Cane puzzone s’innamora – Gutman

Nel suo bidone, Cane Puzzone si sente solo.
…per quanto il suo amico Spiaccigatto lo conforti,
non può fare a meno di pensare
a tutti gli innamorati
che si danno la zampa
e si addormentano fianco a fianco nella cuccia.

Cane Puzzone, lo conosciamo bene, è un randagio, che vive in un bidone della spazzatura, puzzolente come una montagna di sardine, pieno di pulci e piuttosto tonto. Se non ci fosse Spiaccigatto, amico del cuore e compagno d’avventure, per Cane Puzzone la vita sarebbe davvero dura.
In questa terza avventura, Cane Puzzone s’innamora, sempre opera di Colas Gutman e Marc Boutavant edito da Terre di Mezzo.


Questa volta gli autori si sbizzarriscono, con peripezie di ogni genere e una buona dose d’ironia.
Al di là di questi dettagli, lo stile scelto da Colas Gutman, è quello della comicità immediata, del gusto del grottesco, dell’azione concitata e del paradosso.
Le bambine e i bambini, di 6 e 7 anni o alle prese con le prime letture a capitoli, ridono di gusto alle spalle del cane tonto, ma pur sempre buono 😉 e a cui, alla fine, il destino regala sempre qualcosa.
Riuscira Cane Puzzone a trovare l’Amore?

Non essere triste, ci sono io qui con te!
lo consola Spiaccigatto

Ma tu sei un gatto.
Un giorno o l’altro mi lascerai
per una bella siamese dagli occhi blu.

Il nostro eroe dal cuore tenero cerca disperatamente una cagnolina di cui innamorarsi. Su suggerimento di Spiaccigatto, consulta un testo fondamentale, Il manuale del seduttore, preso dalla nota collana di romanzi rosa Harleccani e tenta di seguirne i consigli, ma conoscendolo sappiamo benissimo come lui fraintende tutto ciò che legge 😀


Si imbatte in una odiosa cantante, Iena la Rossa, che schiavizza una povera cagnolina, Senzapizzi, piuttosto bruttina, ma con una voce fenomenale. Al nostro amico non resta che innamorarsi immediatamente, ma qualsiasi tentativo di conquistare la sua amata sembra destinato a fallire. Ma lo conosciamo bene, grazie al suo ineguagliabile ottimismo, non si perde d’animo e il finale è degno del miglior romanzo rosa.

Non mi ha nemmeno guardato
pensa Cane puzzone con il cuore spezzato

[..] Allora sotto gli occhi commossi dei presenti,
a Cane Puzzone arriva qualcosa di meglio che
un  colpo di fulmine: riceve un bel bacio sul muso.

Ottime letture per chi è alle prime armi dove il testo si alterna con illustrazioni a colori per rendere ancora più avvincente la lettura di Cane Puzzone s’innamora.
C’è tanta simpatia e molte risate per una lettura scorrevolissima che accompagna i primi lettori verso testi più impegnativi.
C’è l’avventura pura, un po’ assurda, che fa ridere e anche prendere un po’ in giro il protagonista;
c’è la presa d’atto del mondo descritto ed esasperato, dove pare esserci davvero poco posto per la bontà o per la gentilezza
Le due avventure precendenti della stessa collana: Cane Puzzone e Cane Puzzone va a scuola

Ancora una volta è impossibile non affezzionarsi e amare Cane Puzzone…anche Senzapizzi non resisterà! 😉

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Cane Puzzone va a Scuola – Gutman

Cane puzzone…non sa leggere le etichette
dei rifiuti che trova nel suo bidone!

Ma ora basta: Cane puzzone andrà a scuola.
“Spiaccigatto, oggi imparerò a leggere!”.

Proprio così Cane Puzzone annuncia una grande notizia all’amico, è stato sorteggiato tra i randagi del quartiere per una giornata di prova alla Real Accademia Canina, e lui è molto contento, perché così finalmente potrà leggere le etichette delle scatole che trova nei cassonetti e non rischierà più di mangiare salsicce avariate.
E poi la prospettiva di poter leggere storie bellissime al suo amico schiacciato lo incanta.

Eccolo, felice come non mai, in direzione della famosa scuola con un sacchetto di plastica verde come una borsa da scuola e tutto il suo entusiasmo.
Purtroppo si ritrova da subito ad avere a che fare con barboncini snob e altri cani che lo spingono, lo prendono in giro e lo escludono dal proprio gruppo, e nemmeno la maestra lo tratta molto bene, anzi lo prende come esempio per far riconoscere agli altri cani pulci e altri parassiti.
Per fortuna c’è un labrador dal buon cuore che decide di essergli amico e di proteggerlo.

Grazie alla sua ingenuità, alla sua gentilezza e alla sua guida, ancora una volta Cane Puzzone spazza la zampa della crudeltà dei suoi compagni di classe e dell’ingiustizia della maestra.
Sappiamo come talvolta sia difficile integrarsi quando si è diversi, un vero percorso a ostacoli … ma alla fine della giornata tutti saranno stupiti dal coraggio e dall’abilità di Cane Puzzone.
Il suo sorriso, la sua ingenuità e il suo inguaribile ottimismo non gli fanno ben capire cosa gli sta succedendo anche le illustrazioni di Marc Boutavant lo ritraggono e rendono perfettamente il suo essere a volte poco sveglio e sognante.

Cane Puzzone va a scuola di Colas Gutman e Marc Boutavant pubblicato da Terre di Mezzo editore è la seconda storia di del nostro simpatico ed irresistibile amico Cane puzzone (la prima avventura è raccontata QUI)

“Ma non capisci proprio niente, Cane Puzzone!
Questa scuola non fa per noi!”
“E allora perchè ci resti?”
“Ho promesso a un bambino
di aiutarlo a fare i compiti…”

“E io ho promesso a Spiaccigatto
di leggergli le storie della buonanotte.”

Questa seconda avventura è indipendente, infatti non ci sono particolari riferimenti e nemmeno un’evoluzione nei personaggi, per cui i due libri eventualmente possono essere letti indipendentemente, teniamo solo conto del fatto che nel primo libro i due protagonisti, Cane Puzzone e Spiaccigatto, vengono presentati e introdotti 😉
Ancora una volta le parole di Gutman e le illustrazioni di Boutavant sono divertenti e toccanti.
Sempre così esilarante e originale, il nostro cane randagio preferito ritorna in un’avventura che lo porta a scuola. È troppo carino e adorabile con la zampa alzata, la sua aria concentrata e attenta, pensando a rispondere correttamente all’insegnante.


