Pensa come Albert Einstein – Carlo Carzan & Sonia Scalco

STOP! Ferma la macchina del tempo!
14 marzo 1879, da questo momento tutto è diventato relativo: è nato il piccolo Albert,
che ci ha fatto vedere il mondo da un nuovo punto di vista.

A metà strada tra un manuale e un laboratorio ludico, Pensa come Albert Einstein di Carlo Carzan e Sonia Scalco edito da Editoriale Scienza è un percorso tra narrazione, attività e giochi per scoprire come si può allenare il cervello alla ricerca, alla logica, al metodo scientifico, alla passione e alla motivazione, sulle tracce dello scienziato più geniale di sempre.

Lo scopo, del libro è quello d’imparare a dare il meglio di noi stessi, non è quello di trasformare i bambini in tanti piccoli Geni, semmai riuscire a dare valore a quel pizzico di genialità che ognuno possiede, in modo diverso e particolare 😉
Questo libro permette di approfondire e scoprire lati inaspettati e inconsueti del carattere e delle capacità di Albert Einstein. Tutti pensano a lui come un grande scienziato, ma in realtà la sua grandezza maggiore sta nell’abilità di vedere il mondo da punti di vista differenti, riuscire a immaginare ciò che altri non riescono vedere e pensare.

“Einstein era un grande appasionato
di giochi e credeva fermamente nell’idea che
per imparare in modo più agevole
fosse necessario rendere piacevole l’apprendimento.”

Ogni pagina è movimentata dal testo e dalle illustrazioni intrecciandosi benissimo con la biografia di Albert Einstein e gli approfondimenti.
Allena la passione…perchè “è un’emozione che porta energia, è al centro di ogni nostro successo“.
Allena la ricerca… perchè “l’informazione non è conoscenza. La sola fonte di conoscenza è l’esperienza“.
Allena la Fantasia…perchè “la conoscenza è limitata mentre la fantasia comprende il mondo intero.
Allena l’Errore…perchè “la persona che non ha mai fatto un errore non ha mai tentato qualcosa di nuovo“.
Allena il Coraggio…perchè “per imparare a dire ciò che si pensa, avendo il coraggio delle proprie azioni e del proprio pensiero, senza però dimenticare di essere consapevoli delle proprie conoscenze“.

Tanti spunti, anedoti, racconti, esercizi per imparare, con Albert a scoprire il mondo intorno a noi. Perché ogni strumento che utilizziamo, dal telefono alla penna, dal computer al libro, è frutto di una scoperta scientifica, di una ricerca che ha contribuito a trovare la soluzione migliore per realizzarlo.
Come i precenti libri Allenamente, anche in Pensa come Albert Einstein sono presenti in diversi punti del libro circa cento giochi differenti, con delle pagine dedicate alla “PALESTRA DI EINSTEIN”, con giochi più enigmistici e di logica, che trasformano la lettura in un passatempo ideale per tenere il cervello attivo.


Ecco quindi che Carlo Canzan e Sonia Scalco hanno creato non un semplice libro sul più grande scienziato della nostra Storia, ma anche un manuale di crescita personale, una miniera di giochi, scoperte e attività!
Pensato per giovani lettori dagli 8 ai 15 anni, e per tutti quei giovani e meno giovani che hanno quel continuo desiderio di scoprire e apprendere 😉
Tanti giochi per esercitare logica, osservazione e creatività, tanti anedoti li aspettano tra queste pagine.
E ricordate che l’obiettivo non è diventare dei geni, ma capire come dare il meglio.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Annunci

Il gatto Stregato – Cossi & Frezzato

In una foresta sterminata
c’era una radura bella e incantata
nel bel mezzo della quale
spuntava una casetta niente male.
In questo posto tutto matto
viveva una strega col suo gatto.

Il protagonista di questa favola si presenta immediatamente in copertina nero, spelacchiato e con i suoi occhi grandi. Si tratta di Girotondo, un gatto molto particolare. Infatti, Girotondo è il gatto di una giovane fattucchiera, Giulietta e aiutava tutti alla sua maniera.

Un giorno Yuri il boscaiolo, che era stato appunto aiutato dalla strega, si reca da Giulietta con la solita torta per ringraziarla, ed è accompagnato dalla sua splendida gattina bianca; per Girotondo è amore a prima vista, ma sentendosi inadatto ad una così meravigliosa creatura il micio chiede alla padroncina di insegnargli la magia, così che possa ricorrere a incantesimi e pozioni per far innamorare la gatta dei suoi sogni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le insicurezze di Girotondo prendono il sopravvento “lei è così bella ed io così magro e spelacchiato non mi guarderà nemmeno”; ha bisogno di qualcosa di magico, un elisir d’amore.
Comincia così l’apprendistato di Girotondo, disposto ad imparare tutto quello che fa una strega per raggiungere il suo scopo.

Ma l’amore ha davvero bisogno di un filtro?
Oppure è esso stesso una magia?

La storia, scritta da Paolo Cossi, ci racconta la vicenda di Girotondo che fa questa particolare richiesta a Giulietta perché si ritrova stregato. È stato colpito al cuore da una bianca gattina e decide che, per guarire da questo maleficio, l’unica strada sia quella di imparare il mestiere di stregone. Giulietta decide di assecondarlo.

Il gatto Stregato di Paolo Cossi edito da Lavieri è una storia d’amore tenera senza essere sdolcinata, è spiritosa e divertente nel suo svilupparsi grazie ai pasticci che il povero Girotondo compirà cercando di imparare le arti magiche; lo vedremo infatti a cavallo di una scopa o chino sul calderone per sperimentare pozioni con esiti non esattamente lusinghieri.
Ma è anche una storia che racconta l’amicizia di Giulietta per il suo gatto, tanto che la strega acconsente ad addestrare l’animale pur sapendo che per conquistare l’affetto di una persona alla quale si tiene non è necessario un filtro d’amore.

Voglio chiederti una cosa importante Giulietta:
Mi insegneresti del filtro d’amore la ricetta?
Della gattina di Yuri sono innamorato
E senza pozione mi sento spacciato…

Guardati nel cuore.
Non hai capito, suvvia
che l’amore è già una bellissima magia?
Non aver paura dei tuoi sentimenti
non serve a nulla averli tra i denti…

Così il gatto stregato e innamorato corre dalla gattina a dichiararle il suo amore…

Il testo, è in rima (a volte le rime non sono proprio perfette ma l’assonanza c’è e la lettura rimane ben cadenzata ed orecchiabile).
Al testo si accompagnano le splendide illustrazioni di Massimiliano Frezzato, che mi hanno letteralmente conquistata. Acquerelli che riescono ad essere realistici e fiabeschi nello stesso tempo, ricchi di sfumature e dettagli, morbidi nel tratto, accattivanti nei grandi occhioni teneri di Giulietta e Girotondo. Le immagini inoltre fanno da complemento perfetto alla storia, della quale sottolineano il passaggio descritto dai versi presenti in quella stessa pagina, arricchendolo di tutti i dettagli che il testo (essenziale proprio perché in rima) non potrebbe fornire da solo.
Le illustrazioni e le parole prendono per mano la fantasia del piccolo lettore e lo cullano per tutte le pagina del libro, strappando più di un sorriso.

 

Il primo amore è qualcosa di fantastico ed emozionante.
L’amore tra bambini ha il sapore di un panino al cioccolato mangiato insieme, il profumo di una torta preparata dalla mamma, il tocco leggero di una manina che stringe quella dell’amichetta all’uscita dall’asilo.
C’è un’età in cui i sentimenti e le emozioni non passano per WhatsApp o Facebook, ma basta una semplice letterina scritta a mano, un disegno, o la voglia di sedersi e giocare sempre vicini per conquistare il cuore di una piccola “donna”.
Il gatto Stregato riesce con dolcezza a mandare un messaggio di coraggio e forza di volontà ai piccoli lettori, perchè alcune volte serve andare decisi al “bersaglio” senza fare giri di parole e senza “perdere” tempo…Il colpo di fulmine non basta serve un pizzico di coraggio affinché la magia dell’amore possa trasformarsi in realtà.

Ricordiamo, proprio come ci insegna Girotondo, che anche se piccolissimi, i bambini sanno farsi capire, e i loro concetti di amore sono universali

Buona lettura con un pizzico di Amore e Magia!

Puoi acquistare il libro QUI:

Una notte da… Leprotti – Kathrin Schärer

“In un luogo lontano lontano,
quello dove volpi e lepri si danno la buonanotte,
un Leprotto, che ha perso la strada di casa,
siede in cima a una collina.”

Inizia proprio così un bizzarro e sorprendente incontro tra una lepre e una volpe.
Il cielo sta volgendo al buio della notte, piccole stelle cominciano a brillare e una volpe rossa affamata incontra un leprotto che ha smarrito la strada.
Di solito la storia sarebbe già finita qui, ma il coniglietto è fortunatamente intelligente.
Appena la Volpe astuta gli si avvicina spalanca le su grandi fauci, ma ecco il primo grande colpo di scena il Leprotto si gira e le grida:

“FERMO! NON MANGIARMI!”
Non lo sai che questo è il luogo
dove le volpi e le lepri si danno la buonanotte?”

Purtroppo lassù in cima alla collinetta leprotto – non ricorda più dov’è la sua tana, come è arrivato sino a lì – in quel luogo lontano lontano – appunto! – dove le Volpi e le Lepri…si danno la buonanotte!
Con la sua astuta calma, il Leprotto convincerà la Volpe che in quella terra di mezzo vige un patto e non si può fare altrimenti, ecco quindi la Volpe raccontare una storia..della buonanotte!

E sia!
Scaltra la Volpe inizia il suo racconto che finisce con un preoccupante …e poi se lo mangia!

Eh no!

“FERMO! NON MANGIARMI!
Dopo la storia della buonanotte
mi devi mettere a letto e rimboccarmi le coperte!”

Detto fatto: ancora una volta la Volpe, con la prospettiva di aumentare esponenzialmente i bocconcini da uno a tre, quattro, cinque! si carica in groppa il Leprotto e naso a terra lo condurrà nella sua tana.

…ma cosa è successo alla Volpe una volta arrivata nei pressi della tana, entrata e aver messo a letto rimboccando bene le coperte al piccolo leprotto?
Non lo si può indovinare, i colpi di scena e le scaramucce furbesche tra i due si susseguono con umorismo e fantasia.
Quello che è certo è che è una storia buffa e con un bel po’ di suspence, proprio come piace ai bambini! 😀

La vera caratteristica di quest’albo Una notte da… Leprotti di Kathrin Schärer edito da Officina Libraia sta proprio nella grande capacità dell’autrice, di passare da un fatto all’altro, in un veloce cambio di situazioni, alterna pagine con illustrazioni a tutto campo, con primi piani vicinissimi, dove il lettore si trova dentro la scena a stretto contatto con i protagonisti, a pagine divise in riquadri dove la sequenza scorre come i fotogrammi della pellicola in un film.

Nel suo inconfondibile stile, Kathrin Schärer mette in scena un gioco divertente con contrasti: la paura di essere mangiato e la gioia di ingannare furtivamente il cattivo. Questo giro e scambio di emozioni è accompagnato efficacemente da immagini potenti e decisamente eloquenti sopratutto quando la volpe spalanca la bocca per mangiare il leprotto ma questo la guarda con aria di sfida 😀

Piccoli e grandi lettori possono essere felici della morale classica della storia, ovvero che il più grande non deve necessariamente essere il vincitore 😉
Una notte da…Leprotti è un’affascinante e sicuramente divertente storia notturna che ha il potenziale per diventare parte integrante del rituale della buonanotte.
Per i bambini è sicuramente una conclusione meravigliosa dopo una lunga giornata! 🙂

Puoi acquistare il libro QUI:

Smon Smon – Sonja Danowski

Lo Smon Smon vive sul pianeta Gon Gon.
Al mattino, lo Smon Smon appende
il suo ultimo ton ton ad un lun lun

accanto al suo won won
e se ne va galleggiando dentro un ron ron.

Smon Smon è uno di quei libri che inevitabilmente i bambini sperimentano con entusiasmo con tutti i sensi. Fin dalle prime pagine, sai subito che è stato creato qualcosa di molto prezioso! Con un linguaggio inventato e bizzarro Danowski (autrice sia delle illustrazioni che dei testi) crea un mondo ovattato in cui ogni difficoltà può essere superata grazie alla collaborazione tra gli esseri fantastici, pure diversissimi tra loro, che lo popolano.
Smon Smon è un libro dal grande formato e con la sua orginalità diventa un inno all’infanzia e all’amicizia raccontato con un linguaggio ritmico e musicale come una bella filastrocca da imparare a memoria, per poterci giocare in qualunque momento, tanto da farlo quasi diventare un linguaggio gioco!

Questa storia appartiene al pianeta delle fiabe Gon Gon, dove Smon Smon vive le sue avventure.
Raccoglie ton ton, frutti simili a mele, li sta raccogliendo e riempiendo il suo ron ron. Saranno una scorta di cibo o un regalo per qualcuno?!
Pagina dopo pagina le grandi illustrazioni ci raccontano una bella storia, tra disavventure, pericoli, salvataggi e incontri di klon klon.
..e il finale? Beh vi piacerà parola di piccoli lettori e ascoltatori! 😀

Smon Smon ha un linguaggio che affascina e diverte allo stesso tempo.
Won won è il letto
lun lun è una liana
pon pon sono funghi giganti stupendi
gon gon è il pianeta…

Il testo è molto essenziale, una frase per pagina ma è quanto basta perchè le immagini raccontano tutto in modo così accurato e comprensibile. Tuttavia il testo, come abbiamo visto, apporta numerosi suoni che creano movimento e giocoso il libro!
Smon Smon racconta una storia deliziosa ma allo stesso tempo vuole rendere un nuovo linguaggio consapevole ai piccoli lettori. Ridefinire cose sconosciute, riconoscere nel fantastico ciò che è possibile e nel possibile, il reale.

Sonja Danowski per le illustrazione ha scelto colori forti e terrosi per disegnare volti carini con pennelli, pennarelli e acquerelli e mettere in scena consapevolmente le loro forme. Questa adorabile creatura di nome Smon Smon ricorda un po ‘la più piccola figura di una matrioska, forse una figura fissa. Ad ogni modo, Smon Smon vive sul misterioso pianeta Gon Gon. Ci sono molte cose belle lì, ma ci sono anche pericoli, come Zon Zon profondi e oscuri ma, se necessario, Smon Smon può contare sui suoi amici 😉

Particolare ma molto affascinante, la storia di Danowski edita da Orecchio Acerbo, ci porta in un viaggio unico verso luoghi sconosciuti.
I disegni dettagliati ci permettono di immergerci in questo mondo per niente familiare in cui tutti, grandi e piccini rimaniamo affascinati.
I giochi linguistici di Danowski richiedono sicuramente un po’ di immaginazione e di brio nella lettura ad alta voce, ma l’autore sa fin troppo bene che i bambini stessi amano sperimentare con il linguaggio e amano i nomi di fantasia. Gli aggettivi ben scelti descrivono anche i termini più da vicino, e l’osservatore finalmente va molto d’accordo nelle immagini.

Sonja Danowski vive a Berlino come illustratrice e artista di libri illustrati. Le sue opere hanno vinto diversi premi internazionali.

Ai bambini piace così tanto che imiteranno e reinveteranno la loro versione di Smon Smon nei loro giochi!

Buona lettura e buon viaggio nel pianeta Gon Gon!
Puoi acquistare il libro QUI:

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf

Capita spesso di vedere i bambini che si incantano a guardare le persone che passano davanti a loro, e forse nella loro grande immaginazione si immedesimano o immaginano cosa stanno facendo o dove stanno andando!

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf fin dalla copertina ancora prima di aprire il libro, ci invita con semplicità nel suo mondo a seguirla; la vediamo tornare dal mercato con la spesa fatta nel cestino, indossa uno di quegli abiti rotondi guarniti di pizzi e merletti che volutamente enfatizzano le salutari rotondità, cerchi d’oro alle orecchie sode di scrofa ed un’aria assolutamente felice ed appagata, nonostante maialino le stia tirando le lunghe cocche del grembiule e sia intento a gustarsi un ottimo gelato al cioccolato.
Poi, subito dopo, con lo sguardo, dalla finestra di casa, nel frontespizio ci invita con gran cordialità ad entrare nella storia, ma soprattutto nella sua casa e nella sua vita.
Pagina dopo pagina, Dorotea ci invita a a curiosare nella sua casa che si mostra in tutta la sua eleganza e particolarità.


E’ una madre single, (non è subito percepibile, essendo il libro senza una parola, ma arriva a una seconda e più attenta lettura) e il figlio corre tra le pagine combinando pasticci, pieno di allegria e vitalità, incantando lettori grandi e piccini.
Piena di oggetti, di dettagli, di elementi che creano lo spessore del contesto e dell’azione. Un libro che diventa una vera quinta teatrale, che esattamente come una scenografia si costruisce in una sovrapposizione per strati. E da una quinta teatrale così ben disegnata è possibile ricostruire appunto l’azione in scena, ma anche la vita di Dorotea nella sua dimora così piena di calore e di vita quotidiana.
Le pagine in cartoncino sono illustrate solo sul fronte che, come quinte di teatro, offrono aperture che rendono viva e quasi tridimensionale la scena e, invitandoci con crescente curiosità ad entrare ed uscire tra una fessura e l’altra, ci introducono nelle stanze che compongono casa Sgrunf.


La porta d’ingresso è stupore e quasi magia per i piccoli lettori, così socchiusa e quel pomolo rotondo che pare staccarsi dalla pagina sono un invito ad afferrarlo e spingere la porta e chiedere a gran voce:
“Possiamo entrare? Siamo arrivatiii!”
oppure da buona padrona di casa “Avanti entrate è aperto!”

Eccola lì la cara Dorotea. È al telefono con alcuni parenti per programmare questa domenica di primavera piena di chiacchiere e con un buon pranzo in compagnia. Mentre lei alterna l’organizzazione a qualche pettegolezzo il suo piccolo maialino la guarda con quello sguardo quasi allarmato, forse non gli piacciono i pranzi con i parenti?! 😀

Ecco infatti che appena finita la telefonata, Dorotea ci invita nella sua cucina

Silentbook, senza nemmeno una parola, con le pagine fustellate, in un gioco perfetto di scorci di ambienti e personaggi seguiamo la sua giornata e quella del suo piccolo.
Seppur senza parole, come in un dialogo intimo e familiare, ci invita a riconoscerci nei gesti e nelle situazioni di Dorotea e del suo birbante porcellino:
dalla porta della cucina, dove Dorotea impasta torte e biscotti, passiamo al salotto: è l’ora del tè e la famiglia è riunita attorno al tavolo rotondo sul quale, in bella mostra, occhieggiano ciambelle e burrose torte guarnite, caffettiere di porcellana e teiere. Mialino lancia dalla sua cerbottana i canditi della torta, colpendo i commensali – unico svago in una giornata costretto in abiti poco comodi senza poter veramente fare quel che desidera.

Arriva il momento dei saluti che sono cordiali e gentili, il baciamano a Dorotea perfetta padrona di casa e un bacio con lo schiocco a maialino.

La giornata è finita. È stata lunga, faticosa, ma ne è valsa la pena. Ora la casa riposa, tornata alla quiete di sempre, alle voci note di Dorotea e maialino.
Un bel momento di relax in bagno e poco importa se maialino ha disseminato il pavimento di dentifricio ed ora procede a riempire la tazza col bagnoschiuma: Dorotea è così, è una mamma grassa e rosa che sa il fatto suo!

Rilassati entrambi (più o meno :D) sotto il piumone è il momento del dolce dormire mentra dalla finestra entra il chiarore della luna.

Ciò che vi ho raccontato è la mia versione di questa storia, la vostra forse sarà completamente diversa, basta lasciare il via libera alla fantasia dei vostri piccoli lettori!

Pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1978 e subito tradotto dalla Emme edizioni di Rosellina Archinto. Oggi riportato in libreria da LupoGuido, a quarant’anni di distanza, vince il Premio Andersen 2018 come Miglior libro mai premiato!
Il libro, Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, scritto e illustrato all’età di soli 28 anni, è un concentrato di bellezza che si distilla in raffinatezza.
Questo libro di stile ne ha molto, al pari della sua ideatrice Tatjana Hauptmann. Tedesca, figlia di un barone russo (Tatjana Nikolainewja von Sass) e di una ballerina di teatro, oggi è una bellissima signora dai capelli candidi che continua a dimostrare una grande eleganza e un grande gusto per le cose belle. E soprattutto un grande talento nell’illustrare libri, al di là di ogni moda, con una sapienza interpretativa del canone classico.
Insomma in così tanti anni non ha perso un grammo del suo fascino, nonostante si tratti di un albo senza parole.

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, lo consiglio assolutamente, un libro di una bellezza rara quanto unica! Indicativamente per i bambini dai 5 anni per poter viaggiare più liberamente con la fantasia tra una porta e l’altra di casa Dorotea 😉 Inoltre è un libro che si presta benissimo con ottimi risultati per le letture ad alta voce 😉

Ora tocca a voi entrare nella casa di Dorotea e respirare pagina dopo pagina quel profumo di casa, di calore, di domenica in famiglia che ogni pagina con tanta naturalezza ci trasmette!
Buona lettura!

Puoi acquistare il libro QUI:

La montagna di libri più alta del mondo

“Lucas non si arrendeva mai.
Ogni anno scriveva una letterina a Babbo Natale chiedendogli:
Ti prego, ti prego, ti prego,
vorrei delle ali con cui volare davvero!

Il piccolo Lucas ha un grandissimo desiderio: imparare a volare.
Lo desidera talmente tanto da averle provate davvero tutte per costruire delle ali che potessero permettergli di librarsi nel cielo, purtroppo senza risultati.
Sente di essere nato per librarsi nell’aria, ma non capisce come fare. Trascorre le sue giornate ad osservare gli uccelli e gli aerei solcare il cielo; prova a fabbricarsi un paio di ali con qualunque mezzo, utilizzando tutti i metodi e i materiali che gli vengono in mente. Eppure non ci riesce, il suo sembra un sogno destinato a rimanere tale.
Ogni anno la sua richiesta a Babbo Natale si ripete sempre uguale, ma persino lui non sembra in grado di aiutarlo.

Finché il giorno del suo compleanno la mamma, gli pose nelle mani un libro e gli disse:

“Ci sono altri modi per volare, Lucas…”

È così che Lucas inizia a leggere, per caso…
Sul momento non capisce bene a cosa si riferisca la sua mamma, ma da quel giorno scopre che le storie gli piacciono tantissimo ed inizia ad accumulare libri su libri e a perdersi nelle mille avventure che possono regalargli.
SCOPRE il potere dell’IMMAGINAZIONE, che porta lontano e fa scoprire nuove cose e mondi sconosciuti.

I libri giorno dopo giorno aumentano, Lucas riempie l’intero giardino. Allora li impila uno sopra l’altro e fa una montagna di libri e ci si siede sopra!
Tutti gli regalano libri e la montagna aumenta sempre più. Lucas non scende, legge, legge. Nulla lo distrae.
Ben presto diventa persino famoso, tutti accorrono per poterlo conoscere, ma soprattutto per vedere l’incredibile montagna di libri che sta sotto di lui.

Poi finalmente un giorno, immerso nell’ennesima storia, capisce il vero valore del regalo di sua mamma.
Lui sognava di volare ed esplorare il mondo;
lei, attraverso un libro, gli ha dato ali per poterlo fare!

La montagna di libri più alta del mondo di Rocio Bonilla edito da Valentina Edizioni è assolutamente un albo illustrato che celebra l’amore per la lettura e la fantasia, arma così potente e unica che conduce ovunque, più in alto delle nuvole, anche più lontano di quanto ci aspettiamo!!

Molto belli i riferimenti ad altre storie contenuti nel volume: da Il Piccolo Principe a Il libro della giungla (altri ve li lascio scoprire), poi le illustrazioni con questo tratto sottile e dai colori tenui ci conducono delicatamente insieme a Lucas a spasso per i più svariati mondi letterari, fino alla consapevolezza che le ali non servono quando possiedi l’immaginazione, l’unico strumento in grado di condurti ovunque.

Rocio Bonilla è una garanzia in questo, i suoi titoli sono meravigliosamente poetici, storie dai contenuti importanti ma raccontate con piacevole leggerezza e ironia.
Questo è un Libro che STRAconsiglio ai piccoli lettori ma anche ai grandi, a chi crede nel potere dei libri e non ha mai smesso di usare ogni giorno un pizzico di fantasia!
Le uniche ali capaci di realizzare davvero il suo sogno e rendere questa esperienza straordinaria!

Buona lettura e buon volo sulle ali della FANTASIA ❤
Puoi acquistare il libro QUI:

La Conchiglia – Alex Nogués Otero

Si dice che poggiando una conchiglia all’orecchio,
si senta il mare. Sarà vero?

Pamela, è una bambina che passeggia lungo la spiaggia, quando avvista una grande conchiglia che solleva e appoggia all’orecchio, ponendosi la fatidica domanda: “Sarà vero che si sente il mare?”

Da questo gesto, apparentemente innocuo, si innesca un grande viaggio ambientato in mare, che vede coinvolti pirati e sirene, tempeste, capodogli e sottomarini; in una storia circolare che ritorna lì dove tutto ha avuto inizio: nella fervida spiaggia dell’immaginazione, dove ogni fantasia è libera di salpare in mare aperto…
…Così dal periscopio del sottomarino, si avvista una bambina seduta sulla spiaggia, che aveva una grande conchiglia poggiata all’orecchio..

Immersi in un mondo sempre più frenetico e fin troppo ricco di rumore, è importante fermarsi ad ascoltare la voce della propria “fantasia interiore“.
Esiste forse momento, musica migliore?!

Una delle parole chiave dell’estate, accanto al mare e ai libri, potrebbe essere La Conchiglia, proprio come l’omonimo albo del quale è protagonista la piccola Pamela scritto da Alex Nogués Otero e pubblicato in Italia da Coccole Books.

Silvia Cabestany, con le sue tavole variopinte, mostra al lettore tutto ciò che la bambina sente nell’eco della conchiglia, e lo fa con piglio avventuroso, all’insegna del movimento, sotto un cielo bianco di nuvole-pesce e ci invita grazie anche alla prevalenza di immagini sul testo, a chiudere gli occhi e ascoltare

E’ semplicemnte così, come ci avevano raccontato da piccoli, avvicinando una conchiglia all’orecchio, si può scoprire un mondo pieno di fantasia e avventura
La Conchiglia, è uno di quei libri che sanno di mare, salsedine e giochi estivi, ma soprattutto ha il potere di richiamare il sapore dei giochi di una volta, quando bastava la curiosità epidermica ad innescare avventure e storie.

Buona lettura!
Puoi acquistare il libro QUI:

Grattalibri: Mare Segreto

“Naso a naso, coda a coda,
nel cuore dell’oceano
danzano i cavallucci marini.”

Ci sono figure che possiamo scorgere a occhio nudo e altre che vanno ricercate con cura. In questo caso sta a voi scoprire cosa si cela al di là di ciò che vedrete!

Con uno stiletto di legno potrete esplorare e tuffarvi in un mare misterioso pieno di coralli, pesci arcobaleno, conchiglie e tartarughe con il libro Mare Segreto oppure entrare a piccoli passi nel cuore della foresta a caccia di cervi, farfalle, uccelli multicolori, insetti e altri animali del bosco con il libro Foresta Nascosta

In ogni pagina, sotto l’inchiostro nero da grattare, vi sono tanti tesori nascosti da scoprire.
Una figura può portarne alla luce un’altra in un divertente gioco di illusioni.

Pronti a scoprire mondi magnifici?

Editi da Ippocampo edizioni, i grattalibri di Dinara Mirtalipova, giovane designer uzbeka dallo stile incantevole, ci trascinano in questa sorprendente e nuova tendenza creativa.
Che poi non è solo una tendenza, è un momento per rilassarsi, per fare nuovi viaggi tra una grattatina e l’altra 😉
La sua arte si ispira al folklore e ai motivi tradizionali dell’Asia centrale. Con questo stile particolare ha illustrato i due primi volumi della collana che ci trasportano in due universi onirici.
Le sue splendide immagini sono da completare e personalizzare per rendere ogni scena un vero capolavoro agli occhi di grandi e piccini.
Infatti l’età suggerita è 4-8 anni, ma secondo me non c’è età per divertirsi 😉

Con l’apposito pennino di legno, in dotazione con il libro, si gratta la patina nera che ricopre le immagini. Spetta poi al piccolo artista decidere quanta superficie nera lasciare, svelando i meravigliosi disegni che nasconde.
Il bambino, in ognuna di queste sorprendenti scene inventa tanti motivi in totale libertà e ascoltando le sue scelte su cosa svelare e cosa tenere nascosto!

I Grattalibri sono un gioco d’arte unicamente tra libro e bambino, non ci sono regole, il bambino diventerà lettore e insieme artista perchè sceglierà lui quando e come lasciare il disegno coperto dal nero, interrompendo il grattalibro seguendo solo ed esclusivamente la propria fantasia.

Nelle due pubblicazioni Foresta Nascosta e Mare Segreto, ci sono due mondi da scoprire e che aspettano di diventare un’opera d’arte.

Buon divertimento!
Puoi acquistare i libri QUI:

 

Una passeggiata con Mary Poppins

Vieni con Jane e Michael a vedere alcuni
dei più grandiosi panorami di Londra
e condividi le loro avventure in notti magiche…con Mary Poppins!

Un omaggio splendidamente realizzato alle amate storie di Pamela L. Travers, con pagine e pagine di intricati laser e incantanti disegni.

Siamo in un parco di Londra, dove Michael e Jane Banks, celebri bambini a cui Mary Poppins è molto affezionata, fanno volare il loro nuovo aquilone, quando, tra le nuvole, impugnando il suo famoso ombrello volante, spunta la tata più famosa del mondo.
Con questo suo modo magico di entrare in “scena” ha inizio una fantasiosa e meravigliosa avventura nei cieli di Londra in cui Michael, Jane e Mary, armati di ombrello e aquiloni, esplorano l’incantevole città, visitando ed esplorando i luoghi che molti di noi hanno sognato.

Una passeggiata con Mary Poppins di Hélène Druvert edito da Rizzoli è uno strabiliante viaggio in bianco e nero immortalato su pagine intagliate di rara bellezza, che fa tornare tutti bambini e riempie il cuore di magia e incanto

Hélène Druvert è un’ illustratrice, designer della carta e tessile che ha studiato presso l’ESAA Duperré. Ama Parigi, l’oceano, i viaggi, le case sugli alberi, il surf e soprattutto disegnare e tagliare qualsiasi cosa le passi per le mani! Condivide la sua vita tra Parigi e il Paese basco dove lavora da freelance. Con uno scalpello o un laser, in 2D e 3D, ha esplorato per alcuni anni le possibilità di taglio della carta, esponendo le sue opere in numerose mostre e pubblicando alcuni libri eccezionali.

E poi diciamocelo, ci riporta Mary Poppins… e il suo nome apre un sipario su un mondo di meraviglia.
Che abbiate letto il romanzo o visto il film, che abbiate 5 anni o 40, non potete non amare questa figura femminile forte, magica e irresistibile che conduce Jane e Michael in una serie di avventure e paesaggi da sogno.

L’avventura dei due bambini continua il giorno dopo aver visto scendere l’acquilone, i due bimbi in compagnia di Mary Poppins escono in direzione Backingham Palace, prosegue verso il maestoso Big Ben che li osserva sotto un cielo grigio e piovoso.

Qualche tempo dopo, Jane gioca e ascolta una conchiglia.
“Fate un bel respiro e buttatevi” è l’invito del mare ed ecco che all’improvviso, lei e Michael non si ritrovano a letto, ma nel mare profondo che circonda l’Inghilterra, e nuotano circondati dai pesci.
In fondo al mare va in scena uno spettacolo di suoni e musica, Mary Poppins suona la sua fisarmonica con una band di creature sottomarine, l’aragosta con la tromba, il granchio con il violino ed una sirenetta suona una chitarra poi balla con i bambini sul fondo dell’oceano… Tra suoni e magia i bambini danzano tra i coralli.


Infine, un’enorme cometa, una delle tante che passano nel cielo notturno, raccoglie Michael e Jane, portandoli in un posto fantastico, un circo insolito pieno di costellazioni!
..e Mary Poppins?! Beh lei osserva e ammira questo spettacolo seduta sulla luna…

La cosa più bella di Una passeggiata con Mary Poppins è che si tratta proprio di un magico diario di viaggio più che una storia, accompagnato magistralmente da queste incredibili illustrazioni di carta tagliate al laser.
Una pagina dall’aspetto classico offre il testo e le immagini in bianco e nero, si alterna alle pagine con questi delicati giochi di disegni intagliati, quasi come un ricamo, dando alle stesse illustrazioni una profondità notevole.

Tanto bello, quanto delicato, sfogliarlo è come entrare e guardare in punta di piedi le avventure dei due piccoli bambini. Infatti bisogna fare attenzione quando si maneggiano le pagine intagliate. I tagli, per lo più piccoli, sottili e ravvicinati, acquisiscono una dimensione quando vengono tenuti contro la pagina solida opposta, che contiene segreti nascosti.

Questo è un viaggio accompagnato da un testo essenziale, con pochissime frasi, proprio ad evidenziare come le immagini sappiano accompagnarci ancor di più, con più intensità oltre le parole, oltre i sogni.
Tuttavia, l’effetto non si ferma qui. Ogni pagina ritagliata rende la sovrapposizione perfetta per le pagine illustrate in stile minimalista su ciascun lato. Rendere la pagina ritagliata una sorta di finestra. Ciò rende questo libro un’esperienza davvero unica e un capolavoro assoluto.
Una passeggiata con Mary Poppins, è un libro che merita davvero di essere visto e che farà sognare. 😉

Buona passeggiata!

Puoi acquistare il libro QUI:

Regalami le Ali – Heinz Janisch

“Ieri in giardino ho disegnato un angelo.”
“Grazie” mi ha detto
..gli ho dipinto ali di onde marine.”

Ancora prima di aprire l’album, Regalami le Ali di Janisch Heinz edito da Donzelli editore, senti come se avessi sentito il legno su cui sono state create le illustrazioni, trovo adorabile lo stile di Selda Marlin Soganci che non sempre rispetta la proporzione e la prospettiva, anzi tutto questo va particolarmente bene con questo album.
Il narratore e protagonista è un bambino che cerca di disegnare un angelo. Dall’illustrazione inventata con piccoli paesaggi poetici nasce un angelo. Una piccola, buffa, bimba angelo con una pettinatura e un vestitino svolazzante che ricorda le minute e tenere sculture tirolesi. Ma non si tratta di un’amabile bimba-angelo, qualsiasi. Questa, dall’aspetto beato dai codini raccolti all’insù, le guance di pesca e il visino paffutello sembra, invece, avere un bel caratterino: vuole delle ali per potersi staccare dal foglio e volare leggera, librarsi nell’aria e vedere com’è fatto il mondo…

Selda Soganci disegna su tavole di legno di abete, Heinz Janisch scrive una storia sulle ali. Insieme costruiscono questo libro per raccontare la leggerezza di cui è fatto il “volo”…
Selda Marlin Soganci, illustratrice e graphic designer, autrice di oltre una decina di albi e per Il suo album Regalami le ali ha vinto nel 2003 il premio Città di Vienna come miglior libro illustrato.

All’inizio del libro si racconta di un volo che ha la consistenza labile di un desiderio o di una possibilità. Se sei un angelo, come quello disegnato dal bambino del libro, ti servono le ali, ne hai bisogno per sollevarti. Il volo è per te una necessità ed assume l’urgenza e il peso del bisogno.

Eppure i modi attraverso cui rispondere al bisogno di volo dell’angelo possono essere un gioco di possibilità e una festa per gli occhi di chi legge. Arrivano così lacci d’acqua, di erba o di lana a cingere con garbo le spalle dell’angelo per regalargli tutte le ali possibili.

Il bambino inizia a disegnare tutte le ali che gli vengono in mente,…ali di onde marine, ali d’erba, ali di raggi di sole e di fiocchi di neve, ali fatti di rami in fiore, ali di lettere e di lentiggini, ma pagina dopo pagina niente, la bimba-angelo sembra non riuscire a prendere il volo!

Finché il bambino sfinito, ma con il sorriso, si arrende. Mette a riposo i pennelli e la mente e chiude gli occhi.
L’angelo sorride dicendo:
”Mi sono divertita, adesso tocca a te… “
E allora succede qualcosa di imprevisto e meraviglioso:
il bambino sogna, immagina di volare con la sua amica angelo ed è proprio allora, che i due, finalmente, si staccano da terra, assieme e … volano, in alto sopra il noce secolare!

Bellissime ed delicate le ali disegnate con matite e pastelli per raccontarci proprio la materia di cui sono fatte e pure i tanti piccoli particolari, sistemati sul foglio, per rivelare l’origine del luogo, dell’emozione o del profumo che le ha generate.
Il libro è ben strutturato sul dialogo tra bambino ed angelo; entrambi sono disegnati nelle doppie pagine, quasi sempre insieme, in un gioco continuo di proporzioni e prospettive vive e dirette.

E dopo essersi tanto divertiti in questo gioco di fantasia e libertà, l’angelo con ali di lentiggini si allontana…e la meraviglia di questo libro sta tutta lì:
negli occhi del bambino che guarda in basso e in quelli dell’angelo che ti dice dolcemente e con fiducia, niente paura.
Prova a volare, che tu sia un angelo, oppure no.

Un libro dal grande formato,
splendidamente illustrato che invita a sognare.

Regalami le ali è un invito per tutti i bambini e non ad essere creativi a loro volta.
I bambini possono creare ali più belle usando bottoni, glitter, carte, resti di tessuto, erbe, ecc.
I bambini possono creare le ali più belle per l’angelo…e per far volare la loro fantasia!

Buona lettura sulle ali della fantasia!

Puoi acquistare il libro QUI:

Piccola volpe nel Bosco Magico

Piccola volpe nel bosco magico,
è una storia affascinante che celebra
l’immaginazione e la fantasia dei bambini!

I bambini adorano giocare con i peluches, gli animali di pezza o bambole che siano, e chi più chi meno ci giocherebbero per ore e ore.
Ecco quindi che diventa impossibile non adorare questo silent book (libro senza parole) Piccola Vole nel Bosco magico di Stephanie Graegin edito da Terre di Mezzo, in cui l’autrice, illustrazione dopo illustrazione, dettaglio dopo dettaglio onora l’amore di una bambina per il suo animale di pezza, portando vita magica nel suo mondo immaginativo.

L’affetto che può legare un bambino al suo peluche più caro può essere smisurato, tanto da spingere ad ardite ricerche in caso di smarrimento. Lo sa bene la bimba dal caschetto moro, protagonista di Piccola volpe nel bosco magico. La sua vecchia volpe di pezza è per lei importante, importantissima. Così, di fronte alla richiesta della maestra di portare a scuola una cosa preziosa da descrivere ai compagni, la bambina non ha ha dubbi: porterà lei, la sua morbida amica pelosina.

Per questo, quando la piccola volpe di peluche scompare dallo zainetto, la piccola protagonista inizia a cercarla disperatamente, senza fermarsi nemmeno di fronte al più fitto dei boschi. Sarà un viaggio lungo e avventuroso, il suo, che la porterà ad attraversare sentieri bui e radure fantastiche, popolate da numerose e curiose creature della foresta.

Inizia così un inseguimento nel bosco scuro, che si colora via via che la protagonista (seguita dal suo compagno di scuola) vi si addentra sempre di più.
Ma c’è un passaggio luminoso e colorato in mezzo al bosco…
Cosa trovano dall’altra parte?
Un meraviglioso villaggio di casette in miniatura, piccole case sull’albero e, soprattutto, straordinarie creature boschive di ogni forma e dimensione.

Ma dov’è la piccola volpe?
La Piccola Volpe di pezza ancora non si trova. 😦
A nulla serve chiedere e mostrare la foto a tutti, ma forse l’orso sa qualcosa…

Infatti la ricerca continua nel villaggio con l’aiuto di questi adorabili animali che vi abitano fino al fatidico ritrovamento, che recherà con sé un’autentica sorpresa e ripagherà tutte queste fatiche con un moltiplicarsi dell’affetto.
Perché è proprio vero che la gentilezza si propaga e gratuitamente, e come per magia porta con sé una contagiosa forma di felicità. ❤ 🙂

L’artista e autrice Stephanie Graegin racconta questa storia in pannelli senza parole, molto simile a un romanzo grafico.
In Piccola volpe nel bosco magico tutto tende infatti verso l’emozione e tutto parla di sentimenti, lasciando all’immagine il compito di descrivere ciò che risulta impossibile spiegare a parole in maniera univoca.
Questa storia funziona bene con una gamma di età ampia, proprio perché è senza parole; i bambini possono raccontare la storia con tutti i dettagli che vogliono. Graegin controlla il ritmo della storia variando le dimensioni dei pannelli, utilizzando pannelli più grandi per consentire ai lettori di immergersi nei dettagli e in più riquadri più piccoli per spostare l’azione in modo vivace. I colori smorzati all’inizio aiutano il lettore a cercare la volpe che si nasconde tra i cespugli.

Piccola volpe nel Bosco magico è decisamente una storia stravagante che piace tantissimo ai bambini immersi nei loro mondi fantasiosi, e attratti dalle scene dettagliate, specialmente nel villaggio incantato continuano a viaggiare in questo magico bosco. ❤
Un racconto, un silent book, che con la sua essenzialità e con il suo lieto fine, esalta la GENTILEZZA, il DONARE e RICEVERE con A M O R E!

Davvero uno dei libri per l’infanzia più dolci e delicati che io abbia mai sfogliato!
Consigliatissimo!

Puoi acquistare il libro QUI:

Non è una SCATOLA – Antoinette Portis

Perchè ti sei seduto in una scatola?
Non è una scatola.
Che cosa fai sopra quella scatola?
Non è una scatola!

Una scatola è solo una scatola… a meno che non sia una scatola 😉 da una montagna a un razzo spaziale, il coniglio di questa storia mostra ai lettori che una scatola può essere tutto ciò che l’immaginazione consente.
Non è una scatola di Antoniette Portis edito da Kalandraka è un libro multipremiato;
Tra i quali è stato qualificato nel 2007 come MENZIONE D’ONORE AL PREMIO THEODOR SEUSS GEISEL, che viene assegnato alle migliori opere per bambini pubblicate negli Stati Uniti, in omaggio a questo noto autore, che ha affermato che i bambini cercano la stessa cosa dei bambiniadulti:

“Ridi, cambia, divertiti e goditi”

L’autrice ricrea un’esperienza della sua infanzia, quando si giocando con sua sorella si erano sedute su una scatola e giocavano di correre per le strade.
Un gioco più tipico del passato purtroppo, ecco perchè questo libro è quasi una scommessa a ritrovare queste semplici risorse: con quasi nulla i bambini possono trasformare il più semplice degli oggetti nel più meraviglioso dei giocattoli.

Non è una scatola, è una libro illustrato curioso ed interessante, sia per il contenuto che per la sua semplice presentazione, poichè fin dalla copertina si cerca di riprendere la consistenza, il colore e l’aspetto delle scatole di cartone, comprese le indicazioni sulla corretta posizione del pacco.
Le frasi usate sono brevi, dirette, essenziali proprio come nei accade con i piccolini.

Le illustrazioni si distinguono per i tratti base ma assolutamente espressivi e per il gioco di colori e di prospettive. Ancor più sorprendente è il modo di rappresentare a livello artistico il gioco che si stabilisce tra il piano della realtà e quello della finzione: l’immagine immaginaria si sovrappone all’originale, offrendo al lettore una prospettiva diversa.

Quindi, quella che sembra essere una semplice scatola diventa il passaggio di ogni pagina, in un oggetto diverso: auto da corsa, robot, edificio in fiamme e una miriade di altre cose.

Quanto si può andare lontano con un libro?
E quanto si può andare lontano con una scatola di cartone?

Tanto… Se a condurre il gioco sono bambini, si possono superare i confini di spazio, il tempo e viaggiare semplicemente con la fantasia!

Puoi acquistare il libro QUI: