando la nostra conoscenza del mondo.

L’ultimo episodio, “Pomelo è elefantastico“, esalta le qualità del nostro personaggio, proprio per mostrare che,
nonostante la sua piccola stazza, il colore particolare, il suo essere insomma diverso, è pieno di qualità invidiabilissime, come il poter diventare invisibile su sfondo rosa, l’essere grande rispetto ad altri esserini suoi amici, essere bello, impermeabile, pratico.
E la riflessione sulla diversità che diventa ricchezza è importantissima. Anche questa volta il tutto terminerà
ai piedi del suo amato soffione, da cui ritorna sempre.

Il testo dell’autrice è breve ma pieno di finezza. Su ogni doppia pagina, è una domanda che può sembrare banale ma rimanda ad altre domande per il giovane lettore. Tutte le storie consentono un’apertura su altre possibilità, su un’altra realtà.
La collezione è un successo, anche perché i disegni di Benjamin CHAUD apportano un vero valore aggiunto, non solo specchio del testo ma lettura integrale.
Pagina dopo pagina è un piacere per sognare, interrogarsi delicatamente, portare le distanze e trovare la parte bella delle cose.

Le avventure di Pomelo piacciono molto perchè…
Perché ci ricorda di amare la vita nei suoi aspetti più semplici e quotidiani per Pomelo, che è un elefantino dolce e sognatore, qualità indispensabili nella vita ❤
Perché ci fa immaginare e sognare tante storie e avventure dei piccoli animaletti che vivono in orti e giardini
Perchè, dopo la letture è bello disegnare assieme ai bimbi nuove e fantastiche avventure di Pomelo,
basta un foglio e un color rosa 😉

Per tutti i bambini alle prese con le prime dimostrazioni d’affetto
per tutti i bambini affascinati dalle stagioni e dalla natura!
Tre storie semplici ma ricche di emozioni, sorrisi e tenerezza
sarà impossibile non cercare sotto ai soffioni Pomelo il piccolo elefantino rosa

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Tempesta – Guojing

Tempesta è un meraviglioso e commovente libro illustrato senza parole,
perfetto per gli amanti dei cani e dei silent books.

Un giorno come tanti, una ragazza scopre un cucciolo che dorme sotto una panchina in cima a una collina: trasandato, spaventato e solo. Sembra essersi perso, è solo e senza casa.
Quando lei cerca di avvicinarsi al cane, lui scappa, tornando a nascondersi sotto la panchina dopo che lei se ne va.


Con gentile persuasione, la ragazza cerca di fare amicizia con il cagnolino, ma il cane è troppo spaventato per lasciarla avvicinare. Giorno dopo giorno, la ragazza ci prova e, giorno dopo giorno, il cane scappa. Con perseveranza e pazienza, e con l’aiuto di un’allettante pallina da tennis, inizia un’amicizia timida.

Dopo alcuni giorni di insistenza, il cagnolino finalmente la segue a casa ma lei non lo vede.
Quando quella sera arriva una forte tempesta, si dirige nel diluvio per salvarlo, ma lui non è dove lei pensa che sarà.

Cosa succederà a questo povero cagnolino? La ragazza lo vedrà mai più?
Le loro strade si incroceranno?
(Sono certa che puoi indovinare la risposta.
Tuttavia, guardare i due avvicinarsi è delizioso da guardare.)

Tempesta racconta ed esplora l’idea di fiducia, l’importanza del tempo e della determinazione nel promuovere una relazione d’amore e di grande Amicizia.
L’autrice, Guojing racconta intensamente come la fiducia non sia sempre facile, ma come, nel tempo, e con gentilezza e determinazione, l’amore possa crescere per sempre.

Tempesta, è una storia commovente sulla forte connessione emotiva tra cane e umano, ogni illustrazione è piena di amore e fa appello con successo al nostro sentimento umano più basilare.
Le illustrazioni di Guojing sono tali che non servono parole.

La storia si svolge a un ritmo naturale e i pannelli illustrati mostrano lo sviluppo esitante di una relazione. Il cagnolino è ombroso e non permette a nessuno di avvicinarsi. Ma la ragazza è tenace.
Guojing ha incorniciato perfettamente le sue emozioni nelle illustrazioni dall’aspetto morbido.
Su diverse pagine, perfettamente scandite, attraverso l’uso di pagine affiancate a tutta pagina e piccoli riquadri, osserviamo la loro relazione crescere gradualmente. Solo quando cade una violenta tempesta il racconto raggiunge il suo culmine.


È incredibile come tante emozioni e storie possano essere trasmesse senza parole.

Dopo il libro, Il figlio Unico, che abbiamo raccontato qui, l’autrice è tornata con un albo speciale, dedicato al suo cane scomparso, Guojing lo ha scritto chiaramente come un modo di guarigione e lo gestisce magnificamente. Tempesta, è un libro per tutti e l’ultima pagina scalderà il cuore più freddo.

Tempesta edito da Terre di Mezzo parla a tutti i lettori, grandi e piccini di fiducia, paura, solitudine, amore, perseveranza e gentilezza. Può essere consigliato per età 3-7, ma è davvero un libro per tutti gli amanti dei cani di qualsiasi età perchè può stimolare conversazioni sui problemi di mancanza di casa e insicurezza, o semplicemente essere goduto come la storia di un cane che trova una” casa per sempre.
Guojing segue magnificamente la sua storia, mostrando la pazienza e il tempo necessari per creare un senso di sicurezza e fiducia tra la ragazza e il cagnolino.

Ci sono momenti dolorosamente solitari di notte, il cane da solo, il cane con solo la sua palla, il cane fuori dalla finestra. Guojing dà a quei momenti lo spazio nel libro per essere lì, ammaliante e adorabile.

Un grande libro illustrato senza parole sulla costruzione della fiducia e sulla ricerca di una casa.
È difficile non amare questa dolce storia di un cagnolino solitario e una ragazza che ha molto amore da dare.
Incantevole, commovente è uno dei libri illustrati più belli

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Groelefante & Topolino: Che Amicizia bestiale!

Tutto è possibile, anche gli incontri impossibili…
Scusa non ti avevo visto!
Nemmeno io!
Guarda ci assomigliamo!

Un bel giorno, per caso o per sbaglio, un elefante e un topolino si incontrano. Beh, ai nostri occhi non ci sono due animali più diversi: elefante grande, topolino piccolo, uno con la proboscide, l’altro con un naso piccolo, uno erbivoro e amante di grandi spazi, l’altro onnivoro e amante delle piccole cavità più nascoste…
Invece i due, fin da subito notano di avere molto in comune: quattro zampe, due orecchie, una coda e sono entrambi grigi, tanto basta per decidere di cominciare un viaggio insieme alla scoperta del mondo, in un susseguirsi di situazioni comiche e assurde lungo il corso delle stagioni.
E così li vediamo avviarsi, come se fossero amici da sempre.

“Rischia di essere un po’ lungo”
“Se sei stanco puoi sempre appoggiarti a me”
“D’accordo allora. Si va!

Così i due amici scoprono il mondo e i suoi abitanti, tutti diversi. Elefante e topolino, insieme fanno davvero tante cose…osservano gli altri animali che incontrano, fanno i bagni in mare, scivolano anche sul ghiaccio, visitano case stregate, viaggiano e viaggiano moltissimo, si mascherano e guardano insieme le stelle, si fanno domande, e filosofeggiano, imparano a conoscersi meglio e parlano, parlano, parlano…


E’ Groelefante a far tante domande e Topolino pare conosce tutte le risposte: è bello sapere le cose, ma anche molto bello scoprirle insieme.
Passa il tempo, passano le stagioni e i due nuovi amici scoprono che il tempo trascorso insieme è l’aspetto più bello della loro avventura.

“Di’ Groelefante, secondo te c’è qualcuno sulla luna?”
“Ma certo, guarda, s’illumina tutte le notti'”

Groelefante e Topolino di Pierre Delye e Ronan Badel edito da Terre di mezzo, è un libro illustrato a fumetti che conquista i bambini per l’ironia e la simpatia!


Pagina dopo pagina, storia dopo storia insieme a questi due amici di viaggio impariamo che le dimensioni non contano, che anche se siamo diversi in amicizia nulla cambia.
Groelefante e Topolino, insieme si completano, viaggiano, scoprono, corrono, vivono e insieme si divertono.
Questa divertente amicizia tra un elefante e un topolino è tanto improbabile quanto ovvia. Certo, sono diversi, ma si arricchiscono a vicenda e con tanto umorismo!
La storia è suddivisa in brevi schizzi indipendenti. Ogni pagina (o doppia pagina) costituisce una gag, ma i diversi episodi sono collegati tra loro, il che dà un filo alla storia. C’è l’incontro tra i due eroi, la loro scoperta del mondo e degli altri, il loro progetto di vivere insieme e stabilirsi nella stessa casa.

Le illustrazioni di Ronan Badel (autore e illustratore bretone) sono molto espressive, spontanee e vivaci. Pochi tocchi di acquerello colorano delicatamente le linee tracciate con una penna in inchiostro nero.
Pierre Delye, compone con saggezza e in modo molto divertente con le parole. Qui affronta i temi della differenza, dell’amicizia e della scoperta attraverso situazioni talvolta burlesche e discussioni del tutto assurde tra i due amici.

32 brevi racconti a fumetti dove non manca una parte di ironia sottile che attraversa queste pagine, anche se leggendoli con calma e con osservazioni si coglie qualcosa che va ancora più nel profondo, quella consapevolezza che hanno entrambi i due amici riguardo al loro sentirsi uguali uguali.


Piccole avventure per parlare di fiducia, coraggio, sintonia, oppure momenti esileranti…ecco dovete sapere che dopo averli conosciuti difficilmente li dimenticherete, anzi! 😉
Groelefante e topolino, sono amici per ridere insieme, divertirsi e viaggiare.
Da regalare e leggere a tutti i bambini, grandi e piccini
😉

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Ciri e Cirirì nel bosco delle delizie – Kaya Doi

Ciri e Cirirì si alzano di buon’ora
e decidono di fare un giro in biciletta.
Drin drin! Drin drin!

Ciri e Cirirì sono due sorelle a cui piace andare in bicicletta. Vanno ovunque! Oggi esplorano la foresta.
Una foresta che è un mondo bambino, dove tutto ha la giusta misura e dove quando hai fame c’è un bar o una paninoteca piena di prelibatezze e quando viene la sera ci si imbatte in un delizioso hotel dalle stanze confortevoli.


Eccole dunque, ognuna in sella alla sua bicicletta, il più poetico dei veicoli, vagano nella foresta in un’avventura di un giorno. Ovunque vadano, incontrano la gentilezza e l’ospitalità di vari animali, creature selvaggiamente diverse da loro, ma animate da un comune impulso alla bontà.


Dal bar alla paninoteca, tra tuffi nell’acqua e pisolini sotto la grande quercia, le due bambine finiscono la loro giornata in un bellissimo hotel nella foresta dove anche le chiavi e le porte sono di tante dimensioni diverse e conducono a una stanza che sembra fatta su misura per loro. Sentendo il canto, si dirigono verso il balcone e si uniscono a un coro di animali che iniziano un concerto. Un altro elemento di una magica esperienza da libro illustrato sono proprio la “gentilezza e ospitalità“.
La storia è guidata da due amori paralleli – del mondo naturale e del mondo stravagante – e termina nel più grande unificatore di tutti: il canto.

Un libro delizioso in cui la natura è un piccolo mondo sicuro con cui le bambine sono in perfetta armonia.

Ciri e Cirirì nel bosco delle delizie di Kaya Doi edito da Terre di Mezzo, è una storia dolce e fantasiosa. Il testo è semplice e la storia ha un’atmosfera unica, ordinaria ma magica.
Le illustrazioni sono davvero speciali. Hanno un’atmosfera vintage anni ’50. Ogni immagine è piena di dettagli pittoreschi che danno vita alle scene. I colori sono solari e luminosi, anche nel profondo della foresta.
L’autrice e illustratrice, Kaya Doi, crea un mondo morbido e sognante pieno di prelibatezze e animali amichevoli con la sua matita colorata e pastello.


Le illustrazioni della foresta e della natura ricordano le passeggiate rilassanti mattutine. Così tranquille e rilassanti e le illustrazioni di Doi catturano e raccontano questa sensazione esattamente nelle sue scene nella foresta. Sfogliare e leggere questo libro illustrato ai bambini, per noi adulti è come essere nel sogno o nella fiaba di un bambino, un albo illustrato davvero delizioso e incantevole per grandi e piccini!

Un altro elemento di un’esperienza magica di questo libro illustrato è l’avventura. Che si tratti di attraversare un bosco incantato o semplicemente di viaggiare nel cortile del vicino, un magico libro illustrato trasporta il lettore. Doi lo fa magnificamente, poiché Ciri e Cirirì non sono mai senza le loro biciclette. Infatti le due sorelline, gemelle si svegliano presto, desiderose “più di ogni altra cosa” di andare in bicicletta…all’avventura!
Le due sorelle visitano diversi posti nella foresta, che si rivolgono a creature di tutte le forme e dimensioni. Le api da miele condividono un minuscolo tavolo sul davanzale di una finestra, sorseggiando un dolce tè viola mentre Ciri e Cirirì “si godono una tazza di caffè ghianda”, servito in una tazza di ghiande, con il coperchio sul lato. L’attenzione di Doi ai dettagli nel mondo naturale segue nel mondo domestico. I suoi piatti da portata, dalle tazze da tè e dalle teiere ai vasi e tovaglioli di foglie, sono delicati e carini senza essere troppo dolci.

Anche la forma orizzontale dell’albo da il senso del viaggio e le illustrazioni a doppia pagina, tipiche del picture book giapponese, ci permettono anche di vedere più momenti contemporaneamente

In un mondo sempre più scosso dall’incertezza e dalla sfiducia, Ciri e Cirirì rappresentano in parte una piacevole fuga, in parte un promemoria vitale che la dolcezza, la gentilezza e la buona volontà sono irrefrenabilmente vivi nel deserto dello spirito umano, anche se a volte potremmo perderci nella foresta prima di riscoprirli.

Pagina dopo pagina è come andare in gita in bicicletta.
Una gita però che profuma di attenzioni ai dettagli e chi ci circonda.
Nulla e nessuno passa inosservato. Drin drin!

In sella alla bici ci sono buone tisane che profumano di bosco, ghiande e fiori di loto che ci attendono
😉

 


 

Ciri e Cirirì stanno facendo merenda.
All’improvviso sentono uno strano
rumore provenire dalla cantina.
C’è un buco nel muro,
e degli animali stanno scappando!

C’è una nuova avventura da vivere insieme alla coppia Ciri e Cirirì

Ciri e Cirirì, le due sorelline, continuano ad appassionarci con un’altra avventura, questa volta verso le magie del sottosuolo!


Le due, si stanno godendo il tè pomeridiano nella loro confortevole casa quando sentono un rumore al piano di sotto, scendono lì per indagare, e vedono un buco nel muro e capiscono che “qualcosa sta scappando dentro!” Salgono sulle loro biciclette “Dring-dring, dring-dring!” Per seguire le creature, dirigendosi lungo un tunnel di radici finché non vedono una luce.


Alla fine di quella luce scoprono i campi sotterranei di arachidi gestiti da laboriose talpe.
Giusto il tempo di gustare un buon gelato appena preparato alle arachidi e via ripartono.


Drin drin! Drin drin! Dopo aver percorso il tunnel, si imbattono in un meraviglioso e spettacolare giardino fiorito sotterraneo. Ad ogni fermata, si fermano per esplorare e poi continuano il loro viaggio – e in ogni punto vedono delizie inaspettate e una miriade di creature amichevoli. Pedalano sotto un orto, seguono una famiglia di tassi in un lago sotterraneo e alla fine banchettano con loro.

 

Le illustrazioni dettagliate e vellutate di Kaya Doi creano un mondo vivido e accogliente, qualcosa che i bambini già fan della serie saranno già familiari. Ogni giro di pagina in questo secondo libro orientato orizzontalmente è avvincente, poiché c’è la curiosità di scoprire e seguire Ciri e Cirirì nel tunnel.


Ciri e Cirirì e le magie del sottosuolo di Kaya Doi edito da Terre di Mezzo è un altro libro davvero delizioso della serie, perfetto per i piccoli lettori.

E’ l’inizio di una nuova mattina,
Ed ecco la loro casa!
Ciri e Cirirì salutano i nuovi amici.

Incantevole, adorabile!
È una lettura straordinariamente affascinante e stravagante. Ancora una volta l’avventura delle due sorelline è meravigliosamente perfetta e contiene illustrazioni adorabili e calde.

Il risultato è vivace libro illustrato, dolce e particolare, con una felicità e una gioia che inarcano che sembrano contagiose.

 

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Innamorati – Delforge & Gréban

“Il caso mi ha fatto un regalo. Te.
Il pacchetto mi è piaciuto subito:
occhi che sorridono, capelli che brillano,
labbra che baciano.
Ho aperto la scatola.
Ho trovato una spalla sinistra su cui addormentarmi,
delle battute, dei desideri,
della tenerezza, dello zucchero e delle scintille.
…Poi ho trovato una famiglia da inventare.
Che regalo!
Non potevo immaginarne uno più bello.”

Trentadue racconti di Helene Delfgore per trentadue meravigliose illustrazioni di Quentin Gréban. Insieme ci raccontano un amore a prima vista, un distacco, un amore diverso, un momento di tenerezza. Piccoli momenti di una storia, graffi di vita, che celebrano l’amore e che celebrano la vita insieme:

Ho amato centinaia di te.
Il ragazzo. Il papà che gioca.
Il pazzo che attraversa tutta la città per portarmi un caffè.
Il divoratore di biscotti appena sfornati. Il collezionista di oggetti.
Il fusto in camicia a pois.
Il marito che si commuove alla consegna dei premi.
L’amante che ha capito tutto…

Innamorati, di che cosa e di chi parla?
Di perfetti sconosciuti, mogli, mariti, compagni, fidanzate, padri, innamorati. Parla semplicemente e profondamente di noi.
E di questo caleidoscopico sentimento sono raccontate le dimenticanze, gli struggimenti, le passioni, i dolori, i baci, gli inganni, gli addii e i silenzi, il sesso e gli abbracci.

“Arrivo sempre troppo presto ai nostri appuntamenti.
Per il piacere di aspettarti,
di sbirciarti, di vederti arrivare.
…Ora sei qui.
mi prendi fra le braccia.
La vita è in pausa.”

I testi, di Hélène Delforge, sono carichi di amore e di una poesia speciale che arriva al cuore. Ogni pagina avvolge di poesia e dolcezza ogni visione dell’amore.
Si fondono e confondono varie voci di innamorati; uomini e donne che raccontano la sensualità, la gioia, la paura, la tenerezza o la perdita di un amore. Si viaggia nel tempo e nello spazio: art noveau, anni ’50, le guerre mondiali…ma anche cultura cinese, giapponese, inuit, americana.
Quello che lega questi uomini e queste donne, protagonisti di storie così diverse è la condivisione di un momento della propria vita.

“Quanto vorrei ritrovare le tue mani oggi,
i tuoi calzini dimenticati,
le nostre piccole scaramucce…”

Le parole sono accompagnate dagli schizzi a matita e dalle tavole di Quentin Gréban, che creano un livello di lettura parallelo, autonomo da un punto di vista narrativo. Illustrazioni e testi si intrecciano e fanno di questo libro un oggetto di valore, che dà luce alle nostre emozioni.
Innamorati racconta quello che accade quando due anime distinte in un preciso momento della loro vita si incontrano e si riconoscono, quando si amano.
Sembrano pagine di un diario che può appartenere a ciascuno di noi, appunti di un tempo che scorre veloce e del quale non siamo riusciti a prendere nota.
Innamorati è un libro speciale.

Mi regali la prova d’amore più vera: la gioia di ritrovarmi.

C’è l’emozione di conoscersi e il dolore di lasciarsi, la passione e la tenerezza, la seduzione e la noia, i conflitti e le riconciliazioni. Queste poesie illustrano il grandissimo sentimento ad ogni fascia di età. Magistralmente illustrate da Quentin Gréban con tratti decisi ma dolcissimi, ci riportano indietro nel tempo, ci trasportano insieme al testo nei luoghi descritti, dentro una fotografia o ci mostrano un fiocco malandrino da sciogliere.

“Ricordati che la persona che dovrai amare per sempre sei tu.
Ricordati che se non ami te stessa, non amerai nessun altro.
Ricordati che sei stata amata, da quando sei al mondo.
Ricordati del tuo papà.”

In Innamorati edito da Terre di Mezzo, Hélène Delforge e Quentin Gréban non hanno avuto paura di raccontare dell’amore ciò che non è più, ciò che un tempo è stato e ciò che è ancora.

Amo queste cose da niente e tutti gli oggetti che sono te.
Non amo né una donna né un uomo.
Amo proprio te.

State pensando a un regalo pieno d’amore?
Un regalo speciale, poetico, diverso?
Bene allora questo libro illustrato è quello che fa per voi.
Innamorati, è per tutti gli adulti che si sono dimenticati cosa vuol dire amare ed emozionarsi e per tutti i bambini che si affacciano alla vita con speranze ed emozioni forti
Inoltre consiglio di provare la lettura di questo libro alle maestre che trattano con i propri alunni le emozioni e l’amore e che vogliono far comprendere ai più piccoli che ci sono tantissime forme di amore e che tutte possono far emozionare ❤

“se facessimo finta…
che io ti abbia già fatto la corte da manuale.
Se facessimo finta di aver superato queste tappe obbligate.
Potremmo prendere una scorciatoia
dalla mia bocca al tuo collo,
dal tuo collo al primo bacio.
Innamorarci.”

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Pomelo Elefantino da giardino – Ramona Bădescu

Pomelo sta bene sotto il suo soffione.
Ma per un elefantino così piccolo,
che proboscide!

Pomelo, piccolo elefantino rosa con una lunga proboscide che vive in un orto all’ombra del suo soffione. Si si, le avventure di Pomelo nascono tra una pianta di carciofo e una carota, in compagnia di Gigi la lumaca e Gantok la tartaruga.

Appena apriamo il libro, si entra in un mondo che conosciamo bene, quello di un orto. Lo conosciamo bene ma allo stesso tempo è lontano dal nostro sguardo, soprattutto è molto lontano dalle nostre dimensioni, perché composto da ortaggi e piante piccole. Un ambiente perfetto invece per il nostro Pomelo, in quanto è un elefante in miniatura.

Pomelo elefantino da giardino, contiene tre avventure.
Nel primo “Che proboscide!” il buon piccolo Pomelo è infastidito dalla sua lunga proboscide, tanto da farlo rimanere bloccato dappertutto;
fa un passo avanti, si arrotola …
va a caccia di zanzare e si incastra tra i sassi…
ma può essere comodo per fare scherzi agli amici, raggiungere qualche deliziosa fragolina inaccessibile o persino leggere tranquillo aspettando la sera sotto al suo soffione!

Nel secondo episodio “Pomelo ha paurascopriamo le sue paure.
L’elefantino rosa ha paurissima dei porri di notte, ma ha anche paura che la pioggia cancelli i colori o di non capire più nulla, nemmeno il suo amico Gigi, ma vi sfido a resistere a Pomelo come un cappuccetto rosso (che ha paura di finire nella brutta storia) 😀
I cambiamenti, dopotutto, lasciano sempre perplessi, a volte spaventati, ma bisogna avere il coraggio di affrontarli, esplorarli, farli propri, in modo che possano portare a esperienze nuove, che possano arricchirci, ampliando la nostra conoscenza del mondo.

L’ultimo episodio, “i giorni spassosiesalta le qualità del nostro personaggio, proprio per mostrare che, nonostante la sua piccola stazza, il colore particolare, il suo essere insomma diverso, è pieno di qualità invidiabilissime, come il poter diventare invisibile su sfondo rosa, l’essere grande rispetto ad altri esserini suoi amici, essere bello, impermeabile, pratico mentre fa una gara di corsa con le lumache oppure navigando sulla rugiada seduto sul guscio di una noce.
Le espressioni che assume Pomelo in questo ultimo capitolo sono davvero esilaranti. E la riflessione sulla diversità che diventa ricchezza è importantissima.
Ma il piccolo elefante è anche un sognatore a cui piace guardare le nuvole che passano e ammirare i tramonti …
Anche questa volta il tutto terminerà ai piedi del suo amato soffione, da cui ritorna sempre.

Poche frasi, tante immagini dal tono scherzoso e poetico, in Francia Pomelo è un personaggio popolarissimo nato nel 2002, e le sue avventure sono state tradotte in ben 17 lingue.
A Pomelo, la sua autrice Ramona Badescu e il suo illustratore Benjamin Chaud hanno dedicato molti libri e contiamo che Terre di Mezzo, per la gioia dei piccoli lettori continui a ri-pubblicarli in Italia.

Ramona Bădescu e Benjamin Chaud rendono l’umore in continua evoluzione di Pomelo con tenerezza e precisione. Per i bambini che spesso lottano con le loro emozioni, è molto rassicurante vedere questo piccolo elefante essere sconvolto e goffo.

Con i suoi occhi a palla, la lunga proboscide e soprattutto quel colore, così lontano da quello vero degli elefanti, non può non intenerire il lettore. Carino, buffo e tenero, è perfetto per una storia legata all’infanzia. Durante la storia Pomelo assume varie espressioni, una più azzeccata dell’altra, che lo rendono vero, reale, in quanto sono espressioni tipiche dei bambini. Dubbio, felicità, tristezza, perplessità, sorpresa. Diverte anche il lettore adulto, che non può rimanere indifferenze a un essere così semplice, quanto simpatico e ricco di sfumature.

Perfetto per i bambini dai 3 anni,
e per tutti i bambini che amano giocare e maneggiare gli ortaggi nell’orto,
ma anche per i bambini che appena vedono una carota si rifiutano di sedersi a tavola 😉
Tre storie semplici ma ricche di emozioni, sorrisi e tenerezza
sarà impossibile non cercare sotto ai soffioni Pomelo l’elefantino rosa 😉

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Beatrice Sottosopra – Shelley Johannes

Beatrice Zinker ha sempre dato il meglio di sè
pensando a testa in giù.

Funzionava come una magia,
quindi non si è mai fatta troppe domande.

Beatrice è una bambina determinata e un po’ ribelle. Non è affatto una bambina tradizionale, dopotutto Beatrice preferisce pensare sottosopra.
Beatrice ha 8 anni e non vuole avere niente a che fare con l’essere ordinario e condivide il suo modo di pensare stravagante.
Si veste, parla o agisce al di fuori di ciò che è considerato normale e non lo fa per il gusto di essere diversa, ma perché lei è proprio così, un personaggio fuori dall’ordinario, da amare per la sua individualità e il suo cuore generoso.

In famiglia ormai non ci fanno più caso, tranne sua sorella maggiore, che non fa che notare ogni sua piccola stranezza, ma a Beatrice non importa ma spesso agli altri risulta strana e viene messa in disparte. Per fortuna, un giorno incontra Lenny, e scoprono di avere un sacco di cose in comune.
Le due bambine diventano migliori amiche di sempre, e insieme trascorrono le migliori avventure.
Insieme creano anche un’operazione top secret con travestimento per il rientro a scuola: Operazione Sottosopra. Poi Lenny parte per le Filippine dai suoi parenti e al suo rientro tutto è cambiato.


Beatrice, non vedeva l’ora di rivedere Lenny dopo la sua lunga assenza per le vacanze.
Fu una grande delusione vedere Lenny indossare un look totalmente nuovo e in più infrangere la loro promessa: le sembrava irriconoscibile, non era più interessata alla loro missione segreta e, peggio ancora, si era presentata a scuola con una nuova amica.

Non sembrava più esserci posto per le idee bizzarre di Beatrice, perché ora Lenny ha una nuova amica su cui fare colpo, con cui vuole essere normale e sentirsi accettata.
Riusciranno a ritrovare la loro amicizia, e a non dover cambiare per essere accettate?
Essere normali non significa fingere per piacere agli altri e questo Beatrice lo sa bene, ecco perchè decide, come prima missione del nuovo anno scolastico, di far capire alla sua amica chi è davvero, prima che sia troppo tardi per la loro amicizia.

Beatrice Stottosopra di Shelley Johannes edito da Terre di Mezzo, pagina dopo pagina, ci porta, in una storia che parla di crescita, ma soprattutto di accettazione.
Questo è ottimo libro per i bambini dai 7 anni in su, ed è perfetto per i lettori alla ricerca di semplici libri a capitoli. La storia è divertente e Beatrice ha qualcosa da insegnarci su come rimanere fedeli a noi stessi e sull’importanza di pensare a testa in giù 😉
Qui Beatrice fornisce un esempio perfetto di come la differenza può influenzare i tuoi amici. Anche se vuoi essere un ninja, non c’è motivo per cui non puoi essere solo un ninja. Vediamo Beatrice evitare i giochi di tutti gli altri per le sue idee. Tuttavia, apprende che puoi divertirti di più quando non sei solo. Se provi quello che vogliono gli altri, potresti divertirti ancora di più. Inoltre non finirai per ferire i sentimenti del tuo amico.

Con la sua bizzarra personalità e simpatia, Beatrice ci insegna una lezione preziosa: non bisogna mai (adulti e bambini) fingersi diversi per piacere agli altri, anche a costo di rischiare di trovarsi senza amici, perchè cambiare per forza qualcosa di noi, per essere più interessante o più normale potrà sicuramente funzionare per qualche periodo, ma alla fine la nostra vera personalità, il nostro vero essere non potrà che voler uscire di nuovo.

Nella vita, è giusto e normale crescere, è giusto e importante cambiare, ma ognuno deve sempre farlo per se stesso, perchè la cosa più importante e fondamentale è sentirsi a proprio agio con sè stessi.
Una storia molto interessante, per le discussioni che apre con i bambini, perchè scopriamo una Beatrice che non si abbatta davanti alla nuova Lenny, dimostrandole che può essere amica di tutte anche senza cambiare e soprattutto senza escludersi a vicenda, perchè un punto in comune si riesce sempre a trovare…basta solo cercare insieme.
Le amicizie crescono e cambiano, ma anche se compaiono nuove differenze non significano che tutto debba finire 😉

L’autrice Shelley Johannes, con uno stile molto fresco e frizzante, ci presenta Beatrice, decisamente una protagonista che si fa amare e piace! E per fortuna che è solo alla sua prima avventura in questo libro 😉
Shelley Johannes fa un ottimo lavoro celebrando i bambini che in qualche modo si sentono diversi. E non importa in che modo siano diversi. Troveranno un’anima affine in Beatrice. Beatrice abbraccia NON essere “normale”. Le piace essere sottosopra ed è un ottimo modo per creare fiducia in se stessi nei bambini a cui viene spesso insegnato a conformarsi invece di abbracciare i loro doni unici.


Anche Shelley è una pensatrice capovolta. Dopo aver trascorso dieci anni in architettura, ma con un amore per la lettura e la scrittura, ha deciso di tuffarsi nel profondo mare dei libri e scrivere (e disegnare) il suo libro. Beatrice Sottospra è questo suo primo libro.
Quello che amo di Shelley è che questo non è un libro illustrato con le parole. Questo è un libro di parole con immagini che si adattano perfettamente al flusso della storia.
In quasi tutte le pagine troviamo le illustrazioni con tratto nero e arancione che accompagnano la lettura mostrando al lettore Beatrice e le sue avventure in modo ancora più chiaro e d’impatto.
il tutto accentuando e completandosi a vicenda senza dominare il libro.

Beatrice sottosopra è un libro bizzarro, divertente e ironico come lei,
è una storia che a riesce a comunicare l’importanza di essere se stessi con gli altri,
è una storia perfetta per riconoscere le differenze in modo positivo
c’è poco da fare, Beatrice anche se Sottosopra vi conquisterà! 🙂

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Dory Fantasmagorica all’Arrembaggio – Abby Hanlon

“Ho un sacco di amici”
“Davvero?”
“Alcuni reali, e altri immaginari”.

Di avventura in avventura torna Dory, finalmente, con il quinto volume: Dory Fantasmagorica. All’arrembaggio! (Scopri le prime tre storie QUI  e la quarta storia Dory Fantasmagorica Con la testa fra le Nuvole QUI )
Dory Fantasmagorica, una serie amatissima, edita da Terre di Mezzo, scritta e illustrata da Abby Hanlon, Premio Orbil 2017 assegnato da ALIR, Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi.

Cosa combinerà Dory in questa nuova avventura?

La mamma di Dory vuole convincerla che crescere non è poi così male e che ci sono giochi diversi dalla signora Arraffagracchi che fa combinare a Dory sempre tanti guai. E forse c’è qualcosa che Dory vorrebbe: Vascaland, un giocattolo per la vasca da bagno, che ha visto in una vecchia rivista a casa della nonna. Peccato che non venga più prodotto!
Dory decide che la colpa di tutto è proprio dei pirati: anche del fatto che Vascaland sia fuori produzione.
Intanto Anna, la sorella di Dory, si trova in difficoltà. Le sue amiche l’accusano di aver rubato un braccialetto.

“Oggi ho litigato tantissimo con Anna.
Ha fatto i braccialetti dell’Amicizia,
ma non ne ha fatto uno per me.”

“Un tesoro scomparso?” chiedo
“Per caso c’entrano i pirati?”

Ecco la missione giusta per Dory: dimostrare che invece sono stati… i pirati. Non possono mancare la signora Arraffagracchi, con tanto di benda sull’occhio, e il signor Bocconcino, trasformato in sirena. Inoltre Mary trova una nuova amica, Stelletta. Si può essere amiche in tre? Anche questa nuova avventura è fantastica e capace di entusiasmare con la sua freschezza e originalità!

Le avventure di Dory, sono come un ciclone, se inizi a leggere non puoi smettere, perché ti travolge, ti fa ridere, ti porta nel suo mondo così fantastico e mirabolante che non puoi non ridere, che non puoi non voler sapere cosa succede dopo.
Ancora centocinquanta pagine spumeggianti e movimentate da disegni a matita in bianco e nero, balloon, vignette spiritose che raccontano ancor più delle parole l’esuberante personalità di Dory Fanstamagorica detta Birba, la figlia piccola di una famiglia composta da mamma, papà e i fratelli Luca e Viola.

“Adoro i nostri pomeriggi insieme” dice la mamma
“Sei la mia piccola socia.”
“Questo vuol dire che sono la tua preferita, vero?” chiedo
Lei mi fa l’occhiolino e dice “No”.

Scritto con frasi semplici e dialoghi animati, propone un testo suddiviso in sette capitoli intervallato da disegni vispi che si rifanno al mondo dei fumetti. Le illustrazioni in bianco e nero, fanno sì che l’attenzione non sia mai distolta dalla storia.
L’autrice, Abby Hanlon è anche l’illustratrice di Dory Fantasmagorica. Vive e lavora New York dove fa l’insegnante della scuola primaria. Ha iniziato a scrivere ispirandosi alle storie raccontante e inventate dai sui figli.
Potrete leggere il primo volume, oppure cominciare dall’ultimo, o dal secondo. Birba vi conquisterà tutti. I suoi amici immaginari oppure quelli reali, o le sue avventure strampalate, vi cattureranno nella lettura, tra risate e lieti finali.

Dory piace perchè è una bambina come tante, che riesce a trovare nella sua fantasia una soluzione al problema di sentirsi esclusa, con quella genuinità tipica dei bambini. Lei usa l’immaginazione e incoraggia i lettori a fare lo stesso 😉

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