Humor, fantasia, amicizia, solidarietà e tenerezza, tutti in questa nuova avventura scolastica!
Perché andare a scuola significa anche imparare dalla vita.
Ci piace il messaggio trasmesso in ciascuno dei titoli: per trovare un posto in un mondo a volte molto crudele, per rimanere positivo, per affermare se stessi, per rimanere diversi nonostante la pressione esterna senza mai schiacciare gli altri.

“Allora domani tornerai a scuola?”
“Non so, Spiaccigatto, mi sei mancato molto.
Forse dovremmo trovare una scuola mista
per cani puzzoni e gatti spiaccicati.”

“Che bella idea!”

Pagina dopo pagina Cane puzzone accompagna i lettori verso un significativo messaggio di tolleranza, all’apertura mentale e all’immaginazione. Cane Puzzone è un personaggio terribilmente accattivante, impossibile non amarlo, un antieroe che, nonostante il suo odore di sardina e il suo strano aspetto, nasconde sotto il suo pelo scarno un cuore grande

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Buonanotte Coniglietto & Coniglietto fa il bagnetto

E’ sera. Coniglietto deve andare a dormire.
Cosa manca?

I bambini amano essere i protagonisti o aiutare qualcuno, anche solo per quel gusto del gioco di imitare i grandi.
Buonanotte Coniglietto e Coniglietto fa il bagnetto, sono due libri interattivi, la storia è breve e cosa molto importante PIACCIONO TANTISSIMO ai bambini!


L’empatia nei confronti dei genitori che devono fare i conti con capricci, strepiti e urla si crea guardando le immagini sulle pagine di Coniglietto che da bravo, con qualche coccola e qualche carezza, va a fare la nanna oppure con lo aiutiamo a fare il bagnetto, stando ben attendi a coprirgli gli occhietti, altrimenti il sapone andrà negli occhi 😉

Il bambino coniglio deve essere messo a letto e questo non funzionerà senza l’aiuto dei bambini.
La brevità della storia aiuta a dedicare più tempo alle azioni, che ad esempio in Buonanotte Coniglietto, servono per mettere a letto Coniglietto, battere le mani per far mettere il pigiama a coniglietto, fargli un grattino tra le orecchie e qualche carezzina sulla schiena, dargli il bacino della buonanotte e poi mi raccomando non dimenticare di spegnere la luce! 😉

Per Coniglietto è ora di fare il bagno:
l’acqua è pronta.
Ma lui dov’è?

Anche in, Coniglietto fa il bagnetto, il secondo volume della serie, quello che i bambini devono fare è aiutare il bambino coniglio mentre si fa il bagno.
Insaponiamo bene la testa, appena c’è abbastanza schiuma facciamo scendere dell’acqua “shhhhhhhh…” oh oh mi raccomando veloci a mettere le mani nei suoi occhietti altrimenti il sapone gli può dar fastidio, e poi via ad asciugarlo! Ma se il phon è rotto?!
Non ci rimane che soffiare, ma soffiare forteeeeee 😀
Attività pratiche, che sono ancora una volta scelte molto dolcemente, implementate e molto divertenti per i piccoli lettori e “aiutanti” di Coniglietto.

Le illustrazioni di entrambi i libri pubblicati da Terre di Mezzo, è ridotto all’essenziale. Non ci sono pagine sovraccariche con molti dettagli che travolgono gli occhi dei bambini piccoli. Invece, l’autore e illustratore Jörg Mühle si concentra sul personaggio principale dei suoi libri: su bellissimi sfondi dai colori pastello viene semplicemente presentato il bambino coniglio e rappresentato il suo “compito”.
Autore e illustratore, Jörg Mühle in entrambi i libri racconta eventi molto semplici che ogni bambino conosce dalla sua vita quotidiana. E questa è esattamente l’attrazione di questi due libri illustrati. Su ogni doppia pagina, al bambino viene amorevolmente chiesto di aiutare il piccolo coniglietto con un semplice rituale che può tornare utile e simpatico riprendere anche con i nostri bambini!

Buonanotte, Coniglietto e Coniglietto fa il bagnetto sono due libri cartonati perfetti come prime letture dai 24 mesi ai 4 anni sicuramente, ma puoi certamente leggerlo con i bambini più piccoli anche se potrebbero non essere in grado di eseguire tutte le azioni necessarie da soli. 😉
Coinvolgerli attivamente è un’idea di successo, che costituisce il fascino speciale di questi libri. Jörg Mühle mostra che le interazioni tra bambino e protagonista funzionano bene anche senza un’app.
I bambini imparano le parole attorno al tema del dormire e del bagnetto e vedono come coniglietto svolge quotidianamente queste due attività/rituali.
Piace molto sicuramente anche perchè i bambini possono abbinare ed espandere questi rituali con i propri ❤

Raramente ho visto libri illustrati così amorevolmente progettati il ​​cui contenuto è convincente come le loro immagini. Spero davvero che Jörg Mühle ci porti molti altri volumi di Coniglietto, perché dopo tutto ci sono ancora tante esperienze quotidiane dei bambini da riscoprire e dobbiamo ammetterlo con l’aiuto di Coniglietto potrebbe dare ai nostri figli ancora più gioia.
Due libri che sono certa avranno un posto fisso anche nel vostro rito serale del bagnetto e della nanna…

Cosa manca?
Ma certo, il bacio della buonanotte!

Nessuno può sfuggire al fascino del simpatico coniglio! Quindi attenzione, perchè i bambini ameranno aiutare Coniglietto e vorranno leggere, rileggere e leggere ancora le sue storie 🙂
Buone letture, buon bagnetto e buona notte 😉

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Pandino cosa fa? – Satoshi Iriyama

A Pandino piace muoversi
e imitare le forme.
Vuoi giocare con lui?

Pandino come i bambini ama muoversi e perchè no, sperimentare nuovi movimenti!
Eccoci quindi in compagnia di Pandino, un simpatico panda, che gioca all’imitazione.
Imitiamo il tulipano, poi la mossa della banana e che ne dite di fare pure la mossa dell’aereo?!
In tutto il libro, Pandino Cosa fa? viene seguite la stessa operazione e la stessa organizzazione dell’immagine e del testo nel processo di lettura.


In primo luogo, nella pagina di sinistra il testo spiega come dovremmo posizionarci (sia Pandino che tutti noi 😉 ) e sul lato destro appare il panda che lo rappresenta. Nella successiva doppia pagina, a sinistra, sia il testo che l’illustrazione ci mostrano il movimento che dobbiamo fare (“…e gira, gira, gira..“, “…e oscilla da una parte all’altra” …) Eccoci insieme a pandino “trasformarci” nella figura che rappresentata: un razzo, una polpetta di riso, una trottola..e tante altre!

Infine, sia pandino che i piccoli lettori, fatti tutti gli esercizi, concludono questo unico e divertente gioco/lettura in un modo tenero che aiuta a tornare alla calma…rotolando, rotolando, fino ad arrivare a qualcosa si conosciuto e sicuro, un abbraccio speciale, quello della mamma.

Pandino cosa fa? di Satoshi Iriyama edito da Terre di Mezzo, propone sette posture; sono molto semplici ed è proprio questo il bello, perchè il bambino riconosce le semplici figure e si sente libero di lasciarsi trasportare a fare come pandino!
Termina con un rotoloso abbraccio con la mamma, quindi è perfetto per un momento pre-nanna, per rallentare i ritmi iper attivi dei bambini, ma in modo giocoso e coccolo!
Davvero interessante e piacevole questo libro per divertirci con i bambini ed esercitare insieme delle piccole attività motorie, infatti ci mostra e in qualche modo ci ricorda figure e passi di Yoga, danza o semplicemente movimenti psicomotori del corpo!
Il testo breve e la postura associata a ciascuna doppia pagina aumentano la chiarezza e l’imediatezza di interpretazione per i bambini.

Satoshi Iriyama è l’autore e illustratore giapponese di questo album semplice e bello, è nato a Tokyo nel 1958. Prima di dedicarsi all’illustrazione per bambini, ha lavorato come disegnatore per il mondo del fumetto e dell’animazione. I suoi libri sono stati tradotti in diversi Paesi.
L’autore riesce a dipingere un panda che sembra un vero cucciolo di panda impagliato. Lo rappresenta con forme tondeggianti e con una tecnica così semplice e allo stesso tempo così efficace che ci viene voglia di tirarlo fuori dalla pagina e dargli un abbraccio.
Con Pandino cosa fa?, possiamo concederci una lettura dinamica e attiva e soprattutto possiamo divertirci insieme ai bambini!
E alla fine della lettura, se non è ancora l’ora del riposino, inventiamo e visualizziamo insieme nuove divertenti azioni/posizioni 😉

Un libro molto divertente per i piccoli pandini che avete in casa 😀
E voi, siete pronti a fare le mosse con pandino?
Divertitevi a fingere di essere ogni sorta di cose familiari e di far muovere il vostro corpo! ❤

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La Bella Addormentata – Valeria Docampo

Ognuno ha letto mille volte le fiabe classiche ai propri figli, nipoti e pronipoti. Ogni fiaba ha una sua magia, una bellezza che si perpetua negli anni e rimane così nel cuore di chi l’ha letta. Una di queste fiabe storiche è proprio “La bella addormentata”. È stata riprodotta più e più volte, in svariate movenze e colori, dai cartoni animati, ai libri, ai film.
Noi oggi la vediamo in una nuova veste, raccontata e illustrata secondo la spettacolare messa in scena del New York City Ballet, con colori e disegni raffinati, eleganti e fiabeschi.

La bella Addormetata edito da Terre di mezzo, in un formato elegante e grande.
Dopo il successo dello Schiaccianoci un’altra delle fiabe classiche più popolari di tutti i tempi è raccontata con i disegni, molto particolari e unici della bravissima illustratrice Valeria Docampo.
Questo libro è la seconda collaborazione del New York City Ballet e l’illustratrice Valeria Docampo. Le illustrazioni vibranti evocano la magica produzione, raccontando un racconto di sacrificio e valori, in sfumature di viola, rosa e blu, che portano ad un agitazione vibrante e felice nel finale.

La protagonista della storia è una Principessa, una bellissima bambina, in suo onore viene allestita una grande festa e invitate le fate madrine di Aurora ma una delle fate, la fata cattiva, non viene invitata. Carabosse arriva avvolta dalla rabbia, mentre le altre fate stanno consegnando alla principessa Aurora i loro doni: bellezza, grazia e intelligenza, ma lei non è arrivata per consegnare un regalo, bensì una maledizione!
Scaglia, un terribile maleficio contro la bambina :

“La bambina crescerà e crescerà e crescerà.
Ma il giorno del suo sedicesimo compleanno
si pungerà il dito con un fuso, e morirà!”

Fortunatamente la Fata dei Lillà doveva ancora consegnare il suo dono…
“La bambina crescerà e crescerà e crescerà.
Ma il giorno del suo sedicesimo compleanno
si pungerà il dito con un fuso ma non morirà…
cadrà invece in un sonno profondo.”

“Il sonno durerà cento anni,
allo scadere dei quali verrà svegliata
dal bacio del vero amore”

Molti del passaggi della fiaba sono resi, attraverso le illustrazioni, come se fossero dei fermo-immagine del balletto, delle vere coreografie.
Uno dei balletti classici più famosi e una delle fiabe più amate di tutti i tempi, in un libro prezioso: La Bella Addormentata. Questo libro è presentato da un nome prestigioso, una vera icona della danza internazionale, il New York City Ballet, e illustrato con un tratto delicato e poetico, ma estremamente incisivo, da Valeria Docampo.
Il libro è decisamente riccamente illustrato e segue la trama, la coreografia, i costumi e le scenografie della produzione della Bella Addormentata del New York City Ballet.

L’illustratrice, Valeria Docampo è nata a Buenos Aires in Argentina, ha studiato Belle Arti poi si è laureata presso l’Università di Buenos Aires come Graphic Designer e Comunicazione Visiva. Dal 2006 si dedica alle illustrazione per bambini. Attualmente vive a Lione in Francia. Nel suo lavoro usa entrambe le tecniche: manuali e digitali; indaga su nuovi metodi e materiali in una costante ricerca di nuove forme espressive. Valeria inizia a disegnare spinta dal desiderio di catturare la poesia delle cose.

Per quelli di noi che desiderano poter andare al balletto e vedere La Bella Addormentata, ecco il libro che stavamo aspettando 😉
Lo stile unico e immediatamente riconoscibile di Docampo è sempre elegante e assolutamente sorprendente e incredibile.
È come se L’illustratrice osservasse il balletto con te e fosse in grado di individuare ogni momento in cui sei stato colpito dallo stupore. Quindi prende quei momenti e li inserisce magicamente in un libro illustrato in modo da poter rivivere quei momenti ogni volta che vuoi.
È una bellissima visione e lettura che sorprende e delizia!

“Esattamente cento anni dopo,
il principe Désiré stava attraversando la foresta a cavallo
e si fermò a riposare.
Iniziò a sognare a occhi aperti,
e gli apparve la Fata dei Lillà.”

“Io so dove si trova il tuo futuro.
Giace con il tuo unico vero amore,
la bellisima principessa Aurora.”

Il resto dovrete scoprirlo da voi 😉 …pagina dopo pagina, entrando in punta di piedi tra ballerine fluttuanti e leggiadre nei movimenti, personaggi delle fiabe che si uniscono inaspettatamente, insomma ve ne innamorerete sicuramente. Dai colori ai disegni tutto vi sembrerà meraviglioso, in uno stile pastello e delicato vi catturerà!

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Mamma – Delforge & Gréban

Essere madri è un viaggio meraviglioso e complicato. Significa andare oltre i propri confini, accettare la rivoluzione di cui si è portatrici, donarsi e donare. Significa una giostra continua di emozioni: felicità, speranza, paura, allegria, tristezza. Mille diverse sfumature che un piccolo grande libro ha saputo cogliere.

Ci sarà il tuo primo passo,
il tuo primo libro,
il tuo primo disegno.
Ci sarà il tuo primo bagno al mare,
la tua prima canzone,
la tua prima candelina.
Ci sarà il tuo primo film,
il tuo primo: “Mamma”.,
il tuo primo: “Ti voglio bene”.
Ci sarà il tuo primo scherzo,
il tuo primo cucchiaio di miele,
la tua prima margherita.
Coraggio,
non è ora di svegliarsi?
Ne abbiamo di cose da fare!

Mamma, la parola più amata. La prima che viene pronunciata, di solito, dai bimbi di ogni latitudine.

Come narrare, quindi, i vari momenti
e i mille modi diversi di essere mamma?

31 ritratti di mamme da tutto il mondo, tanto diverse e allo stesso tempo, nonostante epoche e luoghi differenti, tutte accomunate da sentimenti ed esperienze identiche. Un viaggio emozionante attraverso i paesi del mondo che racconta il rapporto esclusivo e il legame forte e indissolubile che si crea fra madre e figli, che va oltre lo spazio e il tempo.

“…Custodisci l’amore,
la felicità di essere come sei,

il gusto di ogni istante,
la gioia di stare con gli altri,
il coraggio di cambiare,
il bisogno di condividere e il piacere di ridere.
Se segui queste idee, giorno dopo giorno,
se resti te stessa, ovunque anche in famiglia,
se sai ascoltare, ma rifiuti di giudicare,
sarai una donna, figlia mia.”

Mamma, è un libro illustrato toccante e unico, è nato in Belgio ma già tradotto e pubblicato in 20 lingue, e Terre di Mezzo editore ha portato fortunatamente anche in Italia.
Davvero un splendido in ogni pagina, impreziosito dai brevi testi poetici di Hélène Delforge e dai grandi disegni, splendidi, di Quentin Gréban.
Mamma è un nome che evoca amore, affetto, legame, dolcezza, nostalgia, tanti sentimenti profondi e unici che Hélène Delforge – giornalista belga, autrice di libri per bambini e mamma – ha cercato di fissare sulla carta, in un connubbio ben riuscito fra parole e immagini. E lo ha fatto in modo esemplare.
Hélène, riesce a portare alla luce sfaccettature diverse dell’essere madre, evocando sentimenti che chi è già madre conosce molto bene.
Lo fa in modo discreto e usando poche parole che per la loro delicatezza, arrivano diritte al cuore.

“Mio tesoro,
mio gioiello,
meraviglia mia.
Resta al caldo, nella muraglia delle mie braccia.
Lascia che ancora per qualche anno ti difenda
dalla durezza del mondo.”

Le bellissime illustrazioni di Quentin Gréban– illustratore belga che dal 1999 ha pubblicato in diversi paesi d’Europa circa 50 libri per bambini – valorizzano a pieno il messaggio dell’autrice, ritraendo le mamme del mondo nei loro reali momenti di vita.
Le sue illustrazioni, descrivono in modo molto particolareggiato la situazione di mamme provenienti da diversi paesi del mondo e appartenenti a diverse epoche storiche, e insieme ai testi, scavano nel profondo dell’animo di queste donne.

“Sei arrivata tu.
Non dico: “Volevo scoprire il mondo, ma…”
Dico: “Voglio scoprire il mondo con te, per te, grazie a te”.
Non sei un freno, sei il mio motore.
Non sei un fardello, sei il mio portafortuna.”

31 testi delicati come una carezza, sono immaginati come dialoghi o monologhi che ogni mamma rivolge al proprio figlio, 31 ritratti in tempi e spazi diversi.
Riflettono con pazienza e affetto tutto ciò che le madri vivono per i loro figli, tutto ciò che sono e saranno, perché siamo sinceri, per una madre un figlio sarà sempre il suo bambino.

“Tutta questa gente.
Tutti questi consigli non richiesti.
Tutte queste frasi che mi confondono…
Quando succhi tra le mie braccia, il mondo si ferma.
So che stai bene.”

Troviamo la donna tibetana sorridente, con il suo piccolo addormentato fra le braccia.
La giovane africana con lo sguardo lontano e il bimbo che sbuca dalla fascia portabebè.
La madre indiana che protegge suo figlio con gli occhi di tigre. Quella eschimese a caccia, fra le mani l’arpione, il bambino sprofondato nella sua pelliccia di volpe argentata.
E poi ecco anche il salto indietro nel tempo. Madri del Settecento e del dopoguerra, della Belle Époque e della rivoluzione hippy: peace & love, pollice sollevato e bimbo in spalla. Perché gli autori non dimenticano mai che ogni mamma è, prima di tutto, una donna, cambiano solo le condizioni di contorno. Non certo la sostanza!

“Che avventura!
Tu sei all’inizio, io quasi alla fine.
Tu hai tutto fra le mani,
io mi sciolgo fra le tue dita.
Ti passo il testimone.
Che avventura.
Che avventura!”

Sono mamme che parlano dei loro figli, delle sensazioni che gli hanno fatto vivere dentro e fuori dalla pancia e che li difendono come leonesse.
Sono mamme che non si rassegnano ad una società che le vuole incasellate, donne che hanno molto da dire e lo dicono con in braccio il loro bambino.

“Il nostro legame invisibile,
quello che mi fa riconoscere la tua sagoma,
il tuo pianto o il tuo colpo di tosse anche in mezzo alla folla.
Quel filo, dunque, saldamente annodato tra te e me, ha ceduto.
Sei troppo lontano. Dove sei?
E’ questo, lasciar crescere un bambino?
Accettare che tagli il filo per partire all’avventura?”

L’attesa, la paura, la speranza, la solitudine, il distacco, la severità, la stanchezza… sono parole che in qualche modo accomunano tutte le mamme, mamme che qualunque cosa succeda perdonano, abbracciano e accolgono

Un delicatissimo libro
per omaggiare ancora una volta
tutte le Mamme.

Mamma è un libro dal formato particolare, rettangolare e piuttosto grande, come grandi sono le emozioni che suscita, perché forte è la carica dei sentimenti che questi affreschi provocano, pagina dopo pagina ci si ritrova con il sorriso e con le lacrime… Essere madri è una delle esperienze più totalizzanti che una donna può vivere, ma oltre alla gioia e alla felicità sono da mettere in conto anche la fatica, il dolore, lo scoramento, la delusione…
Sebbene questo libro sia raccomandato dagli 8 anni, lo vedo più come un libro per tutte le mamme di oggi, di ieri e di domani, ma anche perfetto per un momento molto tenero e di complicità tra madre e figlio

“Promesso per tutta la vita
ti accoglierò a braccia aperte quando ti sarai fatto male.
Spazzerò via il dolore a forza di baci magici.”

Nel libro vediamo madri vere, combattenti, con coraggio e tanto amore da dare.
Mamme che hanno le loro virtù e anche i difetti.
Mamma, invita e ricorda di godere tutti i momenti, quelli più piccoli che possono sembrare insignificanti a quelli più forti e folli che scuotono la vita.
Mamma è un libro che parla al cuore di ogni mamma, senza retorica e luoghi comuni, è profondo, toccante ed emozionante…ogni mamma leggendolo si riconoscerà nel suo profondo!

“Oggi, siamo in due.
All’orizzonte una luce dorata.
Tra le mie braccia, il futuro.
Dorme”.

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La piccola tessitrice di nebbia – Agnès Lestrade

“Ogni mattina, in riva al fiume,
Rose cattura la nebbia con la sua rete.
Si avvicina senza fare rumore
e la acciuffa con un gesto deciso.
Torna a casa con il sacco pieno di nebbia,
si sistema davanti all’arcolaio
e comincia a filare”.

Rose, la piccola tessitrice di nebbia, tutte le mattine, cattura la nebbia per poi filarla e tesserla. Le sue creazioni, tende, tappezzerie e paraventi, sono molto richieste dagli abitanti del suo villaggio.
Le usano per nascondere tutto ciò che non vogliono vedere: le rughe del proprio volto riflesse in uno specchio..dei genitori inopportabili..i propri debiti.
Tutti hanno qualcosa da coprire e il paese è presto grigio e opaco.
Anche Rose ha dei ricordi dolorosi, ricordi che vanno coperti di nebbia, perché magari se le ferite del nostro passato le avvolgiamo nella nebbia, ci illudiamo di non ricordarle e ci sembra di non averle mai vissute, le dimentichiamo.

Ma basta poco per ricordare, come ricorda Rose:
Aveva quattro anni, una infanzia felice, insieme a mamma e a papà,
avverte sulle guance i loro baci, sente ancora le loro risa allegre.
Poi però arrivano i litigi e le urla, la testa sotto il cuscino,
le mani sulle orecchie per non sentire.
E i vestiti del suo papà che spariscono dal guardaroba.
Crescere malgrado questo vuoto”.

Un giorno, però, Rose riceve una lettera: è di suo padre che lei non vede da molto tempo. Rose smette di tessere nebbia e si siede a leggere. Nella sua mente affiorano quei ricordi tristi di un passato che ha cercato di dimenticare ma a poco a poco nel suo cuore nasce un sentimento nuovo. Il suo papà sta tornando e insieme a lui l’entusiasmo per la vita.

All’improvviso tutto cambia e Rose, aspettando il suo arrivo, continua a tessere, ma non più la nebbia grigia, bensì la luce calda e dorata delle stelle.
Questo splendido albo illustrato, parla attraverso il linguaggio universale di un’opera d’arte.

La piccola tessitrice di nebbia di Agnès Lestrade, magistralmente illustrato dall’amatissima Valeria Docampo edito da Terre di Mezzo è un libro specialissimo, realizzato con inserti di carta semitrasparente che simula l’effetto della nebbia.
La casa editrice Terre di mezzo non delude mai, pubblica dei piccoli e preziosi capolavori, albi illustrati che vale la pena regalare e regalarsi!

L’attesa di suo padre riempie le giornate della tessitrice, la speranza di rivederlo cresce di giorno in giorno. All’improvviso nella nebbia appare.

“Non è cambiato molto.
Gli occhi si distendono come due sorrisi.

Le braccia sono meno grandi di quanto ricordava.
Ma avvolgenti come allora.
Rose appoggia la testa sulla sua spalla.
Sente le lacrime che le rigano la guancia”.

E all’improvviso tutto cambia.
Man mano che la storia prosegue ecco apparire la luce dorata, quella luce che ti scalda, che guarisce e ti regala nuova vita…

Non ci si può non commuovere leggendo questa piccola perla per l’attuale tema che tratta, seppur con leggiadra delicatezza.
Anche le illustrazioni lasciano senza parole: rendono perfettamente l’atmosfera della storia, la pesantezza del grigiore che opprime l’anima…la nebbia che avvolge, circonda, cela e nasconde.
La nebbia, così enfatizzata è diventata un rifugio senza fine e senza inizio e crea un mondo sospeso indefinito dove tutto si cela e si disfa e purtroppo nulla si affronta.
Perfino la scelta del font è funzionale alla storia…il carattere scelto ricorda la macchina da scrivere…le parole sembrano comparire..scomparire tra una pagina e l’altra, infatti si dissolvono grazie al gioco delle pagine semitrasparenti e delle sovrapposizioni.
Un albo dolce e poetico ricco di spunti per una lettura a più livelli. Le parole del testo breve ed essenziale sono scelte con cura da Agnès de Lestrade: sono dense, dirette ed efficaci. ❤

C’è qualcosa di magico in questo albo pieno di poesia, un filo invisibile che ti aggancia e ti porta dentro un ordito fatto di emozioni. E non è difficile ritrovarcisi e rivedere i propri drappi che coprono il dolore. O i fili di sole che spalancano la meraviglia.
La piccola tessitrice di nebbia è una storia che arriva ai bambini e ai grandi per far capire e ricordare che la nebbia è solo passeggera, e che il calore del sole riuscirà sempre, in un modo o nell’altro, a dissiparla 😉

A volte si vorrebbe avere un telo speciale con cui coprire e nascondere ciò che non ci piace o ciò che ci fa stare male. Un telo più o meno spesso che faccia solo intravedere quello che sta dall’altra parte. Un telo di “nebbia”, come quelli che sa creare Rose.
Questo libro è perfetto da leggere ai bambin* che devono affrontare una separazione dei genitori, bambin* che come la piccola Rose tessono grandi stoffe di nebbia per non vedere ciò che fa star male…
è perfetto per gli adulti che, come gli abitanti del paese di Rose, hanno continuato crescendo a nascondersi dietro paraventi o a nascondere lo sporco sotto al tappeto…
è perfetto per chiunque abbia voglia di ritrovare un po’ di luce attraverso le pagine di un libro per bambini ❤

Buona lettura
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Lucy e il filo dell’Amicizia – Vanessa Roeder

Un giorno Lucy
trova un filo
e gli dà uno strattone.
Poi tira, scuote
punta i piedi, tira ancora più forte e…

La piccola Lucy trova un filo rosso e gli dà un piccolo strattone. Quando non succede niente, tira sempre più forte fino a che non si trova faccia a faccia con Hankun orso che dopo tutto questo tirare si ritrova senza i pantaloni 😀

Lucy diventa tutta rossa per l’imbarazzo, ma in un attimo ritrova la sua fantasia!
Con le sue codine, le guance rosse, il vestitino a righe sbarazzino ed un sorriso che racconta più di mille parole non si scoraggia e non si spaventa, anzi è incoraggiata a trovare la sua creatività bambina e ad usare la sua capacità di risoluzione per tirare su il morale ad Hank!


Lucy non sa che le sue azioni ludiche hanno una conseguenza.
Lucy deve usare la sua creatività e intelligenza non solo per risolvere il problema, ma anche per guadagnare l’amicizia di Hank.

Hank, l’orso non è contento che gli manchino i pantaloni, e per di più quando diventa chiaro che Lucy vorrebbe risolvere tutto con un “Scusa”!
Lucy non si arrende. Invece, si rimbocca le maniche e lavora instancabilmente per trovare una soluzione accettabile al problema dei pantaloni mancanti di Hank usando solo il filo rosso che ha dato inizio a questo casino.

Scrolla il filo e lo attorcilia,
Avvolge, annoda, intreccia e lega…
Srotola e svolazza, ruota e si avvita.
Ma Hank è ancora mezzo nudo.

Quando i tutù, le pettinature a nulla servono per rendere Hank felice, Lucy trova la soluzione perfetta!
Ta…dà!!!!

Finalmente, Hank è felice!
E questo rende felice anche Lucy. Finché, la piccola Lucy con un paio di forbici taglia il filo che li tiene insieme.
Da qualche parte in mezzo a tutti gli avanti e indietro, Lucy e Hank hanno fatto nascere un’amicizia piuttosto improbabile. Hanno formato un legame speciale e non vogliono più essere separati. L’idea stessa li rende entrambi un po’ tristi.

Ecco come un semplice filo rosso, che ha causato inizialmente un problema, ora è la cosa che lega la loro amicizia insieme.

Lucy e il filo dell’Amicizia di Vanessa Roeder edito da Terre di Mezzo pagina dopo pagina, tra un tira, srotola e sferruzza porta ai piccoli lettori un grande messaggio, un grande esempio di amicizia.
Con illustrazioni dolci e dirette realizzate al tratto interamente in nero, bianco e rosso e al suo linguaggio semplice e diretto, questo libro insegna ai bambini l’importanza della creatività e della perseveranza e mette in mostra la bellezza che può svilupparsi e nascondersi in piccoli gesti così.
È anche un adorabile promemoria, non solo per i più piccoli, che ci ricorda come si possa trovare un amico speciale nell’ultimo posto in cui pensi di guardare 😉

La cosa eccezionale di Lucy è che non si arrende, con semplicità mostra la sua perseveranza e spero che i bambini possano vedere che se entrano in un piccolo casino possono lavorare per cercare di aggiustarlo!

Credendo fortemente che i libri aiutino i bambini a connettersi e capire il loro mondo, Roeder consiglia ai genitori di trovare il tempo per sedersi e leggere i propri figli.

I libri sono molto personali per i bambini“, dice.
“Non solo, ma li aiuta ad imparare:
imparare la lingua e imparare le qualità di cui avrai bisogno nella vita“.

Buone letture!
Puoi acquistare il LIBRO QUI:

Di tutti i COLORI – Allegra Agliardi

Quanti colori rimpiono il mondo!
Con il sole o la pioggia,
fanno un gran girotondo.

Lilla, arancione, rosa pastello,
azzurro turchino, marrone caffè.

Ti va di scoprire i colori con me?

Il mondo è pieno di molti colori: basta guardarsi intorno e vedere! Questo è il punto di partenza per passare attraverso un libro in cui i ritagli e le illustrazioni si combinano in modo semplice e affascinante.
Un libro in cui i colori sembrano odorare e profumare e ci ricordano la bellezza delle piccole cose di tutti i giorni.

Questo è l’invito.
Apri il libro, annusa, tocca…
E dicci tutti i colori che vedi!

Ci sono i rossi dell’anguria e dei papaveri. I verdi delle foglioline appena sbocciate e dei profumatissimi lime. Lo smeraldo degli anelli e il turchese delle tartarughe. I blu del mare, del cielo, dei mirtilli. I gialli del fieno profumato e delle pere succose.


E, soprattutto, ci sono pagine coloratissime, realizzate in robusto cartoncino (a prova di strappo, per capirci 😉 ) e piene di belle illustrazioni. Perché grazie al gioco delle fustelle – cioè delle aperture all’interno dei disegni – ad esempio la silhouette del canarino si sovrappone alle ali della farfalla, oppure la succosa pera gialla si sovrappone ad una lampadina illuminata come una luna..
Ed entrambi si colorano “pescando” i loro gialli da altre pagine. Una trasformazione destinata a generare meraviglia e divertimento nel piccolo lettore!

Di tutti i COLORI di Allegra Agliardi edito da Terre di Mezzo è un meraviglioso libro robusto che l’autrice dedica “alla natura, infinita fonte di ispirazione” e che introduce i lettori alla ricca gamma di colori presenti nella loro vita quotidiana, coinvolgendoli a notare tutte le diverse sfumature che li circondano, con un linguaggio ricco, con storie di colori squisiti e pagine interattive fustellate.

E’ un caleidoscopio di colori e poesia!

“Celeste, indaco, giallo limone,
rosso amaranto, verde bottiglia:
non ti fermare, continua a esplorare,
ogni colore ha la sua meraviglia!”

Il mondo naturale è presente in ogni pagina, in ogni colore, perché regala un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Non ci sono solo colori, ma anche suoni e profumi, la possibilità di toccare e accarezzare e perchè no, pure assaggiare. Tutti i sensi del bambino son chiamati a giocare con i colori per far capire che il verde non è solo quello del prato dell’erbetta fresca sotto i piedi, c’è anche un gustoso gelato al pistacchio. C’è il rosso di una bocca pronta a gustarsi una bella fetta di anguria succosa e zuccherina, la cresta di un gallo o i petali di un papavero…

Di tutti i COLORI è tutto questo!
Far cogliere sì i colori ma non solo per la loro tonalità ma anche nella loro texture diversa, nei loro gusti, nelle loro forme!
Pagina dopo pagina la stessa struttura a fustelle delle pagine è ben pensata e voluta da Allegra Agliardi per far estrapolare l’essenza del colore. E creare quel gioco di trasformazione che crea aspettativa e grazie anche alle rime, ci si immerge nei colori della quotidianità e in quelle che sono le piccole grandi esperienze e scoperte di un bambini 😉

Come afferma l’autrice:
“spesso i libri per bambini presentano colori un po’ piatti,
privi di sfumature. Io ho cercato di restituirle.”

Attraverso una semplice osservazione apprendiamo che i colori possono essere luminosi, opachi, audaci, aspri, freddi, profondi, forti e molto, molto altro! Il libro perfetto per incoraggiare i bambini a guardarsi attorno e vedere i meravigliosi colori che li circondano senza quell’unico scopo piatto di imparare solo a chiamarli per nome! Noi adulti, sempre di fretta e presi oramai dalla routine della vita abbiamo una percezione del colore che appare immediata, li vediamo, li cataloghiamo e non ci pensiamo su a tutti i sensi che un colore può toccare.
I bambini invece no, loro iniziano a coglierli davverono intorno ai 3 anni e per chiamarli per nome li devono toccare, sentire!
Per raccontare i colori ai bambini più piccini c’è ora un Di tutti i COLORI un libro che genera stupore e meraviglia ma soprattutto non è un classico imparare i colori, ma è un vero invito a toccarli, infilare i ditini tra le forme e ritagli per scoprire un colore dopo l’altro!

Buon viaggio tra tutti i COLORI!
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Il Leone di Neve – Jim Helmore

Carol si ritrovò davanti un leone bianco come la neve.
“E tu da dove arrivi?”
Bè da molti posti” rispose il leone

Carol e sua madre si trasferiscono in una nuova casa in cima a una collina. Carol è un po’ triste, sola e riluttante ad uscire per esplorare e conoscere i nuovi dintorni e nuovi amici. Ma nella quiete di casa sua, un nuovo amico appare proprio quando ne ha più bisogno.
All’improvviso un amico sconosciuto ed inaspettato la chiama e le propone di giocare insieme: è un grandissimo Leone bianco come la neve.

Nel candore di tutto, questo dolce e grande leone innevato invita Carol a giocare a nascondino.
Carol è finalmente felice e con Leone ogni giorno impara nuovi giochi divertendosi a montargli in groppa ed abbracciarlo. Il loro gioco riempie la sua giornata portando esultanza invece di solitudine;
ma questo nuovo amico di neve può incoraggiarla ad avventurarsi fuori e divertirsi con i bambini del posto, superando paure e timidezza?
Ciò dimostra una sfida, ma a poco a poco, con l’aiuto del leone, Carol inizia a trovare il suo coraggio interiore e si unisce agli altri bambini.

Il Leone di neve aiuta Carol ad abituarsi al suo nuovo ambiente e la incoraggia ad affrontare la sua timidezza con un coraggio che sicuramente c’è stato da sempre. Le dolci illustrazioni catturano magnificamente il fascino e l’innocenza di una storia che molti di noi hanno vissuto: l’ondata di paura ed emozioni che spesso accompagnano grandi cambiamenti della vita.

Quando la mamma suggerisce di aggiungere colore alla loro nuova dimora, e invita i suoi nuovi amici a fare una “festa di pittura”, Carol è preoccupata che la mancanza di bianco significhi non avere più visite dal suo amico selvatico.


Effettivamente il suo amico di neve non appare più da nessuna parte all’interno della sua casa dai colori vivaci, ma sicuramente non può averla abbandonata del tutto, vero?
Una storia bella, gentile e rassicurante sul muoversi e trovare nuovi amici.

Con una sensazione magica, classica e un messaggio adorabile, Il Leone di Neve di Jim Helmore e Richard Jones edito da Terre di Mezzo, è una storia che si rivolge a bambini e genitori, e le splendide illustrazioni rendono questo libro un tesoro.

A volte il mondo sembra molto grande…
…e a volte ti senti piccolo…
…Ma a volte tutto ciò di cui hai bisogno è un amico speciale
per aiutarti a trovare il coraggio nascosto dentro…

Alcuni bozzetti

Le illustrazioni raccontano con il giusto tono e calore le emozioni della piccola Carol. Il modo in cui Richard Jones interpreta la relazione tra la bambina e il leone è molto speciale.
Una storia dolce e magica sul potere della creatività e dell’amicizia, sia essa immaginaria o reale.
Una storia gentile ma potente con un tocco di magia perfetto per i bambini timidi o che hanno difficoltà a trovare amici in un posto nuovo!

Buona lettura ❤
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Cane Puzzone – Colas Gutman

Cane Puzzone è nato in un bidone dell’immondizia, ma è pure sempre un simpatico randagio che profuma OPS puzza di sardine, il pelo sembra una moquette vecchia ed è sempre in giro con il suo improbabile amico felino Spiaccigatto.

Impossibile non affezionarsi fin da subito al buffo protagonista Cane Puzzone, buono e credulone.
In più è anche un po’ tonto, un po’ lento, confonde la destra con la sinistra, la testa con la coda, non ha malizia, non sa cogliere la cattiveria che c’è intorno, è sempre speranzoso e gentile, specie col suo amico Spiaccigatto, Cane Puzzone ha infatti l’ottimismo di chi nella vita non ha avuto nulla, e gioisce per ogni piccola cosa.
Ma anche i personaggi che fanno da contorno sono simpatici e allegri, sicuramente più scaltri come appunto il micio Spiaccigatto o la bimba dalle scarpe senza lacci.

Un giorno Spiaccigatto spiega al suo amico cos’è un padrone e Cane Puzzone ne vuole uno tutto per sé, comincia così un’improbabile avventura per le vie della città alla ricerca di qualcuno che gli faccia da padrone.
Purtroppo Cane Puzzone non è molto sveglio, e nemmeno molto fortunato, inciampa spesso in loschi figuri che approfittano della sua ingenuità (e rimangono disgustati dalla sua puzza!).
Prima uno strano uomo che raccoglie cani per rivenderli, poi una banda di ladri poco raccomandabili che cercano animali strambi da impagliare, infine la bambina con le scarpe rosse senza lacci che forse poi non è così male…

Cane Puzzone è nato in Francia, dalla penna di Colas Gutman e dalle illustrazioni di Marc Boutavant presenti a colori per rendere ancora più ricco questo libro.
Con i suoi tratti, Marc Boutavant completa perfettamente l’opera dello scrittore: nelle immagini, Cane Puzzone è sempre sorridente, bocca aperta e lingua a penzoloni; il cane che tutti vorrebbero avere come amico (se non puzzasse di sardine, ovviamente).
Una storia divisa in capitoli, adatta anche a essere letta a puntate, la sera prima di addormentarsi che sta avendo un incredibile successo tra i più piccoli (4-7 anni), le sue avventure si sono moltiplicate per nove libri e trasformate anche un cartone animato. Finalmente è arrivato pure da noi grazia a Terre di Mezzo Editore. Cane Puzzone è un titolo fantastico e un’ottima e divertente lettura per chi sogna di avere un cucciolo!

Impossibile non amarlo!
Basta il nome, basta il suo sguardo allegro e il suo aspetto buffo

Fra rapimenti, colpi di scena e personaggi improbabili si snocciola questa simpaticissima prima storia di Cane Puzzone ma occhio che le avventure di Cane Puzzone continuano anche nel libro Cane Puzzone va a scuola

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Il Piccolo Principe – Agnès de Lestrade

“Ti insegnerò un segreto:
non si vede bene che con il cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi.

È ormai e aggiungo fortunatamente, un grande classico Il piccolo Principe, la storia dell’incontro tra un pilota, precipitato con il suo aereo nel deserto del Sahara, e un bambino arrivato da un altro pianeta.
Un albo con quel tocco malinconico e scenografico sul mistero dell’amore e dell’amicizia, sulla necessità di legami profondi e autentici tra le persone. Con il suo tratto inconfondibile, Valeria Docampo porta il lettore dentro delle fantastiche illustrazioni a tutta pagina, in un mondo onirico, dove le forme sono sinuose e i colori morbidi e vivaci. Una fiaba sempre moderna da condividere con i piccoli lettori.

Terre di Mezzo editore ha pubblicato Il Piccolo Principe, un grande libro destinato ad un enorme successo perché traspone un libro immensamente amato da generazioni di lettori, una nuova riscrittura del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry che da oltre settant’anni appassiona un pubblico senza età, creando una versione per bambini con due firme eccezionali
Questo albo è raccontato dall’autrice francese Agnès de Lestrade e illustrato dall’artista argentina Valeria Docampo, un sodalizio professionale più che collaudato.
Il Piccolo Principe appartiene ormai ad un immaginario talmente comune e condiviso che ogni sua rivisitazione non fa altro che conferire nuovo splendore ad un’opera senza tempo!

Senza addentrarci troppo nella trama e dando per scontato che tutti noi conosciamo alla perfezione le peregrinazioni del piccolo esploratore di pianeta in pianeta, preme sottolineare come l’edizione de Il Piccolo Principe illustrata si adatti alla perfezione alle esigenze di bambini piuttosto piccoli (direi dai 5 anni in su), mostrando una netta predominanza dell’immagine e non presentando la trama per esteso.
Il Piccolo Principe può infatti venire letto come una lunga storia d’avventura o come una parabola sull’amicizia.
Pur non tralasciando nessuno degli elementi salienti che compongono la trama, questa versione raggiunge punte di lirismo infinito quando l’incontro tra il Principe e la volpe si concretizza e i due si “addomesticano” a vicenda.

Il tema dell’amore, dell’amicizia, dei legami veri e il tema del diventare grandi senza perdere il bambino che è in noi sono il motore trainante del romanzo di Antoine de Saint-Exupéry, da questo le autrici ripartono rileggendo quelle pagine, catturandone lo spirito, regalandoci una poesia ancora più forte, offrendoci la possibilità di poter guardare quel mondo in punta di piedi, sfogliando questo prezioso albo.

Il piccolo principe mi raccontò che il suo fiore era bellissimo,
non era molto modesto, aveva solo due spine per difendersi
ed era terrorizzato dalle correnti d’aria:
“Ogni sera mi metterai sotto una campana di vetro.
Qui da te è molto freddo…”
gli aveva detto per farlo sentire in torto.
Era un fiore davvero complicato.

Agnès De Lestrade é molto apprezzata dal grande pubblico per la sua scrittura poetica. Tra i suoi libri più venduti ricordiamo “La grande fabbrica delle parole” che si contraddistingue proprio per la tenerezza e la delicatezza del racconto.
La stessa poesia che ritroviamo anche nell’originale de “Il Piccolo Principe”. E’ forse proprio per questa affinità, che la scrittrice decide di raccontarlo con estremo rispetto dell’originale. Non solo mantenendone inalterata l’essenza.
Il suo testo, così curato con affetto e attenzione, sembra proprio un regalo fatto ai più piccoli, che, non avendo la costanza di ascoltare il racconto nella versione integrale, possono godere di questa storia e dei suoi significati profondi.

Valeria Docampo illustratrice argentina di nascita e francese di adozione, mette in modo riconoscibile tutta la sua delicatezza e intensità nelle illustrazioni e rende questo albo imperdibile.
Il Piccolo Principe è qui infatti rappresentato secondo forme che ne accentuano la dolcezza e l’ingenuità è infatti essenzialmente un bambino e come tale guarda il mondo; la sottolineatura di attributi estetici concernenti l’infanzia (i capelli più spettinati del solito, gli occhioni più grande, il corpicino più esile), non fanno altro che aumentare quel senso di fragilità e pura dolcezza che pervadono il personaggio, al fine di favorirne l’identificazione con un pubblico di piccolissimi.

Il Piccolo Principe, abbiamo detto tanto, ma c’è poco da dire.. è una storia che non ha tempo e anche in questa versione non smette di commuoverci proprio perchè racchiude in sé il desiderio di avventura di ogni bambino e quel reale sentimento di amicizia pura che, forse, solo i più piccoli riescono a vedere davvero e che noi possiamo limitarci ad osservare attraverso il filtro del ricordo.

“Cosa significa addomesticare?”
“Significa creare legami.”
“Se mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata dal sole.”
E quando si avvicinò il momento della partenza, la volpe disse: “Piangerò!”
“E’ colpa tua, io non volevo farti del male”
“Certo” disse la volpe
“Allora non ci guadagni niente!”
“Ci guadagno il colore del grano” spiegò la volpe.

 

“Non essere triste” mi disse
“Ogni volta che guarderai il cielo di notte,
ti sembrerà che tutte le stelle stiano ridendo,
perchè saprai che io sono una di quelle.
E tu sarai sempre mio amico.”

Un albo illustrato che chiede e merita solo di essere guardato, possibilmente con gli occhi di un bambino, e di lasciarsi rapire per poter volare sulle ali della fantasia, verso universi dove tutto è bellezza, è calma..e le tutte le stelle ridono dolcemente.

Puoi acquistare il libro QUI: